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esperienza. -esempio: noi sappiamo che il nostro fatturato è superiore a quello del competitor A ma il direttore generale sa che il competitor A sta acquisendo quote di mercato e grazie alla sua esperienza, decide quali azioni competitive adottare. Prima avevamo dei dati e delle informazioni utili ma non esaustive infatti solo con la conoscenza del direttore generale l’azienda potrà attuare una nuova strategia tenendo conto che il competitor A li sta raggiungendo. ESEMPIO FATTO IL CLASSE Ho un Dato—> 27 Lo contestualizzo—> è il voto che prenderò all’esame di informatica Ipotizziamo che questo voto sia l’ultimo voto del nostro percorso e che non abbiamo mai preso in un esame un voto sotto il 30 e lode. Abbiamo una seria di dati e un’ esperienza che ci fa dire di non accettare il 27. Le decisioni dunque non derivano dai dati ma dall’esperienza. Le tecnologie possono supportare le decisioni ma non le possono prendere perché non dotati di conoscenza. GLI STRUMENTI E LE APPLICAZIONI Evoluzione delle tecnologie dagli anni 50 ad oggi Prima fase Inizialmente la tecnologia era detta IT(Information Tecnology) perché si parlava di sistemi di elaborazione dei dati. L’IT erano molto costosi, i computers era grandi più o meno come un aula universitaria e c’erano pochissime persone in grado di farli funzionare e di farli comunicare tra loro. Dunque La tecnologia non era qualcosa “per tutti” ma al contrario era per pochissimi eletti all’interno delle più grandi aziende del settore economico ovvero le banche. Il computers era fondamentali perché in grado di gestire grandi numeri di dati( tutte le movimentazioni) e di elaborarli. Seconda fase Arriva l’avvento di internet e l’IT diventa ICT(Information & Communication Tecnology). La tecnologia a questo punto mette in rete dei computers e da li partono delle reti di comunicazione. Terza fase Terza fase Oggi giorno l’ICT e più coretto chiamarla ICMT(Information & Communication & Media Tecnology) perché comprende non solo sistemi di elaborazione dati e tecnologie di telecomunicazione ma anche i media. Oggi usiamo molti dispositivi, collegati ad un internet molto variegato. Oggi si può parlare di web2.0, di tanti tipi di media differenti, di strumenti più complessi rispetto alla semplice rete internet( se il frigor è collegato al telefono possono sapere in tempo reale cosa mi manca, cosa devo comprare). Questi sitemi di comunicazione e di elaborazione dei dati vengono arricchiti con ulteriore devices(dispositivi) che permettono una convergenza digitale( mondo connesso perché potenzialmente tutto quanto può diventare digitalizzato). Quando si parla di Smart city si parla di una città dove posso comunicare con il semaforo, dove posso comunicare con i sistemi di sicurezza, attivare le telecamere delle varie zone e utilizzare un’intelligenza artificiale che mi indichi i parcheggi con capienza massima raggiunta. Dunque per ICMT si intendono tante cose collegate in rete oltre ai computers.
Allora ICT deve essere differente per dati e per applicazioni sia a livello operativo che strategico. Per tanto la responsabilità della funzione sistema informativi è quella di ottenere efficacia(qualità del raggiungimento dell’obbiettivo) e efficenza(consumo pochi imput(risorse che investo) e ottengono molti out-put(risultato)). Esempio In una fabbrica uso 100 kg di metallo e produco un’ auto. Se riesco ad utilizzare 100kg di metallo e produrre due auto ho raddoppiato il mio out-put e la mia efficenza è aumentata. Ma l’auto che ho prodotto è di alta qualità o no? Questo è un problema di efficacia(qualità dell’ out- put). ARCHITETTURA ICT EPOCA BATCH Alla fine degli anni 50’ e inizi anni 70’ le grandi aziende incominciarono ad investire sulla tecnologia convinte che acquistando un computer avrebbero risolto qualsiasi problema. All’ epoca i computers essendo davvero costosi potevano permetterseli solo poche aziende. Le aziende li utilizzavano nell’area amministrazione dove si gestivano i dati dell’azienda. Quest’epoca si chiama così perché vi era un ritardo tra la raccolta dell’ informazione e la rielaborazione del dato e anche perché buona parte del processo era manuale infatti il computer elaborava i dati in modo asincrono(notte). Esempio Arrivavo in banca e andavo con il mio conto corrente(libretto cartaceo) allo sportello, lo sportellista segna tutti i miei dati e registra il fatto che io registro 100 mila lire. Il biglietto con l’informazione del mio versamento andava nel back Office dove delle persone inserivano dei dati in un grande computer che elaborava l’informazione di notte. Ci volevano quindi diverso giorni per fare banali operazioni come il prelievo e il versamento. EPOCA REAL TIME Negli anni 70’ nasce una vera rivoluzione: il terminale stupido. Il terminale stupido è sostanzialmente l’invenzione del monitor e della tastiera che porta un grande vantaggio perché, anche se l’elaborazione non è fatta real time, lo sportellista ha la situazione sempre aggiornata dallo schermo(lo sportellista era più efficiente nel lavoro). L’architettura rimane dunque ancora centralizzata ma diventa più efficiente.
A metà degli anni 80’ nasce il pc (personal computer) che ha capacità elaborativa propria a differenza del terminal stupido. Quindi lo sportellista ha la possibilità di fare la movimentazione in autonomia. La situazione non solo diventa real time ma diventa rielaborazione automatica direttamente dal Front-Office. L’architettura in questo caso si chiama distribuita (client server) perché all’interno dell’azienda ci sono più computers con più capacità lavorative. CLOUD COMPUTING Oggi giorno si utilizza il cloud ovvero una nuvola la dove sono dislocate delle risorse alle quali il computer può accedere. Queste risorse possono essere:
dell’informazione quantistica che è codificata non da “1” o “0” ma dallo stato quantistico in cui si trova una particella o un atomo che può avere contemporaneamente sia il valore “1” sia il valore “0”. Essi servono a superare la capacità dei computer di elaborare tantissime informazioni. (vengono usati per la ricerca scientifica come per esempio per le ricerche sui buchi neri) Con questo computer si supera il concetto di sistema binario e si aumenta tantissimo la capacità di calcolo. CENTRAL PROCESSING UNIT(CPU)(dove avviene l’ elaborazione dell’informazione) Ci sono due componenti basi: Scheda madre—>ospita le componenti fondamentali del computer che sono rappresentate dal CPU(cervello del computer che elabora le informazioni) e dalle memorie centrali. Come avviene l’elaborazione delle informazioni? La CPU è composta dall’unità di controllo e l’unità logico aritmetica. L’unità di controllo preleva l’istruzione che è presente nella memoria del computer e la immagazzina in una piccola area all’interno della CPU stessa. Da questa area di memorizzazione l’unità di controllo decodifica ovvero interpreta l’informazione e traferisce i dati a l’unità logico aritmetica. L’unità logica aritmetica è la parte che concretamente esegue l’istruzione e i risultati di questa elaborazione vengono memorizzati nella memoria. LA CPU lavora ad una certa frequenza di clock, che rappresenta uno dei suoi parametri prestazionali in termini di capacità di processamento. In sintesi la frequenza del clock ci permette di capire quanto è veloce la CPU. Per scegliere il nostro computer è importante tener conto di quanti processori ha. Un computer di solito è multicore: Dual core /Quad-core/eight core…(Il core virtuale è meno performante quindi è meglio un core reale piuttosto che un core che diventa dual core virtualmente) In questo modo il computer può lavorare in logica frequenziale (due processori che lavorano parallelamente) LA LEGGE DI MOORE Ha capito che la prestazione dei processori e il numero di transistor relativi ad essi raddoppiavano ogni 18 mesi, quindi per rendere i processori più potenti bastava aumentare i transistor. Questa legge non solo è stata affermata ma anche superata infatti si è dimostrato che le prestazioni dei computers si evolvono ancora più rapidamente. MEMORIA CENTRALE (altra componente fondamentale dell’hardware) La memoria centrale si compone da: ▪ RAM (Random Access Memory): memoria che conserva i dati in corso di elaborazione e le istruzioni del programma in esecuzione. È Volatile quindi ogni volta che spegniamo il computer la ram si annulla. Oggi molti computer dedicano la RAM alla memoria grafica perchè essa ha bisogno di tantissima memoria perché deve funzionare in modo fluido e rapido. ▪ ROM (Read Only Memory): memoria stabile contenente dati e istruzioni fisse e non modificabili; utilizzata per programmi e istruzioni caricate automaticamente all’avvio (es. BIOS). Non è direttamente usata dall’utente ma dal computer stesso. ▪ Cache (L1 e L2): conserva temporaneamente in una memoria veloce le istruzioni e i dati che il microprocessore utilizza con maggiore frequenza (non è volatile). Internet usa la cache infatti per esempio la seconda volta che entriamo in un sito l’attività per entrare è più performante. Il suo svantaggio è che molto dispendiosa da un punto di vista di risorse informatiche per questo bisognerebbe regolarmente fare una pulizia del sistema cancellando le cache.
▪ Memoria virtuale: spazio libero su disco che viene utilizzato per estendere la capacità della memoria RAM. È una soluzione per compensare eventuali carenze di RAM, tuttavia ruba spazio sul disco fisso pertanto è suggeribile evitare il suo utilizzo. ▪ CMOS (Complementary Metal-Oxide Semiconductor): è costituita da microchip alimentati da una piccola batteria, autonoma, che consente di mantenere costantemente aggiornato il suo contenuto, costituito da alcune informazioni fondamentali per il corretto funzionamento del computer. Ciò significa che le funzionalità base rimangono sempre attive per esempio quando riaccendiamo il computer non dobbiamo rimpostare l’ora ecc… MEMORIA ESTERNA Questa memoria non rientra nella memoria centrale—>hardisk , ssd(hardisk a stato solido più performante) usb, cd, floppy SOFTWARE La prima grande distinzione tra i software è: Software di sistema —>insieme di programmi che permettono concretamente al computer di funzionare. Software applicativ o—>quello che consente agli utenti di compiere compiti specifici come scrivere una lettera o giocare Software di sistema Esistono tre diversi software di sistema:
portata di tutti. Anche i bambini possono programmare con l’utilizzo di linguaggi semplicissimi come la programmazione a oggetti. In questo tipo di programmazione ci sono degli oggetti già preimpostati e io semplicemente combinando degli oggetti faccio accadere qualcosa.(scratch) Nel momento in cui creo delle istruzioni e creo un programma (es un videogioco)incastrando le istruzioni come un puzzle l’avatar prende vita. Sviluppo del software Cosa succede quando noi scriviamo un linguaggio di programmazione? L’utente Scrive un algoritmo che viene tradotto in un codice sorgente ovvero un file contenete un insieme di istruzioni scritte in un linguaggio di programmazione che per essere eseguite, devono essere tradotte da una programma traduttore. Il codice sorgente può essere letto, coretto o modificato. Il codice sorgente si trasforma in Codice oggetto scritto in linguaggio macchina(0 e 1) e quindi non direttamente modificabile dall’ uomo. Il programma traduttore può essere compilatore o interprete. Il compilatore traduce ciascuna delle stringhe nella corretta combinazione di 0 e 1. Oppure possono decidere di far tradurre il mio file pezzettino per pezzettino con il traduttore interprete. Perché traduce un pezzettino alla volta?
Esistono due tecniche di commutazione:
Il browser è un programma che consente di visualizzare i contenuti delle pagine dei siti web e di interagire con essi, permettendo così all'utente di navigare in internet. Ce ne sono diversi ma non ci sono sostanziali differenze. BREVE RIEPILOGO SULLE RETI INFORMATICHE La rete informatica è ciò che consente concretamente di condividere informazioni e servizi all’interno(tra i dipendenti) e all’esterno dell’azienda(soggetti esterni). La condivisone di queste informazioni avviene tramite un protocollo(lingua con cui due o più computers comunicano tra loro) che definisce le regole di comunicazione Per poter realizzare una rete è necessario disporre anche di:
Un trend digitale lo abbiamo già analizzato ed è il cloud computing. Esistono altri grandi trend che stanno rivoluzionando l’organizzazione e quindi le aziende ma anche la società più in generale. Queste grandi rivoluzioni sono differenti ma in qualche modo collegate tra loro. Si dividono in diverse tipologie:
ingegnere americano Martin Cooper, che lavorava alla società di elettronica Motorola. Egli fece per la prima volta una chiamata da un telefono cellulare al suo diretto concorrente, il direttore di ricerca dei Bell Laboratories (AT&T). Si dice telefonata “mobile” perché il telefono aveva le dimensioni di un mattone (chiamato infatti anche mattonella), pesava 1,100 kg, non aveva un display perché poteva solo chiamare e ricevere chiamate, aveva un batteria che durava 35 minuti e costava circa 4000 dollari. All’inizio la diffusione del telefono mobile non fu per niente veloce a causa delle sue caratteristiche che lo rendevano scomodo e dato il suo costo. Generazioni di telefonia Da allora le cose cambiano molto, talmente tanto che si inizia a parlare di generazioni di telefonia mobile. Ad oggi contiamo 5 generazioni di mobile: La prima generazione(1G) utilizza la tecnologia TACS(tecnologia degli anni 80) che prevede una commutazione a circuito e che permette semplicemente di telefonare. La seconda generazione (2G) nata negli anni 90’ è caratterizzata dal display, introdotto per soddisfare l’introduzione degli sms. Gli sms rivoluzionano il telefono perché a differenza della chiamata sono una tipologia di comunicazione asincrona(posso rispondere quando voglio). Si pensa che gli sms siano stati il fattore scatenante della diffusione dei telefoni mobili. La seconda rivoluzione portata dalla seconda generazione è la sim che permette la distinzione logica e fisica tra i dati e il dispositivo(se cambio il cellulare, sposto la sim). Inoltre si passa dalla tecnologia TACS alla tecnologia GSM, dove non si ha più un segnale analogico ma digitale. Sempre all’interno della seconda generazione c’è chi distingue la generazione 2,5 che è caratterizzata dalla tecnologia GPRS che prevede la commutazione a pacchetto, la quale porterà all’avvento di internet nella terza generazione. La terza generazione (3G) nata nel 2001 è caratterizzata dalla tecnologia UMTS che fa sì che il
Come si posiziona il 5G in ambito di investimenti? È stata fatta una ricerca a livello mondo in cui è stato chiesto a 1000 imprese in quali tecnologie emergenti stavano investendo. Dalla ricerca è risultato che le tecnologie emergenti più scelte sono:
Applicazioni in ambito sanitario—->ambulanza connessa, supporto d’ interventi chirurgici da remoto (in questo caso il medico gestisce le macchine da remoto)