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DEMOCRAZIA E EDUCAZIONE JOHN DEWEY
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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rilevare le idee implicite in una società democratica e applicarle ai problemi dell' educazione
intreccio tra riflessioni pedagogiche, filosofiche e politiche
MA TANTI TIPI DI SOCIETà --> COSTRUZIONE IDEALE SOCIALE PARTICOLARE BASATO SU:
«uguali opportunità di ricevere e prendere esperienze dagli altri» pienezza e libertà con cui un gruppo interagisce con altri (no isolamento --> es. tribù in cui estranei è sinonimo di nemici) società desiderabile è quella DEMOCRATICA, dove democrazia è più di una forma di governo, è un TIPO DI VITA ASSOCIATA (no classi separate) analizza 3 paradigmi espressione del legame costruzione politica/valore educativo della società filosofia EDUCAZIONE PLATONICA (società statica perchè governata dalla classe aristocratica) INDIVIDUALISMO ILLUMINISTICO 18° SECOLO (società astratta grande come l' umanità, non indica nessuna istituzione che assicura sviluppo del suo ideale) FILOSOFIE IDEALISTICHE CLASSICHE 19° SECOLO (sviluppo individuo nell'idea di Stato etico, limitato a membri di questa unità politica) non colgono il problema centrale della democrazia --> SVILUPPO EDUCATIVO DI OGNI INDIVIDUO ("pursuit of happiness") SCOPO EDUCAZIONE = AGIRE CON INTELLIGENZA, CON UN SIGNIFICATO --> non è il risultato ma è il MODO PER ACCOMPAGNARE L'ATTIVITà UMANA VERSO UN "FINE IN VISTA", cioè raggiungere altri scopi adozione di scopi imposti dall'esterno è responsabile dell'idea di prepararsi a un futuro remoto e alla schiavitù (anche nel ruolo maestro/allievo) INTERESSE E DISCIPLINA sono aspetti ( collegati) di un'attività avente un fine INTERESSE: è un "in, fra" due cose, le collega --> implica PASSAGGI INTERMEDI, azioni da eseguire, difficoltà da superare, oggetti da adoperare DISCIPLINA: capacità sotto controllo, è la VOLONTà di compiere un'azione, completare un dato stato di cose incompleto nel completamento desiderato EFFICENZA SOCIALE come SCOPO EDUCATIVO, cioè allevare la potenzialità di partecipare liberamente e pienamente in attività abituali o condivise impossibile senza la CULTURA, non possiamo partecipare agli scambi con altri senza imparare riorganizzare l'educazione in modo che l' insegnamento si compia in CONNESSIONE con un'INTELLIGENTE ESECUZIONE DI ATTIVITà MOTIVATE ESPERIENZA E PENSIERO --> esperienza include: METODO DISCIPLINA DI STUDIO GIOCO E LAVORO GEOGRAFIA E STORIA SCIENZE VALORI EDUCATIVI LAVORO E SVAGO STUDI INTELLETTUALI E PRATICI STUDI FISICI E SOCIALI (NATURALISMO E UMANESIMO) L'INDIVIDUO E IL MONDO EDUCAZIONE PROFESSIONALE FILOSOFIA DELL'EDUCAZIONE TEORIE DELLA CONOSCENZA TEORIE DELLA MORALE
elemento ATTIVO ("tentare") --> mente elemento PASSIVO ("subire") --> corpo "imparare dall'esperienza" = nesso tra fare/ conseguenza -->il PENSIERO crea un nesso fra quello che si fa e le sue conseguenze scopo del pensiero è raggiungere una CONCLUSIONE (attraverso un RAGIONAMENTO) --> tutto il pensiero è RICERCA mondo come DIVENIRE in cui siamo impiegati a guardare avanti processi di istruzione sono unificati se producono BUONE ABITUDINI DI PENSARE pensiero è METODO DI UN'ESPERIENZA EDUCATIVA allievo posto in una situazione genuina di esperienza che RISVEGLIA IL PENSIERO problema reale che costituisca " MATERIALE DEL PENSARE" per l'allievo ( scuole troppe nozioni, conoscenza fine a se stessa) allievo deve possedere materiale informativo e fare OSSERVAZIONI allievo deve suggerire soluzioni --> dati risvegliano suggerimenti tramite INTUIZIONE, INGEGNOSITà (gioia bambino è gioia della laboriosità intellettuale) allievo deve avere opportunità di applicare le idee x FISSARE ciò che ha appreso = modo efficace di impiegare un DATO MATERIALE per un dato SCOPO FLESSIBILITà E INIZIATIVA nel concepire il metodo come un modo di trattare il materiale per sviluppare una conclusione. tratti del BUON METODO: IMMEDIATEZZA (fiducia, andar dritto ciò che si deve fare, porsi all'altezza della situazione) MENTE APERTA (interesse intellettuale flessibile) DETERMINAZIONE (integrità degli scopi) RESPONSABILITà (per le conseguenze delle nostre attività, portare le cose fino in fondo) educatore deve fornire un AMBIENTE che stimoli risposte e che indichi una direzione --> MATERIE l'insegnante deve conoscere sia l' argomento che i bisogni e le capacità caratteristiche dell'allievo "materia" dell'educazione consiste nei valori che forniscono un contenuto alla vita sociale presente --> bisogno di SELEZIONE SPECIALE MA questo processo spesso tende ad attribuire all'oggetto di studio un valore in sè --> a volte educatore concepisce il suo compito come far riprodurre all'allievo l' argomento in asserzioni fisse INVECE -->situazioni in cui ci siano problemi del vivere in comune e osservazione e informazione intese a sviluppare comprensione e interesse sociale. =processo di continuo rinnovamento e fenomeno naturale della vita umana --> quello che riproduzione e nutrimento sono per la vita biologica, l'educazione lo è per la vita sociale sono OCCUPAZIONI UTILI (apprendere come fare le cose è 1° obiettivo della conoscenza) l'educatore deve occupare gli allievi in queste attività per fornirgli capacità tecniche, soddisfazione e rendere tali attività propedeutiche a utilizzi futuri --> effetti devono essere subordinati all' EDUCAZIONE (risultati intellettuali e formazione di socialità) sono la migliore introduzione al METODO SPERIMENTALE Psicologicamente GIOCO è LIBERO e PLASTICO quando le attività diventano più complicate, aumentano di significato e richiedono più sforzi il gioco diventa LAVORO gioco e lavoro non sono antitetici ma entrambi LIBERI E INTRINSECAMENTE MOTIVATI lavoro diventa FORZATO se le conseguenza sono al di fuori dell'attività, come un fine per cui l'attività è solo un mezzo lavoro che rimane permeato dell' atteggiamento del gioco è ARTE sono 2 grandi risorse che la SCUOLA ha per promuovere l'allargamento del significato di un'esperienza personale diretta educatori devono fornire un AMBIENTE che stimoli la CURIOSITà --> no nozioni già pronte estranee all'esperienza quotidiana "imparare la GEOGRAFIA" = aumentare la facoltà di percepire le connessioni spaziali e naturali di un atto ordinario --> aspetto FISICO "imparare la STORIA" = aumentare la propria capacità di riconoscere le connessioni umane in essa presenti --> aspetto SOCIALE sono aspetti più ampi di un argomento comune: VITA ASSOCIATA DEGLI UOMINI due materie che costituiscono 2 momenti di un solo TUTTO VIVENTE SCIENZA = conoscenza che risulta dall' adozione deliberata di metodi di osservazione, riflessione e controllo adeguati per realizzare una materia certa è AGENTE DEL PROGRESSO IN AZIONE --> ha abbattuto le barriere materiali che una volta separavano gli uomini, ha allargato le relazioni fra uomini e creato un' interdipendenza su vasta scala è inerente all'ESPERIENZA astrazione e generalizzazioni consistono nell'assumere il punto di vista di QUALSIASI persona nello spazio e tempo (termini e enunciati registrano ciò che è astratto)
GENERALE --> emancipando un'idea dal contesto particolare in cui è nata, i risultati dell'esperienza di ogni individuo sono messi a disposizione di tutti opporre STUDI UMANISTICI/SCIENZA = ostacolarli gran parte della nostra esperienza è INDIRETTA, MEDIATA da segni, simboli e linguaggio pericolo che i mezzi linguistici diventino fine a se stessi --> SCUOLA deve ricreare situazioni reali, genuine in cui sia possibile toccare con mano l'importanza del MATERIALE e dei problemi connessi (lavoro di LABORATORIO) VALUTARE è APPREZZARE STANDARD DI VALUTAZIONE --> principi di valutazione dipendono da ciò che l' individuo conosce (abitudini) ATTI COSCIENTI DI APPREZZAMENTO --> immaginazione è mezzo ideale per l' apprezzamento, per tradurre i simboli in SIGNIFICATO diretto e integrare attività ristretta per espanderla RUOLO LETTERATURA E BELLE ARTI nel corso di studi --> rendono l'esperienza ordinaria godibile e attraente --> sono ORGANI PER VEDERE valutare = dare un prezzo, stimare, apprezzare --> distinzione: VALORI INTRINSECI: oggetti di studio che non hanno prezzo VALORI STRUMENTALI: hanno valore intrinseco di essere un mezzo per un fine, preferenze no gerarchia tra gli studi --> valore di uno studio è UNICO E INSOSTITUIBILE, in quanto fornisce un arricchimento dell' esperienza necessità di una CONTINUA REVISIONE CRITICA dei programmi di studio --> argomento è un mezzo per raggiungere qualcosa dal valore intrinseco tendenza della scuola è di separare i valori connessi alle diverse attività, ma si dovrebbe costruire un corso di studi allineando le varie discipline a cui si danno valori diversi che dovrebbero sommarsi --> invece spesso CONGESTIONE DEL CORSO DI STUDI, PRESSIONE E SUPER- SPECIALIZZAZIONE --> si perde l'unità e l' integrità dell'esperienza tra le scissioni dei valori educativi la più rilevante è quella tra CULTURA E UTILITà es. Antica Grecia --> divisione tra EDUCAZIONE LIBERALE (classe dirigente, sapere in sè) e EDUCAZIONE INDUSTRIALE ( meccanica, classe lavoratrice, saper fare le cose) D. dice che la società era ancora divisa in CLASSI (istruita e non istruita) --> inaccettabile per concezione democratica dell'educazione "MISCUGLIO INCOERENTE" in cui coesistono materie "culturali" e "utili" in un composto non organico obiettivo deve essere SUPERARE DUALISMO LAVORO/SVAGO e costruire un corso di studi che faccia del PENSIERO una GUIDA DI LIBERA PRATICA PER TUTTI Platone --> ESPERIENZA (materiale, assuefazione) vs RAGIONE (razionale, progresso) età moderna --> EMPIRISMO (mente come tabula rasa e conoscenza deriva da oggetti che impressionano la mente)--> rovesciamento visione platonica ma difetti: educazione è un processo di costruzione e non di critica impressione diretta è limitata in estensione ciò che si sperimenta non è una qualità ricevuta passivamente ma un effetto che una certa attività ha su un oggetto compito della SCUOLA è trasportare i giovani da un ambiente di attività relativamente casuali ad uno di attività SELEZIONATE --> permettere alle persone di continuare le loro attività con intelligenza e non alla cieca dualismo filosofico UOMO/NATURA si riflette nella divisione degli studi NATURALISTICI/UMANISTICI 16° secolo (scienza moderna) --> nuovo interesse per la vita reale dell'uomo e le sue relazioni con la natura --> ma idea che la scienza doveva rinunciare ad "anticipare" la natura e doveva diventare l'umile interprete di essa scienza era a disposizione di una classe per conseguire i vecchi fini di dominio: con la RIVOLUZIONE INDUSTRIALE il FEUDALESIMO viene sostituito dal CAPITALISMO e non dall'umanesimo sociale nell'educazione la tendenza era di trattare la scienza come corpus separato di studi ma in realtà l'esperienza non conosce seprazione tra interessi umani e mondo fisico l'educazione dovrebbe dovrebbe permettere una CONTAMINAZIONE tra scienze naturali e scienze umane --> società democratica deve superare questo dualismo PROFESSIONE=DIREZIONE delle attività della vita per renderle significative a una persona (contrario è assenza di obiettivi) sviluppo individuale consapevole con la vita associata --> scoprire cosa uno è adatto a fare e permettergli di farlo occupazione = attività continua avente uno scopo (vocazione) guadagnarsi la vita con degno godimento del tempo libero in passato educazione masse UTILITARISTICA (apprendistato) e classi dominanti PROFESSIONALE situa presente (D.) FORMAZIONE PROFESSIONALE, che perpetua la divisione sociale utilizzare gli elementi dell'industria per rendere la vita scolastica più attiva, più piena di significato immediato, più aderente all'esperienza extrascolastica FILOSOFIA= tentativo di "comprendere", raggiungere una visione dell'esperienza unificata, coerente, completa --> "Amore per la saggezza", potere di imparare, estrarre il significato dall'esperienza. EDUCAZIONE=processo di formulazione di certe disposizioni intellettuali ed emotive verso natura e esseri umani
EDUCAZIONE --> educazione come LABORATORIO in cui le distinzioni filosofiche diventano concrete e vengono utilizzate diverse filosofie per diversi interessi dei gruppi sociali diverse teorie della conoscenza che lasciano il segno nel sistema educativo facendolo diventare un DEPOSITO DI SCOPI E PROCEDIMENTI DIVERSI
RAZIONALE (allievo deve imparare una quantità di info specifiche) 2 significati di "SAPERE" (summa totale di quanto si conosce/qualcosa che l'individuo fa quando impara) ATTIVITà/PASSIVITà CONOSCENZA (sensi/ sforzo mente sui libri) INTELLETTO/EMOZIONI (educatori discreditano l'interesse e fanno ricorso a esami, voti, promozioni) concezioni insostenibili perchè: progresso FISIOLOGIA e PSICOLOGIA mostrano che la conoscenza è un'attività che si RIORGANIZZA DI CONTINUO E NON è qualcosa di ISOLATO (cervello è una macchina che assicura continuità all' attività) sviluppo BIOLOGIA mostra che la conoscenza è una MODALITà DI PARTECIPAZIONE (essere vivente fa esperienza ed è intimo partecipante del mondo a cui appartiene) sviluppo del METODO SPERIMENTALE permette di acquisire conoscenza che sia tale e NON SOLO OPINIONE (le nostre credenze sono ipotesi da verificare e la sperimentazione non è una reazione alla cieca, ma si impara anche dagli insuccessi) Dewey dice che uomini vogliono ancora sostegno dei dogmi, delle credenze stabilite da un'autorità che li liberi dalla facoltà di pensare J.S.Mill diceva che le scuole erano più attrezzate per creare DISCEPOLI che RICERCATORI
CONOSCENZA DI D. è LA PRAGMATICA --> conoscenza come atto che fa ricorso a nostre strutture interne con intenzione di risolvere un dubbio x mezzo della comprensione della connessione tra noi e il mondo piano educativo in cui APPRENDERE accompagni il FARE, cioè attività sistematiche che abbiano SCOPO SOCIALE e usino materiali di situazioni tipicamente sociali la SCUOLA diventa FORMA DI VITA SOCIALE, comunità in miniatura e in continua interazione con altre occasioni di esperienza associata
FACOLTà DI PARTECIPARE EFFICACEMENTE ALLA VITA SOCIALE è MORALE
OCCASIONI DELLA VITA è L'INTERESSE MORALE FONDAMENTALE LA VITA COSCIENTE è UN CONTINUO RICOMINCIARE DA CAPO consiste nella trasmissione attraverso la COMUNICAZIONE, cioè attraverso un processo di CONDIVISIONE DELL' ESPERIENZA ogni assetto sociale è educativo ma più le società diventano complesse più emerge la necessità di un INSEGNAMENTO FORMALE (SCUOLE) pericolo che si crei un divario tra esperienza acquisita nelle associazioni più dirette e quella ottenuta nelle scuola educazione come processo di " allevamento, nutrizione, coltivazione, guida e sostegno alla crescita" processo che avviene attraverso la trasformazione dell'esperienza mediante l' azione dell'AMBIENTE è realmente EDUCATIVO quando l' individuo partecipa o condivide una ATTIVITà COLLETTIVA individuo si ADATTA ALL'AMBIENTE e adattamento rappresenta una parte della dimensione sociale più complessiva ( tradizioni pregresse e scambio valoriale e culturale che sviluppa un ambiente sociale) SCUOLA è UN "AMBIENTE SPECIALE" che ha 3 funzioni: semplificare e ordinare le disposizioni purificare e idealizzare i costumi sociali esistenti creare un ambiente più ampio e bilanciato (integrazione della diversità) impulsi naturali e primitivi dei giovani non corrispondono alle abitudini di vita del gruppo sociale in cui sono nati e hanno bisogno di essere DIRETTI E GUIDATI esperienza x essere educativa deve sviluppare l'INDIVIDUALITà e la DIMENSIONE SOCIALE DIREZIONE puramente esterna non esiste, individuo possiede tendenze proprie che l' ambiente può al massimo stimolare --> ogni direzione è una RI-DIREZIONE nelle situazioni sociali i giovani devono fare riferimento all'azione che gli altri compiono --> significato = per tutti educazione come PROCESSO ATTIVO E COSTRUTTIVO scuola deve essere ambiente provvisto di materiali e strumenti necessari per un' attività cooperativa congiunta concezione di direzione antecedente fondamentale per comprendere la relazione educazione/democrazia = movimento cumulativo di azioni verso un risultato futuro, che implica la condizione di IMMATURITà, caratterizzata da: DIPENDENZA (bisogno degli altri) PLASTICITà (imparare dall'esperienza) formazione delle abitudini che possono essere o assuefazioni (passive) o equilibrio con l'ambiente (attive, contrapposte alla routine) --> bambino impara ad imparare crescita è una caratteristica della vita e l' educazione è un tutt'uno con essa, non ha altro scopo oltre a questo la scuola deve creare il DESIDERIO DI CONTINUARE A CRESCERE e fornire MEZZI per rendere tale desiderio realtà altri modi di intendere educazione e istruzione scolastica PREPARAZIONE --> infanzia intesa come preparazione alla vita adulta SVOLGIMENTO --> di poteri latenti verso un obiettivo definito DISCIPLINA FORMALE --> allevamento delle facoltà della mente tramite esercizi ripetitivi educazione CONSERVATRICE (processo di adattamento del futuro al passato) VS PROGRESSISTA (utilizzo del passato come risorsa per lo sviluppo del futuro) concetto di RICOSTRUZIONE è una sintesi complessiva, che lega tema dell' educazione a quello dell'esperienza educazione deve ripensare e ricostruire il rapporto iINDIVIDUO-AMBIENTE