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Esercizi di Contabilità e Bilancio: Prova del 15/02/2013 - Università di Firenze, Esercizi di Contabilità

CONTABILITA' e BILANCIO ESAME 2014 FILA A ECONOMIA AZIENDALE UNIFI 2013

Tipologia: Esercizi

2020/2021

Caricato il 05/04/2021

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Fila A
Università di Firenze
Corso di Contabilità e Bilancio
Nome e matricola ____________________________________
Prova del 15/02/2013
Domande chiuse (ciascuna risposta punti: 2 corretta, 0 assente, -1 errata )
1. Per quali società è espressamente esclusa la possibilità di redigere il bilancio
secondo i principi IAS/IFRS:
tutte le non quotate
quelle che redigono il bilancio in forma abbreviata
tutte le quotate
quelle che appartengono ad un gruppo
2. In bilancio l’obbligo di esplicitare i rapporti tra controllanti, controllate e collegate è
stato fissato a partire dal:
1945
1974
1991
2003
3. La differenza tra margine operativo “lordo” e “netto” è data da:
le imposte
gli ammortamenti e accantonamenti
il costo di beni e servizi esterni
le componenti straordinarie
4. Ai fini del passaggio dal reddito di competenza al reddito imponibile, le variazioni in
aumento sono date da:
solo ricavi di competenza non imponibili
solo ricavi non di competenza imponibili
ricavi di competenza non imponibili e costi non di competenza deducibili
costi di competenza non deducibili e ricavi non di competenza imponibili
5. In caso di permuta, in quale di queste ipotesi si origina una plusvalenza:
costo storico 200, fondo ammortamento 100, valore di mercato della nuova
attrezzatura 80
costo storico 200, fondo ammortamento 150, valore di mercato della nuova
attrezzatura 40
costo storico 250, fondo ammortamento 150, valore di mercato della nuova
attrezzatura 80
costo storico 200, fondo ammortamento 150, valore di mercato della nuova
attrezzatura 80
6. Un’azienda di moda decide alla fine dell’anno di svalutare il proprio magazzino
costituito dalla vecchia collezione. Contabilmente dovrà:
effettuare una svalutazione e un accantonamento al relativo fondo
effettuare un accantonamento a riserva
limitarsi a recepire il nuovo valore quale rimanenza finale
iscrivere il minor costo come risconto
7. Quali sono gli effetti sul conto economico civilistico della rivalutazione economica di
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Università di Firenze Corso di Contabilità e Bilancio Nome e matricola ____________________________________

Prova del 15/02/

Domande chiuse (ciascuna risposta punti: 2 corretta, 0 assente, -1 errata )

  1. Per quali società è espressamente esclusa la possibilità di redigere il bilancio secondo i principi IAS/IFRS:  tutte le non quotate  quelle che redigono il bilancio in forma abbreviata  tutte le quotate  quelle che appartengono ad un gruppo
  2. In bilancio l’obbligo di esplicitare i rapporti tra controllanti, controllate e collegate è stato fissato a partire dal:  1945  1974  1991  2003
  3. La differenza tra margine operativo “lordo” e “netto” è data da:  le imposte  gli ammortamenti e accantonamenti  il costo di beni e servizi esterni  le componenti straordinarie
  4. Ai fini del passaggio dal reddito di competenza al reddito imponibile, le variazioni in aumento sono date da:  solo ricavi di competenza non imponibili  solo ricavi non di competenza imponibili  ricavi di competenza non imponibili e costi non di competenza deducibili  costi di competenza non deducibili e ricavi non di competenza imponibili
  5. In caso di permuta, in quale di queste ipotesi si origina una plusvalenza:  costo storico 200, fondo ammortamento 100, valore di mercato della nuova attrezzatura 80  costo storico 200, fondo ammortamento 150, valore di mercato della nuova attrezzatura 40  costo storico 250, fondo ammortamento 150, valore di mercato della nuova attrezzatura 80  costo storico 200, fondo ammortamento 150, valore di mercato della nuova attrezzatura 80
  6. Un’azienda di moda decide alla fine dell’anno di svalutare il proprio magazzino costituito dalla vecchia collezione. Contabilmente dovrà:  effettuare una svalutazione e un accantonamento al relativo fondo  effettuare un accantonamento a riserva  limitarsi a recepire il nuovo valore quale rimanenza finale  iscrivere il minor costo come risconto
  7. Quali sono gli effetti sul conto economico civilistico della rivalutazione economica di

un bene ammortizzabile:  un incremento dell’utile per l’iscrizione di una plusvalenza  una riduzione dell’utile per l’iscrizione di maggiori quote di ammortamento  nessuno, dato che la plusvalenza si compensa non il maggiore costo  prima un maggior utile dato dalla plusvalenza progressivamente compensato dal maggior ammortamento

  1. Una partecipazione è definita “in controllata” quando si detiene:  almeno la maggioranza assoluta del capitale  almeno voti sufficienti per esercitare un’influenza dominante in assemblea ordinaria  almeno il 1/5 dei voti e almeno 1/10 se quotata  almeno voti sufficienti per esercitare un’influenza notevole in assemblea ordinaria
  2. Un’impresa prende in locazione un immobile pagando anticipatamente in un’unica soluzione l’intero canone per l’esercizio in corso ed i successivi 4. In bilancio si dovrà iscrivere:  Un costo sospeso tra le immobilizzazioni pari a 4/5 del canone  Un rateo pluriennale pari a 1/5 del canone  Un ricavo pluriennale pari a 1/5 del canone  Un risconto pluriennale pari a 4/5 del canone
  3. Qualora si decida di costruire un bene strumentale in economia, gli effetti complessivi sul bilancio saranno:  incremento del costo della produzione, incremento del valore della produzione e incremento delle attività  incremento del costo della produzione, riduzione del valore della produzione e incremento delle attività  riduzione del costo della produzione, riduzione del valore della produzione e incremento delle attività  incremento del costo della produzione, incremento del valore della produzione e riduzione delle attività
  4. Secondo l’OIC 23, il criterio della percentuale di completamento può essere adottato solo se sussistono queste condizioni:  i collaudi hanno dato esito positivo  è possibile effettuare delle stime ragionevoli ed attendibili su ricavi e costi  i costi residui da sostenere sono minimi  è presente un certo grado di aleatorietà
  5. Secondo il procedimento sintetico dei crediti, la percentuale di insolvenza sui crediti si dovrebbe applicare quando:  è presente una situazione di continuità con il passato  il credito è scaduto da oltre 90 giorni  il debitore è un nuovo fornitore della società  il debitore è stato dichiarato fallito
  6. Secondo l’OIC 14, se il deposito bancario vincolato può essere negoziato e utilizzato nonostante il vincolo esso deve essere esposto:  nelle immobilizzazioni finanziarie  nei ratei e risconti attivi  nell’attivo circolante  negli accantonamenti

ESERCIZIO 1 (30 punti) Si richiede di:

_- registrare le seguenti operazioni in contabilità generale durante l’esercizio,

  • redigere le scritture di assestamento secondo le informazioni fornite,
  • iscrivere ciascun conto movimentato nel bilancio civilistico al 31 dicembre con il_ relativo importo. In data 1 gennaio la Book s.r.l. presenta la seguente situazione patrimoniale: SITUAZIONE PATRIMONIALE Marchi 40.000,00 Capitale Sociale 150.000, Macchinari 200.000,00 Riserva legale 30.000, Attrezzature 100.000,00 F.do TFR 40.000, Crediti v/clienti 20.000, Fondo amm.to macchinari 160.000, Banca c/c 40.000,00 F.do amm.to attrezzature 20.000, Totale 400.000,00 Totale 400.000,  In data 15/02 si riceve la fattura relativa all’acquisto di un nuovo impianto al prezzo di € 230.000 (+ IVA 21%), in sostituzione di un vecchio macchinario del costo storico di € 200.000, ammortizzato per l’80% e ceduto al prezzo di € 90.000 (+ IVA 21%) al fornitore del nuovo bene. Regolamento della differenza tramite bonifico bancario.  In data 1/06 sono acquistate merci per € 25.000 (+ IVA 21%). Si riceve uno sconto dal fornitore per € 3.000 rilevato direttamente in fattura. Il pagamento avviene mediante due bonifici bancari: per metà dell’importo al momento dell’acquisto e per la restante parte a 60 giorni.  In data 1/09 la società emette un prestito obbligazionario ordinario. Il prestito, di durata quinquennale, è emesso sopra la pari ad un valore di € 145.000,00 contro un valore nominale di € 140.000,00. Il collocamento, in data 15/09, è posticipato rispetto alla data a partire da cui iniziano a maturare gli interessi (01/09): si rilevano dietimi per € 500,00. Le cedole sono semestrali, posticipate e pari ad € 9.000,00. Per le scritture di assestamento si tenga conto che: o Le immobilizzazioni immateriali sono ammortizzate su un periodo di 5 anni, mentre quelle materiali su un periodo di 10 anni; o Si devono considerare eventuali ratei e risconti. o Si rilevi un accantonamento a Fondo TFR per € 6.000,00. o L’eventuale plusvalenza o minusvalenza derivante dall’operazione di compravendita sia contabilizzata come ordinaria. ESERCIZIO 2 (30 punti)
  1. Il 1/11/X1 la X S.p.A. vende una partita di merce ad un cliente USA per dollari 12.000; regolamento a 3 mesi. All’1/11/X1 il cambio euro-dollaro è pari a 1,20. Il 1/12/X1 la X S.p.A. acquista una partita di merce da un fornitore russo per rubli 400.000. Regolamento a 4 mesi. All’1/12/X1 il cambio euro-rublo è pari a 40,00. Al 31/12/X1 il cambio euro-dollaro è pari a 1,10; il cambio euro-rublo è pari a 35. Indicare gli effetti in bilancio delle scritture di assestamento al 31/12/X1.
  2. La R S.p.A., non specializzata nella produzione di impianti, procede alla costruzione in economia di un impianto industriale: data di inizio 15/10/X1; data di completamento 26/06/X2. Nell’esercizio X1, l’azienda ha sostenuto per questo impianto: costi di manodopera per euro 40.000; costi di materie prime per euro 20.000, altri costi diretti per euro 10.000. Nell’esercizio X2, l’azienda ha sostenuto per questo impianto: costi di manodopera per euro 50.000; costi di materie prime per euro 10.000; altri costi diretti per euro 8.000. Si proceda alle valutazioni secondo il c.c. e l’OIC 16 e alla rappresentazione in bilancio degli effetti dell’operazione negli esercizi X1 e X2.
  3. La D S.p.A. procede, al 31/12/X1, ad effettuare un accantonamento a fondo imposte per un contenzioso con l’Amministrazione finanziaria (per minori IRES e IRAP non versate in esercizi precedenti). L’avviso di accertamento emesso dall’Agenzia delle Entrate è pari a euro 1.200.000,00. La Società ritiene, però, di poter soccombere soltanto per 60% della cifra complessivamente richiesta. Nell’esercizio X4, il contenzioso viene deciso in Commissione Tributaria e il debito tributario finale è pari a euro 820.000,00. Si proceda alle valutazioni secondo il c.c. e l’OIC 25 e alla rappresentazione in bilancio degli effetti dell’operazione negli esercizi X1 e X4.