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Gli elementi teorici della coltura delle muffe, microrganismi costituiti da cellule eucariote appartenenti alla specie dei funghi. Vengono descritti il loro habitat, la loro struttura e la loro riproduzione. Viene poi descritto il procedimento per la coltivazione delle muffe sul pane e sulla mela e l’osservazione al microscopio ottico degli organismi formatisi.
Tipologia: Guide, Progetti e Ricerche
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Le muffe sono microrganismi costituiti da cellule eucariote appartenenti alla specie dei funghi. I loro habitat classici sono caldi e umidi. Le muffe sono costituite da un corpo di base dalla forma tubolare detto tallo , dal quale si sviluppano le “ ife ”, setti trasversali che hanno funzione vegetativa attaccandosi al substrato (ad esempio la crosta esterna di un formaggio o un eventuale terreno di coltura) traggono i componenti nutritivi essenziali alla vita del micete (muffa). Esistono inoltre ife aeree, in genere la parte più macroscopica del fungo, fertili o riproduttive, le quali, tramite la formazione di spore o conidi, provvedono alla riproduzione del micete. La produzione di spore e conidi da parte delle muffe, è enorme, potendo raggiungere i milioni di unità per ogni singolo filamento ifale. Le dimensioni delle spore e dei conidi sono normalmente molto piccole di circa 1 micron e possiedono la capacità di resistere in condizioni ambientali estreme per anni o decenni forse secoli in stato di vita latente, in attesa di trovare un ospite o un substrato sul quale ricominciare il loro ciclo biologico. La forma del tallo fungino influenzerà l’aspetto finale della patina di crescita della muffa osservabile sul substrato: le muffe sviluppandosi in colonie acquisiscono l’aspetto di macchie cotonose e polverose in rapporto del numero di ife aeree presenti. Sono esseri viventi eterotrofi, le muffe possono avere, nei confronti dell'essere umano, proprietà tossiche, allergiche o patogene. Alcuni non hanno alcun effetto sull’uomo infatti sono utilizzati per la produzione di alcuni prodotti caseari come il Brie. Questa esperienza sperimentale prevede la coltivazione delle muffe sul pane e sulla mela e l’osservazione al microscopio ottico degli organismi formatisi.