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Schemi e appunti sui circuiti combinatori
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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Circuiti digitali=fra i principali utilizzi dell'algebra booleana. È un interconnessione di Porte Logiche dette Reti Logiche. Porte logiche→ sono circuiti elettriche che producono come segnale di uscita il risultato di un'operazione booleana sui suoi ingressi. L'implementazione circuitale degli operatori logici booleani. Ingressi ed uscite sono segnali elettrici digitali. Ogni porta è definita come simbolo grafico e gli ingressi alla porta possono essere 1,2 o più. Nei fili che interconnettono le porte logiche sono presenti solo due valori logici:
Queste porte vengono realizzate attraverso dispositivi elettroni- ci chiamati 'transitor'. Questi dispositivi sono in grado di fornire segnali interpretabili come bit: di basso livello di segnale come 0 e alto livello come 1. Esempio di porta not realizzata con transitor bipolari. Quando Vin è superiore a una certa soglia, il transitor funziona da corto circuito altrimenti funziona da circuito aperto. I segnali sono campionati ad intervalli regolari Le transizioni da un livello logico all'altro si assumono ideali, ovvero che avvengono istantaneamente. Fronte di salita↑ : transizione da 0 a 1 Fronte di discesa↓ : transizione da 1 a 0
domenica 13 dicembre 2020 17:
Una rete logica è un insieme di blocchi funzionali realizzati mediante porte logiche ed elementi di memoria; è caratterizzata da n variabili di ingresso e m variabili di uscita. Le reti logiche si dividono in:
Analisi→ dell'esame delle porte logiche che compongono la rete per capire quale è la funzione implementata. Sintesi: → dell'analisi dei requisiti cioè delle corrispondenza ingressi-uscite (implementare la funzione richiesta); → utilizzare il minimo numero di porte logiche ed ingressi cioè dalla tabella di verità sintetizzare la rete minima; → riduzione di spazio sul chip e costo del chip.
Operatore NAND (NOT AND), simbolo (/) Operatore NOR (NOT OR), simbolo (↓). Una funzione booleana può quindi essere espressa i forma SOP usando solo NAND e in forma POS usando solo NOR. Nelle implementazione a 2 livelli sono necessarie solo delle porte AND, OR, NOT: della porta NOT non c'è bisogno in realtà perché si suppone di avere a disposizione 2 ingressi per ogni variabile, uno in cui la variabile è affermata e uno in cui è negata.
in rete equivalente contenente solo la porta NAND o contenente solo la porta NOR. PROPRIETÀ DELLE NAND E NOR: UNIVERSALITÀ Esistono un certo numero di tecniche alternative per dimostrare l'universalità delle porte NAND e NOR cioè per dimostrare che per ogni funzione booleana F esistono:
Si produce però una rete combinatoria avente un numero di porte logiche maggiore rispetto a quello necessario. Terza possibilità (es. porta NAND):
Tecniche adattabili alla porta NOR.
XOR: indica sia una porta logica che un'operazione binaria booleana. L'operazione gode delle proprietà associativa e commutativa. Si può esprimere nei termini delle operazioni di addizione, moltiplicazione e negazione. Si può pensare che il risultato dell'applicazione dello XOR a due cifre binarie valga 1 se e solo se uno dei due operandi vale 1. Esistono due configurazioni in cui il risultato dell'applicazione dello XOR vale 1. Il simbolo dello XOR fa parte anche del linguaggio per le espressioni booleane.
L'espressione booleana vale 1 quando il numero di variabili cui si assegna il valore 1 è dispari.
Per la funzione dispari per la mappa di Karnaugh si nota subito che la sua implementazione in somma di prodotti (o in prodotto di somme) risulta inefficiente; serve una quantità esponenziale di porte AND, OR e NOT. Utilizzando la porta XOR basta una quantità lineare di porte. Complemento della funzione dispari→ funzione pari. Funzioni per pari e dispari risultano utili per la generazione e il controllo di parità.
Circuito che permette l'aggiunta del bit di parità=generatore di parità (parity generator) Circuito che permette il controllo di parità= parity checker Usando parità pari si ha un errore se il party checker genera 1 in uscita perché un XOR di più variabili è 1 se il numero di bit 1 è dispari.
Si può costruire una rete combinatoria che implementi qualunque funzione booleana di n variabili assegnando valori costanti agli ingressi per i dati. Altra applicazione multiplexer: conversione di dati da parallelo a seriale.
Dualmente al decodificatore avremo il codificatore con 2n^ ingressi e n uscite. Ambiguità risolta tramite un meccanismo a priorità.
È una rete combinatoria con 2n ingressi suddivisi in due sequenze lunghe n, e un'uscita. Il valore dell'unica uscita sarà 1 se le due sequenze in input sono identiche mentre sarà 0 se le due sequenze sono diverse. In alternativa si può fare in modo che l'uscita valga 0 se le due sequenze sono diverse e 1 se le due sequenze sono diverse. La porta logica XOR risulta molto utile nella realizzazione del comparatore. Oltre all'uscita che indica le due sequenze uguali possono essere presenti altre uscite che indicano se le due sequenza sono una maggiore dell'altra, qualora fossero interpretate come numeri binari.
È una rete combinatoria con n ingressi per i dati, un ingresso di controllo e n uscite; l'obiettivo è quello di far scorrere verso destra o verso sinistra i valori in input. L'input di controllo serve proprio a determinare da che parte lo scorrimento debba avvenire. In entrambi i casi il valore di uno tar gli ingressi andrà perso mentre una tra le uscite assumerà un valore non proveniente dagli ingressi e fissato a priori.
Un semisommatore, o half-adder, è una rete combinatoria con 2 ingressi e 2 uscite.
Non si può usare il semisommatore per calcolare la somma, e il riporto relativo al bit più significativo, di una sequenza di n bit (con n>=1). In particolare manca la possibilità di ripagare il riporto ai bit più significativi. Calcola somma e carry (riporto) su singolo bit
Un sommatore, o full-adder, è una rete combinatoria con 3 ingressi e 2 uscite. Prima uscita: valorizzata con la somma dei bit in ingresso, che sono 3: due operandi e un riporto in entrata;
I sommatori possono essere combinati a formare un sommatore a n bit; per ogni bit il riporto in uscita viene utilizzato come riporto in entrata per il bit successivo. Si parla quindi di sommatore a propagazione di riporto. Se ogni porta logica aggiornasse il suo output con ritardo costante, la somma di n bit richiederà tempo proporzionale a n. Il ritardo diventa logaritmico in n se si utilizza un sommatore a selezione di riporto; lo scopo è di calcolare le somme dei bit più significativi sia nel caso in cui il relativo riporto sia 1, sia nel caso in cui sia 0.
È possibile con il complemento a 2, che è uguale al complemento a 1 di un numero, fare un circuito che calcoli correttamente la differenza di due numeri rappresentati in complemento a 2: ALU a 1 bit I 6 input indicano il tipo di operazione da calcolare sui due operandi A e B.