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Codifica del testo appunti, Appunti di Informatica gestionale

principi della codifica e decodifica del testo, con particolare focus sullo standard ASCII e sulle sue evoluzioni.

Tipologia: Appunti

2025/2026

Caricato il 13/01/2026

mister-brown
mister-brown 🇮🇹

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1. Fondamenti della Codifica del Testo
Per rappresentare digitalmente un testo (ad esempio in lingua anglosassone), è necessario un codice
che traduca in binario un insieme di simboli che includa:
Cifre numeriche e lettere (maiuscole e minuscole).
Punteggiatura, parentesi e operatori aritmetici.
Caratteri speciali come lo spazio bianco (SP) e il fine riga (CR).
Per coprire queste esigenze, occorre un codice capace di rappresentare almeno 128 simboli.
2. Lo Standard ASCII
L'ASCII (American Standard Code for Information Interchange) è il metodo più comune per il
testo non formattato.
Struttura: Originariamente basato su 7 bit (128 simboli), con l'ottavo bit (b7 ) sempre
impostato a zero.
Versioni Estese: Utilizzano tutti gli 8 bit per rappresentare 256 caratteri.
Esempi di codifica: Il carattere "C" corrisponde a 01000011, mentre lo spazio (SP) a
00100000.
3. Evoluzione e Formattazione
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1. Fondamenti della Codifica del Testo

Per rappresentare digitalmente un testo (ad esempio in lingua anglosassone), è necessario un codice che traduca in binario un insieme di simboli che includa:

  • Cifre numeriche e lettere (maiuscole e minuscole).
  • Punteggiatura, parentesi e operatori aritmetici.
  • Caratteri speciali come lo spazio bianco (SP) e il fine riga (CR). Per coprire queste esigenze, occorre un codice capace di rappresentare almeno 128 simboli.

2. Lo Standard ASCII

L' ASCII ( American Standard Code for Information Interchange ) è il metodo più comune per il testo non formattato.

  • Struttura : Originariamente basato su 7 bit (128 simboli), con l'ottavo bit (b7 ) sempre impostato a zero.
  • Versioni Estese : Utilizzano tutti gli 8 bit per rappresentare 256 caratteri.

Esempi di codifica : Il carattere "C" corrisponde a 01000011 , mentre lo spazio (SP) a

3. Evoluzione e Formattazione

Per supportare più lingue e simboli complessi, sono stati sviluppati standard superiori:

  • UNICODE : Formato a 16 bit che permette di codificare oltre 65.000 caratteri.
  • UTF (8, 16, 32) : Formati di trasformazione per ottimizzare spazio e prestazioni.
  • Testo Formattato : Per gestire la struttura visiva si usano linguaggi come HTML , formati come DOC (Word) e PDF (per la portabilità), o strumenti avanzati come LaTeX.

4. Procedure di Calcolo e Decodifica

Calcolo dei bit : In ASCII, ogni carattere occupa 1 byte (8 bit). Ad esempio, la parola "Ciao" (4 caratteri) richiede 32 bit (4 byte).

  • Decodifica Binaria : Si divide la sequenza in gruppi di 8 bit e si consulta la tabella ASCII per trovare il carattere corrispondente.
  • Decodifica Esadecimale : Si divide la stringa in coppie di cifre, si convertono in binario e si risale al carattere tramite la tabella.