Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Concetti base ed elementari di statistica, Appunti di Statistica

Piccolo e sintetico pdf dove sono illustrati i più importanti e basilari concetti della statistica. Una sorta di glossario.

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 27/02/2019

emanuelevesce
emanuelevesce 🇮🇹

5

(1)

1 documento

1 / 12

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
CONCETTI BASE DI STATISTICA
CONCETTI BASE DI STATISTICA
DEFINIZIONI
Probabilità
Un numero reale compreso tra 0 e 1, associato a un evento casuale.
Esso può essere correlato con la “frequenza relativa” o col “grado di
credibilità” con cui un evento avviene.
Per un alto grado di credibilità la probabilità è vicina al valore 1.
Da un punto di vista non completamente corretto la probabilità può
essere considerata come il rapporto tra il numero di eventi favorevoli e il
numero degli eventi possibili nelle medesime condizioni.
Variabile aleatoria
Una variabile aleatoria è una variabile che può assumere qualsiasi valore
in un determinato intervallo, e alla quale è associata una distribuzione di
probabilità (o densità di probabilità).
Una variabile aleatoria che può assumere solo valori isolati è detta
variabile discreta. Una variabile aleatoria che può assumere tutti i
valori entro un intervallo finito o infinito è detta variabile continua.
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa

Anteprima parziale del testo

Scarica Concetti base ed elementari di statistica e più Appunti in PDF di Statistica solo su Docsity!

CONCETTI BASE DI STATISTICACONCETTI BASE DI STATISTICA^ DEFINIZIONIProbabilità • Un numero reale compreso tra 0 e 1, associato a un evento casuale.• Esso può essere correlato con la “frequenza relativa” o col “grado dicredibilità” con cui un evento avviene.• Per un alto grado di credibilità la probabilità è vicina al valore 1.• Da un punto di vista non completamente corretto la probabilità puòessere considerata come il rapporto tra il numero di eventi favorevoli e ilnumero degli eventi possibili nelle medesime condizioni. Variabile aleatoria • Una variabile aleatoria è una variabile che può assumere qualsiasi valorein un determinato intervallo, e alla quale è associata una distribuzione diprobabilità (o densità di probabilità).• Una variabile aleatoria che può assumere solo valori isolati è detta. Una variabile aleatoria che può assumere tutti i variabile discreta valori entro un intervallo finito o infinito è detta

variabile continua.

Distribuzione di probabilità (di una variabile aleatoria) • Una funzione che definisce la probabilità che una variabile aleatoriadiscreta assuma un determinato valore (o che una variabile aleatoriacontinua assuma tutti i valori di un intervallo).• La probabilità che una variabile aleatoria possa assumere un qualsiasivalore tra quelli permessi è 1. Densità di probabilità • per una variabile discreta: una funzione che fornisce, per ogni valore x

i

di una variabile aleatoria discreta X, la probabilità p

che la variabilei^ aleatoria si uguale a x

.^ p^ = Pr(X = xii^

)i

-^ per una variabile continua: una funzione p(x) che fornisce, per ogniintervallo (x^ ↔^ x+dx) dei valori che può assumere una variabile aleatoriacontinua X, la probabilità dP che la variabile aleatoria assuma un valoreall'interno dell'intervallo.

dP = p(x) dx = Pr(x

≤^ X^ ≤^ x+dx)

-^ La densità di probabilità coincide con la derivata (quando esiste) dellafunzione di distribuzione

p(x) = dP(x)/dx

Media o Valore Atteso Per una variabile discreta: siano x

i valori assunti dalla variabilei^ aleatoria X con probabilità p

. Il valore atteso, se esiste, risulta:i la somma essendo estesa a tutti i valori x

che può assumere lai^ variabile X.Per^ una^ variabile^

continua:^ sia^ p(x)

la^ densità^ di^ probabilità associata alla variabile aleatoria X. Il valore atteso, se esiste,risulta: l'integrale essendo esteso a tutti gli intervalli che comprendono ipossibili valori assunti da X.

==μ xpXE )(^ ∑ ii^ i ==μ dxxpxXE )()( ∫ D^

Variabile aleatoria centrata Una variabile aleatoria il cui valore atteso sia nullo. Se la variabilealeatoria X ha un valore atteso uguale a

, la corrispondenteμ^ variabile aleatoria centrata è (X -

μ). Varianza La varianza di una variabile aleatoria, o di una distribuzione diprobabilità, è il valore atteso del quadrato della corrispondentevariabile centrata Deviazione standard La^ deviazione^ standard

di^ una^ variabile

aleatoria,^ o^ di^

una

distribuzione di probabilità, è la radice quadrata positiva dellavarianza

[^ ]{^ }^

222 ( ) [ ]

2

(^

XEXE

XEXEX

V^

σ [^

]{ }^ (^ )^ [^

(^22) ] 2

(^
XEXE
XEXEX
V^

Popolazione La totalità degli elementi in considerazione. Nel caso di una variabilealeatoria, la distribuzione di probabilità (densità di probabilità) definiscela popolazione di quella variabile. Frequenza Il numero di volte in cui un dato tipo di evento si avvera. Dal punto divista della misura : il numero di osservazioni che cadono in una specificaclasse. Distribuzione di frequenza La relazione empirica tra i valori di una caratteristica e la loro frequenza(frequenza^ relativa).^ In^ questi^ casi^ la^ distribuzione

può^ essere rappresentata in differenti modi, ad es. :•^ per mezzo di un istogramma•^ per mezzo di un grafico a barre•^ per mezzo di una tabella a due entrate

Valor medio o valore atteso Il valore atteso della variabile aleatoria z, rappresentato col simbolo μe detto anche valor medio di z, è dato daz^ La sua stima statistica è data dalla media aritmetica

dei valori z^ i assunti dalla variabile z di densità di probabilità p(z).

=≡μ dzzpzzE )()( z^ ∫^ n 1 = zz^ ∑ i n = i^1

La varianza della media aritmetica delle osservazioni, piuttosto chela varianza di una singola osservazione, è la misura appropriatadell'incertezza del risultato di una misurazione.La varianza della variabile z,

2 (z), deve essere accuratamenteσ distinta dalla varianza della media aritmetica .La varianza della media aritmetica di una serie di n osservazioniindipendenti^ zdellai^

grandezza^ rappresentata

dalla^ variabile aleatoria z è data daed è stimata dalla varianza sperimentale della media: Deviazione standard La deviazione standard è la radice quadrata positiva della varianza.

(^22) ( ) ( )^ nzz /σ=σ ( ) (^ )−∑−= n == i^ i zz nn zs zs n^1

2 21 )( 2 )^1 (

GRADI DI LIBERTA' E LIVELLI DI CONFIDENZAGRADI DI LIBERTA' E LIVELLI DI CONFIDENZA Il problema è di ottenere dalla stima y della grandezza misurata Y,e dalla sua incertezza u

(y), una^ incertezza espansa c

U^ = k^ u(y)p^ p^ c che definisca un intervallo y-U

≤^ Y^ ≤^ y+U tale che abbia una elevata^ probabilità

di^ copertura^ (o

un^ elevato^ livello

di

confidenza ) p. Si deve quindi determinare il fattore di copertura k

che genera unp intervallo intorno al risultato y della misurazione che ci si aspettacontenga una grande, specifica frazione p della distribuzione divalori^ che^ potrebbero

ragionevolmente^

essere^ attribuiti^ alla

grandezza Y da misurare.