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dispense delitto e castigo, Realino Marra, Dispense di Filosofia del Diritto

dispensa completa del libro delitto e castigo utile per l'esame di filosofia del diritto

Tipologia: Dispense

2018/2019

Caricato il 27/12/2022

Clarissadelia
Clarissadelia 🇮🇹

5

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3 documenti

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DIRITTO E CASTIGO
Il diritto penale nel racconto di quattro classici della letteratura, Goethe, Manzoni, Fontane e Gadda.
La selezione non è casuale. Si tratta di scrittori che costringono ancora oggi a interrogarsi sui problemi
ultimi della giustizia penale, e in particolare sul grande enigma del comando e della violazione di
norme: qual è il fondamento del diritto di punire? Come si determina la distinzione tra normale e
patologico? Quando una condotta diventa deviante?
Le loro opere conducono alle estremità «meno giuridiche» del diritto, in ambiti in cui esso pare
confondersi con altri fenomeni normativi (il costume, la religione, l’etica). Ma proprio in queste zone di
confine, nella rete di relazioni con altri fatti di cultura, divengono più visibili i processi di differenziazione
delle modalità «legittime» di repressione
1- LA GIUSTIZIA PENALE DI GOETHE
INTRODUZIONE ALLA VITA E ALLE OPERE: L'UNIVERSALISTA
L'opera , l'attività e la vita di Goethe sono davvero inesauribili. I temi e le problematiche su cui questo
spirito universale ha preso posizione, o a cui ha quanto meno accennato, abbracciano un mondo intero.
La percezione di tale tempo è legata ai suoi tempi; tuttavia egli ne fu il più competente e acuto
osservatore. Al centro della concezione goethiana dello sviluppo della personalità nell'arco
dell'esistenza è l'idea della formazione, nel senso più ampio del termine. In poesia e verità si afferma
che lavorare alla propria formazione morale è la cosa più semplice e fattibile che l'uomo possa
intraprendere; l'impulso a ciò gli è innato. E l'educazione estetica dell'uomo è concepita come un
progetto comune dei poeti e amici di Weimar, Goethe e Schiller. Nell'elaborazione di tale concezione
Goethe non si fece guidare da teorie o da grandi sistemi filosofici, bensì esclusivamente da
un'osservazione della realtà pratica interamente impegnata di empiria. Tutti i fenomeni e le questioni
che prese in considerazione e analizzò venivano da ogni possibile ambito o disciplina del suo tempo.
Non v'è argomento problema d'una qualche importanza umana e sociale che non abbia un ruolo più o
meno rilevante nell'opere e nelle considerazioni di Goethe. Da universalista geniale, nel corso della sua
esistenza e delle sue opere Goethe si cimentò e confrontò con tutte le questioni più o meno importanti
per la vita del singolo e dell'umanità. Orgoglioso della sua teoria dei colori, cui attribuiva un rilievo
ancora maggiore della sua produzione poetica , nella sua opera non trascurò praticamente nessun
tema o problema che sembrasse meritevole di considerazione, sino alle annotazioni e ai riferimenti
sulla giustizia penale, su delitto e pena, castigo e colpa che si trovano lungo tutta la sua produzione,
seppur in maniera frammentaria e non sistematica. Con sensibilità sempre vigile egli registrò ed
elaborò concettualmente tutti i fenomeni e gli argomenti che gli sembravano interessanti, di natura sia
intellettuale che pratica. In tal senso non sorprende che Goethe sia frequentemente pervenuto ad
affrontare in contesti pertinenti questioni relative al diritto e alla giustizia penale. Nelle opere di Goethe
tematiche relative al diritto, al processo e alla giurisdizione penale si ritrovano ovunque come
componenti o elementi scenici mobili più o meno necessari, che accelerano o spiegano la condotta dei
protagonisti, l'andamento dell'azione o degli avvenimenti in drammi, romanzi o poesie. Esse tuttavia
sono anche richiamate come questioni della vita politica e giuridica. Non si può dire che esse
costituiscano un vero e proprio filo conduttore nell'opera di Goethe, talvolta anzi danno l'impressione di
avere in essa un ruolo periferico, ma lo stesso fanno riconoscere, senza eccezioni, la sensibilità del
poeta per il significato individuale e sociale di siffatte questioni.
PROBLEMI DI DIRITTO PENALE NELLA BIOGRAFIA INTELLETTUALE DI GOETHE
In tale contesto, la biografia di Goethe assume un rilievo particolare. Già in famiglia, con la prima
giovinezza, il poeta ebbe occasione di confrontarsi con il diritto, soprattutto penale, e i suoi effetti
concreti. Suo padre era un giurista; e a Francoforte, sua città natale, il giovane Goethe conobbe
l'applicazione del diritto nella sua forma più violenta, l'esecuzione pubblica di un infanticida. Parliamo di
Susanna Margheretha Brandt, che offrì in seguito lo spunto per la creazione del personaggio di
Gretchen nel Faust. Con gli studi giuridici compiuti a Lipsia e a Strasburgo, Goethe prese familiarità col
diritto contemporaneo. Nelle tesi di Strasburgo, Le Positiones juris del 1771, si segnalano 3 temi di
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