CUBISMO
Così chiamato per la tendenza a scomporre le figure in volumi geometrici, anche questo
appellativo si deve al critico Vauxcelles che esclamò “bizzarrie cubiste”. Gli iniziatori e
maggiori protagonisti di questa tendenza furono Picasso e Braque ispirati dalle opere di
Cézanne nella sua mostra retrospettiva. I cubisti indagano l'oggetto, non vogliono
rappresentare solo ciò che l'occhio vede ma vogliono rappresentare l'oggetto nella sua
totalità osservandolo simultaneamente da tutti i punti di vista. Fino a quel momento la
pittura si era servita solo del punto di vista dell'osservatore, ora il cubista ruota idealmente
l'oggetto annullando la terza dimensione (profondità) e introducendo la quarta
dimensione, il tempo.
Il cubismo si divide in tre fasi:
1907-1909 → prima fase in riferimento a Paul Cézanne
L'oggetto viene frammentato e rappresentato da tutti i punti di vista e i colori impiegati
contribuiscono alla solidità e definizione dell'immagine.
1909-1911 → seconda fase Cubismo analitico
L'oggetto viene completamente sviscerato da tutti i punti di vista e rappresentato sia
all'esterno che all'interno in un unica visione bidimensionale. Sfondo e figure si uniscono.
MONOCROMO
1912-1914 → terza fase Cubismo sintetico
L'oggetto viene riassemblato secondo la visione dell'artista, ritorna il colore e troviamo
due tecniche pittoriche nuove: il collage (Braque) e il papiers collès (Picasso) che
consistono nell'accostare pezzi di carta e incollarli sulla tela.
PABLO PICASSO
Nacque in Spagna ed ebbe una preparazione artistica e culturale molto elevata. A 13 anni
era già un esperto ma afferma di aver impiegato tutta la vita per poter disegnare come un
bambino avendo una grande conoscenza della prospettiva canonica. Visse tra Barcellona
e Parigi, nel 1901 l'amico Carlos si suicidò e questo episodio segnò profondamente la vita
personale e artistica di Picasso. Da quel momento l'artista diede inizio al suo periodo blu,
caratterizzato dal colore blu e da personaggi emarginati. Successivamente a Parigi
incontra l'amore e comincerà a frequentare i circoli artistici in voga in quel periodo. Le sue
opere si tinsero di un altro colore ed ebbe inizio il periodo rosa, caratterizzato da colori
caldi e soggetti provenienti dall'ambiente circense. Questi personaggi non erano
immortalati durante gli spettacoli ma nei momenti di intimità e di riposo, sono individui che
fuori dai riflettori sono stanchi e tristi. (questa fase termine con Les Demoiselles
d'Avignon)
Poveri in riva al mare Appartiene al periodo blu di Picasso, in questa composizione i
protagonisti sono una famiglia povera, un padre, una madre ed il loro bambino. Essi si
trovano in riva al mare con l'espressione triste, i piedi nudi e con la testa abbassata,
rassegnati al proprio destino, privi di qualunque aiuto ed infreddoliti. Picasso la realizzò
all'eta di soli 22 anni, dimostrando la sua grande maturità a livello artistico. La scelta di
rappresentarli tutti distaccati ed in silenzio è voluta, questo rappresenta l'impossibilità di
comunicare tra i vari protagonisti.