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descrizione del crimine informatico
Tipologia: Appunti
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Un crimine informatico è un fenomeno criminale che si caratterizza nell'abuso della tecnologia informatica sia hardware che software. Alcuni crimini in particolare sono finalizzati allo sfruttamento commerciale della rete[1], a porre a rischio i sistemi informativi di sicurezza nazionale[2].
A livello internazionale, molti governi ed agenzie non governative investono risorse nello spionaggio, nella truffa e in altri crimini transnazionali che coinvolgono interessi economici e politici. La difesa sociale internazionale è impegnata nell'individuare e denunciare tali attori alla Corte Internazionale dell'Aja[3].
L'esigenza di punire i crimini informatici emerse già alla fine degli anni ottanta, tanto che, il 13 settembre 1989, il Consiglio d'Europa emanò una Raccomandazione sulla Criminalità Informatica dove venivano discusse le condotte informatiche abusive. I reati vennero divisi in due liste: facevano parte della prima lista detta lista minima quelle condotte che gli Stati sono invitati a perseguire penalmente quali:
Facevano invece parte della seconda lista detta lista facoltativa condotte "solo eventualmente" da incriminare, quali:
Successivamente, in occasione del XV Congresso dell'Associazione Internazionale di Diritto Penale del 1990, emerse la necessità di incriminare non solo i reati previsti dalla lista minima ma anche le condotte descritte nella lista facoltativa. Le varie legislazioni informatiche che hanno seguito il su detto congresso hanno tenuto conto delle indicazioni date dall'associazione e nel settembre 1994 il Consiglio d'Europa ha aggiornato la precedente Raccomandazione ampliando le condotte perseguibili penalmente, inserendo:
Il crimine informatico abbraccia un ampio ventaglio di attività suddivise in due categorie:
L'inatteso invio di email per fini commerciali è illegale, ma mentre le leggi anti-spam sono relativamente nuove, le comunicazioni inattese esistono da lungo tempo.
La frode informatica è associata alla frode "tradizionale" con la differenza che è realizzata per mezzo di uno strumento informatico. La legge 547 del 1993 aggiunge al Codice Penale l'art. 640-ter per punire chiunque cerchi di ottenere un arricchimento interferendo abusivamente nell'elaborazione dei dati. Non è identificato come frode informatica l'indebito utilizzo di carte di pagamento magnetiche che è invece disciplinato dall'art. 55 della legge 231 del 21 novembre 2007. Altri reati previsti sono:
Nei casi di pirateria informatica, è punita l'appropriazione indebita dell'idea originale. Gli oggetti che si intende tutelare sono di diversi tipi.
Il Department of Defense americano evidenzia che il crimine informatico ha assunto forme che coinvolgono le strategie di politica globale. Nel 2007 si sono verificati degli attacchi contro il sistema informatico dell'Estonia da parte di hackers di origine russa. Analogamente nel 2008 la Russia ha denunciato attacchi da parte dei terroristi ceceni. Nel timore che questi attacchi possano prefigura l'estensione del conflitto di più ampia portata, le forze di spionaggio militare si sono da tempo attivate per predisporre strategie tese ad individuare i campanelli di allarme e prevenire conflitti in futuro[10].
Uno dei più celebri casi di crimine informatico si è verificato per tre volte a partire dal 1970 quando la New York's Union Dime Savings Bank si è appropriata indebitamente di oltre 1 milione di dollari da centinaia di conti correnti[11].
Un'organizzazione di hacker denominata “ Masters of Deception” ha rubato migliaia di password dalle compagnie telefoniche così come dei codici di carte di credito a disposizione di diverse università per un ammontare di oltre 370000$[11].
Nel 1983 uno studente ultranovantenne era riuscito ad entrare nel sistema informatico del Dipartimento di Difesa del Pentagono e a scaricare alcune informazioni riservate[11].
Tra il 1995 e il 1998 il satellite Newscorp utilizzato dal canale Sky di Rupert Murdoch è stato ripetutamente manipolato da un gruppo di hacker per trasmettere la serie di Star Trek in alcuni paesi, come la Germania, dove, tra l'altro, Sky non aveva la licenza di trasmettere[12].
Nel febbraio 2000 un soggetto che si nascondeva dientro il nickname “MafiaBoys” effettuò una serie di attacchi contro siti molto frequentati quali Yahoo!, Amazon.com, Dell, Inc., E-Trade, eBay, and CNN. Circa cinquanta PC
alla Stanford University sono stati utilizzati per compiere attacchi DdoS. Il 3 agosto 2000, la polizia canadese ha scoperto il “MafiaBoys” che, al momento dell'arresto, aveva con se oltre 54 account ilelgali, oltre ad una dozzina di account per mascherare la propria identità.
Il Russian Business Network è stata registrata nel World Wide Web fin dal 2006 e, almeno inizialmente, la sua attività sembrava del tutto legale. Poi col passare del tempo, gli organizzatori si sono resi conto che era molto più conveniente collezionare attività illegali ed iniziarono ad avere contatti con la mafia russa offrendo hosting e accesso ad internet a molti noti criminali per un giro di affari di oltre 150 milioni di dollari all'anno[13].
Il 2 marzo 2010 gli investigatori spagnoli scoprirono un'infezione da virus avvenuta in oltre 13 milioni di PC incluse molte aziende, banche ed altri enti finanziari.
Nell'agosto 2010 il Department of Homeland Security scoprì un giro internazionale di pedofilia con circa 600 affiliati che hanno contribuito a diffondere oltre 123 terabyte di materiale pedopornografico (equivalente a circa 16000 DVD). Al momento si tratta del dato peggiore registrato dall'autorità giudiziaria[14].
Le tipologie di reato in Internet sono di svariati tipi: dal messaggio offensivo inviato per posta elettronica, alla diffusione di immagini diffamatorie o pedopornografiche, o al download di risorse protette dal diritto d'autore. L'identificazione dell'autore di un reato online è resa problematica da molteplici fattori: in un sistema, quale Internet, non controllato da alcuna autorità sovranazionale che consente agli utenti l'assoluto anonimato, dove i dati si diffondono con rapidità elevatissima oltre i confini nazionali, e dove cancellare le tracce è relativamente semplice, identificare il responsabile di un reato è un'operazione davvero complessa che difficilmente è eseguita con successo.
[1] Mann and Sutton 1998: >>Netcrime: More change in the Organization of Thieving. British Journal of Criminology; 38: 201-229. Oxfordjournals.org (http:/ / bjc. oxfordjournals. org/ cgi/ content/ abstract/ 38/ 2/ 201) [2][2] Internet Security Systems. March-2005. [3] Ophardt, Jonathan A. "Cyber warfare and the crime of aggression: the need for individual accountability on tomorrow's battlefield" (http:/ / www. law. duke. edu/ journals/ dltr/ articles/ 2010dltr003. html) Duke Law and Technology Review , February 23, 2010. [4] Sentenza 1823/05 del Tribunale penale di Bologna (http:/ / www. ictlex. net/ ?p=516) [5] C. App. Bologna, Sent. 369/08 (http:/ / www. ictlex. net/ ?p=692) [6] legge 48/08 (http:/ / www. ictlex. net/ ?p=599) [7] Fonte: Come cambia la legge sui reati informatici - PC Professionale n. 205 aprile 2008 (http:/ / www. ictlex. net/ ?p=605) [8] Lepofsky, J. (2006, June). Cyberextortion by denial-of-service attack. Risk, Retrieved from http:/ / www. ere-security. ca/ PDF/ Cyberextortion%20by%20DoS,%20Risk%20Magazine%20June%202006. pdf [9] sentenza 20 dicembre 2005 del Tribunale penale di Bolzano (http:/ / www. ictlex. net/ ?p=527) [10] "War is War? The utility of cyberspace operations in the contemporary operational environment" (http:/ / www. carlisle. army. mil/ DIME/ documents/ War is War Issue Paper Final2. pdf) U.S. Army War College, February 2010. [11] Ronald Weitzer, Current Controversies in Criminology , Upper Saddle River, New Jersey, Pearson Education Press, 2003, pp. 150. [12] Mann, D. and Sutton, M. (1998) >>Netcrime: More Change in the Organization of Thieving. British Journal of Criminology. 38:PP. 201-229 Oxfordjournals.org (http:/ / bjc. oxfordjournals. org/ cgi/ content/ short/ 38/ 2/ 201) [13] A walk on the dark side (http:/ / economist. com/ displaystory. cfm?story_id=9723768). The Economist, 30 settembre 2007 [14] DHS: Secretary Napolitano and Attorney General Holder Announce Largest U.S. Prosecution of International Criminal Network Organized to Sexually Exploit Children (http:/ / www. dhs. gov/ ynews/ releases/ 20110803-napolitano-holder-announce-largest-prosecution-criminal-network. shtm)
Fonti e autori delle voci (^8)
Crimine informatico Fonte: : http://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=47658045 Autori: : AXRL, Andreamonti, Bultro, Daniloviz, Eumolpo, F.delu, Fale, Frigotoni, Italo da b, M7, Massimiliano Lincetto, Romero, Shivanarayana, Snowdog, 14 Modifiche anonime
Immagine:Wikisource-logo.svg Fonte: : http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Wikisource-logo.svg Licenza : logo Autori: : Nicholas Moreau Immagine:Wikibooks-logo.svg Fonte: : http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Wikibooks-logo.svg Licenza : logo Autori: : User:Bastique, User:Ramac et al. Immagine:Wikiversity-logo-It.svg Fonte: : http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Wikiversity-logo-It.svg Licenza : sconosciuto Autori: : - Immagine:Wikinews-logo.svg Fonte: : http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Wikinews-logo.svg Licenza : logo Autori: : Vectorized by Simon 01:05, 2 August 2006 (UTC) Updated by Time3000 17 April 2007 to use official Wikinews colours and appear correctly on dark backgrounds. Originally uploaded by Simon.
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