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Ecologia e Catene Alimentari: Un'Introduzione, Guide, Progetti e Ricerche di Ecologia Applicata

prog. - prog.

Tipologia: Guide, Progetti e Ricerche

2012/2013

Caricato il 17/10/2013

emanuelapatrone
emanuelapatrone 🇮🇹

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L'ecologia è lo studio degli ambienti e dei rapporti
con gli organismi che in essi vivono.
Ecosistema è l'insieme dei vegetali, degli animali e
del territorio in cui vivono (suolo, acqua, aria, luce e
temperatura).
L'ecosistema bosco può avere aspetti e caratteristiche diverse a seconda di
dove è situato ( altitudine sul livello del mare, suolo, esposizione al sole) ed è
in stretto rapporto con gli altri ecosistemi con i quali si trova in contatto (prati,
stagni, laghi, umi, campi, siepi, ecc.).
Il bosco è uno degli ecosistemi più complessi e funziona a circuito chiuso.
Nel bosco tutto è in continuo movimento: chi nasce, chi cresce, chi muore per
poi decomporsi e ritornare a far parte del ciclo della vita.
Il bosco è un tipico esempio di rete alimentare composta da:
vegetali, che sono i produttori;
animali, che si nutrono di piante (gli erbivori) sono i consumatori
primari e quelli che mangiano altri animali (carnivori) che
sono consumatori secondari. Alcuni carnivori possono nutrirsi
occasionalmente di altri carnivori e sono quindi iconsumatori terziari;
decompositori (batteri, funghi, insetti) che consentono ai vegetali di
trovare sostanze nutritive nel terreno.
Tutto è in equilibrio no a che non viene spezzato un anello della catena.
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Scarica Ecologia e Catene Alimentari: Un'Introduzione e più Guide, Progetti e Ricerche in PDF di Ecologia Applicata solo su Docsity!

L' ecologia è lo studio degli ambienti e dei rapporti

con gli organismi che in essi vivono.

Ecosistema è l'insieme dei vegetali, degli animali e

del territorio in cui vivono (suolo, acqua, aria, luce e

temperatura).

L'ecosistema bosco può avere aspetti e caratteristiche diverse a seconda di dove è situato ( altitudine sul livello del mare, suolo, esposizione al sole) ed è in stretto rapporto con gli altri ecosistemi con i quali si trova in contatto (prati, stagni, laghi, fiumi, campi, siepi, ecc.). Il bosco è uno degli ecosistemi più complessi e funziona a circuito chiuso. Nel bosco tutto è in continuo movimento: chi nasce, chi cresce, chi muore per poi decomporsi e ritornare a far parte del ciclo della vita. Il bosco è un tipico esempio di rete alimentare composta da:

  • vegetali , che sono i produttori;
  • animali , che si nutrono di piante (gli erbivori) sono i consumatori primari e quelli che mangiano altri animali (carnivori) che sono consumatori secondari. Alcuni carnivori possono nutrirsi occasionalmente di altri carnivori e sono quindi i consumatori terziari ;
  • decompositori (batteri, funghi, insetti) che consentono ai vegetali di trovare sostanze nutritive nel terreno. Tutto è in equilibrio fino a che non viene spezzato un anello della catena.

Una catena alimentare rappresenta in successione lineare i rapporti trofici (cioè "chi mangia chi") tra animali e vegetali.

Le foglie sono i produttori (primo livello trofico), l'insetto che si nutre delle foglie è il consumatore primario (secondo livello trofico), l'uccello insettivoro è il consumatore secondario (terzo livello trofico) e il rapace che preda l'uccello insettivoro è ilconsumatore terziario (quarto livello trofico).

Le piante erbacee sono i produttori (primo livello trofico), gli insetti e i lombrichi che si nutrono delle piante o dei loro resti sono i consumatori primari (secondo livello trofico), la rana che mangia gli insetti e i lombrichi è il consumatore secondario (terzo livello trofico) e il riccio che preda la rana è il consumatore terziario (quarto livello trofico).

Il concetto di rete alimentare è però molto più preciso di quello di catena alimentare perchè in genere i rapporti tra le specie sono più complessi di una semplice catena lineare.

Una catena alimentare è l'insieme dei rapporti tra gli organismi di un ecosistema. Ogni ecosistema ha una sua catena alimentare e, siccome un individuo può appartenere a più di una catena alimentare, si crea una vera e propria rete alimentare.La catena alimentare è suddivisa in: produttori, consumatori e decompositori.

I produttori: Alla base di ogni catena alimentare, ci sono i produttori, ossia degli organismi autotrofi, ovvero capaci di organizzare i composti chimici nel terreno (o nell'acqua), così da produrre autonomamente riserve alimentari (zuccheri, amidi). Questo processo è attuabile tramite l'energia fornita dalla fotosintesi clorofilliana.

I consumatori: II Consumatori, sono organismi eterotrofi non indipendenti nella produzione di cibo. Infatti questi organismi necessitano di mangiare altri organismi per assimilare sostanze nutritive. Nell'ambito dei consumatori si distinguono più livelli trofici, generalmente 3: Øprimari: erbivori che si cibano direttamente dei produttori;Øsecondari: carnivori che si cibano di erbivori; Øterziari: carnivori che si cibano di carnivori.

I decompositori: sono generalmente dei batteri che decompongono i resti animali e vegetali in sostanze riutilizzabili dai produttori. Hanno un ruolo molto importante perché determinando la decomposizione della materia organica, rimineralizzano le sostanze nutritive (specialmente azoto e fosforo) che sono riutilizzate dagli organismi autotrofi.

Alcune catene alimentar:i rappresentate in successione lineare, i rapporti trofici (cioè "chi mangia chi") tra animali e vegetali. La castagna fa parte del primo livello trofico cioè quello dei produttori, lo scoiattolo che la mangia è un consumatore primario (secondo livello trofico), la martora che preda lo scoiattolo è il consumatore secondario (terzo livello trofico).

Es: Le foglie sono i produttori (primo livello trofico), l'insetto che si nutre delle foglie è il consumatore primario (secondo livello trofico), l'uccello insettivoro è il consumatore secondario (terzo livello trofico) e il rapace che preda l'uccello insettivoro è il consumatore terziario (quarto livello trofico) Le piante erbacee sono i produttori (primo livello trofico), gli insetti e i lombrichi che si nutrono delle piante o dei loro resti sono i consumatori primari (secondo livello trofico), la rana che mangia gli insetti e i lombrichi è il consumatore secondario (terzo livello trofico) e il riccio che preda la rana è il consumatore terziario (quarto livello trofico)

. Rete Alimentare:Il concetto di rete alimentare è però molto più preciso di quello di catena alimentare perchè in genere i rapporti tra le specie sono più complessi di una semplice catena lineare. Infatti una rete alimentare è composta da molte catene alimentari.

INQUINAMENTO:

Si inquina l'ambientespargendo veleniSe gli insetticidi uccidono tutti gli insetti, le rondini non trovano più cibo, non si riproducono più e così non tornano più a primavera.Si inquina l'ambientecon i rifiutiSe si butta un sacchetto di plastica in un fiume, prima o poi giungerà al mare dove rappresenterà un pericolo per la vita delle balene e dei delfini che possono ingoiarlo e rimanere soffocati.

ECOSISTEMA:

Ogni ambiente naturale come il prato, o lo stagno può essere considerato un piccolo

mondo e può essere chiamato ECOSISTEMA.

L'ECOSISTEMA E' UN AMBIENTE IN CUI CI SONO ORGANISMI ANIMALI

E VEGETALI, ARIA, ACQUA, TERRENO, LUCE E CALORE DEL SOLE CHE

INTERAGISCONO TRA LORO: OGNI ELEMENTO ENTRA IN RELAZIONE

CON GLI ALTRI

L' esistenza di ciascun ecosistema è assicurato dall' equilibrio ecologico, cioè dalla

presenza di tutti i suoi componenti: animali, piante, acqua, luce, aria e così via.

Ogni ecosistema tende a conservare il proprio equilibrio.

Quando l' equilibrio si rompe l' ecosistema si modifica.Un lago di un paese caldo, ad

esempio, avrà piante e animali caratteristici di quella zona, se cambia il clima alcune

specie scompariranno e saranno sostituite da altre più adatte al nuovo clima.In ogni

ambiente naturale (un fosso, un bosco, un oceano...) il problema principale è la

ricerca del cibo.Senza il cibo nessun animale o pianta sopravvive. Perciò il fatto più

importante perché sia mantenuto l'equilibrio di un ambiente è che tutti i suoi elementi

possono procurarsi il cibo di cui si nutrono.Tutti gli esseri viventi devono nutrirsi

perché dal cibo ricavano l'energia necessaria per vivere.Le piante sono i soli esseri

viventi in grado di produrre il nutrimento per se stessi; perciò sono chiamati

PRODUTTORI.Gli animali si nutrono consumando del cibo: alcuni consumano

direttamente i vegetali (erbivori), altri mangiano altri animali (carnivori).Gli animali

sono CONSUMATORI.I batteri, piccolissimi organismi che si trovano nel terreno,

trasformano i resti di piante e di animali morti in sali minerali, utili per la crescita di

nuove piante.I batteri sono chiamati TRASFORMATORI.

ORGANISMI ETERO E AUTO:

Che cosa significa autotrofo? Ed eterotrofo? Una prima distinzione può essere fatta in base al fabbisogno nutritivo degli organismi. Gli organismi autotrofi sono in grado di vivere in ambienti in cui sono presenti semplici composti inorganici; essi riescono a sintetizzare le molecole biologiche di cui hanno bisogno utilizzando come fonte di carbonio il biossido di carbonio e come fonte di azoto l' ammoniaca o altri composti inorganici azotati. Per essi, quindi, la presenza o meno di altri organismi, come pure di molecole organiche di origine esogena, non è necessaria. Gli organismi eterotrofi hanno invece bisogno, dal punto di vista nutrizionale, di composti organici. Inoltre essi da tali molecole ricavano, dopo la digestione e la successiva demolizione di tali composti, anche l'energia necessaria alla loro sopravvivenza