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Prove d'Esame di Diritto Fallimentare: Domande e Risposte - Giugno 2022, Prove d'esame di Diritto fallimentare

DOMANDE E RISPOSTE- DIRITTO FALLIMENTARE- GIUGNO 2022

Tipologia: Prove d'esame

2021/2022

In vendita dal 29/06/2022

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DIRITTO FALLIMENTARE
DOMANDE E RISPOSTE
Le procedure fallimentari sono: Concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione
straordinaria delle grandi imprese in crisi
I caratteri del fallimento sono: Concorsualità, l’universalità, ufficialità, giudizialità
Il fallimento è: E' la procedura concorsuale rivolta alla realizzazione coattiva dei diritti dei creditori del debitore
insolvente
Per ''Stato di insolvenza'' si intende: Situazione di incapacità strutturale a soddisfare regolarmente e con mezzi
normali le proprie obbligazioni
Le categorie di imprenditori sottratti al fallimento sono: Gli imprenditori agricoli, i piccoli imprenditori, gli enti pubblici,
le società non commerciali
Il diritto amministrativo della crisi d'impresa indica procedure aventi carattere: Liquidatorio, coattivo,
amministrativo
Nel nostro ordinamento le procedure concorsuali sono disciplinate: Dalla cd. Legge Fallimentare, codice civile e in
altre leggi speciali, nonché codice di procedura civile
Nel nostro ordinamento le procedure concorsuali sono disciplinate: Dalla cd. Legge Fallimentare, codice civile e in
altre leggi speciali, nonché codice di procedura civile
Indicare quali sono gli organi preposti alla procedura fallimentare: Tribunale fallimentare, Giudice delegato,
Curatore fallimentare, Comitato dei creditori
Indicare cosa si intende per vis attractiva del Tribunale fallimentare: Sorta di competenza funzionale del Tribunale
fallimentare con lo scopo di riunire davanti ad un solo giudice le cause che dipendono dal fallimento
Nel diritto ordinario della crisi d'impresa oggetto di tutela è:
Il credito verso l'imprenditore insolvente
Sono soggetti fallibili: L'imprenditore commerciale
L'ente Pubblico:
Non può mai fallire, si applicano altre procedure
Se l'Imprenditore negli ultimi tre esercizi non ha 200.000,00 euro di ricavi lordi: Assolve ad un dei requisiti per non
fallibilità
Non possono fallire: Nessuna delle precedenti risposte è corretta.
Secondo la cassazione: Vi sono indici prescritti dalla legge al fine di verificare la fallibilità o meno di un soggetto
Le società partecipate: Sono società fallibili come le altre
L'art. 11 della L. Fallimentare impone che: Che il fallimento possa essere dichiarato contro l'imprenditore entro un
anno dalla morte se l'insolvenza si è manifestata anteriormente alla morte o entro l'anno successivo
L'imprenditore abusivo svolge una attività economica: Illecita
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DIRITTO FALLIMENTARE

DOMANDE E RISPOSTE

Le procedure fallimentari sono: Concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi

I caratteri del fallimento sono: Concorsualità, l’universalità, ufficialità, giudizialità

Il fallimento è: E' la procedura concorsuale rivolta alla realizzazione coattiva dei diritti dei creditori del debitore insolvente

Per ''Stato di insolvenza'' si intende: Situazione di incapacità strutturale a soddisfare regolarmente e con mezzi normali le proprie obbligazioni

Le categorie di imprenditori sottratti al fallimento sono: Gli imprenditori agricoli, i piccoli imprenditori, gli enti pubblici, le società non commerciali

Il diritto amministrativo della crisi d'impresa indica procedure aventi carattere: Liquidatorio, coattivo,

amministrativo

Nel nostro ordinamento le procedure concorsuali sono disciplinate: Dalla cd. Legge Fallimentare, codice civile e in altre leggi speciali, nonché codice di procedura civile

Nel nostro ordinamento le procedure concorsuali sono disciplinate: Dalla cd. Legge Fallimentare, codice civile e in altre leggi speciali, nonché codice di procedura civile

Indicare quali sono gli organi preposti alla procedura fallimentare: Tribunale fallimentare, Giudice delegato,

Curatore fallimentare, Comitato dei creditori

Indicare cosa si intende per vis attractiva del Tribunale fallimentare: Sorta di competenza funzionale del Tribunale fallimentare con lo scopo di riunire davanti ad un solo giudice le cause che dipendono dal fallimento

Nel diritto ordinario della crisi d'impresa oggetto di tutela è: Il credito verso l'imprenditore insolvente

Sono soggetti fallibili: L'imprenditore commerciale L'ente Pubblico: Non può mai fallire, si applicano altre procedure

Se l'Imprenditore negli ultimi tre esercizi non ha 200.000,00 euro di ricavi lordi: Assolve ad un dei requisiti per non fallibilità Non possono fallire: Nessuna delle precedenti risposte è corretta.

Secondo la cassazione: Vi sono indici prescritti dalla legge al fine di verificare la fallibilità o meno di un soggetto

Le società partecipate: Sono società fallibili come le altre

L'art. 11 della L. Fallimentare impone che: Che il fallimento possa essere dichiarato contro l'imprenditore entro un anno dalla morte se l'insolvenza si è manifestata anteriormente alla morte o entro l'anno successivo

L'imprenditore abusivo svolge una attività economica: Illecita

L'imprenditore che ha cessato la propria attività non può mai: Non ha la facoltà di dimostrare il momento effettivo in cui ha cessato la propria attività di impresa

Il socio occulto è colui che: Si presenta come institore dell'imprenditore apparente Le società cooperative sono soggette al fallimento: Quando svolgono attività commerciale Le società commerciali possono essere dichiarate fallite: A prescindere che svolgano o meno effettivamente attività d'impresa

Una s.n.c. partecipata da un'altra società fallisce: Fallisce anche la società socia se è una società di persone

Le categorie di imprenditori sottratti al fallimento sono: Gli imprenditori agricoli, i piccoli imprenditori, gli enti pubblici, le società non commerciali

Per criterio dell'indebitamento minimo si intende: L'ammontare minimo di indebitamento risultante dagli atti dell'istruttoria prefallimentare, al di sotto del quale non può essere dichiarato il fallimento

La temporanea difficoltà di adempiere : Condizione diversa dall'insolvenza e legittimante l'impresa ad accedere

all'amministrazione controllata

Da quale momento della procedura fallimentare è possibile liquidare il compenso al curatore? : Il compenso al curatore può essere liquidato dal momento dell'approvazione del rendiconto della gestione

L'iniziativa per la dichiarazione di fallimento è rimessa: al debitore, al creditore, al Pubblico Ministero

Nel ricorso introduttivo deve essere fornita prova da parte del creditore istante: che l'imprenditore nei cui confronti è presentata istanza di dichiarazione di fallimento è imprenditore commerciale non piccolo

Nel ricorso introduttivo deve essere fornita prova da parte del creditore istante: che l'imprenditore versa in situazione di insolvenza irreversibile

L'imprenditore che chiede il proprio fallimento deve: depositare presso la cancelleria del tribunale le scritture contabili e fiscali concernenti i tre esercizi precedenti

Il secondo criterio dettato dall'art. 1 l.f. ai fini dell'identificazione delle imprese sotto-soglia è: aver realizzato, negli ultimi 3 esercizi o dall'inizio dell'attività se di durata inferiore, ricavi lordi per un ammontare complessivo annuo non superiore a € 200.000,

Il ricorso contro la dichiarazione di fallimento : Non sospende gli effetti del fallimento

L'ex fallito, una volta dichiarata la revocatoria fallimentare: Riacquista tutte le libertà e le capacità già limitatesi o perdute, ivi compresa la capacità processuale

Con la revocatoria fallimentare: Riacquistano la pienezza dei loro effetti quegli atti la cui inefficacia si sia automaticamente attenuata con la dichiarazione di fallimento (artt. 64 – 65 L. F.) o sia stata giudizialmente dichiarata attraverso l'esperimento della revocatoria fallimentare

Chi è l'organo giudiziale competente a giudicare il ricorso contro la sentenza che dichiara il fallimento: La Corte d'Appello ove risiede il fallito

Chi sono i soggetti che possono opporsi alla sentenza che dichiara il fallimento: Chiunque abbia un interesse meritevole

Indicare se il fallito deve accettare l'eredità con beneficio di inventario: Il curatore fallimentare può accettare le eredità devolute al fallito con o senza il beneficio di inventario e, nel caso di accettazione pura e semplice, quest'ultima può essere sia espressa, sia tacita

La costituzione di una società, con la conseguente sottoscrizione del capitale sociale e il versamento dei decimi o l'integrale liberazione del conferimento in natura posti in essere dal fallito sono atti: Non sono opponibili alla

procedura fallimentare

Con l'omologazione del concordato vengono meno i limiti al compimento degli atti di disposizione del proprio patrimonio da parte: Del debitore

Per i contratti non ancora eseguiti o non compiutamente eseguiti da entrambe le parti bisogna distinguere: Altri possono essere mantenuti in vita e viene attribuita al curatore, previa autorizzazione del comitato dei creditori, la facoltà di scelta tra subentro e scioglimento

L'azione revocatoria non può essere promossa: Decorsi cinque anni dalla dichiarazione di fallimento

Il curatore non può sciogliere il contratto di: Cessione del bene con patto di riservato dominio

Il contratto di commissione: Si scioglie automaticamente per l'assoggettamento a fallimento di una delle parti

Nel caso del contratto di locazione se fallisce il conduttore: Spetta al curatore la scelta fra mantenere l'esecuzione

del contratto o recedere dallo stesso

Nella vendita con riserva di proprietà in caso di fallimento del compratore: Il curatore può decidere se subentrare nel contratto oppure scioglierlo

L'espressione 'accertamento o verifica del passivo' denota: quell'insieme di attività attraverso le quali si giunge ad accertare chi siano i creditori dell'impresa fallita

Si definiscono crediti prededucibili: quelli così qualificati da una specifica disposizione di legge e quelli sorti in occasione o in funzione di una procedura

Chi intende proporre una domanda avente ad oggetto un bene immobile: dovrà avanzarla davanti al tribunale che ha dichiarato il fallimento e con le forme della insinuazione al passivo

La domanda di ammissione al passivo si propone:

con ricorso da depositare presso la cancellaria del tribunale almeno 30 giorni prima dell'udienza fissata per l'esame dello stato passivo

Oltre che nei casi stabiliti dalla legge, sono ammessi al passivo con riserva quali tipi di credito? I crediti accertati con sentenza del giudice ordinario o speciale non passata in giudicato, pronunziata prima della dichiarazione di fallimento. Il curatore può proporre o proseguire il giudizio di impugnazione

Il curatore: Eccepire i fatti estintivi, modificativi o impeditivi del diritto fatto valere, nonché l'inefficacia del

titolo su cui sono fondati il credito o la prelazione, anche se è prescritta la relativa azione

L'art. 99 L.F. disciplina: La formazione dello stato passivo

Domande tardive di crediti : Sono quelle depositate in cancelleria oltre il termine di trenta giorni prima dell'udienza fissata per la verifica del passivo e non oltre quello di dodici mesi dal deposito del decreto di esecutività dello stato passivo sono considerate tardive; in caso di particolare complessità della procedura, il tribunale, con la sentenza che dichiara il fallimento, può prorogare quest'ultimo termine fino a diciotto mesi

Il programma di liquidazione può prevedere: La continuazione provvisoria dell'attività di impresa.

E' vera la seguente affermazione: è consentito di presentare la proposta di concordato anche prima che lo stato passivo venga dichiarato esecutivo): Si, viene contemplato dalla formulazione del nuovo art. 124 L.F.

Le procedure di vendita competitiva assicura generalmente: Una diffusione maggiore di informazioni e interesse

La forma scritta è prevista e necessaria: Ad probationem

Al fallimento non si applica la norma che prescrive il divieto di:

Concorrenza

L'art. 105 L.F. si occupa di disciplinare: Si applica per estensione ad ogni vendita non atomistica

L'art. 105 L.F. si occupa di disciplinare: La vendita dell'azienda, dei rami , di beni e rapporti in blocco

Le navi e gli aeroomobilisono venduti secondo le prescrizioni: Del codice della navigazione, ove compatibile

I creditori chirografari: Non è assistitito da nessuna garanzia reale o personale

I creditori privilegiati sono coloro che sono assistiti da: Garanzia reale di credito

Cosa sono i crediti deducibili: Quelli sorti in occasione o in funzione delle procedure concorsuali

I riparti sono immodificabili.: Vero, salvo casi specifici

Avvenuto il deposito del conto della gestione e fissata l'udienza, il curatore ne dà comunicazione: Ai creditori ammessi al passivo, a coloro che hanno proposto opposizione, al fallito ed ai creditori in prededuzione non soddisfatti

Il giudice delegato approva il conto con decreto: Quando non sorgono contestazioni o su queste viene raggiunto un accordo

Nell'inerzia del curatore il giudice delegato può sollecitarlo a presentare il rendiconto entro un congruo termine: Vero Il compenso del curatore: È liquidato con decreto del tribunale, su relazione del giudice delegato

Con la chiusura del fallimento: I creditori riacquistano il libero esercizio delle azioni verso il debitore per la parte non soddisfatta dei loro crediti per capitali e interessi (salvo quanto disposto dagli artt. 142 e ss

La chiusura del fallimento quale interesse soddisfa: L'interesse pubblico alla sollecita definizione dell'attività processuale in generale e del procedimento fallimentare in particolare

La chiusura del fallimento determina per la società: La cancellazione

La ripartizione finale dell'attivo non comporta la chiusura del fallimento: Falso

Con la chiusura del fallimento: I creditori riacquistano il libero esercizio delle azioni verso il debitore per la parte non

soddisfatta dei loro crediti per capitali e interessi (salvo quanto disposto dagli artt. 142 e ss

Con la chiusura del fallimento: Cessano gli effetti sul patrimonio del fallito e le incapacità personali

Se nel termine stabilito nella sentenza dichiarativa del fallimento non sono state proposte domande di ammissione al passivo: Si chiude il fallimento

La società non si estingue con la chiusura del fallimento nel caso in cui: Il fallimento abbia coinvolto un socio

La proposta di concordato può essere presentata mediante ricorso al giudice delegato : Da uno o più creditori, dal fallito oppure da un terzo

L'assuntore del concordato : Può obbligarsi in solido con il fallito oppure restare il solo obbligato

La proposta di concordato : Può prevedere la soddisfazione parziale dei creditori privilegiati, purchè in misura non

inferiore a quanto gli stessi potrebbero conseguire, in ragione della loro collocazione preferenziale, sul ricavato in caso di liquidazione

Il Tribunale fallimentare decide sull'omologazione con decreto soggetto a gravame: Soltanto se vi sono opposizioni

Il concordato omologato : Può essere annullato dal Tribunale su istanza del curatore o di qualunque creditore

Chi non partecipa all'accordo ha il diritto di: Integrale e tempestivo pagamento entro 120 giorni dall'omologazione dell'accordo

Ai pagamenti ed alle operazioni compiuti in esecuzione del concordato preventivo e degli accordi di ristrutturazione: Non si applicano i reati di bancarotta fraudolenta

L'imprenditore in stato di crisi ha l'onere di: Depositare l'accordo nella cancelleria del Tribunale, unitamente alla documentazione prevista dall'art. 161 L.F. ed una relazione redatta da un esperto sull'attuabilità di esso e sulla veridicità dei dati aziendali

I creditori che abbiano sottoscritto l'accordo non possono: Iniziare o proseguire azioni cautelari o esecutive e di acquisire titoli di prelazione se non concordati

Iniziare o proseguire azioni cautelari o esecutive e di acquisire titoli di prelazione se non concordati è vietato anche: Nella fase di contrattazione

La liquidazione coatta: E' una procedura amministrativa

Il comitato di sorveglianza è composto da: 3 o 5 membri

L'azione revocatoria può essere promossa: Solo se è stato accertato lo stato di insolvenza

La fase di liquidazione è compiuta: Dal commissario liquidatore

Il concordato deve essere approvato dai creditori: No, non viene sottoposto all'approvazione

Competente a dichiarare lo stato di insolvenza è: L'autorità giudiziaria

L'azione revocatoria può essere esercitata: So se è stato autorizzato un programma di cessione dei beni

I contratti in corso di esecuzione: Proseguono ma il commissario straordinario può decidere di scioglierlo

La procedura può essere convertita in fallimento: Si, su richiesta del commissario straordinario

Secondo la cassazione: vi sono indici prescritti dalla legge al fine di verificare la fallibilità o meno di un soggetto

Gli eredi dell'imprenditore defunto sono chiamati come soggetti passivi del fallimento: sempre

L'iniziativa per la dichiarazione di fallimento è rimessa: al debitore, al creditore, al Pubblico Ministero

Il secondo criterio dettato dall'art. 1 l.f. ai fini dell'identificazione delle imprese sotto-soglia è:

aver realizzato, negli ultimi 3 esercizi o dall'inizio dell'attività se di durata inferiore, ricavi lordi per un ammontare complessivo annuo non superiore a ¬ 200.000,

L'ex fallito, una volta dichiarata la revocatoria fallimentare: riacquista tutte le libertà e le capacità già limitatesi o perdute, ivi compresa la capacità processuale

Se gli atti indicati all'art. 35 L.F. sono di valore superiore a 50.000,00 euro, e per tutte le transazioni, oltre che lautorizzazione del comitato dei creditori, occorre che il curatore ne informi preventivamente: il giudice delegato

La liquidazione da recesso viene calcolata sul patrimonio: nel momento in cui il recesso diviene efficace

Gli organi preposti al fallimento sono: tribunale fallimentare, giudice delegato, curatore, comitato dei creditori

La sentenza di fallimento a effetti di natura: le risposte sono tutte corrette

Il Creditore che si sia presentato tempestivamente nella procedura fallimentare che benefici ottiene con la sentenza che dichiara il fallimento? Al creditore tempestivo viene conferito il diritto di partecipare alla distribuzione del ricavato dalla liquidazione del patrimonio del fallito, sulla base dellimporto del credito al momento della dichiarazione di fallimento.

Secondo la Cassazione, l'art. 47 L.F. sancisce un diritto: soggettivo

La presunzione iuris tantum di consilium fraudis si applica: Atti a titolo oneroso, pagamento di debiti scaduti e garanzie che presentino anormalità tali da far sospettare lintenzione fraudolenta.

E' sicuramente un atto a titolo oneroso anormale: datio in solutum

Il contratto di commissione: si scioglie automaticamente per l'assoggettamento a fallimento di una delle parti

Nel caso del contratto di locazione se fallisce il conduttore: spetta al curatore la scelta fra mantenere l'esecuzione del contratto o recedere dallo stesso

Si definiscono crediti prededucibili: quelli così qualificati da una specifica disposizione di legge e quelli sorti in occasione o in funzione di una procedura

E' vera la seguente affermazione: è consentito di presentare la proposta di concordato anche prima che lo stato passivo venga dichiarato esecutivo) si, viene contemplato dalla formulazione del nuovo art. 124 L.F

Le navi e gli aeroomobilisono venduti secondo le prescrizioni: del codice della navigazione, ove compatibile

Il giudice delegato approva il conto con decreto: quando non sorgono contestazioni o su queste viene raggiunto un accordo

Con la chiusura del fallimento: I creditori riacquistano il libero esercizio delle azioni verso il debitore per la parte non soddisfatta dei loro crediti per capitali e interessi (salvo quanto disposto dagli artt. 142 e ss

la società non si estingue con la chiusura del fallimento nel caso in cui: il fallimento abbia coinvolto un socio

Il tribunale chiude la procedura fallimentare con: decreto motivato

La proposta di concordato può essere presentata mediante ricorso al giudice delegato: da uno o più creditori, dal fallito oppure da un terzo

La proposta di concordato: può prevedere la soddisfazione parziale dei creditori privilegiati, purchè in misura non inferiore a quanto gli stessi potrebbero conseguire, in ragione della loro collocazione preferenziale, sul ricavato in caso di liquidazione

Il terzo che voglia proporre concordato: in ogni tempo

Il debitore ammesso alla procedura di concordato preventivo conserva lamministrazione dei suoi beni e continua lesercizio dellimpresa? si, ma durante tutta la sua procedura, la sua attività è svolta sotto la vigilanza del

L'espressione "accertamento o verifica del passivo" denota: quell'insieme di attività attraverso le quali si giunge ad accertare quale collocazione abbiano diritto a partecipare al concorso i creditori dell'impresa fallita

Chi intende proporre una domanda avente ad oggetto un bene immobile: dovrà avanzarla davanti al tribunale che ha dichiarato il fallimento e con le forme della insinuazione al passivo

I creditori e ai titolari di diritti reali o personali su beni mobili e immobili di proprietà o in possesso del fallito, devono essere avvisati a mezzo posta presso la sede dellimpresa o la residenza del creditore, ovvero a mezzo telefax o posta elettronica, da chi: il curatore

L'acquisto di un bene derivante dal fallimento avviene: libero da ogni peso vincolo onere e ipoteche

La procedura di vendita senza incanto è: una facoltà

Ogni quattro mesi dal deposito dello stato passivo il curatore deve presentare: un prospetto con le somme disponibili e un progetto di ripartizione

Nella ripartizione dell'attivo quale di questi creditori prevale sugli altri: creditori aventi diritto alla prededuzione

Le somme dovute secondo il riparto finale ai creditori che non si presentano o risultano irreperibili: sono depositate presso l'ufficio postale o in banca

la ripartizione finale dell'attivo non comporta la chiusura del fallimento: falso

L'assuntore del concordato: può obbligarsi in solido con il fallito oppure restare il solo obbligato

Il concordato preventivo può essere: annullabile

La continuita aziendale pone quali problemi: la rimozione di possibili ostacoli alla prosecuzione dellattività di impresa.

Limpresa può partecipare alle procedure di aggiudicazione dei contratti pubblici: se al piano allega la relazione di un professionista

Il piano deve indicare: tutte le risposte possono cosiderarsi corrette

Gli atti, i pagamenti e le garanzie posti in essere in esecuzione dell' accordo omologatorio sono esenti da revocatoria ai sensi dell' art. 7 comma terzo L.F.. vero

Ai pagamenti ed alle operazioni compiuti in esecuzione del concordato preventivo e degli accordi di ristrutturazione. non si apllicano i reati di bancarotta fraudolenta

Il concordato deve essere approvato dai creditori: No, non viene sottoposto all'approvazione

Se il socio di una s.n.c. fallisce, conseguentemente la società: non fallisce

Se una s.a.s. fallisce, sicuramente falliranno anche: i soci accomandatari

L'iniziativa per la dichiarazione di fallimento è rimessa: al debitore, al creditore, al Pubblico Ministero

Il fallito mantiene la capacità di compiere atti: sui beni facenti parte di un fondo patrimoniale

Lorgano amministrativo mantiene alcune competenze, quali? quelle gestorie, compatibilmente con lo spossessamento dei beni

Fanno valere il loro diritto di prelazione sul prezzo dei beni vincolati, e solo allorché non siano soddisfatti interamente con il valore realizzato da tali beni diventano per il residuo creditori chirografari e concorrono con costoro (per la medesima percentuale) nelle ripartizioni del residuo attivo. i creditori privilegiati

E' sicuramente un atto a titolo oneroso anormale: datio in solutum

L'azione revocatoria non può essere promossa: decorsi cinque anni dalla dichiarazione di fallimento

L'art. 72 richiede l'autorizzazione di: comitato dei creditori

In caso di rapporto di lavoro subordinato: il rapporto prosegue dopo il fallimento del datore di lavoro

Il contratto di associazione in partecipazione:

si scioglie di diritto per il fallimento dell'associnate

Chi intende proporre una domanda avente ad oggetto un bene immobile: dovrà avanzarla davanti al tribunale che ha dichiarato il fallimento e con le forme della insinuazione al passivo

L'art. 99 L.F. disciplina: la formazione dello stato passivo

Il giudice delegato ordina la cancellazione delle iscrizioni relative ai diritti di prelazione, nonché delle trascrizioni dei pignoramenti e dei sequestri conservativi e di ogni altro vincolo una volta eseguita la vendita e riscosso il prezzo dei beni immobili e mobili iscritti in pubblici registri con: decreto

L'art. 105 L.F. si occupa di disciplinare: la vendita dell'azienda, dei rami , di beni e rapporti in blocco

il giudice delegato: può disporre lassegnazione in favore di singoli creditori, sempre nel rispetto delle cause legittime di prelazione, di crediti di imposta del fallito non ancora rimborsato, al posto delle somme agli stessi spettanti

Con la chiusura del fallimento: I creditori riacquistano il libero esercizio delle azioni verso il debitore per la parte non soddisfatta dei loro crediti per capitali e interessi (salvo quanto disposto dagli artt. 142 e ss

La presunzione iuris tantum di consilium fraudis: permette l'utilizzo dell'azione revocatoria

Quale fra i seguenti atti è revocabile? la vendita della abitazione al cognato

E' sicuramente un atto a titolo oneroso anormale: datio in solutum

Gli atti a titolo oneroso fra i coniugi: sono revocabili a determinate condizioni

L'art. 102 l.f. stabilisce che:

nell'ipotesi di previsione di insufficiente realizzo, su proposta del curatore, il Tribunale possa disporre di non farsi luogo al procedimento di verifica dello stato passivo

L'art. 52 l.f. prevede: l'onere per qualunque creditore del soggetto fallito che voglia partecipare al concorso di fare accertare il proprio credito nelle forme della verifica del passivo

Il credito: deve essere accertato nei confronti del fallimento in un normale giudizio ordinario di cognizione

Si definiscono crediti prededucibili: quelli così qualificati da una specifica disposizione di legge e quelli sorti in occasione o in funzione di una procedura

La procedura di vendita senza incanto è: una facoltà

Vanno escluse dalla ripartizionedell'attivo: le somme occorrenti alla procedura

Nella ripartizione dell'attivo quale di questi creditori prevale sugli altri: creditori aventi diritto alla prededuzione

Nell'inerzia del curatore il giudice delegato può sollecitarlo a presentare il rendiconto entro un congruo termine: vero

Per la presentazione del rendiconto: non è previsto alcun termine

La proposta di concordato può essere presentata mediante ricorso al giudice delegato: da uno o più creditori, dal fallito oppure da un terzo

La proposta di concordato: può prevedere la soddisfazione parziale dei creditori privilegiati, purchè in misura non inferiore a quanto gli stessi potrebbero conseguire, in ragione della loro collocazione preferenziale, sul ricavato in caso di liquidazione

Il fallito può avanzare la proposta di concordato: non prima che sia trascorso un anno dalla dichiarazione di fallimento

Il concordato omologato: è obbligatorio per tutti i creditori anteriori al fallimento, compresi i creditori che non hanno presentato domanda di ammissione al passivo

L'azione revocatoria può essere promossa: Solo se è stato accertato lo stato di insolvenza

Il diritto ordinario della crisi di impresa: raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela dell’interesse dei creditori sopra ogni altro interesse;

Nel nostro ordinamento le procedure concorsuali sono disciplinate: Dalla cd. Legge Fallimentare, codice civile e in altre leggi speciali, nonché codice di procedura civile.

Nel diritto amministrat ivo della crisi d’impresa oggetto di tutela è: l’esigenza di conservazione dell’impresa

Cosa si intende per vis attractiva del Tribunale fallimentare? sorta di competenza funzionale del Tribunale fallimentare con lo scopo di riunire davanti ad un solo giudice le cause che dipendono dal fallimento.

Se l'Imprenditore negli ultimi tre esercizi non ha 200.000,00 euro di ricavi lordi: assolve ad un dei requisiti per non fallibilità

Se l imprenditore muore dopo la dichiarazione di fallimento la procedura prosegue nei confronti degli eredi, anche se hanno accettato con beneficio d inventario: Vero.

Il socio occulto può fallire solo se: nessuna delle risposte precedenti è corretta.

Il fallimento dei soci illimitatamente responsabili conseguente al fallimento societario: non può essere dichiarato decorso un anno dallo scioglimento del rapporto sociale o dalla cessazione della responsabilità illimitata, anche in caso di trasformazione, fusione o scissione, se sono state osservate le formalità per rendere noti ai terzi i fatti indicati

Le società cooperative sono soggette al fallimento: quando svolgono attività commerciale

Legittimati a proporre reclamo contro i decreti del giudice delegato e del tribunale sono: il curatore, il fallito, il comitato dei creditori e chiunque vi abbia interesse

E' conseguente alla dichiarazione di fallimento: La consegna della corrispondenza del fallito al curatore

La riforma del 2006 ha abolito il registro dei falliti, attraverso l abrogazione dell art.  L. F., nonché ha soppresso la prevista incapacità per il fallito nei  anni successivi al fallimento, di esercitare il diritto di voto. E stato altresì soppresso l istituto della riabilitazione. Vero

Alla perdita per il fallito del potere di disporre dei propri beni si accompagna il trasferimento al curatore dei poteri inerenti alla tutela giudiziale degli stessi: vero

La revocatoria fallimentare: ha lo stesso funzionamento della revocatoria ordinaria.

La revocatoria fallimentare: ha efficacia relativa

L'espressione "accertamento o verifica del passivo" denota: quell'insieme di attività attraverso le quali si giunge ad accertare quale collocazione abbiano diritto a partecipare al concorso i creditori dell'impresa fallita

Si definiscono crediti prededucibili: quelli così qualificati da una specifica disposizione di legge e quelli sorti in occasione o in funzione di una procedura

Il giudice può sospendere la vendita di un bene se: se vi è un grave impedimento

L approvazione del programma di liquidazione da parte del giudice delegato in cui sia prevista la vendita della partecipazione deve essere notificata: alla società

I riparti sono immodificabili. vero, salvo casi specifici

Se nel termine stabilito nella sentenza dichiarativa del fallimento non sono state proposte domande di ammissione al passivo: si chiude il fallimento

L'art. 47 della L.F. sancisce il diritto per il debitore di: di rimanere nella casa di abitazione di sua proprietà, nei limiti in cui è necessaria, fino alla liquidazione delle attività

I creditori chirografari concorrono sui beni del fallito secondo il principio di: parità di trattamento

Tutti gli atti compiuti dal fallito ed i pagamenti da lui eseguiti dopo la dichiarazione di fallimento: nessuna

risposta è corretta

E' sicuramente un atto a titolo oneroso anormale: datio in solutum

L'obbligo di verifica del credito: opera con riferimento ad ogni credito, sia chirografario sia munito di diritto di prelazione

I creditori e ai titolari di diritti reali o personali su beni mobili e immobili di proprietà o in possesso del fallito, devono essere avvisati a mezzo posta presso la sede dell impresa o la residenza del creditore, ovvero a mezzo telefax o posta elettronica, da chi: il curatore

la redazione dell inventario e la presa in consegna dei beni inventariati da parte del curatore: accerta l'attivo fallimentare

L attivo, inoltre, diventa definitivo quando: dopo che si sono esaurite le azioni revocatorie e le azioni di rivendica proposte eventualmente da terzi proprietari sui beni del fallito.

Il comitato dei creditori non può mai predisporre un'integrazione del programma di liquidazione: falso

E' vera la seguente affermazione: è consentito di presentare la proposta di concordato anche prima che lo stato passivo venga dichiarato esecutivo) si, viene contemplato dalla formulazione del nuovo art. 124 L.F.

La legge prescrive determinate forme di vendita: quale: Vendita attraverso procedure competitive

Il giudice delegato ordina la cancellazione delle iscrizioni relative ai diritti di prelazione, nonché delle trascrizioni dei pignoramenti e dei sequestri conservativi e di ogni altro vincolo una volta eseguita la vendita e riscosso il prezzo dei beni immobili e mobili iscritti in pubblici registri con: decreto

il curatore è legittimato a cedere i crediti anche fiscali, futuri o in contestazione, nonché le azioni revocatorie fallimentari, al fine di garantire una maggiore speditezza nella definizione delle procedure concorsuali: Vero, anche se i crediti sono oggetto di contestazione

Avvenuto il deposito del conto della gestione e fissata l'udienza, il curatore ne dà comunicazione: ai creditori ammessi al passivo, a coloro che hanno proposto opposizione, al fallito ed ai creditori in prededuzione non soddisfatti

Il rendiconto è a: forma libera

La proposta di concordato può essere presentata mediante ricorso al giudice delegato: da uno o più creditori, dal fallito oppure da un terzo

L'assuntore del concordato: può obbligarsi in solido con il fallito oppure restare il solo obbligato

Adempiuto il concordato: il fallito può sottrarsi alle sanzioni penali connesse al fallimento

Il Tribunale fallimentare decide sull'omologazione con decreto soggetto a gravame: soltanto se vi sono opposizioni

il concordato omologato: può essere annullato dal Tribunale su istanza del curatore o di qualunque creditore

A seguito della esdebitazione: i creditori concorsuali non hanno più alcuna azione nei confronti del fallito, salvo quelle nei confronti di coobbligati, dei fideiussori del debitore e degli obbligati in via di regresso

Il piano che prevede la continuità deve prevedere:

nessuna risposta è corretta

Nel diritto amministrativo della crisi d’im presa oggetto di tutela è: l’esigenza di conservazione dell’impresa

Quali sono gli obblighi del debitore che chiede il proprio fallimento? Deve obbligatoriamente presentare le scritture contabili e fiscali obbligatorie relative alla gestione degli ultimi tre esercizi e la documentazione

I provvedimenti di che hanno organicamente riformato la legge fallimentare sono: D.L. 14 marzo 2005 n. 35, convertito in L. 14 maggio 2005 n. 80, D.Lgs. 9 gennaio 2006 n.5□

1 A norma dell'art. 11 l.f. in quale ordine vanno erogate le somme

ricavate dalla liquidazione dell'attivo:

Crediti prededucibili (c.d Debiti di massa prede- ducibili,

crediti privilegiati, crediti chirografari).

2 A norma dell’art. 44 L. F., sono inefficaci rispetto ai creditori:

Tutti gli atti compiuti dal fallito ed i pagamenti da lui

eseguiti dopo la dichiarazione di fallimento

3 A quale tribunale spetta la competenza per la dichiarazione di

fallimento?

Al tribunale del luogo ove l'imprenditore ha la sede

principale dell'impresa

4 A seguito del fallimento di una snc il socio:

Fallisce in quanto illimitatamente responsabile