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DEMOCRAZIA E EDUCAZIONE, Schemi e mappe concettuali di Storia dell'Educazione

DEMOCRAZIA E EDUCAZIONE JOHN DEWEY

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2022/2023

Caricato il 19/02/2023

matildeteggi
matildeteggi 🇮🇹

4.5

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bg1
RELAZIONE TRA
EDUCAZIONE,
DEMOCRAZIA E
METODO
SPERIMENTALE
CONCEZIONE DEMOCRATICA
NELL'EDUCAZIONE (CAP. 7)
rilevare le idee implicite in una società
democratica e applicarle ai problemi dell'
educazione
SCOPO, SVILUPPO NATURALE E
EFFICENZA SOCIALE (CAP. 8-9-10)
ESPERIENZA E PENSIERO (CAP.
11-12)
MODELLO DI SCUOLA
DEMOCRATICA (CAP. 13-21)
EDUCAZIONE COME: (CAP. 1-6)
CONCEZIONE POLITICO-PEDAGOGICA
EDUCAZIONE COME FULCRO
DELLA RIFLESSIONE FILOSOFICA
DI DEWEY (CAP. 22-26)
intreccio tra riflessioni pedagogiche,
filosofiche e politiche
EDUCAZIONE COME PROCESSO SOCIALE
MA TANTI TIPI DI SOCIETà -->
COSTRUZIONE IDEALE SOCIALE
PARTICOLARE BASATO SU:
RICOSTRUZIONE
CRESCITA
DIREZIONE
FUNZIONE SOCIALE
NECESSITÀ
«uguali opportunità di ricevere e prendere
esperienze dagli altri»
pienezza e libertà con cui un gruppo
interagisce con altri (no isolamento --> es.
tribù in cui estranei è sinonimo di nemici)
società desiderabile è quella
DEMOCRATICA, dove democrazia è più di
una forma di governo, è un TIPO DI VITA
ASSOCIATA (no classi separate)
analizza 3 paradigmi espressione del
legame costruzione politica/valore
educativo della società
filosofia EDUCAZIONE PLATONICA (società
statica perchè governata dalla classe
aristocratica)
INDIVIDUALISMO ILLUMINISTICO 18°
SECOLO (società astratta grande come l'
umanità, non indica nessuna istituzione
che assicura sviluppo del suo ideale)
FILOSOFIE IDEALISTICHE CLASSICHE 19°
SECOLO (sviluppo individuo nell'idea di
Stato etico, limitato a membri di questa
unità politica)
non colgono il problema centrale della
democrazia --> SVILUPPO EDUCATIVO DI
OGNI INDIVIDUO ("pursuit of happiness")
SCOPO EDUCAZIONE = AGIRE CON
INTELLIGENZA, CON UN SIGNIFICATO -->
non è il risultato ma è il MODO PER
ACCOMPAGNARE L'ATTIVITà UMANA
VERSO UN "FINE IN VISTA", cioè
raggiungere altri scopi
adozione di scopi imposti dall'esterno è
responsabile dell'idea di prepararsi a un
futuro remoto e alla schiavitù (anche nel
ruolo maestro/allievo)
INTERESSE E DISCIPLINA sono aspetti (
collegati) di un'attività avente un fine
INTERESSE: è un "in, fra" due cose, le
collega --> implica PASSAGGI INTERMEDI,
azioni da eseguire, difficoltà da superare,
oggetti da adoperare
DISCIPLINA: capacità sotto controllo, è la
VOLONTà di compiere un'azione,
completare un dato stato di cose
incompleto nel completamento desiderato
EFFICENZA SOCIALE come SCOPO
EDUCATIVO, cioè allevare la potenzialità di
partecipare liberamente e pienamente in
attività abituali o condivise
impossibile senza la CULTURA, non
possiamo partecipare agli scambi con altri
senza imparare riorganizzare l'educazione in modo che l'
insegnamento si compia in CONNESSIONE
con un'INTELLIGENTE ESECUZIONE DI
ATTIVITà MOTIVATE
ESPERIENZA E PENSIERO --> esperienza
include:
METODO
DISCIPLINA DI STUDIO
GIOCO E LAVORO
GEOGRAFIA E STORIA
SCIENZE
VALORI EDUCATIVI
LAVORO E SVAGO
STUDI INTELLETTUALI E PRATICI
STUDI FISICI E SOCIALI (NATURALISMO E
UMANESIMO)
L'INDIVIDUO E IL MONDO
EDUCAZIONE PROFESSIONALE
FILOSOFIA DELL'EDUCAZIONE
TEORIE DELLA CONOSCENZA
TEORIE DELLA MORALE
PENSARE NELL'EDUCAZIONE
elemento ATTIVO ("tentare") --> mente
elemento PASSIVO ("subire") --> corpo
"imparare dall'esperienza" = nesso tra fare/
conseguenza -->il PENSIERO crea un nesso
fra quello che si fa e le sue conseguenze
scopo del pensiero è raggiungere una
CONCLUSIONE (attraverso un
RAGIONAMENTO) --> tutto il pensiero è
RICERCA
mondo come DIVENIRE in cui siamo
impiegati a guardare avanti
processi di istruzione sono unificati se
producono BUONE ABITUDINI DI PENSARE
pensiero è METODO DI UN'ESPERIENZA
EDUCATIVA
allievo posto in una situazione genuina di
esperienza che RISVEGLIA IL PENSIERO
problema reale che costituisca "
MATERIALE DEL PENSARE" per l'allievo (
scuole troppe nozioni, conoscenza fine a se
stessa)
allievo deve possedere materiale
informativo e fare OSSERVAZIONI
allievo deve suggerire soluzioni --> dati
risvegliano suggerimenti tramite
INTUIZIONE, INGEGNOSITà (gioia bambino
è gioia della laboriosità intellettuale)
allievo deve avere opportunità di applicare
le idee x FISSARE ciò che ha appreso
= modo efficace di impiegare un DATO
MATERIALE per un dato SCOPO
FLESSIBILITà E INIZIATIVA nel concepire il
metodo come un modo di trattare il
materiale per sviluppare una conclusione.
tratti del BUON METODO:
IMMEDIATEZZA (fiducia, andar dritto ciò
che si deve fare, porsi all'altezza della
situazione)
MENTE APERTA (interesse intellettuale
flessibile)
DETERMINAZIONE (integrità degli scopi)
RESPONSABILITà (per le conseguenze delle
nostre attività, portare le cose fino in fondo)
educatore deve fornire un AMBIENTE che
stimoli risposte e che indichi una
direzione --> MATERIE
l'insegnante deve conoscere sia l'
argomento che i bisogni e le capacità
caratteristiche dell'allievo
"materia" dell'educazione consiste nei
valori che forniscono un contenuto alla vita
sociale presente --> bisogno di SELEZIONE
SPECIALE
MA questo processo spesso tende ad
attribuire all'oggetto di studio un valore in
sè --> a volte educatore concepisce il suo
compito come far riprodurre all'allievo l'
argomento in asserzioni fisse
INVECE -->situazioni in cui ci siano
problemi del vivere in comune e
osservazione e informazione intese a
sviluppare comprensione e interesse
sociale.
=processo di continuo rinnovamento e
fenomeno naturale della vita umana -->
quello che riproduzione e nutrimento sono
per la vita biologica, l'educazione lo è per la
vita sociale
sono OCCUPAZIONI UTILI (apprendere
come fare le cose è 1° obiettivo della
conoscenza)
l'educatore deve occupare gli allievi in
queste attività per fornirgli capacità
tecniche, soddisfazione e rendere tali
attività propedeutiche a utilizzi futuri -->
effetti devono essere subordinati all'
EDUCAZIONE (risultati intellettuali e
formazione di socialità)
sono la migliore introduzione al METODO
SPERIMENTALE
Psicologicamente GIOCO è LIBERO e
PLASTICO
quando le attività diventano più
complicate, aumentano di significato e
richiedono più sforzi il gioco diventa
LAVORO
gioco e lavoro non sono antitetici ma
entrambi LIBERI E INTRINSECAMENTE
MOTIVATI
lavoro diventa FORZATO se le
conseguenza sono al di fuori dell'attività,
come un fine per cui l'attività è solo un
mezzo
lavoro che rimane permeato dell'
atteggiamento del gioco è ARTE
sono 2 grandi risorse che la SCUOLA ha per
promuovere l'allargamento del significato
di un'esperienza personale diretta
educatori devono fornire un AMBIENTE che
stimoli la CURIOSITà --> no nozioni già
pronte estranee all'esperienza quotidiana
"imparare la GEOGRAFIA" = aumentare la
facoltà di percepire le connessioni spaziali
e naturali di un atto ordinario --> aspetto
FISICO
"imparare la STORIA" = aumentare la
propria capacità di riconoscere le
connessioni umane in essa presenti -->
aspetto SOCIALE
sono aspetti più ampi di un argomento
comune: VITA ASSOCIATA DEGLI UOMINI
due materie che costituiscono 2 momenti
di un solo TUTTO VIVENTE
SCIENZA = conoscenza che risulta dall'
adozione deliberata di metodi di
osservazione, riflessione e controllo
adeguati per realizzare una materia certa
è AGENTE DEL PROGRESSO IN AZIONE -->
ha abbattuto le barriere materiali che una
volta separavano gli uomini, ha allargato le
relazioni fra uomini e creato un'
interdipendenza su vasta scala
è inerente all'ESPERIENZA
astrazione e generalizzazioni consistono
nell'assumere il punto di vista di QUALSIASI
persona nello spazio e tempo (termini e
enunciati registrano ciò che è astratto)
ORGANO DEL PROGRESSO SOCIALE
GENERALE --> emancipando un'idea dal
contesto particolare in cui è nata, i risultati
dell'esperienza di ogni individuo sono
messi a disposizione di tutti
opporre STUDI UMANISTICI/SCIENZA =
ostacolarli
gran parte della nostra esperienza è
INDIRETTA, MEDIATA da segni, simboli e
linguaggio
pericolo che i mezzi linguistici diventino
fine a se stessi --> SCUOLA deve ricreare
situazioni reali, genuine in cui sia possibile
toccare con mano l'importanza del
MATERIALE e dei problemi connessi (lavoro
di LABORATORIO)
VALUTARE è APPREZZARE
STANDARD DI VALUTAZIONE --> principi di
valutazione dipendono da ciò che l'
individuo conosce (abitudini)
ATTI COSCIENTI DI APPREZZAMENTO -->
immaginazione è mezzo ideale per l'
apprezzamento, per tradurre i simboli in
SIGNIFICATO diretto e integrare attività
ristretta per espanderla
RUOLO LETTERATURA E BELLE ARTI nel
corso di studi --> rendono l'esperienza
ordinaria godibile e attraente --> sono
ORGANI PER VEDERE
valutare = dare un prezzo, stimare,
apprezzare --> distinzione:
VALORI INTRINSECI: oggetti di studio che
non hanno prezzo
VALORI STRUMENTALI: hanno valore
intrinseco di essere un mezzo per un fine,
preferenze
no gerarchia tra gli studi --> valore di uno
studio è UNICO E INSOSTITUIBILE, in
quanto fornisce un arricchimento dell'
esperienza
necessità di una CONTINUA REVISIONE
CRITICA dei programmi di studio -->
argomento è un mezzo per raggiungere
qualcosa dal valore intrinseco
tendenza della scuola è di separare i valori
connessi alle diverse attività, ma si
dovrebbe costruire un corso di studi
allineando le varie discipline a cui si danno
valori diversi che dovrebbero sommarsi -->
invece spesso CONGESTIONE DEL CORSO
DI STUDI, PRESSIONE E SUPER-
SPECIALIZZAZIONE --> si perde l'unità e l'
integrità dell'esperienza
tra le scissioni dei valori educativi la più
rilevante è quella tra CULTURA E UTILITà
es. Antica Grecia --> divisione tra
EDUCAZIONE LIBERALE (classe dirigente,
sapere in sè) e EDUCAZIONE INDUSTRIALE (
meccanica, classe lavoratrice, saper fare le
cose)
D. dice che la società era ancora divisa in
CLASSI (istruita e non istruita) -->
inaccettabile per concezione democratica
dell'educazione
"MISCUGLIO INCOERENTE" in cui
coesistono materie "culturali" e "utili" in un
composto non organico
obiettivo deve essere SUPERARE
DUALISMO LAVORO/SVAGO e costruire un
corso di studi che faccia del PENSIERO una
GUIDA DI LIBERA PRATICA PER TUTTI
Platone --> ESPERIENZA (materiale,
assuefazione) vs RAGIONE (razionale,
progresso)
età moderna --> EMPIRISMO (mente come
tabula rasa e conoscenza deriva da oggetti
che impressionano la mente)-->
rovesciamento visione platonica ma difetti:
educazione è un processo di costruzione e
non di critica
impressione diretta è limitata in estensione
ciò che si sperimenta non è una qualità
ricevuta passivamente ma un effetto che
una certa attività ha su un oggetto
compito della SCUOLA è trasportare i
giovani da un ambiente di attività
relativamente casuali ad uno di attività
SELEZIONATE --> permettere alle persone
di continuare le loro attività con
intelligenza e non alla cieca
dualismo filosofico UOMO/NATURA si
riflette nella divisione degli studi
NATURALISTICI/UMANISTICI
16° secolo (scienza moderna) --> nuovo
interesse per la vita reale dell'uomo e le sue
relazioni con la natura --> ma idea che la
scienza doveva rinunciare ad "anticipare" la
natura e doveva diventare l'umile
interprete di essa
scienza era a disposizione di una classe per
conseguire i vecchi fini di dominio: con la
RIVOLUZIONE INDUSTRIALE il
FEUDALESIMO viene sostituito dal
CAPITALISMO e non dall'umanesimo sociale
nell'educazione la tendenza era di trattare
la scienza come corpus separato di studi
ma in realtà l'esperienza non conosce
seprazione tra interessi umani e mondo
fisico
l'educazione dovrebbe dovrebbe
permettere una CONTAMINAZIONE tra
scienze naturali e scienze umane -->
società democratica deve superare questo
dualismo
PROFESSIONE=DIREZIONE delle attività
della vita per renderle significative a una
persona (contrario è assenza di obiettivi)
sviluppo individuale consapevole con la
vita associata --> scoprire cosa uno è adatto
a fare e permettergli di farlo
occupazione = attività continua avente uno
scopo (vocazione)
guadagnarsi la vita con degno godimento
del tempo libero
in passato educazione masse
UTILITARISTICA (apprendistato) e classi
dominanti PROFESSIONALE
situa presente (D.) FORMAZIONE
PROFESSIONALE, che perpetua la divisione
sociale
utilizzare gli elementi dell'industria per
rendere la vita scolastica più attiva, più
piena di significato immediato, più
aderente all'esperienza extrascolastica
FILOSOFIA= tentativo di "comprendere",
raggiungere una visione dell'esperienza
unificata, coerente, completa --> "Amore
per la saggezza", potere di imparare,
estrarre il significato dall'esperienza.
EDUCAZIONE=processo di formulazione di
certe disposizioni intellettuali ed emotive
verso natura e esseri umani
FILOSOFIA COME TEORIA GENERALE DELL'
EDUCAZIONE --> educazione come
LABORATORIO in cui le distinzioni
filosofiche diventano concrete e vengono
utilizzate
diverse filosofie per diversi interessi dei
gruppi sociali
diverse teorie della conoscenza che
lasciano il segno nel sistema educativo
facendolo diventare un DEPOSITO DI
SCOPI E PROCEDIMENTI DIVERSI
OPPOSIZIONE CONOSCENZA EMPIRICA/
RAZIONALE (allievo deve imparare una
quantità di info specifiche)
2 significati di "SAPERE" (summa totale di
quanto si conosce/qualcosa che l'individuo
fa quando impara)
ATTIVITà/PASSIVITà CONOSCENZA (sensi/
sforzo mente sui libri)
INTELLETTO/EMOZIONI (educatori
discreditano l'interesse e fanno ricorso a
esami, voti, promozioni)
concezioni insostenibili perchè:
progresso FISIOLOGIA e PSICOLOGIA
mostrano che la conoscenza è un'attività
che si RIORGANIZZA DI CONTINUO E NON
è qualcosa di ISOLATO (cervello è una
macchina che assicura continuità all'
attività)
sviluppo BIOLOGIA mostra che la
conoscenza è una MODALITà DI
PARTECIPAZIONE (essere vivente fa
esperienza ed è intimo partecipante del
mondo a cui appartiene)
sviluppo del METODO SPERIMENTALE
permette di acquisire conoscenza che sia
tale e NON SOLO OPINIONE (le nostre
credenze sono ipotesi da verificare e la
sperimentazione non è una reazione alla
cieca, ma si impara anche dagli insuccessi)
Dewey dice che uomini vogliono ancora
sostegno dei dogmi, delle credenze
stabilite da un'autorità che li liberi dalla
facoltà di pensare
J.S.Mill diceva che le scuole erano più
attrezzate per creare DISCEPOLI che
RICERCATORI
TEORIA DEL METODO DELLA
CONOSCENZA DI D. è LA PRAGMATICA -->
conoscenza come atto che fa ricorso a
nostre strutture interne con intenzione di
risolvere un dubbio x mezzo della
comprensione della connessione tra noi e
il mondo
piano educativo in cui APPRENDERE
accompagni il FARE, cioè attività
sistematiche che abbiano SCOPO SOCIALE
e usino materiali di situazioni tipicamente
sociali
la SCUOLA diventa FORMA DI VITA
SOCIALE, comunità in miniatura e in
continua interazione con altre occasioni di
esperienza associata
OGNI EDUCAZIONE CHE SVILUPPI LA
FACOLTà DI PARTECIPARE
EFFICACEMENTE ALLA VITA SOCIALE è
MORALE
L'INTERESSE AD IMPARARE DA TUTTE LE
OCCASIONI DELLA VITA è L'INTERESSE
MORALE FONDAMENTALE
LA VITA COSCIENTE è UN CONTINUO
RICOMINCIARE DA CAPO
consiste nella trasmissione attraverso la
COMUNICAZIONE, cioè attraverso un
processo di CONDIVISIONE DELL'
ESPERIENZA
ogni assetto sociale è educativo ma più le
società diventano complesse più emerge la
necessità di un INSEGNAMENTO
FORMALE (SCUOLE)
pericolo che si crei un divario tra
esperienza acquisita nelle associazioni più
dirette e quella ottenuta nelle scuola
educazione come processo di "
allevamento, nutrizione, coltivazione, guida
e sostegno alla crescita"
processo che avviene attraverso la
trasformazione dell'esperienza mediante l'
azione dell'AMBIENTE
è realmente EDUCATIVO quando l'
individuo partecipa o condivide una
ATTIVITà COLLETTIVA
individuo si ADATTA ALL'AMBIENTE e
adattamento rappresenta una parte della
dimensione sociale più complessiva (
tradizioni pregresse e scambio valoriale e
culturale che sviluppa un ambiente sociale)
SCUOLA è UN "AMBIENTE SPECIALE" che
ha 3 funzioni:
semplificare e ordinare le disposizioni
purificare e idealizzare i costumi sociali
esistenti
creare un ambiente più ampio e
bilanciato (integrazione della diversità)
impulsi naturali e primitivi dei giovani non
corrispondono alle abitudini di vita del
gruppo sociale in cui sono nati e hanno
bisogno di essere DIRETTI E GUIDATI
esperienza x essere educativa deve
sviluppare l'INDIVIDUALITà e la
DIMENSIONE SOCIALE
DIREZIONE puramente esterna non esiste,
individuo possiede tendenze proprie che l'
ambiente può al massimo stimolare -->
ogni direzione è una RI-DIREZIONE
nelle situazioni sociali i giovani devono fare
riferimento all'azione che gli altri
compiono --> significato = per tutti
educazione come PROCESSO ATTIVO E
COSTRUTTIVO
scuola deve essere ambiente provvisto di
materiali e strumenti necessari per un'
attività cooperativa congiunta
concezione di direzione antecedente
fondamentale per comprendere la
relazione educazione/democrazia
= movimento cumulativo di azioni verso un
risultato futuro, che implica la condizione
di IMMATURITà, caratterizzata da:
DIPENDENZA (bisogno degli altri)
PLASTICITà (imparare dall'esperienza)
formazione delle abitudini che possono
essere o assuefazioni (passive) o equilibrio
con l'ambiente (attive, contrapposte alla
routine) --> bambino impara ad imparare
crescita è una caratteristica della vita e l'
educazione è un tutt'uno con essa, non ha
altro scopo oltre a questo
la scuola deve creare il DESIDERIO DI
CONTINUARE A CRESCERE e fornire
MEZZI per rendere tale desiderio realtà
altri modi di intendere educazione e
istruzione scolastica
PREPARAZIONE --> infanzia intesa come
preparazione alla vita adulta
SVOLGIMENTO --> di poteri latenti verso un
obiettivo definito
DISCIPLINA FORMALE --> allevamento delle
facoltà della mente tramite esercizi ripetitivi
educazione CONSERVATRICE (processo di
adattamento del futuro al passato) VS
PROGRESSISTA (utilizzo del passato come
risorsa per lo sviluppo del futuro)
concetto di RICOSTRUZIONE è una sintesi
complessiva, che lega tema dell'
educazione a quello dell'esperienza
educazione deve ripensare e ricostruire il
rapporto iINDIVIDUO-AMBIENTE

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RELAZIONE TRA

EDUCAZIONE,

DEMOCRAZIA E

METODO

SPERIMENTALE

CONCEZIONE DEMOCRATICA

NELL'EDUCAZIONE (CAP. 7)

rilevare le idee implicite in una società democratica e applicarle ai problemi dell' educazione

SCOPO, SVILUPPO NATURALE E

EFFICENZA SOCIALE (CAP. 8-9-10)

ESPERIENZA E PENSIERO (CAP.

MODELLO DI SCUOLA

DEMOCRATICA (CAP. 13-21)

EDUCAZIONE COME: (CAP. 1-6)

CONCEZIONE POLITICO-PEDAGOGICA

EDUCAZIONE COME FULCRO

DELLA RIFLESSIONE FILOSOFICA

DI DEWEY (CAP. 22-26)

intreccio tra riflessioni pedagogiche, filosofiche e politiche

EDUCAZIONE COME PROCESSO SOCIALE

MA TANTI TIPI DI SOCIETà --> COSTRUZIONE IDEALE SOCIALE PARTICOLARE BASATO SU:

RICOSTRUZIONE

CRESCITA

DIREZIONE

FUNZIONE SOCIALE

NECESSITÀ

«uguali opportunità di ricevere e prendere esperienze dagli altri» pienezza e libertà con cui un gruppo interagisce con altri (no isolamento --> es. tribù in cui estranei è sinonimo di nemici) società desiderabile è quella DEMOCRATICA, dove democrazia è più di una forma di governo, è un TIPO DI VITA ASSOCIATA (no classi separate) analizza 3 paradigmi espressione del legame costruzione politica/valore educativo della società filosofia EDUCAZIONE PLATONICA (società statica perchè governata dalla classe aristocratica) INDIVIDUALISMO ILLUMINISTICO 18° SECOLO (società astratta grande come l' umanità, non indica nessuna istituzione che assicura sviluppo del suo ideale) FILOSOFIE IDEALISTICHE CLASSICHE 19° SECOLO (sviluppo individuo nell'idea di Stato etico, limitato a membri di questa unità politica) non colgono il problema centrale della democrazia --> SVILUPPO EDUCATIVO DI OGNI INDIVIDUO ("pursuit of happiness") SCOPO EDUCAZIONE = AGIRE CON INTELLIGENZA, CON UN SIGNIFICATO --> non è il risultato ma è il MODO PER ACCOMPAGNARE L'ATTIVITà UMANA VERSO UN "FINE IN VISTA", cioè raggiungere altri scopi adozione di scopi imposti dall'esterno è responsabile dell'idea di prepararsi a un futuro remoto e alla schiavitù (anche nel ruolo maestro/allievo) INTERESSE E DISCIPLINA sono aspetti ( collegati) di un'attività avente un fine INTERESSE: è un "in, fra" due cose, le collega --> implica PASSAGGI INTERMEDI, azioni da eseguire, difficoltà da superare, oggetti da adoperare DISCIPLINA: capacità sotto controllo, è la VOLONTà di compiere un'azione, completare un dato stato di cose incompleto nel completamento desiderato EFFICENZA SOCIALE come SCOPO EDUCATIVO, cioè allevare la potenzialità di partecipare liberamente e pienamente in attività abituali o condivise impossibile senza la CULTURA, non possiamo partecipare agli scambi con altri senza imparare riorganizzare l'educazione in modo che l' insegnamento si compia in CONNESSIONE con un'INTELLIGENTE ESECUZIONE DI ATTIVITà MOTIVATE ESPERIENZA E PENSIERO --> esperienza include: METODO DISCIPLINA DI STUDIO GIOCO E LAVORO GEOGRAFIA E STORIA SCIENZE VALORI EDUCATIVI LAVORO E SVAGO STUDI INTELLETTUALI E PRATICI STUDI FISICI E SOCIALI (NATURALISMO E UMANESIMO) L'INDIVIDUO E IL MONDO EDUCAZIONE PROFESSIONALE FILOSOFIA DELL'EDUCAZIONE TEORIE DELLA CONOSCENZA TEORIE DELLA MORALE

PENSARE NELL'EDUCAZIONE

elemento ATTIVO ("tentare") --> mente elemento PASSIVO ("subire") --> corpo "imparare dall'esperienza" = nesso tra fare/ conseguenza -->il PENSIERO crea un nesso fra quello che si fa e le sue conseguenze scopo del pensiero è raggiungere una CONCLUSIONE (attraverso un RAGIONAMENTO) --> tutto il pensiero è RICERCA mondo come DIVENIRE in cui siamo impiegati a guardare avanti processi di istruzione sono unificati se producono BUONE ABITUDINI DI PENSARE pensiero è METODO DI UN'ESPERIENZA EDUCATIVA allievo posto in una situazione genuina di esperienza che RISVEGLIA IL PENSIERO problema reale che costituisca " MATERIALE DEL PENSARE" per l'allievo ( scuole troppe nozioni, conoscenza fine a se stessa) allievo deve possedere materiale informativo e fare OSSERVAZIONI allievo deve suggerire soluzioni --> dati risvegliano suggerimenti tramite INTUIZIONE, INGEGNOSITà (gioia bambino è gioia della laboriosità intellettuale) allievo deve avere opportunità di applicare le idee x FISSARE ciò che ha appreso = modo efficace di impiegare un DATO MATERIALE per un dato SCOPO FLESSIBILITà E INIZIATIVA nel concepire il metodo come un modo di trattare il materiale per sviluppare una conclusione. tratti del BUON METODO: IMMEDIATEZZA (fiducia, andar dritto ciò che si deve fare, porsi all'altezza della situazione) MENTE APERTA (interesse intellettuale flessibile) DETERMINAZIONE (integrità degli scopi) RESPONSABILITà (per le conseguenze delle nostre attività, portare le cose fino in fondo) educatore deve fornire un AMBIENTE che stimoli risposte e che indichi una direzione --> MATERIE l'insegnante deve conoscere sia l' argomento che i bisogni e le capacità caratteristiche dell'allievo "materia" dell'educazione consiste nei valori che forniscono un contenuto alla vita sociale presente --> bisogno di SELEZIONE SPECIALE MA questo processo spesso tende ad attribuire all'oggetto di studio un valore in sè --> a volte educatore concepisce il suo compito come far riprodurre all'allievo l' argomento in asserzioni fisse INVECE -->situazioni in cui ci siano problemi del vivere in comune e osservazione e informazione intese a sviluppare comprensione e interesse sociale. =processo di continuo rinnovamento e fenomeno naturale della vita umana --> quello che riproduzione e nutrimento sono per la vita biologica, l'educazione lo è per la vita sociale sono OCCUPAZIONI UTILI (apprendere come fare le cose è 1° obiettivo della conoscenza) l'educatore deve occupare gli allievi in queste attività per fornirgli capacità tecniche, soddisfazione e rendere tali attività propedeutiche a utilizzi futuri --> effetti devono essere subordinati all' EDUCAZIONE (risultati intellettuali e formazione di socialità) sono la migliore introduzione al METODO SPERIMENTALE Psicologicamente GIOCO è LIBERO e PLASTICO quando le attività diventano più complicate, aumentano di significato e richiedono più sforzi il gioco diventa LAVORO gioco e lavoro non sono antitetici ma entrambi LIBERI E INTRINSECAMENTE MOTIVATI lavoro diventa FORZATO se le conseguenza sono al di fuori dell'attività, come un fine per cui l'attività è solo un mezzo lavoro che rimane permeato dell' atteggiamento del gioco è ARTE sono 2 grandi risorse che la SCUOLA ha per promuovere l'allargamento del significato di un'esperienza personale diretta educatori devono fornire un AMBIENTE che stimoli la CURIOSITà --> no nozioni già pronte estranee all'esperienza quotidiana "imparare la GEOGRAFIA" = aumentare la facoltà di percepire le connessioni spaziali e naturali di un atto ordinario --> aspetto FISICO "imparare la STORIA" = aumentare la propria capacità di riconoscere le connessioni umane in essa presenti --> aspetto SOCIALE sono aspetti più ampi di un argomento comune: VITA ASSOCIATA DEGLI UOMINI due materie che costituiscono 2 momenti di un solo TUTTO VIVENTE SCIENZA = conoscenza che risulta dall' adozione deliberata di metodi di osservazione, riflessione e controllo adeguati per realizzare una materia certa è AGENTE DEL PROGRESSO IN AZIONE --> ha abbattuto le barriere materiali che una volta separavano gli uomini, ha allargato le relazioni fra uomini e creato un' interdipendenza su vasta scala è inerente all'ESPERIENZA astrazione e generalizzazioni consistono nell'assumere il punto di vista di QUALSIASI persona nello spazio e tempo (termini e enunciati registrano ciò che è astratto)

ORGANO DEL PROGRESSO SOCIALE

GENERALE --> emancipando un'idea dal contesto particolare in cui è nata, i risultati dell'esperienza di ogni individuo sono messi a disposizione di tutti opporre STUDI UMANISTICI/SCIENZA = ostacolarli gran parte della nostra esperienza è INDIRETTA, MEDIATA da segni, simboli e linguaggio pericolo che i mezzi linguistici diventino fine a se stessi --> SCUOLA deve ricreare situazioni reali, genuine in cui sia possibile toccare con mano l'importanza del MATERIALE e dei problemi connessi (lavoro di LABORATORIO) VALUTARE è APPREZZARE STANDARD DI VALUTAZIONE --> principi di valutazione dipendono da ciò che l' individuo conosce (abitudini) ATTI COSCIENTI DI APPREZZAMENTO --> immaginazione è mezzo ideale per l' apprezzamento, per tradurre i simboli in SIGNIFICATO diretto e integrare attività ristretta per espanderla RUOLO LETTERATURA E BELLE ARTI nel corso di studi --> rendono l'esperienza ordinaria godibile e attraente --> sono ORGANI PER VEDERE valutare = dare un prezzo, stimare, apprezzare --> distinzione: VALORI INTRINSECI: oggetti di studio che non hanno prezzo VALORI STRUMENTALI: hanno valore intrinseco di essere un mezzo per un fine, preferenze no gerarchia tra gli studi --> valore di uno studio è UNICO E INSOSTITUIBILE, in quanto fornisce un arricchimento dell' esperienza necessità di una CONTINUA REVISIONE CRITICA dei programmi di studio --> argomento è un mezzo per raggiungere qualcosa dal valore intrinseco tendenza della scuola è di separare i valori connessi alle diverse attività, ma si dovrebbe costruire un corso di studi allineando le varie discipline a cui si danno valori diversi che dovrebbero sommarsi --> invece spesso CONGESTIONE DEL CORSO DI STUDI, PRESSIONE E SUPER- SPECIALIZZAZIONE --> si perde l'unità e l' integrità dell'esperienza tra le scissioni dei valori educativi la più rilevante è quella tra CULTURA E UTILITà es. Antica Grecia --> divisione tra EDUCAZIONE LIBERALE (classe dirigente, sapere in sè) e EDUCAZIONE INDUSTRIALE ( meccanica, classe lavoratrice, saper fare le cose) D. dice che la società era ancora divisa in CLASSI (istruita e non istruita) --> inaccettabile per concezione democratica dell'educazione "MISCUGLIO INCOERENTE" in cui coesistono materie "culturali" e "utili" in un composto non organico obiettivo deve essere SUPERARE DUALISMO LAVORO/SVAGO e costruire un corso di studi che faccia del PENSIERO una GUIDA DI LIBERA PRATICA PER TUTTI Platone --> ESPERIENZA (materiale, assuefazione) vs RAGIONE (razionale, progresso) età moderna --> EMPIRISMO (mente come tabula rasa e conoscenza deriva da oggetti che impressionano la mente)--> rovesciamento visione platonica ma difetti: educazione è un processo di costruzione e non di critica impressione diretta è limitata in estensione ciò che si sperimenta non è una qualità ricevuta passivamente ma un effetto che una certa attività ha su un oggetto compito della SCUOLA è trasportare i giovani da un ambiente di attività relativamente casuali ad uno di attività SELEZIONATE --> permettere alle persone di continuare le loro attività con intelligenza e non alla cieca dualismo filosofico UOMO/NATURA si riflette nella divisione degli studi NATURALISTICI/UMANISTICI 16° secolo (scienza moderna) --> nuovo interesse per la vita reale dell'uomo e le sue relazioni con la natura --> ma idea che la scienza doveva rinunciare ad "anticipare" la natura e doveva diventare l'umile interprete di essa scienza era a disposizione di una classe per conseguire i vecchi fini di dominio: con la RIVOLUZIONE INDUSTRIALE il FEUDALESIMO viene sostituito dal CAPITALISMO e non dall'umanesimo sociale nell'educazione la tendenza era di trattare la scienza come corpus separato di studi ma in realtà l'esperienza non conosce seprazione tra interessi umani e mondo fisico l'educazione dovrebbe dovrebbe permettere una CONTAMINAZIONE tra scienze naturali e scienze umane --> società democratica deve superare questo dualismo PROFESSIONE=DIREZIONE delle attività della vita per renderle significative a una persona (contrario è assenza di obiettivi) sviluppo individuale consapevole con la vita associata --> scoprire cosa uno è adatto a fare e permettergli di farlo occupazione = attività continua avente uno scopo (vocazione) guadagnarsi la vita con degno godimento del tempo libero in passato educazione masse UTILITARISTICA (apprendistato) e classi dominanti PROFESSIONALE situa presente (D.) FORMAZIONE PROFESSIONALE, che perpetua la divisione sociale utilizzare gli elementi dell'industria per rendere la vita scolastica più attiva, più piena di significato immediato, più aderente all'esperienza extrascolastica FILOSOFIA= tentativo di "comprendere", raggiungere una visione dell'esperienza unificata, coerente, completa --> "Amore per la saggezza", potere di imparare, estrarre il significato dall'esperienza. EDUCAZIONE=processo di formulazione di certe disposizioni intellettuali ed emotive verso natura e esseri umani

FILOSOFIA COME TEORIA GENERALE DELL'

EDUCAZIONE --> educazione come LABORATORIO in cui le distinzioni filosofiche diventano concrete e vengono utilizzate diverse filosofie per diversi interessi dei gruppi sociali diverse teorie della conoscenza che lasciano il segno nel sistema educativo facendolo diventare un DEPOSITO DI SCOPI E PROCEDIMENTI DIVERSI

OPPOSIZIONE CONOSCENZA EMPIRICA/

RAZIONALE (allievo deve imparare una quantità di info specifiche) 2 significati di "SAPERE" (summa totale di quanto si conosce/qualcosa che l'individuo fa quando impara) ATTIVITà/PASSIVITà CONOSCENZA (sensi/ sforzo mente sui libri) INTELLETTO/EMOZIONI (educatori discreditano l'interesse e fanno ricorso a esami, voti, promozioni) concezioni insostenibili perchè: progresso FISIOLOGIA e PSICOLOGIA mostrano che la conoscenza è un'attività che si RIORGANIZZA DI CONTINUO E NON è qualcosa di ISOLATO (cervello è una macchina che assicura continuità all' attività) sviluppo BIOLOGIA mostra che la conoscenza è una MODALITà DI PARTECIPAZIONE (essere vivente fa esperienza ed è intimo partecipante del mondo a cui appartiene) sviluppo del METODO SPERIMENTALE permette di acquisire conoscenza che sia tale e NON SOLO OPINIONE (le nostre credenze sono ipotesi da verificare e la sperimentazione non è una reazione alla cieca, ma si impara anche dagli insuccessi) Dewey dice che uomini vogliono ancora sostegno dei dogmi, delle credenze stabilite da un'autorità che li liberi dalla facoltà di pensare J.S.Mill diceva che le scuole erano più attrezzate per creare DISCEPOLI che RICERCATORI

TEORIA DEL METODO DELLA

CONOSCENZA DI D. è LA PRAGMATICA --> conoscenza come atto che fa ricorso a nostre strutture interne con intenzione di risolvere un dubbio x mezzo della comprensione della connessione tra noi e il mondo piano educativo in cui APPRENDERE accompagni il FARE, cioè attività sistematiche che abbiano SCOPO SOCIALE e usino materiali di situazioni tipicamente sociali la SCUOLA diventa FORMA DI VITA SOCIALE, comunità in miniatura e in continua interazione con altre occasioni di esperienza associata

OGNI EDUCAZIONE CHE SVILUPPI LA

FACOLTà DI PARTECIPARE EFFICACEMENTE ALLA VITA SOCIALE è MORALE

L'INTERESSE AD IMPARARE DA TUTTE LE

OCCASIONI DELLA VITA è L'INTERESSE MORALE FONDAMENTALE LA VITA COSCIENTE è UN CONTINUO RICOMINCIARE DA CAPO consiste nella trasmissione attraverso la COMUNICAZIONE, cioè attraverso un processo di CONDIVISIONE DELL' ESPERIENZA ogni assetto sociale è educativo ma più le società diventano complesse più emerge la necessità di un INSEGNAMENTO FORMALE (SCUOLE) pericolo che si crei un divario tra esperienza acquisita nelle associazioni più dirette e quella ottenuta nelle scuola educazione come processo di " allevamento, nutrizione, coltivazione, guida e sostegno alla crescita" processo che avviene attraverso la trasformazione dell'esperienza mediante l' azione dell'AMBIENTE è realmente EDUCATIVO quando l' individuo partecipa o condivide una ATTIVITà COLLETTIVA individuo si ADATTA ALL'AMBIENTE e adattamento rappresenta una parte della dimensione sociale più complessiva ( tradizioni pregresse e scambio valoriale e culturale che sviluppa un ambiente sociale) SCUOLA è UN "AMBIENTE SPECIALE" che ha 3 funzioni: semplificare e ordinare le disposizioni purificare e idealizzare i costumi sociali esistenti creare un ambiente più ampio e bilanciato (integrazione della diversità) impulsi naturali e primitivi dei giovani non corrispondono alle abitudini di vita del gruppo sociale in cui sono nati e hanno bisogno di essere DIRETTI E GUIDATI esperienza x essere educativa deve sviluppare l'INDIVIDUALITà e la DIMENSIONE SOCIALE DIREZIONE puramente esterna non esiste, individuo possiede tendenze proprie che l' ambiente può al massimo stimolare --> ogni direzione è una RI-DIREZIONE nelle situazioni sociali i giovani devono fare riferimento all'azione che gli altri compiono --> significato = per tutti educazione come PROCESSO ATTIVO E COSTRUTTIVO scuola deve essere ambiente provvisto di materiali e strumenti necessari per un' attività cooperativa congiunta concezione di direzione antecedente fondamentale per comprendere la relazione educazione/democrazia = movimento cumulativo di azioni verso un risultato futuro, che implica la condizione di IMMATURITà, caratterizzata da: DIPENDENZA (bisogno degli altri) PLASTICITà (imparare dall'esperienza) formazione delle abitudini che possono essere o assuefazioni (passive) o equilibrio con l'ambiente (attive, contrapposte alla routine) --> bambino impara ad imparare crescita è una caratteristica della vita e l' educazione è un tutt'uno con essa, non ha altro scopo oltre a questo la scuola deve creare il DESIDERIO DI CONTINUARE A CRESCERE e fornire MEZZI per rendere tale desiderio realtà altri modi di intendere educazione e istruzione scolastica PREPARAZIONE --> infanzia intesa come preparazione alla vita adulta SVOLGIMENTO --> di poteri latenti verso un obiettivo definito DISCIPLINA FORMALE --> allevamento delle facoltà della mente tramite esercizi ripetitivi educazione CONSERVATRICE (processo di adattamento del futuro al passato) VS PROGRESSISTA (utilizzo del passato come risorsa per lo sviluppo del futuro) concetto di RICOSTRUZIONE è una sintesi complessiva, che lega tema dell' educazione a quello dell'esperienza educazione deve ripensare e ricostruire il rapporto iINDIVIDUO-AMBIENTE