Calipso e Ulisse
1. Spiega in che senso Calipso si identifica come ninfa infernale.
Calipso si identifica come ninfa infernale poiché offriva quotidianamente ad Ulisse del sedano, per
invogliarlo a rimanere in sua compagnia, sfruttando proprietà terapeutiche ed afrodisiache di quest’ultimo.
Alla ninfa quindi non interessava il volere di Ulisse, la sua voglia di ritornare finalmente in patria, era
concentrata solamente sul suo obbiettivo. Ecco, credo proprio che per “infernale”, si intenda specificamente
dunque l’avarizia, il non voler abbandonare qualcosa che adoriamo follemente e per la quale faremmo di
tutto. Calipso mi ha colpita molto proprio per questo, è quasi sottointeso che ella sia l’incarnazione vivente
dell’avidità presente in ogni uomo, a parer mio.
2. Perché la missione di liberare Ulisse è affidata proprio ad Ermes?
Molto semplicemente, viene scelto Ermes perché quest’ultimo può raggiungere tutti i mondi: mondo
infernale, mondo terreno e mondo celeste.
3. In che senso Ermes è ponte necessario fra mondo infernale, mondo terreno e mondo celeste?
Ermes è ponte necessario fra mondo infernale, mondo terreno e mondo celeste perché egli è il vero e
proprio messaggero degli dei (Per gli antichi Greci infatti in quest’ultimo si incarnava principalmente lo
spirito del passaggio e dell'attraversamento).
4. In che senso Ulisse è eroe del ritorno e del dolore?
Ulisse è l’eroe del ritorno e del dolore semplicemente per ciò che ha vissuto. Le sue avventure hanno portato
all’inevitabile perdita dei suoi compagni: di fatto, emerge sicuramente dai vari versi la stanchezza, la voglia
di ritornare finalmente a casa dopo tanta sofferenza vissuta, completamente da solo, dato che è stato
l’unico a salvarsi.
5. Calipso propone ad Ulisse una vita fuori dal tempo e dalla storia. Perché Ulisse la rifiuta,
desiderando una vita che si realizzi nel tempo e che abbia un compimento nella storia?
Ulisse rifiuta, essendo però molto attento, logicamente, a non offendere la ninfa, per amore di Penelope e
soprattutto per ritornare in patria, luogo alla quale sente di appartenere davvero, com’è giusto che sia.
6. Il futuro di Ulisse è fatto di valori mortali o immortali? Elencali.
Di certo, il futuro di Ulisse è composto da valori mortali. Per lui, infatti, il valore più alto è la vita stessa,
rappresentata poi dagli affetti famigliari, dalla sua isola: Itaca, che è, senza troppi giri di parole, l’unico vero
e proprio luogo dove vorrebbe vivere.
Piccoli pensieri personali: mi ha colpito davvero moltissimo il personaggio di Calipso, ritengo che sia una
ninfa molto interessante di cui parlare: ciò rappresenta propriamente il lato cattivo di noi uomini,
nonostante poi lasci andare Ulisse. Anche nell’abbandonare Ulisse ci rappresenta, probabilmente.
A volte, lasceremmo andare la persona che amiamo pur di vederla felice, e questo è proprio ciò che ha fatto
Calipso: ha lasciato andare Ulisse, nonostante se ne fosse perdutamente innamorata. Adoro questo
personaggio, penso sia uno dei migliori dell’opera, mi ha davvero emozionato, sono sincera.
_Monica Ruggiero 1c_