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Data creazione 27/05/
Set Domande
INGLESE - NUOVA DIDATTICA PER LE LINGUE: LA
METODOLOGIA CLIL
MASTER
NUOVA DIDATTICA PER LE LINGUE: LA METODOLOGIA CLIL
INDICE
BASI COGNITIVE, MOTIVAZIONALI, SOCIALI DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO 2
LEGISLAZIONE SCOLASTICA............................................................................................... 6
PEDAGOGIA SPECIALE ....................................................................................................... 14
PRATICHE DIDATTICHE PER LA SCUOLA ...................................................................... 19
PROCESSI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO LINGUISTICO .................................... 24
PRINCIPI DI DIDATTICA DELLE LINGUE STRANIERE................................................... 28
VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE E COMUNICATIVE ................ 31
COMPETENZE INFORMATICHE DI BASE ........................................................................ 34
DIDATTICA MULTIMODALE E CREAZIONE DI CONTENUTI MULTIMEDIALI ........... 39
LA CLASSE CAPOVOLTA: LABORATORIO DI FLIPPED LEARNING ............................ 44
PRINCIPI DELLA METODOLOGIA CLIL ............................................................................ 49
DIDATTIZZAZIONE DI MATERIALI AUTENTICI ............................................................... 53
DIDATTICA DELLE MICROLINGUE ................................................................................... 58
DIDATTICA DEL TESTO LETTERARIO IN LINGUA INGLESE........................................ 62
PERFEZIONAMENTO DELLA LINGUA INGLESE............................................................. 67
BASI COGNITIVE, MOTIVAZIONALI, SOCIALI DEI PROCESSI DI
APPRENDIMENTO
Prof.ssa Scialpi Paola Valentina
Lezione 001
01. Il termine psicologia cosa significa?
□ nessuna delle altre risposte risposte è corretta
□ Scienza dell'interno
□ Scienza del pensiero
□ Scienza che si occupa della mente
Lezione 006
01. Quale autore ha proposto il modello della grammatica generativa?
□ Chomsky
□ Lorenz
□ Nessuno degli autori proposti
□ Hull
Lezione 007
01. Quale di queste affermazioni è vera se si parla di apprendimento cooperativo:
□ permette all’insegnante di assumere il ruolo di promotore dello sviluppo cognitivo e sociale degli alunni
□ enfatizza la responsabilità dello studente nel processo di apprendimento
□ valorizza le abilità di ciascuno
□ Tutte e tre le risposte sono corrette
Lezione 010
01. Una tecnica di apprendimento cooperativo è la Learning Circles. Da quante fasi è costituita?
Lezione 011
01. Quale modalità di discussione è molto utile sia per l'insegnante, sia per gli studenti, perché consente a entrambi di apprezzare il funzionamento della classe?
□ Discussioni alla fine di un processo d'indagine per condividere le scoperte realizzate da sottogruppi di ricerca o per
sistematizzare le conoscenze
□ Tutte e tre le risposte sono corrette
□ Discussioni per portare alla luce le strategie di lavoro messe in atto nel percorso e per valutarle a livello metacognitivo
□ Discussioni iniziali per analizzare un problema e formulare ipotesi
01. Quali autori proposero la Teoria della Profondità della Codifica?
Atkinson e Shiffrin
□ Craick e Lockhart
□ Baddeley e Hitch
□ Nessuno degli autori nominati
Lezione 022
01. Nella memoria autobiografica cosa comprende il processo Memory-Memory?
□ nessuna delle altre risposte risposte è corretta
□ Comprende i ricordi consapevoli e inconsapevoli
□ Comprende i ricordi inconsapevoli.
□ Comprende i ricordi consapevoli
Lezione 024
01. Secondo quale teoria sull’oblio la traccia mnestica va cancellandosi o deteriorandosi nel tempo?
□ Teoria dell’interferenza
□ Teoria del disuso
□ nessuna delle altre risposte risposte è corretta
□ Teoria del decadimento
Lezione 025
01. Un eccessivo coinvolgimento emotivo comporta?
□ Il mantenimento dell'informazione
□ La perdita dell'informazione
□ nessuna delle altre risposte risposte è corretta
□ Ritenzione dell'informazione se si ha un adeguato tempo di elaborazione
Lezione 030
01. Per quale autore l’immagine mentale si configurerebbe come simulazione e simbolizzazione?
□ Sadosky
□ Gambrell
□ Kosslyn
□ Nessuno degli autori nominati
Lezione 031
01. A quale autore si deve il concetto di transazione (il processo di vera e propria condivisione del significato tra l'individuo e il suo interlocutore)?
□ Eco
□ Bruner
□ Grice
□ Nessuno degli autori nominati
01. Chi individua tre fasi di 'intersoggettività?
□ Nessuno degli autori nominati
□ Glen
□ Braten
□ Stein
Lezione 034
01. Varie ricerche attestano che l'emergere del pensiero creativo è favorito da:
□ Tutte e tre le risposte sono corrette
□ accettazione
□ rapporti non autoritari
□ libertà di esplorazione e di iniziativa personale
Lezione 036
01. Nella metodologia sei cappelli per pensare, il rosso fa riferimento a:
□ Nessuna delle risposte è corretta
□ la produzione creativa di idee, la visione da una nuova angolatura, l’abbandono delle vecchie idee a vantaggio delle nuove
□ reazioni emotive suscitate dai problemi e dalle soluzioni proposte
□ aspetti negativi delle idee, con applicazione di una logica ferrea e spietata, radicalizzando i difetti, i limiti e i rischi
Lezione 038
01. Chi ha realizzato la cosiddetta piramide della motivazione?
□ Maslow
□ Rotter
□ Bandura
□ Nessuno degli autori nominati
Lezione 040
01. quale autore parla di metafora dell’autogoverno cognitivo?
□ Beaudot
□ Sternberg
□ Nessuno degli autori nominati
□ Williams
01. Il Regolamento amministrativo-contabile approvato con Decreto 28 agosto 2018, n. 129
□ non modifica disposizioni precedenti
□ conferma le disposizioni precedentemente contenute nel D.I. 1° febbraio 2001, n. 44.
□ modifica le disposizioni precedentemente contenute nel D.I. 1° febbraio 2001, n. 44.
□ modifica le disposizioni precedentemente contenute nella Legge 107 del 2015
Lezione 008
01. L'Autonomia didattica
□ si sostanzia nella scelta libera e programmata di metodologie, strumenti, organizzazione e tempi di insegnamento, da
adottare nel rispetto della possibile pluralità di opzioni metodologiche, senza iniziative che siano espressione di libertà progettuale, compresa l'eventuale offerta di insegnamenti opzionali, facoltativi o aggiuntivi e nel rispetto delle esigenze formative degli studenti.
□ si sostanzia nella scelta libera e programmata di metodologie, strumenti, organizzazione e tempi di insegnamento, da
adottare nel rispetto della possibile pluralità di opzioni metodologiche, e in ogni iniziativa che sia espressione di libertà progettuale, con l'esclusione di insegnamenti opzionali, facoltativi o aggiuntivi e nel rispetto delle esigenze formative degli studenti.
□ si sostanzia nella scelta indicata dal Ministero di metodologie, strumenti, organizzazione e tempi di insegnamento, da
adottare nel rispetto della possibile pluralità di opzioni metodologiche, e in ogni iniziativa che sia espressione di libertà progettuale, compresa l'eventuale offerta di insegnamenti opzionali, facoltativi o aggiuntivi e nel rispetto delle esigenze formative degli studenti.
□ si sostanzia nella scelta libera e programmata di metodologie, strumenti, organizzazione e tempi di insegnamento, da
adottare nel rispetto della possibile pluralità di opzioni metodologiche, e in ogni iniziativa che sia espressione di libertà progettuale, compresa l'eventuale offerta di insegnamenti opzionali, facoltativi o aggiuntivi e nel rispetto delle esigenze formative degli studenti. Lezione 009
01. Nell'ambito della autonomia negoziale, le istituzioni scolastiche possono stipulare convenzioni e contratti, con esclusione di quelli
□ a carattere bancario
□ a carattere personale
□ a carattere aleatorio
□ a carattere gratuito
01. L'autonomia organizzativa
□ si esplica liberamente, anche mediante superamento dei vincoli in materia di unità oraria della lezione, dell'unitarietà del
gruppo classe e delle modalità di organizzazione e impiego dei docenti, secondo finalità di ottimizzazione delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche, materiali e temporali, fermi restando i giorni di attività didattica annuale previsti a livello nazionale, la distribuzione dell' attività didattica in non meno di cinque giorni settimanali, il rispetto dei complessivi obblighi annuali di servizio dei docenti previsti dai contratti collettivi che possono essere assolti invece che in cinque giorni settimanali anche sulla base di un'apposita programmazione plurisettimanale.
□ si esplica liberamente, anche mediante superamento dei vincoli in materia di unità oraria della lezione, dell'unitarietà del
gruppo classe e delle modalità di organizzazione e impiego dei docenti, secondo finalità di ottimizzazione delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche, materiali e temporali, fermi restando i giorni di attività didattica annuale previsti a livello nazionale, la distribuzione dell' attività didattica in non meno di tre giorni settimanali, il rispetto dei complessivi obblighi annuali di servizio dei docenti previsti dai contratti collettivi che possono essere assolti invece che in cinque giorni settimanali anche sulla base di un'apposita programmazione plurisettimanale.
□ si esplica liberamente, senza mai superare i vincoli in materia di unità oraria della lezione, dell'unitarietà del gruppo classe e
delle modalità di organizzazione e impiego dei docenti, secondo finalità di ottimizzazione delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche, materiali e temporali, fermi restando i giorni di attività didattica annuale previsti a livello nazionale, la distribuzione dell' attività didattica in non meno di cinque giorni settimanali, il rispetto dei complessivi obblighi annuali di servizio dei docenti previsti dai contratti collettivi che possono essere assolti invece che in cinque giorni settimanali anche sulla base di un'apposita programmazione plurisettimanale.
□ si esplica in base alle prescrizioni del Ministero dell'Istruzione, anche mediante superamento dei vincoli in materia di unità
oraria della lezione, dell'unitarietà del gruppo classe e delle modalità di organizzazione e impiego dei docenti, secondo finalità di ottimizzazione delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche, materiali e temporali, fermi restando i giorni di attività didattica annuale previsti a livello nazionale, la distribuzione dell' attività didattica in non meno di cinque giorni settimanali, il rispetto dei complessivi obblighi annuali di servizio dei docenti previsti dai contratti collettivi che possono essere assolti invece che in cinque giorni settimanali anche sulla base di un'apposita programmazione plurisettimanale. Lezione 011
01. Il Debate
□ Il debate funziona con un meccanismo in cui a due squadre viene proposto un tema controverso da scrivere
□ Il debate funziona con un meccanismo in cui a due squadre viene proposto un tema controverso da scrivere sui social
□ Il debate funziona con un meccanismo in cui a due squadre viene proposto un tema controverso da discutere
□ Il debate funziona con un meccanismo in cui a cinque squadre viene proposto un tema controverso da discutere
01. Nella Legge 107 (La Buona Scuola):
□ La piena realizzazione del curricolo della scuola e il raggiungimento degli obiettivi, la valorizzazione delle potenzialità e degli
stili di apprendimento nonché della comunità professionale scolastica con lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà di insegnamento, la collaborazione e la progettazione, l’interazione con le famiglie e il territorio sono perseguiti mediante le leggi regionali sull'istruzione.
□ La piena realizzazione del curricolo della scuola e il raggiungimento degli obiettivi, la valorizzazione delle potenzialità e degli
stili di apprendimento nonché della comunità professionale scolastica con lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà di insegnamento, la collaborazione e la progettazione, l’interazione con le famiglie e il territorio sono perseguiti mediante le forme di flessibilità dell’autonomia didattica e organizzativa previste dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275 (il Regolamento che disciplina l’autonomia scolastica)
□ La piena realizzazione del curricolo della scuola e il raggiungimento degli obiettivi, la valorizzazione delle potenzialità e degli
stili di apprendimento nonché della comunità professionale scolastica con lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà di insegnamento, la collaborazione e la progettazione, l’interazione con le famiglie e il territorio sono perseguiti mediante le prescrizioni ministeriali
□ La piena realizzazione del programma comunitario e il raggiungimento degli obiettivi, la valorizzazione delle potenzialità e
degli stili di apprendimento nonché della comunità professionale scolastica con lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà di insegnamento, la collaborazione e la progettazione, l’interazione con le famiglie e il territorio sono perseguiti mediante le forme di flessibilità dell’autonomia didattica e organizzativa previste dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275 (il Regolamento che disciplina l’autonomia scolastica) Lezione 018
01. La definizione più accreditata di società della conoscenza
□ è quella che fa riferimento a una società basata sull'uso diffusivo della tecnologia, in particolare della tecnologia
dell'informazione e della comunicazione, e che si sviluppa lungo quel percorso che sta portando le nostre società verso un'organizzazione economica e sociale basata sulle politiche sociali e di inclusione
□ è quella che fa riferimento a una società basata sull'uso diffusivo della tecnologia, in particolare della tecnologia
dell'informazione e della comunicazione, e che si sviluppa lungo quel percorso che sta portando le nostre società verso un'organizzazione economica e sociale basata sulla conoscenza.
□ è quella che non fa riferimento a una società basata sull'uso diffusivo della tecnologia, in particolare della tecnologia
dell'informazione e della comunicazione, e che si sviluppa lungo quel percorso che sta portando le nostre società verso un'organizzazione economica e sociale basata sulla conoscenza.
□ è quella che fa riferimento a una società basata sull'uso diffusivo delle biblioteche e che si sviluppa lungo quel percorso che
sta portando le nostre società verso un'organizzazione economica e sociale basata sulla conoscenza. Lezione 019
01. l’organico dell’autonomia è
□ funzionale alle esigenze didattiche, organizzative e progettuali delle istituzioni scolastiche come emergenti dal piano triennale
dell’offerta formativa
□ funzionale alle esigenze esclusivamente finanziarie delle istituzioni scolastiche come emergenti dal piano triennale dell’
offerta formativa
□ funzionale alle esigenze didattiche, organizzative e progettuali delle Regioni come emergenti dal piano triennale dell’offerta
formativa
□ funzionale alle esigenze didattiche, organizzative e progettuali delle istituzioni scolastiche come emergenti dalle circolari
ministeriali
01. Le istituzioni scolastiche predispongono il piano triennale dell’offerta formativa.
□ entro il mese di settembre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento
□ entro il mese di dicembre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento
□ entro il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento
□ entro il mese di novembre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento
Lezione 021
01. Il PTOF:
□ è elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di
amministrazione definiti dal dirigente scolastico
□ è elaborato dal Dirigente Scolastico
□ è elaborato dal Consiglio di Classe sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di
amministrazione definiti dal dirigente scolastico
□ è elaborato dalla Regione sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione
definiti dal dirigente scolastico Lezione 022
01. Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa
□ Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa ha un’importanza fondamentale e strategica per l’istituzione scolastica e ne delinea i
rapporti con l Ministero dell'Istruzione
□ Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa ha un’importanza fondamentale e strategica per l’istituzione scolastica e ne delinea i
rapporti con la Regione
□ ha un’importanza fondamentale e strategica per l’istituzione scolastica e ne delinea l’azione, le caratteristiche, le finalità e gli
obiettivi formativi.
□ che non puo' essere inferiore a 33 ore annue
Lezione 023
01. l’introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica è avvenuta
□ con la LEGGE 20 agosto 2017, n. 92
□ con la LEGGE 20 agosto 2001, n. 92
□ con la LEGGE 20 agosto 2016, n. 92
□ con la LEGGE 20 agosto 2019, n. 92
01. L’alternanza oggi deve essere innanzitutto orientante, e deve comportare l’esigenza di una rimodulazione della didattica:
□ secondo una progettazione per competenze, e richiede una ricerca metodologica centrata su compiti in classe scritti, che
mobilitino saperi, esperienze e risorse.
□ secondo una progettazione personale e unica, e richiede una ricerca metodologica centrata su compiti di realtà, che
mobilitino saperi, esperienze e risorse.
□ secondo una progettazione ministeriale, e richiede una ricerca metodologica centrata su compiti di realtà, che mobilitino
saperi, esperienze e risorse.
□ secondo una progettazione per competenze, e richiede una ricerca metodologica centrata su compiti di realtà, che mobilitino
saperi, esperienze e risorse.
02. I PCTO saranno attuati per una durata complessiva:
□ a) non inferiore a 300 ore nel triennio terminale del percorso di studi degli istituti professionali;
b) non inferiore a 150 ore nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi degli istituti tecnici; c) non inferiore a 90 ore nel secondo biennio e nel quinto anno dei licei.
□ a) non inferiore a 210 ore nel triennio terminale del percorso di studi degli istituti professionali;
b) non inferiore a 150 ore nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi degli istituti tecnici; c) non inferiore a 90 ore nel secondo biennio e nel quinto anno dei licei.
□ a) non inferiore a 210 ore nel triennio terminale del percorso di studi degli istituti professionali;
b) non inferiore a 70 ore nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi degli istituti tecnici; c) non inferiore a 90 ore nel secondo biennio e nel quinto anno dei licei.
□ a) non inferiore a 210 ore nel triennio terminale del percorso di studi degli istituti professionali;
b) non inferiore a 150 ore nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi degli istituti tecnici; c) non inferiore a 50 ore nel secondo biennio e nel quinto anno dei licei.
PEDAGOGIA SPECIALE
Prof. Marsicovetere Vincenzo
Lezione 001
01. IL CONCETTO DI PEDAGOGIA SPECIALE EQUIVALE AL VECCHIO TERMINE
□ PEDAGOGIA INTEGRATIVA
□ PEDAGOGIA EMENDATIVA
□ PEDAGOGIA CULTURALE
□ PEDAGOGIA SOCIALE
Lezione 004
01. LA PEDAGOGIA SPECIALE GUARDA
□ AI SINTOMI MANIFESTATI
□ AL DEFICIT E ALL'HANDICAP
□ ALLE CAPACITA' E ALLE RISORSE DELLA PERSONA
□ ALLE INCAPACITA' DELLA PERSONA
Lezione 005
01. PER UN RAGAZZO AFFETTO DA DEFICIT E' IMPORTANTE
□ ESSERE TRATTATO COME UN INDIVIDUO INFANTILE
□ CHE NON VENGA MAI LASCIATO DA SOLO O CON AMICI
□ CHE FACCIA ESPERIENZA DI SE' IN VARI AMBITI E CONTESTI DIVERSI
□ ESSERE SEMPRE PROTETTO PERCHE' "DIVERSO"
Lezione 006
01. CHI E' STATO IL MAESTRO DEI SORDOMUTI CHE ATTRAVERSO LA LETTURA LABIALE E IL METODO ORALE SEPPE
ANCHE SVILUPPARE LE RESIDUE TRACCE UDITIVE DEGLI AUDIOLESI
□ RAMIREZ DE CARRION
□ FRANCOIS DESCHAMPE
□ JACOB RODRIGUEZ PEREIRE
□ SAMUEL HEINICKE
Lezione 009
01. LO SCOPO DELL'AZIONE EDUCATIVA SECONDO DECROLY E' IMPORTANTE:
□ PER LO SVILUPPO DELL'APPRENDIMENTO
□ PER LO SVILUPPO COGNITIVO
□ PER LO SVILUPPO DELL'AUTONOMIA E DELLA SOCIALIZZAZIONE DEL BAMBINO CON DISABILITA'
□ PER LO SVILUPPO DELLA MEMORIA
01. IN COSA CONSISTE LA ZONA DI SVILUPPO PROSSIMALE
□ IL LIVELLO DI SVILUPPO DELLE FUNZIONI SENSO-MOTORIE
□ IL LIVELLO DI SVILUPPO EFFETTIVO
□ IL LIVELLO DI SVILUPPO DELLE FUNZIONI PSICO-INTELLETTIVE
□ IL LIVELLO DI SVILUPPO RAGGIUNTO CON IL SOSTEGNO E L'ACCOMPAGNAMENTO DELL'ADULTO
Lezione 020
01. QUALE TRA QUESTI AUTORI DA IMPORTANZA ALLA FUNZIONE TERAPEUTICA DELLA PAROLA E DEL LINGUAGGIO
□ TOSQUELLES
□ SIMONE-KORFF SAUSSE
□ MAUD MANNONI
□ FRANCOIS DOLTO
Lezione 021
01. OGNI DEFICIT CAMBIA IL RAPPORTO CON LA REALTA' AMBIENTALE E INFLUENZA I RAPPORTI INTERPERSONALI E' QUINDI IMPRTANETE TENERE CONTO
□ E' QUINDI UTILE LEGARE IL DEFICIT ALLA MALATTIA PERPOTRELO GESTIRE AL MEGLIO
□ E' IMPORTANTE INSATURARE UN APPROCCIO EDUCATIVO MECCANICO E RIPETITIVO PER STIMOALRE LE FUNZIONI
SUPERIORI DELL'ATTENZIONE E DEL PENSIERO
□ E' IMPORTANTE PORRE LA DIMENSIONE PSICOPEDAGOGICA DEL DEFICIT IN TERMINI MEDICI
□ CHE LA PRESENZA DI UN DEFICIT PROVOCA UN PROFONDO TURBAMENTO DI TUTTO IL SISTEMA DEI RAPPORTI
SOCIALI A COMINCIARE DALLA FAMIGLIA
Lezione 023
01. NEL NESSO TRA SIMILTUDINE E DIFFERENZA , QUALE PRINCIPIO PEDAGOGICO VUOLE FORNIRCI ROSSEAU
□ LA CONCEZIONE POLICENTRICA DEL MODO DI CONCEPIRE LE RELAZIONI TRA POPOLI E CULTURE
□ RISPETTO DEI TEMPI DI SVILUPPO DEL BAMBINO
□ IL RISPETTO DELLA NATURA DI OGNI ESSERE UMANO
□ OCCORRE PARTIRE DALLE SIMILITUDINI PER RICONOSCERE LE DIVERSITA'
Lezione 024
01. MURRAY IDENTIFICA TRE BISOGNI FONDAMENTALI
□ I BISOGNI DI SVILUPPO COGNITIVO, RELAZIONALE E AFFETTIVO
□ IL BISOGNO DI REALIZZAZIONE, DI AFFILIAZIONE E DI ESPLORAZIONE
□ I BISOGNI DI AMICIZIA, AMORE E CONVIVIALITà
□ I BISOGNI FISIOLOGICI PRIMARI, DI RICONOSCIMENTO E DI PROTEZIONE
Lezione 025
01. IN RIFERIMENTO AI BISOGNI EDUCATIVI QUALE E' IL PENSIERO DI JHON DEWEY
□ IL BISOGNO DI APPRENDIMENTO DEVE ESSERE SODDISFATTO COSTRUENDO UN PERCORSO A MISURA DI OGNUNO
□ L'ESPERIENZA EDUCATIVA E' UN BISOGNO SOCIAALE FONDAMENTALE ED E' ESSENZIALE PER LA MATURAZIONE
□ L'ESPERIENZA EDUCATIVA CORRISPONDE AL BISOGNO DI LIBERTA'
□ ALLA BASE DEL PERCORSO DI APPRENDIMENTO Viè UN BISOGNO AFFETTUIVO
01. IL METODO DI LAVORO PEDAGOGIA CONDUTTIVA COSA INDICA
□ L'EDUCATORE E' UN CONDUTTORE E LA SCELTA DEL PERCORSO DI APPRENDIMENTO AVVIENE IN GRUPPO
□ EDUCATORE E ALUNNO CONDIVIDONO LA CONDUZIONE DEL LAVORO DI APPRENDIMENTO
□ E' LA PEDAGOGIA DELLE EVOCAZIONI MENTALI
□ I GENITORI IN QUALITà DI ESPERTI DEI PROPRI FIGLI CONDUCONO GLI EDUCATORI NEL LAVORO PEDAGOGICO
Lezione 028
01. QUANDO SI PARLA DI ALLIEVI CHE SI ESERCITANO ALLA CRITICA DELLE PROPRIE IDEE NEL CONFRONTO CON GLI ALTRI CI RIFERIAMO
□ GRUPPI DI CONTROLLO PEDAGOGICO
□ PEDAGOGIA DELLA CONCORRENZA
□ GRUPPI DI ESRCITAZIONE PEDAGOGICA
□ GRUPPI DI DIAGNOSI PEDAGOGICA
Lezione 030
01. A COSA SI RIFERISCE DELIGNY CON IL TERMINE PEDAGOGIA LIBERTARIA
□ APPRENDIMENTO SPONTANEO
□ FAR LIBERARE I SENSI
□ APPRENDIMENTO ATTRAVERSO IL CONTATTO CON LANATURA
□ UTILIZZARE IL DISEGNO IL GIOCO E IL TEATRO CHE NON RICHIEDONO NECESSARIAMENTE LA PAROLA PARLATA PER
POTER LIBERARE L'INCONSCIO
Lezione 032
01. CHE COSA SIGNIFICA RELAZIONE DI AIUTO
□ ASSISTENZA
□ PEDAGOGIA DEL GESTO INTRROTTO CHE LASCI SPAZIO ALLA PERSONA DI DECIDERE
□ SCAMBIO INTENSO E CONTINUATIVO
□ nessuna delle altre risposte
Lezione 035
01. I PROCESSI IMITATIVI CHE POSSONO ESSERE INCENTIVATI DA STIMOLI AMBIENTALI E LA CAPACITA' DI INFERIRE SIGNIFICATI AI GESTI E MOVIMENTI ALTRUI SONO FAVORITI DA UNA SPECIFICA AREA DEL CERVELLO
□ NEURONI SPECCHIO
□ CERVELLETTO
□ AREA FRONTALE
□ GANGLI DELLA BASE
Lezione 036
01. GLI STUDI SULL'ANTROPOLOGIA DEL GESTO POSSONO RISULTARE UTILI
□ PERCHE' PERMETTE DI STUDIARE AL COMPLESSITA' DEI GESTI
□ PER EFFETTUARE UNA COMPARAZIONE SINCRONICA
□ PER COMPRENDERE I GESTI STEREOTIPATI DEI BAMBINI AUTISTICI PERCHE' LE STEREOTIPIE POSSONO ESSERE
INTERPRETATE COME UNA LINGUA
□ PER PARAGONARE I RITUALI COMPARTAMENTALI
PRATICHE DIDATTICHE PER LA SCUOLA
Prof. Infante Gennaro
Lezione 002
01. La figura dell’animatore digitale è stata prevista
□ dal D.M. 850/
□ dal CCNL comparto scuola 15- 16
□ tutte False
□ dal PNSD
Lezione 003
01. comunicazione sincrona
□ il mittente ed il destinatario non sono attivi nello stesso momento
□ il mittente ed il destinatario sono attivi nello stesso momento
□ tutte vere
□ il mittente ed il destinatario non sono attivi nello stesso momento e nello stesso luogo
02. la combinazione Ctrl+Alt+Canc
□ non è possibile realizzarla
□ non è utile in nessun caso
□ tutte false
□ può essere utile nel lavoro al pc
01. Attraverso l'uso di Microsoft Word è possibile creare
□ solamente documenti di testo .txt
□ tutte false
□ solamente documenti .docx
□ documenti in diverso formato
02. All'interno di Microsoft Word l'opzione COPIA FORMATO
□ non è presente
□ è presente
□ in alcuni casi è presente
□ tutte fale
03. All'interno di Microsoft Word è possibile inserire tabelle?
□ tutte false
□ solo in alcuni casi
□ no
□ si
Lezione 005
01. con la formattazione condizionale in Microsofr Excel
□ è possibile assegnare un valore ad una cella in base al suo valore
□ è possibile assegnare un formato ad una cella in base al suo valore
□ tutte false
□ è possibile assegnare automaticamente un formato ad una cella in base al suo valore
Lezione 007
01. Dall’ambiente di condivisione Google Drive
□ è possibile creare documenti google
□ tutte vere
□ è possibile creare fogli google
□ è possibile creare presentazioni google
02. Il MODEM
□ converte segnali analogici in segnali digitali e viceversa
□ tutte false
□ converte segnali analogici in segnali digitali
□ converte segnali digitali in segnali analogici