Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Le Imposte in Italia: Base, Aliquote, e Registrazione, Sintesi del corso di Diritto Pubblico

Una panoramica dettagliata delle imposte in italia, inclusi i tipi di imposte, la base imponibile, le aliquote, e la registrazione delle operazioni. Vengono spiegate le imposte dirette (irpef, ires, irap) e indirette (imposta di registro, accisa, imposta ipotecaria, imposta catastale), e vengono illustrate le loro caratteristiche, come la progressività e la regressività. Inoltre, vengono spiegate le operazioni rilevanti ai fini iva, la fatturazione immediata e differita, e le sanzioni per l'omessa installazione del misuratore fiscale.

Tipologia: Sintesi del corso

2023/2024

In vendita dal 23/05/2024

US-Summery
US-Summery 🇮🇹

4.1

(22)

937 documenti

1 / 91

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
lOMoARcPSD|39820385
G. P. Calzolaro,
Diritto pubblico
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19
pf1a
pf1b
pf1c
pf1d
pf1e
pf1f
pf20
pf21
pf22
pf23
pf24
pf25
pf26
pf27
pf28
pf29
pf2a
pf2b
pf2c
pf2d
pf2e
pf2f
pf30
pf31
pf32
pf33
pf34
pf35
pf36
pf37
pf38
pf39
pf3a
pf3b
pf3c
pf3d
pf3e
pf3f
pf40
pf41
pf42
pf43
pf44
pf45
pf46
pf47
pf48
pf49
pf4a
pf4b
pf4c
pf4d
pf4e
pf4f
pf50
pf51
pf52
pf53
pf54
pf55
pf56
pf57
pf58
pf59
pf5a
pf5b

Anteprima parziale del testo

Scarica Le Imposte in Italia: Base, Aliquote, e Registrazione e più Sintesi del corso in PDF di Diritto Pubblico solo su Docsity!

lOMoARcPSD|

G. P. Calzolaro,

Diritto pubblico

LEGISLAZIONE FISCALE SAB

Gian Paolo Calzolaro

Principio di universalità

principio di generalità ( o universalità) dell'imposta tutti sono tenuti a

pagare le imposte, ciò significa che tutti coloro che risiedono in uno stato

e usufruiscono dei suoi servizi sono tenuti a pagare le imposte. Le

eccezioni riguardano: esenzione di redditi minimi ( giustizia sociale) ed

esenzione di singoli redditi ( giustizia economica).

il presupposto : il verificarsi di un fatto economico che determina gli obblighi tributari; il soggetto attivo: l’Ente che, in base a precise disposizioni di legge, può riscuotere determinati tributi da lui stesso istituiti; il soggetto passivo: è colui che (persona fisica o giuridica) deve pagare l'imposta;

CLASSIFICAZIONE

Principalmente le imposte vengono distinte in due grandi categorie: imposte dirette ed imposte indirette. Le imposte Dirette colpiscono direttamente la ricchezza dell’individuo ( reddito o patrimonio ) ed essendo proporzionali alla ricchezza stessa, determinano un effetto ridistributivo del reddito e hanno un gettito continuo. Le imposte Indirette esulano dalla ricchezza e chiunque deve pagarle per il solo fatto di compiere una determinata azione (registrazione di un atto, acquisto di un bene, pubblicizzazione di un qualcosa, ecc.).

LE IMPOSTE DIRETTE

o Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

o Imposta sul reddito delle società (IRES)

o Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP)

Un’altra distinzione da fare è quella tra imposte fisse, proporzionali, progressive e regressive. L'imposta è fissa quando l’ammontare non predeterminato (es. imposta dibollo). dipende dall’imponibile, ma è Si ha l’imposta proporzionale quando il suo ammontare è determinato proporzionalmente dall'aumento dell'imponibile: la percentuale che si andrà a pagare è sempre la stessa (es. l’IVA).

TIPOLOGIA DELLE IMPOSTE 2/

L’imposta regressiva si ha quando l'importo varia in misura meno che proporzionale, e progressiva quando ad un aumento della base imponibile essa aumenta in misura più che proporzionale (es. l'IRPEF). Esistono tre tipi di progressività: per classi (vengono decise diverse aliquote in base ai redditi), continua (l’aliquota cresce ad ogni variazione del reddito) e per scaglioni (la base imponibile viene suddivisa in fasce e ad ognuna viene attribuita un’aliquota che cresce da uno scaglione all’altro). Quest’ultimo tipo di imposizione è quella che viene applicata ai redditi delle persone fisiche (IRPEF).

Le Imposte dirette

La base imponibile è costituita dal reddito, intendendo per “reddito” qualsiasi elemento di ricchezza proveniente da lavoro dipendente ed assimilato (pensioni, indennità di disoccupazione, cassa integrazione), da lavoro autonomo, da capitale investito, da partecipazioni in società, da redditi fondiari e da redditi diversi.

Analitico

• Registrazione costi e ricavi e loro differenza

Sintetico

• mediante l'uso di indici indiretti, l'amministrazione

finanziaria, potrà pervenire alla conoscenza, in via

presuntiva, di un maggior reddito da imputare a tassazione

Accertamento del reddito

IRPEF – REDDITO DI LAVORO AUTONOMO

e dirette

I redditi di lavoro autonomo sono quelli percepiti per l’esercizio di arti e professioni. Il reddito che deriva da lavoro autonomo viene determinato dalla differenza tra i compensi percepiti e le spese sostenute per l’esercizio del proprio lavoro durante il periodo d’imposta, meno quanto già versato a titolo di acconto.

IRPEF ‐ REDDITO D’IMPRESA 1/  Il reddito di impresa è quello che deriva dall’esercizio di imprese commerciali (tra le quali sono comprese ai fini fiscali anche le attività agricole) ed è costituito dal risultato del conto economico dell’esercizio o stabilito in via forfettaria per le piccole imprese. Il contribuente è obbligato a versare un acconto sull’imposta che risulterà dovuta a fine esercizio, versamento che avviene nei mesi di giugno e novembre dello stesso anno in cui i redditi sono percepiti e si basa sui redditi dell’anno precedente.

▪ REDDITI DA CAPITALE

Per i redditi da capitale (interessi su titoli, conti correnti e depositi, dividendi su azioni), si ha un trattamento particolare: per le persone fisiche non imprese è stata prevista una tassazione alla fonte con ritenuta definitiva, mentre per le imprese è prevista una esenzione parziale di questi redditi (il 60% è esente). Le aliquote sono due: il 27% sugli interessi di c/c e depositi e sui proventi di obbligazioni emesse da società quotate in borsa; il 12,50% sugli altri proventi (interessi di titoli di stato, obbligazioni con durata superiore ai 18 mesi, etc.).

Il reddito fondiario è il reddito prodotto dalla proprietà di terreni e fabbricati iscritti nel catasto dei terreni o nel catasto edilizio urbano. Non è realmente percepito dal proprietario (non aumenta la disponibilità economica), ma viene calcolato in base a tabelle catastali (indicate dai Comuni) che determinano il valore medio ordinario sulla cui base si effettuerà la tassazione (es. una casa nel centro storico della città avrà un valore più alto rispetto a quello della periferia e quindi una tassazione maggiore). ▪ IRPEF ‐ REDDITO FONDIARIO 1/