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Diritti d'Autore e Diritto dei Prodotti Digitali: Brevetti, Eccezioni e Garanzie, Appunti di Diritto

Una panoramica dei principi fondamentali del diritto d'autore e del diritto dei prodotti digitali, inclusi brevetti software, diritti morali e patrimoniali, eccezioni e limitazioni, e garanzie legali e commerciali. Il testo illustra come le opere creative, come le invenzioni e i programmi per elaboratore, sono protette dalla legge e fornisce esempi di opere protette e diritti correlati.

Tipologia: Appunti

2017/2018

Caricato il 28/02/2018

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Diritto dei Prodotti Digitali
File Sharing
Condotta di chi, sfruttando particolari software e protocolli di comunicazione, utilizza le reti telematiche
per trasmettere, ricevere e condividere contenuti in formato digitale.
Questa pratica diventa illecita quando si ha a che fare con contenuti protetti dalla legge sul diritto d’autore.
Esistono 5 trattati internazionali di protezione del Copyright.
Il download illegale è molto ingente negli USA, UK, e Italia.
Evoluzione delle tecniche di compressione dei dati, diffusione delle connessioni Internet Broadband,
sviluppo dei software P2P hanno favorito il file sharing.
Riferimenti normativi
Legge 22 Aprile 1941, n. 633 (LDA)
Semplice ricezione (Download) / Streaming Sanzione amministrativa pecuniaria
Immissione (Condivisione) Sanzione penale (multa)
Immissione ai fini di lucro Sanzione penale della reclusione (da 1 a 4 anni) e della multa
Brevetti Software
Opere dell’ingegno Diritto d’autore: tutela la forma espressiva
Invenzioni industriali Brevetto: tutela l’idea
CBE: Convenzione sul Brevetto Europeo
CPI: Codice della Proprietà Industriale
Possono costituire oggetto di brevetto per invenzione le invenzioni nuove che implicano un’attività
inventiva e sono atte ad avere un’applicazione industriale. Non sono considerate come invenzioni:
scoperte, teorie scientifiche e metodi matematici, i piani, i principi ed i metodi per attività intellettuali, per
gioco o per attività commerciale, i programmi per elaboratore e le presentazioni di informazioni.
Principi di Diritto d’Autore
Sono protette le opere dell’ingegno di carattere creativo che appartengono alla letteratura, musica, arti
figurative, architettura, teatro, cinematografia e anche programmi per elaboratore e banche dati.
Legge 633/41
Il titolo originario dell’acquisto del diritto d’autore è costituito dalla creazione dell’opera.
Creazione + Esteriorizzazione dell’opera (basta una persona in più oltre all’autore).
Non è richiesto l’adempimento di alcuna formalità costitutiva (deposito opera, etc).
Opere
Opere individuali
Opera in collaborazione: diritto d’autore appartiene in comune a tutti i coautori. Le parti indivise si
presumono di valore eguale. Sono applicabili le disposizioni che regolano la comunione.
Opera collettiva: creazione autonoma e protetta autonomia rispetto diritti autore su singole opere.
Autore è colui che organizza e dirige la creazione (es. Banche dati).
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File Sharing

Condotta di chi, sfruttando particolari software e protocolli di comunicazione, utilizza le reti telematiche per trasmettere, ricevere e condividere contenuti in formato digitale. Questa pratica diventa illecita quando si ha a che fare con contenuti protetti dalla legge sul diritto d’autore.

Esistono 5 trattati internazionali di protezione del Copyright. Il download illegale è molto ingente negli USA, UK, e Italia. Evoluzione delle tecniche di compressione dei dati, diffusione delle connessioni Internet Broadband, sviluppo dei software P2P hanno favorito il file sharing.

Riferimenti normativi Legge 22 Aprile 1941, n. 633 (LDA)

 Semplice ricezione (Download) / Streaming  Sanzione amministrativa pecuniaria  Immissione (Condivisione)  Sanzione penale (multa)  Immissione ai fini di lucro  Sanzione penale della reclusione (da 1 a 4 anni) e della multa

Brevetti Software

Opere dell’ingegno  Diritto d’autore: tutela la forma espressiva Invenzioni industriali  Brevetto: tutela l’idea CBE: Convenzione sul Brevetto Europeo CPI: Codice della Proprietà Industriale Possono costituire oggetto di brevetto per invenzione le invenzioni nuove che implicano un’attività inventiva e sono atte ad avere un’applicazione industriale. Non sono considerate come invenzioni: scoperte, teorie scientifiche e metodi matematici, i piani, i principi ed i metodi per attività intellettuali, per gioco o per attività commerciale, i programmi per elaboratore e le presentazioni di informazioni.

Principi di Diritto d’Autore

Sono protette le opere dell’ingegno di carattere creativo che appartengono alla letteratura, musica, arti figurative, architettura, teatro, cinematografia e anche programmi per elaboratore e banche dati. Legge 633/ Il titolo originario dell’acquisto del diritto d’autore è costituito dalla creazione dell’opera. Creazione + Esteriorizzazione dell’opera (basta una persona in più oltre all’autore). Non è richiesto l’adempimento di alcuna formalità costitutiva (deposito opera, etc).

Opere

 Opere individuali  Opera in collaborazione: diritto d’autore appartiene in comune a tutti i coautori. Le parti indivise si presumono di valore eguale. Sono applicabili le disposizioni che regolano la comunione.  Opera collettiva: creazione autonoma e protetta autonomia rispetto diritti autore su singole opere. Autore è colui che organizza e dirige la creazione (es. Banche dati).

Diritti d’autore

 Diritti Morali

  • Diritti della personalità
  • Diritti indisponibili
  • Diritti inalienabili e imprescrittibili Diritto di opporsi a deformazioni o modificazioni dell’opera in pregiudizio all’onore/reputazione dell’autore. Diritto di rivendicare la paternità dell’opera. Diritto di inedito e diritto di ritiro dell’opera dal commercio.  Durata: non seguono la linea della trasmissione ereditaria. Tuttavia sono esercitabili, a determinate condizioni, dagli eredi a tutela della memoria dell’autore.

 Diritti Patrimoniali

  • Diritti disponibili
  • Diritti indipendenti
  • Possono essere acquistati e alienati Diritto di pubblicazione, riproduzione, trascrizione, esecuzione, rappresentazione o recitazione, comunicazione al pubblico, traduzione, elaborazione, modificazione e pubblicazione delle opere in raccolta.  Durata: fino a 70 anni dopo la morte dell’autore

Eccezioni e limitazioni Sono previste in ragione di esigenze di pubblica informazione, sicurezza, diffusione della cultura, per ragioni scientifiche e di studio.

  • Discorsi di argomenti di interesse politico o amministrativo tenuti in pubblico, nonché gli estratti di conferenze aperte al pubblico, possono essere liberamente riprodotti o comunicati al pubblico, nei limiti giustificati dallo scopo informativo, purché indichino la fonte, autore, data e luogo del discorso.
  • Riassunto, citazione e riproduzione di brani o di parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi se effettuati per uso di critica o di discussione, nei limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza nell’utilizzazione economica dell’opera; se effettuati a fini di insegnamento o di ricerca scientifica l’utilizzo deve avvenire per finalità illustrative e non per fini commerciali.

Software e Licenze d’uso

Software: creazione intellettuale, opera protetta dalla normativa sul diritto d’autore. In qualsiasi forma espressa purché originali quali risultato di creazione intellettuale dell’autore. Restano esclusi dalla tutela le idee e principi che stanno alla base di qualsiasi elemento di un programma, compresi quelli alla base delle sue interfacce. Il termine programma comprende anche il materiale preparatorio per la progettazione del programma stesso. La protezione è stata estesa anche a programmi dotati di un grado anche minimo di creatività.

OSI (Open Source Initiative): organizzazione dedicata a promuovere software open source. Open Source Definition  definizione di licenza open source redatta dall’OSI.

  1. Free Redistribution
  2. Source Code
  3. Derived Works
  4. Integrity of the Author’s Source Code
  5. No discrimination against persons or groups
  6. No discrimination against fields or endeavor
  7. Distribution of license
  8. License Must Not Be Specific to a Product
  9. License Must Not Restrict Other Software
  10. License Must Be Technology-Neutral

Esempi di licenze open source: Apache licenses, BSD licenses, GNU GPL, MIT license, Mozilla public license, NASA Open Source agreement, Sun Public License, IBM public license, Apple public source license. Esempi di software open source: Mozilla firefox, Mozilla thunderbird, open office, videolan player, linux kernel, wordpress, truecrypt, gimp, joomla.

Creative Commons

Organizzazione non a scopo di lucro dedicate ad ampliare la gamma di opere disponibili alla condivisione e all’utilizzo pubblico in maniera legale. Ha stilato diversi tipi di licenze note come licenze Creative Commons (CC) che forniscono un modo semplice e standardizzato per comunicare quali diritti l’autore dell’opera si riserva e a quali altri rinuncia, a beneficio degli utilizzatori. Licenze CC: Alcuni diritti riservati  applicabili a tutte le opere d’ingegno, altamente personalizzabili, facilemente disponibili, soluzione alternativa.

6 Licenze – 3 Formati (Machine Readable, Human Readable, Lawyers Readable)

Contenuti Digitali e DRM

Copia digitale: veloce, costi accessibili, disponibilità strumenti, qualità 1:1. DRM (Digital Rights Management): gestione dei diritti digitali. Sistemi tecnologici mediante i quali i titolari di diritto d’autore possono tutelare, esercitare ed amministrare tali diritti nell’ambito digitale. 3 Generazioni di DRM

 Informazione (metadati)  Protezione (sistemi di protezione che impediscono di fare qualcosa su un contenuto)  Gestione

Diritti degli autori  copyright enforcement Diritto degli utilizzatori  fair use doctrine

I titolari di diritto d’autore possono apporre sulle opere misure tecnologiche di protezione efficaci che comprendono tutte le tecnologie, i dispositivi o i componenti che, nel normale corso del loro funzionamento, sono destinati ad impedire o limitare atti non autorizzati dai titolari dei diritti. Le misure tecnologiche di protezione sono considerate efficaci nel caso in cui l’uso dell’opera o del materiale protetto sia controllato dai titolari tramite l’applicazione di un dispositivo di accesso o di un procedimento di protezione (cifratura, distorsione,etc), ovvero sia limitato mediante un meccanismo di controllo delle copie che realizzi l’obiettivo di protezione.

Reclusione da 6 mesi a 3 anni + multa chi, a fini di lucro chi detiene, vende, promuove, etc:

  • Dispositivi o elementi di decodificazione speciale che consentono l’accesso al servizio criptato senza il pagamento del canone dovuto.
  • Attrezzature, prodotti o componenti ovvero presta servizi che abbiano la prevalente finalità o l’uso commerciale di eludere efficaci misure tecnologiche.

Riproduzione privata ad uso personale: consentita per uso esclusivamente personale, senza scopo di lucro e senza fini commerciali. Non può essere effettuata da terzi. Non si applica per opere o materiali protetti messi a disposizione del pubblico in modo che ciascuno possa avervi accesso dal luogo e nel momento scelti individualmente (es. Sky on Demand).

I titolari dei diritti sono tenuti a consentire alla persona fisica con accesso legittimo la possibilità di effettuare una copia privata, anche solo analogica, per uso personale, a condizione che tale possibilità non sia in contrasto con lo sfruttamento normale dell’opera o degli altri materiali e non arrechi ingiustificato pregiudizio ai titolari dei diritti.

Watermarking: tecnica che mira ad inserire in un flusso digitale delle informazioni di identificazione (ad esempio il logo di un’emittente televisiva).

CSS (Content Scrambling System): tecnologia di crittografia ed autenticazione dei dati che impedisce la copia dei file video direttamente da un DVD-video. De-CSS: programma capace di decrittare il contenuto di un DVD video usando il CSS. (Jon Lech Johansen) XCP (Extended Copy Protection): invasività tecnica dei DRM (Sony BMG)

Garanzia legale

Che cos’è? La garanzia legale di conformità è prevista dal Codice del Consumo e tutela il consumatore in caso di acquisto di prodotti difettosi, che funzionano male o non rispondono all’uso dichiarato dal venditore o al quale quel bene è generalmente destinato.  Nei confronti di chi può essere fatta valere? Il consumatore può far valere i propri diritti in materia di garanzia legale di conformità rivolgendosi direttamente al venditore del bene, anche se diverso dal produttore.  Contenuto della garanzia legale In presenza di un vizio di conformità, il consumatore ha diritto, a sua scelta, alla riparazione o sostituzione del bene difettoso da parte del venditore, senza addebito di spese, salvo che il rimedio richiesto sia impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all’altro. Se sostituzione o riparazione non sono possibili il consumatore ha comunque diritto alla riduzione del prezzo o ad avere indietro una somma, commisurata al valore del bene, a fronte della restituzione al venditore del prodotto difettoso.  Durata della garanzia legale La garanzia legale dura due anni (carattere imperativo della norma di legge) dalla consegna del bene e deve essere fatta valere dal consumatore entro due mesi dalla scoperta del difetto. Occorre sempre conservare la prova di acquisto (ricevuta fiscale o scontrino).  Obblighi del venditore

  • Prendere in consegna il prodotto difettoso per verificare se il malfunzionamento dipenda o meno da un vizio di conformità. Per i difetti che si manifestano nei primi 6 mesi la verifica è sempre a carico del venditore. Successivamente, nel solo caso il malfunzionamento non dipenda da un vizio di conformità, può essere richiesto al consumatore il rimborso del costo, ragionevole e preventivamente indicato, che il venditore abbia sostenuto per verifica.
  • Riscontrato il vizio di conformità, effettuare la riparazione o sostituzione del bene entro un congruo tempo dalla richiesta e senza addebito di spese al consumatore.

Garanzia convenzionale (commerciale) E’ una garanzia facoltativa e vincola chi la offre secondo le modalità indicate nella dichiarazione di garanzia.

Diritto di recesso Per i contratti e per le proposte contrattuali a distanza ovvero negoziati fuori dai locali commerciali, il consumatore ha diritto di recedere senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, entro il termine di 10 giorni lavorativi. Si esercita con l’invio, entro i termini previsti, di una comunicazione scritta alla sede del professionista mediante raccomandata con avviso di ricevimento.

Decorrenze (fuori dai locali commerciali)

  • Dalla data di sottoscrizione della nota d’ordine qualora al consumatore sia stato preventivamente mostrato o illustrato dal professionista il prodotto oggetto del contratto.
  • Dalla data di ricevimento della merce, se successiva, qualora l’acquisto sia stato effettuato senza la presenza del professionista ovvero sia stato mostrato o illustrato un prodotto di tipo diverso da quello oggetto del contratto. Nel caso in cui il professionista non abbia soddisfato gli obblighi di informazione il termine per l’esercizio del diritto di recesso è di 60 giorni per i beni (dal giorno del ricevimento), 90 giorni per i servizi (dal giorno della sottoscrizione del contratto).

Decorrenze (contratti a distanza)

  • Per i beni, dal giorno del loro ricevimento o da quando il consumatore è stato informato del diritto di recesso (non oltre i tre mesi).
  • Per i servizi, dal giorno della conclusione del contratto o da quando il consumatore è stato informato del diritto di recesso (non oltre i tre mesi).

La sostanziale integrità del bene è condizione essenziale per l’esercizio del diritto di recesso. E’ comunque sufficiente che il bene sia restituito in normale stato di conservazione.

Nomi a dominio e Trademarks online

Codice della Proprietà Industriale: decreto legislativo del 10 febbraio 2005 n° 30. Proprietà industriale: comprende marchi ed altri segni distintivi, indicazioni geografiche, denominazioni di origine, disegni e modelli, invenzioni, modelli di utilità, topografie dei prodotti a semiconduttori, informazioni aziendali riservate e nuove varietà vegetali. Acquisto dei diritti: mediante brevettazione, registrazione o negli altri modi previsti dal codice. Brevettazione e registrazione danno luogo ai titoli di proprietà industriale.

Brevettazione: invenzioni, modelli di utilità, nuove varietà vegetali. Registrazione: marchi, disegni e modelli, topografie dei prodotti a semiconduttori. Sono protetti i segni distintivi diversi dal marchio registrato, le informazioni aziendali riservate, le indicazioni geografiche e le denominazioni di origine.

Marchio d’impresa: tutti i segni suscettibili di essere rappresentati graficamente, in particolare le parole (nomi di persone, disegni, lettere, cifre, suoni, forme del prodotto, combinazioni o tonalità cromatiche) purché siano atti a distinguere i prodotti o servizi di un’impresa da quelli di altre imprese.

Marchio

  • Denominativo (parola)
  • Figurativo (disegno / scritta (in font “speciale”)

Requisiti

  • Liceità (divieto di segni contrari alla legge, all’ordine pubblico e al buon costume o ingannevoli)
  • Capacità distintiva (idoneità del segno a contraddistinguere un prodotto o un servizio)
  • Novità (un marchio è nullo quando è preceduto da un segno identico o simile)

Classificazione di Nizza: classificazione internazionale di prodotti e servizi ai fini della registrazione dei marchi.

Nomi di dominio Capacità distintiva: MAX dominio di secondo livello (es. Wikipedia.org)

Pratiche illegali

 Cybersquatting: consiste nel registrare domini web riconducibili a marchi noti e coperti da copyright o a personaggi pubblici con lo scopo palese di ricavarne un fantaggio economico.  Domain grabbing: ha come scopo quello di registrate illecitamente un dominio al fine di porre in essi atti di concorrenza sleale.