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Dispense Informatica Generale, Dispense di Informatica gestionale

Dispense prese seguendo le lezioni e le slide del professore. Voto all'esame: 30L.

Tipologia: Dispense

2021/2022

In vendita dal 30/10/2022

Alessiadelloca
Alessiadelloca 🇮🇹

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3 documenti

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TIPOLOGIE SISTEMI INFORMATIVI 4
Infrastruttura hardware e software : (Sviluppo del software) 6
INFRASTRUTTURA DI COMUNICAZIONE 10
TREND DIGITALI E CAMBIAMENTI NELLE ORGANIZZAZIONI / SOCIETA’ 16
OPPORTUNITA’ DEL CONTESTO ON-LINE 20
Commercio elettronico B2C E-tailing: La vendita online di beni e servizi al dettaglio. 22
Commercio elettronico B2B (business to business) 24
Commercio elettronico B2E (business to employee) 25
27
Ecosistema dei pagamenti con carta 28
29
TRASFORMAZIONE DIGITALE: BANCHE ED ASSICURAZIONI 35
Banche 35
Assicurazioni 39
ICT PER IL MARKETING DIGITALE -- IL RUOLO DEL WEB 2.0 40
STRUTTURE DATI RELAZIONALI 46
DATA WAREHOUSE E ANALISI MULTIDIMENSIONALE DEI DATI 51
BIG DATA E STRUMENTI ANALITICI AVANZATI (DATA MINING) 56
MACHINE LEARNING 59
SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI - SUPPORTO AI PROCESSI AZIENDALI 68
I sistemi gestionali 68
Lo sviluppo del software 71
La gestione dei sistemi 74
SISTEMI INFORMATIVI FINANZIARI 77
RISCHIO INFORMATICO 81
SICUREZZA INFORMATICA 85
QUESTIONI ETICHE 87
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  • TIPOLOGIE SISTEMI INFORMATIVI
  • Infrastruttura hardware e software : (Sviluppo del software)
  • INFRASTRUTTURA DI COMUNICAZIONE
  • TREND DIGITALI E CAMBIAMENTI NELLE ORGANIZZAZIONI / SOCIETA’
  • OPPORTUNITA’ DEL CONTESTO ON-LINE
  • Commercio elettronico B2C → E-tailing: La vendita online di beni e servizi al dettaglio.
  • Commercio elettronico B2B (business to business)
  • Commercio elettronico B2E (business to employee)
  • Ecosistema dei pagamenti con carta
  • TRASFORMAZIONE DIGITALE: BANCHE ED ASSICURAZIONI
  • Banche
  • Assicurazioni
  • ICT PER IL MARKETING DIGITALE -- IL RUOLO DEL WEB 2.0
  • STRUTTURE DATI RELAZIONALI
  • DATA WAREHOUSE E ANALISI MULTIDIMENSIONALE DEI DATI
  • BIG DATA E STRUMENTI ANALITICI AVANZATI (DATA MINING)
  • MACHINE LEARNING
  • SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI - SUPPORTO AI PROCESSI AZIENDALI
  • I sistemi gestionali
  • Lo sviluppo del software
  • La gestione dei sistemi
  • SISTEMI INFORMATIVI FINANZIARI
  • RISCHIO INFORMATICO
  • SICUREZZA INFORMATICA
  • QUESTIONI ETICHE

L’EVOLUZIONE DELLA TECNOLOGIA NELLE IMPRESE

Prof. Francesco Osborne ▸TECNOOLOGIE DELL’INFORMAZIONE, TREND DIGITALI Cosa sono, a cosa servono nelle aziende ed il loro impatto ▸ASPETTI ETICI E SOCIALI DELLA DIGITAL ECONOMY ▸ PIATTAFORME DIGITALI E SICUREZZA ▸SQL ED EXCEL INTERNET DELLE COSE = situazione in cui la maggior parte dei nostri prodotti sono collegati in rete (stufa, TV, frigo ecc.) TECNOLOGIE COGNITIVE = tutti tipi di tecnologie collegate all'intelligenza artificiale. Essa nasce nel 1956 ed esistono due concezioni filosofiche: ▸FORTE → un computer che pensa come un essere umano ▸ DEBOLE → far fare solamente un task/compito specifico. Usata nel 99,9% dei casi ▪ FASE DI TRANSIZIONE →implementare la trasformazione digitale. ne sono coinvolte circa il 50% delle imprese, soprattutto banche, assicurazioni e pubblica amministrazione. la trasformazione digitale per supportata dal PNRR (piano nazionale di ripresa e resilienza) con fondi di 50 miliardi per digitalizzazione, innovazione, cultura e turismo. i sistemi informativi nell'azienda coinvolgono:

  • le relazioni coi partner industriali ed i clienti
  • processi fondamentali dell'attività economica
  • asset principali tutto ciò consente una maggiore flessibilità ed organizzazione ad un’impresa digitale bisogna però investire nelle tecnologie tramite un business plan ponderato, mi deve essere un collegamento fra tecnologie e il loro utilizzo (relazione causa- effetto)
  1. Eccellenza operativa : miglioramento dell'efficienza (per l'azienda costi minori) e della qualità del servizio da offrire (più costi ma anche più clienti).
  2. Sviluppo di nuovi prodotti, servizi i modelli di business oltre a modelli di ricavo;
  3. Relazioni efficaci con clienti e fornitori (maggiori fatturati e migliore logistica);
  4. Migliori capacità decisionali poiché si hanno informazioni più accurate in tempo reale;
  5. generazione di un vantaggio competitivo nei confronti dei competitors;
  6. Sopravvivenza stessa dell'azienda (going concern). Il sistema informativo tende ad avere difficoltà nell'espandersi in tutti i settori in quanto si registra una carenza di competenze tecnologiche e professionalità adatte al loro uso, oggi fondamentali.

TIPOLOGIE SISTEMI INFORMATIVI

LIVELLO OPERATIVO:

Avvengono operazioni di routine e quotidiane nonché le interazioni con clienti e fornitori. I sistemi informativi di questo livello aiutano a migliorarne l’efficienza automatizzando l’esecuzione di tali attività e l’assunzione di decisioni ad esse correlate, normalmente molto strutturate, ricorrenti e di breve orizzonte temporale. (transaction processing system) LIVELLO TATTICO: I manager controllano le attività del livello operativo e forniscono informazioni di sintesi ai livelli superiori, favorendo un utilizzo efficace delle risorse per raggiungere gli obiettivi. (management information system) LIVELLO STRATEGICO: I sistemi informativi di questo livello supportano i processi decisionali strategici fornendo riepiloghi del passato e proiezioni nel futuro. A questo livello i manager si focalizzano su decisioni strategiche di lungo periodo (prodotti, mercati, strategie). Inoltre consentono di tenere sotto controllo le prestazioni aziendale. (Executive Information System)

Infrastruttura hardware

4 tipologie:

  • Input acquisire i dati
  • Elaborazione elaborarli
  • Output metterli a disposizione dell'utente
  • Memorizzazione memorizzarli ed acquisirli CPU → detto anche microprocessore che scandisce la velocità con cui opera il computer. Ogni microprocessore è dotato di un temporizzatore (detto clock) che scandisce l’esecuzione del ciclo di elaborazione con una data frequenza_. La frequenza del clock determina la velocità del computer_ e si misura in GigaHertz (GHz), pari a miliardi di cicli per secondo. È una delle unità di misura della potenza di un processore. Dal momento che il microprocessore è costituito da transistor, componenti elettronici che hanno la caratteristica di assumere due stati (convenzionalmente rappresentati come 0 e 1), per poter essere elaborate le informazioni sono tradotte in codice binario tramite il codice ASCII. Ogni singolo carattere è una stringa di 8 bit, detta byte. Il microprocessore è inoltre dotato di una memori a interna detta RAM → ( random Access memory) nella quale sono temporaneamente memorizzati i dati. è una memoria di tipo volatile il cui contenuto si perde allo spegnimento del computer. la dimensione della RAM influenza significativamente la prestazione del computer. CACHE → memoria per mantenere i dati utilizzati più frequentemente ROM → (read only memory) sono permanentemente memorizzati i programmi di avvio del computer. Legge di Moore enuncia che le prestazioni dei microprocessori raddoppiano ogni 18 mesi. è prevista però l'obsolescenza di questa legge intorno al 2020 in quanto si sono raggiunti i limiti fisici attuabili dai microprocessori (non possono essere più piccoli di così).

INFRASTRUTTURE:

  1. PROCESSORI MULTI CORE vi sono più CPU all'interno di ogni processore chi condividono la L2 cache. funzionano ottimamente nell'esecuzione in parallelo di più processi di uno stesso programma.
  2. ARCHITETTURE MULTI PROCESSOR più processori del tutto indipendenti dall’utilità centrale. Efficienti nell'esecuzione in parallelo di più programmi.
  3. ARCHITETTURE MULTI CORE MULTI PROCESSOR fusione delle precedenti.
  4. COMPUTER QUANTISTICO basato sulle leggi della meccanica quantistica; utilizzati per: industria chimica e farmaceutica, cyber security, intelligenza artificiale, trasporti logistica… la sua caratteristica principale è di permettere una più rapida elaborazione dei dati.

Algoritmo = una sequenza finita di operazioni elementari , eseguibili facilmente da un elaboratore che, a partire da un insieme di dati (input), produce un altro insieme di dati (output) soddisfacenti un preassegnato insieme di requisiti. In altri termini, un algoritmo è un metodo per la soluzione di un problema adatto ad essere implementato sotto forma di programma. La sequenza di operazioni elementari che costituisce un algoritmo viene normalmente rappresentata mediante uno pseudocodice (un linguaggio intermedio tra quello naturale e di programmazione) per il quale non esiste uno standard definito. Tale rappresentazione in pseudocodice precede la codifica del programma mediante un linguaggio di programmazione. È possibile suddividere i linguaggi di programmazione: Linguaggi procedurali (imperativi ), a struttura sequenziale, tipicamente utilizzati per l’implementazione di algoritmi, che hanno carattere procedurale (sequenze ordinate di operazioni). → dicono al computer come risolvere un problema. Tra questi (Basic, C, Pascal e altri più moderni come Python, che appartengono alla categoria dei linguaggi orientati agli oggetti ma possono anche essere utilizzati per l’implementazione di strutture procedurali. Linguaggi descrittivi , ovvero i linguaggi di interrogazione per i data base. ( SQL → Structured Query Language) → Dicono al computer cosa si vuole ottenere dall’interrogazione SELECT Cognome FROM Docenti WHERE Cognome like ‘B’ Linguaggi orientati alle conoscenze , utilizzati nell’ambito delle applicazioni analitiche (data mining, intelligenza artificiale). Le procedure sono descritte in termini di regole logiche che determinano relazioni di causa-effetto tra una o più condizioni e una conclusione (dipendono dalla piattaforma utilizzata). Esempio: applica la regola ‘se un cliente ha più di 40 anni e uno stipendio superiore a 60K€ allora ha un basso rischio di credito’ Linguaggi orientati agli oggetti , complessi da esemplificare. Si basano su un approccio che consente di definire oggetti software in grado di interagire attraverso lo scambio di messaggi. Tali oggetti sono descritti da strutture dati e procedure ad essi applicabili , facendo così venire meno la distinzione tra dato e procedura tipica degli altri linguaggi. (C++, Java, Python)

Un esempio di oggetto aziendale può essere una fattura, descritta da una struttura dati e dai trattamenti (elaborazioni) ai quali può essere sottoposta (es. stampa, trasmissione). Programmi traduttori. Le istruzioni (interrogazioni o oggetti) scritte in un linguaggio di programmazione di alto livello (ovvero vicino al linguaggio naturale) come quelli descritti, richiedono di essere tradotte in codice macchina per essere eseguite dal computer sotto la supervisione di un particolare sistema operativo. Ne consegue che tale processo di traduzione sarà specifico per i diversi sistemi operativi (Windows, MacOS, Linux, Unix) I programmi traduttori possono essere classificati in:

1. Compilatori (es. C, C++). Traducono l’intero programma (detto codice sorgente ) in

linguaggio macchina, generando il cosiddetto eseguibile (detto codice oggetto ) nel quale risultano integrate le necessarie funzionalità dello specifico sistema operativo. A seguito di questa operazione, il programma applicativo può essere memorizzato nel sistema di destinazione per essere eseguito in futuro senza ulteriori interventi. Codice sorgente : è un file contenente un insieme di istruzioni scritte in un linguaggio di programmazione che, per essere eseguite, devono essere tradotte da un programma traduttore. Il codice sorgente può essere letto, corretto o modificato. Codice oggetto : è un file contenente la traduzione del codice sorgente in linguaggio macchina (binario), comprensibile solo all'elaboratore. Il codice oggetto è generato automaticamente da un programma traduttore ed è immodificabile.

2. Interpreti (es. Basic, Java e Python anche se impropriamente). A differenza dei compilatori

non generano alcun codice oggetto archiviabile per l’esecuzione. Ogni istruzione del codice sorgente viene interpretata ed eseguita singolarmente ogni volta che l’utente lancia il programma. Vantaggi : eventuali modifiche del codice sorgente non richiedono una nuova compilazione per la rigenerazione del codice oggetto. Svantaggi : esecuzione più lenta rispetto ai compilatori in quanto il computer deve tradurre ed eseguire al contempo. Cenni alla portabilità del codice. Uno dei vantaggi dei linguaggi interpretati (che hanno performance inferiori, in termine di velocità di esecuzione, rispetto a quelli compilati) consiste nella portabilità tra diverse piattaforme operative. Questa è ottenuta mediante la realizzazione di diverse versioni, specifiche per piattaforma, dell’interprete (in questo modo non devo apportare modifiche al codice sorgente: le specificità della piattaforma sono gestite dalla specifica versione dell’interprete). Java e Python [impropriamente considerati linguaggi interpretati] ottengono lo stesso beneficio (portabilità) con un approccio leggermente diverso:

  1. il codice sorgente viene prima compilato e tradotto in uno pseudo-codice detto bytecode, invariante rispetto alla piattaforma operativa;

INFRASTRUTTURA DI COMUNICAZIONE

Uno dei motivi per i quali i sistemi informativi nelle organizzazioni sono diventati così importanti è la capacità di interconnessione, che consente ai soggetti interni ed esterni di comunicare e collaborare. L’infrastruttura che consente tutto ciò è costituita da hardware e software di rete. Come nel caso della comunicazione umana, sono richiesti tre elementi: ▸ un computer mittente e uno destinatario che abbiano qualcosa da condividere; ▸ un mezzo o linea di comunicazione per l’invio del messaggio (cavi fisici o tecnologia wireless); ▸ un protocollo che definisca le regole della comunicazione tra il mittente e il destinatario (modalità adottate dai computer per realizzare la comunicazione). Reti di computer. La velocità di trasmissione dei dati sulla rete è indicata come ampiezza di banda ; è misurata in Mbps (milioni di bit per secondo) o Gbps (miliardi di bit per secondo). Le tipiche reti locali hanno ampiezza di banda compresa tra 10 e 100 Mbps ma possono arrivare anche a 1Gbps e oltre. Per avere un’idea dei tempi, si pensi che la trasmissione di un testo di 2Mb (come quello in adozione) su una rete a 10Mbps richiederebbe (in realtà questo tempo è influenzato dalla latenza della rete) un tempo pari a 1,6 secondi.

Internet e il protocollo TCP/IP. L’idea di Internet (il cui nome deriva da internetworking, termine che sta a significare l’interconnessione di diversi computer in modo da formare reti estese) si sviluppa a partire dal 1969 nell’ambito di un progetto del dipartimento della difesa americano. Nasce così ARPANET (Advanced Research Projects Agency Network), una rete geografica (WAN) che collegava università e centri di ricerca e, nel 1974, il protocollo TCP/IP (Transmission Control Protocol/Internet Protocol), come evoluzione dell’originario NCP (Network Control Protocol). Internet si affida alla tecnologia denominata a commutazione di pacchetto (packet switching) per trasmettere i dati e le informazioni tra le reti ed evitare che un solo computer possieda tutte le informazione e che queste non siano condivisibili. A differenza della rete telefonica dove una specifica linea fisica viene dedicata alla comunicazione tra un mittente e un destinatario (commutazione di circuito o circuit switching), la commutazione di pacchetto si basa su un concetto di comunicazione a turno e consente a milioni di utenti di inviare dati su Internet.

per comunicazioni sicure. Per connettersi ad un sito web un browser deve conoscere il suo indirizzo URL (Unique Resource Locator) costituito da: protocollo, nome host ovvero del server (che comprende il nome di dominio, associato ad un indirizzo IP), percorso della risorsa da recuperare che comprende la directory e il file da recuperare (es.

https://www.unimib.it/areedisciplinari/economico-statistica).

Protocollo Nome host percorso della risorsa Il termine deep web è definito come l’insieme dei contenuti che non possono essere indicizzati dai motori di ricerca convenzionali e che rappresentano il 99% dei contenuti del Web. È costituito da aree private che richiedono autenticazione, pagine dinamiche create a partire da database e da pagine statiche non raggiungibili tramite collegamenti ipertestuali. Anche i contenuti di istituzioni accademiche sono, in parte, non accessibili ai motori di ricerca. Altra cosa è il dark web , riferito a quelle aree del web utilizzate per scopi illegali, che richiedono browser specializzati. Convergenza di informatica e telecomunicazioni. Come abbiamo visto, il settore dell’informatica sta sperimentando una crescente convergenza di funzionalità tra svariati dispositivi. Oltre a questa, vi è anche una crescente convergenza tra le infrastrutture sottostanti. In passato, le reti di telefonia e Internet erano separate, mentre oggi condividono la stessa infrastruttura. Ad agevolare questa convergenza, detta anche convergenza IP, vi è l’uso del protocollo TCP/IP per il trasporto del trafco voce, video, dati. Voice over IP (VoIP). Si tratta dell’impiego di tecnologie Internet (in particolare del protocollo TCP/IP) per eseguire chiamate telefoniche. Oltre ai vantaggi in termini di costo del servizio (inferiore a quello telefonico), questa modalità consente di svincolare gli utenti dalla propria scrivania favorendo la mobilità aziendale e il telelavoro. Grazie al routing IP il loro numero telefonico li segue ovunque si connettano a Internet: software diffusi come Skype consentono di realizzare questa possibilità.

Evoluzione delle architetture IT

Architettura di un sistema informatico → (o architettura ICT) si intende la modalità (normalmente rappresentata graficamente) secondo la quale sono articolate e tra loro interconnesse le diverse componenti del sistema. Architettura centralizzata o architettura mainframe-based presentava il vincolo di concentrare la capacità elaborativa di un’organizzazione in un unico punto (mainframe)

  1. Prima fase evolutiva: BATCH (anni ‘50 – ’70). Introduzione dei primi sistemi di calcolo (i cosiddetti ‘mainframe’), che elaboravano l’informazione in modalità differita rispetto alla reale operazione (elaborazione ‘a lotti ‘ o ‘batch’ per l’appunto), senza interazioni con l’utenza. Focus su efficienza (svolgere più velocemente e in maniera più precisa calcoli che venivano effettuati manualmente). Evidenziamo i riflessi delle diverse architetture utilizzando come esempio una tipica operazione bancaria: il bonifico. Esecuzione di un bonifico nella fase BATCH (anni ‘50 – ’70). Il soggetto che doveva eseguire un bonifico si recava allo sportello della banca, compilava una distinta e la consegnava all’addetto, il quale effettuava un controllo formale, la vidimava e rilasciava una ricevuta. Il documento veniva quindi passato al personale del CED, il quale provvedeva a schedulare l’operazione nel mainframe che, una volta eseguita (a condizione che sul conto ci fosse la necessaria giacenza) provvedeva all’aggiornamento del saldo conto. Nell’intervallo di tempo che intercorreva tra l’operazione allo sportello e l’esecuzione dell’operazione potevano passare diverse ore o più di una giornata.
  2. Seconda fase evolutiva: REAL-TIME (anni ‘70 – ’80). Possibilità di accesso ai grandi sistemi di calcolo da postazioni remote (i cosiddetti ‘terminali stupidi’ o ‘dumb terminal’) per l’elaborazione dei dati in tempo reale da parte dell’utenza. Focus su efficienza (recupero di risorse) e efficacia (qualità del servizio alla clientela). Esecuzione di un bonifico. Il soggetto che doveva eseguire un bonifico si recava allo sportello della banca, compilava una distinta e la consegnava all’addetto, il quale effettuava un controllo a terminale in merito alla giacenza del conto e, in caso positivo, eseguiva l’operazione. Contestualmente all’esecuzione dell’operazione, ovvero in tempo reale, veniva rilasciata al cliente una ricevuta di eseguito con l’aggiornamento della giacenza conto. → Si riduce la possibilità di errori e migliorano efficienza e servizio al cliente.
  3. Terza fase evolutiva: PC revolution (anni 80 – 90). Possibilità di rendere distribuita l’architettura informatica e quindi l’elaborazione di informazioni all’interno delle organizzazioni, grazie alla capacità elaborativa dei PC. Impulso alla produttività di tutte le risorse umane di un’organizzazione e parziale decentralizzazione di capacità elaborativa. Per contro, aumentano i costi complessivi di gestione dell’infrastruttura tecnologica e si manifestano problematiche organizzative di gestione dell’infrastruttura. Esecuzione di un bonifico. La richiesta di esecuzione del bonifico viene effettuata dal cliente, che si collega al sistema della banca tramite il servizio di Home Banking. Contestualmente vengono aggiornate le informazioni sullo stato del conto (giacenza e operazioni in attesa di esecuzione). All’esecuzione effettiva dell’operazione, viene aggiornato il saldo contabile e inviata al cliente una

TREND DIGITALI E CAMBIAMENTI NELLE ORGANIZZAZIONI / SOCIETA’ ➢ MOBILE: passaggio ai dispostivi mobili come principale mezzo di accesso alla rete web con diverse implicazioni per le aziende: ✓ maggiore collaborazione e possiblità di gestire attività in tempo reale; ✓ cambiamento nel modo di raggiungere i clienti ; ✓ utilizzo da parte die dipendenti dei propri dispostivi mobili per lavoro (smartworking); ✓ utilizzo per le attività lavorative di applicazioni già utilizzate nella vita ; Come funziona la telefonia mobile? Suddivisione dell’intero spazio geografico in aree chiamate celle, al cui interno è collocata una stazione ricetrasmittente (radiofrequenza) che si occupa di gestire le comunicazioni con le stazioni delle celle adiacenti. La stazione ricetrasmittente dell’impianto gestisce: ▸ l’insieme di frequenze che il sistema assegna alla propria cella; ▸ la “comunità” di utenti presenti al suo interno. Non solo banda. Latenza di una rete, perché è così importante? Possiamo definire latenza l’intervallo di tempo che intercorre tra l'invio della richiesta alla rete e la ricezione della risposta. Più bassa è la latenza, più «reattiva» è la rete. Le prestazioni di una rete sono influenzate dal tempo di latenza oltre che dalla velocità di trasmissione (o ampiezza di banda): nel passaggio da 4G a 5G la latenza media si riduce da 20 ms a 10ms per arrivare, in prospettiva, a 1ms. ➢ SOCIAL MEDIA → Le imprese utilizzano i social media per favorire la collaborazione tra i dipendenti e per migliorare la relazione con i clienti. È inoltre possibile, per le imprese, utilizzare la ‘potenza della massa’ usando i meccanismi tipici delle reti sociali per spingere le persone a partecipare all’innovazione (coprogettazione) o ad altre attività in chiave collaborativa (influencer marketing e word of mouth). SOCIAL E BANCHE / settore finanziario? “Nel mondo digitale di oggi, le relazioni nascono e si coltivano sui social media. Le organizzazioni finanziarie devono trarre vantaggio da questa evoluzione e dare la possibilità̀ ai propri consulenti di adottare un approccio ‘social first’ affinché possano sviluppare le proprie reti online attraverso la connessione, l ’ascolto e il coinvolgimento ”. [Esempi di applicazioni: customer care, immagine e reputazione, marketing, recruting, analisi finanziaria… ] ➢ INTERNET DELLE COSE è utilizzato per indicare un’ampia varietà di oggetti fisici (computer, sensori, elettrodomestici, dispositivi di domotica o indossabili, ecc.) che sono tra loro interconnessi e condividono automaticamente dei dati via Internet. QUALI SARANNO I CAMPI IN CUI L’INTERNET OF THINGS SI SVILUPPERA’?

  • Produzione industriale : industria 4.0, il cuore della quarta rivoluzione industriale.
  • Mobilità interconnessa : auto che si guidano da sole; smart city.
  • Domotica (automazione della casa): è già realtà. Utilizzo comandi vocali per luci, finestre, riscaldamento ecc. Casa intelligente.
  • Gestione della salute : dispositivi tecnologici digitali che permettono a ogni persona di tenere traccia del proprio stato di salute generale (Quantified personal analytics).
  • Supporto alla svolta energetica (connesso alle Smart City): Ad esempio, i sensori di movimento rilevano la presenza di una persona e accendono la luce autonomamente solo quando necessario, riducendo il consumo energetico e allo stesso tempo inviando statistiche sull’utilizzo.
  • Nelle banche. Le banche possono raccogliere dati da qualsiasi dispositivo. Grazie a tali dati le banche potranno: ▸ fornire servizi ai propri clienti che siano più personalizzati sulle loro esigenze, ma anche concedere vantaggi legati al loro comportamento. ▸creare un “marketplace” dei dati che anche terzi possano sfruttare per il loro business. - Nelle assicurazioni. Pricing dei prodotti: quotazione delle coperture assicurative sulla base dell’effettivo utilizzo e delle caratteristiche di utilizzo del mezzo (auto a guida autonoma; in effetti, la scatola nera costituisce un’implementazione di questo concetto). Sicurezza : sistemi e i dispositivi per la domotica offrono alle compagnie assicurative l'opportunità di reinventare i loro modelli di business e di passare dalla semplice assicurazione contro i rischi ad aiutare concretamente gli assicurati a proteggere i propri immobili e beni. Salute e prevenzione : i device indossabili e le altre tecnologie sanitarie, forniscono alle compagnie una grande quantità di dati che possono essere utilizzati per valutare garanzie, condizioni e premi in modo più equo e redditizio e aiutare le persone a prevenire lesioni e malattie. ➢ CLOUD COMPUTING Gran parte delle funzionalità che in passato erano offerte da applicazioni e infrastrutture installate su singoli computer è oggi messa a disposizione da applicazioni (+ infrastrutture) disponibili sulla rete (la ‘nuvola’), alla quale si accede tramite un browser web. Il cloud computing è la distribuzione di risorse di calcolo tramite Internet in modalità on demand , ovvero fruibili in forma di servizio. Tali risorse possono includere sistemi di elaborazione e archiviazione, infrastruttura di comunicazione, applicazioni. Tutti i servizi sono normalmente accessibili, mediante interfaccia web (Web Service). Un Web Service è un modulo software che consente ad applicazioni eterogenee di interagire tra loro e/o con gli utenti tramite il Web, mediante lo scambio di messaggi standardizzati basati sul protocollo http (protocollo della rete Internet). Per poter ottenere questo obiettivo, le funzionalità di interesse delle applicazioni originarie devono essere ’pubblicate’ sul Web mediante la realizzazione di appositi Web Service (in linguaggio XML). Il cloud computing si basa su una tecnica di virtualizzazione che prevede la distribuzione dinamica dei servizi (sulla base delle richieste / carichi di lavoro generati dagli utenti) su un insieme di macchine virtuali (realizzate su macchine fisiche) coordinate da un sistema di supervisione (hypervisor) che distribuisce quota parte delle risorse fisiche (cpu, memoria, spazio disco) alle macchine virtuali. Le società che offrono questi servizi sono dette cloud service provider e in genere addebitano un costo per i servizi erogati in base al loro effettivo utilizzo. • Infrastruttura (hw, sw base, comunicazioni) IaaS: Infrastructure as a Service • Piattaforma (infrastruttura, sviluppo sw, database) PaaS • Software (piattaforma, applicazioni) SaaS.

2 direttrici nella gestione dei big data, tra loro correlate: ▸ utilizzo di strutture dati idonee a trattare dati strutturati e non strutturati, aventi caratteristiche diverse dai sistemi RDBMS tradizionali; ▸ adozione di approcci analitici innovativi in grado di operare efficacemente su tali strutture dati, adattandosi alle caratteristiche proprie del contesto big data (algoritmi di machine learning e intelligenza artificiale). Big data & advanced analytics: scenari di applicazione Manutenzione predittiva: sensori IoT permettono di rilevare parametri utili sullo stato di salute e di esercizio dei macchinari. Ambito bancario: La capacità di incrociare e analizzare i dati relativi ai clienti permette di rilevare il rating di affidabilità nel momento in cui viene richiesto un prestito. (Customer analysis, offert personalize, customer 360, customer segmentation). Digital Marketing e Reti Social ➢ INTELLGENZA ARTIFICIALE E ROBOTICA L’intelligenza artificiale (AI) è una branca dell’informatica che studia la capacità di un elaboratore elettronico di emulare funzioni tipiche della mente umana. ↓ Nel caso dell'emulazione, le prestazioni intelligenti sono ottenute utilizzando meccanismi propri della macchina, eventualmente differenti da quelli dell'uomo, ma tali da fornire prestazioni qualitativamente equivalenti e quantitativamente superiori a quelle umane. Sistemi esperti. Sono sistemi intelligenti che emulano metodi di ragionamento inferenziali, basati sulla conoscenza di problemi specifici al fine di fornire supporto alle decisioni aziendali. Reti neurali. Sono sistemi che cercano di riprodurre il comportamento del cervello umano mediante la costruzione di schemi (pattern) in grado di mappare un insieme di informazioni relative ad un dato fenomeno. Quando si presenta un nuovo problema, la rete neurale analizza le informazioni disponibili confrontandole con gli schemi già memorizzati al fine di proporne un’interpretazione. + esempi ci sono

  • l’analisi sarà precisa. Agenti intelligenti. Sono programmi che funzionano in modo autonomo e in background per fornire un dato servizio: 1 agenti utente, eseguono automaticamente operazioni per conto di un utente (ad esempio, l’invio automatico di un email in risposta alla richiesta di un cliente o la risposta in chat alla domanda di un cliente), 2 agenti di acquisto, che cercano il prezzo migliore per un prodotto che si desidera acquistare , 3 agenti di monitoraggio, tengono traccia di informazioni come il livello di una scorta di magazzino inviando notifiche in caso di variazioni; 4. agenti di data mining, che analizzano il contenuto di un repository di dati per rilevare modifiche rilevanti e segnalarle ad un utente interessato; 5. web crawler / web spider, che esplorano continuamente il web alla ricerca di specifiche informazioni (sono usati dai motori di ricerca e dai sistemi di indicizzazione). Robotica. È una disciplina che coniuga informatica, ingegneria meccanica ed elettronica. Correlati all’intelligenza artificiale, i robot possono essere considerati macchine intelligenti in grado operare autonomamente nello svolgimento di compiti che richiedono capacità cognitive e anche, rispetto ai bot (software robot) di movimento e manipolazione.

Il timore per la perdita di posti di lavoro (pericolo reale) può essere, in parte, bilanciato dall’emergere di nuove opportunità: ▸ figure professionali con competenze difficili da replicare per le macchine: creatività, intelligenza socio-emotiva, flessibilità, capacità di relazione, di negoziazione e persuasione, destrezza e abilità manuali; ▸ professioni a supporto dello sviluppo tecnologico; ▸ nuove professioni. OPPORTUNITA’ DEL CONTESTO ON-LINE La capacità di competere efficacemente sui mercati è infatti sempre più legata allo sfruttamento delle opportunità offerte dal nuovo contesto online.

Es. tracciamento delle spedizioni. sistemi di on - line banking e sottoscrizione polizze assicurative on-line. forum, chatbot automatizzate, assistenti virtuali (consulenza finanziaria basati su algoritmi di intelligenza artificiale) Smartworking, Riducendo costi di transazione e gli operatori addetti Creare prodotti e servizi per soddisfare le esigenze dei singoli clienti su larga scala. (anche nel settore bancario).