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dispensa di contabilità generale e bilancio primo anno di economia e gestione aziendale
Tipologia: Dispense
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L'attività economica è l'insieme delle operazioni il cui obiettivo è la produzione e il consumo di beni economici (beni che
soddisfano i bisogni delle persone, e che quindi hanno un valore).
L'attività economica viene svolta da istituti (dove si approfondiranno le imprese).
L'impresa (istituto) per svolgere l'attività economica in modo duraturo ed autonomo deve soddisfare la condizione di
economicità, ovvero deve rispettare l'equilibrio reddituale (R > C) e l'equilibrio monetario (Ent. > Usc.) nel medio e lungo
periodo; ciò è possibile grazie alla dinamica finanziaria (operazioni legate ai finanziamenti esterni)
Esempio:
19/04 [cassa 0; credito 1000]
19/04 ricavo di vendita: 1000 → Vendita a credito (30gg)
[dinamica finanziaria banca - 300]
19/04 acquisto di materie prime: 300 → pagamento in contanti
[dinamica finanziaria banca +300]
19/05, dopo 30 giorni, [cassa 1000; credito 0]
Dinamica reddituale ≠ dinamica monetaria; le mancanze vengono colmate dalla dinamica finanziaria (per far fronte alle
esigenze dell’impresa): operazioni di raccolta delle risorse finanziarie.
Per determinare se l'impresa rispetta la condizione di economicità è necessario determinare, misurare e valutare il
sistema delle operazioni svolte dall'impresa(attività economica).
Ciò viene fatto attraverso il sistema di contabilità generale che si basa su precise regole e strumenti e il cui prodotto
finale è il bilancio d’esercizio.
Il bilancio d'esercizio è obbligatorio per legge. Il bilancio d'esercizio è una sintesi periodica (si riferisce ad un certo
periodo di tempo: 12 mesi) dell'economia dell'impresa (situazione economica, situazione patrimoniale, situazione
finanziaria/monetaria). Il bilancio d'esercizio è uno strumento informativo verso terzi e verso i soci
Conto economico (fornisce informazioni quantitative sul profilo reddituale → costi e ricavi) ○
Stato patrimoniale (fornisce informazioni quantitative sul profilo patrimoniale e finanziario → investimenti e
fonti di finanziamento)
○ Rendiconto finanziario (fornisce informazioni quantitative sul profilo monetario → entrate ed uscite)
Il bilancio d'esercizio è formato da:
Il bilancio d'esercizio prevede quindi:
Gestione: è l’insieme delle operazioni direttamente finalizzate alla produzione/consumo di beni economici per il
perseguimento dei fini aziendali; la gestione è il fenomeno da osservare tramite bilancio
○ Struttura organizzativa
○ Gestione del personale
Rilevazione: raccolta sistematica (con criteri) di dati e informazioni relative alle operazioni di gestione; la
rilevazione è la rappresentazione di tali informazioni finalizzate alla valutazione dell’economicità.
Gestione e rilevazione vengono supportate dal sistema di contabilità generale e bilancio, il quale descrive le
modalità di osservazione del fenomeno di gestione.
L'attività economica è l'insieme delle operazioni poste in essere dall'azienda le quali si svolgono in base a tre macro-
processi:
Le operazioni utili per misurare periodicamente l'economicità sono:
venerdì 19 febbraio 2016
Focus sulla gestione caratteristica
Gestione esterna (Bilancio)
Gestione
reddituale
Gestione interna
Operazioni di scambio con
terzi:
Operazioni di trasformazione fisico tecnica
(imprese manifatturiere)
Operazioni di trasferimento spazio-
temporale
(imprese commerciali)
Trasferimenti interni
Incasso e pagamento Trasferimento interno di fondi monetari
(banche)
Gestione
monetaria
Valori economici
che assumono
segno contrario ai
valori monetari
Valori
monetari
che guidano
il segno
Entrate + Costi -
Uscite - Ricavi -
Input
Gestione esterna G estione reddituale Gestione monetaria
Beni a utilizzo
semplice (materie
prime)
Beni a utilizzo
ripetuto
(impianto)
Trasformazione
jjjieconomica
Gestione esterna G estione reddituale
Gestione
iiiinterna
Gestione
finanziaria
Dinamica reddituale
Dinamica monetaria
Gestione monetaria
c) Gestioni parziali
Gestione caratteristica: insieme delle operazioni che identificano l'attività principale dell'impresa e nella pratica
sono tutte le operazioni tar clienti, fornitori, lavoratori e impresa
Gestione patrimoniale: insieme delle operazioni legate all'investimento del surplus monetario prodotto dalla
gestione caratteristica (investimento intitoli, in immobili non strumentali, etc.)
Gestione finanziaria: insieme delle operazioni legate al reperimento di risorse finanziarie (prestiti bancari, mutui,
etc.)
Le caratteristiche del bilancio
lunedì 22 febbraio 2016
Esempio:
31/12/T
1/1/T
1/1/T1 ---> 31/12/T
Esempio sul rendiconto finanziario
GESTIONI entrate (+)/ uscite (-)
(incasso credito verso clienti +1200, pagamento debito verso fornitori - 600)
(acquisto titoli - 3000, vendita azioni +1000)
(rimborso mutuo – 3000, nuovo finanziaria + 4500)
(pagamento imposte - 10)
Liquidità iniziale 210 + Variazione liquidità 90 = 300
Utile
d'esercizio
31/12/T
Incremento del
patrimonio
Esempio
Aumento di Capitale Sociale 30’000 - - +30’
Distribuzione dividendi - - - 1000 - 1’
Destinazione utile T 1
Utile T 1
Esempio:
Rappresentazione in CE/SP/RF/NI/RdG degli impianti di una impresa
1/01 socio apporta capitale sociale in contanti per 2000 euro
1/02 acquisto impianto per 1000
10/06 acquisto impianti per 600
15/10 cessione impianto per 300
31/12 viene determinato dagli amministratori il costo di utilizzo dell’impianto (AMMORTAMENTO) in funzione
dell’uso dello stesso nei 12 mesi di 200 euro (AMMORTAMENTO)
L'impianto è una condizione produttiva a fecondità ripetuta, costo pluriennale, condizione produttiva
rappresentativa di processi in corso al 31/
□ +1000 acquisto
□ +600 acquisto
□ - 300 vendite
1100 valore netto impianto 31/12/TT
Impianti:
operazioni
IMPIANTI Patrimonio Netto
→ costi pluriennali
SP iniziale 1/1/T
Cassa 1000 Cap. sociale 1000
31/12/T
Acquisto mat. prime 300
Lavoro 50
Ammortamento 100
Tot. Costi 450 Tot. Ricavi 500
Ricavi vendita p. finiti 320
R. finali 180
LOGICA DI FORMAZIONE DEL BILANCIO
Esempio:
costruzione e collegamenti tra le tavole di sintesi: CE (riguarda la dinamica reddituale), SP (riguarda la dinamica patrimoniale e la dinamica
finanziaria), RF (riguarda la dinamica monetaria) e tavola di variazione del patrimonio netto (riguarda la dinamica delle variazioni del
patrimonio netto)
10/10 acquisto impianto per 200: costo pluriennale (nel CE solo ammortamento)
Dati anno T0:
Tot. A pareggio 500 Tot. A pareggio 500
31/12/T
Entrate di Gest. Car 320
Uscite G.C. - 550
SP 31/12/T
Cassa 770
Impianto (V.N) 100
Tot. Att. 1050
Tot. Par. 1050
Cap. sociale 1000
Utile 50
Tot. Pass. 1050
Tot. Par. 1050
TAVOLA DELLA VARIAZIONE DEL PN al 31/12/T
VALORI INIZIALI Capitale Sociale Riserve Risultato d’ES Valori finali
Valori iniziali 1000 1000
Utile T0 50 50
Valori finali 1000 50 1050
PN iniziale = 1000 (cap. sociale)
PN finale = 1050
Nota integrativa 31/12/T0: descrizione dei criteri di valutazione relativi ad impianto e magazzino; tabella di
Variazione di 50 → (dinamica reddituale)
Variazione liquidità - 230
Liquidita 1/1 +
Liquidità 31/12/T 0
La natura dei valori del bilancio
movimentazione dei valori in stato patrimoniale e conto economico. Relazione sulla gestione al 31/12/n: descrizione delle decisioni di investimenti e disinvestimenti, descrizione
Il periodo amministrativo è un concetto temporale mentre il periodo d'esercizio è un concetto economico.
La gestione, di acquisto e di produzione, è unitaria (ovvero all'interno di essa vi possono essere operazioni iniziate e
concluse nell'anno; oppure ancora da concludersi) ma vi è un'esigenza di misurazione periodica della dinamica
economica e finanziaria. Si applica quindi il principio di competenza: la ripartizione dei costi e dei ricavi su diversi periodi
della vita dell’impresa (al periodo Y vengono imputati costi e ricavi inerenti solo al periodo Y).
Si basa su un concetto di tempo fisico. I costi e i ricavi vengono ripartiti in funzione della manifestazione
dell’operazione indipendentemente dai legami economici che l’operazione ha tra un periodo e l’altro.
In contabilità le operazioni vengono rilevate in ordine cronologico, cioè al momento della loro manifestazione:
periodo amministrativo (il bilancio si riferisce ai 12 mesi)
Competenza economica
Si basa su un concetto di tempo economico. I costi e i ricavi sono correlati tra di loro, cioè vengono ripartiti in
funzione degli impianti economici tra più periodi diversi, indipendentemente dalla manifestazione numeraria
dell’operazione (ossia manifestazione numeraria che comporta la registrazione in contabilità).
Esercizio (periodo d'esercizio) : il bilancio si riferisce ai 12 mesi e rileva gli impatti economici della gestione che si
sviluppa in 12 mesi.
Relativi al PRINCIPIO DI COPETENZA si hanno:
Esempio
Utile T1 + Utile T2 = Utile Globale (si consideri che la vita dell'impresa è di due anni ) → 80+120=
Variazione di liquidità T1 + Variazione di liquidità T2 = Variazione di liquidità globale → - 230+430=
Dalla misurazione del reddito alla fine della vita dell'impresa si ottiene che il reddito globale è uguale alla
variazione globale di liquidità ( teoricamente si afferma che la dimensione reddituale corrisponde alla dimensione
monetaria lungo l’intera vita dell’impresa )
Dalla misurazione del reddito su periodi inferiori all'intera vita dell'impresa si ottiene che il reddito di esercizio è
diverso dalla variazione di liquidità di esercizio ( nei periodi inferiori alla vita dell’impresa il reddito d’esercizio è
diverso dalla liquidità d’esercizio ); tuttavia reddito d'esercizio (utile/perdita) = variazione di liquidità
d'esercizio (entrate/uscite)
Ne consegue che:
Si rilevano le operazioni di gestione
esterna in ordine cronologico in
base alla competenza temporale
[giornale e mastro]
Si passa dalla competenza temporale alla competenza economica;
e quindi dal periodo amministrativo all'esercizio
Operazioni di integrazione di costi e ricavi
Con data 31/12 si inseriscono in contabilità due tipologie di operazioni:
Con la finalità di determinare i costi ed i ricavi di competenza dell'esercizio e quindi costruire
il Conto Economico; successivamente si costruiscono Stato Patrimoniale e Rendiconto
finanziario
Esempio
Operazione 1/10/T0: pagamento di una assicurazione annuale di 1800
1800
Il periodo amministrativo è un c oncetto temporale; è l'intervallo di tempo a cui il bilancio fa riferimento.
12 mesi: periodo base di riferimento per il bilancio di esercizio (viene anche chiamato periodo legislativo di
riferimento per il bilancio di esercizio )
a.
Il periodo amministrativo risulta inferiore a 12 mesi per esigenza di controllo interno o per esigenze di
comunicazione esterna (relazioni trimestrali o semestrali per società quotate o a fronte di particolari eventi
b.
quali inizio e fine dell'attività dell'impresa o a fronte di operazioni straordinarie)
Lunghezza
Individuare il momento di inizio e di fine del periodo
Considerando il Bilancio di Esercizio (12 mesi) non sempre il periodo amministrativo coincide con l’anno solare
perché la decisione è funzione del momento in cui i processo produttivi in corso (a fine periodo amministrativo)
sono minimi al fine di ridurre il più possibile le operazioni di valutazione di costi e ricavi che impattano su diversi
periodi amministartivi.
In Italia, la maggior parte delle imprese considerano l’anno solare, ma alcune imprese hanno un periodo
Caratteristiche del periodo amministrativo:
Costo assicurazione
1/10/T0 31/12/T0 30/9/T
3 mesi
1800/12 mesi x 3 mesi di competenza anno T = 450 COSTO DI COMPETENZA PER L'ANNO T
Costo assicurazione a Banca 1800
Tutti i costi e i ricavi vengono rilevati in ordine cronologico fino al 31/12 in base alla loro manifestazione numeraria
In data 31/12 dobbiamo chiederci se tutti i costi e i ricavi, in base alla competenza temporale, sono di competenza
economica dell'esercizio; dunque si passa dal periodo amministrativo all'esercizio → Conto Economico
Costruire
CE/SP/RF
Costi e ricavi di
competenza
economica
1800
Banca
Costo per assicurazione
1800
1350
Saldo costo = 450
Operazione:
Rinvio di costi al 31/
Operazione rinvio "risconto attivo" a costo per assicurazione 1350
Risconto attivo Conto Economico
1350
450
Costo
assicurazione
LE OPERAZIONI DI INTEGRAZIONE E RINVIO
Esempio:
Operazione Competenza
temporale
operazioni integrazione e
rinvio
Competenza economica
Acquisto materie
prime(1/4)
1500 Rinvio per Rimanenze finali RF 600 (rimanente finali)
Acquisto impianto (1/5) 10’000 rinvio Valore netto 8'000 in quanto 2'000 quota
ammortamento
Costo lavoro (30/07) 2’000 integrazione T.F.R. 200
Crediti 1/9 verso clienti 5’000 rinvio Svalutazione crediti per 300
31/12/T
Acq. Mat prime 1500 (1)
Ammortamento (3)
Lavoro 2000 (1)
Svalutazione 300 (2)
Rimanenze finali 600 (2;3)
Ricavi 5000 (1)
Periodo Amministrativo
competenza temporale
31/12 Esercizio
competenza economica
quantità economiche certe
quantità economiche stimate
quantità economiche congetturate
→ principio di competenza economica
Quali valori generano
queste operazioni?
rilevano in CO.GE.
La determinazione de reddito di esercizio e del capitale di
funzionamento
Derivano da un processo di misurazione oggettivo, i valori sono oggettivi (quantità per prezzo), richiamano un
concetto di verità, si riferiscono a operazioni rilevate durante il periodo amministrativo.
Derivano da una misurazione soggettiva, valori soggettivi. Valori che approssimano la realtà, valori generalmente
verificabili in futuro, si riferiscono ad operazioni rilevate a fine periodo amministrativo.
Derivato da una misurazione soggettiva basata su ipotesi gestionali future date le condizioni produttive del
presente, valori soggettivi, valori per i quali si cerca una congruenza con la realtà. Derivano da esperienze di
scissione del valore del bene nel tempo, si riferiscono a operazioni rilevate a fine periodo amministrativo
Nel bilancio d’Esercizio convivono quantità economiche certe, stimate e congetturate. Quindi in bilancio vi è un
grado di soggettività nei valori che determinano il reddito di esercizio (che perciò è un valore congetturato). La
rappresentazione è quindi soggettiva ma comunque fedele alla situazione economica dell’impresa.
Le operazioni di integrazione consistono nella rilevazione di costi e ricavi di competenza dell’esercizio la cui
manifestazione numeraria (di moneta) non si è però ancora verificata a fine periodo amministrativo (il
pagamento o incasso dell’operazione è posticipato).
○
Le operazioni di rinvio consistono nella rideterminazione di costi e ricavi di competenza futura la cui
manifestazione numeraria è già avvenuta nel corso del periodo amministrativo (il pagamento o l’incasso è
anticipato).
○
REGOLE DELLE OPERAZIONI DI INTEGRAZIONE E RINVIO
Ratei Passivi (Stato patrimoniale - )
Sono valori di SP a cui corrispondono ricavi (ratei attivi) o costi (ratei passivi) di competenza dell’esercizio con
manifestazione numeraria posticipata rispetto alla chiusura del periodo amministrativo
Esempio 1
In data 1/02/T1 si incassano interessi attivi relativi ad un titolo di breve durata, posticipati quadrimestrali di valore 400
TIPOLOGIE DI OPERAZIONI DI INTEGRAZIONE
Ratei attivi Interessi attivi SP CE
Esempio 2:
Ratei attivi a Interessi attivi 300
Ratei att. Int. att.
Anno 1:
Accantonamento a fondo manutenzione impianto: 100
Accantonamento F.M.I. a Fondo Manut. Impianto 100
↓ ↓
Anno 2:
Accantonamento a fondo manutenzione impianto: 150
Accantonamento F.M.I. a Fondo Manut. Impianto 150
↓ ↓
Anno 3:
Accantonamento a fondo manutenzione impianto: 50
Accantonamento F.M.I. a Fondo Manut. Impianto 50
↓ ↓
Anno 4:
Pagamento in data 1/10 dei servizi di manutenzione impianti per 300
Accantonamento F.M.I. a Banca 300
○ Debito TFR (SP-)
dato dalla sommatoria di TFR rilevate (di competenza) in ogni esercizio
○ Quota TFR (CE+)
quota di costo di competenza dell’esercizio
La quota TFR è il costo di competenza dell’esercizio relativo alla remunerazione differita a favore dei
lavoratori dipendenti. La remunerazione complessiva finale è il debito TFR per l’impresa.
Esempio:
Anno1 Anno 2 Anno 3 Anno 4
CE+ Quota TFR 100 CE+ Quota TFR 200 Quota TFR 250
SP- Debiti TFR 100 SP- Debiti TFR 300 Debiti TFR 550
Anno 1:
Anno 4:
Il lavoratore recede dal contratto:
liquidazione del TFR per 550
Quota TFR a Debito TFR 100
↓ ↓
TFR Deb. TFR
Anno 2:
Quota TFR a Debito TFR 200
↓ ↓
TFR Deb. TFR
Anno 3:
Quota TFR a Debito TFR 250
↓ ↓
TFR Deb. TFR