Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Clonazione e bioetica, Appunti di Scienze e tecnologie applicate

clonazione e bioetica, appunti liceo scientifico quinto anno

Tipologia: Appunti

2024/2025

Caricato il 17/09/2025

martistrusi
martistrusi 🇮🇹

6 documenti

1 / 2

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
CLONAZIONE
in termini biologici la clonazione è la produzione di cellule tutte geneticamente identiche
derivanti dalla ripetuta duplicazione a partire da un'unica cellula CAPOSTIPITE
→ nelle tecniche di clonazione per i mammiferi si utilizzano cellule staminali embrionali o
cellule somatiche (devono essere de-differenziate)
x ottenere la cellula capostipite si utilizza la TECNICA DEL TRASFERIMENTO DI NUCLEO
DA CELLULA SOMATICA:
1) si preleva il nucleo di una cellula somatica qualsiasi
2) lo si inietta in una cellula uovo, che deve essere stata enucleata
si ottiene così la cellula capostipite
La clonazione può avere due finalità:
- clonazione a fini RIPRODUTTIVI permette di riprodurre interi organismi → la cellula
uovo è trattata come uno zigote: viene indotta a formare un embrione e poi
impiantata in un utero
- clonazione a fini TERAPETURICI permette di produrre cellule e tessuti → la cellula
capostipite è indotta a moltiplicarsi in vitro per generare altre cellule da trapiantare in
un paziente per sostituire quelle malate senza il rischio del rigetto
→ potrebbe essere d’aiuto nella cura delle malattie degenerative (fibrosi cistica o
diabete)
LA PECORA DOLLY (scienziato Wilmut)
fu il primo clone mammifero ottenuto nel 1996 con la tecnica della clonazione riproduttiva
dopo il trasferimento di nucleo da cellula somatica:
1) da una prima pecora (madre genetica) hanno prelevato alcune cellule riproduttive e
le hanno fuse con una cellula uovo enucleata prelevata da un’altra pecora
2) la cellula fu messa in un terreno di coltura per favorire la divisione cellulare
3) si ottiene un embrione che viene trapiantato in una madre surrogata, dove si
sviluppa
nacque il clone Dolly: una pecora con lo stesso patrimonio genetico della madre genetica
NB non fu così semplice: per ottenere degli embrioni furono necessari 277 trasferimenti di
nucleo, di cui solo 29 portarono allo sviluppo di embrioni da trapiantare, e di questi solo uno
arrivò a compimento
BIOETICA
è lo studio della condotta umana nell’ambito delle scienze della vita e della cura della salute
Presso la sede dell’Unesco a Parigi dal 1933 è attivo il Comitato internazionale di
bioetica, formato da esperti di tutto il mondo che seguono i progressi della biologia e delle
sue applicazioni con l’obiettivo di garantire il rispetto della dignità e della libertà umana.
1947: si concluse il “processo ai dottori” per individuare i colpevoli dei crimini di guerra e
verso l’umanità. Gli imputati erano medici che avevano usato esseri umani, soprattutto ebrei
e zingari, per sperimentare gli effetti di farmaci, veleni, vaccini,... Furono esperimenti atroci
condotti senza il consenso da parte delle vittime e senza sperimentazione preventiva sugli
animali.
Codice di Norimberga redatto dopo i processi
Principi principali:
Consenso volontario del soggetto è assolutamente essenziale.
L’esperimento deve essere necessario per il bene della società.
Deve essere basato su dati scientifici affidabili.
pf2

Anteprima parziale del testo

Scarica Clonazione e bioetica e più Appunti in PDF di Scienze e tecnologie applicate solo su Docsity!

CLONAZIONE

in termini biologici la clonazione è la produzione di cellule tutte geneticamente identiche derivanti dalla ripetuta duplicazione a partire da un'unica cellula CAPOSTIPITE → nelle tecniche di clonazione per i mammiferi si utilizzano cellule staminali embrionali o cellule somatiche (devono essere de-differenziate) x ottenere la cellula capostipite si utilizza la TECNICA DEL TRASFERIMENTO DI NUCLEO DA CELLULA SOMATICA:

  1. si preleva il nucleo di una cellula somatica qualsiasi
  2. lo si inietta in una cellula uovo, che deve essere stata enucleata ⇒ si ottiene così la cellula capostipite La clonazione può avere due finalità:
  • clonazione a fini RIPRODUTTIVI permette di riprodurre interi organismi → la cellula uovo è trattata come uno zigote: viene indotta a formare un embrione e poi impiantata in un utero
  • clonazione a fini TERAPETURICI permette di produrre cellule e tessuti → la cellula capostipite è indotta a moltiplicarsi in vitro per generare altre cellule da trapiantare in un paziente per sostituire quelle malate senza il rischio del rigetto → potrebbe essere d’aiuto nella cura delle malattie degenerative (fibrosi cistica o diabete) LA PECORA DOLLY (scienziato Wilmut) fu il primo clone mammifero ottenuto nel 1996 con la tecnica della clonazione riproduttiva dopo il trasferimento di nucleo da cellula somatica:
  1. da una prima pecora ( madre genetica ) hanno prelevato alcune cellule riproduttive e le hanno fuse con una cellula uovo enucleata prelevata da un’altra pecora
  2. la cellula fu messa in un terreno di coltura per favorire la divisione cellulare
  3. si ottiene un embrione che viene trapiantato in una madre surrogata , dove si sviluppa ⇒ nacque il clone Dolly: una pecora con lo stesso patrimonio genetico della madre genetica NB non fu così semplice: per ottenere degli embrioni furono necessari 277 trasferimenti di nucleo, di cui solo 29 portarono allo sviluppo di embrioni da trapiantare, e di questi solo uno arrivò a compimento

BIOETICA è lo studio della condotta umana nell’ambito delle scienze della vita e della cura della salute Presso la sede dell’Unesco a Parigi dal 1933 è attivo il Comitato internazionale di bioetica , formato da esperti di tutto il mondo che seguono i progressi della biologia e delle sue applicazioni con l’obiettivo di garantire il rispetto della dignità e della libertà umana.

1947: si concluse il “processo ai dottori” per individuare i colpevoli dei crimini di guerra e verso l’umanità. Gli imputati erano medici che avevano usato esseri umani, soprattutto ebrei e zingari, per sperimentare gli effetti di farmaci, veleni, vaccini,... Furono esperimenti atroci condotti senza il consenso da parte delle vittime e senza sperimentazione preventiva sugli animali. Codice di Norimberga redatto dopo i processi Principi principali: ● Consenso volontario del soggetto è assolutamente essenziale. ● L’esperimento deve essere necessario per il bene della società. ● Deve essere basato su dati scientifici affidabili.

● Deve evitare sofferenze fisiche e mentali inutili. ● Non può essere condotto se c’è rischio di morte o invalidità permanente (a meno che non lo accetti il ricercatore stesso). ● I soggetti devono poter interrompere l’esperimento in qualsiasi momento. ● I ricercatori devono essere pronti a sospendere l’esperimento se vedono che può diventare pericoloso.

1964 → miglioramento del codice di Norimberga formulando la Dichiarazione di Helsinki a proposto dei principi etici per la ricerca etica Fra i principi base c'è il dovere medico di proteggere la vita, la salute, la riservatezza e la dignità del soggetto umano. esempio: protocollo per la sperimentazione di farmaci in Italia

  1. studi in vitro per conoscere le caratteristiche della molecole
  2. una volta che si è sicuri che essa abbia potenzialità terapeutiche si può passare alla sperimentazione su animali
  3. studi sull’uomo

La clonazione , specialmente quella umana, pone seri dilemmi bioetici, come:

  1. Identità e dignità Un clone umano avrebbe gli stessi diritti di una persona "naturale"? Sarebbe considerato un individuo autonomo o solo una "copia"? La bioetica difende il principio che ogni essere umano, clone o no, ha dignità propria.
  2. Strumentalizzazione della vita Creare un clone solo per usare i suoi organi, tessuti o cellule significherebbe usare la vita come un mezzo e non come un fine. Questo va contro i principi fondamentali della bioetica, come quelli del Codice di Norimberga e della Dichiarazione di Helsinki, che difendono il diritto alla libertà, al consenso e alla tutela dell’integrità fisica e mentale.
  3. Rischi e sofferenze La clonazione è ancora una tecnica imperfetta: molti tentativi falliscono, con alti tassi di malformazioni e mortalità, come dimostrano gli esperimenti sugli animali. È giusto mettere a rischio vite per esperimenti incerti?
  4. Eugenetica e selezione La possibilità di "scegliere" le caratteristiche genetiche di un clone porta al rischio di una nuova forma di eugenetica, cioè la selezione artificiale di individui "migliori", con gravi conseguenze sociali e morali.