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Diritto privato Unicusano, Prove d'esame di Diritto Privato

Diritto privato Unicusano test

Tipologia: Prove d'esame

2020/2021

In vendita dal 16/03/2021

Roberta822
Roberta822 🇮🇹

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Diritto Privato
1.A cosa mira l’azione di disconoscimento di paternità? → Superare la presunzione di paternità del
marito.
2.Abitazione ed uso sono: → diritti reali di godimento su beni altrui
3.Ai figli naturali non riconoscibili: spetta un assegno vitalizio pari all'ammontare della rendita della quota
di eredità.
4.Al momento dell'apertura della successione si presumono concepite: le persone che nascono entro
trecento giorni dall'apertura della successione (salvo prova contraria).
5.All’azione di disconoscimento di paternità sono legittimati: il figlio, entro un anno dalla maggiore età o
dal momento della conoscenza dei fatti.
6.All’azione di disconoscimento di paternità sono legittimati: il padre, entro un anno dalia nascita, se si
trovava nel luogo in cui è avvenuta, o dal giorno del suo ritorno nel luogo della nascita o della residenza
familiare.
7.All’azione di disconoscimento di paternità sono legittimati: la madre, entro sei mesi dalla nascita o,
nell'ipotesi di impotenza solo di generare del marito, dal momento in cui è venuta a conoscenza
dell'impotenza stessa.
8.All’azione di disconoscimento di paternità sono legittimati: un curatore speciale nominato dal giudice
su istanza del figlio minore che ha compiuto i sedici anni.
9.All’obbligo è tenuto: → il soggetto passivo del rapporto obbligatorio
10. Azioni a tutela dell'erede sono: le azioni possessorie; le azioni cautelari e le eventuali azioni in
precedenza spettanti al de cuius, poste a tutela dei singoli diritti costituenti l'asse ereditario.
11. Beni materiali: beni giuridici materiali sono quelli caratterizzati dalla loro corporeità e formano oggetto
dei diritti reali.
12. Capacità di testare: tutti coloro che non sono dichiarati incapaci di testare.
13. Cessione di quote ereditarie: ogni coerede può cedere la propria quota, ma deve notificare la proposta
di alienazione ed il prezzo agli altri coeredi.
14. Che cos’è il diritto di regresso? → Il diritto del debitore, che ha pagato l’intero ammontare al creditore,
di ottenere dagli altri condebitori solidali il rimborso delle rispettive quote dagli altri debitori solidali.
15. Che cos’è il negozio giuridico? → E’ l’atto consapevole e volontario le cui conseguenze sono volute e
determinate, nei limiti del rispetto delle norme imperative, dai soggetti agenti.
16. Che cos’è l’obbligo. → Consiste nel dovere di tenere un determinato comportamento finalizzato alla
realizzazione di un interesse altrui.
17. Che cos’è un atto giuridico? → E’ un fatto caratterizzato da un’attività umana consapevole e voluta,
posta in essere da un soggetto capace di intendere e volere, cui l’ordinamento attribuisce il potere di
modificare la realtà esterna.
18. Che cos’è una norma giuridica? → Un comando generale e astratto rivolto a tutti i consociati con il
quale si impone ad essi una determinata condotta, sotto la minaccia di una sanzione.
19. Che cos’è una sanzione? → Una norma con la quale si minaccia una reazione dell’ordinamento giuridico
nei confronti di chi viola le norme giuridiche.
20. Che differenza c’è tra dolo e colpa? → La negligenza, l’imperizia e l’imprudenza caratterizzano la
colpa, mentre la predeterminata intenzione di non adempiere caratterizza il dolo.
21. Che forma deve avere l’accettazione? → La forma richiesta dal contratto che si vuole concludere
22.Chi è legittimato a promuovere l’azione di manutenzione nel possesso: il possessore.
23. Chi è il soggetto passivo di un rapporto giuridico? → E’ il soggetto sul quale grava un obbligo o sulla
quale incombe una soggezione.
24. Chi può essere affidato: possono essere affidati tutti i minori, anche non cittadini, che si trovino nel
territorio dello Stato.
25. Chi può richiedere l’affidamento temporaneo di un minore? → Un’altra famiglia, una persona singola
o una comunità di tipo familiare
26. Chi sono i successori legittimi: il coniuge, i discendenti (legittimi, legittimati, adottivi e naturali), gli
ascendenti legittimi, i collaterali e gli altri parenti fino al sesto grado.
27. Come si definisce l’ipoteca? → E’ un diritto reale di garanzia concesso dal debitore o da un terzo su un
bene, a garanzia del credito, che attribuisce al creditore il potere di espropriare il bene e di essere soddisfatto
con preferenza sul prezzo ricavato.
28. Come si distinguono i diritti reali dai diritti di obbligazione? → I primi sono valevoli erga omnes ed i
secondi sono esperibili soltanto nei confronti di determinate persone.
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  1. A cosa mira l’azione di disconoscimento di paternità? → Superare la presunzione di paternità del marito.
  2. Abitazione ed uso sono: → diritti reali di godimento su beni altrui
  3. Ai figli naturali non riconoscibili: spetta un assegno vitalizio pari all'ammontare della rendita della quota di eredità.
  4. Al momento dell'apertura della successione si presumono concepite: le persone che nascono entro trecento giorni dall'apertura della successione (salvo prova contraria).
  5. All’azione di disconoscimento di paternità sono legittimati : il figlio, entro un anno dalla maggiore età o dal momento della conoscenza dei fatti.
  6. All’azione di disconoscimento di paternità sono legittimati : il padre, entro un anno dalia nascita, se si trovava nel luogo in cui è avvenuta, o dal giorno del suo ritorno nel luogo della nascita o della residenza familiare.
  7. All’azione di disconoscimento di paternità sono legittimati : la madre, entro sei mesi dalla nascita o, nell'ipotesi di impotenza solo di generare del marito, dal momento in cui è venuta a conoscenza dell'impotenza stessa.
  8. All’azione di disconoscimento di paternità sono legittimati : un curatore speciale nominato dal giudice su istanza del figlio minore che ha compiuto i sedici anni.
  9. All’obbligo è tenuto: → il soggetto passivo del rapporto obbligatorio
  10. Azioni a tutela dell'erede sono: le azioni possessorie; le azioni cautelari e le eventuali azioni in precedenza spettanti al de cuius, poste a tutela dei singoli diritti costituenti l'asse ereditario.
  11. Beni materiali : beni giuridici materiali sono quelli caratterizzati dalla loro corporeità e formano oggetto dei diritti reali.
  12. Capacità di testare: tutti coloro che non sono dichiarati incapaci di testare.
  13. Cessione di quote ereditarie: o gni coerede può cedere la propria quota, ma deve notificare la proposta di alienazione ed il prezzo agli altri coeredi.
  14. Che cos’è il diritto di regresso? → Il diritto del debitore, che ha pagato l’intero ammontare al creditore, di ottenere dagli altri condebitori solidali il rimborso delle rispettive quote dagli altri debitori solidali.
  15. Che cos’è il negozio giuridico? → E’ l’atto consapevole e volontario le cui conseguenze sono volute e determinate, nei limiti del rispetto delle norme imperative, dai soggetti agenti.
  16. Che cos’è l’obbligo. → Consiste nel dovere di tenere un determinato comportamento finalizzato alla realizzazione di un interesse altrui.
  17. Che cos’è un atto giuridico? → E’ un fatto caratterizzato da un’attività umana consapevole e voluta, posta in essere da un soggetto capace di intendere e volere, cui l’ordinamento attribuisce il potere di modificare la realtà esterna.
  18. Che cos’è una norma giuridica? → Un comando generale e astratto rivolto a tutti i consociati con il quale si impone ad essi una determinata condotta, sotto la minaccia di una sanzione.
  19. Che cos’è una sanzione? → Una norma con la quale si minaccia una reazione dell’ordinamento giuridico nei confronti di chi viola le norme giuridiche.
  20. Che differenza c’è tra dolo e colpa? → La negligenza, l’imperizia e l’imprudenza caratterizzano la colpa, mentre la predeterminata intenzione di non adempiere caratterizza il dolo.
  21. Che forma deve avere l’accettazione? → La forma richiesta dal contratto che si vuole concludere
  22. Chi è legittimato a promuovere l’azione di manutenzione nel possesso: il possessore.
  23. Chi è il soggetto passivo di un rapporto giuridico? → E’ il soggetto sul quale grava un obbligo o sulla quale incombe una soggezione.
  24. Chi può essere affidato : possono essere affidati tutti i minori, anche non cittadini, che si trovino nel territorio dello Stato.
  25. Chi può richiedere l’affidamento temporaneo di un minore? → Un’altra famiglia, una persona singola o una comunità di tipo familiare
  26. Chi sono i successori legittimi : il coniuge, i discendenti (legittimi, legittimati, adottivi e naturali), gli ascendenti legittimi, i collaterali e gli altri parenti fino al sesto grado.
  27. Come si definisce l’ipoteca? → E’ un diritto reale di garanzia concesso dal debitore o da un terzo su un bene, a garanzia del credito, che attribuisce al creditore il potere di espropriare il bene e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato.
  28. Come si distinguono i diritti reali dai diritti di obbligazione? → I primi sono valevoli erga omnes ed i secondi sono esperibili soltanto nei confronti di determinate persone.
  1. Come si può far cessare la comunione? → Divisione del bene comune.
  1. Enti con scopo di lucro: che, in genere, si identificano con i partiti politici; con le organizzazioni sportive o sindacali, etc.
  2. Esclusione dell'antigiuridicità : la legittima difesa e lo stato di necessità.
  3. Esecutore testamentario: la legge consente al testatore di nominare un esecutore testamentari.
  4. Fonti dell’ipoteca : ipoteca legale, giudiziale e volontaria.
  5. Generalità ed astrattezza sono → caratteristiche della norma giuridica
  6. Giuoco e scommessa: sono contratti aleatori ed hanno esclusivamente di lucro.

70. Gli atti di alienazione di bene degli edifici condominiali: richiede il consenso unanime

dei condomini.

71. Gli atti di disposizione del proprio corpo→ non sono ammessi se comportano la riduzione

permanente dell’integrità fisica

72. Gli atti emulativi sono: → vietati

73. Gli atti emulativi : atti posti in essere dal proprietario esclusivamente al fine di nuocere o

arrecare molestia ad altri, sono vietati.

74. Glia atti emulativi e i patti successori: sono vietati

75. Gli atti giuridici illeciti: o fatti illeciti, sono quegli atti compiuti in violazione di doveri giuridici

lesivi del diritto soggettivo altrui

76. Gli atti giuridici leciti : che sono quegli atti conformi alle prescrizioni dell’ordinamento

giuridico. 77. Gli atti giuridici sono: → quelli leciti e quelli illeciti

  1. Gli atti leciti: si distinguono in dichiarazioni, che sono atti attraverso i quali si trasmette ad altri il proprio pensiero o la propria volontà; si pensi, ad esempio, ad una dichiarazione scritta.
  2. Gli atti leciti: si distinguono in operazioni che comportano la modificazione del mondo esterno, si pensi, ad esempio, alla costruzione di un edificio.
  3. Gli effetti del negozio giuridico : non può né attribuire vantaggi né arrecare pregiudizi nei confronti dei terzi.
  4. Gli effetti del negozio giuridico : principalmente tra le parti, di conseguenza.
  5. Gli effetti nella rappresentanza diretta : il rappresentato risponde anche direttamente delle obbligazioni assunte dal rappresentante nei confronti dell’altro contraente.
  6. Gli effetti nella rappresentanza diretta : si producono direttamente ed immediatamente nella sfera giuridica del rappresentato.
  7. Gli effetti nella rappresentanza indiretta : è necessario predisporre un secondo negozio, quello tra rappresentato e rappresentante, affinché gli effetti del primo negozio siano trasmessi nella sfera giuridica di quest’ultimo
    1. Gli elementi accidentali del negozio giuridico o contratto : sono la condizione, il termine ed il modo.
  8. Gli elementi accidentali del negozio giuridico : sono la condizione, il termine ed il modo. Tali elementi, una volta apposti, diventano vincolanti per le parti.
  9. Gli elementi accidentali del negozio giuridico : sono quegli che possono essere inseriti in un negozio giuridico a discrezione delle parti.
  10. Gli elementi costitutivi della persona giuridica : sono identificati per le fondazioni con il patrimonio e lo scopo.
  11. Gli elementi costitutivi della persona giuridica: sono identificati, per l’associazione, con la pluralità di persone e con lo scopo comune.
  12. Gli elementi del rapporto obbligatorio : dal credito vantato dal creditore, che è il soggetto attivo e dall’oggetto che consiste nella prestazione che deve essere adempiuta dal debitore.
  13. Gli elementi del rapporto obbligatorio : sono rappresentati dal debito contratto dal debitore qualificato quale soggetto passivo del rapporto obbligatorio.
  14. Gli elementi essenziali del contratto: l'accordo o consenso delle parti; la causa; l'oggetto e la forma, quando è richiesta ad substantiam.
    1. Gli elementi essenziali del negozio giuridico o contratto: si distinguono in generali e particolari.
    2. Gli elementi essenziali del negozio giuridico sono : volontà, dichiarazione e causa.
  15. Gli elementi essenziali generali del negozio giuridico : sono quelli riferibili ad ogni tipo di negozio o di contratto.
  16. Gli Elementi essenziali particolari del negozio giuridico : sono quelli che si riferiscono a particolari tipi di contratto o di negozio.
  17. Gli elementi identificativi del possesso sono → il corpus possessionis e l’animus possiendi
  1. Gli enti di fatto: sono le associazioni non riconosciute, le società semplici e le società di fatto ed irregolari.
  2. Gli enti registrati: sono le associazioni non riconosciute, le società semplici e le società di fatto ed irregolari.
  3. Gli enti riconosciuti : possono succedere ed hanno una capacità giuridica quasi analoga a quella che l'ordinamento riconosce alle persone fisiche e gli enti non riconosciuti.
  4. Gli enti: si dividono in persone giuridiche pubbliche e persone giuridiche private o, anche definite persone giuridiche di diritto pubblico e persone giuridiche di diritto privato.
  5. Gli interessi convenzionati: che sono quelli previsti dalla volontà delle parti.
  6. Gli interessi corrispettivi: dovuti per la sola esistenza di un credito in denaro liquido ed esigibile, anche se non vi è stata mora del debitore.
  7. Gli interessi in base alla fonte: sono obbligazioni accessorie alle quali il debitore è tenuto oltre a quella fondamentale.
  8. Gli interessi in base alla funzione: interessi moratori e corrispettivi
  9. Gli interessi legali → rappresentano un’obbligazione accessoria
  10. Gli interessi legali → sono stabiliti dalla legge
  11. Gli interessi moratori : sono dovuti per il ritardo dell'adempimento.
  12. Gli interessi: legali, convenzionali e moratori corrispettivi.
  13. Gli obblighi dei coniugi : entrambi i coniugi sono tenuti a contribuire ai bisogni della famiglia e grava su entrambi i genitori l'obbligo di mantenere, istruire ed educare i propri figli.
  14. Gli obblighi dei coniugi : l'obbligo reciproco all'assistenza morale e materiale.
  15. Gli obblighi del compratore: pagare il prezzo.
  16. Gli obblighi del venditore: consegnare la cosa al compratore.
  17. Gli obblighi del venditore: fare acquistare al compratore la proprietà della cosa o la titolarità del diritto oggetto di scambio.
  18. Gli obblighi del venditore: garantire il compratore dall’evizione e dai vizi della cosa.
  19. Gli organi del condominio sono : l’assemblea dei condomini, che è l’organo deliberativo, e l’amministratore che è l’organo esecutivo e necessario nel caso in cui esistano più di quattro condomini.
  20. Gli usi interpretativi: sono intesi come ciò che si pratica generalmente nel luogo in cui il contratto è stato concluso o, se una delle parti è imprenditore, nel luogo in cui si trova la sede dell’impresa.
  21. I beni consumabili: utilizzati dall’uomo perdono la loro individuabilità.
  22. I beni esclusi dalla comunione : i beni acquisiti con il prezzo del trasferimento dei beni personali o col loro scambio.
  23. I beni esclusi dalla comunione : i beni acquistati successivamente al matrimonio per effetto di donazione o successione.
  24. I beni esclusi dalla comunione : i beni che servono all'esercizio della professione del coniuge.
  25. I beni esclusi dalla comunione : i beni di uso strettamente personale di ciascun coniuge (gli abiti, l'orologio etc.) ed loro accessori;
  26. I beni esclusi dalla comunione : i beni ottenuti a titolo di risarcimento del danno,
  27. I beni esclusi dalla comunione: sono beni personali di ciascun coniuge i beni acquistati dal coniuge prima del matrimonio.
  28. I beni esclusi dalla comunione : la pensione attinente alla perdita parziale o totale della capacità lavorativa;
  29. I beni fungibili: sono quei beni che, pur determinati, possono essere sostituiti indifferentemente con un altro bene.
  30. I beni futuri : sono, quelli non ancora esistenti e che possono formare oggetto di rapporti obbligatori.
  31. I beni immateriali : le azioni, le obbligazioni, il contenuto delle banche dati, le opere letterarie, i programmi per elaboratori (software) e i marchi e le invenzioni tutelati dalla normativa sui brevetti.
  32. I beni immateriali: sono i diritti che possono formare oggetto di negoziazione.
  33. I beni immobili : vengono identificati con il suolo e con tutto ciò che si trova al di sopra e al di sotto di esso, purché a detto suolo sia legato in modo naturale o artificiale. Tutti gli altri beni, che non presentino queste caratteristiche, sono beni mobili.
  34. I beni inconsumabili : sono quei beni che, pur deteriorandosi non perdono la loro individuabilità.
  35. I beni infungibili : il bene non può essere indifferentemente sostituito è considerato infungibile.
  36. I beni presenti : sono i beni già presenti in natura e possono, pertanto, formare oggetto di proprietà o di diritti reali.
  37. I beni si distinguono : in divisibili ed indivisibili. Tale distinzione non dipende necessariamente dalla fisicità del bene ma anche dalla volontà delle parti.
  1. I diritti del familiare nell’impresa familiare : il diritto di partecipazione agli utili dell'impresa familiare ed ai beni acquistati con essi, nonché agli incrementi dell'azienda.
  2. I diritti del familiare nell’impresa familiare : il diritto di partecipare alla gestione dell'impresa.
  3. I diritti della persona fisica: si acquistano con la nascita e si perdono al momento del decesso.
  4. I diritti della personalità o, anche definiti personalissimi sono: → diritti necessari, essenziali ed indispensabili.
  5. I diritti della personalità sono: intrasmissibili
  6. I diritti della personalità o personalissimi: al diritto al nome, all’integrità fisica, etc..
  7. I diritti di credito: sono diritti relativi e definiti personali.
  8. I diritti e doveri del genitore che ha riconosciuto il figlio naturale : gli stessi diritti e doveri che ha rispetto ai figli legittimi, per cui esercita la potestà su di lui.
  9. I diritti non soggetti a prescrizioni : si pensi, pertanto, ai diritti qualificati indisponibili, come quelli derivanti dallo status personale, dalla potestà genitoriale, etc., il diritto di proprietà.
  10. I diritti non soggetti a prescrizioni: sono imprescrittibili che, oltre ad attribuire potere, rispondono anche a dei doveri.
  11. I diritti personali di godimento : esempio il locatore ha il diritto di credito e il conduttore ha l’obbligo di corrispondere il canone.
  12. I diritti personali di godimento : si caratterizzano per avere sia natura assoluta sia natura relativa.
  13. I diritti personalissimi della persona giuridica: la persona giuridica acquista i diritti con la sua costituzione e perde con la sua estinzione.
  14. I diritti personalissimi sono → essenziali, necessari ed indispensabili
  15. I diritti personalissimi : non possono essere ceduti, ad esempio, con un contratto di compravendita, o trasmessi con testamento.
  16. I diritti personalissimi : per cui non possono essere oggetto di negozi inter vivos o mortis causa.
  17. I diritti personalissimi → sono indisponibili
  18. I diritti personalissimi sono: → intrasmissibili
  19. I diritti reali iura in re aliena : che sono i diritti reali che gravano su beni di proprietà di un soggetto diverso dal titolare di detto diritto. Ad esempio, al diritto di servitù di passaggio o all’usufrutto.
  20. I diritti reali iura in re propria : che sono i diritti reali sulla propria cosa. Ad esempio, si pensi al diritto di proprietà.
  21. I diritti reali di garanzia : attribuiscono al titolare il diritto di farsi assegnare, con diritto di prelazione, il ricavato, ad esempio, della vendita forzata dei beni del debitore inadempiente.
  22. I diritti reali di garanzia: il pegno e l’ipoteca
  23. I diritti reali di godimento o su cosa altrui : attribuiscono al titolare di detto diritto di beneficiare di tutte le utilità che il bene gli può offrire. Ad esempio, alla raccolta dei frutti dai propri alberi.
  24. I diritti reali di godimento su beni altrui: gravano su beni di proprietà di altri.
  25. I diritti reali di godimento: sono il diritto di superficie, di enfiteusi; di usufrutto; di uso; di abitazione e di servitù prediali.
  26. I diritti reali sono dei diritti tipici : per cui non è riconosciuto all’autonomia privata di poter dar vita a nuove categorie di diritti reali, ma solo diritti previsti dalla leggi.
  27. I diritti reali : sono diritti su una res (cosa).
  28. I diritti relativi: hanno validità nei confronti di uno o più determinati soggetti.
  29. I diritti relativi : prestazione di dare, di fare o di non fare, che deve compiere nei confronti del soggetto attivo del rapporto obbligatorio.
  30. I diritti relativi: sono caratterizzati dalla rilevanza che viene attribuita al comportamento che il soggetto passivo deve tenere.
  31. I diritti soggetti a prescrizioni : i diritti, di regola, possono essere persi per decorrenza dei termini prescrizionali, in uno con l’inerzia del titolare.
  32. I diritti soggettivi disponibili : sono quelli che possono essere oggetto di trasferimento, di cessione, etc..
  33. I diritti soggettivi indisponibili : per loro natura o per volontà legislativa, non possono formare oggetto di trasmissione.
  34. I diritti soggettivi : sono assoluti e relativi.
  35. I doveri dei coniugi: sono la coabitazione; la fedeltà; l’assistenza; la collaborazione; L’obbligo di mantenimento; la contribuzione ai bisogni familiari e l’obbligo di mantenere ed educare la prole.
  36. I fatti giuridici: si distinguono in materiali, e fatti in senso ampio.
  37. I fatti illeciti: da essi deriva l'obbligo di risarcimento del danno a carico del loro autore.
  38. I fatti illeciti: rientrano tra le fonti dell'obbligazione.
  1. I fatti illeciti: sono fonti non negoziali (o legali), perché l'obbligazione di risarcimento è conseguenza non voluta dall'autore del fatto.
  2. I fatti in senso ampio : che comprendono i fatti c.d. omissivi e i fatti c.d. interni.
  3. I fatti materiali : che sono quelli percepibili in modo fisico;
  4. I figli: non sono più distinti in legittimi e naturali.
  5. I figli: dei consanguinei possono essere riconosciuti.
  6. I figli del de cuius: sono chiamati all’eredità.
  7. I figli legittimi: hanno, rispetto al figlio naturale e nei confronti dello stesso, la c.d. facoltà di commutazione.
  8. I figli legittimi: possono soddisfare in danaro o in beni immobili ereditati la porzione del figlio naturale, estromettendolo dalla comunione ereditaria.
  9. I figli nati fuori del matrimonio: non possono essere adottati dai loro genitori.
  10. I frutti civili: possono essere rappresentati dagli interessi convenzionali.
  11. I frutti civili : posseggono il requisito della periodicità.
  12. I frutti civili : sono i redditi che si conseguono da un bene come corrispettivo del godimento di detto bene da parte di altri ai quali è stato concesso, ad esempio, i canoni di locazione.
  13. I frutti del fondo patrimoniale : devono essere impiegati per i bisogni della famiglia e amministrati secondo le regole della comunione legale.
  14. I frutti natural i: devono possedere il carattere della periodicità.
  15. I frutti naturali : si realizzano con il distacco del frutto dal bene generato e senza che quest’ultimo subisca modificazioni in relazione alla propria sostanza o destinazione economica.
  16. I frutti naturali : provengono direttamente da altro bene e conservano il requisito di naturali sia se rappresentano il risultato dell’opera dell’uomo sia se provengono spontaneamente dalla natura.
  17. I frutti sono → naturali e civili
  18. I legittimari: sono i figli naturali (o loro discendenti) e gli ascendenti legittimi
  19. I legittimari : sono il coniuge superstite, i figli legittimi ed i loro discendenti in quanto succedono per rappresentazione.
  20. I mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale sono: l’azione surrogatoria; l’azione revocatoria; il sequestro conservativo e il diritto di ritenzione.
  21. I modi di estinzione dell’obbligazione sono: → satisfattori e non satisfattori
  22. I modi di scioglimento del contratto: ricorrono solo nelle ipotesi di contratti a prestazioni corrispettive.
  23. I motivi individuali ovvero gli scopi pratici nella stipula di un negozio giuridico : acquistano rilevanza giuridica se rappresentano una condizione apposta espressamente al contratto.
  24. I nascituri, concepiti e non, sono solo possibili vocati all'eredità : la delazione in loro favore, cioè l'effettiva offerta dei beni, si avrà solo al momento della nascita.
  25. I negozi a titolo gratuito : attribuiscono un vantaggio ad un soggetto senza che questi sia tenuto ad un sacrificio.
  26. I negozi a titolo gratuito : sono atti di liberalità.
  27. I negozi a titolo oneroso : non sono atti di liberalità
  28. I negozi a titolo oneroso → attribuiscono un vantaggio ad un soggetto, comportando per lo stesso un lieve sacrificio economico
  29. I negozi a titolo oneroso: non sono atti di liberalità.
  30. I negozi giuridici a contenuto patrimoniale : quelli ad effetti reali e quelli ad effetti obbligatori
  31. I negozi giuridici ad effetti obbligatori : determinano la nascita di un rapporto obbligatorio.
  32. I negozi giuridici ad effetti reali: determinano la trasmissione o la costituzione di un diritto reale, così, ad esempio, il trasferimento del diritto di proprietà di beni immobili.
  33. I negozi giuridici si distinguono: in base alla struttura soggettiva ed in base ad altri elementi, come l’evento morte e il titolo di detto negozio.
  34. I patti successori indiretti : cioè quelli costituenti indirette attribuzioni a causa di morte.
  35. I patti successori indiretti : sono nulli.
  36. I patti successori sono: → vietati
  37. I patti successori sono→ nulli
  38. I patti successori : cioè i patti con i quali la persona dispone o vincola i propri beni, in vista della morte, a favore dell'uno o dell'altro successibile.
  39. I patti successori → non sono ammessi dalla legge
  40. I patti successori→ sono vietati dalla legge
  41. I personalissimi→ sono intrasmissibili
  42. I poteri del proprietario : il diritto di godere e di disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo.
  1. II diritto di famiglia: comprende l'insieme delle norme che hanno per oggetto gli status familiari (coniuge, figlio, padre, etc.) e i rapporti giuridici delle persone che costituiscono la famiglia.
  2. Il diritto di proprietà di un bene mobile o immobile può essere acquistato: a titolo derivativo e a titolo originario
  3. II divorzio : è una causa di scioglimento del matrimonio indipendente dalla morte (reale o presunta) di uno dei coniugi.
  4. II fondo patrimoniale: va costituito con atto pubblico e i beni che ne fanno parte possono essere di proprietà di entrambi i coniugi.
  5. II luogo dell'adempimento : è determinato dalla volontà delle parti, dagli usi, dalla natura della prestazione e da altre circostanze obiettive.
  6. II pagamento dell'indebito : è l'atto con cui taluno esegue un pagamento non dovuto, per cui da luogo ad un'obbligazione di restituzione.
  7. II pegno si costituisce: mediante contratto (contratto di pegno) tra il creditore e il debitore o un terzo datore del bene.
  8. II privilegio : è un titolo di prelazione che la legge accorda al creditore in considerazione della particolare natura o causa del credito. Si considera, ad esempio, il credito alimentare.
  9. II riconoscimento del figlio naturale : consiste nella dichiaratone fatta da uno o da entrambi i genitori che una data persona è proprio figlio naturale.
  10. II testamento può contenere: anche disposizioni di carattere non patrimoniale, destinate ad avere efficacia dopo la morte del loro autore.
  11. II testamento : è l'atto revocabile col quale taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse.
  12. Il bene giuridicamente rilevante è: → quello che può formare oggetto di diritti
  13. Il bene giuridico : è inteso quale fonte di utilità ed oggetto di appropriazione
  14. Il bene giuridico: ha rilevanza giuridica.
  15. Il bene giuridico → è quello che può formare oggetto di diritto
  16. Il bene giuridico → può formare oggetto di diritto
  17. Il bene indivisibile : è quello che, per sua natura, non può essere diviso, perché se fosse diviso perderebbe la sua individualità.
  18. Il bene: dotato di rilevanza giuridica costituisce l’oggetto del rapporto giuridico.
  19. Il bene: è rilevante soltanto se è giuridico.
  20. Il beneficio di inventario : si ha quando l’erede accetta l’eredità ma non risponde dei debiti del defunto.
  21. Il cambiamento di sesso: è causa di divorzio e di scioglimento dell’unione civile.
  22. Il certificato di matrimonio : forma la prova dello status di figlio legittimo.
  23. Il chiamato all’eredità che non si trovi nel possesso di beni ereditari : può accettare con beneficio finché non sia prescritto il diritto di accettazione. 319 Il chiamato all’eredità → è qualsiasi edere del de cuius
  24. Il codice civile : fa parte delle leggi ordinarie e generali.
  25. Il codice civile : può essere considerato quale norma fondamentale del diritto privato.
  26. Il codice civile → è una legge ordinaria
  27. Il comodato: ha ad oggetto beni mobilio e beni immobili.
  28. Il comodato: è il contratto con il quale una parte, c.d. comodante consegna all’altra, c.d. comodatario una cosa mobile o immobile, affinché questa se ne serva per un tempo o un uso determinato.
  29. Il comodato : il comodatario ha l’obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta.
  30. Il comodato: il comodatario non è tenuto a pagare alcun corrispettivo.
  31. Il computo dei termini: il termine scadente il giorno festivo è prorogato al giorno seguente non festivo.
  32. Il computo dei termini: se il termine è a mese, scade nel giorno corrispondente a quello del mese iniziale, se nel mese di riferimento manca il giorno corrispondente il termine di scadenza coincide con l’ultimo giorno di detto ultimo mese.

329. Il computo dei termini : non si conta il giorno iniziale (dies ad quo), ma si computa quello finale

(dies ad quem).

330. Il concepimento del figlio : si ritiene concepito nel matrimonio il figlio nato non prima di 180 giorni

dalla sua celebrazione e non dopo 300 giorni dal suo scioglimento, o annullamento, o cessazione degli effetti civili.

331. Il condominio: si estingue con la divisione.

332. Il condominio negli edifici: è una comunione forzata e perpetua, in quanto vi sono delle

parti dell’edificio che non possono essere oggetto di divisione. Ad esempio, i tetti.

333. Il conflitto tra rappresentante e rappresentato: il negozio è annullabile soltanto se il terzo era a

conoscenza o poteva venire a conoscenza, utilizzando la normale diligenza, di detto conflitto di interessi.

  1. Il conflitto tra rappresentante e rappresentato : il rappresentante, profittando della procura, pone in essere un negozio giuridico attraverso il quale non tutela gli interessi del rappresentato, ma i suoi o quelli dei terzi.
  2. Il conflitto tra rappresentante e rappresentato : quando il rappresentante agisce, ponendosi in conflitto di interessi con il rappresentato.
  3. Il contenuto del contratto di adesione: il contenuto non è oggetto di trattative con l'altro contraente.
  4. Il contratto di appalto è: → una obbligazione di risultato
  5. Il contratto di appalto: con il quale un committente incarica un appaltatore di compiere un’opera o di svolgere un servizio, verso corrispettivo in denaro.
  6. Il contratto di appalto → deve avere, ai fini della sua volontà, un oggetto determinato o determinabile
  7. Il contratto di assicurazione: obbliga l’assicuratore a tenere indenne l’assicurato di quanto questi, in conseguenza del fatto accaduto durante il tempo dell’assicurazione, deve pagare ad un terzo.
  8. Il contratto di assicurazione: può essere stipulato contro i danni e sulla vita.
  9. Il contratto di assicurazione → è aleatorio
  10. Il contratto di cessione dei beni ai creditori: il pagamento dei creditori sarà di spettanza del debitore.
  11. Il contratto di cessione dei beni ai creditori: produce effetti limitati ai soggetti che vi partecipano.
  12. Il contratto di cessione dei beni ai creditori: va fatto per iscritto, a pena di nullità, e deve essere trascritto se ha per oggetto immobili o mobili registrati.
  13. Il contratto di compravendita ha ad oggetto → il trasferimento della proprietà di una cosa o di un diritto verso il corrispettivo di un prezzo
  14. Il contratto di compravendita è → tipico
  15. Il contratto di convivenza: deve essere fatto in forma scritta a pena di nullità.
  16. Il contratto di deposito: realizza la custodia di un bene con la vigilanza necessaria del depositario tenuto alla conservazione e alla restituzione.
  17. Il contratto di deposito → si presume gratuito
  18. Il contratto di leasing o locazione finanziaria : è il contratto attraverso il quale taluno, detto concessionario riceve dal concedente un bene verso pagamento di un canone per un tempo determinato.
  19. Il contratto di leasing o locazione finanziaria : il concessionario si assume ogni rischio per il caso di perimento o di cattivo funzionamento del predetto bene.
  20. Il contratto di leasing può essere di godimento: l’utilizzatore esercita il diritto di opzione che acquista contemporaneamente alla stipula del contratto di leasing.
  21. Il contratto di leasing può essere traslativo : è prevalente l’interesse dell’utilizzatore all’uso del bene per un certo periodo o, invece, all’acquisto del bene al termine del periodo di utilizzazione.
  22. Il contratto di locazione: → può essere a tempo determinato
  23. Il contratto di locazione: fa sorgere a carico del conduttore, fa sorgere l’obbligo di servirsi della cosa secondo l’uso pattuito e con la diligenza del buon padre di famiglia.
  24. Il contratto di locazione: fa sorgere l’obbligo a carico del locatore di consegnare e mantenere la cosa in modo da servire all’uso convenuto con detto contratto:
  25. Il contratto di mandato: essendo fondato sull’intuitus personae ,
  26. Il contratto di mandato : si scioglie per morte o per sopravvenuta incapacità del mandante o del mandatario.
  27. Il contratto di mutuo può avere ad oggetto beni infungibili? → No
  28. Il contratto di opzione: il proponente è liberato dal vincolo quando, entro la scadenza del termine fissato, l'opzionario non si è avvalso della facoltà di concludere il contratto.
  29. Il contratto di opzione: vincola una parte a non ritirare la propria proposta fino ad un certo termine, rimettendo all'altra parte (opzionario) la decisione sulla conclusione del contratto.
  30. Il contratto di rendita: può essere di rendita perpetua e di rendita vitalizia.
  31. Il contratto di trasporto: fa sorgere a carico di una parte, detta vettore l’obbligo di trasferire cose o persone da un luogo ad un altro e il diritto a favore dello stesso di ricevere un corrispettivo da parte del richiedente la prestazione.
  32. Il contratto ha effetto: tra le parti
  33. Il contratto ha sempre: contenuto patrimoniale
  34. Il contratto illecito: è nullo I l contratto per adesione: può contenere clausole vessatorie.
  35. Il contratto per adesione è: quello predisposto dal proponente
  1. Il danno risarcibile è: → quello futuro e quello attuale
  2. Il danno: è qualsiasi lesione di un interesse giuridicamente apprezzabile e tutelato dall'ordinamento.
  3. Il danno: può essere patrimoniale e non patrimoniale.
  4. Il debitore cedente: conserva il diritto di vigilare la gestione e di avere un rendiconto finale e resta proprietario dei beni stessi:
  5. Il debito di valuta: è quello con prestazione pecuniaria fin dal suo sorgere
  6. Il debitore → risponde con il proprio patrimonio dei debiti contratti, qualora insolvente
  7. Il deposito bancario : è il contratto con il quale il cliente di un istituto bancario deposita presso lo stesso i propri risparmi.
  8. Il deposito bancario : è operazione passiva attraverso la quale l’istituto bancario risulta debitore della cliente.
  9. Il deposito bancario: è remunerato dalla banca, con un riconoscimento di interessi a favore del depositante.
  10. Il deposito irregolare: ha ad oggetto una quantità di denaro o di beni fungibili.
  11. Il deposito irregolare : ha ad oggetto una quantità di denaro o di altre cose fungibili delle quali viene concessa al depositario la facoltà di servirsi, con l’obbligo di restituire non le stesse cose, ma la stessa quantità di esse.
  12. Il deposito regolare: è il contratto con il quale una parte, c.d. depositario riceve dall’altra parte, c.d. depositante una cosa mobile con l’obbligo di custodirla e di restituirla in natura.
  13. Il deposito: può essere eseguito da chiunque abbia il possesso o la detenzione di un bene a prescindere, quindi, dall’essere proprietario di detto bene.
  14. Il deposito → si presume gratuito
  15. Il dies ad quem: rappresenta il giorno finale e si conta.
  16. Il dies ad quo: rappresenta il giorno iniziale e non si conta
  17. Il dies ad quo → non si conta, ma si computa quello finale (dies ad quem)
  18. Il difetto genetico della causa : si ha quando essa manca fin dal nascere del negozio giuridico.
  19. Il difetto genetico totale della causa ha quale conseguenza: la nullità del negozio giuridico.
  20. Il difetto sopravvenuto o funzionale della causa: si ha quando la causa originariamente esisteva, ma è successivamente venuta meno.
  21. Il diritto ad edificandum o di superficie : si concretizza nel diritto di costruire un edificio, si estingue quando non si procede alla realizzazione dell’opera nel termine prescrizionale di venti anni.
  22. Il diritto al nome: è un diritto personalissimo ed è tutelato dall’ordinamento giuridico in modo ampio, in quanto ricomprende in esso anche la tutela della identità personale.
  23. Il diritto all’integrità morale, alla riservatezza o privacy e della propria immagine: sono anch’essi diritti personalissimi e vengono, come tali, tutelati dall’ordinamento giuridico.
  24. Il diritto all’inviolabilità fisica : è un diritto personalissimo che esige che nessuno possa compiere atti di disposizione che comportino la diminuzione permanente della integrità fisica.
  25. Il diritto alla tutela della salute: è un diritto personalissimo, esige che ogni individuo può ricevere i trattamenti sanitari previsti per legge.
  26. Il diritto di abitazione del coniuge nella successione mortis causa: è un legato ex lege.
  27. Il diritto di accettare con beneficio d’inventario si perde : in mancanza d’inventario redatto nei predetti tre mesi e in mancanza di accettazione formulata nei successivi quaranta giorni dall’inventario.
  28. Il diritto di accettazione : si tratta di un diritto potestativo di natura personale con conseguenze patrimoniali e spetta al chiamato (erede).
  29. Il diritto di accrescimento : si ha quando sono chiamate alla successione più persone congiuntamente ed una di esse non voglia o non possa accettare.
  30. Il diritto di enfiteusi: può avere durata perpetua o temporale.
  31. Il diritto di ipoteca : è imprescrittibile, ma l'effetto dell’iscrizione è limitato a venti anni.
  32. Il diritto di ipoteca : prima del compimento del ventennio, pertanto, il creditore deve provvedere a rinnovare l'iscrizione, affinché l'ipoteca conservi i suoi effetti ed il suo grado per altri venti anni.
  33. Il diritto di ipoteca: si costituisce mediante iscrizione nell'apposito registro presso l'ufficio dei registri immobiliari che ha competenza territoriale nel luogo ove si trova il bene.
  34. Il diritto di multiproprietà di un bene immobile : è trasmissibile, ma è gravato dal vincolo di destinazione e dell’indivisibilità.
  35. Il diritto di proprietà immobiliare è → un diritto reale
  36. Il diritto di proprietà si prescrive? → No.
  37. Il diritto di proprietà → non è soggetto a prescrizione
  1. Il diritto di regresso : il debitore solidale, che ha pagato l'intero ammontare al creditore, ha azione di regresso nei confronti degli altri condebitori per ottenere da ciascuno il rimborso delle rispettive quote di debito.
  2. Il diritto di sequela : il pegno e l’ipoteca sono assistiti dal diritto di sequela, per cui il creditore ha il potere di soddisfarsi sul bene anche se la proprietà dello stesso è passata ad altra persona.
  3. Il diritto di servitù: può essere temporaneo o perpetuo.
  4. Il diritto di usufrutto: attribuisce all’usufruttuario il possesso materiale del bene.
  5. Il diritto di usufrutto: per avvenire per volontà dell’uomo, ad esempio, la riserva di usufrutto su bene immobile oggetto di donazione.
  6. Il diritto di usufrutto : il bene può essere usucapito o acquistato in forza di un provvedimento del giudice.
  7. Il diritto di usufrutto: può essere disposto ex lege, ad esempio, l’usufrutto legale dei genitori sul bene del figlio minore.
  8. Il diritto internazionale privato : tende, infatti, a risolvere i conflitti applicativi della legge in relazione alle diverse legislazioni di diversi Paesi.
  9. Il diritto privato : disciplina i rapporti tra singoli individui e tra individui ed enti privati.
  10. Il diritto privato: è un complesso di norme giuridiche, che considera gli interessi dell’intera collettività ed indica quali sono i diritti, gli obblighi, i doveri e gli oneri dei singoli individui e degli enti privati.
  11. Il diritto reale : è caratterizzato da immediatezza (potere immediato ed assoluto sul bene), assolutezza (opponibilità del diritto erga omnes) e tipicità (numerus clausus).
  12. Il diritto reale : il titolare ha la possibilità di esercitare direttamente il diritto, di esigere che altri non interferiscano e di poter rendere il proprio diritto opponibile a tutti ( erga omnes ).
  13. Il diritto : è un insieme di regole o, più precisamente di norme giuridiche che enunciano principi, attribuiscono premi ed incentivi, prevedono sanzioni e tassazioni.
  14. Il diritto : è un insieme di regole o, più precisamente di norme giuridiche che enunciano principi e prescrivono al destinatario una condotta da tenere o da omettere per il raggiungimento di scopi comuni.
  15. Il divieto del compimento degli atti emulativi: ha lo scopo di tutelare l’interesse privato, regolando, di conseguenza, il rapporto di “buon vicinato”.
  16. Il divorzio: fa acquistare la libertà di stato.
  17. Il divorzio: può essere chiesto decorsi dodici mesi dalla separazione giudiziaria.
  18. Il divorzio si ha anche : per il passaggio in giudicato della sentenza di rettificazione di attribuzione di sesso.
  19. Il divorzio si ha anche : per il matrimonio non consumato;
  20. Il divorzio si ha anche : per la condanna di un coniuge all'ergastolo o a qualsiasi pena detentiva per reati di particolare gravita (incesto, violenza carnale, sfruttamento della prostituzione, omicidio volontario di un figlio o tentato omicidio del coniuge, etc.).
  21. Il divorzio si ha anche : se uno dei coniugi, che sia cittadino o straniero, abbia ottenuto all'estero l'annullamento o lo scioglimento del matrimonio o abbia contratto all'estero nuovo matrimonio.
  22. Il divorzio è ammissibile soltanto: quando il giudice, esperito inutilmente il tentativo di conciliazione dei coniugi, accerta che la comunione spirituale e materiale tra i coniugi non può essere mantenuta o ricostituita.
  23. Il divorzio fa perdere ai coniugi il reciproco diritto successorio: se la morte avviene dopo l'annotazione della relativa sentenza nei registri di stato civile.
  24. Il dolo: scaturisce da una condotta volontaria.
  25. Il dolo: è rilevante anche se posto in essere da un terzo
  26. Il dolo: può avere come autore un terzo
  27. Il dolo è: un vizio della volontà che si realizza attraverso la vis compulsiva
  28. Il dolo è: un vizio della volontà
  29. Il dolo: rende il negozio giuridico annullabile
  30. Il dolo nell’atto illecito: consiste nella volontaria trasgressione del dovere giuridico.
  31. Il dolo rende il contratto è annullabile quando : il contraente è conoscenza dell’attività dolosa del terzo.
  32. Il dolo : l’autore dell’inganno, in genere, nei contratti è uno dei contraenti, ma può essere anche un terzo.
  33. Il dolo → è rappresentato dall’artificio o dal raggiro posto in essere da un soggetto per trarre in inganno un altro soggetto
  34. Il domicilio della persona → possono essere diversi
  35. Il domicilio generale : è la sede principale dei propri affari.
  1. Il legato testamentario : che trae origine da una disposizione testamentaria;
  2. Il legato → comporta la successione in uno o più diritti reali
  3. Il legato → è una successione a titolo particolare
  4. Il legato → non necessita di accettazione
  5. Il libretto bancario : può essere nominativo o al portatore, sul quale vengono annotati i versamenti e i prelevamenti.
  6. Il lucro cessante: che si identifica nel mancato guadagno determinato dal fatto dannoso
  7. Il luogo dell’adempimento: può essere stabilito dalla legge, in mancanza di indicazione delle parti.
  8. Il luogo dell’adempimento è determinato: → soprattutto dalla volontà delle parti
  9. Il mancato o inesatto adempimento del debitore : si parlerà di inadempimento o di impossibilità sopravvenuta imputabile ed il debitore sarà responsabile.
  10. Il mancato o inesatto adempimento : può dipendere da cause imputabili al debitore.
  11. Il mandato : deve essere eseguito con la diligenza del buon padre di famiglia.
  12. Il mandato: è il contratto con cui una parte, detta mandataria assume l’obbligo di compiere uno o più atti giuridici per conto di un’altra parte, detta mandante.
  13. Il mandato: può essere con e senza rappresentanza. Tale ultima ipotesi richiede il conferimento della procura del mandante al mandatario.
  14. Il mandato → si presume oneroso
  15. Il matrimonio acattolico (altre religioni) : è sottoposto esclusivamente alla legge dello Stato.
  16. Il matrimonio acattolico (altre religioni) : è quello celebrato davanti ai ministri dei culti diversi da quello cattolico è regolato dalle disposizioni del codice civile concernenti il matrimonio civile.
  17. Il matrimonio acattolico (altre religioni): g li acattolici possono celebrare il matrimonio davanti al ministro del culto acattolico, che agisce, in tal caso, come persona delegata dall'autorità dello Stato.
  18. Il matrimonio acattolico : è una forma particolare del matrimonio civile.
  19. Il matrimonio acattolico → è un matrimonio civile
  20. Il matrimonio atto : come atto giuridico è regolato dal diritto civile ovvero dal diritto canonico.
  21. Il matrimonio celebrato dal ministro acattolico è: → è un matrimonio civile 536. Il matrimonio civile: è celebrato davanti all'Ufficiale di stato civile. 537. Il matrimonio concordatario o canonico : è preceduto dalle pubblicazioni affisse alle porte della chiesa parrocchiale e alla porta della casa comunale 538. Il matrimonio concordatario : è quello celebrato davanti al ministro del culto cattolico, secondo la disciplina del diritto canonico, e regolarmente trascritto nei registri dello stato civile. 539. Il matrimonio concordatario → acquista effetti civili con la trascrizione 540. Il matrimonio concordatario→ è una delle due forme di matrimonio ammesse nel nostro ordinamento giuridico. 541. Il matrimonio concordatario → presuppone la pubblicazione. 542. Il matrimonio concordatario: la pubblicazione può essere successiva alla celebrazione del matrimonio purché compiuta prima della trascrizione del matrimonio concordatario**.
  22. Il matrimonio costituisce:** un actus legitimus, nel senso che i nubendi non possono apporvi né condizioni né termini. 544. Il matrimonio è: → una fattispecie a formazione progressiva
  23. Il matrimonio: può essere di due forme.
  24. Il matrimonio: è un atto legittimo.
  25. Il matrimonio: è preceduto dalle pubblicazioni.
  26. Il matrimonio: può essere celebrato per procura, ma qualora sussistono determinate condizioni.
  27. Il matrimonio inesistente si ha quando: → manca la celebrazione, il consenso e la diversità di sesso
  28. Il matrimonio per procura : è ammessa la celebrazione per procura se uno degli sposi risiede all'estero, in tempo di guerra, per i militari.
  29. Il matrimonio per procura : il procuratore non è rappresentante del nubendo, ma è solo un nuncius, cioè semplice portavoce di questi.
  30. Il matrimonio per procura → può essere provato soltanto con l’atto di celebrazione
  31. Il matrimonio rapporto : come rapporto è regolato unicamente dal diritto civile.
  32. Il matrimonio tra i genitori si prova : col certificato di matrimonio, applicando le presunzioni.
  33. Il matrimonio: è l'atto che ha per effetto la costituzione dello stato coniugale e per causa la comunione di vita materiale e spirituale tra i coniugi.
  34. Il matrimonio: quale atto costitutivo della famiglia, può essere inteso come atto giuridico e come rapporto giuridico.
  35. Il minore adottato: acquista lo status di figlio legittimo degli adottanti e ne assume il cognome.
  1. Il minore è di diritto emancipato : con il matrimonio.
  2. Il modo può essere apposto a qualsiasi contratto? → No, in quanto il modo può essere apposto soltanto alle liberalità.
  3. Il modo : è un elemento accidentale che può essere apposto alle liberalità (donazioni),
  4. Il modo : è un obbligo giuridico al quale è tenuto il predetto beneficiario e la violazione può incidere sulla validità del negozio.
  5. Il modo : ha lo scopo di imporre un determinato dovere di tenere od omettere una condotta a carico del beneficiario.
  6. Il modo : indica misura e limitazione.
  7. Il modo → è un elemento accidentale del negozio giuridico
  8. Il modo → può essere determinato
  9. Il modus: è un obbligazione, ad esempio, a carico del legatario il cui valore non deve essere superiore a quello del bene ricevuto.
  10. Il modus: è un elemento accidentale tipico dei negozio di liberalità.
  11. Il mutuo: è il contratto con il quale una parte, c.d. mutuante consegna ad un’altra, c.d. mutuatario una determinata quantità di denaro, o di altre cose fungibili, e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e quantità.
  12. Il mutuo: ha ad oggetto cose consumabili e fungibili la cui proprietà passa al mutuatario.
  13. Il mutuo: si presume oneroso, salva la diversa volontà delle parti.
  14. Il negozio è nullo: per difetto totale della causa. 572. Il negozio è valido per il rappresentato, se la vittima della violenza è stata il rappresentante? → No, in quanto la violenza determina la nullità dell’atto, a prescindere dalla rappresentanza.
  15. Il negozio giuridico è caratterizzato dalla presenza di elementi → essenziali ed accidentali
  16. Il negozio giuridico i motivi individuali: ovvero gli scopi pratici che spingono un soggetto alla stipula di un negozio giuridico, di regola, non acquistano alcuna rilevanza giuridica.
  17. Il negozio giuridico inesistente : non è contemplato da nostro ordinamento giuridico, ma in dottrina è stato elaborato il concetto di inesistenza dell’atto giuridico.
  18. Il negozio giuridico inesistente : non può avere alcuna tutela in quanto dà vita a delle violazioni così gravi da non poterle colpire neppure con la nullità.
  19. Il negozio giuridico inesistente : si riferisce a quelle ipotesi in cui un atto non può avere alcuna qualificazione giuridica.
  20. Il negozio giuridico plurilaterale : non dipende dalla semplice partecipazione di più persone, ma dalla circostanza che queste diverse persone sono portatrici di un proprio autonomo interesse.
  21. Il negozio giuridico plurilaterale: può essere il contratto costitutivo di una società.
  22. Il negozio giuridico: è una dichiarazione, intesa come un atto umano consapevole e volontario, con la quale i privati esprimono la volontà di regolare in un determinato modo i propri interessi.
  23. Il negozio giuridico : gli effetti da attribuire all’atto sono vincolanti per chi l’ha posto in essere.
  24. Il negozio giuridico → bilaterale è ammesso dalla legge
  25. Il negozio giuridico → può essere unilaterale, bilaterale e plurilaterale
  26. Il negozio misto con donazione: consta di due elementi quali la sproporzione tra le due prestazioni e l’intenzionalità nello stabilire la sproporzione
  27. Il negozio misto con donazione: ricorre quando, in un negozio, le parti stabiliscono un corrispettivo di gran lunga inferiore a quello che sarebbe dovuto.
  28. Il nesso di causalità: per il sorgere della responsabilità, tra la condotta e l'evento intercorra un nesso di causalità.
  29. Il pagamento dell’indebito: la prestazione può consistere nel versamento di una somma di danaro, nella dazione di una cosa, nella restituzione per equivalente
  30. Il pagamento dell’indebito: riguarda un debito inesistente.
  31. Il pagamento dell’indebito altrui: è una donazione indiretta.
  32. Il pagamento dell’indebito oggettivo : quando il solvens paga un debito che assolutamente non esiste oppure paga un debito cui è tenuto, ma ad una persona che non ha diritto a ricevere il pagamento.
  33. Il pagamento dell’indebito soggettivo : il credito esiste, ma chi paga non è il debitore.
  34. Il pagamento dell’indebito soggettivo: il solvens, che non è debitore, paga ad un creditore quanto a costui è dovuto da un terzo.
  35. Il pagamento dell’indebito → è l’atto con cui taluno esegue un pagamento non dovuto
  36. Il pagamento → estingue l’obbligazione
  37. Il patrimonio del debitore : rappresenta una garanzia generica per le pretese dei creditori.

630. Il preliminare improprio o compromesso: contiene l'obbligo di riprodurre il consenso in

forma determinata, ad esempio, con la stipula del rogito notarile ai fini della trascrizione

631. Il preliminare improprio o compromesso: è, a differenza del contratto preliminare, un

contratto definitivo, immediatamente efficace

632. Il prezzo della compravendita: è determinato o

determinabile. 633. Il prezzo della compravendita: è un elemento essenziale.

  1. Il prezzo, in riferimento al contratto di permuta, è un elemento essenziale? → No
  2. Il principio dell’irretroattività della legge: è soggetto ad eccezione.
  3. Il principio dell’unanimità: dei consensi per gli atti di alienazione o costituzione dei diritti reali sul fondo comune e per le locazioni ultranovennale
  4. Il principio della conservazione del negozio giuridico : nel dubbio, il negozio deve interpretarsi nel senso in cui esso possa avere qualche effetto anziché in quello secondo cui non ne avrebbe alcuno.
  5. Il principio della conservazione del negozio giuridico : quando il significato del negozio non risulti chiaro neppure applicando la regola oggettiva, si fa ricorso al principio della conservazione del negozio.
  6. Il principio dello ius superveniens : la retroattività di una norma riguarda soltanto le controversie pendenti al momento dell’entrata in vigore della legge per le quali è prevista l’efficacia retroattiva della stessa.
  7. Il principio dello ius superveniens : resta immutato l’assetto giuridico determinatosi con una sentenza passata in giudicato.

641. Il principio dello ius superveniens : stabilisce la regola della retroattività di una norma

riguarda, per cui la legge di nuova emanazione si applica, in diritto civile,soltanto alle controversie

pendenti al momento della sua entrata in vigore.

  1. Il principio di retroattività della condizione: non elimina, però, gli effetti derivanti dagli atti di amministrazione o di conservazione eventualmente compiuti.
  2. Il principio di retroattività della condizione : non si applica ai frutti percepiti durante la predetta pendenza.
  3. Il principio maggioritario (50+1) nella gestione della cosa comune : viene calcolato non sulla base del numero delle persone, ma tenendo conto del valore economico delle quote dei singoli comunisti.
  4. Il principio nominalistico: esige che l'obbligazione sia eseguita in conformità del suo importo nominale e non del valore effettivo.
  5. I l principio nominalistico: trova applicazione solo per quelle obbligazioni la cui prestazione è pecuniaria.
  6. Il privilegio generale è solo mobiliare : e si fa valere sul ricavato della vendita coattiva eseguita su tutti i beni mobili del debitore.
  7. Il privilegio speciale : esso è giustificato dal particolare rapporto di connessione esistente tra il credito e la cosa su cui si esercita.
  8. Il privilegio speciale: può essere mobiliare o immobiliare e grava soltanto su determinati beni del debitore.
  9. Il privilegio : la fonte è soltanto la legge.
  10. Il privilegio : le parti non possono concordare crediti privilegiati che non siano quelli previsti dal legislatore.
  11. Il privilegio : si distingue in privilegio generale e privilegio speciale.
  12. Il proponente può revocare la proposta: fino al momento in cui egli viene a conoscenza dell'accettazione dell'altra parte
  13. Il proprietario di edificio: risponde di responsabilità oggettiva.
  14. Il proprietario di un bene ritrovato o smarrito : riottenendo il proprio bene, é tenuto a corrispondere un compenso a favore di chi sia stato autore del ritrovamento, proporzionato al valore dello stesso bene.
  15. Il proprietario di un bene → ha il diritto di goderne e di dispone in modo pieno ed esclusivo
  16. Il possesso: si differenzia dalla detenzione.
  17. Il quasi usufrutto ha ad oggetto: → beni consumabili
  18. Il quasi usufrutto: si ha quando il bene è di natura consumabili, si pensi, ad esempio, ad una somma di denaro, cioè ad un bene che utilizzandolo, perde la propria individualità.
  19. Il quasi usufruttuario: alla scadenza contrattuale, sarà tenuto a riconsegnare non lo stesso bene ricevuto, ma un bene dello stesso genere.
  20. Il rapporto di provvista : tra delegante e delegato, in base al quale il secondo assume il debito o paga.
  21. Il rapporto di valuta : tra delegante e delegatario, in base al quale il primo deve adempiere un obbligo.
  22. Il rapporto giuridico è → la relazione tra due soggetti
  23. Il rapporto giuridico → è la relazione tra due soggetti, regolata dal diritto
  1. Il rapporto giuridico produce effetti: soltanto tra le parti..
  2. Il regolamento condominiale : ogni condominio, con meno di dieci condomini, può avere un regolamento condominiale.
  3. Il regolamento condominiale : ogni condominio, con più di dieci condomini, deve avere un proprio regolamento, in cui siano fissate le norme d’uso dei vari beni, le norme di funzionamento dell’assemblea.
  4. Il retratto successorio: quando il coerede cede la propria quota a terzi e non compie la preventiva notificazione ai coeredi. 669. Il riconoscimento del figlio naturale: avviene con la compilazione dell'atto di nascita, o con apposita dichiarazione posteriore alla nascita o al concepimento resa davanti all'ufficiale di stato civile. 670. Il riconoscimento del figlio naturale : è il figlio nato da persone che, o non sono sposate, o già unite in matrimonio con altra persona all'epoca del concepimento. 671. Il riconoscimento del figlio: avviene o con con atto pubblico, o in un testamento in qualsiasi forma redatto. 672. Il riconoscimento delle associazioni e delle fondazioni : si può ottenere in presenza della sussistenza di determinate condizioni previste dalla legge e dal regolamento dello stesso ente. 673. Il risarcimento del danno è: → una totale riparazione delle conseguenze dannose 674. Il risarcimento del danno: consiste nel ripristinare, qualora sia in tutto o in parte possibile, la situazione di fatto preesistente. 675. Il risarcimento del danno: consiste nel versamento di una somma di denaro corrispondente alla perdita subita e al mancato guadagno. 676. Il sequestro conservativo : è una misura cautelare preventiva con la quale si vuole impedire al debitore la disposizione dei beni per i quali sia stato chiesto e ottenuto il sequestro. 677. Il silenzio per la dichiarazione di volontà : non è, di regola, un comportamento concludente. 678. Il silenzio : può essere inteso quale manifestazione tacita di volontà produttiva di effetti giuridici quando è previsto da una espressa previsione legislativa. 679. Il silenzio : può essere inteso quale manifestazione tacita di volontà produttiva di effetti giuridici quando sia oggetto di uno specifico accordo tra le parti. 680. Il silenzio : può essere inteso quale manifestazione tacita di volontà produttiva di effetti giuridici quando sia desumibile inequivocabilmente da una specifica prassi contrattuale. 681. Il sinallagma : è il nesso di reciprocità che lega due prestazioni. 682. Il soggetto attivo del contratto di mutuo → è colui che concede le somme a titolo di mutuo 683. Il soggetto attivo del rapporto giuridico: è quello al quale l’ordinamento giuridico attribuisce il potere o diritto soggettivo. 684. Il soggetto attivo del rapporto giuridico: è soltanto titolare del potere**.
  5. Il soggetto attivo del rapporto giuridico è →** il titolare del potere e del diritto soggettivo 686. Il soggetto attivo del rapporto giuridico : è il titolare del diritto soggettivo attraverso l’esercizio del quale viene tutelato l’interesse del singolo. 687. Il soggetto attivo e il soggetto passivo del rapporto giuridico: sono titolari di situazioni soggettive attive e di situazioni soggettive passive. 688. Il soggetto passivo: si identifica con colui sul quale grava l’obbligo. 689. Il subcontratto: con cui non si determina una successione a titolo particolare nei rapporti attivi e passivi. 690. Il subcontratto: si ha la costituzione in capo ad un terzo di una situazione che deriva da quella di uno dei contraenti. 691. Il sublegato: si ha quando il soggetto che è tenuto alla prestazione oggetto del legato è, anziché l'erede, un altro legatario. 692. Il tempo dell'adempimento : è rappresentato dal termine di scadenza dell'obbligazione.
  6. Il termine consiste → in un avvenimento futuro e certo
  7. Il termine di adempimento → di regola è concordato dalle parti
  8. Il termine è determinato: quanto risulta specificamente indicato il giorno, il mese e l’anno o un avvenimento, che notoriamente ha una sua ricorrenza, così, ad esempio, il giorno di Natale.
  9. Il termine è indeterminato: il termine che non viene precisato, come innanzi, ma è collegato ad un evento certo, così ad esempio, il giorno in cui morirà Tizio.
  10. Il termine : è un avvenimento futuro e certo dal quale (termine iniziale) o fino al quale (termine finale) debbono prodursi gli effetti del negozio giuridico.
  11. Il termine → è un avvenimento futuro e certo
  12. Il termine: è un elemento accidentale del contratto.