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CATULLO E ALCUNI TESTI, Sintesi del corso di Latino

LA LIRICA, propriamente detta, monodica,corale,elegia,giambo ed epigramma, POETAE NOVI, VITA, LIBER CATULLIANO, VITA MONDANA E INTERIORE, LA POESIA D'AMORE PER LESBIA con i suoi temi, STILE E I CARMINA DOTTA. SONO RIPORTATI I NUMERI DEI TESTI PRESI IN CONSIDERAZIONE, SONO ANALIZZATI NON TRADOTTI 1,5,8,13,49,51,72,76,85,87,101 e 109

Tipologia: Sintesi del corso

2020/2021

Caricato il 22/08/2021

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mariaaurora-scuola-1 🇮🇹

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LA LIRICA
PROPRIAMENTE DETTA: Era la poesia cantata con l’accompagnamento di strumenti a corda e si divideva in
MONODICA: Maggior esponente Alceo, le sue poesie erano destinate a un ambiente aristocratico, durante il simposio,una
sola voce,temi politici,morali e amorosi. Anche Saffo, la sua poesia era rivolta al Tiaso, una comunità religiosa.
CORALE: Eseguito da un coro, temi legati alle occasioni pubbliche, massimo esponente Pindaro, conservati solo epinici.
si avvicinano per il carattere soggettivo e l’estensione breve dei testi altri generi, come :
ELEGIA:Tipico l’uso del distico elegiaco (esametro e pentametro) recitata con l’accompagnamento da strumenti musicali
GIAMBO: E’ recitata, non cantata come la lirica, accompagnata da uno strumento musicale. Uso dei metri giambici, temi
e toni più realistici, aggressività nei testi.
EPIGRAMMA: Usa il distico elegiaco,brevità,pregnanza espressiva,varietà temi, influenza molto la poesia lirica latina
Questi 3 si ispirano ai modelli greci per:,forma poetica e metri particolari,brevità (rispetto ai poemi), impost sogg, soggettiva,
riferimento al simposio o personaggi noti, impostazione allocutoria, varietà temi e registri lessicali
POETAE NOVI
Catullo fece parte di un movimento letterario di poeti vincolati dall’ amicizia, poetae novi, nel quale era tipico mettere in primo
piano la vita privata. La nuova poesia era, neoterica, frutto dell’otium, caratterizzata dall’indebolimento della tradizione e
l’ellenizzazione dei costumi. Si ispira alla poesia ellenistica in particolare quella alessandrina per:
disimpegno: Rifiuto dei temi “pesanti”,come la politica,storia,filosofia.
raffinata elaborazione stilistica e brevità : Poesia leggera per i contenuti , l’impegno al massimo sul piano formale, sono brevi
dottrina: Presenta una profonda erudizione mitologica, geografica, linguistica.
VITA
Era tipico degli neoteroi provenire dalla Gallia Cisalpina, come Gaio Valerio Catullo. Nacque a Verona da una famiglia di alto
livello provinciale nel 84 e morì 30 anni dopo. Da giovane andò a Roma, forma un cenacolo letterario,aderì al circolo dei poetae
novi, ’incontrò una donna di nome Clodia , che egli nei suoi versi canta con lo pseudonimo di Lesbia, Un evento importantissimo
nella sua vita. Clodia era una donna bella,intelligente,colta e spregiudicata che ebbe molti amanti.
LIBER CATULLIANO
Il liber è la raccolta di 116 carmi conservati di Catullo, organizzati in base ai metri usati nei vari componimenti, divisi in 3 parti in:
1-60: metri (+11) e argomenti vari, incentrati sull’amore per lesbia come:Un invito a cena...senza cena o L’altro come un dio.
61-68: metri vari,
-componimenti più ampi e impegnati stilisticamente, riferiti al miti
69-116: distici elegiaci (epigrammi) brevi, argomenti vari, hanno carattere satirico e sentimentale, come sulla tomba del fratel
C'è una nuova Concezione della poesia, non impegnata sul piano dei contenuti, disimpegnata e leggera (esso infatti definisce
le sue poesie nugae),ispirata alla concezione Alessandrina della poesia come gioco, la poesia è un gioco raffinato e leggero.
VITA MONDANA E VITA INTERIORE
Durante la crisi del I secolo a.C. si affermano nella letteratura delle esigenze individuali accompagnate dal distacco dalla storia
e dalla vita politica. Siccome Catullo,come i suoi amici,era un conservatore, sceglie come bersagli, Cesare con i suoi uomini e
Cicerone, per la sua poesia giambica ed epigrammatica aggressiva e violenta
Nei componimenti catulliani troviamo:
aspetti che rispecchiano il disinteressamento politico,individualismo,antimoralismo.
insulti contro la corruzione dei potenti, rifiuto del tradizionalismo dei vecchi moralisti
scherno e derisione, presa in giro, provocatoria ed esibita oscenità
contesti umoristici, autoironici, con aneddoti divertenti e vivaci.
tematica erotica e omoerotica: temi come la gelosia , per dei baci, sia per Lesbia sia quando canta il suo amore per un
ragazzo, Giovenzio
aspetti dedicati agli affetti personali:Ha molta importanza la cerchia di amici ai quali dedica carmi di esperienze comuni di vita e
di poesia. Il tema dell'amicizia è trattato con toni intimi e profondi. La ricca affettività del poeta include una vena malinconica.
LA POESIA D’AMORE PER LESBIA
La base del Liber è costituito dai Carmi dedicati a lesbia, disposti secondo la successione, cronologica e logica, dagli interpreti,
ma sparsi nella raccolta. È una complessa,esaltante e tormentosa vicenda d'amore fatta di passione, non viene narrata
direttamente dal poeta che però emerge da i sentimenti espressi nei Carmi lirici (soggettivi e personali).
Inizio (carme 51) e fine (carme 11):
Catullo per l’inizio di questa storia amorosa prende spunto dalla lirica di saffo, descrivendo gli effetti sconvolgenti
dell'innamorato provocati dalla vista dell'amata. Al contrario la fine della storia contiene un amaro messaggio d’addio.Questi due
carmini, 51 ed 11, sono gli unici due componimenti scritti con le strofe saffiche e questo si spiega perché il suo scopo è di
confermare la sua volontà nel raccontare questa storia vera dall’inizio alla fine.
nei carme 5/7/8 l’amore divampa, ma subito nell’ottavo carme entra in azione la gelosia e la dolorosa consapevolezza che la
donna amata non contraccambia l’amore che è provato per lei.
TEMI:
nuova concezione dell’amore: Vi è la novità di un amore che è presentato come un’esperienza fondamentale nella vita
dell’uomo infatti non è più esclusivamente desiderio fisico. È un amore che esce dagli schemi accettati dalla società, si presenta
come proibito: Lesbia è una donna sposata,matrona che con il tradimento si macchia di adulterio.
Questi valori diventano più importanti di quelli familiari per Catullo tanto che afferma di “amare Lesbia più di lui e dei suoi”
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LA LIRICA

⇨PROPRIAMENTE DETTA: Era la poesia cantata con l’accompagnamento di strumenti a corda e si divideva in ● MONODICA: Maggior esponente Alceo, le sue poesie erano destinate a un ambiente aristocratico, durante il simposio,una sola voce,temi politici,morali e amorosi. Anche Saffo, la sua poesia era rivolta al Tiaso, una comunità religiosa. ● CORALE: Eseguito da un coro, temi legati alle occasioni pubbliche, massimo esponente Pindaro, conservati solo epinici. si avvicinano per il carattere soggettivo e l’estensione breve dei testi altri generi, come : ● ELEGIA:Tipico l’uso del distico elegiaco (esametro e pentametro) recitata con l’accompagnamento da strumenti musicali ● GIAMBO: E’ recitata, non cantata come la lirica, accompagnata da uno strumento musicale. Uso dei metri giambici, temi e toni più realistici, aggressività nei testi. ● EPIGRAMMA: Usa il distico elegiaco,brevità,pregnanza espressiva,varietà temi, influenza molto la poesia lirica latina ⇨Questi 3 si ispirano ai modelli greci per:,forma poetica e metri particolari,brevità (rispetto ai poemi), impost sogg, soggettiva, riferimento al simposio o personaggi noti, impostazione allocutoria, varietà temi e registri lessicali POETAE NOVI ⇨Catullo fece parte di un movimento letterario di poeti vincolati dall’ amicizia, poetae novi, nel quale era tipico mettere in primo piano la vita privata. La nuova poesia era, neoterica, frutto dell’otium, caratterizzata dall’indebolimento della tradizione e l’ellenizzazione dei costumi. Si ispira alla poesia ellenistica in particolare quella alessandrina per: ● disimpegno: Rifiuto dei temi “pesanti”,come la politica,storia,filosofia. ● raffinata elaborazione stilistica e brevità : Poesia leggera per i contenuti , l’impegno al massimo sul piano formale, sono brevi ● dottrina: Presenta una profonda erudizione mitologica, geografica, linguistica. VITA ⇨Era tipico degli neoteroi provenire dalla Gallia Cisalpina, come Gaio Valerio Catullo. Nacque a Verona da una famiglia di alto livello provinciale nel 84 e morì 30 anni dopo. Da giovane andò a Roma, forma un cenacolo letterario,aderì al circolo dei poetae novi, ’incontrò una donna di nome Clodia , che egli nei suoi versi canta con lo pseudonimo di Lesbia, Un evento importantissimo nella sua vita. Clodia era una donna bella,intelligente,colta e spregiudicata che ebbe molti amanti. LIBER CATULLIANO Il liber è la raccolta di 116 carmi conservati di Catullo, organizzati in base ai metri usati nei vari componimenti, divisi in 3 parti in: ● 1-60: metri (+11) e argomenti vari, incentrati sull’amore per lesbia come:Un invito a cena...senza cena o L’altro come un dio. ● 61-68: metri vari, -componimenti più ampi e impegnati stilisticamente, riferiti al miti ● 69-116: distici elegiaci (epigrammi) brevi, argomenti vari, hanno carattere satirico e sentimentale, come sulla tomba del fratel ⇨C'è una nuova Concezione della poesia, non impegnata sul piano dei contenuti, disimpegnata e leggera (esso infatti definisce le sue poesie nugae ),ispirata alla concezione Alessandrina della poesia come gioco, la poesia è un gioco raffinato e leggero. VITA MONDANA E VITA INTERIORE Durante la crisi del I secolo a.C. si affermano nella letteratura delle esigenze individuali accompagnate dal distacco dalla storia e dalla vita politica. Siccome Catullo,come i suoi amici,era un conservatore, sceglie come bersagli, Cesare con i suoi uomini e Cicerone, per la sua poesia giambica ed epigrammatica aggressiva e violenta ⇨Nei componimenti catulliani troviamo: aspetti che rispecchiano il disinteressamento politico,individualismo,antimoralismo. ● insulti contro la corruzione dei potenti, rifiuto del tradizionalismo dei vecchi moralisti ● scherno e derisione, presa in giro, provocatoria ed esibita oscenità ● contesti umoristici, autoironici, con aneddoti divertenti e vivaci. ● tematica erotica e omoerotica: temi come la gelosia , per dei baci, sia per Lesbia sia quando canta il suo amore per un ragazzo, Giovenzio aspetti dedicati agli affetti personali:Ha molta importanza la cerchia di amici ai quali dedica carmi di esperienze comuni di vita e di poesia. Il tema dell'amicizia è trattato con toni intimi e profondi. La ricca affettività del poeta include una vena malinconica. LA POESIA D’AMORE PER LESBIA ⇨La base del Liber è costituito dai Carmi dedicati a lesbia, disposti secondo la successione, cronologica e logica, dagli interpreti, ma sparsi nella raccolta. È una complessa,esaltante e tormentosa vicenda d'amore fatta di passione, non viene narrata direttamente dal poeta che però emerge da i sentimenti espressi nei Carmi lirici (soggettivi e personali). ⇨ Inizio (carme 51) e fine (carme 11): Catullo per l’inizio di questa storia amorosa prende spunto dalla lirica di saffo, descrivendo gli effetti sconvolgenti dell'innamorato provocati dalla vista dell'amata. Al contrario la fine della storia contiene un amaro messaggio d’addio.Questi due carmini, 51 ed 11, sono gli unici due componimenti scritti con le strofe saffiche e questo si spiega perché il suo scopo è di confermare la sua volontà nel raccontare questa storia vera dall’inizio alla fine. ⇨ nei carme 5/7/8 l’amore divampa, ma subito nell’ottavo carme entra in azione la gelosia e la dolorosa consapevolezza che la donna amata non contraccambia l’amore che è provato per lei. ⇨ TEMI: ⇨nuova concezione dell’amore: Vi è la novità di un amore che è presentato come un’esperienza fondamentale nella vita dell’uomo infatti non è più esclusivamente desiderio fisico. È un amore che esce dagli schemi accettati dalla società, si presenta come proibito: Lesbia è una donna sposata,matrona che con il tradimento si macchia di adulterio. Questi valori diventano più importanti di quelli familiari per Catullo tanto che afferma di “amare Lesbia più di lui e dei suoi”

⇨la fides: Catullo cerca di recuperare uno dei valori più sacri dell’antica morale romana: la fides (lealtà), ampliandola non più esclusivamente nell'ambito sociale ma a quello sentimentale e individuale. Sperava che il rapporto con Lesbia potesse fondarsi su un impegno responsabile e duraturo di affetto tramite un patto (foedus). Ma Lesbia non accettò. ⇨delusione: Dopo essersi illuso di una possibilità di fedeltà da parte di Lesbia, il giovane si dichiara comunque disposto ad accettare i tradimenti della donna pur di averla accanto. Catullo ama troppo e Lesbia è troppo infedele, quindi tutte le sofferenze e il rancore della passione portano alla contraddizione di “odi et amo” (carme 85). ⇨scissione sentimenti: L’infedeltà fa si che la stima e l’affetto vengano sostituiti dal disprezzo e dal risentimento. Il desiderio di Catullo però è sempre più forte perchè si trova in una situazione di contrasto tra passione e sentimento , come nel c. espresso da “amare e bene velle”. Sa che non potrà mai smettere di amare , ma sa anche che non potrà mai più voler bene (75) I CARMINA DOCTA I Carmina docta sono i componimenti che occupano la parte centrale della raccolta e vanno dal 61 al 68. sono caratterizzati da: maggiore ampiezza, presenza del mito e lingua più ricercata ⇨ CARME 64: È un epillio in esametri ed è il più ampio componimento di Catullo. Esso narra delle nozze tra Peleo e Tetide, e al suo interno viene aggiunto secondo la tecnica dell'incastro Alessandrina il racconto della vicenda dell'amore di Arianna per Teseo. Il monologo patetico di Arianna corrisponde al topos della poesia ellenistica d'amore. ⇨ CARME 65/66: Il carme 65 è una dedica affettuosa e raffinata del componimento successivo, ossia il carme 66, per un amico del poeta. Il carme 66 è la traduzione di un’elegia di Callimaco: la chioma di Beatrice. Il tema del matrimonio accompagnato dalla Fides è il tema principale nei Carmina docta (tranne 63). Nei carmina 63,4 e 6 vediamo l’erudizione tipica alessandrina, e con la chioma di Berenice si conclude la serie di carmine docta. STILE ⇨Assistendo all’originalità di catullo lo stile risulta molto vario ma anche originale, infatti il suo stile si trova in un equilibrio tra la realtà biografica (fatta di sincerità,immediatezza, schiettezza nella espressione dei suoi sentimenti) e tra la rielaborazione poetica (ossia l’accurata e concentrata espressione stilistica). É legato ai greci con I suoi sentimenti di calore,vivacità ⇨ linguaggio colloquiale, vengono accostati ad espressioni del sermo familiaris alcuni termini dello stile “alto”, uso diminutivo, grecismi (nei carmina docta c’è uno stile più elevato).

13) UN INVITO A CENA SENZA CENA

Questo carme introduce I lettori nell'atmosfera adotta del giro di amicizie di Catullo: è un ambiente fatto di esponenti della classe agiata che avevano la possibilità di dedicarsi a qualsiasi attività culturale, ma che vogliono presentarsi come giovani con pochi soldi in tasca e tanta voglia di divertirsi. Questo carme è la rivisitazione di un topos letterario di un filosofo ateniese contemporaneo di Catullo: il componimento si presenta come uno spiritoso biglietto di invito a cena indirizzato all'amico fabullo. Catullo anziché mostrare il proprio impegno nell'offrire una buona ospitalità all'amico, decide di assicurargli che la cena andrà bene per poi precisare alla fine che dovrà procurarsi da solo il cibo e la compagnia femminile. Il poeta metterà a disposizione un buon profumo in modo che l'amico pregherà gli dei di farlo diventare tutto naso.

49) UN RINGRAZIAMENTO A CICERONE

Nel carme 49 Catullo ringrazia Cicerone per un motivo che resta oscuro. Una delle interpretazioni fu quella che il poeta volesse rendere omaggio a Cicerone,ma i toni in contrasto con la tipica leggerezza catulliana, fanno credere piuttosto che fosse un duro attacco fatto con l'utilizzo della parodia. Catullo nutriva antipatia per Cicerone in quanto esso non fu un estimatore dei Poetae novi. La struttura poetica del carme presenta una suddivisione in due parti di tre versi ciascuna: la prima (vv. 1-3), occupata dall’omaggio a Cicerone; la seconda (vv. 5-7), dedicata al confronto tra Cicerone e Catullo; mentre al centro il v. 4 funge da cerniera. Usa espressioni iperboliche.

51) L”ALTRO” COME UN DIO

Il Carmina 51 rappresenta L'inizio della storia d'amore tra Catullo e lesbia. Le prime tre strofe sono una libera traduzione di un’ode di Saffo costituita da quattro strofe e dal primo verso di una quinta incompleta. ANALISI: La prima strofa rappresenta lesbia che parla con un uomo che agli occhi del poeta è simile a un Dio perché può godere della vista e dell'ascolto della donna. Come in Saffo, l'immagine perde oggettività a causa del verbo videtur che da’ soggettività in quanto non conta più la descrizione della donna o dell'altro ma solo ed esclusivamente dello stato d'animo che i loro atteggiamenti suscitano nel poeta. 2,3) Le due strofe centrali descrivono le sensazioni e i sintomi fisici che la scena producono su di lui. Può essere interpretata in tre modi:,descrive gli effetti della sua passione, gelosia o entrambi: gelosia come desiderio di essere al posto di colui che gode di intimità con la donna

  1. È incoerente l'ultima strofa con il resto del componimento, sembra introdurre il tema del rapporto tra vita privata e impegno pubblico: tanto tempo libero e tanta cultura gli fanno male mentre gli farebbe bene un sano impegno in faccende importanti. CONFRONTO: CATULLO SAFFO: poetessa Osserva Lesbia che conserva con un uomo = Descritti effetti fisici della passione I sintomi sono descritti più ampiamente, è più dettagliato Fa un appello a se stesso, è vittima dell’otium L’otium è assente Osservatore uomo Lei donna osserva una donna guardata da un uomo STILE: Differenza tra: -IO NARRANTE: catullo -IO NARRATO: quello che sta guardando Lesbia,Catullo infatti non coincide sempre con l’io narrato NOME: Questo soprannome deriva dall'isola di Lesbo, nella quale era nata la poetessa Saffo

72) AMARE E VOLER BENE

Abbiamo un passaggio dal carme 5 al 72, c'è un cambiamento per quanto riguarda l'amore per Lesbia in quanto Catullo ha scoperto i “300” amanti. La Fides viene tradita e Lesbia si rivela infedele, cosa che Catullo Avrebbe già dovuto capire in quanto lui stesso era già l'amante. Ci sono altre coppie opposte legate al contrasto tra le parole e i comportamenti di Lesbia: passato e presente

affetto per l'amante e affetto per i figli e i generi Ma la più importante distinzione è quella tra : -AMARE: desiderio sensuale -BENE VELLE: rispetto,lealtà,fiducia Catullo ha amato Lesbia come un padre, ma ora che l'ha conosciuta si spezza l'equilibrio e tra amare e bene Velle: dopo un tradimento la passione amorosa non si perde si perde solo l'affetto. VERBI APPARTENENTI ALLA: -PASSIONE: NOSSE, TENERE, IMPENSIUS UROR, AMANTEM, AMARE -SFERA AFFETTIVA : DILEXI, DILIGIT, BENE VELLE Nel finale è fallito il tentativo di tenere insieme passione e affetto. Esso infatti cerca di tenere in equilibrio la sfera affettiva e quella sensuale ma qua si spezza. Finisce il bene velle e rimane in parte un amare. Vi è un cambio di prospettiva: VERSO: “quondam”=”un tempo” → Passato felice, in cui ha goduto dell’amore per lesbia

  1. VERSO: “Nunc”=”ora” → Presente doloroso e tormentato

76) INVOCAZIONE AGLI DEI

È uno dei carmi di Catullo più profondi. Il poeta fa un riferimento alla morte sottolineando quindi il fatto che oltre ad essere malato nell'anima lo è anche forse nel corpo. Questo componimento ha una vasta estensione e può essere considerato un’elegia divisa in due parti: PRIMA PARTE= SOLILOQUIO il poeta si rivolge a se stesso cercando conforto nella consapevolezza di aver sempre rispettato i valori di cui gli dei sono garanti, ossia pietas e Fides. SECONDA PARTE= PREGHIERA nella seconda parte vi è una vera e propria preghiera aperta e chiusa da l'invocazione delle divinità, dove chiede agli dei in cambio della Pietas e della Fides che ha sempre rispettato, di aiutarlo a liberarsi dalla devastante malattia d'amore che lo consuma.

85) ODI ET AMO

In un solo distico (odio et amo= due soli verbi di significato opposto) Catullo presenta tutto il suo dissidio interiore, esprime il dramma della passione non assecondata dalla ragione. In questi due versi non fa altro che constatare il suo dissidio in modo fenomenologico: ci fa vedere quello che dal suo comportamento viene fuori. Sappiamo grazie agli altri carmi che l'oggetto dell'odio-amore è Lesbia ma in questi due versi non viene fatto nessun riferimento alla donna, i due verbi Infatti rimangono privi di complementi. Possiamo notare che in solo due versi ci sono 8 verbi, manca infatti la struttura della sintassi latina e ciò dimostra una passione ridotta all'azione, vale a dire eliminare la psicologia. I verbi attivi e passivi vengono messi in contraddizione. Nell’ultimo verso il verbo excrucior significa letteralmente “sono messo in croce”. La croce è legata alla tortura, non in senso religioso: sta ad indicare pena e sofferenza e si rifà alla cultura popolare in quanto era un termine che era presente nelle commedie e si riferiva alla pena della croce per gli schiavi

87) FIDES E FOEDUS

In questo carme il poeta afferma l'intensità e la sincerità del suo amore per Lesbia dichiarando che nessun patto (foedus) fu mai rispettato con maggior lealtà (fides). Questi due termini e il concetto di fedeltà vengono ripresi anche: carme 109: dove il poeta chiedeva agli dei che la promessa di fedeltà di Lesbia fosse sincera carme 76: dove fa una preghiera agli dei nel quale afferma di aver sempre rispettato il patto d'amore e lamenta l'infedeltà dell'amata.La relazione tra Catullo e Lesbia è considerata irregolare dal punto di vista sociale. Applica alla loro relazione la parola foedus legata a Fides.

101) SULLA TOMBA DEL FRATELLO

Catullo si recò in Asia minore per rendere omaggio alla tomba del fratello, sepolto nella regione della troade, questo avvenimento è testimoniato da questo carme. Questo carne si ricollega alla tradizione letteraria del epigramma sepolcrale, ed è un tributo alla memoria del defunto e Una meditazione sul tema della morte. La Troade è lo stesso luogo nel quale i guerrieri combatterono durante la guerra di troia, tra essi Odisseo.