SISTEMI DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
Le aziende possono essere definite come sistemi economici finalizzati a perdurare nel
mercato. Le aziende di successo sono individuabili in quelle in grado di conseguire
vantaggi in termini di efficienza e di efficacia.
L’efficienza rappresenta il rapporto tra un input espresso in termini monetari e un output
espresso in termini fisico-qualitativi (input/output).
Concetto speculare a quello di efficienza è quello di produttività, cioè il rapporto tra un
output espresso in termini temporali (es. ore di lavoro) o fisico-quantitativi ed un input
espresso in termini fisico-quantitativi (output/input).
L’efficacia, invece, rappresenta la capacità di conseguire un risultato attraverso l’output
prodotto dalle attività di gestione. L’output del prodotto può essere apprezzato in relazione
alla quantità prodotto (quantità richiesta dal mercato), alla qualità del prodotto (cioè
all’insieme di attributi in esso contenuti) ed alla modalità do svolgimento di una
produzione in termini di tempestività della consegna, flessibilità produttiva, qualità
dell’assistenza post-vendita. La gestione aziendale deve essere in grado di garantire il
perseguimento contemporaneo di adeguati livelli di efficienza e di efficacia, conseguendo
un vantaggio competitivo nei confronti degli altri operatori del mercato. L’efficienza e
l’efficacia dell’azione aziendale devono essere collegate a specifici parametri, quali
l’esplicitazione degli obiettivi di fondo, la strategia aziendale, la formula imprenditoriale.
La formula imprenditoriale è rappresentata dall’insieme delle scelte di fondo assunte da
un’azienda. Una strategia competitiva rappresenta l’esplicitazione delle modalità con cui
un’azienda intende conseguire i propri scopi e attraverso quali leve competitive cercherà
nel lungo termine di conseguire livelli di reddito superiori. All’interno di ambienti di
mercato caratterizzati da continue turbolenze e forte dinamismo competitivo, le aziende
necessitano di rivedere di frequente la formula imprenditoriale, con essa la strategia
aziendale e i parametri di efficienza e di efficacia da perseguire.
Il controllo direzionale rappresenta un sistema direzionale che ha la funzione principale di
supportare il management nell’espletamento delle sue funzioni e assicurando l’utilizzo
efficiente ed efficace delle risorse aziendali nel perseguimento della strategia. Le funzioni
del management:
Programmazione: definire le strategie, selezionale gli obiettivi aziendali e allocare le
risorse in relazione a essi.
Organizzazione: definire la struttura fisica dei luoghi di lavoro, le funzioni e ruoli
organizzativi del personale.
Gestione del personale: selezionare, formare, valutare e motivare adeguatamente il
personale.
Controllo: misurare e adottare azioni correttive per il conseguimento degli obiettivi
e della strategia aziendale.
Comunicazione: trasmettere le informazioni all’interno e all’esterni dei confini
aziendali.
Guida orientare i comportamenti dei collaboratori, rispetto agli obiettivi, i principi e
ai valori aziendali.
Come ogni sistema direzionale, il sistema di controllo è caratterizzato da un insieme di
principi, di norme e strumenti progettati al fine di supportare i propri fabbisogni
informativi.
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