



Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
differenza di genere dagli anni 70 ad oggi
Tipologia: Appunti
1 / 5
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!




Kate Millet: fine anni 60. Sessualità come costruzione politica; sesso come categoria sociale e non biologico. Gayle Rubin: 1975. The traffic in women. “Sex gender system”: processi con cui la società trasforma l’attività biologica in prodotti dell’attività umana e organizza la divisione di compiti tra uomini e donne. Women’s studies : Stati Uniti, anni 70. Primi studi per capire perché sono nate e persistono le disuguaglianze tra i sessi. Joan Scott: genere come categoria analitica e ordine sociale. Tre dimensioni anni 70: 1. Costruzione sociale del maschile e femminile e dei rapporti tra essi. 2. Dimensione relazionale del concetto (analizzare donne e uomini insieme) 3. Dimensione relativa alla disuguaglianza di potere. Movimenti femministi (neofemminismo anni
formativa si intende la divisione stereotipata tra maschi e femmine nella scelta del percorso scolastico che poi diventa separazione le percorso lavorativo. Questa separazione viene dalle scuole superiori e poi università. Per esempio negli istituti pedagogici le ragazze sono l’85% mentre negli istituti tecnici sono 44%. Sessismo linguistico: In Italia viene posto a livello istituzionale nel 1986 quando Alma Sabatini pubblica “ Raccomandazioni per un uso non sessista della lingua italiana”. Quando noi ci rivolgiamo ad una classe, ci rivolgiamo al maschile. Per evitare ciò è necessario decostruire il linguaggio usato quotidianamente affinchè venga svelato il linguaggio falsamente neutro per essere costruito poi un linguaggio nuovo, portatore di nuovi valori. È nel linguaggio che il soggetto prende forma. Per esempio a scuola, parlare solo di studenti ed alunni significa negare il riconoscimento della presenza dell’altra metà della classe. Non si può cambiare la lingua se prima non vi è una trasformazione a livello mentale e culturale. Educare al genere nell’ottica del Capability Approch: nasce inizialmente in campo economico negli anni ’80, elaborato con connotazioni leggermente differenti da Amartya Sen e Martha Nussbaum. Sen -> sono intese come possibilità reali, effettive di cui le persone dispongono per realizzare azioni o modi di essere e comprendono sia le risorse relazioni provenienti dall’ambiente esterno sia le risorse interne del soggetto che cambia da persona a persona praticamente rappresentano le libertà di scelta di possibili opportunità di essere e di fare di tutti i cittadini. Mettere insieme questo approccio con l’idea di educazione della differenza di genere significa in ambito educativo partire dal presupposto che ogni azione educativa è orientata al raggiungimento di un certo livello di libertà individuale e che il benessere è dato dalla libertà che le persone si sentono effettivamente di fare e di essere e quindi vivere le proprie vite libere e autentiche. Il concetto di libertà è fondamentale in questo approccio ed assume una valenza sia negativa (ossia libertà da costrizioni altrui, senza vincoli e divieti) che positiva (come libertà di scegliere e fare). La scuola attuale deve educare al riconoscimento e alla valorizzazione delle differenze per una completa accettazione di sé e degli altri e mettere i soggetti in condizione di vivere la libertà e le opportunità di essere e fare ciò che veramente vogliono essere e fare, liberi da stereotipi e da pregiudizi. Martha Nussbaum dà un’ulteriore svolta distinguendo tra capacità interne, legate a caratteristiche, abilità e tratti personali, e capacità combinate acquisite grazie all’interazione con l’ambiente. Differenze tra le due : Un elemento che differenzia il suo pensiero con quello di Sen è la definizione ancora più specifica delle capacità : mentre per Sen sono concepite come uno schema aperto, Nussbaum elabora una vera tassonomia delle capacità che vanno dalle piu semplici e indispensabili
positivi di insegnanti (uomini). -> maggioranza donne per conciliare lavoro domestico con quello professionale + piacere per il lavoro inteso come formazione per altri individui. Cosa significa essere uomini o donne in ambito della scuola: - Diversità ma uguale importanza. - Diversità dei ruoli perché donne più predisposte. - Diversità perché gli uomini suscitano più autorevolezza. (Stereotipi sia per femmine che per maschi) Quanto è avvertita la questione delle pari opportunità e discriminazioni nella scuola: - no discriminazioni perché non c’è possibilità di fare carriera né gerarchia nei ruoli. Professioni più adatte a uomini e donne: 35% si, 60% no. Accordo su la questione che le donne devono produrre più degli uomini per ottenere gli stessi riconoscimenti. 35% d’accordo, metà condivide solo una parte: valido solo in alcuni settori. Percezione dell’interesse dei bambini e bambine verso le attività proposte: indifferenziato ma maschi ambito scientifico, femmine quello linguistico e artistico. Dati in discordanza con le risposte dei bambini secondo cui anche nelle bambine la matematica è la materia preferita dopo italiano. Domande di accordo: - compagni di gioco dello stesso sesso (maggioranza preferisce giocare con compagni dello stesso sesso.)
e storia. I dati confermano le stereotipo secondo cui le bambine preferiscono le materie linguistiche e i bambini le materie scientifiche. In quale materia si sentivano più bravi: confermano le risposte precedenti. Professioni: tra le preferenze maschili professioni sportive e di cura; tra le preferenze femminili: professioni di cura, artistiche, pubblico, culinarie ed estetiche. Per quanto riguarda le professioni scientifiche c’è una differenziazione: maschi sono spinti dal desiderio di scoperta e di avventura, di progettare qualcosa di innovativo; le femmine sono spinte da un desiderio umanitario di migliorare le condizioni del pianeta, trovare soluzioni per guarire le persone o le piante. I maschi guardano alla futura professione solo per il guadagno/ successo. Lavoro più adatto uomini o donne: generalmente i bambini dimostrano di avere delle percezioni stereotipate rispetto alle professioni perché hanno ritenuto un determinato lavoro più adatto agli uomini. Le bambine hanno una visione più aperta e meno stereotipata. Disegno di una persona in ambito scientifico: i maschi tendenzialmente disegnano solo la figura maschile mentre le bambine disegnato entrambi i sessi ( le donne sono particolarmente curate nell’abbigliamento e nell’aspetto fisico). LET TOYS BE TOYS: iniziativa di genitori inglesi per eliminare gli stereotipi nei giocattoli.