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Esercitazione Linguaggi e Traduttori - Laurea magistrale in ingegneria informatica - catania
Tipologia: Esercizi
1 / 17
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Esercizio
Scriv
ere
la
grammatica
c he
de-nisce
il
linguaggio
delle
stringhe
di
alfab
eto
f a"
b g
in
cui
il
n umero
di
a
(^4) e
uguale
al
n umero
di
b 5
Soluzione
Sia
x
"
con
x
7
Allora
x
pu
o
a v ere
come
primo
carattere
una
a
:cio
4 e x
7
ay
(^) ;
oppure
una
b
: x
7
by
;
Nel
caso
in
cui
x
ay
(^6) nel
su=sso
y
ci
dev
e
essere
una
b
in
pi
4 u
delle
a 5
Certamen
te
dev
e
esistere
una
b
in
y
c he
divide
y
in
due
parti
u
e
v 6
ciascuna
delle
quali
con
tiene
lo
stesso
n umero
di
a
e
di
b 6 cio
4 e@
x
7
ay
aubv
con
u"
v "
Se
x
7
by
(^6) allo
stesso
mo
do
si
ha
c he
x
7
buav
Da
queste
considerazioni
si
deriv
a
facilmen
te
la
seguen
te
grammatica@ G
aS
(^) bS
j bS
aS
j %
4 e am
bigua
come
si
comprende
esaminado
gli
alb
eri
di
deriv
azione
p ossibili
p er
la
stringa
abab
La
grammatica
4 e gi
a
molto
semplice
e sem
bra
di=cilmen
te
sempli-cabile
in
mo
do
ulteriore
p erlomeno
risp
etto
al
n umero
delle
pro
duzioni
e
dei
sim
b (^) oli
non
terminali
utilizzati
La
grammatica
non
pu
o
essere
sempli-cata
nemmeno
risp
etto
al
n umero
massimo
di
non
terminali
presen
ti
nelle
parti
destre
delle
pro
duzioni@
si
pu
o
dimostrare
infatti
c he
nessuna
grammatica
lineare
4 e in
grado
di
descriv
ere
:ricordiamo
c he
una
gramD
matica
4 e detta
lineare
quando
vi
(^4) e
al
pi
4 u
un
solo
non
terminale
nelle
parti
destre
delle
pro
La^ duzioni;
grammatica
data
ha
il
v an
taggio
di
essere
compatta
er
costruire
una
gramD
matica
p er
lo
stesso
linguaggio
si
pu
o far
riferimen
to
al
mo
do
di
op
(^) erare
di
un
riconoscitore
a
pila
p er
il
medesimo
linguaggio
Il
riconoscitore
op
erer
a
confron
tando
il
carattere
letto
col
carattere
presen
te
in
cima
alla
pila
Se
il
carattere
in
cima
alla
pila
4 e div
erso
da
quello
letto
sulla
pila
v err
a
eseguita
unHazione
di
pop
altrimen
ti
:se
la
pila
4 e
vuota
o
il
carattere
in
cima
alla
pila
4 e
lo
stesso;
il
carattere
v err
a
p (^) osto
in
cima
alla
pila
Il
riconoscitore
(^4) e
un
riconoscitore
a
pila
vuota
Dalla
descrizione
del
riconoscitore
(^4) e
p ossibile
costruire
la
seguen
te
grammatica
in
cui
v engono
rappresen
tati
anc
he
gli
insiemi
guida@
aB
(^) f a g j bAS
(^) f b g
j % f&g
a f a g
j bAA
f b g
b f b g j aB
f a g
Esercizio
Si
de$nisca
una
grammatica
p er
il
linguaggio
delle
paren
tesi
in
cui
il
n umero
totale
delle
paren
tesi
ap
erte
1 e
dispari
Esempi
sono
in
men
tre
non
sono
in
Soluzione
Il
linguaggio
1 e
noncon
testuale
p oic
h 1 e
si
pu
o
ottenere
p (^) er
in
tersezione
del
lin;
guaggio
delle
paren
tesi
con
il
linguaggio
regolare
costituito
da
qualunque
stringa
in
f 5 ! 6 g
in
cui
il
n umero
di
1 e
dispari
Si
p (^) otrebb
e
ottenere
applicando
la
classica
costruzione
usata
p (^) er
dimostrare
la
c hiusura
dei
noncon
testuali
p er
in
tersezione
con
i regolari
La
costruzione
1 e
tutta
via
assai
complessa
e
con
viene
quindi
analizzare
il
problema
nel
mo
do
seguen
te
Sia
il
linguaggio
analogo
a
D
7 in
cui
il
n umero
totale
delle
paren
tesi
ap
erte
1 e
pari
Le
frasi
di
p ossono
allora
essere
caratterizzate
induttiv
amen
te
nel
mo
do
seguen
te
se
p
"
P
allora
aggiungendo
a
p
una
coppia
di
paren
tesi
esterne
si
ottiene
una
frase
di
p 6 "
D
B
se
p " P e d " D
allora
dp
e
pd
sono
in
p oic
h 1 e
il
n umero
delle
paren
tesi
ap
erte
in
en
tram
bi
i casi
1 e
dispari
Analogamen
te
si
p (^) ossono
caratterizzare
le
frasi
di
se
d
"
D
allora
aggiungendo
a
d
una
coppia
di
paren
tesi
esterne
si
ottiene
una
frase
di
d 6 "
P (^) B
se
p
! (^) p ! " P e d!
(^) d ! "
D
(^7) allora
p
p ! e
d
d !
sono
in
p oic
h 1 e
il
n umero
delle
paren
tesi
ap
erte
in
en
tram
bi
i casi
1 e
pari
Si
pu
o
con
vincersi
5oppure
dimostrare
c he
queste
caratterizzazioni
esauriscono
tutte
le
p ossibili
stringhe
di
e P (^2)
E 1
a
questo
pun
to
immediato
rica
v are
una
gram;
matica
p er
in
cui
il
non
terminale
rappresen
ta
lFassioma
j P
D
j D
P
j 5 D
6 j P (^) P
j D
D
La
pro
duzione
1 e
stata
eliminata
p erc
h 1 e
in
utile
Si
osservi
c he
la
seguen
te
grammatica
! 7 pi
1 u
semplice
di
non
genera
il
lin;
guaggio
corretto
j !!
S ""
j ! S " S
j S ! S "
Infatti)
non
riesce
a
generare
stringhe)
come
ad
esempio
costituite
da
un
n umero
dispari
di
sottostringhe
di
Esercizio
Si
scriv
a la
grammatica
c he
caratterizza
il
linguaggio
delle
stringhe
di
alfab
(^) eto
f a$
(^) b$
c g
c he
non
sono
costituite
da
una
stringa
di
a
e
b
separata
da
una
marca
di
cen
tro
c
dalla
sua
copia
riviolazione>
risp
etto
al
linguaggio
delle
palindromi
con
marca
di
cen
tro
Le
alternativ
e 6B
con
tengono
tutte
le
p ossibili
violazioni
risp
etto
al
linguaggio
delle
palindromi
Dop
o
c he
il
non
terminale
:e
stato
utilizzato
una
qualsiasi
stringa
comp
osta
di
a 3 b
e c
pu:
o
essere
generata
dalle
alternativ
e
6758
Esercizio
Scriv
ere
una
grammatica
c he
individui
il
seguen
te
linguaggioA
#f
ucu
u
%
f a+
b g
g
Soluzione
Il
linguaggio
c he
si
vuole
de=nire
:e
rappresen
tato
dall?insieme
di
stringhe
c he
v eri=cano
almeno
una
delle
seguen
ti
tre
condizioniA
non
vi
:e
nessuna
c in
p osizione
medianaF
vi
:e
almeno
una
c
in
p osizione
non
medianaF
esiste
almeno
una
p osizione
i della
sottostringa
prima
della
marca
di
cen
tro
in
cui
vi
sia
il
carattere
a
e
nella
p (^) osizione
i dop
o
la
marca
di
cen
tro
vi
sia
il
carattere
b
6o
vicev
ersa
La
=gura
rappresen
ta
la
situazione
La
seguen
te
grammatica
am
bigua
risolv
e
il
problema
j X
j Z
j a
j b j (
j R c j cR
AbR
j B (^) aR
j aR
c
j bR
c
j Q
a
j b j c
S
A
B
A A
B B
Q
Q
Q
Q
Q
Q
Q
Q
A
B
a
b
i
j
j
i
j
i
Figure
Alb
(^) ero
sin
tattico
p er
una
stringa
di
ad
imp
(^) orre
c he
esista
almeno
un
v alore
i" (^6)
i
n$
p (^) er
cui
il
carattere
in
p osizione
i:
i sia
div
erso
dal
carattere
in
p osizione
i ;
n$
cio
! ?
i ;
n$
LBesp
edien
te
c he
si
usa
consiste
nellBosserv
are
c he
se
si
prendono
due
stringhe
!
di
lunghezza
dispari
n !
ed
di
lunghezza
dispari
n
e
si
costruisce
la
stringa
! " S
di
lunghezza
n
?
n ! ;
(^) n
la
distanza
tra
i due
elemen
ti
cen
trali
Ce
pari
a
d
?
n !
n
n$
Le
stringhe
di
lunghezza
pari
del
linguaggio
cercato
si
p otranno
p erciC
o
costruire
accostando
una
stringa
di
lunghezza
i
6
con
al
cen
tro
il
carattere
a
ad
una
stringa
di
lunghezza
n
(^7) i (^) ;
(^6)
con
al
cen
tro
il
carattere
b @ Scriviamo
la
grammatica
completa'
j B
A
j D
j Q
j a
j b
a
j b
In
Fgura
Ce
rappresen
tata
una
stringa
di
lunghezza
pari
del
linguaggio
con
il
corrisp
onden
te
alb
(^) ero
sin
tattico@
La
stringa
correttamen
te
non
Ce
inclusa
in
Il
meto
do
qui
descritto
p er
generare
puC
o
essere
applicato
anc
he
al
linguaggio
!
dellBesercizio
p (^) ermettendo
di
ottenere
una
grammatica
di
dimensioni
inferiori
a
quella
presen
tata
nella
sua
soluzione@
Si
lascia
la
costruzione
di
questa
grammatica
p er
esercizio
al
lettore@
Esercizio
Si
de$nisca
una
grammatica
p er
il
seguen
te
linguaggio
f uu
R
j u
f a#
b g
g
Soluzione
Si
osservi
dapprima
c he
tutte
le
stringhe
di
lunghezza
dispari
sono
in
Le
stringhe
di
lunghezza
pari
c he
sono
in
con
tengono
almeno
una
violazione
risp
etto
al
linguaggio
delle
palindromi
senza
marca
di
cen
tro
sono
del
tip
o uaw
w ! bu
R
o del
tip
o
ubw
w ! (^) au
R 8 do
v e
u#
w
(^) w
!
f a#
(^) b g
e j w
j 2
j w ! j 6 Di
fatto
la
sottostringa
w
w ! ;e
una
qualunque
stringa
di
lunghezza
pari
Se
denotiamo
allora
con
un
non
terminale
da
cui
si
genera
qualunque
stringa
di
lunghezza
pari
e
con
un
non
terminale
da
cui
si
genera
qualunque
stringa
di
lunghezza
dispari
una
grammatica
=in
forma
b6n6f
estesa?
p er
pu;
o
essere
rica
v ata
immediatamen
te
aS
(^) a
j bS
(^) b
j aP
b j bP
a j D
a &
b ?= a
&
b ??
a
&
b ? P
Le
due
pro
duzioni
aS
(^) a
j bS
(^) b
p (^) ermettono
di
generare
uS
(^) u R 8 men
tre
le
pro@
duzioni
%j
aP
(^) b
j bP
(^) a
in
tro
ducono
una
violazione
risp
etto
al
linguaggio
delle
palin@
dromi
consen
tendo
di
generare
ad
esempio
uaP
(^) bu
R 8 da
cui
si
rica
v a
una
qualunque
frase
del
tip
o
uaw
w ! bu
6
La
grammatica
scritta
in
forma
non
estesa
non
;e
am
bigua
Alla
grammatica
pu;
o
essere
data
una
forma
ancora
pi
;u
compatta
eliminando
la
diEeren
te
gestione
delle
stringhe
di
lunghezza
pari
e
lunghezza
dispari
una
stringa
di
lunghezza
dispari
;e infatti
rappresen
tabile
come
uau
R 8 ubu
R 8 uaw
(^) bu
R
o
ubw
au
R
= w
;e
una
qualunque
stringa
di
lunghezza
dispari?
Il
risultato
in
forma
b6n6f
estesa
;e
aS
(^) a
j bS
(^) b
j a = a &
b ?
b j b = a &
b ?
a
j a
j b
Esercizio
Si
descriv
a
una
grammatica
lineare
a
destra
c he
genera
il
linguaggio
ab
bb
?
= aa
c ?? "
Soluzione
er
de$nire
una
grammatica
con
viene
costruire
prima
il
riconoscitore
a
stati
$niti
non@deterministico
=rappresen
tato
in
$gura
da
cui
;e
rica
v abile
lIinsieme
delle
regole
della
grammatica
D
C B
A
E
a
a
a
a,b
b
c
ε
Figure
Automa
riconoscitore
di
Dall3analisi
del
riconoscitore
si
rica
v a la
grammatica
Il
linguaggio
7 e rappresen
tato
dalle
stringhe
di
caratteri
c he
si
p ossono
ottenere
partendo
dallo
stato
Nella
grammatica
comparir
a
la
seguen
te
pro
(^) duzione' S
Le
stringhe
c he
v engono
riconosciute
nello
stato
sono
uguali
alle
stringhe
c he
v engono
otten
ute
partendo
dallo
stato
precedute
dal
terminale
a 5 Questa
osserv
a>
zione
ci
p orta
a
scriv
ere
la
seconda
regola
della
grammatica'
aB
sua
v olta
le
stringhe
riconosciute
a
partire
dallo
stato
corrisp
ondono
alle
stringhe
otten
ute
partendo
dallo
stato
precedute
da
a
o
b ?
oltre
c he
le
stringhe
accettate
partendo
dallo
stato
precedute
da
a
e
le
stringhe
accettate
partendo
da
precedute
da
c 5
Cos
aC
j bC
j aD
j cE
Si
pu
o
applicare
lo
stesso
pro
cedimen
to
anc
he
agli
stati
e
D
ottenendo
altre
due
pro
(^) duzioni
Cin
corrisp
ondenza
degli
altri
due
non
terminali
e
D
D
(^7) e
in
v ece
uno
stato
Enale
dell3automa
riconoscitore
Una
delle
p (^) ossibile
stringhe
riconosciute
a
partire
da
7 e
la
stringa
vuota?
c he
do
vr
a
en
trare
a
far
parte
delle
alternativ
e
In
conclusione
si
ottiene
la
seguen
te
grammatica' II
aB
aC
j bC
j aD
j cE
bB
aE
j
La
grammatica
risulta
del
tip
(^) o
0
della
classi1cazione
di
Chomsky
o vv
ero
lineare
a !" destra:
Esercizio
Rappresen
tare
median
te
una
grammatica
BNF?estesa
le
espressioni
aritmetic
he
con
paren
tesi
gra@e
quadre
e
tonde
ricordando
c he
le
paren
tesi
gra@e
p ossono
con
te?
nere
sia
espressioni
con
paren
tesi
quadre
c he
tonde
men
tre
le
paren
tesi
quadre
e
tonde
p ossono
con
tenere
solo
espressioni
con
paren
tesi
tonde:
Si
rappresen
ti
anc
he
la
tradizionale
gerac
hia
tra
gli
op
eratori
di
addizione
sottrazione
moltiplicazione
e
divisione:
Soluzione
Una
soluzione
p (^) ossibile
Ee la
seguen
teF
Espr
Add
Add
j J?J
Add
Add
att
att
j JNJ
att
att
erm
j J f J Espr
!
J g J j JPJ
Espr
" JQJ
j JIJ
Espr
JLJ
Espr
!
Add
! I JKJ
Add
!
j J?J
Add
! L
Add
!
att
! I JMJ
att
!
j JNJ
att
! (^) L
att
!
erm
j JPJ
Espr
"
JQJ
j JIJ
Espr
JLJ
Espr
"
Add
" I JKJ
Add
"
j J?J
Add
" L
Add
"
att
" I JMJ
att
"
j JNJ
att
" (^) L
att
"
erm
j JIJ
Espr
JLJ
Espr
Add
I JKJ
Add
j J?J
Add
L
Add
att
I JMJ
att
j JNJ
att
(^) L
att
erm
j JIJ
Espr
JLJ
Esercizio
Il
linguaggio
!
f a n b m a^ n b m g^
non
Se
noncon
testuale:
Pro
v are
c he
anc
he
"
f uu
j
u
$
f a-
(^) b g
g
non
Se
noncon
testuale:
3
1
0
2
4
a
a
b
b
a
ε
ε
ε
Figure
Automa
non.deterministico
Esercizio
noto
c he
il
linguaggio
f a n b^ n
j n
"
g
non
2 e
regolare
Dimostrare
c he
anc
he
! 6
f a n b n c m d m
j n'
m
g
non
(^2) e
regolare
Soluzione
er
assurdo;
sia
! regolare
Allora;
p oic
h 2 e i linguaggi
regolari
sono
c hiusi
risp
etto
all=in
tersezione;
anc
he
! $
? a
b
@ sarebb
e
regolare
Ma
questo
linguaggio
2 e
proprio
L=ip
otesi
c he
! sia
regolare
(^2) e
p ertan
to
scorretta
Esercizio
Si
calcoli
l=espressione
regolare
del
linguaggio
deFnito
dall=automa
in
Fgura
e si
trasformi
l=automa
in
uno
equiv
alen
te
deterministico
Si
minimizzi
(^) l=automa
otten
uto
Soluzione
Determinazione
dell1espressione
regolare
er
la
determinazione
dell=espressione
regolare
op
eriamo
costruendo
dapprima
la
grammatica
lineare
a
destra
corrisp
onden
te
all=automa;
quindi
calcolando
l=espres.
sione
regolare
a
partire
dalla
grammatica
risolv
endo
le
equazioni
corrisp
onden
ti
La
grammatica
corrisp
onden
te
all=automa
Ie
la
seguen
te'
aA
j aC
aB
j bD
j
j bD
j
Da
questa
grammatica
Ie
p ossibile
deriv
are
il
seguen
te
insieme
di
equazioni
nelle
v ariabili
ed
Ogni
v ariabile
rappresen
ta
un
linguaggio
regolare
aA
aC
aB
bD
bD
Si
dimostra
c he
questo
tip
o
di
equazioni
rica
v ati
da
una
grammatica
lineare
de
stra
ammettono
sempre
una
e
una
sola
soluzione
nello
spazio
dei
linguaggi
regolari
La
soluzione
p (^) er
il
non
terminale
rappresen
ta
proprio
il
linguaggio
cercato
Il
pro
ce
dimen
to
da
seguire
p er
risolv
ere
questi
sistemi
consiste
nel
ridurre
tramite
(^) sostituzioni
successiv
e
il
sistema
a
una
o
pi
(^) :u
equazioni
del
tip
o;
do
v e
)
:e
una
espressione
regolare
nei
sim
b oli
terminali
e
non
terminali
=div
ersi
da
stesso>
e
:e
una
espressione
regolare
nei
soli
sim
b (^) oli
terminali
Questo
tip
(^) o
di
equazioni
infatti
:e
immediatamen
te
risolubile
p onendo
Gli
ev
en
tuali
sim
b oli
non
terminali
in
sono
facilmen
te
eliminabili
con
ulteriori
sostituzioni
successiv
e
Risolv
endo
il
sistema
dato
nellCordine
ed
inDne
si
ottiene;
a
b > A a b! A =
a
b > = a
b >
a
b >
A
a
b >
a
b >
a
b >
aS
a
b >
a
= a = a
b >
ab
= a
b > >
a
a
b > ==
a
b >
b >
a
a
b >
a
b >
LCespressione
regolare
cercata
Ee quella
otten
uta
in
corrisp
ondenza
dellCassioma
del
linguaggio
o vv
ero
a
b >
Si
pu:
o
ora
v eriDcare
la
correttezza
della
soluzione
analizzando
lCautoma
originale
rasformazione
nell,automa
deterministico
Il
risultato
della
trasformazione
nellCautoma
deterministico
Ee
rappresen
tato
in
gura
Minimizzazione
dell,automa
LCautoma
pu:
o
essere
minimizzato
applicando
il
classico
pro
cedimen
to
di
calcolo
delle
classi
di
equiv
alenza
degli
stati
Costruiamo
la
tab
ella
di
equiv
alenza;
b
a
b
a
a
a
a b
b
0,1,2,
1,2, 1,
0,1, 0
Figure
Automa
deterministico
corrisp
onden
te
a
a,b
a,b γ β α
γ β α = {(0,1,2,3),(1,2,4),(1,2)} ={(0,1,3)} = {(0)}
Figure
Automa
deterministico
minimo
Quasi
tutta
la
tab
ella
viene
riempita
(^) al
primo
passo
quando
gli
stati
>nali
v engono
distin
ti
dagli
stati
non
>nali?
Gli
stati
f 1 g
e
f 1
3
4 g
v engono
p oi
distin
ti
al
passo
successiv
o
dop
o dic
h Be
la
tab
(^) ella
non
cam
bia?
Si
distinguono
p (^) erciD
o
4 classi
di
equiv
alenza
negli
stati?
Si
p (^) otrD
a
deriv
are
lFautoma
minimo
costituito
da
stati
rappresen
tato
in
>gura
Si
p otev
a
facilmen
te
rica
v are
lFautoma
deterministico
minimo
dallFespressione
reH
golare
otten
uta
p er
a I a "
b J
?
Esercizio
Scriv
ere
una
espressione
regolare
p er
il
linguaggio
f a
b g
linguaggio
riconosciuto
dallFautoma
nella
>gura
di
cui
si
rip
orta
qui
anc
he
una
rappresen
tazione
tab
ellare'
D
C B
A
E
a
a
a
b
c a
b
b
Figure
Automa
deterministico
riconoscitore
di
D
C B
A
E
a
a
b
b
a
a
b
c
b,c
a,c
b,c
a,b,c c P
Figure
Automa
deterministico
riconoscitore
del
complemen
to
di
a,b
a a a,b
e’
c a,b,c c
e"
Figure
Automi
non-deterministici
p (^) er
e
ed
e
Esercizio
Si
costruisca
spiegando
il
pro
cedimen
to
seguito
l6automa
deterministico
minimo
c he
riconosce
il
linguaggio
de8nito
dalla
espressione
regolare
estesa
con
il
complemen
to'
e
9
a (^)!
b ; ! aa^
: a !
b ; ! ;:
cc
: a
!
b !
c ; ! ;
Soluzione
Iden
ti8c
hiamo
i due
comp
onen
ti
e
9
a !
b ; ! aa^
: a !
b ; ! ; ed
e
cc
: a
!
b !
c ; ! ;
dell6espressione
regolare
e 9
e
" e
:si
ricorda
c he
l6op
eratore
di
negazione
ha
la
precedenza
risp
(^) etto
all6op
(^) eratore
di
concatenazione
Si
p ossono
dapprima
de8nire
gli
automi
p er
il
riconoscimen
to
delle
espressioni
regolari
e
ed
e
:8gura
Si
osserv
a
c he
l6automa
riconoscitore
di
e
@e
giA a
deterministico>
Si
puA
o
rendere
deterministico
anc
he
l6automa
riconoscitore
di
e
con
una
semplice
trasformazione
ottenendo
l6automa
rappresen
tato
in
8gura
Otteniamo
quindi
l6automa
p (^) er
riconoscere
il
complemen
to
di
e > P er
questo
tutti
gli
stati
non-8nali
div
engono
8nali
e
vicev
ersa
e
p er
ogni
sim
b olo
non
riconosciuto
in
uno
stato
del
riconoscitore
si
crea
un
arco
etic
hettato
con
quel
sim
b olo
c he
p orta
dallo
stato
ad
uno
stato
p ozzo
8nale>
Il
risultato
dell6applicazione
di
questo
meto
do
all6automa
e
@e
rappresen
tato
in
8gura
La
concatenazione
tra
due
linguaggi
si
ottiene
aggiungendo
un
arco
c he
collega
tutti
gli
stati
8nali
del
riconoscitore
del
primo
linguaggio
con
lo
stato
iniziale
del
riconoscitore
del
secondo
linguaggio
:8gura
Riducendo
p (^) oi
il
non-determinismo
si
ottiene
l6automa
deterministico
cercato
:8gura
a a
b
a,b
b
Figure
Automa
deterministico
p (^) er
e
a a
b
a,b b
c c
a,b,c
c
Figure
Automa
deterministico
p (^) er
e
a,b,c c^ c
a a
b
a,b b
c c
a,b,c
c
e’.e"
ε
ε
ε
Figure
Automa
non/deterministico
p er
e
! e
c
a a
b
a,b b
c
c
c
a,b
c
a,b,c
a,b
Figure
Automa
deterministico
p er
e
! e
S
S
S
S
S
b
b
b
S
S
S
S
S
b
b
b
Figure
Due
alb
eri
di
deriv
azione
distin
ti
p (^) er
la
frase
bbb
della
grammatica
dell8esercizio
La
grammatica
la
stringa
bbb
pu<
o
essere
generata
con
le
due
seguen
ti
deriv
azioni
destre
distin
te(
(^) b
b
bb
bbb
b
bb
bbb
c he
corrisp
(^) ondono
ai
due
alb
eri
in
.gura
L4am
biguit
a
7 e determinata
dalla
presenza
della
regola
c he
7 e ricorsiv
a
sia
a
sinistra
c he
a
destra
Si
pu
o
dimostrare
c he
ogni
grammatica
in
cui
compare
una
regola
del
tip
o X! X # X
con
in
cui
7 e
de.nito
e raggiungibile
da
7 e
am
bigua
Una
p ossibile
soluzione
in
questo
caso
(^7) e
quella
di
mo
(^) di.care
la
grammatica
in
questo
mo
(^) doA G
bS
j < S > S
j &
Dimostriamo
p er
induzione
sulla
lunghezza
n
delle
frasi
di
c he
nessuna
frase
generata
dalla
grammatica
7 e am
bigua
nell4ip
otesi
c he
generi
correttamen
te
il
linguaggio
Il
passo
base
n
B
(^7) e
o vvio
in
quan
to
l4unico
mo
(^) do
di
generare
la
stringa
n ulla
7 e
applicare
la
pro
duzione
Il
passo
induttiv
o
si
dimostra
in
base
all4ip
otesi
induttiv
a
p (^) er
la
quale
ogni
frase
di
lunghezza
inferiore
a
n
7 e
non
am
bigua
Sia
x
una
frase
di
lunghezza
n 2
Le
frasi
p (^) ossono
cominciare
o
con
il
carattere
b G
o
con
il
carattere
w
con
v
e w
deriv
ate
da
Ma
p (^) er
ip
otesi
induttiv
a
sia
v
c he
w
non
sono
frasi
am
bigue
e
p (^) erci o
non
lo
e
anc
he
x
@
z 6 Non
ci
sono
altri
casi
p ossibili
e
la
dimostrazione
e quindi
conclusa
Sarebb
(^) e
ora
necessario
dimostrare
c he
la
n uo
v a
grammatica
e equiv
alen
te
a G
ma
in
questo
caso
ci
si
puo
accon
ten
tare
di
una
c (^) %
d > 6
e
am
bigua
in
quan
to
le
c
c he
seguono
una
b
e
precedono
la
prima
d
p ossono
essere
generate
sia
dal
non
terminale
c he
dal
non
terminale
Ad
esempio-
la
frase
cc
puo
essere
generata
con
due
deriv
azioni
sinistre
distin
teD
cE
ccE
ccE
cc
cF
ccF
cc
Una
soluzione
p er
risolv
ere
l:am
biguita
puo
essere
quella
(^) di
considerare
due
insiemi
di
pro
duzioni
distin
ti-
il
primo
p er
generare
solo
stringhe
di
b
e
di
c
il
secondo
p er
generare
una
stringa
di
b
e
di
c
seguita
da
una
d
e
da
un
stringa
di
c
e
di
d 6
Una
grammatica
non
am
bigua
p (^) er
eD
! @
j E (^) dF
bE
j cE
j ,
cF
j dF
j ,
Esercizio
Si
considerino
i due
linguaggi
L - b d e L! - f
b n d^ n
j
n
g /
Si
tro
vi
una
grammatica
non
am
bigua
in
forma
b/n/f/
estesa
p (^) er
! e
una
p er
! /
Soluzione
Si
pu
o
facilmen
te
v eri7care
c he
date
due
grammatic
he
e
G
! 9 se
e L! - L :
! ;
con
!
&
e
si
applica
a G e a G!
il
pro
(^) cedimen
to
usuale
p er
la
costruzione
dell=unione
di
due
grammatic
he
la
grammatica
risultan
te
(^6) e
sempre
am
bigua
anc
he
quando
il
linguaggio
non
lo
6 e/
Qualora
in v ece
e
G
!
non
siano
am
bigue
e
L
!
la
grammatica
unione
non
@e
mai
am
bigua/
Un
problema
analogo
accade
con
la
concatenazione
cio
6 e p er
il
linguaggio
! (^9) con
! &
quando
% ( L o % ( L!
In
questo
caso
tutta
via
la
condizione
c he
i due
linguaggi
siano
disgiun
ti
@e
necessaria
ma
non
suCcien
te
p er
garan
tire
la
non
am
biguit@
a
della
grammatica
otten
uta
p (^) er
concatenazione/
Siano
e G
! due
grammatic
he
in
forma
b/n/f/
estesa
p er
e L ! risp
ettiv
amen
teD
bS
(^) d
j %
Si
pu
o
rica
v are
immediatamen
te
p er
concatenazione
una
grammatica
in
forma
b/n/f/
estesa
p er
! 9 rinominando
con
l=assioma
di
! D
bE
d
j %
" 6 e am
bigua
in
quan
to
una
frase
del
tip
(^) o
b m d m
pu
o
essere
rica
v ata
con
due
alb
(^) eri
sin
tattici
distin
ti
corrisp
onden
ti
alle
due
deriv
azioni
seguen
tiD
b m d^ m E^
b m d m
bE
(^) d
b m E^ d m
b m d m
er
eliminare
l=am
biguit
a
o ccorre
distinguere
le
deriv
azioni
di
b m d^ m
da
quelle
di
b n d^ m 9 con
n
&
m
/ Una
grammatica
non
am
bigua
in
forma
b/n/f/
estesa
(^6) e
la
seguen
te
in
cui
dal
non
terminale
si
deriv
ano
solo
stringhe
del
tip
o
b m d^ m 9 con
m
men
tre
dal
non
terminale
si
deriv
ano
solo
stringhe
del
tip
o
b n d m 9 con
n
&
m
/
j E
j E E
j D
j % j b $
j d $
b $ E^
j E d $
bE
(^) d
j bd
Le
pro
duzioni
p er
il
non
terminale
si
giusti7cano
subito
notando
c he
da
o (^) ccorre
p otere
deriv
are
stringhe
del
tip
o
b n d n b m d^ m
del
tip
o
b n d m b^ k d^ k
con
n
&
m
del
tip
o
b m d^ m " con
m
del
tip
o
b n d^ m
con
n
!
m
e
in.ne
dei
tipi
b
e
d
/
La
de.nizione
di
una
grammatica
non
am
bigua
p er
! 8 e
ora
immediata
"
j D
j
j b
j d
b
E
j E (^) d
bE
d
j bd
utta
via"
essendo
!
incluso
in
in
questo
caso
! (^8) e
semplicemen
te
cio
8 e la
grammatica
v a
b ene
anc
he
p er
l?unione/
Esercizio
Costruire
una
grammatica
non
am
bigua
p er
le
espressioni
b o (^) oleane"
con
la
p (^) ossibilit
a
di
paren
tesi"
nelle
v ariabili
p,
q (^) , r e
negli
op
eratori
not
or
and
La
grammatica
dev
e
risp
ettare
la
precedenza
degli
op
eratori"
c he
hanno
le
seguen
ti
priorit
a
p er
not
p er
and
p (^) er
or
Si
vuole
inoltre
c he
or
sia
asso
ciativ
o
a
destra"
and
sia
asso
ciativ
o
a
sinistra/
Si
dia
anc
he
una
v ersione
della
grammatica
in
forma
bnf
estesa"
c he
man
tenga"
qualora
p ossibile"
la
priorit
a
e l?asso
ciativit
a
degli
op
eratori/
Soluzione
Consideriamo
p er
ora
solo
la
generazione
di
espressioni
senza
paren
tesi"
c he
sono
com
unque
frasi
del
linguaggio
in
quan
to
le
paren
tesi
sono
opzionali/
Una
grammatica
am
bigua
e
c he
non
risp
(^) etta
le
precedenze
e
l?asso
ciativit
a
pu
o
essere
rica
v ata
immediatamen
te
and
j S
or
j not
j p j q
j r
L?am
biguit
a
deriv
a
dalle
regole
ricorsiv
e
a
sinistra
e
a
destra"
c he
dev
ono
essere
eliminate/
In
questo
caso"
il
mo
do
pi
8 u
semplice
p er
costruire
una
grammatica
non
am
bigua
(^8) e
quello
di
eliminare"
ad
esempio"
le
ricorsioni
sinistre
dalle
regole
ricorsiv
e
a
sinistra
e a
destra"
in
tro
ducendo
opp
ortuni
sim
b (^) oli
non
terminali/
Il
risultato
8 e
la
seguen
te
grammatica
non
am
bigua
ma
c he
ancora
non
risp
etta
le
precedenze!
(^) or
j A
(^) and
j not
j A
p
j q
j r
Le
grammatic
he
p (^) er
generare
espressioni
sono
di
solito
c hiamate
Hgrammatic
he
ad
op
(^) eratoriH"
e
p ossono
essere
cos
caratterizzate
alcuni
terminali
sono
detti
op
er
atori
alcuni
non
terminali
sono
detti
o ggetti
ci
pu
o
essere
al
pi
8 u
un
op
(^) eratore
nella
parte
destra
di
ogni
regolaJ
p or q or r
interpretata come p or (q or r)
p and q and r
interpretata come (p and q) and r
or
or
A C D
D
(
)
p and (q and r)
S
and
D
and
and
r
S
S
D
D
A C D
A C
A C
A C D
r A C
A C
A C
S
p A C D
S
and
D S
q
q
A C D r
q
p
p
Figure
Alb
(^) eri
di
deriv
azione
p er
la
grammatica
dell6esercizio
or
j D
and
j C
not
j A
p
j q
j r j < S =
La
grammatica
pu?
o
essere
riscritta
nella
seguen
te
forma
b9n9f
estesa(
! ;
or
and
not
j A
p
j q
j r j
! < ! S
!
La
precedenza
fra
op
eratori
?e man
ten
uta
dalla
! 9 Si
pu?
o
ritenere
c he
l6asso
ciatiC
vit?
a
non
abbia
pi
?u
molto
sensoD
in
quan
to
ad
esempio
una
frase
come
p or
q or
r
viene
generata
in
questo
mo
do(
(^) or
or
"
p or
q (^) or
r (^) (
gli
or
sono
generati
di
fatto
alla
stessa
altezza
nell6alb
(^) ero
sin
tattico
utta
viaD
nella
costruzione
di
analizzatori
seman
tici
di
tip
o
discenden
te
p er
grammatic
he
di
questo
tip
oD
la
generazione
e
la
v alutazione
a vv
engono
da
sinistra
v erso
destra.
cio
0 e
in
un
mo
do
c he
realizza
natu
ralmen
te
una
asso
ciativit
a
sinistra
In
realt
a.
non
0 e
di6cile
mo
(^) di7care
l8analizzatore
p er
ottenere
una
asso
ciativit
a
destra.
ad
esempio
usando
una
pila
p (^) er
memorizzare
i
v alori
asso
ciati
ai
terminali
Si
osservi
in7ne
c he
p er
questo
esercizio.
dal
pun
to
di
vista
seman
tico.
0 e irrilev
an
te
quale
sia
la
asso
ciativit
a
dell8op
eratore
or
c he
era
stata
ric
hiesta
solo
allo
scop
o
di
de7nire
il
concetto
relativ
o
p (^) er
le
grammatic
he
a
op
eratori
Esercizio
Rendere
non
am
bigua
la
grammatica
aS
(^) b
j C
aD
j &
bC
Soluzione
La
grammatica
individua
il
linguaggio
Anon
regolareB>
f a n A ab
B
b n j n
g
er
frasi
del
tip
o
a n abb^
n
vi
0 e
un8am
biguit
a
su
quale
deriv
azione
(^0) e
stata
eFettiv
a
men
te
seguita
Cos
alla
stringa
aabb
corrisp
ondono
le
due
deriv
azioni
aS
(^) b
aaS
(^) bb
aaC
bb
aabb
e S
aS
(^) b
aC
(^) b
aaD
b
aabC
(^) b
aabb
er
evitare
questo
caso
bisogna
mo
(^) di7care
la
grammatica
di
partenza
accedendo
alle
pro
duzioni
dei
non3terminali
e
D
solo
quando
si
presen
ta
eFettiv
amen
te
una
sequenza
di
ab
innestati
di
lunghezza
pari
almeno
a
I
Una
soluzione
0 e
oFerta
dalla
seguen
te
grammatica.
in
cui
si
sono
anc
he
sempli7cate
le
pro
duzioni
da
e
D
>
! ?
aS
(^) b
j aababC
(^) b
j &
abC
j &
Esercizi
prop
osti
Esercizio
Data
la
grammatica>
aA
j A
j B (^) b
j B
j B
b
aC
(^) b
j &
aA
j C
si
determini
se
0 e am
bigua
e si
descriv
a
in
termini
insiemistici
il
linguaggio
Esercizio
Mostrare
c he
le
seguen
ti
grammatic
he
sono
am
bigue
e tro
v are
p er
ciascuna
una
forma
non
am
bigua
equiv
alen
te
aS
j $
aT
j a
! 5
aS
j aS
b j T
aT
(^) a
j a
" 5
aT
j bT
j $
bU
j cU
5
bS
j S (^) d
j E (^) F
bE
(^) c
j bc
cF
d j cd
Esercizio
Si
de8niscano
median
te
una
grammatica
il
linguaggio
f a n b^ p c^ q j n
(^) n
5
p (^) :
q (^) g
e il
linguaggio
R
;linguaggio
sp
eculare<
Si
v eri8c
hi
se
tale
grammatic
he
risultino
e in
caso
a@ermativ
o se
ne
costruisca
lAanalizzatore
a
discesa
ricorsiv
a
e lAautoma
a
pila
riconoscitore
Soluzione
Una
grammatica
non
am
bigua
p er
De
la
seguen
teE
aS
c j T
aT
(^) b
j $
Una
deriv
azione
De ad
esempioE
aS
(^) c
&
aaS
c &
aaaT
(^) bcc
aaabcc
Calc
olo
insiemi
guida
p er
se
non
genera
se