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CHIRURGIA generale - Appendicite - 3, Schemi e mappe concettuali di Chirurgia Generale

Descrizione: mesenteriolo, punto di McBurney, Anatomia Patologica,Sintomatologia, Diagnosi Differenziale, APPENDICECTOMIA.

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

Pre 2010

Caricato il 22/03/2010

Cristina
Cristina 🇮🇹

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Appendicite
Anatomia
L'appendice è un viscere cavo di forma tubulare e lunghezza variabile (5-15 cm) che si impianta
sulla base del cieco in prossimità della valvola ileo-cecale.
La sua parete è ricca, soprattutto nei primi anni di vita, di tessuto linfatico che si distribuisce sotto la
mucosa.
La VASCOLARIZZAZIONE è garantita dal mesenteriolo: piega peritoneale contenente:
1. arteria appendicolare: rr terminale dell'arteria ileo-colica (che origina a sua volta dall'arteria
mesenterica superiore); fornisce dei piccoli vasi arteriosi che si distribuiscono a pettine
2. vene appendicolari: confluiscono nella v. ileo-colica
3. dotti linfatici: drenano ai linfonodi paracecali
L'ORIENTAMENTO dell'appendice è di solito discendente e mediale. La posizione dell'appendice
si identifica nel punto di McBurney situato tra il terzo medio e il terzo laterale della linea che unisce
l'ombelico alla spina iliaca antero-superiore.
In circa 40% dei casi l'orientamento è ascendente e l'appendice può essere:
retrocecale
retroileale (verso l'alto e la linea mediana)
laterocecale (nella loggia paracolica dx)
Definizione
L'appendicite è la malattia infiammatoria dell'appendice vermiforme
Epidemiologia
La massima incidenza è nella seconda e terza decade di vita con un rapporto maschi/femmine di
2:1; nelle altre età non ci sono differenze legate al sesso.
Eziologia
Fattori PREDISPONENTI sono:
dieta ricca di proteine
gravidanza
Il principale fattore CAUSALE è l'ostruzione del lume dell'appendice che può essere provocata da:
coproliti (più frequente)
ipertrofia del t. linfoide sotto la mucosa (nell'adolescente)
corpi estranei indigeriti (es. semi e noccioli)
parassiti
residui di bario
fibrosi reattiva come esito di una precedente appendicite
Patogenesi
L'ostruzione del lume dell'appendice determina:
ristagno delle feci
aumento della secrezione di muco
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Appendicite

Anatomia

L'appendice è un viscere cavo di forma tubulare e lunghezza variabile (5-15 cm) che si impianta sulla base del cieco in prossimità della valvola ileo-cecale. La sua parete è ricca, soprattutto nei primi anni di vita, di tessuto linfatico che si distribuisce sotto la mucosa.

La VASCOLARIZZAZIONE è garantita dal mesenteriolo : piega peritoneale contenente:

  1. arteria appendicolare: rr terminale dell'arteria ileo-colica (che origina a sua volta dall'arteria mesenterica superiore); fornisce dei piccoli vasi arteriosi che si distribuiscono a pettine
  2. vene appendicolari: confluiscono nella v. ileo-colica
  3. dotti linfatici: drenano ai linfonodi paracecali

L'ORIENTAMENTO dell'appendice è di solito discendente e mediale. La posizione dell'appendice si identifica nel punto di McBurney situato tra il terzo medio e il terzo laterale della linea che unisce l'ombelico alla spina iliaca antero-superiore. In circa 40% dei casi l'orientamento è ascendente e l'appendice può essere:

  • retrocecale
  • retroileale (verso l'alto e la linea mediana)
  • laterocecale (nella loggia paracolica dx)

Definizione

L'appendicite è la malattia infiammatoria dell'appendice vermiforme

Epidemiologia

La massima incidenza è nella seconda e terza decade di vita con un rapporto maschi/femmine di 2:1; nelle altre età non ci sono differenze legate al sesso.

Eziologia

Fattori PREDISPONENTI sono:

  • dieta ricca di proteine
  • gravidanza

Il principale fattore CAUSALE è l' ostruzione del lume dell'appendice che può essere provocata da:

  • coproliti (più frequente)
  • ipertrofia del t. linfoide sotto la mucosa (nell'adolescente)
  • corpi estranei indigeriti (es. semi e noccioli)
  • parassiti
  • residui di bario
  • fibrosi reattiva come esito di una precedente appendicite

Patogenesi

L'ostruzione del lume dell'appendice determina:

  • ristagno delle feci
  • aumento della secrezione di muco
  • aumento della pressione endoluminale
  • distensione del lume
  • concentrazione e virulentazione dei batteri normalmente presenti nella flora intestinale: ◦ aerobi: E. Coli, Stafilococchi, Streptococchi ◦ anaerobi: Bacteroides

Questi fattori provocano:

  • migrazione batterica attraverso gli strati della parete
  • trombosi dei rami dell'a. Appendicolare → necrosi focale → perforazione (se il processo non viene interrotto)

Anatomia Patologica

Ci sono 4 stadi anatomo-patologici successivi in corso di appendicite acuta:

  1. iperemica : a) iperemia e edema della sottomucosa, b) ipertrofia linfatica; c) l'esterno non appare alterato
  2. flemmonosa : a) l'infiammazione raggiunge la muscolare e la sierosa; b) sono presenti microascessi all'interno della parete c) omento e anse ileali vanno a tamponare il processo suppurativo creando il piastrone _appendicolare
  3. gangrenosa:_ a) trombosi di un rr arterioso + intervento dei batteri anaerobi → necrosi limitata a un segmento o estesa a gran parte dell'appendice
  4. perforazione: può determinare una peritonite circoscritta o generalizzata

L'appendicite iperemica o flemmonosa può risolversi con terapia antibiotica o spontaneamente; spesso però residuano aderenze che tendono a cronicizzare il processo infiammatorio.

Sintomatologia

L'esordio può essere brusco o sfumato (quest'ultimo più tipico nei soggetti anziani)

  • dolore: si manifesta improvvisamente a livello dell'epigastrio o in regione paraombelicale per localizzarsi nel giro di 2-12 h in fossa iliaca dx, a volte con irradiazione alla superficie anteriore della coscia o al fianco dx
  • inappetenza
  • nausea, vomito
  • ipertermia
  • aumento FC
  • chiusura dell'alvo a feci e gas

Diagnosi

• EO

◦ il pz supino tende a assumere la posizione antalgica con flessione delle cosce ◦ palpazione provoca dolore in fossa iliaca dx (soprattutto nel punto di McBurney) ◦ Blumberg + (palpazione profonda seguita dall'improvviso rilascio della mano provoca

  • fistola con un viscere cavo
  • fistola cutanea
  • ascessi sottoepatici, intraepatici, subfrenici
  • pileflebite (flebite della v porta)

Terapia

Nei primi stadi si può tentare di diminuire l'infiammazione con antibiotici e borsa del ghiaccio.

Il trattamento dell'appendicite acuta è l' APPENDICECTOMIA. Un' ora prima dell'intervento è consigliabile tx antibiotica ev a largo spettro.

L'incisione classica è quella di McBurney (linea obliqua 1/3 sopra e 2/3 sotto il punto di McBurney); in caso di dubbio diagnostico con altra patologia conviene effettuare un'incisione pararettale dx facilmente prolungabile all'occorrenza.

L'intervento segue questo schema:

  • isolamento dell'appendice
  • legatura e sezione del mesenteriolo
  • legatura della base dell'appendice
  • borsa di tabacco
  • asportazione del viscere e affondamento del moncone residuo
  • aspirazione di eventuale liquido di reazione peritoneale che tende a raccogliersi nel Douglas
  • abbondante lavaggio
  • ispezione degli annessi e delle ultime anse ileali (Crohn? Diverticolo di Meckel?)
  • posizionamento di un drenaggio nel Douglas (da omettere solo in caso di appendice iperemica)
  • sutura a strati della parete