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chimica appunti e formule, Appunti di Chimica

appunti per prepararsi all'esame di chimica del politecnico

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 29/01/2020

Mariorosi7171
Mariorosi7171 🇮🇹

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ELETTROCHIMICA
1. CELLA GALVANICA/PILA
FORZA ELETTROMOTRICE (f.e.m.) o potenziale di cella (Ecella): rappresenta la
differenza di potenziale (d.d.p., Volt) fra i due elettrodi di una cella voltaica.
E’ la «forza spingente» che determina la migrazione degli elettroni dall’anodo al
catodo ed indica il massimo lavoro elettrico che la cella può fornire.
Per poter confrontare la f.e.m. di celle diverse in modo univoco, occorre riferirsi alle
condizioni standard, cioè: P = 1 atm, T = 298 K (25°C), concentrazione 1 M per le
specie in soluzione e pressione parziale 1 atm per le specie gassose.
Ogni semi-reazione ha uno specifico potenziale di riduzione standard, E0 (Volt), e si
può ottenere il potenziale standard di cella come:
𝑬𝑪𝑬𝑳𝑳𝑨
𝟎 = 𝑬𝑪𝑨𝑻𝑶𝑫𝑶
𝟎 𝑬𝑨𝑵𝑶𝑫𝑶
𝟎
Anodo (+): ossidazione Catodo (-): riduzione
EQUAZIONE DI NERNST
Ecella = Ecella0 – (0,0592/n)*log([C]c[D]d/([A]a[B]b)
n = totale elettroni scambiati durante la reazione redox
LA CONCENTRAZIONE DELLE SPECIE SOLIDE NON VARIA DURANTE LA REAZIONE, PERTANTO PER
ESSA SI ASSUME CONVENZIONALMENTE VALORE UNITARIO E NON CONTRIBUISCE
NELL’ESPRESSIONE DEL QUOZIENTE DI REAZIONE.
La semireazione con potenziale di riduzione maggiore avverrà al CATODO, mentre quella con
potenziale di riduzione minore all’ANODO.
2. PILA A CONCENTRAZIONE
Una pila a concentrazione è una pila in grado di generare corrente elettrica
sfruttando due semicelle galvaniche contenenti la medesima specie chimica
presente però in diverse concentrazioni.
Nell’eq. Non consideriamo Ecella0
3. ELETTROLISI
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ELETTROCHIMICA

1. CELLA GALVANICA/PILA

FORZA ELETTROMOTRICE (f.e.m.) o potenziale di cella (Ecella): rappresenta la differenza di potenziale (d.d.p., Volt) fra i due elettrodi di una cella voltaica. E’ la «forza spingente» che determina la migrazione degli elettroni dall’anodo al catodo ed indica il massimo lavoro elettrico che la cella può fornire. Per poter confrontare la f.e.m. di celle diverse in modo univoco, occorre riferirsi alle condizioni standard, cioè: P = 1 atm, T = 298 K (25°C), concentrazione 1 M per le specie in soluzione e pressione parziale 1 atm per le specie gassose. Ogni semi-reazione ha uno specifico potenziale di riduzione standard, E^0 (Volt), e si può ottenere il potenziale standard di cella come: 𝑬𝑪𝑬𝑳𝑳𝑨 𝟎^ = 𝑬𝑪𝑨𝑻𝑶𝑫𝑶𝟎^ – 𝑬𝑨𝑵𝑶𝑫𝑶 𝟎 Anodo (+): ossidazione Catodo (-): riduzione

EQUAZIONE DI NERNST

Ecella = Ecella^0 – (0,0592/n)*log([C]c[D]d/([A]a[B]b) n = totale elettroni scambiati durante la reazione redox  LA CONCENTRAZIONE DELLE SPECIE SOLIDE NON VARIA DURANTE LA REAZIONE, PERTANTO PER ESSA SI ASSUME CONVENZIONALMENTE VALORE UNITARIO E NON CONTRIBUISCE NELL’ESPRESSIONE DEL QUOZIENTE DI REAZIONE.  La semireazione con potenziale di riduzione maggiore avverrà al CATODO, mentre quella con potenziale di riduzione minore all’ANODO.

2. PILA A CONCENTRAZIONE

Una pila a concentrazione è una pila in grado di generare corrente elettrica sfruttando due semicelle galvaniche contenenti la medesima specie chimica presente però in diverse concentrazioni. Nell’eq. Non consideriamo Ecella 0

3. ELETTROLISI

CELLA ELETTROLITICA: è una cella in cui tramite generatore si applica una corrente elettrica esterna per far avvenire una reazione redox NON SPONTANEA in un processo detto di elettrolisi. Al catodo avviene sempre la semi reazione di riduzione, ma in questo caso è il polo negativo, mentre all’anodo avviene sempre quella di ossidazione, ma sarà il polo positivo. 1^ LEGGE DI FARADAY: la massa (g) degli elementi depositati agli elettrodi è proporzionale alla quantità di elettricità (corrente) che passa attraverso la soluzione. 2^ LEGGE DI FARADAY: una stessa quantità di elettricità (96500 Coulomb = 1 Faraday) separa una quantità di sostanza (g) che dipende dal numero di elettroni scambiati dall’elettrolita. m (g) = (C * MM)/(n * F) = (itMM)/(nF) mol = C/(n * F) = (i * t)/(nF) con F = 96500 C