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diritto di asilo esercizio scuola
Tipologia: Esercizi
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Ordinanza del Tribunale di Roma contro lo Stato italiano per violazione del diritto alla richiesta della protezione internazionale da parte di un cittadino di nazionalità pakistana. A metà luglio 2020 un gruppo di cittadini pakistani dopo essere riusciti a fuggire da un campo profughi in Bosnia ed Erzegovina, attraverso Bosnia, Croazia e Slovenia, sono arrivati in Italia, ma degli agenti di polizia in borghese hanno impedito loro l’accesso nel nostro paese. Arrivati in Italia, hanno richiesto la protezione internazionale, ma le autorità non hanno accettato la richiesta e hanno negato il diritto d’asilo. Un ragazzo del gruppo dei fuggitivi, ha esposto denuncia attraverso allo Stato italiano perché oltre a non aver accolto la loro richiesta di diritti d’asilo (sancito dall’art.10 della Costituzione Italiana) non ha rispettato le norme del diritto internazionale, il che ha costretto il gruppo a tornare in Croazia e poi in Bosnia, ove hanno subito violenze fisiche. Allo stato italiano dunque è stato chiesto di riconoscere la propria responsabilità per non aver ammesso nel territorio il ragazzo ed è stato accusato di aver anche violato le norme umanitarie inserite nella Carta dei Diritti Fondamentali (art. 19 Carta dei Diritti Fondamentali). La Repubblica Italiana, ha dunque aperto un’indagine per risalire ai poliziotti e per far rientrare il gruppo di pakistani in modo da procedere per la registrazione della domanda di protezione internazionale e la successiva acquisizione del diritto d’asilo.