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Eucarioti, Procarioti e Virus: Struttura e Funzionamento, Appunti di Biologia Applicata

Una panoramica dettagliata su eucarioti, procarioti e virus. Esplora le differenze fondamentali tra queste forme di vita, compresi i loro strutturi cellulari, organelli e meccanismi di riproduzione. Inoltre, il testo introduce i concetti di DNA, RNA, mitocondri, apparato del Golgi, lisosomi, membrana e proteine di membrana, trasporto attivo e recettori.

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 11/01/2022

chiara-foschiani
chiara-foschiani 🇮🇹

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Eucarioti e procarioti !
Virus, non sono cellule né eucarioti né procarioti. Sono acidi nucleici
incapsulati in una membrana proteica.
Possono essere sia a RNA che a DNA.
Hanno bisogno di una cellula ospite per riprodursi.
Sfrutta i macchinari presenti all’interno delle cellule che infetta per rifare
il suo acido nucleico, il capside (struttura proteica che lo contiene) e
uscire dalla cellula per andare a infettarne altre.
!
Cellula eucariota
-Cellula animale
-Cellula vegetale, ha in più i
cloroplasti (fotosintesi) e una
parete cellulare molto più
rigida.
Eucarioti
Procarioti
Cellule più complesse perché svolgono
funzioni più specifiche
Cellule tipiche degli organismi
unicellulari (batteri)
Struttura e organelli complessi che ne
permettono la funzione specifica
Struttura grezza e semplice
DNA conservato nel nucleo, altamente
protetto da membrana nucleare che
non è accessibile a tutti gli elementi del
citoplasma
DNA libero nel citoplasma
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Scarica Eucarioti, Procarioti e Virus: Struttura e Funzionamento e più Appunti in PDF di Biologia Applicata solo su Docsity!

Eucarioti e procarioti Virus, non sono cellule né eucarioti né procarioti. Sono acidi nucleici incapsulati in una membrana proteica. Possono essere sia a RNA che a DNA. Hanno bisogno di una cellula ospite per riprodursi. Sfrutta i macchinari presenti all’interno delle cellule che infetta per rifare il suo acido nucleico, il capside (struttura proteica che lo contiene) e uscire dalla cellula per andare a infettarne altre. Cellula eucariota

- Cellula animale

- Cellula vegetale, ha in più i

cloroplasti (fotosintesi) e una parete cellulare molto più rigida. Eucarioti Procarioti Cellule più complesse perché svolgono funzioni più specifiche Cellule tipiche degli organismi unicellulari (batteri) Struttura e organelli complessi che ne permettono la funzione specifica Struttura grezza e semplice DNA conservato nel nucleo, altamente protetto da membrana nucleare che non è accessibile a tutti gli elementi del citoplasma DNA libero nel citoplasma

Organelli cellulari Nucleo Composto da membrana nucleare che protegge le informazioni genetiche. Contiene il DNA*.

  • DNA attribuito a Watson e Crick ma Rosalind Franklin fotografa a raggi X la doppia elica del DNA dall’alto. Formato da:

- Zucchero (deossiribosio)

- Basi azotate (A-T, C-G)

Se allungato misura 2m. Ripiegato su se stesso, condensato nella cromatina: formata da proteine chiamate estoni che aiutano il DNA a condensarsi. Tanti stoni si condensano tra di loro fino a formare la cromatina vera e propria. Il DNA non è tutto necessario nello stesso momento: si aprono solo le zone che servono in un determinato momento. Questa condensazione serve a tenere compattata tutta l’informazione genetica e lasciarne accessibile solo determinate zone quando necessario. DNA ≠ RNA Molto simili ma tre principali differenze:

- Zucchero, ribosio

- Basi azotate, al posto della T

abbiamo Uracile

- Singolo filamento

Lisosomi Organelli con meccanismi di autodistruzione. Produce enzimi che distruggono orfanelli e molecole. Questi enzimi si attivano quando alla cellula viene dato il segnale di morte cellulare programmata. Membrana e proteine di membrana È costituita da fosfolipidi. Fa da filtro tra la cellula e l'ambiente esterno. All'interno della membrana sono sempre presenti diversi tipi di proteine per permettere il passaggio di sostanze dall'esterno all'interno della cellula o viceversa. Le caratteristiche principali delle proteine trans membrana sono:

- Amminoacidi che stanno bene in ambiente idrofobo e perciò sono

situati nella parte centrale

- Amminoacidi che

stanno bene in ambiente acquoso stanno a contatto con l'ambiente esterno o con il citoplasma. Esistono diversi tipi di trasporto:

  1. Diffusione semplice, molecole che senza nessun tipo di aiuto possono attraversare la membrana perché sono molto piccole. Riguardano:

- Acqua

- Gas molecolari come anidride

carbonica

- Ormoni steroidei

  1. Trasporto passivo, la cellula non ha bisogno di impiegare energia per far in modo che una determinata sostanza sia trasportata da una parte all’altra della

membrana. Sfrutta la presenza delle proteine canali, fanno passare determinate sostanze come:

- Glucosio

- Fruttosio

- Galattosio

  1. Trasporto attivo, la cellula ha bisogno di utilizzare energia (sotto forma di ATP) affinché il canale si apra e si chiuda. Se non ho energia il trasporto non avviene. Es. pompa sodio potassio (tipica delle cellule muscolari). Recettori Proteine che hanno come obiettivo trasmettere un messaggio. Devono essere innescati da una molecola segnale (ormone, zucchero, fattore di crescita). Una volta che i recettori di legano alla loro molecola segnale, attivano una “staffetta” di trasmissione del segnale che produce a livello una risposta. Esistono diversi tipi di recettori:

- Recettori chinasici, ci sono due recettori che

lavorano assieme. Ciascun recettore lega la molecola segnale (insulina), si uniscono e diventano uno la chinasi dell’altro. Questo perché trasferiscono un gruppo fosfato all’altro recettore.

- Recettori accoppiati a proteina G (formata

da tre subunità). Il segnale all’interno della cellula non viene portato dal recettore stesso ma dalla subunità alfa della proteina (dopamina). Quando arriva la molecola