Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Diritto fallimentare - domande e risposta - università telematica pegaso, Schemi e mappe concettuali di Diritto fallimentare

Diritto fallimentare - domande e risposta - università telematica pegaso

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2021/2022

In vendita dal 12/01/2022

gina-falbo
gina-falbo 🇮🇹

5

(5)

7 documenti

1 / 3

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
DIRITTO FALLIMENTARE – DOMANDE E RISPOSTE – UNIVERSITA’ TELEMATICA PEGASO
A quale Tribunale spetta la competenza per la dichiarazione di fallimento: Al Tribunale del luogo ove l'imprenditore ha
la sede principale dell'impresa
Cosa stabilisce l'art. 15 L.F. in tema di audizione del fallito: L'imprenditore fallendo deve essere obbligatoriamente
convocato avanti al Tribunale, insieme ai creditori istanti
Come e' articolata l'istruttoria pre-fallimentare: Convocazione del debitore e dei creditori, audizione delle parti e
assunzione dei mezzi di prova, adozione di provvedimenti cautelari e conservativi, conclusione della fase prefallimentare
Cosa accade se il tribunale che ha pronunciato il fallimento si dichiara o viene dichiarato incompetente a
procedere: Il Tribunale adito deve disporre con decreto l'immediata trasmissione degli atti al Tribunale
ritenuto competente
Cosa si intende per vis attractiva del Tribunale fallimentare: sorta di competenza funzionale del Tribunale fallimentare
con lo scopo di riunire davanti ad un solo giudice le cause che dipendono dal fallimento
Da chi e come viene nominato il giudice delegato: E'nominato dal Tribunale fallimentare nella sentenza dichiarativa di
fallimento
Da quale momento della procedura fallimentare e' possibile liquidare il compenso al curatore: Il compenso al curatore
puo' essere liquidato dal momento dell'approvazione del rendiconto della gestione
Da quanti membri e' composto il comitato dei creditori e da chi e' nominato: Da tre o cinque membri ed e' nominato dal
giudice delegato entro 30 giorni dalla sentenza dichiarativa di fallimento
Gli accordi ed i concordati di liquidazione: devono realizzarsi in modo da soddisfare tutti i creditori
dellimpresa in crisi: alle condizioni stabilite per chi le accetta; alle condizioni originarie di adempimento per
chi resta estraneo all'accordo
Gli accordi sull'impresa in crisiI: sono spiegabili secondo il paradigma costituito dal contratto
I concordati richiedono una deliberazione assunta:a maggioranza dei creditori
IL CONCORDATO PREVENTIVO PRESUPPONE: Lo stato di crisi dell'imprenditore
In che forma va proposta l'istanza di fallimento: Con ricorso del debitore insolvente, di uno o piu' creditori o su richiesta
del pubblico ministero
Il diritto ordinario della crisi di impresa: raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela dell'interesse dei
creditori sopra ogni altro interesse
I provvedimenti di che hanno organicamente riformato la legge fallimentare sono: D.L. 14 marzo 2005 n. 35, convertito
in L. 14 maggio 2005 n. 80, D.Lgs. 9 gennaio 2006 n.5
Il fallimento della societa' con soci a responsabilita' illimitata produce nei confronti dei singoli soci i seguenti effetti il
fallimento della societa' con soci a responsabilita' illimitata implica il fallimento dei soci illimitatamente responsabili
Il diritto amministrativo della crisi di impresa: raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela degli interessi
diversi rispetto allinteresse dei creditori
Il diritto amministrativo della crisi d'impresa indica procedure aventi carattere: liquidatorio, coattivo, amministrativo
Il fallimento e': la procedura concorsuale rivolta alla realizzazione coattiva dei diritti dei creditori del debitore insolvente
pf3

Anteprima parziale del testo

Scarica Diritto fallimentare - domande e risposta - università telematica pegaso e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Diritto fallimentare solo su Docsity!

DIRITTO FALLIMENTARE – DOMANDE E RISPOSTE – UNIVERSITA’ TELEMATICA PEGASO

A quale Tribunale spetta la competenza per la dichiarazione di fallimento: Al Tribunale del luogo ove l'imprenditore ha la sede principale dell'impresa Cosa stabilisce l'art. 15 L.F. in tema di audizione del fallito: L'imprenditore fallendo deve essere obbligatoriamente convocato avanti al Tribunale, insieme ai creditori istanti Come e' articolata l'istruttoria pre-fallimentare: Convocazione del debitore e dei creditori, audizione delle parti e assunzione dei mezzi di prova, adozione di provvedimenti cautelari e conservativi, conclusione della fase prefallimentare

Cosa accade se il tribunale che ha pronunciato il fallimento si dichiara o viene dichiarato incompetente a

procedere: Il Tribunale adito deve disporre con decreto l'immediata trasmissione degli atti al Tribunale

ritenuto competente

Cosa si intende per vis attractiva del Tribunale fallimentare: sorta di competenza funzionale del Tribunale fallimentare con lo scopo di riunire davanti ad un solo giudice le cause che dipendono dal fallimento Da chi e come viene nominato il giudice delegato: E'nominato dal Tribunale fallimentare nella sentenza dichiarativa di fallimento Da quale momento della procedura fallimentare e' possibile liquidare il compenso al curatore: Il compenso al curatore puo' essere liquidato dal momento dell'approvazione del rendiconto della gestione Da quanti membri e' composto il comitato dei creditori e da chi e' nominato: Da tre o cinque membri ed e' nominato dal giudice delegato entro 30 giorni dalla sentenza dichiarativa di fallimento

Gli accordi ed i concordati di liquidazione: devono realizzarsi in modo da soddisfare tutti i creditori

dellimpresa in crisi: alle condizioni stabilite per chi le accetta; alle condizioni originarie di adempimento per

chi resta estraneo all'accordo

Gli accordi sull'impresa in crisiI: sono spiegabili secondo il paradigma costituito dal contratto

I concordati richiedono una deliberazione assunta:a maggioranza dei creditori

IL CONCORDATO PREVENTIVO PRESUPPONE: Lo stato di crisi dell'imprenditore In che forma va proposta l'istanza di fallimento: Con ricorso del debitore insolvente, di uno o piu' creditori o su richiesta del pubblico ministero Il diritto ordinario della crisi di impresa: raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela dell'interesse dei creditori sopra ogni altro interesse I provvedimenti di che hanno organicamente riformato la legge fallimentare sono: D.L. 14 marzo 2005 n. 35, convertito in L. 14 maggio 2005 n. 80, D.Lgs. 9 gennaio 2006 n. Il fallimento della societa' con soci a responsabilita' illimitata produce nei confronti dei singoli soci i seguenti effetti il fallimento della societa' con soci a responsabilita' illimitata implica il fallimento dei soci illimitatamente responsabili Il diritto amministrativo della crisi di impresa: raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela degli interessi diversi rispetto allinteresse dei creditori’ Il diritto amministrativo della crisi d'impresa indica procedure aventi carattere: liquidatorio, coattivo, amministrativo Il fallimento e': la procedura concorsuale rivolta alla realizzazione coattiva dei diritti dei creditori del debitore insolvente

In tema di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi l'art. 27 d.lgs. 8 luglio 1999, n. 270

dispone che le imprese dichiarate insolventi sono ammesse alla procedura di amministrazione straordinaria

quando: presentino concrete prospettive di recupero dell'equilibrio economico delle attivita' imprenditoriali

La par conditio creditorum e': eguale diritto di ogni creditore ad essere soddisfatti sui beni del debitore in concorso e in condizioni di parita' La funzione della deliberazione a maggioranza e': la composizione, preventiva o successiva al fallimento, della crisi d'impresa Le procedure fallimentari sono: concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi La crisi d'impresa assume rilievo giuridico quando: si accompagna all'insolvenza dell'imprenditore La temporanea difficolta' di adempiere: condizione diversa dall'insolvenza e legittimante limpresa ad accedere all'amministrazione controllata Le operazioni di ristrutturazione si articolano concettualmente intorno a delle seguenti aree tematiche: riassetto industriale; interventi sul capitale investito; ristrutturazione della debitoria

Nel concordato preventivo e' stabilita: la predisposizione di un piano da presentare nella domanda del

debitore

Nel diritto amministrativo della crisi d'impresa oggetto di tutela e': l'esigenza di conservazione

dell'impresa

Nel diritto ordinario della crisi d'impresa oggetto di tutela e': IL CREDITO VERSO L’IMPRENDITORE INSOLVENTE

Nel nostro ordinamento le procedure concorsuali sono disciplinate: Dalla cd. Legge Fallimentare, codice

civile e in altre leggi speciali, nonche' codice di procedura civile

Nel nostro ordinamento le procedure concorsuali sono disciplinate: Dalla cd. Legge Fallimentare, codice

civile e in altre leggi speciali, nonche' codice di procedura civile

Per "Stato di insolvenza"si intende: situazione di incapacita' strutturale a soddisfare regolarmente e con mezzi normali le proprie obbligazioni Per criterio dell'indebitamento minimo si intende: l'ammontare minimo di indebitamento risultante dagli atti dell'istruttoria prefallimentare, al di sotto del quale non puo' essere dichiarato il fallimento Per pactum di non petendo si intende un accordo fra debitore e creditore con cui quest'ultimo dichiara di rinunciare provvisoriamente al soddisfacimento delle obbligazioni scadute Per le societa' operanti nei servizi pubblici essenziali, il programma di cessione puo' riguardare complessi di beni e contratti sulla base di un programma di prosecuzione dell'esercizio dell'impresa di durata non superiore: 1 anno Per concordato preventivo si intende: procedura, alternativa al fallimento, fondata sul negoziato tra debitore e creditori avente ad oggetto la crisi dell'impresa

Per ristrutturazione del debito s'intende: un'operazione mediante la quale il creditore (o un gruppo di

creditori), per ragioni economiche, effettua una concessione al debitore in considerazione delle difficolta'

finanziarie dello stesso, concessione che altrimenti non avrebbe concesso