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Introduzione al diritto comparato. Parte generale che verte su concetti basilari del diritto costituzionale comparato: la metodologia, la circolazione dei modelli giuridici, le costituzioni; la giustizia costituzionale, le forme di governo.
Tipologia: Appunti
Caricato il 30/06/2020
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Diritto comparato è diverso dal diritto internazionale e dal diritto straniero, perché il diritto comparato è indirizzato a studiare il fenomeno giuridico così come si manifesta all’interno degli stati. Non è sinonimo di diritto straniero perché il diritto comparato rappresenta qualcosa di diverso e di più ampio rispetto alla descrizione del diritto straniero. Il diritto comparato deve cogliere somiglianze e differenze tra i soggetti analizzati. Comparazione giuridica: Si intende un’operazione intellettuale di raffronto tra ordinamenti o tra loro parti al fine di ricercare analogie e differenze. Ha l’obiettivo di sviluppare ipotesi sulla base dei risultati degli studi. Analizza i contesti in cui le regole giuridiche operano e i problemi che di conseguenza ne possono scaturire. FINALITA’ DELLA COMPARAZIONE Finalità principale: acquisire nuove conoscenze, è meramente scientifica, non ha risvolti pratici. È data dalla verifica di analogie e differenze fra gli istituti indagati, attraverso la creazione di modelli giuridici. Finalità sussidiarie: Hanno risvolti pratici. Ausilio per l’elaborazione legislativa: elaborazione delle leggi. La comparazione mira a suscitare proposte e al legislatore nazionale ciò che interessa sono le idee che stanno dietro le formulazioni normative e le soluzioni offerte a problemi sentiti nel paese. UNIFICAZIONE E ARMONIZZAZIONE DEL DIRITTO Superamento delle differenze fra i vari ordinamenti:
COMPARAZIONE SINCRONICA E DIACRONICA
per: la carta dei diritti (come la Germania), per la formulazione del principio di eguaglianza sostanziale, la strutturazione di un organo di garanzia della magistratura e il sistema di giustizia costituzionale concreto-incidentale. (come la Germania)
➢ Costituzioni pattizie : Costituzioni che trovano la loro legittimazione in un accordo tra il sovrano e il parlamento. Rappresenta una forma intermedia tra le costituzioni ottriate e quelle popolari. Costituzione francese 1830. ➢ Costituzioni popolari o democratiche : Costituzione ancora vigente in Italia e Costituzioni dei paesi occidentali approvate dopo la fine della seconda guerra mondiale. Date sulla base del principio per cui la sovranità appartiene al popolo. Eventuale dislocazione esterna della sovranità: Es. ex colonie Impero britannico nazionalizzarono le fonti del diritto britanniche. Al momento di dichiarare l’indipendenza il diritto britannico non viene spazzato via, i paesi assorbono all’interno del loro organo indipendente le fonti del diritto della madre patria. Costituzioni imposte o eteronome : procedimenti esterni di formazione delle Costituzione. Es. la costituzione della Germania del 1949 è stata imposta dagli Alleati (Usa). Costituzione del Giappone uguale a Germania. Iraq e Afghanistan.
Combinazione di 2 criteri per classificare le forme di governo: ➢ Esistenza o meno di un rapporto fiduciario tra parlamento e governo, che comporta la responsabilità politica del governo nei confronti del parlamento. ➢ Derivazione del governo : emanazione del parlamento oppure di un organo monocratico facente parte dell’esecutivo, ossia il capo dello Stato o premier. Forma di governo Presidenziale Non c’è un rapporto di fiducia tra Governo e Parlamento, il governo è una diretta emanazione del Presidente. FORMA DI GOVERNO PRESIDENZIALE DEGLI STATI UNITI La forma di governo degli Stati Uniti è classificata come forma di governo presidenziale. È stato oggetto di imitazione in vari paesi in via di sviluppo: America Latina, Africa e Asia. L’intera struttura costituzionale è fondata sul principio della separazione dei poteri: ➢ Legislativo : Il Congresso produce leggi, non può revocare il Presidente, perché è il popolo ad aver eletto il Presidente, non il Congresso. Formato da rappresentanti (deputati e senatori). È un organo parlamentare bicamerale cui la costituzione conferisce il potere legislativo. ➢ Esecutivo : incaricato di dare attuazione alla legislazione, non può sciogliere il Congresso. Presidente e Congresso godono della STESSA legittimazione democratica. ➢ Giudiziario : fa rispettare e interpreta il diritto. I tratti essenziali del modello presidenziale statunitense ruotano intorno alla figura del presidente, eletto dal popolo con una procedura a doppio grado. Presidente e Vicepresidente sono eletti dai grandi elettori, eletti a loro volta dai cittadini. Il PRESIDENTE è capo dello Stato e capo dell’esecutivo. Per l’esercizio delle funzioni di governo si avvale di collaboratori di sua fiducia che nomina come segretari di Stato, che formano il Cabinet del Presidente. Il Presidente viene eletto direttamente dal corpo elettorale, non è previsto un eventuale voto di sfiducia, presiede e dirige il Governo, composto da membri nominati da lui stesso. È privo del potere formale di iniziativa legislativa. Potere del Presidente (esecutivo) pari al potere del Parlamento (legislativo). Il CONGRESSO è formato da due camere (bicamerale): ➢ Camera dei rappresentanti: 435 deputati, eletti su base nazionale in modo proporzionale alla popolazione degli stati, rimangono in carica per 2 anni. Ha il compito di promuovere la procedura di impeachment per la messa in stato di accusa del Presidente ➢ Senato: composto da 2 rappresentanti per ogni Stato membro, viene rinnovato per 1 \ 3 ogni due anni. Ha il potere di dare il suo advice and consent alle nomine presidenziali dei funzionari federali e dei giudici della Corte Suprema.
Produzione legislativa : bicameralismo quasi paritario, entrambe le camere concorrono a formazione leggi, ma l’iniziativa in materie tributarie spetta solo alla Camera. Congresso in seduta comune : revisiona la Costituzione. Bilanciamento dei poteri (checks and balances): sistema di freni e contrappesi affinché organi costituzionali si controllino reciprocamente. Limite reciproco tra i poteri. CONGRESSO: ➢ Potere della borsa: approva la legge di bilancio e le più importanti leggi di spesa. Decide quanti fondi stanziare. ➢ Potere di controllo: commissioni permanenti e di indagine. ➢ Camera dei Rappresentanti: attiva la procedura di messa in stato di accusa del capo dello stato o dei più alti funzionari federali. SENATO: ➢ Dà il consenso sulle nomine compiute dal Presidente, advice and consent. ➢ Giudica sulle accuse promosse contro Presidente e alti funzionari. ➢ Approva trattati conclusi dal Presidente. PRESIDENTE: ➢ Veto sospensivo sulle leggi (Congresso può superare solo con la maggioranza a 2 \3) ➢ Potere di messaggio e discorso sullo stato dell’Unione. ➢ Iniziativa legislativa tramite membri del Congresso. ➢ Poteri normativi tramite deleghe parlamentari. ➢ Nomina i giudici CORTE SUPREMA: ➢ Composta da nove componenti designati a vita dal Presidente degli USA e graditi al Senato ➢ Rappresenta il vertice del sistema giudiziario per le questioni di diritto federale ➢ Svolge un’importante funzione di controllo di costituzionalità delle leggi. Potere giudiziario: controlla la costituzionalità delle leggi del Congresso e degli atti dell’esecutivo. Il presidente può attuare il proprio programma legislativo anche se non ha il sostegno della maggioranza in entrambe le camere, grazie al “non ruolo” dei partiti. Deputati e senatori scambiano con il presidente favori e misure a vantaggio delle proprie constituencies (elettori, lobbies, gruppi di pressione). SISTEMI PRESIDENZIALI SENZA CONTROFIRMA ➢ Nomina del primo ministro e, su proposta del premier, il presidente della Repubblica nomina e revoca i primi ministri. ➢ Indire referendum su progetti di legge sull’organizzazione dei poteri pubblici. ➢ Scioglie in anticipo l’Assemblea nazionale.
Elezione a suffragio universale del capo dello Stato e rapporto fiduciario fra governo e parlamento si rintracciano anche in altri ordinamenti. Nei paesi dell’Europa occidentale: le attribuzioni presidenziali non sono così significative da rendere il capo dello Stato una figura rilevante come il presidente francese. Simile al sistema francese: Portogallo, Islanda, Finlandia, Austria, Irlanda Nei paesi dell’Europa centro-orientale: contromisure per contenere i poteri presidenziali. Es. Polonia e Romania FORMA DI GOVERNO RUSSA La costituzione affida il ruolo preminente al capo dello Stato. La prassi ha inoltre accentuato ulteriormente la preminenza del presidente. È un sistema di governo non riconducibile ai modelli noti nei sistemi democratici. È una forma di governo a sé. Ipersemipresidenzialismo : presente nella Federazione Russa. Costituzione adottata nel 1993. Il Presidente della Federazione di Russia è il “capo dello Stato” e rappresenta la Russia nelle relazioni internazionali e all’interno dell’ordinamento. Viene eletto a suffragio universale dai cittadini per sei anni e non per più di due mandati consecutivi. L’impianto costituzionale assegna al Presidente della Federazione una evidente posizione di preminenza. Può sciogliere anticipatamente la Duma, nomina il Presidente del Governo e nomina o revoca i ministri. È un sistema di governo che non sembra poter essere ricondotto a uno dei modelli noti nei sistemi democratici. COSTITUZIONE RUSSA Articolo 1 La Federazione Russa è uno Stato di diritto, federativo, democratico con forma di Governo repubblicana. […] Articolo 80 Il Presidente della Federazione Russa è:
b) scioglie la Duma di Stato nei casi e secondo le modalità previste dalla Costituzione della Federazione Russa; c) indice il referendum secondo le modalità stabilite dalla Legge costituzionale federale; d) presenta progetti di Legge alla Duma di Stato; e) firma e promulga le Leggi federali; f) rivolge all'Assemblea Federale messaggi annuali sullo stato dei Paese esugli indirizzi fondamentali della politica interna ed estera dello Stato. Articolo 103 Sono di competenza della Duma di Stato: a) prestare l'assenso al Presidente della Federazione Russa sulla nomina del Presidente del Governo della Federazione Russa; b) decidere le questioni relative alla fiducia al Governo della Federazione Russa; c) nominare all'incarico e revocare dall'incarico il Presidente della Banca Centrale della Federazione Russa ; d) nominare all'incarico e revocare dall'incarico il Presidente della Camera Contabile e la metà dei componenti dei suoi revisori;[…]
Le esperienze del parlamentarismo contemporaneo possono essere ricondotte a due principali modelli: il modello maggioritario e il modello non maggioritario o consensuale. La forma di governo parlamentare appartiene alle forme monistiche, in quanto solo il Parlamento è direttamente legittimato dal corpo elettorale e da esso deriva il Governo. È caratterizzato dal rapporto di fiducia tra Governo e Parlamento, il Governo non è un’emanazione del Presidente, ma è sempre un’emanazione del Parlamento. Il Parlamento è eletto direttamente dal popolo, dotato di piena legittimazione democratica. Il Governo è emanazione del Parlamento, se avviene il voto di sfiducia da Parte del Parlamento, il governo è tenuto a dimettersi. FORMA DI PARLAMENTARISMO NEL REGNO UNITO Il parlamentarismo si è affermato e ha trovato il consolidamento in Gran Bretagna. La monarchia costituzionale britannica si caratterizzava per la contrapposizione tra il sovrano (titolare del potere esecutivo) e il Parlamento (che rivendicava per sé il potere legislativo). Il sovrano aveva il potere di sanzionare le leggi approvate dal Parlamento, sciogliere l’Assemblea rappresentativa, nominare e revocare i ministri. È un sistema principalmente bipartitico, con un modello elettorale fondato sul criterio maggioritario e sui collegi uninominali. Il Primo Ministro è nominato dal sovrano in seguito alle elezioni politiche, viene investito delle funzioni di capo del Governo il leader del partito che ha vinto le elezioni. Si crea un quadro di assoluta omogeneità politica tra il Governo e la maggioranza parlamentare. È improbabile che la Camera dei Comuni voti la sfiducia al Governo, il Governo può invece sollecitare la Corona a sciogliere anticipatamente la camera elettiva quando ritiene di poter trarre maggior vantaggi dalle nuove elezioni politiche. Il parlamentarismo britannico è riconducibile all’esperienza chiamata parlamentarismo maggioritario.
La violazione degli statuti coloniale da parte di leggi delle colonie deve essere fatta valere davanti ad un giudice. Caso Marbury vs. Madison 1803 La costituzione è una legge e essendo compito di ogni giudice procedere all’interpretazione delle leggi per decidere le controversie a esso sottoposte, anche la Corte suprema ha il diritto-dovere di interpretare la costituzione al fine di risolvere ogni eventuale antinomia o conflitto tra le norme. Esplicitato il controllo di costituzionalità delle leggi, sulla base dell’interpretazione dell’art. 6 cost. Conseguenza: se una norma subordinata contrasta con la Costituzione, il giudice deve dichiarare la norma di legge “null and void” e non la applicherà al caso concreto. Tutti i giudici sono tenuti a difendere la costituzione, dichiarando la norma di legge illegittima (che contrasta con la Costituzione) come nulla e inefficace. Caso Fletcher vs. Peck del 1810 riguarda leggi degli Stati membri. Caratteristiche della Judicial Review ➢ Controllo diffuso di costituzionalità delle leggi perché ciascun giudice è abilitato a sindacare la conformità delle leggi alla costituzione nell’esercizio della sua ordinaria attività giudicante ➢ Giurisdizione originaria della Corte suprema federale: in tutti i casi che riguardano ambasciatori, altri rappresentanti diplomatici e consoli, e in quelli in cui uno Stato sia parte in causa, la Corte Suprema giudicherà in primo e unico grado (similitudine con il sistema accentrato dove Corte costituzionale decide dei conflitti fra centro e periferia). ➢ Negli ultimi decenni la Corte suprema federale si è “trasformata” in Corte Costituzionale (come la si conosce in Europa) Decide quali questioni di costituzionalità trattare con una procedura discrezionale dei casi. Si è data autolimitazioni ( self-restraint ) e rifiuta esame di problematiche legate a competenze di indirizzo politico di spettanza di Congresso o Esecutivo (political question) Effetto inter partes della pronuncia di illegittimità costituzionale, ossia limitato alle parti in causa. Come evitare che gli altri giudici applichino una norma illegittima? Principio di stare decisis : obbligo giuridico per le corti inferiori di non disattendere i precedenti giudiziari delle corti superiori. Precedente vincolante: nei paesi di common law, la vera discriminante sta nel valore vincolante del precedente alla luce del principio di stare decisis. L’efficacia delle sentenze emesse dalla Corte Suprema è limitata alle parti in causa, tuttavia, il sistema del precedente e il principio dello stare decisis determinano che le Corti inferiori debbano ritenersi vincolate alle pronunzie dei giudici superiori, sicché l’atto legislativo dichiarato incostituzionale perde del tutto l’efficacia Il precedente serve: ➢ a risolvere il caso concreto ➢ a creare diritto oggettivo
Modello accentrato di giustizia costituzionale di matrice kelseniana. Hans Kelsen: la costituzione come ordinamento è norma superiore rispetto alle altre. Contesto diverso da quello degli USA, le sue proposte porteranno ad un modello diverso di giustizia costituzionale. Custode della Costituzione : la verifica di conformità delle leggi alla costituzione va svolta da un organo organizzato in tribunale, non quindi un organo politico (CDS in Italia e promulgazione, controllo di costituzionalità a livello politico). Garanzie di indipendenza, neutralità di giudizio e di inamovibilità dei giudici. La composizione dev’essere mista (componenti scelti da organi diversi), mandato dei giudici dura di più del mandato degli altri organi costituzionali, divieto nuovo incarico (non diffuso ma presente in Italia). Che forma deve assumere il controllo di costituzionalità delle leggi? Kelsen escludeva un controllo delle leggi di tipo preventivo, cioè un controllo sulle leggi che avvenisse prima della loro promulgazione, cioè prima della loro entrata in vigore, per lui il controllo poteva essere svolto solo in un momento successivo, dopo essere state pubblicate in Gazzetta Ufficiale. Il controllo doveva essere di tipo repressivo, cioè un controllo che conduce all’annullamento della norma dichiarato incostituzionale. Attivazione del Controllo Azione popolare, si può prestare ad abusi, anche solo per ritardare l’applicazione della legge chiunque potrebbe sollevare un controllo di costituzionalità (si trova comunque in svariati ordinamenti). Controllo attivato da Autorità Pubbliche, coloro che usano in prima persona la stessa legge. All’interno di stati di natura federale, diritto di sollevare giudizio di fronte alla Corte Costituzionale doveva essere riconosciuto agli Stati Membri (contro le leggi della federazione) e alla federazione (contro le leggi degli SM). Leggi approvate dalla maggioranza, l’interesse può provenire solo da minoranze; Garantire possibilità di attivare il controllo anche al tribunale costituzionale stesso. Il tribunale avrebbe potuto d’ufficio sollevare un ricorso di costituzionalità. Oggetto del giudizio Oltre alle leggi anche altre tipologie di atti. Vd. atti avente forza di legge. Effetti delle sentenze Annullamento e effetto erga omnes, manca il principio di star decisis Sintesi Verifica di conformità delle leggi alla costituzione va svolta da un organo organizzato in tribunale. Forma di controllo : di tipo successivo, repressivo, che conduce all’annullamento della norma incostituzionale. Attivazione del controllo:
dichiarazione di incostituzionalità, ma che non si sono ancora esauriti, e che quindi non sono stati ancora chiusi in maniera definitiva. Kelsen afferma che la verifica di conformità delle leggi alla costituzione deve essere operata da un organo organizzato in Tribunale, la cui indipendenza sia garantita dall’inamovibilità. La forma del controllo esclude la garanzia preventiva. Il controllo di costituzionalità potrebbe essere attivato anche mediante un’azione popolare Riforma 1975: accesso a tutti i tribunali di seconda istanza e alle minoranze parlamentari. Riforma 2012: accesso ai tribunali amministrativi dei Lander e, con innovazioni operative dal 2015, tutti i giudici comuni sono abilitati a adire il tribunale costituzionale. Oggetto del giudizio dovrebbero essere, oltre alle leggi, i regolamenti muniti di forza di legge, ossia immediatamente subordinati alla costituzione, ma anche ai semplici regolamenti di esecuzione, gli atti normativi generali, i trattati internazionali. IL MODELLO PREVENTIVO FRANCESE DI GIUSTIZIA COSTITUZIONALE Costituzione 1946 : prevedeva un organo di giustizia costituzionale, il Comité constitutionnel. Composizione : presidente della Repubblica, presidente Assemblea nazionale, presidente del Senato, 7 componenti eletti da Assemblea nazionale e 3 componenti eletti da Senato. Chiamato “modello politico”. Attribuzioni: su richiesta congiunta del presidente della Repubblica e presidente del Consiglio dei ministri (previa delibera a maggioranza del Consiglio dei ministri), verificava se le leggi votate dall’Assemblea comportassero ina revisione costituzionale. CONTROLLO COSTITUZIONALE DI TIPO PREVENTIVO Costituzione 1958 : sistema di sindacato di costituzionalità peculiare conferito al Conseil constitutionnel: nella sua formulazione originaria, il controllo opera solo all’interno del procedimento formativo della legge ( controllo preventivo ). Composizione di derivazione politica: 9 giudici con mandato di 9 anni (assicura una parziale indipendenza dell’organo). 3 nominati dal presidente della Repubblica, 3 dal Presidente dell’Assemblea nazionale, 3 dal Presidente del Senato. Ad essi si aggiungono gli ex Presidenti della Repubblica. Funzioni del Conseil Constitutionnel ➢ sorge con funzione di salvaguardia delle attribuzioni del governo e di freno del parlamento, e non con funzione di salvaguardia dei diritti e delle libertà dei cittadini. ➢ Controllo preventivo obbligatorio sulle leggi organiche e i regolamenti delle assemblee parlamentari. ➢ Controllo preventivo facoltativo sulle leggi e sui trattati, su istanza di: Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio dei Ministri, Presidente della Camera o Presidente del Senato ➢ Controllo su regolarità delle elezioni del capo dello stato, deputati e senatori, dei referendum. ➢ Parere su assunzione poteri eccezionali da parte del Presidente della Repubblica. La maggiore originalità della Costituzione francese del 1958 non è la forma semipresidenziale, ma ci sono materie di competenza esclusiva del Parlamento.
I regolamenti dei poteri francesi non sono subordinati alla legge. Il governo disciplina le leggi. CONFIGURAZIONE ORIGINARIA DEL CONSEIL CONSTITUTIONNEL ➢ NO possibilità per minoranze parlamentari di adire il Conseil Constitutionnel. ➢ NO natura giuridica del preambolo costituzionale ➢ Arbitro fra parlamento e governo, il Conseil doveva avere funzione di vigilare sul rispetto delle loro rispettive competenze, non di controllare la costituzionalità delle leggi sotto ogni aspetto ➢ Cambiamento negli anni ’ 70. Sentenza 1971 : preambolo incorporato nel blocco di costituzionalità: inserito tra parametri giudizio di costituzionalità. Esso fa riferimento a: