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diritto pubblico eCampus aperte, Panieri di Diritto Pubblico

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A cosa serve la Vacatio Legis?
La vacatio legis che solitamente è di 15 gg, è il periodo che intercorre tra la pubblicazione della
legge e l’entrata in vigore. Il suo scopo è quello di mettere alla conoscenza dei cittadini l’esistenza
di questa nuova norma, ma che ancora non è efficace.
Che cosa tutela il diritto alla salute e quali sono i limiti?
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività
garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato ad un determinato
trattamento sanitario se non per disposizione di legge. Questa non può in nessun caso violare i
limiti imposti dal rispetto della persona umana.
Che cosa tutela la libertà di domicilio?
La tutela di questa libertà è il prolungamento della libertà personale, come proiezione spaziale
della persona, indipendentemente dal titolo che lega il domicilio al soggetto. Non vi possono
essere eseguite ispezioni, perquisizioni o sequestri, se non nei modi e nei casi previsti dalla legge,
secondo le garanzie prescritte per la libertà personale.
Che cosa tutela la libertà di manifestazione del pensiero?
Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, con la parola, lo scritto ed ogni
altro mezzo di diffusione. Può essere manifestata anche attraverso la stampa. Tale libertà
comprende anche il diritto al silenzio, cioè al diritto a non esprimere il proprio pensiero. Esistono
due tipi di limiti: espliciti (sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre
manifestazioni contrarie al buon costume); impliciti (si ricavano dall’intero testo costituzionale e
fanno riferimento ai diritti della personalità, al diritto d’autore e delle opere d’ingegno, ecc).
Che cosa tutelano la libertà di riunione e di associazione?
Libertà di riunione: i cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senza armi. Per riunione si
intende il radunarsi volontario in luogo e tempo predeterminati di una pluralità di persone che
perseguono uno scopo comune prestabilito.
Libertà di associazione: i cittadini hanno il diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione,
per fini comuni che non sono vietati ai singoli dalla legge penale. La libertà di associazione è la
possibilità di costituire associazioni, senza necessità di permessi o autorizzazioni. Nessuno può
essere costretto ad aderire ad una associazione. Sono proibite le associazioni segrete.
Che differenza sussiste tra abrogazione e annullamento di una norma?
L’abrogazione è quel fenomeno giuridico in base al quale una norma o una disposizione di essa
viene revocata per porre fine alla sua vigenza circoscrivendo la sua efficacia e la sua applicabilità
nel tempo. L’annullamento determina l’eliminazione dall’ordinamento dell’atto e la caducazione di
ogni efficacia prodotta nel futuro e nel passato (ad eccezione dei rapporti esauriti).
Che differenza sussiste tra la mozione di sfiducia e la questione di fiducia?
La questione di fiducia è un atto posto dal governo in occasione di una deliberazione
Parlamentare. La questione di fiducia viene posta dal Governo in occasione di particolari
provvedimenti nei quali ritiene di dover compattare la maggioranza parlamentare al fine di
responsabilizzarla per non aprire una crisi di governo. La questione di fiducia, infatti, in caso di
voto contrario può trasformarsi in una mozione di sfiducia e condurre successivamente alle
dimissioni del Governo.
Che qualifica giuridica assume il CONI?
La qualifica giuridica iniziale era di un’associazione di diritto privato. Con la legge del 1942 al
CONI venne riconosciuta la qualifica di ente pubblico, i cui scopi erano di organizzare e dare
maggior impulso allo sport nazionale.
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A cosa serve la Vacatio Legis? La vacatio legis che solitamente è di 15 gg, è il periodo che intercorre tra la pubblicazione della legge e l’entrata in vigore. Il suo scopo è quello di mettere alla conoscenza dei cittadini l’esistenza di questa nuova norma, ma che ancora non è efficace. Che cosa tutela il diritto alla salute e quali sono i limiti? La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. Questa non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. Che cosa tutela la libertà di domicilio? La tutela di questa libertà è il prolungamento della libertà personale, come proiezione spaziale della persona, indipendentemente dal titolo che lega il domicilio al soggetto. Non vi possono essere eseguite ispezioni, perquisizioni o sequestri, se non nei modi e nei casi previsti dalla legge, secondo le garanzie prescritte per la libertà personale. Che cosa tutela la libertà di manifestazione del pensiero? Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione. Può essere manifestata anche attraverso la stampa. Tale libertà comprende anche il diritto al silenzio, cioè al diritto a non esprimere il proprio pensiero. Esistono due tipi di limiti: espliciti (sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume); impliciti (si ricavano dall’intero testo costituzionale e fanno riferimento ai diritti della personalità, al diritto d’autore e delle opere d’ingegno, ecc). Che cosa tutelano la libertà di riunione e di associazione? Libertà di riunione: i cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senza armi. Per riunione si intende il radunarsi volontario in luogo e tempo predeterminati di una pluralità di persone che perseguono uno scopo comune prestabilito. Libertà di associazione: i cittadini hanno il diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini comuni che non sono vietati ai singoli dalla legge penale. La libertà di associazione è la possibilità di costituire associazioni, senza necessità di permessi o autorizzazioni. Nessuno può essere costretto ad aderire ad una associazione. Sono proibite le associazioni segrete. Che differenza sussiste tra abrogazione e annullamento di una norma? L’abrogazione è quel fenomeno giuridico in base al quale una norma o una disposizione di essa viene revocata per porre fine alla sua vigenza circoscrivendo la sua efficacia e la sua applicabilità nel tempo. L’annullamento determina l’eliminazione dall’ordinamento dell’atto e la caducazione di ogni efficacia prodotta nel futuro e nel passato (ad eccezione dei rapporti esauriti). Che differenza sussiste tra la mozione di sfiducia e la questione di fiducia? La questione di fiducia è un atto posto dal governo in occasione di una deliberazione Parlamentare. La questione di fiducia viene posta dal Governo in occasione di particolari provvedimenti nei quali ritiene di dover compattare la maggioranza parlamentare al fine di responsabilizzarla per non aprire una crisi di governo. La questione di fiducia, infatti, in caso di voto contrario può trasformarsi in una mozione di sfiducia e condurre successivamente alle dimissioni del Governo. Che qualifica giuridica assume il CONI? La qualifica giuridica iniziale era di un’associazione di diritto privato. Con la legge del 1942 al CONI venne riconosciuta la qualifica di ente pubblico, i cui scopi erano di organizzare e dare maggior impulso allo sport nazionale.

Chi può intraprendere l’azione disciplinare nei confronti dei magistrati? La legge prevede che “chiunque abbia subito un danno ingiusto per effetto di un comportamento, di un atto o di un provvedimento giudiziario posto in essere da un qualunque magistrato con dolo o colpa grave nell’esercizio delle sue funzioni o per diniego di giustizia, può agire contro lo stato per ottenere il risarcimento dei danni”. Lo stato successivamente, entro limiti quantitativi prefissati, potrà rivalersi contro il Magistrato. Com’è composta la corte costituzionale? La corte costituzionale è composta da 15 giudici nominati: per un terzo dal Presidente della Repubblica; per un terzo dal parlamento in seduta comune; per un terzo dalle supreme magistrature ordinaria e amministrative. Com’è composto il CSM? Il CSM è presieduto dal Presidente della Repubblica ed è composto da:

  • Tre componenti di diritto, Presidente della corte di Cassazione, Procuratore generale presso la cassazione ed il Presidente della Repubblica;
  • Due terzi sono componenti elettivi, tre magistrati ordinari ripartiti in categorie (membri togati);
  • Un terzo sono componenti elettivi, eletti dal Parlamento in seduta comune tra professori ordinari in materie giuridiche, avvocati con almeno quindici anni di professione (membri laici). Com’è ripartita l’organizzazione giudiziaria? Il sistema giurisdizionale italiano è diviso tra giurisdizione ordinaria e giurisdizione speciale. La giurisdizione ordinaria è esercitata, per tutte le controversie, dai giudici ordinari, istituiti e regolati secondo le norme sull’ordinamento giudiziario e soggetti amministrativamente al Consiglio Superiore della Magistratura. La giurisdizione ordinaria si divide in: giurisdizione penale (competente per le violazioni di quelle norme la cui inosservanza comporta una sanzione penale); giurisdizione civile (competente nelle controversie dei diritti dei privati e prende avvio sull’impulso di quest’ultimo). Com’è strutturata l’organizzazione periferica del CONI? L’organizzazione periferica del CONI è disciplinata dagli articoli 14 e seguenti dello statuto del CONI, che ne individua i soggetti e le funzioni attribuite. Le funzioni degli organi periferici del CONI (comitati regionali, delegati provinciali, fiduciari locali), sono svolte in armonia con i principi delineati dagli organi centrali del CONI. Come avviene la nomina dei magistrati? La nomina dei magistrati, sempre per garantire la loro imparzialità e indipendenza, avviene tramite concorso pubblico. Solo i magistrati onorari sono nominati ma in casi previsti dalla legge e comunque non inseriti nella carriera burocratica giudiziaria. I giudici popolari (giurati) sono comuni cittadini chiamati ad intervenire nell’amministrazione della giustizia in casi di reati più gravi previsti dalla legge. Come si compone il governo? Il governo è un organo costituzionale complesso, cioè formato da più organi:1) Presidente del Consiglio dei ministri; 2) Ministri; 3) Consiglio dei Ministri. Come si rapportano tra loro il diritto sportivo internazionale ed il diritto sportivo nazionale? Il riconoscimento dell’ordinamento sportivo internazionale quale fonte dell’ordinamento sportivo nazionale, lascia irrilevante l’ordinamento giuridico statale nella regolamentazione tra i due ordinamenti, non potendo quest’ultimo nemmeno risolverne i conflitti. Essendo l’ordinamento sportivo internazionale autonomo ma non sovrano, le norme che esso emana non potrebbero trovare regolamentazione diretta nell’ordinamento statale, non possedendo le caratteristiche dell’ordinamento giuridico internazionale. Un conflitto tra ordinamento sportivo statale e ordinamento sportivo internazionale si risolverebbe per quest’ultimo nella irrilevanza delle attività poste in essere dal primo.

Cos'è il divieto di mandato imperativo? il divieto di mandato imperativo, o principio del libero mandato , che fa sì che l'eletto riceva un mandato generale dai suoi elettori, in virtù del quale non ha alcun impegno giuridicamente vincolante nei loro confronti; questi non gli possono impartire istruzioni né lo possono revocare, possono solo non rieleggerlo al termine del mandato (sempre che si ricandidi). L'eletto, dunque, non ha alcuna responsabilità politica o giuridica nei confronti degli elettori, fin quando permane nel suo ufficio di rappresentanza Cos’è il principio di autotutela? La protezione degli interessi dei soggetti dell’ordinamento è disciplinato dall’istituto dell’autotutela, attraverso il quale il singolo soggetto è autorizzato a ricorrere ad atti coercitivi (uso della forza militare, ecc) per attuare i propri diritti. Cos’è il principio di sussidiarietà? L’UE esercita le competenze che le spettano applicando il principio di sussidiarietà, cioè l’UE interviene solo se i suoi obiettivi non possono essere perseguiti in maniera sufficiente dagli stati. Cos’è il rimpasto? Il rimpasto consiste nella sostituzione di uno o più ministri. Il rimpasto non apre la crisi di governo, ma è uno strumento per evitarlo, poiché si toglie la fiducia (della maggioranza parlamentare o del Presidente del Consiglio) a delle personalità del governo. Cos’è il vincolo sportivo? Il sistema della giustizia sportiva si fonda sul “vincolo sportivo”, cioè dalla presenza di una serie di norme volte ad evitare che in caso di controversie sorte all’interno degli ordinamenti sportivi, i soggetti coinvolti adiscano alla giurisdizione ordinaria. Cos’è l’adattamento automatico? L’adattamento in forma automatica è l’adesione alle norme internazionali avviene mediante nessun atto statale ma in forma automatica. In questo caso l’adattamento è immediato, diretto e continuo. Affinché possa operare un meccanismo del genere occorre però che l’ordinamento interno lo disciplini. Cos’è l’analogia? Quando occorre rimediare a vuoti o lacune normative si utilizza l’analogia che consiste nell’applicare a un caso non previsto una disciplina prevista per casi simili. a) Analogia Legis, quando la lacuna può essere colmata rinviando alla disciplina dettata per un caso simile; b) Analogia Iuris, quando la lacuna non può essere colmata con casi simili in quanto mancano norme apposite, occorre ricorrere ai principi generali dell’ordinamento giuridico, ricavabili per via interpretativa dalle norme giuridiche vigenti. Cos'è l'attività interpretativa? Con il termine interpretazione si indica l'attività, eminentemente pratica, consistente nel trovare nell'ordinamento la regola adeguata al fatto da regolare, di passare cioè dalla disposizione (ordinamento in potenza) alla norma (ordinamento in atto). Questa attività è disciplinata dagli articoli 12-14 delle disposizioni preliminari al Codice civile (così dette preleggi), le quali hanno una duplice valenza: nei momenti statici, infatti, agiscono come un limite nei confronti dell'attività interpretativa, per trasformarsi in strumenti che la ampliano in momenti di dinamismo sociale. Tuttavia, si ritiene in parte della dottrina che le preleggi non abbiano una reale efficacia positiva nell'ordinamento in quanto si limitano a recepire e fissare in disposizioni quelle attività che sarebbero comunque compiute dagli operatori del diritto nell'interpretare le disposizioni di legge. Esistono, innanzi tutto, regole sull'interpretazione poste al di fuori del diritto positivo, che valgono per tutti, ivi compreso il legislatore (nell'applicare la legge non si può ad essa attribuire altro senso

che quello fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse), ossia le regole di interpretazione proprie dell'istituzione linguistica in cui è scritto il testo da interpretare. A esse si affiancano le seguenti tecniche, adottate di fronte a una lacuna normativa:

  • l'intenzione del legislatore (la cosiddetta ratio, che può essere soggettiva, ossia l'intenzione del legislatore storico, ovvero oggettiva, ossia l'intenzione del legislatore storicizzato);
  • l'interpretazione sistematica, con una norma singola inserita in un sistema normativo unitario, nel quale il significato di essa può arricchirsi (e si avrà un'interpretazione estensiva) oppure restringersi (e si avrà un'interpretazione restrittiva);
  • l'interpretazione analogica, che può adottarsi qualora un interprete non trovi nel sistema una norma adatta al caso pratico, e quindi dovrà trovarne una mediante un processo analogico: o tra norme che regolano casi simili, o che regolano materie analoghe (quest'ultima, tuttavia, è tassativamente esclusa dal novero delle opzioni per l'interprete del diritto penale);
  • la costruzione di principi. In conclusione le analogie possono essere di tipo: analogia legis (fatti simili ad altri fatti) o analogia iuris (quando non c'è analogia, quindi l'interprete ricava una norma dal legislatore) Cos’è l’autodichia? Una particolare funzione giurisdizionale le camere la svolgono attraverso l’autodichia, cioè la giurisdizione domestica sui ricorsi contro provvedimenti in materia di personale e tutti gli atti di amministrazione interna che riguardano i dipendenti delle camere. I ricorsi sono gestiti da organi interni predisposti dagli uffici di presidenza. Cos’è l’indirizzo politico? L’indirizzo politico è la capacità di determinare ed influenzare, in maniera lecita, la produzione delle norme e l’attuazione delle stesse allo scopo di raggiungere fini determinati dalla comunità politica. Cos’è l’insindacabilità riconosciuta ai parlamentari? L’insindacabilità è un’immunità, ossia ogni parlamentare nell’esercizio delle proprie funzioni è tutelato dal rischio di prevaricazione del potere giudiziario. L’insindacabilità sta per come votano e per ciò che dicono nell’esercizio delle loro funzioni. In base ad essa, il parlamentare, anche se cessato dalla carica, non può essere chiamato a rispondere giuridicamente dei voti dati e delle opinioni espresse. Cos’è l’interpellanza? L’interpellanza consiste in una domanda per iscritto posta da un parlamentare al Governo (o da un ministro) per conoscere i motivi o gli intendimenti della condotta politica tenuta rispetto ad una determinata questione. Al termine della risposta ricevuta l’interpellante può replicare oppure può investire nella discussione l’intera aula attraverso una mozione. Cos’è l’interrogazione? L’interrogazione consiste in una domanda rivolta per iscritto al Governo per chiedere informazioni o se quest’ultimo sia a conoscenza di una determinata situazione. Cos’è l’ordine del giorno? L’ordine del giorno può essere presentato durante l’esame di un progetto di legge o anche di una mozione ed impegna il governo nell’adozione di un certo provvedimento futuro da adottare. L’ordine del giorno rappresenta lo strumento di indirizzo politico meno incisivo. Cos’è la giurisdizione speciale? Le giurisdizioni speciali previste dalla costituzione sono: a) La giurisdizione amministrativa è competente per tutte le controversie che insorgono tra pubbliche amministrazioni o tra privati e pubbliche amministrazioni; la tutela deve riguardare un interesse legittimo; l’esercizio della funzione amministrativa è di competenza dei Tribunali

costituivano una restrizione alla libera circolazione dei lavoratori, per questo motivo, d quel momento venne permesso il trsferimento dei calciatori da un club all'altro alla scadenza del contratto a costo zero. Inoltre la Corte permise ai giocatori anche la possibilità di firmare un pre- accordo con un nuovo club a sei mesi dalla scadenza del contratto in essere. La libera circolazione dei lavoratori aprì anche ai trasferimenti liberi dei calciatori europei in tutto il continente, che fino a quel momento era limitato per il regolamento interno delle Federazioni. Cos’è la sfiducia individuale? La sfiducia individuale riguarda il singolo ministro. La Corte Costituzionale ha legittimato questo istituto disposto dai regolamenti parlamentari Cosa esprime il concetto di sovranità? La sovranità può essere definita come la supremazia del potere dello stato rispetto ad ogni altro potere costituito sul proprio territorio e la sua indipendenza rispetto ai poteri esterni. Lo stato esercita sul proprio territorio l’uso legittimo della forza (monopolio della forza) sia imponendo la propria azione al suo interno che resistendo ad interferenze esterne Cosa intendiamo con ordinamento sportivo? L’ordinamento giuridico sportivo è portatori di interessi settoriali; è autonomo ma non autosufficiente. Può essere riconosciuto come ordinamento giuridico in quanto: a) Composto da una pluralità di soggetti (atleti, arbitri, ecc) b) Dotato di una propria normazione emanata da organismi appartenenti allo stesso gruppo; c) Dotato di una doppia organizzazione, facente capo al Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI). Cosa intendiamo per giustizia costituzionale? La giustizia costituzionale ha la funzione di garantire la supremazia della Costituzione all’interno dell’ordinamento giuridico. La giustizia costituzionale assicura il rispetto delle norme costituzionali, attraverso la risoluzione delle controversie sulla legittimità costituzionale gli atti legislativi o relative alle attribuzioni degli organi e soggetti costituzionali. Cosa prevede la libertà sindacale? L’organizzazione sindacale è libera. Ai sindacati non può essere imposto altro obbligo se non la loro registrazione presso uffici locali o centrali, secondo norme di legge. I sindacati registrati possono stipulare contratti collettivi di lavoro, con efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti alle categorie alle quali si riferiscono. Cosa si definisce con il termine corpo elettorale? Il corpo elettorale è costituito dai cittadini dotati di elettorato attivo (con capacità di votare). Per essere elettori occorre: la cittadinanza italiana e la maggiore età. I limiti alla capacità di voto sono dati per: incapacità civile, effetto di sentenza penale irrevocabile, casi di indegnità morale indicati dalla legge. Cosa si intende con attività pubblicistica svolta dalle federazioni sportive nazionali? L’art. 23 fissa gli indirizzi a cui le Federazioni devono attenersi per lo svolgimenti di attività a spiccata valenza pubblicistica:

  • Ammissione e all’affiliazione di società, di associazioni sportive e di singoli tesserati;
  • Revoca a qualsiasi titolo e alla modificazione dei provvedimenti di ammissione o di affiliazione;
  • Controllo in ordine al regolare svolgimento delle competizioni dei campionati sportivi professionistici;
  • Utilizzazione dei contributi pubblici;
  • Prevenzione e repressione del doping;
  • Attività relative alla preparazione olimpica e all’alto livello, alla formazione dei tecnici, all’utilizzazione e alla gestione degli impianti sportivi pubblici.

Cosa si intende con il termine “navette”? Quando il testo di un progetto di legge viene approvato definitivamente da una camera, viene trasmesso dal presidente con apposito messaggio al presidente dell’altra camera. La camera “ricevente” dovrà approvare il progetto nella stessa formulazione. Se viene apportata una modifica al progetto questo deve tornare per una nuova approvazione alla camera che prima l’aveva approvato. Questo continuo passaggio da una camera all’altra (che si usa chiamare navette) può avvenire fino a quando il medesimo testo non venga approvato da entrambe le camere. Cosa si intende per bicameralismo perfetto? Le Camere che compongono il parlamento sono la Camera dei Deputati ed il senato della Repubblica. I componenti durano in carica circa cinque anni. Le camere svolgono le stesse funzioni, per questo si chiama bicameralismo perfetto. Cosa si intende per diritti inviolabili? La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Si riconosce una priorità nel sistema dei valori costituzionali, che li rende inviolabili sia dai poteri pubblici sia dai privati. Cosa si intende per forma di governo? Con l’espressione “forma di governo” si intende il modo in cui il potere viene ripartito fra i vari organi di uno stato al fine di indirizzarli verso fini a carattere generale. Cosa si intende per forma di stato? L’espressione “forma di stato” indica il rapporto che intercorre tra chi detiene il potere e coloro che ne sono assoggettati, e quindi il rapporto che si realizza fra autorità e libertà. La forma di stato riguarda il modo in cui viene organizzato il rapporto tra i cittadini ed il potere politico ed i fini che ne vengono perseguiti. Cosa si intende per legge ordinaria? Per leggi ordinarie, si intendono gli atti legislativi deliberati dal parlamento connotati della forza di legge, secondo un dato procedimento disciplinato dalla costituzione Cosa si intende per legislatura? La legislatura è la durata di funzionamento delle camere (di solito 5 anni) salvo scioglimento anticipato o proroga in caso di guerra. Cosa si intende per ordinamento giuridico? L’ordinamento giuridico non può che definirsi pertanto come l’insieme di regole di condotta (norme giuridiche), atte a mantenere un ordine e regolare i rapporti tra gli appartenenti alla comunità sociale che la compongono secondo criteri sistematici. Cosa si intende per "poteri dello Stato"? Sotto il profilo soggettivo, sono poteri dello Stato non soltanto quelli tipici che derivano dalla teoria della separazione dei poteri (legislativo – esecutivo – giudiziario), ma anche altri organi quali il Presidente della Repubblica (c.d. potere organo), ovvero organi competenti a dichiarare in via definitiva la volontà dei poteri cui appartengono, ossia organi abilitati a produrre decisioni autonome e indipendenti. Sotto il profilo oggettivo, i conflitti tra poteri riguardano attribuzioni determinate da norme costituzionali. Il conflitto può sorgere con riferimento a qualsiasi atto ed è, perciò, ammesso anche il conflitto tra poteri per atti legislativi

  • Le fonti degli enti locali
  • Le fonti delle autonomie collettive
  • Le fonti di fatto Cosa sono le funzioni della commissione?
  • Legislativa: ha iniziativa legislativa e dispone di poteri normativi delegati e di esecuzione
  • Bilancio: presenta il progetto annuale di bilancio e gli da esecuzione
  • Controllo: vigila sull’applicazione del diritto dell’UE (può intervenire in caso di disapplicazione di uno stato con la procedura d’infrazione; può ammonire gli stati in tema di politiche economiche e di bilancio. Cosa teorizza il principio della pluralità degli ordinamenti giuridici? Il principio della pluralità degli ordinamenti giuridici è una dottrina che ritiene vi siano gruppi sociali indipendenti, cui nessuna autorità può imporre norme o regole vincolanti senza il consenso dei singoli appartenenti. Cosa teorizza il principio di separazione dei poteri? Il principio della separazione dei poteri teorizza che le tre funzioni generali di uno stato siano attribuite ad organi diversi:
  1. Funzione legislativa: a cui spetta di creare le norme giuridiche;
  2. Funzione esecutiva: a cui spetta di dare attuazione alle norme giuridiche;
  3. Funzione giudiziaria: a cui spetta il compito di garantire l’applicazione e l’interpretazione delle norme in caso di controversie o contestazioni Cosa tutela la libertà personale e quali sono i divieti previsti? La libertà personale è inviolabile. Sono vietate forme di detenzione, di ispezione o perquisizione personale salvo se per atto motivato dall’autorità giudiziaria e modi previsti dalla legge. Possono essere applicate misure di restrizione nel caso di arresto in flagranza, di reato. La libertà personale può essere quindi limitata per esigenze di prevenzione e di sicurezza Definisci i gruppi parlamentari I gruppi parlamentari rappresentano solitamente i partiti politici all’interno delle Camere. Dopo la prima seduta alla camera di appartenenza, deputati e senatori devono dichiarare a quale gruppo appartengono. Se ciò non avviene confluiscono nel gruppo “misto”. Per la formazione di un gruppo occorrono 20 deputati e 10 senatori. La prassi vuole che ad ogni partito politico corrisponda un gruppo parlamentare. Definisci la giustizia sportiva Con il termine giustizia sportiva si indicano tutti gli istituti previsti dagli statuti e dai regolamenti di ogni federazione, finalizzati a dirimere le controversie che nascono tra federazioni, associazioni di appartenenza e singoli atleti. Esistono atti presidenziali che non richiedono la controfirma? No, poiché l’art. 89 della Costituzione, prevede che ogni atto debba prevedere una figura responsabile per cui “nessun atto del presidente della repubblica è valido se non è controfirmato dai Ministri proponenti che ne assumono la responsabilità”. Il diritto di petizione Con la petizione i cittadini vogliono portare all’attenzione delle Camere determinate situazioni o necessità, chiedendo di esaminarle e prendere eventuali iniziative legislative. Ciascuna Camera, dopo aver ricevuto la petizione, può tenerne conto, archiviarla o abbinarla ad un eventuale progetto di legge. Il diritto di petizione può essere esercitato in queste modalità:
  • Da tutti i cittadini anche se non iscritti nelle liste elettorali;
  • Da una singola persona o gruppo di persone;
  • Non richiede la formulazione di un disegno di legge ne particolari formalità. Il governo in attesa di fiducia che funzioni può svolgere? Nel tempo che intercorre tra il giuramento e la fiducia, il governo, per correttezza costituzionale, svolge solo l’ordinaria amministrazione. In cosa consiste il controllo sulle leggi regionali? La riforma del titolo V della Costituzione, nel rispetto dell’autonomia regionale e locale, ha abrogato quelle disposizioni che prevedevano il controllo dello Stato sugli atti legislativi delle Regioni. La legislazione regionale non è più soggetta al visto preventivo del governo. Quando il consiglio regionale approva una legge, questa viene pubblicata sul bollettino ufficiale ed entra in vigore. Il Governo può solo promuovere una questione di legittimità costituzionale davanti alla Corte Costituzionale. In cosa consiste il procedimento legislativo costituzionale? la Costituzione italiana nel caso di modifiche alle disposizioni in essa contenute ed in caso di introduzione di leggi costituzionali, prevede l’adozione di una procedura aggravata. Il procedimento aggravato si caratterizza nella fase costitutiva:
  • Per una doppia lettura del testo di legge da parte delle camere;
  • Non è consentito usare il procedimento decentrato con la commissione in sede deliberante;
  • Tra la prima e la seconda lettura deve intercorrere un periodo non inferiore di 3 mesi. Per quanto riguarda l’approvazione del testo di legge occorre precisare: a) Che le due deliberazioni devono riguardare il medesimo testo di legge; b) Alla prima deliberazione di una camera deve seguire la prima deliberazione dell’altra; quindi (nel caso non ci siano modifiche) è possibile per la seconda camera approvare per la seconda volta il testo per poi trasmetterlo definitivamente all’altra camera; c) Nella votazione per la seconda approvazione è necessaria la maggioranza assoluta dei componenti dell’assemblea. In cosa consiste la funzione giurisdizionale? La funzione giurisdizionale consiste nella potestà da parte dello stato di dare diretta applicazione alla legge. La funzione giurisdizionale è assegnata a particolari organi dello stato che esercitano il potere giudiziario posti in posizione di indipendenza ed imparzialità, vincolati solo alla legge. In cosa consiste la verifica dei poteri? La verifica dei poteri consiste nell’attività che ciascuna Camera pone in essere per controllare:
  1. La sussistenza dei requisiti di appartenenza al parlamento;
  2. La validità dei requisiti di ammissione;
  3. La regolarità delle elezioni. Il controllo viene svolto alla Camera della Giunta per le elezioni ed al Senato dalla Giunta delle elezioni e delle immunità. In quali casi deve essere adottato il procedimento ordinario? Il procedimento ordinario è sempre obbligatorio per i progetti di legge:
  • Costituzionali;
  • Elettorali;
  • Di delegazione legislativa;
  • Di autorizzazione alla ratifica dei trattati internazionali;
  • Approvazione di bilanci e consuntivi.

Europea o sulla validità degli atti adottati dalle istituzioni; c) In altre situazioni previste dai trattati. La corte è composta da 27 giudici (uno per ogni stato membro), assistita da 8 avvocati generali. La messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica La messa in stato d’accusa prevede due fasi:

  1. L’istruttoria, condotta dal comitato parlamentare per i procedimenti d’accusa, il quale attraverso una fase di interrogatori, testimonianze ed assunzioni di prove, verifica la fondatezza delle accuse. Questa fase può concludersi con l’archiviazione per manifesta infondatezza oppure con una relazione da consegnare al Parlamento con le conclusioni del comitato con parere favorevole o contrario alla messa in accusa del Presidente della Repubblica;
  2. Il giudizio della Corte Costituzionale. Perché il referendum abrogativo è fonte del diritto? Il referendum abrogativo costituisce una fonte autonoma del diritto: esso infatti dispone della capacità di innovare il diritto oggettivo in negativo, perché abroga disposizioni preesistenti di leggi o di atti aventi forza di legge. Inoltre è disciplinato dall'articolo 75 della costituzione. Perché una norma sportiva può essere definita giuridica? Le regole che costituiscono l’ordinamento sportivo definiscono i diritti ed i doveri degli atleti, in occasione dello svolgimento delle manifestazioni, esprimendo comandi e divieti sui comportamenti da adottare. Il carattere giuridico della norma si caratterizza per la sua: 1) imperatività; 2) positività; 3) presenza del carattere sanzionatorio in caso di violazione. Qual è il parametro di costituzionalità? Il sindacato di costituzionalità consiste in un raffronto tra la norma costituzionale e la norma ordinaria. L’incostituzionalità può derivare dalla violazione di norme che:
  • Contrastano con il procedimento adottato per la formazione dell’atto (vizio formale);
  • Impongono o vietano determinati contenuti (vizi sostanziali). La giurisprudenza della corte include anche il vizio di irragionevolezza della legge: tale parametro consiste nel conciliare ragionevolmente la pluralità e diversità con l’esigenza di coerenza delle parti nel tutto. Qual è la classificazione delle fonti nell’ordinamento italiano?
  • Referendum abrogativo
  • Regolamenti degli organi costituzionali (regolamenti parlamentari e regolamenti della corte costituzionale)
  • Regolamenti (governativi, ministeriali, interministeriali)
  • Fonti regionali e degli enti locali
  • Fonti espressione di autonomia collettiva
  • Fonti internazionali Qual è la classificazione proposta dalle Sezioni Unite della Cassazione? Gli ambiti di intervento della giurisdizione statale e della giurisdizione ordinaria sono stati classificati, alla stregua del decreto n. 280, dalle Sezioni Unite (sentenza n. 5775 del 2004) secondo quattro diverse situazioni: a) quelle che hanno per oggetto l’osservanza di norme regolamentari, organizzative e statutarie da parte di associazioni che hanno personalità giuridica di diritto privato (federazioni, associazioni); b) quelle che riguardano comportamenti rilevanti sul piano disciplinare, derivanti dalla violazione di norme interne all’ordinamento sportivo; c) quelle che hanno per oggetto le attività che le Federazioni devono svolgere in armonia con gli indirizzi del Coni e del Cio, con particolare attenzione per gli atti che si configurano come decisioni amministrative rilevanti per lo Stato;

d) quelle che riguardano questioni concernenti i rapporti patrimoniali tra società, associazioni ed atleti. Qual è la differenza tra elettorato passivo e attivo? L’elettorato attivo è definito come la capacità di votare. L’elettorato passivo consiste nella capacità di ricoprire cariche elettive. Qual è la differenza tra gli organi di rilievo costituzionale e gli organi costituzionali? Gli organi di rilievo costituzionale si differenziano dagli organi costituzionali, i quali, invece, concorrono a delineare il volto del nostro ordinamento costituzionale, e sono:

  • Il Parlamento;
  • Il Governo;
  • Il Presidente della Repubblica;
  • La Corte Costituzionale. Sono organi di rilievo costituzionali quelli che, pur essendo previsti dalla Costituzione, non sono considerati necessari all’interno dell’ordinamento, nel senso che non prendono parte alla funzione politica e non partecipano direttamente alle finalità perseguite dallo stato e indicate nella costituzione, ma sono solo d’ausilio alla realizzazione di quei fini. Qual è la differenza tra lo statuto ordinario e quello speciale? Le regioni ordinarie hanno un proprio statuto che disciplina: la forma di governo; i principi fondamentali di organizzazione e funzionamento; l’esercizio del diritto di iniziativa popolare; i referendum; le modalità di pubblicazione di leggi e regolamenti. Alla Sicilia, Sardegna, Valle d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige/ Sudtirol (costituito dalle province autonome di Trento e Bolzano) sono attribuite forme e condizioni particolari di autonomia sulla base di statuti definiti speciali. Qual è la durata del Governo? Il Governo resta in carica per la durata della legislatura, ovvero cinque anni, a meno che non venga meno il rapporto di fiducia con le Camere. All'inizio del proprio mandato il Governo ha bisogno del voto di fiducia di entrambe le Camere per assumere pieni poteri; successivamente è sufficiente che anche una sola di esse revochi la fiducia perché si apra una crisi di Governo. Qual è la funzione del CSM? Il Consiglio Superiore della Magistratura è un organo autonomo ed indipendente rispetto agli organi giudiziari, dal quale dipende la carriera del magistrato. È definito come l’organo che assicura l’autogoverno della magistratura. Qual è la funzione del Presidente della Repubblica nell’ordinamento italiano? Le funzioni del P.dR sono molteplici e possono essere raggruppate a seconda delle funzioni statali su cui vanno ad incidere: a) Per le funzioni legislative: invia messaggi alle camere (segnala al parlamento situazioni dove intervenire); indice le elezioni delle nuove camere e ne fissa prima la riunione; autorizza le presentazioni alle Camere dei disegni di legge di iniziativa governativa; promulga le leggi ed emana i decreti aventi forza di legge ed i regolamenti; indice il referendum popolare; può convocare in via straordinaria ciascuna camera; può sciogliere le camere (o una sola), nomina 5 senatori a vita. b) Per la funzione esecutiva: nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e i ministri; nomina i funzionari dello Stato; controfirma gli atti ministeriali che sono emanati con suo decreto; dichiara lo stato di guerra deliberato dalle camere; assume il comando delle forze armate e presiede il consiglio supremo di difesa; ratifica i trattati internazionali,accredita e riceve i rappresentanti diplomatici; conferisce le onorificenze della Repubblica; può sciogliere i consigli regionali e rimuovere il presidente della Giunta. c) Per la funzione giurisdizionale: nomina 5 giudici della corte costituzionale; presiede il consiglio

Quali norme costituzionali disciplinano la formazione del governo? L’art. 92 comma 2 della Costituzione recita, riguardo la formazione del governo, che “Il Presidente della Repubblica nomina il presidente del Consiglio dei Ministri e, su proposta di questo, i Ministri”. Riguardo la procedura da seguire nella formazione, non vi sono espresse disposizioni normative contenute nella Costituzione, per cui le varie fasi sono disciplinate da una prassi consolidata nel tempo. L’art. 94 a sua volta dispone inoltre:

  • Che il governo deve godere di fiducia delle camere;
  • La fiducia deve essere ottenuta entro 10 giorni dal giuramento. Quali soluzioni sono state adottate per definire l’ambito di autonomia dell’ordinamento sportivo? Al fine di evitare contrasti tra ordinamento statale e ordinamento sportivo le soluzioni sono:
  1. nella sottoscrizione da parte dei soggetti operanti all’interno degli ordinamenti sportivi (atleti, istruttori, dirigenti, ecc…) di “clausole compromissorie” che comportavano l’impegno di non adire autorità giudiziarie statali;
  2. nell’intervento dello Stato nel garantire una riserva all’ordinamento sportivo in determinate materie. Quali sono gli atti di controllo del parlamento? Il parlamento dispone di procedure di controllo e di informazione di portata diversa, queste sono: le interrogazioni; le interpellanze; l’inchiesta parlamentare. Quali sono gli atti di indirizzo politico del parlamento? Il Parlamento attraverso la funzione legislativa determina, nel rapporto fiduciario con il Governo, l’indirizzo politico dello stato. Le camere, anche attraverso altri strumenti, influenzano l’indirizzo politico da adottare. Questi strumenti sono: la mozione; la risoluzione; l’ordine del giorno. Quali sono gli atti normativi equiparati alla legge? La Costituzione, derogando al principio della separazione dei poteri in base al quale la funzione legislativa spetta al parlamento, consente in giustificati casi che il governo emani atti legislativi aventi la stessa forza della legge ordinaria. Gli atti aventi forza di legge sono: i decreti legislativi e i decreti legge. Quali sono gli atti sottoposti al giudizio di costituzionalità? Gli atti oggetto del giudizio di costituzionalità possono essere: a) Le leggi costituzionali e di revisione costituzionale, sindacabili per i vizi formai relativi alla loro adozione e sotto il profilo della conformità ai principi supremi dell’ordinamento; b) Leggi ordinarie dello Stato; c) Gli atti aventi forza di legge emanati dal governo; d) Le leggi regionali quando eccedono la loro competenza; e) Gli statuti regionali; f) Le leggi delle province autonome di Trento e Bolzano. Quali sono gli effetti delle pronunce di illegittimità? La Costituzione stabilisce che quando la Corte dichiara l’illegittimità costituzionale, la norma cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione. Le sentenze di accoglimento (che dichiarano l’illegittimità di una norma):
  • Hanno portata generale, poiché incidono direttamente sul piano delle fonti del diritto;
  • Costituiscono “res iudicata”, in quanto contro di esse non è ammessa impugnazione;
  • Hanno limitati effetti retroattivi, nel senso che operano nei confronti di rapporti giuridici pendenti e non valgono nei confronti dei rapporti definitivamente chiusi. Quali sono gli elementi dell’ordinamento statale? Lo stato si compone di tre elementi essenziali: 1, il popolo; 2 il territorio; 3, Sovranità. Tutti e tre gli elementi devono coesistere per poter considerare un gruppo sociale uno Stato.

Quali sono gli elementi essenziali della norma giuridica? Gli elementi essenziali della norma giuridica sono: a) Il precetto: il comando con il quale si impone un comportamento (il precetto può essere positivo oppure negativo); b) La sanzione: ovvero la reazione dell’ordinamento giuridico all’inobbedienza del precetto indicato Quali sono gli Enti Locali? Accanto ai comuni e alle Province sono previsti altri enti locali, quali: Città metropolitane; Unioni dei Comuni (enti locali costituiti da due o più comuni per esercitare insieme una pluralità di funzioni); comunità montane e Comunità isolane (la disciplina di questi enti locali appartiene alla competenza legislativa residuale delle regioni). Quali sono gli organi che compongono le camere? Sono considerati organi delle camere:

  • Il Presidente;
  • L’Ufficio di presidenza;
  • La conferenza dei presidenti dei gruppi;
  • Le giunte
  • Le commissioni permanenti;
  • Le commissioni speciali;
  • Le commissioni bicamerali;
  • I gruppi parlamentari. Quali sono gli organi costituzionali? Gli organi costituzionali dello stato sono quegli organi dotati di una posizione di autonomia qualificata che partecipano in modo diverso alla funzione politica. Sono organi costituzionali:
  • Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica;
  • Il Presidente della Repubblica;
  • Il Governo;
  • La Corte Costituzionale. Quali sono gli organi del CONI? Sono organi del CONI:
  • Il consiglio nazionale;
  • La Giunta nazionale;
  • Il Presidente;
  • Il Segretario generale;
  • Il collegio dei revisori dei conti. Quali sono gli organi dell’UE? Le istituzioni dell’UE sono: Parlamento europeo; Consiglio europeo; Consiglio; Commissione europea; Corte di giustizia dell’Unione europea; Banca centrale europea; Corte dei conti. Quali sono gli organi di rilievo costituzionale? Gli organi di rilievo costituzionale sono:
  1. Il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL);
  2. Il Consiglio di Stato;
  3. La Corte dei Conti;
  4. Il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM);
  5. Il Consiglio Supremo di Difesa. Quali sono gli organi non necessari al governo Si prevede una serie di organi costituzionalmente non necessari che integrano la composizione del governo; si tratta:
  • Dei Vicepresidenti del Consiglio dei Ministri, cioè di Ministri ai quali viene attribuita la funzione di
  • Scritta: se espressa attraverso un testo di riferimento e redatto in forma solenne da un organismo apposta convocato;
  • Non scritta: se non esiste un testo di riferimento, ma basata su una serie di consuetudini e su tesi che ne trattano i principi generali;
  • Ottriata: se concessa dal sovrano;
  • Votata: se adottata da un organismo democraticamente eletto;
  • Flessibile: se può essere modificata da strumenti legislativi ordinari;
  • Rigida: quando è modificabile mediante una apposita procedura (procedimento aggravato);
  • Breve: quando contiene solo le norme sull’organizzazione dello stato
  • Lunga: quando riconosce oltre le libertà civili, anche i diritti politici ed economici ed enuncia i valori e i principi ai quali ispirarsi;
  • Programmatica: nel senso che non si limita a stabilire l’organizzazione ed il funzionamento dello stato, ma ne fissa anche gli obiettivi da raggiungere. Quali sono i caratteri dello stato assoluto? Lo stato assoluto si afferma dopo la dissoluzione dell’ordinamento feudale ed è caratterizzato: a) Legittimazione del sovrano direttamente da Dio b) Accentramento dei poteri al sovrano c) Rigida divisione delle classi sociali con attribuzione di privilegi, immunità e franchigie alla classe aristocratica. Quali sono i caratteri dello stato liberale? Lo stato liberale è il frutto del superamento dello stato assoluto a seguito delle rivoluzioni intervenute in Inghilterra, Francia e Stati Uniti. Si caratterizza: a) Legittimazione del potere in ambito popolare in quanto espressa volontà dei consociati b) Divisione dei poteri secondo il modello della tripartizione delle funzioni statali (funzione legislativa, esecutiva e giudiziaria) c) Assoggettamento dei pubblici poteri alla legge (anche detto stato di diritto). Quali sono i caratteri fondamentali degli organi costituzionali? I caratteri fondamentali degli organi costituzionali sono:
  1. La sovranità, sono titolari della funzione di indirizzo politico;
  2. La rappresentatività, in quanto rappresentativi del corpo elettorale;
  3. La necessari età, sono indispensabili per il funzionamento dell’ordinamento;
  4. L’indipendenza, in quanto non possono subire influenze da parte di altri organi,
  5. L’indefettibilità, non possono essere sostituiti da altri organi. Quali sono i compiti delle commissioni nell’iter legislativo? La fase istruttoria ha il compito di prendere in esame il progetto ed approfondirne i contenuti. Questa fase è affidata alle Commissioni parlamentari, alle quali viene assegnato il progetto di legge. Compito delle Commissioni è prendere in esame il progetto di legge e riportarne le proprie considerazioni al Parlamento (parere). Quali sono i criteri per risolvere le antinomie? Con il termine antinomie si indicano i contrasti tra norme che tendono a disciplinare la stessa fattispecie. La risoluzione delle antinomie è un’operazione che si svolge solitamente non in fase di produzione di una norma ma successivamente in fase di applicazione, per cui sarà il giudice a stabilire in base ai criteri individuati la loro classificazione. I criteri utilizzati sono: 1) criterio cronologico; 2) criterio gerarchico; 3) criterio della competenza. Quali sono i limiti all’adozione dei decreti legge? Il decreto legge non può: a) Conferire deleghe legislative; b) Provvedere alle materie che la costituzione riserva al parlamento; c) Riprodurre disposizioni di decreti legge dei quali sia stata negata la conversione;

d) Regolare rapporti giuridici sorti sulla base di decreti legge non convertiti; e) Ripristinare l’efficacia di disposizioni dichiarate illegittime dalla Corte Costituzionale per vizi di procedimento. Quali sono i limiti alla revisione costituzionale? Nonostante la presenza di leggi di revisione costituzionale, volte a modificare il testo costituzionale mediante un procedimento di formazione aggravato, esistono dei limiti alla revisione della Costituzione. Limiti espressi: come stabilito dall’art. 139 “la forma repubblicana non può essere oggetto di revisione”, ma anche limiti impliciti, che fanno riferimento ai principi supremi dell’ordinamento costituzionale. Quali sono i limiti di ammissibilità del referendum abrogativo? Secondo la costituzione sono inammissibili i referendum aventi ad oggetto:

  • Leggi tributarie;
  • Leggi di bilancio;
  • Leggi di amnistia ed indulto;
  • Leggi di autorizzazione alla ratifica dei trattati internazionali. Quali sono i principi costituzionali del giusto processo? La costituzione delinea i principi del giusto processo: a) Riserva assoluta di legge per la materia processuale; b) Terzietà ed imparzialità del giudice; c) Formazione della prova del contradditorio delle parti; d) Parità tra le parti processuali del P.M e difesa dell’imputato; e) Ragionevole durata del procedimento; f) Diritto dell’inquisito ad una tempestiva informativa sulla natura e sui motivi dell’accusa; g) Concreta possibilità di difesa dell’inquisito godendo di tempo e condizioni necessarie per la preparazione della difesa; h) Diritto dell’accusato di confutare l’accusa mediante l’interrogazione dei testimoni a suo carico e a sua difesa alle stesse condizioni dell’accusa e mediante produzione di prove a suo discarico; i) Utilizzo dell’idioma comprensibile per l’imputato; j) Obbligo di motivazione dei provvedimenti giurisdizionali. Quali sono i principi costituzionali sull’azione amministrativa? L’azione amministrativa si basa su alcuni principi costituzionali, questi sono: a) Principio di legalità, ossia l’attività della pubblica amministrazione deve trovare il proprio fondamento nella legge; b) Imparzialità, nel senso che l’amministrazione ha il dovere di non discriminare la posizione dei soggetti coinvolti dalla sua azione e non abusare della sua posizione quando entra in contatto con soggetti terzi; c) Buon andamento, inteso come il valore dell’efficienza dell’agire amministrativo, per il conseguimento degli interessi collettivi (efficacia, efficienza ed economicità dell’intervento della P.A); d) Il principio di sussidiarietà secondo cui le funzioni amministrative devono essere allocate al livello periferico in posizione più vicina al cittadino (decentramento); e) Leale collaborazione, nei rapporti organizzativi tra le amministrazioni pubbliche; f) Il principio di responsabilità, che si desume dall’art. 28 Cost. secondo cui i funzionari dello Stato e degli enti pubblici sono responsabili direttamente degli atti compiuti in violazione dei diritti, in sede civile, penale ed amministrativa. Quali sono i principi della giustizia sportiva? I principi della giustizia sportiva sono stati oggetto di una delibera della Giunta nazionale del CONI. Il primo principio recita: “in rispetto dei principi dell’ordinamento giuridico sportivo, cui lo stato riconosce