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Condensatori e circuiti, Appunti di Fisica

Appunti su condensatori, circuiti, leggi di Ohm e leggi di Kirchhoff adatti alla preparazione per la maturità. Specifici per il liceo economico sociale.

Tipologia: Appunti

2023/2024

In vendita dal 14/01/2026

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anastasyia-di-marco 🇮🇹

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CONDENSATORI E
CIRCUITI
Un condensatore è costituito da 2 lastre piane (armature) parallele fra loro,
di materiale conduttore e che si trovano a una distanza molto piccola rispetto
alla loro estensione. Fra le lastre c’è materiale isolante; se la prima lastra si
carica uniformemente positivamente, la seconda sarà carica negativamente,
ma entrambe avranno la stessa quantità di carica.
La legge che regola la distribuzione della carica sulla superficie è il sigma ( )
che è la densità superficiale di carica e mette in evidenza l’uniformità della
carica sulla lastra. =
Q
S
Quando le due lastre si caricano, fra queste si crea una differenza di
potenziale.
La grandezza che mette in evidenza le caratteristiche di un condensatore è la
capacità, una costante che dipende dalle proprietà geometriche delle
armature. C=
Q
V
.
Nei condensatori, il campo elettrico è generato da una superficie ed è E=
Il E all’esterno vale 0; all’interno vale
Modulo: formula; direzione: perpendicolare all’armatura; verso: dall’armatura +
a quella -.
I condensatori possono essere collegati:
-in serie: ai capi di ciascun C abbiamo diversa differenza di potenziale,
sulle lastre sarà presente la stessa quantità di carica,
1
Ceq
;
-in parallelo: ai capi stessa differenza di potenziale, sulle lastre diversa
quantità di carica,
Ceq
.
All’interno di un conduttore le cariche si muovono fino a raggiungere
l’equilibrio, tale condizione si chiama Equilibrio elettrostatico.
I conduttori in equilibrio elettrostatico hanno 5 caratteristiche:
1. Le cariche si distribuiscono sulla superficie esterna
2. Le cariche si addensano nelle parti più curve
3. All’interno del conduttore il campo elettrico è 0
4. Sulla superficie il campo elettrico è perpendicolare ad essa
5. La superficie del conduttore è una superficie equipotenziale.
Superficie equipotenziale: superfici in cui tutti i punti si trovano allo stesso
potenziale.
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Scarica Condensatori e circuiti e più Appunti in PDF di Fisica solo su Docsity!

CONDENSATORI E

CIRCUITI

Un condensatore è costituito da 2 lastre piane ( armature ) parallele fra loro,

di materiale conduttore e che si trovano a una distanza molto piccola rispetto

alla loro estensione. Fra le lastre c’è materiale isolante; se la prima lastra si

carica uniformemente positivamente, la seconda sarà carica negativamente,

ma entrambe avranno la stessa quantità di carica.

La legge che regola la distribuzione della carica sulla superficie è il sigma ( )

che è la densità superficiale di carica e mette in evidenza l’uniformità della

carica sulla lastra. =

∆ Q

∆ S

Quando le due lastre si caricano, fra queste si crea una differenza di

potenziale.

La grandezza che mette in evidenza le caratteristiche di un condensatore è la

capacità , una costante che dipende dalle proprietà geometriche delle

armature. C=

Q

∆ V

Nei condensatori, il campo elettrico è generato da una superficie ed è E=

Il E all’esterno vale 0; all’interno vale

Modulo: formula; direzione: perpendicolare all’armatura; verso: dall’armatura +

a quella -.

I condensatori possono essere collegati:

  • in serie : ai capi di ciascun C abbiamo diversa differenza di potenziale,

sulle lastre sarà presente la stessa quantità di carica,

C

eq

  • in parallelo : ai capi stessa differenza di potenziale, sulle lastre diversa

quantità di carica, C

eq

All’interno di un conduttore le cariche si muovono fino a raggiungere

l’equilibrio, tale condizione si chiama Equilibrio elettrostatico.

I conduttori in equilibrio elettrostatico hanno 5 caratteristiche:

  1. Le cariche si distribuiscono sulla superficie esterna
  2. Le cariche si addensano nelle parti più curve
  3. All’interno del conduttore il campo elettrico è 0
  4. Sulla superficie il campo elettrico è perpendicolare ad essa
  5. La superficie del conduttore è una superficie equipotenziale.

Superficie equipotenziale: superfici in cui tutti i punti si trovano allo stesso

potenziale.

Il trasferimento di energia si verifica attraverso un circuito elettrico, cioè

l’insieme di elementi collegati tra loro da fili conduttori, attraverso i quali si

muovono le cariche elettriche, e connessi a un generatore di tensione , un

elemento che permette di generare la corrente. Ogni generatore di tensione ha

due estremità ( terminali ), una carica positivamente e quindi a potenziale

maggiore, e una carica negativamente e quindi a potenziale minore.

Le cariche del circuito si muovono quando esiste una differenza di potenziale

(∆V) ai suoi capi, mantenuta costante dal generatore di tensione.

La corrente elettrica è un moto ordinato di elettroni e, l’ intensità di corrente

elettrica è uguale al rapporto tra la quantità di carica che attraversa una

sezione trasversale di un conduttore in un intervallo di tempo e l’intervallo di

tempo stesso. I=

∆ Q

∆ T

. L’unità di misura è l’ ampere (A).

Come si muovono gli elettroni? Da punti di potenziale maggiore verso

punti di potenziale minore.

Esistono due tipi di collegamenti:

  • Collegamento in serie -> quando gli elementi sono disposti uno

accanto all’altro e sono attraversati dalla stessa corrente. Per misurare la

quantità di corrente si usa l’amperometro che viene quindi collegato in

serie.

  • Collegamento in parallelo -> hanno i terminali connessi tra loro e ai

capi la stessa differenza di potenziale. Lo strumento per misurare la

differenza di potenziale è il voltometro e viene collegato in parallelo.

La differenza di potenziale e la corrente sono legate attraverso le leggi di

Ohm , che dipendono dal tipo di conduttore.

1 ª legge di Ohm: i e ∆V sono direttamente proporzionali. La formula è i=

∆ V

R

dove R è la resistenza (una costante) e la sua unità di misura è ohm Ω

(volt/ampere). I conduttori che seguono questa legge sono detti conduttori

ohmici o resistori.

2 ª legge di Ohm: ci dice come la resistenza dipende dalle caratteristiche del

conduttore. R= e

l

A

; la “e” si chiama resistività e dipende dal materiale e

dalla temperatura del conduttore.

I resistori possono essere:

  • In serie : attraversati dalla stessa corrente, ai capi di ciascun R vi è un

diverso ∆V.

  • In parallelo : terminali collegati fra loro, ai capi la stessa ∆V, non sono

attraversati dalla stessa corrente.

In generale nei circuiti elettrici ci sono vari dispositivi connessi a un generatore

di tensione; per calcolare l’intensità di corrente che attraversa i dispositivi