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Differenze e somiglianze tra Pasolini e Calvino, lo consiglio sia per l'università che per le scuole superiori.
Tipologia: Sintesi del corso
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Il romanzo dopo il 1945: Calvino o Pasolini? I confronti tra autori aiutano a rapportarsi con l’altro. Il neorealismo è cronologicamente circoscritto dal 1943 per circa 10 anni dopo. Il neorealismo aspira a un’arte corale e collettiva. i rappresentanti del neorealismo sono Vittorini, Calvino , Levi, Pasolini , Pavese , Ungaretti , Pirandello ed Elsa Morante. Le tematiche del Neorealismo sono:la guerra, il dopoguerra e il nichilismo di quegli anni. Il Neorealismo si rifà al Verismo Italiano dell'Ottocento. La fase neorealista di calvino: Tra gli anni 40 e gli anni 50 Italo Calvino scrive romanzi e racconti che si incentrano sulla storia della Resistenza (come, ad esempio, Il sentiero dei nidi di ragno, Romanzo e racconti legati all’esperienza della guerra e della Resistenza partigiana.) Pasolini e Calvino sono coetanei: entrambi sentono la necessità di reagire alla poetica dell’ermetismo, con un tipo nuovo di letteratura che affronti il rapporto con la realtà sociale dell’italia uscita dal fascismo e dalla guerra. Entrambi esordiscono negli stessi anni, nel clima del neorealismo. Sul piano personale hanno avuto rapporti cordiali come mostrano anche le lettere private di entrambi con attestati di reciproca stima. Anche se le loro posizioni sono divergenti e antitetiche. Pasolini, specie negli utlimi anni di attività, si è distinto per continui interventi giornalistici o televisivi a sostegno della sua voce di intellettuale. Inoltre pasolini in eta giovanile è influenzato dal clima ermeneutico, infatti scrive “friulane” in cui emerge il senso romantico-decadente del peccato e della morte. Calvino invece è riservato e taciturno e infatti per lui l’arte del silenzio è piu difficile dell’arte del dire. Dialetti: Pasolini ama il dialetto e in dialetto a scritto le prime poesie. Per lui il dialetto è la lingua del ritorno all’originaria innocenza. Anche i romanzi “ragazzi di vita ( i protagonisti sono dei ragazzi del sottoproletario urbano ambientato a roma nel dopoguerra)” e “una vita violenta” ( ambientata roma, descritta come un luogo distrutto, povera e si analizza gli strati sociali piu bassi e la societa cosi com’è) sono pieni e intrisi di forme dialettali romanesche. Calvino ha diffidenza verso i dialetti. Nel suo saggio “il midollo del leone” egli afferma che i dialetti sono pieni di offese sopportate e di limitazioni imposte. Scrittura. La scrittura saggistica di pasolini è di lettura difficile perche le idee si accavallano le une sulle altre e anche perche pasolini ricorre al gergo della critica letteraria accademica. Per Pasolini la scrittura è un modo di intervenire sul mondo e affermare la propria moralità. Mentre la scrittura saggistica di calvino è sempre limpida e lineare. Coinvolgimento emotivo: pasolini è governato da passione e ideologie, con coinvolgimento emotivo che anima le sue pagine d’intensa vibrazione umana, di generose autoconfessioni, ci coraggiosa capacità d’autoanalisi. Mentre calvino scrive sempre sotto il controllo dela ragione: non vuole il coinvolgimento autobiografico, anzi è polemico contro le effusioni dell’io e cerca sempre una prospettiva distaccata rispetto a cio di cui scrive. Rivoluzione antropologica: Pasolini ha avvertito con tensione drammatica la rivoluzione antropologica degli anni sessanta, quando l’italia da paese agricolo diventa paese industrializzato con un conseguente mutamento di sensibilità e valori. Calvino ha parlato di una ben diversa rivoluzione antropologica, auspicabile, legata alla liberazione dell’ingombro dell’io.