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dispensa per esame informatica, Dispense di Sistemi Informativi Aziendali

dispensa completa per l’esame di sistemi informativi

Tipologia: Dispense

2025/2026

In vendita dal 01/03/2026

giada-paroni
giada-paroni 🇮🇹

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COS’É IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE?!
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Il sistema informativo è un insieme di dati, strumenti (voce, microfono, computer…),applicazioni
(collaborate ultra, PowerPoint…), persone indispensabili per lo scambio di conoscenze e processi che
fanno i modo che lo scambio di conoscenze avvenga (fanno in iscrizione al corso, accordi sul
corso…).
Il sistema informativo permette ad un’azienda di disporre delle informazioni necessarie allo
svolgimento del proprio business.
Il sistema informativo non coincide con il sistema informativo o ICT(computer, software)
Il sistema informativo permette all’azienda di disporre delle informazioni necessarie al posto giusto
e al momento giusto.
Saper decidere quali sono le informazioni necessarie e indispensabile da dire alla persona giusta e
al momento giusto è importantissimo
Il sistema informativo consente di elaborare, archiviare e trasmettere dati in senso lato(es:appunti
sul quaderno, appunti sul computer, vengono archiviati e poi trasmessi)
DATI, INFORMAZIONI E CONOSCENZA—> non sono sinonimi ma sono l’uno il sottoinsieme
dell’altro.
Il dato
È la semplice osservazione dello stato del mondo
-esempio: fatturato mensile= 150.000
Che caratteristiche ha?
È una descrizione di un mero fatto dunque non è soggettivo
È facilmente strutturabile cioè posso condividerlo facilmente scrivendolo semplicemente da qualche
parte
È oggettivo
È universalmente accettato compreso da tutti
-Se noi siamo in un’azienda e scopriamo che il nostro fatturato è di 150.000 non ce ne facciamo
niente perchè dobbiamo poter elaborare questo dato.
Nel momento in cui noi diamo un significato ai dati incrociandoli tra loro otteniamo un’informazione.
L’informazione
è un’intreccio di dati resi significativi e aventi uno scopo.
Esse richiedono un’analisi fatta da un uomo o da un computer.
ma un computer non potrà mai prendere delle decisioni di business per questo un’ informazione
richiede una mediazione umana .
-esempio: il fatturato mensile della nostra azienda è sempre 150.000 mentre il fatturato mesile del
nostro competitorA è di 120.000
Abbiamo due dati—> i due fatturati
cosa abbiamo fatto? li abbiamo confrontati e il confronto è un elaborazione di dati dunque abbiamo
ottenuto un’informazione che ha un significato perché per un capo d’azienda è importante sapere
quanto fattura il suo competitor così da poter attuare una strategia.
Conoscenza( è spinta sulla componente umana e e per tanto non può essere del tutto
automatizzata)
É un’ insieme di informazioni rielaborate dell’uomo sulla base della propria esperienza.
Non serve dunque solo una conoscenza in ambito economico ma anche l’istinto, la creatività, una
capacità di pensiero.
Ognuno di noi difronte a questa situazione potrebbe comportarsi in maniera diversa in base alla sua
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COS’É IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE?

  • Il sistema informativo è un insieme di dati, strumenti (voce, microfono, computer…),applicazioni (collaborate ultra, PowerPoint…), persone indispensabili per lo scambio di conoscenze e processi che fanno i modo che lo scambio di conoscenze avvenga (fanno in iscrizione al corso, accordi sul corso…).
  • Il sistema informativo permette ad un’azienda di disporre delle informazioni necessarie allo svolgimento del proprio business.
  • Il sistema informativo non coincide con il sistema informativo o ICT(computer, software)
  • Il sistema informativo permette all’azienda di disporre delle informazioni necessarie al posto giusto e al momento giusto. Saper decidere quali sono le informazioni necessarie e indispensabile da dire alla persona giusta e al momento giusto è importantissimo
  • Il sistema informativo consente di elaborare, archiviare e trasmettere dati in senso lato(es:appunti sul quaderno, appunti sul computer, vengono archiviati e poi trasmessi) DATI, INFORMAZIONI E CONOSCENZA —> non sono sinonimi ma sono l’uno il sottoinsieme dell’altro. Il dato È la semplice osservazione dello stato del mondo -esempio: fatturato mensile= 150.000€ Che caratteristiche ha?
  • È una descrizione di un mero fatto dunque non è soggettivo
  • È facilmente strutturabile cioè posso condividerlo facilmente scrivendolo semplicemente da qualche parte
  • È oggettivo
  • È universalmente accettato compreso da tutti -Se noi siamo in un’azienda e scopriamo che il nostro fatturato è di 150.000€ non ce ne facciamo niente perchè dobbiamo poter elaborare questo dato. Nel momento in cui noi diamo un significato ai dati incrociandoli tra loro otteniamo un’informazione. L’informazione è un’intreccio di dati resi significativi e aventi uno scopo. Esse richiedono un’analisi fatta da un uomo o da un computer. ma un computer non potrà mai prendere delle decisioni di business per questo un’ informazione richiede una mediazione umana. -esempio: il fatturato mensile della nostra azienda è sempre 150.000 € mentre il fatturato mesile del nostro competitorA è di 120.000€ Abbiamo due dati—> i due fatturati cosa abbiamo fatto? li abbiamo confrontati e il confronto è un elaborazione di dati dunque abbiamo ottenuto un’informazione che ha un significato perché per un capo d’azienda è importante sapere quanto fattura il suo competitor così da poter attuare una strategia. Conoscenza( è spinta sulla componente umana e e per tanto non può essere del tutto automatizzata) É un’ insieme di informazioni rielaborate dell’uomo sulla base della propria esperienza. Non serve dunque solo una conoscenza in ambito economico ma anche l’istinto, la creatività, una capacità di pensiero. Ognuno di noi difronte a questa situazione potrebbe comportarsi in maniera diversa in base alla sua

esperienza. -esempio: noi sappiamo che il nostro fatturato è superiore a quello del competitor A ma il direttore generale sa che il competitor A sta acquisendo quote di mercato e grazie alla sua esperienza, decide quali azioni competitive adottare. Prima avevamo dei dati e delle informazioni utili ma non esaustive infatti solo con la conoscenza del direttore generale l’azienda potrà attuare una nuova strategia tenendo conto che il competitor A li sta raggiungendo. ESEMPIO FATTO IL CLASSE Ho un Dato—> 27 Lo contestualizzo—> è il voto che prenderò all’esame di informatica Ipotizziamo che questo voto sia l’ultimo voto del nostro percorso e che non abbiamo mai preso in un esame un voto sotto il 30 e lode. Abbiamo una seria di dati e un’ esperienza che ci fa dire di non accettare il 27. Le decisioni dunque non derivano dai dati ma dall’esperienza. Le tecnologie possono supportare le decisioni ma non le possono prendere perché non dotati di conoscenza. GLI STRUMENTI E LE APPLICAZIONI Evoluzione delle tecnologie dagli anni 50 ad oggi Prima fase Inizialmente la tecnologia era detta IT(Information Tecnology) perché si parlava di sistemi di elaborazione dei dati. L’IT erano molto costosi, i computers era grandi più o meno come un aula universitaria e c’erano pochissime persone in grado di farli funzionare e di farli comunicare tra loro. Dunque La tecnologia non era qualcosa “per tutti” ma al contrario era per pochissimi eletti all’interno delle più grandi aziende del settore economico ovvero le banche. Il computers era fondamentali perché in grado di gestire grandi numeri di dati( tutte le movimentazioni) e di elaborarli. Seconda fase Arriva l’avvento di internet e l’IT diventa ICT(Information & Communication Tecnology). La tecnologia a questo punto mette in rete dei computers e da li partono delle reti di comunicazione. Terza fase Terza fase Oggi giorno l’ICT e più coretto chiamarla ICMT(Information & Communication & Media Tecnology) perché comprende non solo sistemi di elaborazione dati e tecnologie di telecomunicazione ma anche i media. Oggi usiamo molti dispositivi, collegati ad un internet molto variegato. Oggi si può parlare di web2.0, di tanti tipi di media differenti, di strumenti più complessi rispetto alla semplice rete internet( se il frigor è collegato al telefono possono sapere in tempo reale cosa mi manca, cosa devo comprare). Questi sitemi di comunicazione e di elaborazione dei dati vengono arricchiti con ulteriore devices(dispositivi) che permettono una convergenza digitale( mondo connesso perché potenzialmente tutto quanto può diventare digitalizzato). Quando si parla di Smart city si parla di una città dove posso comunicare con il semaforo, dove posso comunicare con i sistemi di sicurezza, attivare le telecamere delle varie zone e utilizzare un’intelligenza artificiale che mi indichi i parcheggi con capienza massima raggiunta. Dunque per ICMT si intendono tante cose collegate in rete oltre ai computers.

Allora ICT deve essere differente per dati e per applicazioni sia a livello operativo che strategico. Per tanto la responsabilità della funzione sistema informativi è quella di ottenere efficacia(qualità del raggiungimento dell’obbiettivo) e efficenza(consumo pochi imput(risorse che investo) e ottengono molti out-put(risultato)). Esempio In una fabbrica uso 100 kg di metallo e produco un’ auto. Se riesco ad utilizzare 100kg di metallo e produrre due auto ho raddoppiato il mio out-put e la mia efficenza è aumentata. Ma l’auto che ho prodotto è di alta qualità o no? Questo è un problema di efficacia(qualità dell’ out- put). ARCHITETTURA ICT EPOCA BATCH Alla fine degli anni 50’ e inizi anni 70’ le grandi aziende incominciarono ad investire sulla tecnologia convinte che acquistando un computer avrebbero risolto qualsiasi problema. All’ epoca i computers essendo davvero costosi potevano permetterseli solo poche aziende. Le aziende li utilizzavano nell’area amministrazione dove si gestivano i dati dell’azienda. Quest’epoca si chiama così perché vi era un ritardo tra la raccolta dell’ informazione e la rielaborazione del dato e anche perché buona parte del processo era manuale infatti il computer elaborava i dati in modo asincrono(notte). Esempio Arrivavo in banca e andavo con il mio conto corrente(libretto cartaceo) allo sportello, lo sportellista segna tutti i miei dati e registra il fatto che io registro 100 mila lire. Il biglietto con l’informazione del mio versamento andava nel back Office dove delle persone inserivano dei dati in un grande computer che elaborava l’informazione di notte. Ci volevano quindi diverso giorni per fare banali operazioni come il prelievo e il versamento. EPOCA REAL TIME Negli anni 70’ nasce una vera rivoluzione: il terminale stupido. Il terminale stupido è sostanzialmente l’invenzione del monitor e della tastiera che porta un grande vantaggio perché, anche se l’elaborazione non è fatta real time, lo sportellista ha la situazione sempre aggiornata dallo schermo(lo sportellista era più efficiente nel lavoro). L’architettura rimane dunque ancora centralizzata ma diventa più efficiente.

PC REVOLUTION

A metà degli anni 80’ nasce il pc (personal computer) che ha capacità elaborativa propria a differenza del terminal stupido. Quindi lo sportellista ha la possibilità di fare la movimentazione in autonomia. La situazione non solo diventa real time ma diventa rielaborazione automatica direttamente dal Front-Office. L’architettura in questo caso si chiama distribuita (client server) perché all’interno dell’azienda ci sono più computers con più capacità lavorative. CLOUD COMPUTING Oggi giorno si utilizza il cloud ovvero una nuvola la dove sono dislocate delle risorse alle quali il computer può accedere. Queste risorse possono essere:

  1. Hardware (computer virtuale)
  2. Software Il vantaggio che ti offre il cloud è che tutte le informazioni al suo interno non occupano memoria ovvero la capacità elaborativa e la capacità di memorizzazione le prendo altrove. Non ho bisogno di tantissimi computers o cellulari con tanta memoria perché tanto posso mandare queste capacità alla nuvola. Il cloud computing è quindi un modo di erogazione di risorse informatiche che consente l’archiviazione, l’elaborazione oppure la trasmissione di dati che hanno la caratteristica di essere on demand. Il grossi vantaggi che mi da cloud sono:
  • che posso utilizzare le mie risorse da qualsiasi device
  • Posso averlo sempre con me
  • Platform as a service—>è una via di mezzo perché utilizzo il mio software e i miei dati(li controllo io non sono i cloud) ma noleggio una piattaforma.
  • Infrastrutture as a service—> è Infrastruttura dove utilizzo il mio sistema operativo ma il server, le memorie e le reti altrui. CLOUD PRIVATO E PUBBLICO Privato—> possono usare la tecnologia di cloud privatamente. Metto tutto online nella nuvola per avere sempre ciò che mi serve a portata di mano ma quella nuvola è mia. Pubblica—>uso la nuvola di altri (google) Usare una nuvola di altri ha dei vantaggi perché non sono io a dover gestire e farmi carico delle applicazioni, del sistema operativo ecc… Ci sono però degli svantaggi a dare in mano i dati agli altri(provider) che possono farne un utilizzo inopportuno. Nella scelta del provider occorre tenere in considerazione:
  • Disponibilità/affidabilità
  • Scalabilità—>allineare il mio servizio sulla base delle mie necessità
  • Continuità operativa—>garanzia che il fornitore dia un servizio sempre accessibile
  • Sicurezza, privacy e conformità
  • Varietà dell’offerta
  • Livello di apertura (compatibilità)
  • Costi VANTAGGI Da un punto di vista economico:
  • Abbattimento dei costi fissi iniziali—> invece di comprare un computer super potente ad un costo elevato compro la sua capacità elaborativa
  • Maggiore flessibilità
  • Maggiore attenzione al proprio core business Da un punto di vista tecnico
  • Maggiore scalabilità
  • Accesso al cloud in mobilità
  • Sicurezza del sistema—>i sistemi di sicurezza delle grande aziende come google sono molto più potenziati
  • Indipendenza dalle periferiche(posso collegarmi da qualsiasi dispositivo) SVANTAGGI
  • Dipendenza dalla rete Internet—>non sempre funziona la connessione
  • Dipendenza dal service provider
  • Sicurezza informatica e Violazione Privacy NUOVE TENDENZE: GRID E GREEN COMPUTING
  • Green computing—>utilizzo delle risorse informatiche in maniera sostenibile(non sprecarle)
  • Grid computing—> al posto di utilizzare un computer super potente per delle capacità elaborative particolarmente elaborate prendo il mio problema, lo divido in piccoli pezzi e più computers in rete gestiscono il problema.(si utilizza molto in ambito fisico) COMPONENTI DELL’ INFRASTRUTTURA DEI SISTEMI INFORMATIVI
  • Hardware:insieme delle componenti tangibili degli elaboratori
  • Software: programmi, o insiemi di istruzioni, tramite i quali l’elaboratore esegue determinate funzioni di elaborazione
  • Reti di comunicazione: collegamenti tra due o più dispositivi attraverso un mezzo trasmissivo al fine di effettuare una trasmissione di dati Infrastrutture hardware Quando si parla di hardware bisogna considerare almeno 4 tipologie di tecnologie:
  1. Tecnologie di input—>tecnologie che permettono di inserire degli input, delle informazioni che permettono una capacità elaborativa( mouse, tastiera)
  2. Tecnologie di elaborazione—>parte dei computer che fa i calcoli e gestisce gli input
  3. Tecnologie di output—> stampante e schermo
  4. Tecnologie di memorizzazione—>permettono di salvare i dati TECNOLOGIE DI ELABORAZIONE COME FUNZIONA UN COMPUTER Esistono due tipi di segnali:
  • Analogici —>il segnale è detto analogico quando i valori utili che lo rappresentano sono continui cioè infiniti (es:l’orologio analogico ha le lancette che scorrono in un continuum, rappresentato dai punti della circonferenza mentre quello digitaleha istanti che scattano secondo per secondo, minuto per minuto ecc..)

dell’informazione quantistica che è codificata non da “1” o “0” ma dallo stato quantistico in cui si trova una particella o un atomo che può avere contemporaneamente sia il valore “1” sia il valore “0”. Essi servono a superare la capacità dei computer di elaborare tantissime informazioni. (vengono usati per la ricerca scientifica come per esempio per le ricerche sui buchi neri) Con questo computer si supera il concetto di sistema binario e si aumenta tantissimo la capacità di calcolo. CENTRAL PROCESSING UNIT(CPU)(dove avviene l’ elaborazione dell’informazione) Ci sono due componenti basi: Scheda madre—>ospita le componenti fondamentali del computer che sono rappresentate dal CPU(cervello del computer che elabora le informazioni) e dalle memorie centrali. Come avviene l’elaborazione delle informazioni? La CPU è composta dall’unità di controllo e l’unità logico aritmetica. L’unità di controllo preleva l’istruzione che è presente nella memoria del computer e la immagazzina in una piccola area all’interno della CPU stessa. Da questa area di memorizzazione l’unità di controllo decodifica ovvero interpreta l’informazione e traferisce i dati a l’unità logico aritmetica. L’unità logica aritmetica è la parte che concretamente esegue l’istruzione e i risultati di questa elaborazione vengono memorizzati nella memoria. LA CPU lavora ad una certa frequenza di clock, che rappresenta uno dei suoi parametri prestazionali in termini di capacità di processamento. In sintesi la frequenza del clock ci permette di capire quanto è veloce la CPU. Per scegliere il nostro computer è importante tener conto di quanti processori ha. Un computer di solito è multicore: Dual core /Quad-core/eight core…(Il core virtuale è meno performante quindi è meglio un core reale piuttosto che un core che diventa dual core virtualmente) In questo modo il computer può lavorare in logica frequenziale (due processori che lavorano parallelamente) LA LEGGE DI MOORE Ha capito che la prestazione dei processori e il numero di transistor relativi ad essi raddoppiavano ogni 18 mesi, quindi per rendere i processori più potenti bastava aumentare i transistor. Questa legge non solo è stata affermata ma anche superata infatti si è dimostrato che le prestazioni dei computers si evolvono ancora più rapidamente. MEMORIA CENTRALE (altra componente fondamentale dell’hardware) La memoria centrale si compone da: ▪ RAM (Random Access Memory): memoria che conserva i dati in corso di elaborazione e le istruzioni del programma in esecuzione. È Volatile quindi ogni volta che spegniamo il computer la ram si annulla. Oggi molti computer dedicano la RAM alla memoria grafica perchè essa ha bisogno di tantissima memoria perché deve funzionare in modo fluido e rapido. ▪ ROM (Read Only Memory): memoria stabile contenente dati e istruzioni fisse e non modificabili; utilizzata per programmi e istruzioni caricate automaticamente all’avvio (es. BIOS). Non è direttamente usata dall’utente ma dal computer stesso. ▪ Cache (L1 e L2): conserva temporaneamente in una memoria veloce le istruzioni e i dati che il microprocessore utilizza con maggiore frequenza (non è volatile). Internet usa la cache infatti per esempio la seconda volta che entriamo in un sito l’attività per entrare è più performante. Il suo svantaggio è che molto dispendiosa da un punto di vista di risorse informatiche per questo bisognerebbe regolarmente fare una pulizia del sistema cancellando le cache.

▪ Memoria virtuale: spazio libero su disco che viene utilizzato per estendere la capacità della memoria RAM. È una soluzione per compensare eventuali carenze di RAM, tuttavia ruba spazio sul disco fisso pertanto è suggeribile evitare il suo utilizzo. ▪ CMOS (Complementary Metal-Oxide Semiconductor): è costituita da microchip alimentati da una piccola batteria, autonoma, che consente di mantenere costantemente aggiornato il suo contenuto, costituito da alcune informazioni fondamentali per il corretto funzionamento del computer. Ciò significa che le funzionalità base rimangono sempre attive per esempio quando riaccendiamo il computer non dobbiamo rimpostare l’ora ecc… MEMORIA ESTERNA Questa memoria non rientra nella memoria centrale—>hardisk , ssd(hardisk a stato solido più performante) usb, cd, floppy SOFTWARE La prima grande distinzione tra i software è: Software di sistema —>insieme di programmi che permettono concretamente al computer di funzionare. Software applicativ o—>quello che consente agli utenti di compiere compiti specifici come scrivere una lettera o giocare Software di sistema Esistono tre diversi software di sistema:

  1. Sistema Operativ o—>permette l’integrazione tra l’utente e la macchina(es Windows). Esso fa interagire il driver e i programmi di servizio con il software applicativo e indirettamente con l’utente. Permette all’hardware e al software di interfacciarsi.
  2. Utility software —>sono dei software funzionali che permettono al computer di funzionare(soft. Antivirus, di ripristino, di backup, per la disinstallazione, l’ottimizzazione dello spazio sul disco)
  3. Driver —> software che permettono la comunicazione con le periferiche (mouse, tastiera, stampante) Software applicativo Software per la produttività personale—> servono per migliorare la nostra produttività(es:scrive sul computer è più facile, non possiamo perdere i fogli, possiamo condividere i nostri documenti ecc…). Alcuni software di questo genere sono per esempio il pacchetto Office o AdobeAcrobat. Esistono poi dei software utilizzati esclusivamente per il sistema di business: Software per il mercato verticale —>sono degli applicativi o delle piattaforme pensate esclusivamente per il sistema di business(Per esempio il software pensato per la gestione di un sistema metalmeccanico della Fiat e dei suoi fornitori, oppure un software pesanto per la contabilità di un settore particolare come la difesa). Il vantaggio di questo software è che è specifico per il nostro business ma vi sono anche degli svantaggi ovvero che non è versatile(un’azienda che lavora in due business dovrebbe averne più di uno) e inoltre ha un costo maggiore. Software per il mercato orizzontale —>usati da più aziende a prescindere dal settore di appartenenza (Per esempio ogni azienda a prescindere dal suo settore di business ha bisogno di gestire la contabilità).

portata di tutti. Anche i bambini possono programmare con l’utilizzo di linguaggi semplicissimi come la programmazione a oggetti. In questo tipo di programmazione ci sono degli oggetti già preimpostati e io semplicemente combinando degli oggetti faccio accadere qualcosa.(scratch) Nel momento in cui creo delle istruzioni e creo un programma (es un videogioco)incastrando le istruzioni come un puzzle l’avatar prende vita. Sviluppo del software Cosa succede quando noi scriviamo un linguaggio di programmazione? L’utente Scrive un algoritmo che viene tradotto in un codice sorgente ovvero un file contenete un insieme di istruzioni scritte in un linguaggio di programmazione che per essere eseguite, devono essere tradotte da una programma traduttore. Il codice sorgente può essere letto, coretto o modificato. Il codice sorgente si trasforma in Codice oggetto scritto in linguaggio macchina(0 e 1) e quindi non direttamente modificabile dall’ uomo. Il programma traduttore può essere compilatore o interprete. Il compilatore traduce ciascuna delle stringhe nella corretta combinazione di 0 e 1. Oppure possono decidere di far tradurre il mio file pezzettino per pezzettino con il traduttore interprete. Perché traduce un pezzettino alla volta?

  • Perché è più facile trovare un errore infatti se facciamo una traduzione con il compilatore l’errore si vedrà solo dopo avrei tradotto tutto il file. Dunque l’interprete ci fa arrivare prima la risultato.
  • Il compilatore è più efficiente dal punto di vista informatico ma diventa un problema se ci sono diversi errori. INFRASTRUTTURA DELLE RETI DI COMUNICAZIONE—>Internet In senso tecnico Internet è un network di computer-network: è infatti costituita da una serie di reti (private, pubbliche, aziendali, universitarie, commerciali) connesse tra loro. Esistono più tipi di rete che coprono diverse aree geografiche e che permettono la creazione di internet:
  • Intrenet(accessibile solo da utenti autenticati—>la nostra pagina Icatt)
  • Estranet (non è accessibile a tutti ma è accessibile alle persone esterne all’organizzazione come clienti, fornitori..)
  • Lan(rete locale tra alcuni computer messi in collegamento tra di loro)
  • Can(campus area network—>tipica dei campus universitari)
  • Man(metropolitan area network—>riferita a d’un area metropolitana) infine la Wan(wide area net) Internet NON coincide con il World Wide Web (WWW) o Web Il servizio web e la posta elettronica sono dei servizi di internet Il Protocollo di Internet è il TCP/IP (Transmission Control Protocol/Internet). Internet ha una grande potenzialità poiché usa la commutazione a pacchetto.

Esistono due tecniche di commutazione:

  • Commutazione a circuito
  • Commutazione a pacchetto La commutazione pacchetto(nasce con internet) Supponiamo che io abbia un computer A che deve mandare un messaggio al computer B attraverso la rete Internet:
  • il messaggio, prima di essere spedito, viene diviso in pacchetti di dimensioni più ridotte e viene aggiunta a ciascuno di essi un header(etichetta) in modo da farlo diventare un 'entità autonoma che si muoveranno nella rete.
  • l'header contiene, tra l'altro, gli indirizzi del mittente e del destinatario e il numero progressivo che individua la posizione dentro il messaggio.(l’1 informatica2 è3 bella4).
  • Il numero progressivo è importante perché ogni pacchetto è un'entità informativa autonoma che per arrivare a destinazione segue di volta in volta un percorso deciso in base allo stato della rete(usa il nodo più libero). Dunque ogni pacchetto segue un percorso diverso ma giunge alla stessa destinazione con tempistiche differenti. Chi si occupa di capire quali sono i i nodi più liberi così da poter instradare i pacchetti? Il router che è un dispositivo elettronico che si occupa di instradare i dati, suddivisi in pacchetti nelle diverse reti e sui diversi nodi. In questo modo la rete è sempre equamente sovraccaricata. Tutto questo funziona perché attualmente usiamo un’architettura client server. ARCHITETTURA CLIENT SERVER Un server è un computer collegato in rete che consente a più computer (i client) di accedere a dati/ servizi/altri server. L’utente utilizza sempre il client che invia una richiesta al server, i l quale la elabora e la rinvia al client. Esempio io voglio entrare nel sito web della cattolica che non è sul mio computer ma in un’altro server. Io accedo tramite un client (mio computer) che chiede al server (dove è posizionata la pagina della cattolica) di farmi accedere ai contenuti della pagina stessa. Il server elabora la richiesta e mi permette di visualizzare i contenuti della pagina.

BROWSER

Il browser è un programma che consente di visualizzare i contenuti delle pagine dei siti web e di interagire con essi, permettendo così all'utente di navigare in internet. Ce ne sono diversi ma non ci sono sostanziali differenze. BREVE RIEPILOGO SULLE RETI INFORMATICHE La rete informatica è ciò che consente concretamente di condividere informazioni e servizi all’interno(tra i dipendenti) e all’esterno dell’azienda(soggetti esterni). La condivisone di queste informazioni avviene tramite un protocollo(lingua con cui due o più computers comunicano tra loro) che definisce le regole di comunicazione Per poter realizzare una rete è necessario disporre anche di:

  • due o più elaboratori
  • un mezzo o linea di comunicazione che viene misurata solitamente come larghezza di banda {capacità di trasmissione del computer o del canale di comunicazione misurata in bit al secondo (bps) o suoi multipli} Introduzione:INTERNET Internet è una rete che utilizza la wide area network anche se in realtà esso si poggia su un insieme di reti. Dunque complessivamente rientra nella categoria Wan ma può a sua volta inglobare altre reti più piccole. Internet comprende una serie di comunicazioni tra reti diverse (anche se rientra nella wide area network), connesse l’una all’altra tramite l’internet exchange Points (IXP), ovvero strutture che hanno sede in grandi e anonimi edifici nelle periferie delle principali città del mondo (Francoforte). Internet ha un’origine lontana= già durante la guerra fredda la rivalità tra USA e URSS si esplicitò nella corsa verso le innovazioni tecnologiche. Dal 1957 quando l’URSS lanciò il primo satellite nello spazio, gli USA aumentarono la loro ricerca. Nel 1962, Joseph Licklider introdusse il concetto di TIME SHARING= molti terminali diversi gestiti da singoli operatori potevano sfruttare la capacità di elaborazione di un unico mainframe, computer grandi e costosi che venivano gestiti da personale specifico, i cosiddetti sacerdoti dei mainframe. Negli anni ’60 Leonard Kleinrock elaborò le teorie matematiche alla base della commutazione a pacchetto, ovvero lo scambio di dati in rete. Tutto questo nel 1965 venne messo in pratica da Bob Taylor che sostenne la creazione di una rete tra i diversi centri di ricerca finanziati dall’ARPA per favorire la comunicazione→ nacque il progetto ARPAnet che voleva far comunicare macchine diverse. Nel 1974 Robert Kahn e Vinton Cerf elaborarono il nuovo protocollo di trasmissione dei dati fra macchine diverse → TCP/IP (ancora oggi è il protocollo di internet). 1990= Tim Berners Lee→ riuscì a unire interna con un altro tecnologia rivoluzionaria: l’Hyper Text Nasce il World Wibe Web= un modo per navigare tra un documento e l’altro tramite link Nel www, le macchine si distinguono in server (dove risiedono le informazioni) e client (con le quali si richiedono e leggono le informazioni). Alla base del web c’è: l’HTTP (regola trasmissioni informazioni relative agli ipertesti), l’HTML (linguaggio con il quale vengono descritti i documenti in modo che il browers possa tradurli per renderli comprensibili agli utenti), l’URI (una stringa di codici che identifica univocamente una risorsa presente in ret

TREND DIGITALI

Un trend digitale lo abbiamo già analizzato ed è il cloud computing. Esistono altri grandi trend che stanno rivoluzionando l’organizzazione e quindi le aziende ma anche la società più in generale. Queste grandi rivoluzioni sono differenti ma in qualche modo collegate tra loro. Si dividono in diverse tipologie:

1.MOBILE(servizio mobile) —>Nel 1973 avvenne la prima chiamata telefonica da parte dell’

ingegnere americano Martin Cooper, che lavorava alla società di elettronica Motorola. Egli fece per la prima volta una chiamata da un telefono cellulare al suo diretto concorrente, il direttore di ricerca dei Bell Laboratories (AT&T). Si dice telefonata “mobile” perché il telefono aveva le dimensioni di un mattone (chiamato infatti anche mattonella), pesava 1,100 kg, non aveva un display perché poteva solo chiamare e ricevere chiamate, aveva un batteria che durava 35 minuti e costava circa 4000 dollari. All’inizio la diffusione del telefono mobile non fu per niente veloce a causa delle sue caratteristiche che lo rendevano scomodo e dato il suo costo. Generazioni di telefonia Da allora le cose cambiano molto, talmente tanto che si inizia a parlare di generazioni di telefonia mobile. Ad oggi contiamo 5 generazioni di mobile: La prima generazione(1G) utilizza la tecnologia TACS(tecnologia degli anni 80) che prevede una commutazione a circuito e che permette semplicemente di telefonare. La seconda generazione (2G) nata negli anni 90’ è caratterizzata dal display, introdotto per soddisfare l’introduzione degli sms. Gli sms rivoluzionano il telefono perché a differenza della chiamata sono una tipologia di comunicazione asincrona(posso rispondere quando voglio). Si pensa che gli sms siano stati il fattore scatenante della diffusione dei telefoni mobili. La seconda rivoluzione portata dalla seconda generazione è la sim che permette la distinzione logica e fisica tra i dati e il dispositivo(se cambio il cellulare, sposto la sim). Inoltre si passa dalla tecnologia TACS alla tecnologia GSM, dove non si ha più un segnale analogico ma digitale. Sempre all’interno della seconda generazione c’è chi distingue la generazione 2,5 che è caratterizzata dalla tecnologia GPRS che prevede la commutazione a pacchetto, la quale porterà all’avvento di internet nella terza generazione. La terza generazione (3G) nata nel 2001 è caratterizzata dalla tecnologia UMTS che fa sì che il

Come si posiziona il 5G in ambito di investimenti? È stata fatta una ricerca a livello mondo in cui è stato chiesto a 1000 imprese in quali tecnologie emergenti stavano investendo. Dalla ricerca è risultato che le tecnologie emergenti più scelte sono:

  • Analytics and Artificial intelligence
  • Realtà aumentata e realtà virtuale
  • Robotica
  • Edge compunting
  • Blackchain
  • Computer quantistici
  • AR/VR
  • 5G Il 70% delle imprese intervistate stanno pianificando o stanno già investendo sulla tecnologia 5G per poter arricchire il loro offering rispetto ai propri clienti. Come l’Unione europea vede il 5G e l’internet of things? Per l’Unione europea il 5g e l’internet of things sono due pilastri. Il 5g è visto come un’ opportunità di crescita che possa anche portare alla definizione e allo sviluppo di una comune strategia digitale a livello Europeo. Il piano di sviluppo nazionale che il governo ha messo in piedi e sta mettendo in atto prende anche nello specifico alcune linee d’investimento per sviluppare la rete 5G a livello del paese Italia. Questa nuova rete può essere assunta come un abilitatore di efficienza per le imprese. Potrebbe svolgere la funzione di supporto per il tessuto economico e per il tessuto delle imprese ed essere un catalizzatore per lo sviluppo di grandi imprese e di quelle medio-piccole. Le Opportunità e le sfide del 5G Il 5G è un abilitatore tecnologico che può portare un’opportunità a livello di sviluppo della sostenibilità. Il 5G è sostenibile perché è efficiente energeticamente parlando, perché grazie al 5G avviene un abbassamento dei costi per avere l’operatività della rete e perché molte operazioni possono essere seguite in un minor tempo e ad un minor costo. Esso può portare anche alla modernizzazione delle rete mobile italiana e non. Allo stesso tempo può portare delle opportunità a livello di costi e di crescita degli investimenti in questo settore. Contemporaneamente tutte le aziende operanti nei vari settori dell’economia devono unire le forze per poter offrire agli utilizzatori finali(noi) dei servizi a valore aggiunto. Inoltre per poter lavorare su questa nuova interfaccia radio e architettura devono esserci degli operatori IT(operatori tecnologici) che devono supportare lo sviluppo dell’infrastruttura stessa. Casi d’uso con alta rilevanza sociale ed economica

Applicazioni in ambito sanitario—->ambulanza connessa, supporto d’ interventi chirurgici da remoto (in questo caso il medico gestisce le macchine da remoto)

  • Ambito dei trasporti—>diverse case automobilistiche stanno investendo molto in ambito della guida assistita
  • Ambito industriale—>la realtà aumentata sfruttando la tecnologia del 5G può portare a lavorare meglio su strumenti e materie prime(anche quelle difficilmente lavorabili). Importante è anche la robotica in campo industriale.
  • Ambito della sicurezza e della sorveglianza—>sicurezza nelle stazioni, droni comandati da remoto
  • Ambito cittadino—>servizi per le smart city come la realtà aumentata e lo smart grid
  • Ambito scolastico—>lezioni virtualizzate che saranno ancora più empowered by la tecnologia 5G e dove potremo vedere anche i nostri ologrammi e dove ci saranno nuovi servizi che renderanno l’esperienza da remoto quasi come se fossimo seduti in una stessa stanza.
  • Digital divide—>accessibilità alla reta da parte di più utenti possibili. Le opportunità per le banche
  • Opportunità di sviluppo di business—>aumento della velocità delle transazioni bancarie, abbattimento dei tempi d’attesa, miglioramento dell’ User experience(modalità in cui l’utente interagisce con la banca), sviluppo di nuovi servizi o miglioramento di servizi già offerti che possono diventare più interattivi e più efficaci a livello comunicativo verso la clientela.
  • Innovazione—>accesso più efficace alle risorse cloud, abilitazione di nuovi paradigmi touch, abbattimento vincoli tecnologici e infrastrutture per l’introduzione di strumenti complessi, supporti a percorsi d’innovazione e un arricchimento dei canali digitali che le banche sfrutteranno per poter omogenizzare il proprio offering
  • sicurezza e dati—>raccogliere e analizzare dati in tempo reale e in maniera veloce, raccogliere una mole di dati maggiore che possa permettere alle banche attraverso delle analisi di prendere delle decisioni di marketing e di offerta verso la clientela più mirate verso le esigenze degli utenti, innovazione di data security per governare i rischi e abbattere la frode.
  • Internal way of working/collaboration—>potenziamento degli strumenti di lavoro da remoto, rafforzamento della collaborazione nell’ambito di workforce distribuite, evoluzione dei luoghi di lavoro e della dotazione tecnologica. Vecchio paradigma bancario = esperienza in filiale diversa rispetto a quello che viene offerto da banca tramite canali online o oli banking. In tal senso il 5G può essere un abilitatore che porti ad avere esperienza omogenea tra tutti i canali. Applicazioni su cui le banche stanno già investendo : filiale evoluta—>si può interagire con il proprio referente in filiale stando da remoto Mitigazioni delle frodi—>abbattimento dei rischi in ambito cyber security Aumentare l’offerta—>Le banche devono partecipare all’eco sistema composto da vari settori ed operatori. Già ad oggi infatti stanno cercando di definire il proprio posizionamento per cercare di essere orchestratori di tutti i possibili servizi che il 5G abilita. AR/VR e virtual assistance Il 5G supporta la realtà aumentata e virtuale per applicazioni bancarie attraverso:
  • Esperienze di ingaggio in realtà aumentata e virtuale (Augmented Reality, Virtual Reality)—>dove diversi dispositivi sono connessi e permettono di arricchire l’esperienza ed inoltre permettono di interagire e commentare i vari risultati visti.
  • Mixed reality—>utilizzata per la creazione di esperienze utenti innovative tramite l’utilizzo di piattaforme ed applicazioni IoT è automated processing