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Introduzione all'Informatica: Codifica e Decodifica dell'Informazione, Appunti di Elementi di Informatica

Una introduzione alla codifica e decodifica dell'informazione informatica. Esplora il concetto di bit, byte, alfabeto binario, codifica ASCII, decodifica binaria e trasformazione analoga a digitale. Il testo include esempi pratici e spiegazioni dettagliate.

Tipologia: Appunti

2017/2018

Caricato il 06/12/2018

Dennis.Roppolo
Dennis.Roppolo 🇮🇹

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INFORMATICA
Primo modulo.
1. CODIFICA DELL’INFORMAZIONE-> unita di misura delle macchine: BIT
1byte=8bit
Byte= misura la
capacità della mem
BIT=B inary+ digi T
è una cifra binaria 0 o 1.
Quindi le macchine hanno un ALFABETO BINARIO.
Le componenti delle macchine soo complesse e devono collaborare tra loro.
INFORMATICA= informazione + automatica
STRINGA= più caratteri messi inisieme
DATI= servono a fare in modo che un’informazione riesca a stare nella
macchina.
CODIFICA=passaggio dal mondo al supporto sico
DECODIFICA= passaggio dal supporto sico al mondo
Le macchine leggono solo dei simboli, tutte le info vanno rappresentate con
0 – 1.
21 1BIT-> 2 info 0-1
22 2BIT-> 4 info 0-0\0-1\1-0\1-1
23 3BIT-> 8info 0-0-0\0-1-1\1-1-1\1-0-0\1-0-1\0-0-1\0-1-0
Su k bit posso rappresentare 2k info diverse
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INFORMATICA

Primo modulo.

  1. CODIFICA DELL’INFORMAZIONE-> unita di misura delle macchine: BIT 1byte=8bit

Byte= misura la

capacità della mem BIT=B inary+ digi T è una cifra binaria 0 o 1. Quindi le macchine hanno un ALFABETO BINARIO.

Le componenti delle macchine soo complesse e devono collaborare tra loro.

INFORMATICA= informazione + automatica

STRINGA= più caratteri messi inisieme DATI= servono a fare in modo che un’informazione riesca a stare nella macchina.

CODIFICA=passaggio dal mondo al supporto fisico DECODIFICA= passaggio dal supporto fisico al mondo

Le macchine leggono solo dei simboli, tutte le info vanno rappresentate con 0 – 1.

2 1 1BIT-> 2 info 0- 2 2 2BIT-> 4 info 0-0\0-1\1-0\1- 2 3 3BIT-> 8info 0-0-0\0-1-1\1-1-1\1-0-0\1-0-1\0-0-1\0-1- Su k bit posso rappresentare 2 k^ info diverse

2. DECODIFICA DELL’INFORMAZIONE

b= base 10 c=cifre del numero k=posizione dellle cifre considerando che la prima è lo 0

es= 1101 1 x 10 3 + 1 x 10 2 +0 x 10^1 +1 x 10 0 Un numero in una base è composto da singole cifre le quali hanno ognuana una posizione diversa e decrescente di -1 da sx e dx. Moltiplico la cifra per la base elevata alle posizioni mancanti dopo la cifra presa. Ultima cifra a dx è lo 0. Es: 753 b= 7 posizione 3 c 5 posizione 2 c 3 posizione 1 c

7x8 2 +5x8^1 +3x8 0 = 491 in base 10

Esempio di esercizio “codifica” 10:2=5 R=o c 5:2=2 R=1 c1 1010 2:1=1 R=0 c2 i resti formano la codifica al controllo 1:2=0 R=1 c

Overflow= la macchina non è in grado di fare quella cosa, il risultato non è rappresentabile nel numero di bit disponibili. Es: rappresenta 64 su 6 bit 6 bit da 0 a 2 6 -1= 63 da 0 a 63

TRASFORMAZIONE DA ANALOGICA A DIGITALE

Da analogico a digitale-> DISCRETIZZAZIONE

  1. L’info analogica varia con continuità nel tempo
  2. L’affetto in verticale, cosi facendo indivuduo i punti di incontro delle rette con l’info (pallini).
  3. I pallini sono parti della mia informazione. Ho una totale perdita dell’info che sta tra i due pallini. Più fitte sono le linee più è complessa l’info. (campionamento)
  4. Per avere dati più precisi tagliol’info con linee parallele e ottengo degli intervalli (quantizzazione)

Gli intervalli sono 5 e li numero da 0 a 4 con codice binario. 0-> 1->001 riesco ad usare 3 bit 2->010 perché sono 5 (2^3 e 2^2 ) 3-> 4->

  1. Trovo il valore rappresentativo di ogni intervallo. Guardo quali pallini si avvicinano di più a quel valore e quindi do ai pallini il valore dell’intervallo.
  2. Unisco i valori rappresentativi dell’intervallo attraverso l’interpolazione e ciò ricostruisce l’info restituendomela.

L’uomo può percepire fino a 20 000 Hz. La frequenza di campionamento è due volte la massima frequenza del segnale e ciò permette di ricostruirla con una sola linea “interpolante”.

IMMAGINE=insieme continuo di info che si estende in due dimensioni. E’ un info analogica.

Per rappresentare un’immagine devo porci sopra una griglia (campionamento). ->significa discretizzare gli assi Xe Y, una volta rappresentata la devo memorizzare in questo modo e l’immagine è mododimensionale-> modalità riga

Ogni formato di memorizzazione prevede due blocchi di info. 1)TESTA\READER= contiene l’info dei dati per capire come interpretare il contenuto dell’immagine. contiene:

  • Info sulle dimensioni spaziali dell’immagine (righe e colonne)
  • N o^ di bit x pixel
  • Cosa rappresenta un valore numerico. PIXEL-> più pixel ci sono migliotr è la risoluzione. È l’elemento dell’immagine. Tramite il campionamento divido l’immagine in pixel, di ogni pixel prendo l’elemento rappresentativo. Se dietro ad ogni pixel ci metto 1 bit, quel pixel assume 0 o 1 (bianco o nero). Piu bit metto più colori ho. 2)IMMAGINE = è l’info vera riportata in bit. Può essere rappresentata in modo: -vettoriale-> immagine descritta tramite funzioni matematiche. immagine scomposta in elementi geometrici. -bit mop-> sull’immagine metto una griglia e quindi suddivido in pixel e di ognuno considero l’elemento centrale. Può essere fatta 8 bit per ogni RGB(rosso-giallo-blu) + 8 bit per trasparenze =
  • 2 8 possibilità di rosso -2 8 possibilità di blu -2 8 possibilità di giallo La gamma di colori rappresentabile è 2 24 colori per ogni bit.