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DIMOSTRAZIONE DELLA PRESSIONE IDROSTATICA, Schemi e mappe concettuali di Fisica

DIMOSTRAZIONE DELLA PRESSIONE IDROSTATICA

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2021/2022

In vendita dal 30/05/2022

filiippo-dominioni
filiippo-dominioni 🇮🇹

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302/2- DIMOSTRAZIONE PRESSIONE IDROSTATICA
PRESSIONE IDROSTATICA
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
ottenuta da
FORZA PESO
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
DENSITA DEL LIQUIDO
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
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se la PRESSIONE e’
Pressione ed equilibrio dei fluidi Unità 11
299
La pressione: come una forza agisce su una
superficie
Per una passeggiata sulla neve fresca, le ciaspole [3] sono da preferire agli
scarponi. Chi indossa le ciaspole, infatti, distribuisce il peso del proprio
corpo su un’area maggiore rispetto all’area di appoggio degli scarponi:
così facendo, non sprofonda nella neve.
La grandezza fisica che esprime quanto è concentrata una forza su una
superficie è la pressione.
Pressione
La pressione p che agisce su una superficie è il rapporto fra l’intensità F
della forza che preme perpendicolarmente sulla superficie e l’area A della
superficie stessa:
pF
A
(1)
intensità della forza
perpendicolare alla
superficie (N)
area della superficie (m2)
pressione (N/m2)
La pressione è una grandezza fisica scalare: è cioè definita semplicemente
da un numero e un’unità di misura.
L’unità di misura nel SI è il N/m2, che prende il nome di pascal (simbolo Pa)
in onore del fisico e filosofo francese Blaise Pascal (1623-1662), autore di
un trattato sull’equilibrio dei liquidi. Vale l’eguaglianza 1 N/m2 1 Pa.
Il pascal è un’unità di misura molto piccola: 1 Pa equivale, per esempio,
alla pressione esercitata da 1 etto di farina sparso su un tavolo quadrato
di 1 m di lato. Un’altra unità di misura, che non fa parte del SI ma che è
molto usata soprattutto in meteorologia, è il bar (1 bar 105 Pa).
La pressione è direttamente proporzionale alla forza e inversamente proporzionale
all’area su cui la forza è esercitata. La stessa forza applicata su aree diverse pro-
duce effetti di pressione differenti: per questo con gli scarponi affondiamo
nella neve più di quanto facciamo con le ciaspole ed è più facile fissare un
chiodo al muro dalla punta e non dal lato della testa.
Se è nota la pressione, l’intensità della forza F agente su una superficie di
area A nella direzione perpendicolare alla superficie si ricava dalla (1):
F p A
Gli strumenti per la misura della pressione di un fluido contenuto in un
recipiente sono chiamati manometri [4].
Figura 4 Un manometro per
la misura della pressione degli
pneumatici.
Quando un esemplare di marmotta del peso
di 54,2 N sta in piedi sulle zampe posteriori,
lascia sul terreno due orme che coprono una
superficie complessiva di 68,0 cm2. Qual è
la pressione esercitata dalla marmotta sul
terreno?
Dati e incognite
P 54,2 N A 68,0 cm2p ?
Soluzione
Il peso della marmotta preme perpendicolar-
mente sul suolo con intensità P distribuendosi su
un’area complessiva A pari a quella delle orme
lasciate sul terreno dalle sue zampe posteriori.
La pressione sul terreno è dunque p = P / A.
Per esprimere la pressione in pascal, l’area A va
dapprima espressa in m2:
A 68,0 cm2 68,0 (10 2 m)2
6,80 · 103 m2
Si trova dunque:
pP
A
54,2 N
6,80 10 m 7, 9 7 1 0 Pa
32
3


Prosegui tu
Sapendo che le zampe anteriori di una marmotta la-
sciano impronte di dimensioni pari allincirca a 2/3
di quelle lasciate dalle zampe posteriori, calcola la
pressione sul terreno esercitata dall’animale quan-
do sta a quattro zampe. [4,78 · 103 Pa]
1Quanta pressione?Le risposte della fisica
Figura 3 Originariamente le
ciaspole, o racchette da neve, erano
di corda intrecciata e legno. Oggi
sono per lo più di plastica e con
comodi agganci per gli scarponi.
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VOLUME MASSA
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
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Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
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la FORZA PESO
posso scriverla anche
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
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Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
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sostituiamo la F con la
FORZA PESO
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
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302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
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La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
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Dalla pressione
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Cognome: DOMINIONI
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Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A
Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
:HEGRF
Fisica e medicina.
Dalla pressione
sanguigna alla
diagnostica moderna
Cognome: DOMINIONI
Nome: FILIPPO
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Sezione E La materia e i fenomeni termici
302
La pressione nei liquidi
A causa della forza peso gli strati superiori di un liquido premono su
quelli sottostanti. La pressione in un punto all’interno del liquido dipen-
de dalla profondità di quel punto rispetto alla superficie.
Possiamo sperimentare gli effetti della pressione a diverse profondità in
modo molto semplice: immergiamo una mano, coperta da un guanto di
plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia-
mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta
sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano
[8]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua
agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano.
2
Figura 8 La forza esercitata dalla
pressione dell’acqua aumenta con
la profondità e agisce in tutte le
direzioni
Figura 9 Capsula manometrica:
se immersa in un liquido si osserva
che il pistone comprime la molla, a
dimostrazione dell’esistenza di una
forza che lo spinge verso l’interno.
Figura 10 La pressione
idrostatica sulla base del recipiente
è direttamente proporzionale
all’altezza h del livello del liquido.
h
In [9] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica:
una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa
con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-
temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il
rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto
in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che
la pressione aumenta con la profondità.
Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden-
te dall’orientazione della superficie su cui agisce.
Pressione idrostatica e pressione totale
Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A, contenente un liquido
di densità d [10]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte
le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè
sulla base della colonna. La pressione ph dovuta al peso del liquido prende
il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola.
Se h è laltezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h, cioè il prodot-
to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa
per l’accelerazione di gravità g, troviamo che il liquido pesa:
P m g d A h g
Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per ph:
pP
A
m g
A
d A h g
Ad h g
h== = =
Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p
(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla
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Dalla pressione
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302/2- DIMOSTRAZIONE PRESSIONE IDROSTATICA

PRESSIONE IDROSTATICA 07L682A

FPP04D07L682A

Figura 10 La pression

idrostatica sulla base del è direttamente proporzio all’altezza h del livello de

h

ressione idrostatica. Calcoliamola.

a della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prodot- ità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa zione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g l’espressione trovata per il peso nella formula per p

h

:

p P A m g A d A h g A d h g

h

= = = =

erficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p



premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla

07L682A

h

P m g d A h g

l’espressione trovata per il peso nella formula per p

h

:

p P A m g A d A h g A d h g

h

= = = =

erficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p



premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla

07L682A Figura 10 La pressione

idrostatica sulla base del recipie è direttamente proporzionale all’altezza h del livello del liquid

h

se della colonna. La pressione p

h

dovuta al peso del liquido prende

di pressione idrostatica. Calcoliamola. altezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prodot- densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa celerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g iamo l’espressione trovata per il peso nella formula per p

h

:

p P A m g A d A h g A d h g

h

= = = =

superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p



mpio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla

FPP04D07L682A

Figura 10 La pressione

idrostatica sulla base del recipiente è direttamente proporzionale all’altezza h del livello del liquido.

h

pressione p

h

dovuta al peso del liquido prende

atica. Calcoliamola. liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prodot- e occupato dal liquido. Moltiplicando la massa g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g ovata per il peso nella formula per p

h

:

m g A d A h g A = = d h g del liquido viene esercitata una pressione p



n pistone), la pressione totale esercitata dalla

ottenuta da FORZA PESO Figura 10 L idrostatica sul è direttamente all’altezza h d

Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A , contenente un liquido

di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè sulla base della colonna. La pressione p

h

dovuta al peso del liquido prende

il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola. Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prodot- to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per p

h

:

p P A m g A d A h g A d h g

h

= = = =

Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p



(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla

Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A Figura 10 La pres idrostatica sulla base è direttamente prop all’altezza h del livel h te dall’orientazione della superficie su cui agisce. Pressione idrostatica e pressione totale Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A , contenente un liquido di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè sulla base della colonna. La pressione p h dovuta al peso del liquido prende il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola. Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prodot- to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per p h

p

P

A

m g

A

d A h g

A

d h g h

Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p  (per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A che il pistone dimostrazione forza che lo sp Figura 10 L idrostatica sul è direttamente all’altezza h d

In [ 9 ] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica :

una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden- temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che la pressione aumenta con la profondità. Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden- te dall’orientazione della superficie su cui agisce. Pressione idrostatica e pressione totale Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A , contenente un liquido di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè sulla base della colonna. La pressione p

h

dovuta al peso del liquido prende

il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola. Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prodot- to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per p

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p P A m g A d A h g A d h g

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Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p



(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla

Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A Figura 10 L idrostatica sul è direttamente all’altezza h d

con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden-

temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che la pressione aumenta con la profondità. Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden- te dall’orientazione della superficie su cui agisce. Pressione idrostatica e pressione totale Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A , contenente un liquido di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè sulla base della colonna. La pressione p

h

dovuta al peso del liquido prende

il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola. Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prodot- to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per p

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p P A m g A d A h g A d h g

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Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p



(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla

Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A Figura 10 La pres idrostatica sulla base è direttamente prop all’altezza h del livel h Pressione idrostatica e pressione totale Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A , contenente un liquido di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè sulla base della colonna. La pressione p h dovuta al peso del liquido prende il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola. Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prodot- to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per p h

p

P

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Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p  (per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A Figura 9 Capsula se immersa in un liq che il pistone compr dimostrazione dell’e forza che lo spinge v Figura 10 La pres idrostatica sulla base è direttamente prop all’altezza h del livel h In [ 9 ] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica : una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden- temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che la pressione aumenta con la profondità. Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden- te dall’orientazione della superficie su cui agisce. Pressione idrostatica e pressione totale Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A , contenente un liquido di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè sulla base della colonna. La pressione p h dovuta al peso del liquido prende il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola. Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prodot- to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per p h

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Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p  (per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A Figura 9 Capsula manometrica: se immersa in un liquido si osserva che il pistone comprime la molla, a dimostrazione dell’esistenza di una forza che lo spinge verso l’interno. Figura 10 La pressione idrostatica sulla base del recipiente è direttamente proporzionale all’altezza h del livello del liquido. h In [ 9 ] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica : una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden- temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che la pressione aumenta con la profondità. Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden- te dall’orientazione della superficie su cui agisce. Pressione idrostatica e pressione totale Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A , contenente un liquido di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè sulla base della colonna. La pressione p h dovuta al peso del liquido prende il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola. Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prodot- to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per p h

p

P

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Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p  (per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A DENSITA’ DEL LIQUIDO all’a to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per p h : p P A m g A d A h g A d h g h = = = = Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p  (per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A Figura idrostatic è diretta all’altezz il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola. Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prodot- to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per p h

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Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p  (per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A Fig idro è di all’a rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che la pressione aumenta con la profondità. Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden- te dall’orientazione della superficie su cui agisce.

Pressione idrostatica e pressione totale

Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A , contenente un liquido di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè sulla base della colonna. La pressione p h dovuta al peso del liquido prende il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola. Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prodot- to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per p h : p P A m g A d A h g A d h g h = = = = Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p  (per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A Fig idro è di all’a te dall’orientazione della superficie su cui agisce.

Pressione idrostatica e pressione totale

Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A , contenente un liquido di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè sulla base della colonna. La pressione p h dovuta al peso del liquido prende il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola. Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prodot- to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per p h : p P A m g A d A h g A d h g h = = = = Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p  (per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per p h

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Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p  (per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A Figura idrostatic è diretta all’altezz una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden- temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che la pressione aumenta con la profondità. Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden- te dall’orientazione della superficie su cui agisce.

Pressione idrostatica e pressione totale

Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A , contenente un liquido di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè sulla base della colonna. La pressione p h dovuta al peso del liquido prende il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola. Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prodot- to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per p h

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Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p  (per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A Figura 10 La pressione idrostatica sulla base del recipiente è direttamente proporzionale all’altezza h del livello del liquido. h una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden- temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che la pressione aumenta con la profondità. Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden- te dall’orientazione della superficie su cui agisce.

Pressione idrostatica e pressione totale

Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A , contenente un liquido di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè sulla base della colonna. La pressione p h dovuta al peso del liquido prende il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola. Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prodot- to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per p h

p

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Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p  (per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A se la PRESSIONE e’ Pressione ed equilibrio dei fluidi

La pressione: come una forza agisce su una

superficie Per una passeggiata sulla neve fresca, le ciaspole [ 3 ] sono da preferire agli scarponi. Chi indossa le ciaspole, infatti, distribuisce il peso del proprio corpo su un’area maggiore rispetto all’area di appoggio degli scarponi: così facendo, non sprofonda nella neve. La grandezza fisica che esprime quanto è concentrata una forza su una superficie è la pressione. Pressione La pressione p che agisce su una superficie è il rapporto fra l’intensità F della forza che preme perpendicolarmente sulla superficie e l’area A della superficie stessa: p F A (1)

intensità della forza perpendicolare alla superficie (N) area della superficie (m 2 ) pressione (N/m 2 )

La pressione è una grandezza fisica scalare : è cioè definita semplicemente

da un numero e un’unità di misura. L’unità di misura nel SI è il N/m

2

, che prende il nome di pascal (simbolo Pa )

in onore del fisico e filosofo francese Blaise Pascal (1623-1662), autore di

2 Figura 3 O ciaspole, o r di corda intr sono per lo p comodi agga me: DOMINIONI

: FILIPPO

VOLUME MASSA forza c Figur idrosta è diret all’alte

In [ 9 ] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica :

una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden- temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che la pressione aumenta con la profondità. Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden- te dall’orientazione della superficie su cui agisce. Pressione idrostatica e pressione totale Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A , contenente un liquido di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè sulla base della colonna. La pressione p

h

dovuta al peso del liquido prende

il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola. Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prodot- to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per p

h

:

p P A m g A d A h g A d h g

h

= = = =

Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p



(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla

Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A la FORZA PESO posso scriverla anche

In [ 9 ] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometri

una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fis con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata precede temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel pun in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare c la pressione aumenta con la profondità. Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipende te dall’orientazione della superficie su cui agisce. Pressione idrostatica e pressione totale Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A , contenente un liqui di densità d [^10 ]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tu le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, ci sulla base della colonna. La pressione p

h

dovuta al peso del liquido pren

il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola. Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prod to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la mas per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per p

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p P A m g A d A h g A d h g

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Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione (per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata da

Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A In [ 9 ] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica : una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden- temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che la pressione aumenta con la profondità. Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden- te dall’orientazione della superficie su cui agisce.

Pressione idrostatica e pressione totale

Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A , contenente un liquido di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè sulla base della colonna. La pressione p h dovuta al peso del liquido prende il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola. Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prodot- to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per p h : p P A m g A d A h g A d h g h = = = = Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p  (per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A

In [ 9 ] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometri

una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fis con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata precede temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel pun in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare c la pressione aumenta con la profondità. Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipende te dall’orientazione della superficie su cui agisce. Pressione idrostatica e pressione totale Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A , contenente un liqui di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tu le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, ci sulla base della colonna. La pressione p

h

dovuta al peso del liquido pren

il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola. Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prod to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la mas per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: In [ 9 ] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometri una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fis con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata precede temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel pun in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare c la pressione aumenta con la profondità. Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipende te dall’orientazione della superficie su cui agisce. Pressione idrostatica e pressione totale Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A , contenente un liqui di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tu le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, ci sulla base della colonna. La pressione p

h

dovuta al peso del liquido pren

il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola. Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prod to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la mas per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per p

h

:

p P A m g A d A h g A d h g

h

In [ 9 ] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica : una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden- temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che la pressione aumenta con la profondità. Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden- te dall’orientazione della superficie su cui agisce.

Pressione idrostatica e pressione totale

Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A , contenente un liquido di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè sulla base della colonna. La pressione p h dovuta al peso del liquido prende il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola. Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prodot- to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per p h : p P A m g A d A h g A d h g h = = = = Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p  (per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia- mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano [ 8 ]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano. In [ 9 ] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica : una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden- temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che la pressione aumenta con la profondità. Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden- te dall’orientazione della superficie su cui agisce.

Pressione idrostatica e pressione totale

Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A , contenente un liquido di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè sulla base della colonna. La pressione p h dovuta al peso del liquido prende il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola. Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prodot- to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: plastica largo, dentro un recipiente pieno d’acqua. Man mano che scendia- mo verso il fondo del recipiente, l’aria all’interno del guanto viene spinta sempre più all’esterno e il guanto aderisce sempre meglio alla nostra mano [ 8 ]. In questo modo possiamo anche percepire come la spinta dell’acqua agisca in tutte le direzioni, in particolare sopra e sotto la mano. Figura 8 La forza ese pressione dell’acqua au la profondità e agisce in direzioni Figura 9 Capsula ma se immersa in un liquid che il pistone comprime dimostrazione dell’esist forza che lo spinge vers Figura 10 La pression idrostatica sulla base de è direttamente proporz all’altezza h del livello d In [ 9 ] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica : una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden- temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che la pressione aumenta con la profondità. Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden- te dall’orientazione della superficie su cui agisce.

Pressione idrostatica e pressione totale

Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A , contenente un liquido di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè sulla base della colonna. La pressione p h dovuta al peso del liquido prende il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola. Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prodot- to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa:

c d f F i è a

In [ 9 ] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica :

una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden- temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che la pressione aumenta con la profondità. Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden- te dall’orientazione della superficie su cui agisce. Pressione idrostatica e pressione totale Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A , contenente un liquido di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè sulla base della colonna. La pressione p

h

dovuta al peso del liquido prende

il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola. Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prodot- to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per p

h

:

p P A m g A d A h g A d h g

h

= = = =

Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p



(per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla

Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A sostituiamo la F con la FORZA PESO pressione d la profondi direzioni Figura 9 se immersa che il pisto dimostrazio forza che lo Figura 10 idrostatica è direttame all’altezza h In [ 9 ] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula manometrica : una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato alla base fissa con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stata preceden- temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce sul pistone. Il rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquido nel punto in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile verificare che la pressione aumenta con la profondità. Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è indipenden- te dall’orientazione della superficie su cui agisce.

Pressione idrostatica e pressione totale

Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A , contenente un liquido di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna liquida è una forza, e come tutte le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distribuisce, cioè sulla base della colonna. La pressione p h dovuta al peso del liquido prende il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola. Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cioè il prodot- to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplicando la massa per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per p h : p P A m g A d A h g A d h g h = = = = Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una pressione p  (per esempio premendo su un pistone), la pressione totale esercitata dalla

Pressione idrostatica e press

Consideriamo un recipiente cilindrico, di se

di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna liq le forze produce una pressione sulla super sulla base della colonna. La pressione p

h

do

il nome di pressione idrostatica. Calcoliam Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua m to della densità per il volume occupato dal l per l’accelerazione di gravità g , troviamo che P m g d A Sostituiamo l’espressione trovata per il pes p P A m g A d A h A

h

= = =

Se sulla superficie superiore del liquido vi (per esempio premendo su un pistone), la p Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A Ruotando la capsula si può anche osserva te dall’orientazione della superficie su cui Pressione idrostatica e pres Consideriamo un recipiente cilindrico, di s di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna li le forze produce una pressione sulla supe sulla base della colonna. La pressione p

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il nome di pressione idrostatica. Calcoli Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua to della densità per il volume occupato dal per l’accelerazione di gravità g , troviamo ch P m g d A Sostituiamo l’espressione trovata per il pe p P A m g A d A A

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Se sulla superficie superiore del liquido v (per esempio premendo su un pistone), la

Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A

In [ 9 ] è mostrato un dispositivo che si c

una scatola cilindrica chiusa da un pistone con una molla. Dalla deformazione della m temente tarata, si determina l’intensità dell rapporto fra questa e l’area del pistone è la in cui si trova la capsula. Con questo dispo la pressione aumenta con la profondità. Ruotando la capsula si può anche osservare te dall’orientazione della superficie su cui a

Pressione idrostatica e press

Consideriamo un recipiente cilindrico, di se

di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna liq le forze produce una pressione sulla super sulla base della colonna. La pressione p

h

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il nome di pressione idrostatica. Calcoliam Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua m to della densità per il volume occupato dal l per l’accelerazione di gravità g , troviamo che P m g d A Sostituiamo l’espressione trovata per il pes p P A m g A d A h A

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Se sulla superficie superiore del liquido vi (per esempio premendo su un pistone), la p una scatola cilindrica chiusa da un pistone con una molla. Dalla deformazione della m temente tarata, si determina l’intensità dell rapporto fra questa e l’area del pistone è la in cui si trova la capsula. Con questo dispo la pressione aumenta con la profondità. Ruotando la capsula si può anche osservare te dall’orientazione della superficie su cui a

Pressione idrostatica e press

Consideriamo un recipiente cilindrico, di se

di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna liq le forze produce una pressione sulla super sulla base della colonna. La pressione p

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il nome di pressione idrostatica. Calcoliam Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua m to della densità per il volume occupato dal l per l’accelerazione di gravità g , troviamo che P m g d A Sostituiamo l’espressione trovata per il pes p P A m g A d A h A

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Se sulla superficie superiore del liquido vi (per esempio premendo su un pistone), la p Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A Pressione idrostatica e pres Consideriamo un recipiente cilindrico, di s di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna li le forze produce una pressione sulla supe sulla base della colonna. La pressione p

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il nome di pressione idrostatica. Calcoli Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua to della densità per il volume occupato dal per l’accelerazione di gravità g , troviamo ch P m g d A Sostituiamo l’espressione trovata per il pe p P A m g A d A A

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Se sulla superficie superiore del liquido v (per esempio premendo su un pistone), la

Codice Fiscale: DMNFPP04D07L682A

In [ 9 ] è mostrato un dispositivo che si

una scatola cilindrica chiusa da un pistone con una molla. Dalla deformazione della m temente tarata, si determina l’intensità de rapporto fra questa e l’area del pistone è la in cui si trova la capsula. Con questo disp la pressione aumenta con la profondità. Ruotando la capsula si può anche osserva te dall’orientazione della superficie su cui Pressione idrostatica e pres Consideriamo un recipiente cilindrico, di s di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna li le forze produce una pressione sulla supe sulla base della colonna. La pressione p

h

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il nome di pressione idrostatica. Calcoli Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua to della densità per il volume occupato dal per l’accelerazione di gravità g , troviamo ch P m g d A Sostituiamo l’espressione trovata per il pe p P A m g A d A A

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Se sulla superficie superiore del liquido v (per esempio premendo su un pistone), la In [ 9 ] è mostrato un dispositivo che si chiama capsula ma una scatola cilindrica chiusa da un pistone mobile, collegato al con una molla. Dalla deformazione della molla, se questa è stat temente tarata, si determina l’intensità della forza che agisce su rapporto fra questa e l’area del pistone è la pressione del liquid in cui si trova la capsula. Con questo dispositivo è possibile ve la pressione aumenta con la profondità. Ruotando la capsula si può anche osservare che la pressione è i te dall’orientazione della superficie su cui agisce. Pressione idrostatica e pressione totale Consideriamo un recipiente cilindrico, di sezione A , contenente di densità d [ 10 ]. Il peso della colonna liquida è una forza, e le forze produce una pressione sulla superficie su cui si distri sulla base della colonna. La pressione p

h

dovuta al peso del liqu

il nome di pressione idrostatica. Calcoliamola. Se h è l’altezza della colonna liquida, la sua massa è m d A h , cio to della densità per il volume occupato dal liquido. Moltiplican per l’accelerazione di gravità g , troviamo che il liquido pesa: P m g d A h g Sostituiamo l’espressione trovata per il peso nella formula per p P A m g A d A h g A d h g

h

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Se sulla superficie superiore del liquido viene esercitata una p (per esempio premendo su un pistone), la pressione totale eser