Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


TOP

contabilità generale e bilancio, Sintesi del corso di Contabilità

Spiegazione completa di contabilità e bilancio di Giunta e Pisani con esempi.

Tipologia: Sintesi del corso

2019/2020

In vendita dal 16/11/2021

francesca-sesto
francesca-sesto 🇮🇹

4.7

(19)

54 documenti

1 / 87

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Lezione 1 Pagina 1
L'attività economica dell'impresa e la
gestione aziendale: il ruolo del bilancio
venerdì 19 febbraio 2016
ATTIVITÀ ECONOMICA
L'attività economica è l'insieme delle operazioni il cui obiettivo è la produzione e il consumo di beni
economici (beni che
soddisfano i bisogni delle persone, e che quindi hanno un valore).
L'attività economica viene svolta da istituti (dove si approfondiranno le imprese).
L'impresa (istituto) per svolgere l'attività economica in modo duraturo ed autonomo deve soddisfare la condizione di
economicità, ovvero deve rispettare l'equilibrio reddituale (R > C) e l'equilibrio monetario (Ent. > Usc.) nel medio e lungo
periodo; ciò è possibile grazie alla dinamica finanziaria (operazioni legate ai finanziamenti esterni)
REDDITO MONETA
Esempio:
19/04 ricavo di vendita: 1000 Vendita a credito
(30gg) 19/04 [cassa 0; credito 1000]
19/04 acquisto di materie prime: 300 pagamento in
contanti [dinamica finanziaria banca -300]
19/05, dopo 30 giorni, [cassa 1000; credito 0]
[dinamica finanziaria banca +300]
Dinamica reddituale dinamica monetaria; le mancanze vengono colmate dalla dinamica finanziaria (per far fronte alle
esigenze dell’impresa): operazioni di raccolta delle risorse finanziarie.
L'IMPRESA RISPETTA LA CONDIZIONE DI ECONOMICITÀ?
Per determinare se l'impresa rispetta la condizione di economicità è necessario determinare, misurare e valutare il
sistema delle operazioni svolte dall'impresa(attività economica).
Ciò viene fatto attraverso il sistema di contabilità generale che si basa su precise regole e strumenti e il cui prodotto
finale è il bilancio d’esercizio .
Il bilancio d'esercizio è obbligatorio per legge. Il bilancio d'esercizio è una sintesi periodica (si riferisce ad un
certo
periodo di tempo: 12 mesi) dell'economia dell'impresa (situazione economica, situazione patrimoniale,
situazione
finanziaria/monetaria). Il bilancio d'esercizio è uno strumento informativo verso terzi e verso i soci
Il bilancio d'esercizio è formato da:
1) Una parte descrittiva (la parte descrittiva prende il nome di nota
integrativa o relazione
sulla
gestione )
2)
Una parte quantitativa
Conto economico (fornisce informazioni quantitative sul profilo reddituale costi e ricavi)
Stato patrimoniale (fornisce informazioni quantitative sul profilo patrimoniale e finanziario investimenti e
fonti di finanziamento)
Rendiconto finanziario (fornisce informazioni quantitative sul profilo monetario entrate ed uscite)
Il bilancio d'esercizio prevede quindi:
-
Logica contabile
-
Regolamentazione
L'attività economica è l'insieme delle operazioni poste in essere dall'azienda le quali si svolgono in base a tre macro-
processi:
-Gestione : è l’insieme delle operazioni direttamente finalizzate alla produzione/consumo di beni economici per il
perseguimento dei fini aziendali; la gestione è il fenomeno da osservare tramite bilancio
-Organizzazione , riguarda
Struttura organizzativa
Gestione del personale
-
Rilevazione : raccolta sistematica (con criteri) di dati e informazioni relative alle operazioni di gestione; la
rilevazione è la rappresentazione di tali informazioni finalizzate alla valutazione dell’economicità.
Gestione e rilevazione vengono supportate dal sistema di contabilità generale e bilancio, il quale descrive le
modalità di osservazione del fenomeno di gestione.
Le operazioni utili per misurare periodicamente l'economicità sono:
la gestione
la rilevazione
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19
pf1a
pf1b
pf1c
pf1d
pf1e
pf1f
pf20
pf21
pf22
pf23
pf24
pf25
pf26
pf27
pf28
pf29
pf2a
pf2b
pf2c
pf2d
pf2e
pf2f
pf30
pf31
pf32
pf33
pf34
pf35
pf36
pf37
pf38
pf39
pf3a
pf3b
pf3c
pf3d
pf3e
pf3f
pf40
pf41
pf42
pf43
pf44
pf45
pf46
pf47
pf48
pf49
pf4a
pf4b
pf4c
pf4d
pf4e
pf4f
pf50
pf51
pf52
pf53
pf54
pf55
pf56
pf57

Anteprima parziale del testo

Scarica contabilità generale e bilancio e più Sintesi del corso in PDF di Contabilità solo su Docsity!

L'attività economica dell'impresa e la

gestione aziendale: il ruolo del bilancio

venerdì 19 febbraio 2016 ATTIVITÀ ECONOMICA L'attività economica è l'insieme delle operazioni il cui obiettivo è la produzione e il consumo di beni economici (beni che soddisfano i bisogni delle persone, e che quindi hanno un valore). L'attività economica viene svolta da istituti (dove si approfondiranno le imprese). L'impresa (istituto) per svolgere l'attività economica in modo duraturo ed autonomo deve soddisfare la condizione di economicità, ovvero deve rispettare l'equilibrio reddituale (R > C) e l'equilibrio monetario (Ent. > Usc.) nel medio e lungo periodo; ciò è possibile grazie alla dinamica finanziaria (operazioni legate ai finanziamenti esterni) REDDITOMONETA Esempio: 19/04 ricavo di vendita: 1000 → Vendita a credito (30gg) 19/04 [cassa 0; credito 1000] 19/04 acquisto di materie prime: 300 → pagamento in contanti [dinamica finanziaria banca -300] 19/05, dopo 30 giorni, [cassa 1000; credito 0] [dinamica finanziaria banca +300] Dinamica reddituale ≠ dinamica monetaria; le mancanze vengono colmate dalla dinamica finanziaria (per far fronte alle esigenze dell’impresa): operazioni di raccolta delle risorse finanziarie. L'IMPRESA RISPETTA LA CONDIZIONE DI ECONOMICITÀ? Per determinare se l'impresa rispetta la condizione di economicità è necessario determinare, misurare e valutare il sistema delle operazioni svolte dall'impresa(attività economica). Ciò viene fatto attraverso il sistema di contabilità generale che si basa su precise regole e strumenti e il cui prodotto finale è il bilancio d’esercizio. Il bilancio d'esercizio è obbligatorio per legge. Il bilancio d'esercizio è una sintesi periodica (si riferisce ad un certo periodo di tempo: 12 mesi) dell'economia dell'impresa (situazione economica, situazione patrimoniale, situazione finanziaria/monetaria). Il bilancio d'esercizio è uno strumento informativo verso terzi e verso i soci Il bilancio d'esercizio è formato da:

  1. Una parte descrittiva (la parte descrittiva prende il nome di nota integrativa o relazione sulla gestione)
  2. Una parte quantitativa ○ Conto economico (fornisce informazioni quantitative sul profilo reddituale → costi e ricavi) ○ Stato patrimoniale (fornisce informazioni quantitative sul profilo patrimoniale e finanziario → investimenti e fonti di finanziamento) ○ Rendiconto finanziario (fornisce informazioni quantitative sul profilo monetario → entrate ed uscite) Il bilancio d'esercizio prevede quindi:
  • Logica contabile
  • Regolamentazione L'attività economica è l'insieme delle operazioni poste in essere dall'azienda le quali si svolgono in base a tre macro- processi:
  • Gestione: è l’insieme delle operazioni direttamente finalizzate alla produzione/consumo di beni economici per il perseguimento dei fini aziendali; la gestione è il fenomeno da osservare tramite bilancio
  • Organizzazione, riguarda ○ Struttura organizzativa ○ Gestione del personale
  • Rilevazione: raccolta sistematica (con criteri) di dati e informazioni relative alle operazioni di gestione; la rilevazione è la rappresentazione di tali informazioni finalizzate alla valutazione dell’economicità. Gestione e rilevazione vengono supportate dal sistema di contabilità generale e bilancio, il quale descrive le modalità di osservazione del fenomeno di gestione. Le operazioni utili per misurare periodicamente l'economicità sono:
  • la gestione
  • la rilevazione
IL SISTEMA DI CONTABILITÀ GENERALE E BILANCIO

Il sistema di contabilità generale e bilancio è composto da tre elementi:

  1. Un metodo di rilevazione (registrazione delle operazioni svolte dall'impresa): la partita doppia

2. Strumento di raccolta delle informazioni: il conto T

  1. Regole di registrazione L'obiettivo finale è il bilancio di esercizio, ossia la rappresentazione periodica degli effetti economici, patrimoniali, finanziari e monetari della gestione. GESTIONE Le operazioni di gestione che vengono registrate in contabilità generale e bilancio sono (classificazione delle operazioni di gestione): A) In relazione alla tipologia del legame ambientale ○ operazioni di gestione esterna (oggetto della contabilità generale e bilancio) ○ operazioni di gestione interna B) In relazione alla tipologia/natura dei valori ○ operazioni di gestione che danno origine a valori reddituali ○ operazioni di gestione che danno origine a valori monetari C) In relazione alla tipologia di operazioni svolte o di gestioni parziali (raggruppare le operazioni in gruppi omogenei) ○ gestione caratteristica ○ gestione patrimoniale ○ gestione finanziaria ○ gestione tributaria a)
  • Gestione esterna: insieme delle operazioni fondate sullo scambio monetario; queste operazioni hanno una rilevanza diretta in bilancio
  • Gestione interna: insieme delle operazioni finalizzate al trasferimento interno di condizioni produttive; queste operazioni hanno una rilevanza indiretta in bilancio b)
  • Gestione reddituale: insieme delle operazioni legate al ciclo economico-tecnico (acquisto-trasformazione-vendita); la gestione reddituale costituisce la base di riferimento per la rilevazione di costi e ricavi; la gestione reddituale racchiude i valori economici
  • Gestione monetaria: insieme delle operazioni per le quali si origina un effetto monetario; la gestione monetaria racchiude i valori monetari (entrate/uscite) Tutte (o quasi) le operazioni di gestione esterna vengono rilevate (registrate) nel sistema di contabilità generale e bilancio (CO.GE.BIL) evidenziando due profili: il profilo monetario e il profilo reddituale o economico La rilevazione avviene in base al metodo della partita doppia il quale si fonda su un utilizzo convenzionale dei segni algebrici + & - tale per cui Z+ = Z− (la sommatoria dei valori di segno + è uguale alla sommatoria dei valori di segno -) N.B. i valori monetari guidano il segno i valori economici assumono segno contrario a quello stabilito dai valori monetari Esempio 1: Vendita di prodotti finiti 1000 Pagamento ricevuto in contanti (^) → Operazione di gestione esterna Conti/mastri CASSA RICAVO VENDITA PRODOTTI FINITI ○ Valore monetario (entrate/uscite) ○ Valore economico (costi/ricavi) a. Cassa + b. Ricavo vendita prodotti finiti -1000 (^) → Rilevazione dell'operazione in giornale Esempio 2: Acquisto di materie prime 500 Pagamento in contanti → Operazione di gestione esterna Conti/mastri CASSA COSTO ACQUISTO MATERIE PRIME a. Valore monetario b. Valore economico Giornale

i. Cassa - ii. Costo acquisto materie prime +

+ COSTI (più) - RICAVI (meno)
(e le rettifiche di ricavo)(e le rettifiche di costo)

Le caratteristiche del bilancio lunedì 22 febbraio 2016

DA COSA È FORMATO IL BILANCIO
Il bilancio prevede una parte quantitativa e una parte qualitativa
A) Tavole quantitative
A1) conto economico (tavola obbligatoria in base alla normativa italiana) → costi/ricavi
A2) stato patrimoniale (tavola obbligatoria in base alla normativa italiana) C investimenti/finanziamenti
A3) rendiconto finanziario (obbligatorio dal 2016 nel bilancio ordinario in base alla normativa italiana) C
entrate/uscite
A4) tavole della variazione nella composizione del patrimonio netto (obbligatoria per certe informazioni in
base alla normativa italiana) C focus sulle movimentazioni del patrimonio netto
B) Documenti qualitativi/quantitativi
B1) la nota integrativa (obbligatoria): spiega i valori numerici si stato patrimoniale e conto economico
B2) la relazione sulla gestione(generalmente obbligatoria ma diventa opzionale per legge, come per il
rendiconto finanziario, per le piccole imprese che optano per il bilancio in forma abbreviata)
B3) la relazione degli organi di controllo (obbligatorie in presenza dell’organo di controllo in quanto stabilita
per legge):
□ la relazione del Collegio Sindacacele: deve svolgere un'attività di controllo di tipo contabile ed
organizzativo
□ la relazione del Revisore Contabile: deve focalizzarsi sulla regolarità contabile
A1) Conto Economico
  • Si rileva il profilo reddituale (rappresentato dai costi e ricavi d’esercizio) delle operazioni di gestione
[esterna]
  • I valori reddituali si riferiscono ad un preciso e specifico periodo di tempo: periodo amministrativo
della durata di 12 mesi (per comodità molte volte si sceglie come inizio 1/1)
  • Si rilevano costi e ricavi che sono valori FLUSSO (perché si costituiscono giorno per giorno nell’arco dei
12 mesi)
COSTI: impiego (consumo) fattori produttivi
RICAVI: cessione di fattori o prodotti o servizi
Dalla contrapposizione di costi e ricavi (nei 12 mesi) di ottiene il reddito di esercizio:
□ Utile se R > C
□ Perdita se C > R
  • Finalità primaria del bilancio per il legislatore (italiano) è la determinazione del reddito d’esercizio
(dalla contrapposizione di costi e ricavi di esercizio riferenti al periodo amministrativo). Il conto
economico si può presentare in:
1. forma scalare (codice civile)
2. forma tabellare a sezioni contrapposte (esercizio/operativo)
CONTO ECONOMICO (in forma tabellare)
All'interno dei costi vanno rappresentati solo e soltanto i costi e ricavi di competenza dell'esercizio (
mesi) dalla cui contrapposizione si ottiene il risultato o il reddito di esercizio, ovvero un utile (R > C)
una perdita (C > R)
P. NETTO: 200
attività passività
PN
A2) Stato Patrimoniale
 Viene rilevato il profilo patrimoniale/finanziario/monetario delle operazioni di gestione
 Si parla di valori FONDO: la determinazione delle condizioni patrimoniali attive e passive avviene in un
determinato momento, prendo il valore del 31/
 Condizioni patrimoniali
□ Attive: attività, investimenti
□ Passive: passività, fonti di finanziamento
Attività - passività = patrimonio netto
Lo stato patrimoniale si presenta nella seguente forma:

SP

  • Il legislatore richiede una forma a sezioni contrapposte
  • N.B. nello stato patrimoniale vi sono: valori monetari (numerari), ovvero le entrate e le uscite;
inoltre tra le attività vi sono valori rappresentativi di processi in corso o investimenti ad utilizzo
ripetuto nel tempo
  • Lo stato patrimoniale collega esercizi passati, presenti e futuri
LEGAMI TRA CONTO ECONOMICO E STATO PATRIMONIALE (A1+A2)
  • Il conto economico è specifico per ogni periodo amministrativo
  • Lo^ stato^ patrimoniale^ collega^ i^ diversi^ periodi^ amministrativi^ (SPt 0 SPt 1 SPt 2 )
CE
SP
costi
Utile d'esercizio
ricavi
Perdita d'esercizio
oppure
Il risultato d’esercizio (utile/perdita) deriva dalla contrapposizione di costi e ricavi di competenza dell'esercizio
(concetto economico), in termini temporali si parla di periodo amministrativo (12 mesi, concetto temporale in
genere 1/01-31/12).
  • Le due tavole sono strettamente collegate tra di loro
  • Il PN varia, da periodo amministrativo a periodo amministrativo, per effetto del risultato d’esercizio prodotto
dalla gestione in 12 mesi
  • Il conto economico è specifico di ogni periodo amministrativo
  • Lo stato patrimoniale è la tavola di collegamento tra più periodi amministrativi
ATTIVITÀ + PASSIVITÀ -

IMPIANTI Patrimonio Netto

A4) Tavola di variazione della componente del patrimonio netto
La tavola di variazione della composizione del patrimonio netto
ha la funzione di spiegare le cause analitiche della variazione di PN nei 12 mesi

Esempio operazioni 1/1-31/

B1) Nota Integrativa
  • Documento descrittivo che fornisce informazioni qualitative/quantitative aggiuntive rispetto alle
tavole di stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario (se presente), tavola
variazione PN.
  • La nota integrativa ha inoltre una funzione esplicativa (spiega) ed integrativa dei valori numerici
delle tavole di sintesi o quantitative.
  • Il contenuto della nota integrativa è stabilito dalla legge.
B2) Relazione sulla Gestione
  • La relazione sulla gestione fornisce informazioni sull’andamento della gestione in termini
qualitativi e quantitativi.
  • È disciplinato dalla legge ma in modo meno vincolante rispetto alla nota integrativa; si hanno:
○ informazioni sulle condizioni ambientali e al mercato in cui opera l’impresa
○ informazioni sulle condizioni interne dell’impresa (scelte d’investimento, attività di ricerca e
sviluppo, sui rapporti con le altre imprese del gruppo…)
○ informazioni sul profilo reddituale-patrimoniale-finanziario dell’impresa.

Esempio: Rappresentazione in CE/SP/RF/NI/RdG degli impianti di una impresa 1/01 socio apporta capitale sociale in contanti per 2000 euro 1/02 acquisto impianto per 1000 10/06 acquisto impianti per 600 15/10 cessione impianto per 300 31/12 viene determinato dagli amministratori il costo di utilizzo dell’impianto (AMMORTAMENTO) in funzione dell’uso dello stesso nei 12 mesi di 200 euro (AMMORTAMENTO)

  1. STATO PATRIMONIALE L'impianto è una condizione produttiva a fecondità ripetuta, costo pluriennale, condizione produttiva rappresentativa di processi in corso al 31/ STATO PATRIMONIALE Impianti: □ +1000 acquisto □ +600 acquisto □ -300 vendite 1300 → costi pluriennali -200 ammortamento (costo d'esercizio) 1100 valore netto impianto 31/12/TT
VALORI CAP.
SOCIALE
RISER
VE
UTILE/
PERDITA
VALORI FINALI
PN
VALORI INIZIALI 1/1/T 1 100’000 4’000 + 2’000 106’

Aumento di Capitale Sociale

Distribuzione dividendi - - - 1000 -1’ Destinazione utile T 1 - 1000 -1’000 0 Utile T 1 - - +1500 + VALORI FINALI 130’000 +5’000 +1’500 +136’

2. RENDICONTO FINANZIARIO

Valore iniziale di liquidità: 2’ Acquisto impianto: - 1000 Acquisto Impianto: - Vendita impianto: + 300 Liquidità nel periodo : - 1300 VALORE FINALE CASSA: + 700 (inserito in SP+)

  1. CONTO ECONOMICO Ammortamento: + 200
  2. COLLEGAMENTO TRA LE TAVOLE R.F: cassa finale + 700 CE (^) SP
costi +

ammorta 200

ricavi -

perdita d'esercizio 200

attività +

Impianto 1100 Cassa 1800 TOT. 1800

passività -

Cap. sociale 2000 Perdita - 200 TOT. PASSIVITÀ 1800 CE: costi + 200, ricavi 0  perdita 200 (perché C > R) SP: ATTIVITÀ [+ impianto 1100; + cassa 1800], PASSIVITÀ [- capitale sociale 2000; perdita -200]

  1. NOTA INTEGRATIVA  Informazioni legate alla costituzione degli impianti (cui si aggiunge la quota di ammortamento in termini percentuali; Es. "l'impianto è ammortizzato al 20%)  Movimentazioni (tabella) e sulla quota di ammortamento)
  2. RELAZIONE SULLA GESTIONE Commento sulle scelte di investimento e disinvestimento degli impianti

Nota integrativa 31/12/T0: descrizione dei criteri di valutazione relativi ad impianto e magazzino; tabella di movimentazione dei valori in stato patrimoniale e conto economico. Relazione sulla gestione al 31/12/n: descrizione delle decisioni di investimenti e disinvestimenti, descrizione della situazione economica, patrimoniale, finanziaria dell’impresa. DATI ANNO T 30/06/T1 Acquisti: 0 30/06/T1 costo del lavoro 50 31/12/T1 ammortamento impianti 100 31/12/T1 rimanenze finali 0 Profilo reddituale 31/12/T1 Profilo monetario al 31/12/T

  • costi - ri cavi (^) Entr. 480 Lavoro 5 0 Vendite 480 Usc. - Ammort. 1 0 0 Rim. F. 0 Δ Liquidità

Rim. Iniziali

Val. iniziale

Tot. Costi 3 3 0 Tot. Ricavi 480 Val. finale 1200 Utile 1 5 0 Tot. Par. 4 8 0 Profilo patrimoniale 31/12/T

  • att. - pass. Cassa 12 00
CS 1000

Imp. 0 Utile T

RF 0 Utile T

Tot. 12 00 Tot. 1200 TAVOLA DELLA VARIAZIONE DEL PN al 31/12/n VALORI INIZIALI Capitale Sociale Riserve Risultato d’esercizio Valori finali Valori iniziali 1000 50 1050 Destinazione utile +50 - Utile T1 +150 + 150 Val. finale 1000 50 150 2000 P.N. Valore iniziale: 1050 P.N. Valore finale: 1200 Variazione^ di^50 →^ (dinamica^ reddituale)

  • costi Lavoro Amm. Rim. Iniziali (^50130) 180
  • ricavi Vendita Rim. Finali 0 Tot. Costi Utile Es Tot. P 480 Tot. P 480 Entrate Uscite

Var. liquidità Liq. Iniziale

770 Liquidità finale 1200

  • att. - pass. Imp. netto0Cap. Sociale Cassa1200Utile T RF0T.P. Utile T Tot. att.1200Tot pass. 1200 T.P. 1200

Il periodo amministrativo e l'esercizio

venerdì 26 febbraio 2016 REDDITO GLOBALE E REDDITO D'ESERCIZIO Le operazioni di gestione sono svolte in modo continuativo e sono tra loro strettamente collegate dal punto di vista spaziale e temporale. La gestione è unitaria lungo tutta la vita dell’impresa. Esiste una esigenza di misurazione periodica ai fini della valutazione dell’economicità, quindi vi è necessità di spezzare la continuità delle operazioni di gestione. Le operazioni di gestioni si dividono in due gruppi:

  • operazioni concluse a fine del periodo amministrativo
  • operazioni ancora in corso a fine periodo amministrativo Il reddito viene considerato strumento di misurazione dell’economicità. Il reddito globale riferisce all’intera attività dell’impresa e il reddito d’esercizio (o di periodo) si riferisce a periodi limitati della vita dell’impresa (generalmente 12 mesi). Esempio: evidenziare le relazioni tra reddito globale, reddito d’esercizio e dinamica monetaria Dati si riferiscono all’intera vita dell’impresa (2 anni)
  • Banca iniziale per apporto dei soci 1000 (capitale sociale)
  • Acquisti 300 (10 quantità X 30 P. unitario)
  • Vendite 800 (10 quantità X 80 P. unitario)
  • Impianto 200
  • Costo lavoro 100 anno 1: banca iniziale 1000; acq. 300 (10x30); vendita 320 (4x80), acq. Impianto 200; lavoro 50; Rim. Finali 180; ammortamento 70 anno 2: lavoro 50; vendite 480 (6x80); Rim finali 0; ammortamento 130 Il magazzino (rimanenze finali) viene determinato calcolando le unità acquistate meno quelle vendute e valorizzate al costo di acquisto o al valore di mercato se esso è più basso REDDITO GLOBALE E DINAMICA MONETARIA: Anno 1 Conto economico (dinamica reddituale) Rendiconto^ finanziario^ (dinamica^ monetaria) Stato Patrimoniale (dinamica patr./fin.) Entrate + Uscite -
  • att. - pass. Cassa 770 Cap. Sociale 10 00 Var. liquidità -230 Imp. netto 130 Liq. Iniziale +1000 RF^180 Liq. finale 770 T.^ Att.^1080 T.^ Pass.^10 00 T. Par. 108 0 T. Par. 10 80 Anno 2 Conto economico (dinamica reddituale) Rendiconto^ finanziario^ (dinamica^ monetaria)^ Stato Patrimoniale (dinamica patr./fin.)
  • costi - ricavi Acquisto mat. p. 3 0 0 Vendita 8 0 0 Amm. impianto 7 0 Rim. Finali 1 8 0 Lavoro 5 0 Tot. Costi 4 2 0 Tot. Ricavi 5 0 0

Banca

1800

1800 CE/SP/RF

1800 1350 costo per assicurazione

1350 Esempio Operazione 1/10/T0: pagamento di una assicurazione annuale di 1800

  • 1/10 - Costo assicurazione a 1800 Costo assicurazione Banca Tutti i costi e i ricavi vengono rilevati in ordine cronologico fino al 31/12 in base alla loro manifestazione numeraria In data 31/12 dobbiamo chiederci se tutti i costi e i ricavi, in base alla competenza temporale, sono di competenza economica dell'esercizio; dunque si passa dal periodo amministrativo all'esercizioConto Economico 1/10/T0 31/12/T0 30/9/T 3 mesi Costo per assicurazione 1800 $ Costruire Costi e ricavi di competenza economica 1800/12 mesi x 3 mesi di competenza anno T = 450 COSTO DI COMPETENZA PER L'ANNO T Saldo costo = 450 Operazione: Rinvio di costi al 31/
  • 31/12 - Operazione rinvio "risconto attivo" a 1350 Risconto attivo Conto Economico

450 Costo assicurazione PERIODO AMMINISTRATIVO Il periodo amministrativo è un c oncetto temporale; è l'intervallo di tempo a cui il bilancio fa riferimento. Caratteristiche del periodo amministrativo:  Lunghezza a. 12 mesi: periodo base di riferimento per il bilancio di esercizio (viene anche chiamato periodo legislativo di riferimento per il bilancio di esercizio ) b. Il periodo amministrativo risulta inferiore a 12 mesi per esigenza di controllo interno o per esigenze di comunicazione esterna (relazioni trimestrali o semestrali per società quotate o a fronte di particolari eventi quali inizio e fine dell'attività dell'impresa o a fronte di operazioni straordinarie)  Individuare il momento di inizio e di fine del periodo Considerando il Bilancio di Esercizio (12 mesi) non sempre il periodo amministrativo coincide con l’anno solare perché la decisione è funzione del momento in cui i processo produttivi in corso (a fine periodo amministrativo) sono minimi al fine di ridurre il più possibile le operazioni di valutazione di costi e ricavi che impattano su diversi periodi amministartivi.

In Italia, la maggior parte delle imprese considerano l’anno solare, ma alcune imprese hanno un periodo diverso come le aziende di abbigliamento che hanno una chiusura per ½ o 1 /3 dopo il periodo saldi, o le imprese vitivinicole che hanno chiusura del 30/06. La scelta del periodo amministrativo dipende dal tipo di attività economica svolta. Per creare il bilancio di deve essere il passaggio dal periodo amministrativo all’esercizio, questo attraverso le operazioni di integrazione e rinvio. ESERCIZIO L'esercizio è u concetto economico definito come unità economica relativa a) Unità Con il concetto di unità si fa riferimento al sistema di operazioni economicamente correlate, cioè nel conto economico vi sono solo i costi ed i ricavi di competenza dell'esercizio che sono tra loro correlati. Esempio: anno 1 acquisto impianto 1000 (ammortamento 20 anni): ricavi di vendita per 500, costo relativo all’utilizzo dell’impianto è 50 (ammortamento). b) Economica Significa che si vanno a valutare gli aspetti economici (e non monetari) della gestione c) Relativa Significa considerare un periodo temporale limitato rispetto all’intera vita dell’impresa. Nel bilancio d’esercizio si determina quindi il risultato d’esercizio (Utile o Perdita) che è il risultato prodotto dalla gestione nel periodo amministrativo di 12 mesi (N.B. → reddito di esercizio ≠ reddito globale) PASSAGGIO DAL PERIODO AMMINISTARTIVO ALL'ESERCIZIO Passare dal periodo amministrativo all'esercizio significa individuare e aggregare i valori relativi a tutte le operazioni che economicamente sono riconducibili al periodo amministrativo Ty indipendentemente dal periodo temporale di prima rilevazione T-1 T T+ 1/ Apertura SP Rilevazione operazioni in CO.GE. 31/ Operazioni di integrazione e rinvio Si passa dal periodo amministrativo all'esercizio e si costruiscono SP e CE Esempio: T-1 T T+ Op. 1; Op. 2 ; Op. 3 ----------------------> Op. 3; Op. 2 Op. 4; Op. 5 <---------------------- Op. 4; Op. 5 Op.6 > Op. 6 > Op. 6 Numero operazioni Momento di rilevazione Effetto economico Esempi di operazioni di gestione 1 T T - Acquisto materie prime

  • Costo del lavoro 2 T T1 - Materie acquistate ma non usate
  • Impianto acquistato ma non usato 3 T T/T1 - Affitti
  • Pagamento anticipato 4 T1 T - Interessi attivi di conto corrente bancario 5 T1 T1/T - Interessi attivi e passivi con pagamento posticipato 6 T-1 T-1/T/T+1/ ( e anni successivi )
  • Impianto disponibile e utilizzato in più periodi

Interessi attivi SP +- Ratei att. 300

CE

Int. att. 300

Lezione 4-5 Pagina 16

1. quantità economiche certe Derivano da un processo di misurazione oggettivo, i valori sono oggettivi (quantità per prezzo), richiamano un concetto di verità, si riferiscono a operazioni rilevate durante il periodo amministrativo. 2. quantità economiche stimante Derivano da una misurazione soggettiva, valori soggettivi. Valori che approssimano la realtà, valori generalmente verificabili in futuro, si riferiscono ad operazioni rilevate a fine periodo amministrativo. 3. quantità economiche congetturate Derivato da una misurazione soggettiva basata su ipotesi gestionali future date le condizioni produttive del presente, valori soggettivi, valori per i quali si cerca una congruenza con la realtà. Derivano da esperienze di scissione del valore del bene nel tempo, si riferiscono a operazioni rilevate a fine periodo amministrativo Nel bilancio d’Esercizio convivono quantità economiche certe, stimate e congetturate. Quindi in bilancio vi è un grado di soggettività nei valori che determinano il reddito di esercizio (che perciò è un valore congetturato). La rappresentazione è quindi soggettiva ma comunque fedele alla situazione economica dell’impresa.

  1. Cosa sono e come si rilevano (le operazioni di integrazione e rinvio) in CO.GE. ○ Le operazioni di integrazione consistono nella rilevazione di costi e ricavi di competenza dell’esercizio la cui manifestazione numeraria (di moneta) non si è però ancora verificata a fine periodo amministrativo (il pagamento o incasso dell’operazione è posticipato). ○ Le operazioni di rinvio consistono nella rideterminazione di costi e ricavi di competenza futura la cui manifestazione numeraria è già avvenuta nel corso del periodo amministrativo (il pagamento o l’incasso è anticipato). REGOLE DELLE OPERAZIONI DI INTEGRAZIONE E RINVIO
  2. hanno data di rilevazione 31/12, ovvero alla fine del periodo amministrativo
  3. in partita doppia muovono un conto di Conto Economico ed uno di Stato Patrimoniale TIPOLOGIE DI OPERAZIONI DI INTEGRAZIONE
  1. Ratei Attivi (Stato patrimoniale +) Ratei Passivi (Stato patrimoniale -) Sono valori di SP a cui corrispondono ricavi (ratei attivi) o costi (ratei passivi) di competenza dell’esercizio con manifestazione numeraria posticipata rispetto alla chiusura del periodo amministrativo Esempio 1 In data 1/02/T1 si incassano interessi attivi relativi ad un titolo di breve durata, posticipati quadrimestrali di valore 400
    • 31/12 - Ratei attivi a 300 Ratei attivi Interessi attivi

Ratei passivi SP +- Ratei pass. 400

CE

Int. Pass. 400

integrazioneintegrazione didi costiricavi Lezione 4-5 Pagina 17 +- rateiratei attivipassivi Esempio 2: In data 1/03/T1 si pagano interessi passivi posticipati semestrali per 600 euro.

  • 31/12 - Interessi passivi a 400 Ratei attivi Interessi attivi
  • CE - SP
  1. Fondi rischi futuri (Stato Patrimoniale -) Fondi oneri futuri (Stato Patrimoniale -) Sono valori di Stato patrimoniale che accolgono costi di competenza dell’esercizio relativi a rischi o spese futuri. Il costo di competenza è denominato accantonamento e corrisponde al costo di competenza dell’esercizio. L’accantonamento ha la funzione di non far ricadere quote di costi di competenza di esercizi precedenti sul Conto economico di esercizi futuri. Il fondo è uguale alla sommatoria degli accantonamenti rilevati in ogni esercizio. Esempio Fondo manutenzione impianti Il fondo manutenzione è un fondo spese (oneri) future, iscritto a SP-, e accoglie la sommatoria delle quote di costi per la manutenzione di competenza dei vari esercizi Anno 1 Utilizzo impianto Anno 2 Utilizzo impianto Anno 3 Utilizzo impianto Anno 4 Inizia la manutenzione Il fondo manutenzione si forma anno per anno dalla sommatoria delle quote di accantonamento (costi di esercizio) rilevati al 31/ in ogni CE riferito al periodo amministrativo di utilizzo dell'impianto (quota di costo= accantonamento a fondo)

Lezione 4-5 Pagina 19 Debito TFR

SP

TFR 100

Deb. TFR 100 Debito TFR

Deb. TFR

TFR Debito TFR

TFR 250

Deb. TFR 550

  1. Trattamento di fine rapporto (TFR) ○ Debito TFR (SP-) dato dalla sommatoria di TFR rilevate (di competenza) in ogni esercizio ○ Quota TFR (CE+) quota di costo di competenza dell’esercizio La quota TFR è il costo di competenza dell’esercizio relativo alla remunerazione differita a favore dei lavoratori dipendenti. La remunerazione complessiva finale è il debito TFR per l’impresa. Esempio: Anno1 Anno 2 Anno 3 Anno 4 CE+ Quota TFR 100 CE+ Quota TFR 200 Quota TFR 250 Il lavoratore recede dal contratto: SP- Debiti TFR 100 SP- Debiti TFR 300 Debiti TFR 550 liquidazione del TFR per 550 Anno 1 :
  • 31/12 - Quota TFR a 100
CE

Anno 2 :

  • 31/12 - Quota TFR a 200
CE SP

Anno 3 :

  • 31/12 - Quota TFR a 250
CE SP

Banca

550 550 Vendita materie prime

AcquistoVendita 1000500 Lezione 4-5 Pagina 20 +- FatturaFattura dada emetterericevere 5001000 Anno 4 : Pagamento in data 1/1/T4 pari a 550

  • 1/1/T4 - Debito TFR a 550 Debito TFR
  1. Fatture da ricevere (SP-): corrispondono ad operazioni di acquisto Fatture da emettere (SP+): corrispondono ad operazioni di vendita Sono valori di Stato Patrimoniale e si riferiscono a scambi commerciali già effettuati per i quali però, alla chiusura del periodo amministrativo, manca momentaneamente la documentazione necessaria (fattura) per la rilevazione in contabilità generale. Esempio: 1000 Esempio 2:
  • 31/12 - Fattura da ricevere a 500

SP- CE+

  • CE - SP

Acquisti materie prime

a Fattura da ricevere

CE+ SP-