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1.A cosa mira l’azione di disconoscimento di paternità? → Superare la presunzione di paternità del
marito.
2.Abitazione ed uso sono: → diritti reali di godimento su beni altrui
3.Ai figli naturali non riconoscibili: spetta un assegno vitalizio pari all'ammontare della rendita della quota
di eredità.
4.Al momento dell'apertura della successione si presumono concepite: le persone che nascono entro
trecento giorni dall'apertura della successione (salvo prova contraria).
5.All’azione di disconoscimento di paternità sono legittimati: il figlio, entro un anno dalla maggiore età o
dal momento della conoscenza dei fatti.
6.All’azione di disconoscimento di paternità sono legittimati: il padre, entro un anno dalia nascita, se si
trovava nel luogo in cui è avvenuta, o dal giorno del suo ritorno nel luogo della nascita o della residenza
familiare.
7.All’azione di disconoscimento di paternità sono legittimati: la madre, entro sei mesi dalla nascita o,
nell'ipotesi di impotenza solo di generare del marito, dal momento in cui è venuta a conoscenza
dell'impotenza stessa.
8.All’azione di disconoscimento di paternità sono legittimati: un curatore speciale nominato dal giudice
su istanza del figlio minore che ha compiuto i sedici anni.
9.All’obbligo è tenuto: → il soggetto passivo del rapporto obbligatorio
10.Azioni a tutela dell'erede sono: le azioni possessorie; le azioni cautelari e le eventuali azioni in
precedenza spettanti al de cuius, poste a tutela dei singoli diritti costituenti l'asse ereditario.
11.Beni materiali: beni giuridici materiali sono quelli caratterizzati dalla loro corporeità e formano oggetto
dei diritti reali.
12.Capacità di testare: tutti coloro che non sono dichiarati incapaci di testare.
13. Cessione di quote ereditarie: ogni coerede può cedere la propria quota, ma deve notificare la proposta
di alienazione ed il prezzo agli altri coeredi.
14.Che cos’è il diritto di regresso? → Il diritto del debitore, che ha pagato l’intero ammontare al creditore,
di ottenere dagli altri condebitori solidali il rimborso delle rispettive quote dagli altri debitori solidali.
15.Che cos’è il negozio giuridico? → E’ l’atto consapevole e volontario le cui conseguenze sono volute e
determinate, nei limiti del rispetto delle norme imperative, dai soggetti agenti.
16.Che cos’è l’obbligo. → Consiste nel dovere di tenere un determinato comportamento finalizzato alla
realizzazione di un interesse altrui.
17.Che cos’è un atto giuridico? → E’ un fatto caratterizzato da un’attività umana consapevole e voluta,
posta in essere da un soggetto capace di intendere e volere, cui l’ordinamento attribuisce il potere di
modificare la realtà esterna.
18.Che cos’è una norma giuridica? → Un comando generale e astratto rivolto a tutti i consociati con il
quale si impone ad essi una determinata condotta, sotto la minaccia di una sanzione.
19.Che cos’è una sanzione? → Una norma con la quale si minaccia una reazione dell’ordinamento giuridico
nei confronti di chi viola le norme giuridiche.
20.Che differenza c’è tra dolo e colpa? → La negligenza, l’imperizia e l’imprudenza caratterizzano la
colpa, mentre la predeterminata intenzione di non adempiere caratterizza il dolo.
21.Che forma deve avere l’accettazione? → La forma richiesta dal contratto che si vuole concludere
22.Chi è legittimato a promuovere l’azione di manutenzione nel possesso: il possessore.
23.Chi è il soggetto passivo di un rapporto giuridico? → E’ il soggetto sul quale grava un obbligo o sulla
quale incombe una soggezione.
24.Chi può essere affidato: possono essere affidati tutti i minori, anche non cittadini, che si trovino nel
territorio dello Stato.
25.Chi può richiedere l’affidamento temporaneo di un minore? → Un’altra famiglia, una persona singola
o una comunità di tipo familiare
26.Chi sono i successori legittimi: il coniuge, i discendenti (legittimi, legittimati, adottivi e naturali), gli
ascendenti legittimi, i collaterali e gli altri parenti fino al sesto grado.
27.Come si definisce l’ipoteca? → E’ un diritto reale di garanzia concesso dal debitore o da un terzo su un
bene, a garanzia del credito, che attribuisce al creditore il potere di espropriare il bene e di essere soddisfatto
con preferenza sul prezzo ricavato.
28.Come si distinguono i diritti reali dai diritti di obbligazione? → I primi sono valevoli erga omnes ed i
secondi sono esperibili soltanto nei confronti di determinate persone.
29.Come si può far cessare la comunione? → Divisione del bene comune.