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- Algoritmo di Montecarlo per la ricerca del valore di pigreco e l'integrazione definita di una funzione data - Algoritmi di approssimazione per il calcolo dello zero di una funzione data (metodo bisezione, metodo delle secanti/corde)
Tipologia: Appunti
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Def. L’algoritmo di Erone è un procedimento che permette di calcolare la radice quadrata di un numero.
Procedimento Si sceglie un numero reale 𝑥 0 > 𝑘e si costruisca il rettangolo di area
Si calcola la media aritmetica di 𝑥 0 , (dimensioni del rettangolo) :
e si costruisce il nuovo rettangolo di area 𝑘 e dimensioni 𝑥 0 e.
Il numero 𝑥 1 approssima il numero 𝑘 per eccesso, mentre
approssima per difetto :
Procedendo così le approssimazioni dei rettangoli forniranno approssimazioni della radice sempre più precise
Def. Il metodo Montecarlo è un procedimento che possiamo usare per il calcolo di πo per il calcolo dell’area sottesa da una curva.
CALCOLO DI πCON MONTECARLO Consideriamo una circonferenza di raggio 𝑟 = 1, inscritta in un quadrato di lato 𝑙 = 1 e area 𝐴 = 1.
Di questa figura consideriamo il primo quadrante: tutti i punti di coordinate con ascissa compresa tra [0; 1]e che distano a meno di 1 dall’origine, ovvero 𝑥^2 + 𝑦^2 < 1 descrivono l’area della semicirconferenza, mentre i punti che distano più di 1 dall’origine, ovvero 𝑥^2 + 𝑦^2 > 1, non appartengono all’area della semicirconferenza.
Se scegliamo casualmente i numeri all’interno del quadrato, il rapporto tra i punti che appartengono al quadrato di circonferenza e quelli che appartengono al quadrato saranno in egual rapporto delle due aree ( π 4 ) :
π 𝑟^2 (2𝑟)^2
π 4
E’ il metodo più semplice : si considera l’intervallo [𝑎, 𝑐] con 𝑐 punto medio fra 𝑎 e 𝑏, e si calcola il valore della funzione nei due estremi. Si controlla la concordanza di segno fra il punto medio e i due estremi per far valere il teorema di Bolzano:
Si continua a dimezzare l’intervallo che contiene lo zero finchè non è minore della precisione che interessa.
Si considera l’intervallo [𝑥 0 , 𝑥!]e si definisce lo zero della retta secante passante per i punti
(𝑥 0 , 𝑦 0 ) e (𝑥 1 , 𝑦 1 ).
Utilizzando l'approssimazione della derivata della funzione, che viene calcolata come la retta per gli estremi dell’intervallo di studio (corde). Lo zero del punto secante diventa il nuovo estremo nei seguenti casi :
Ci si avvicina al punto di zero sfruttando una approssimazione della derivata della funzione. Il nuovo punto - più vicino allo zero - è dato dall’intersezione della corda con l’asse x
Si continua a dimezzare l’intervallo che contiene lo zero finchè non è minore della precisione che interessa.