Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


distillazione rettifica, Temi di Chimica dei materiali

processo disegno calcolo formule

Tipologia: Temi

2022/2023

In vendita dal 26/03/2023

lrt.giada
lrt.giada 🇮🇹

5

(2)

21 documenti

1 / 6

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
DISTILLAZIONE (RETTIFICA)
Processo di separazione chimico - fisico in cui due o più liquidi miscibili o non,
vengono fatti passare tramite ebollizione dallo stato liquido allo stato di vapore.
La vaporizzazione parziale della miscela, produce dei vapori che una volta separati e
condensati danno una nuova miscela liquida, chiamata distillato.
Il distillato generalmente ha una composizione diversa di quella della miscela iniziale,
e c’è un aumento della concertazione del componente più volatile (a più bassa
temperatura di ebollizione) regola di Konovaloff
Cosa succede in una rettifica?
Entra alimentazione nella colonna, si realizza una
corrente continua di liquido - vapore, dove il liquido
scende e il liquido sale.
I piatti sono il luogo fisico dove il liquido e vapore si
incontrano e si scambiano energia e materia.
Il vapore produce il riflusso ovvero un liquido e per
farlo deve condensare.
Dal condensatore s superficie viene fuori il vapore
condensato (L) e per riflusso e il distillato (D).
L’ va a ribollitore esterno e rimesso in colonna e in parte esce come prodotto pesante
(W).
L e V circolano sopra al piatto pilota, nella sezione di arricchimento o tronco superiore
(si arricchisce del componente più volatile).
Sotto al piatto pilota è sezione di esaurimento o tronco inferiore.
La distillazione è possibile se c’è un T, in testa colonna è più bassa rispetto al basso
della colonna.
F può entrare come:
-Liquido a T° del piatto
-Liquido-vapore a T° del piatto
-Vapore a T° del piatto
Il ribollitore (R) fornisce il vapore necessario dal fondo della colonna.
Il condensatore (C) raffredda e contesa il vapore di testa della colonna.
I piatti sono il luogo in cui liquido e vapore vengono a contatto.
LE FRAZIONI MOLARI
La frazione molare è definita come
Si verifica che XA + XB + XC …= 1
Per una miscela di due componenti XB = 1 - XA
(Es: 12 moli di A e 8 moli di B: XA= 12/(12+8)= 0.60 XB= 8/(12+8)=0.40)
XA=m ol i A
m ol i to t a l i
R
C
V
L'
L D
W
V'
F
ClickCharts © NCH Software
Versione gratuita. Solo per uso non professionale.
Acquista l'aggiornamento alla versione professionale per rimuovere.
pf3
pf4
pf5

Anteprima parziale del testo

Scarica distillazione rettifica e più Temi in PDF di Chimica dei materiali solo su Docsity!

D I S T I L L A Z I O N E ( R E T T I F I C A )

Processo di separazione chimico - fisico in cui due o più liquidi miscibili o non, vengono fatti passare tramite ebollizione dallo stato liquido allo stato di vapore. La vaporizzazione parziale della miscela, produce dei vapori che una volta separati e condensati danno una nuova miscela liquida, chiamata distillato. Il distillato generalmente ha una composizione diversa di quella della miscela iniziale, e c’è un aumento della concertazione del componente più volatile (a più bassa temperatura di ebollizione) → regola di Konovaloff Cosa succede in una rettifica? Entra alimentazione nella colonna, si realizza una corrente continua di liquido - vapore, dove il liquido scende e il liquido sale. I piatti sono il luogo fisico dove il liquido e vapore si incontrano e si scambiano energia e materia. Il vapore produce il riflusso ovvero un liquido e per farlo deve condensare. Dal condensatore s superficie viene fuori il vapore condensato (L) e per riflusso e il distillato (D). L’ va a ribollitore esterno e rimesso in colonna e in parte esce come prodotto pesante (W). L e V circolano sopra al piatto pilota, nella sezione di arricchimento o tronco superiore (si arricchisce del componente più volatile). Sotto al piatto pilota è sezione di esaurimento o tronco inferiore. La distillazione è possibile se c’è un ∆T, in testa colonna è più bassa rispetto al basso della colonna. F può entrare come:

- Liquido a T° del piatto

- Liquido-vapore a T° del piatto

- Vapore a T° del piatto

Il ribollitore (R) fornisce il vapore necessario dal fondo della colonna. Il condensatore (C) raffredda e contesa il vapore di testa della colonna. I piatti sono il luogo in cui liquido e vapore vengono a contatto. LE FRAZIONI MOLARI La frazione molare è definita come Si verifica che XA + XB + XC …= 1 Per una miscela di due componenti XB = 1 - XA (Es: 12 moli di A e 8 moli di B: XA= 12/(12+8)= 0.60 XB= 8/(12+8)=0.40)

XA =

m oli − A

m oli − tot a li

R C V L' L D V' W F ClickCharts © NCH Software Versione gratuita. Solo per uso non professionale. Acquista l'aggiornamento alla versione professionale per rimuovere.

BILANCI

Bilancio di materia: F= W + D Bilancio condensatore: V= L + D Rapporto di riflusso: R= L/D Bilancio angolo componente: FXF = DXD +WXW Ribollitore di coda: L’= V’ + W L’= L+ qF V=V’ + (1-q)F Il fattore di freddezza si indica con (q) che rappresenta la frazione che entra come liquido alla T° di ebollizione del patto:

  • (^) Se F è tutto vapore, q vale 0 (L=L’)
  • (^) Se F è tutto liquido, q vale 1 (V=V’) CALCOLI ALLA RETTIFICA CALCOLO AL CONDENSATORE DI TESTA CALCOLO AL RIBOLLITORE DI CODA

w =

F ( XD − XF )

( XD − XF )

D =

F ( XF − XW )

( XD − XW )

L ′ = L + qF

V ′ = V + ( q − 1 )

Q

t

= V * l a m b d aV

FH 2 O =

Q / t

Cp * d elt aTH 2 O

S =

Q / t

UD * d elt aTlm

Q

t

= V ′ * l a m b d aV ′

S =

Q / t

UD * d elt aTf m

V 0 =

Q / t

l a m b d aV 0

Siccome ad ogni temperatura esiste una P°A ed una P°B per ogni temperatura e le pressioni parziali dipendono linearmente delle concentrazioni espresse come frazioni molari (almeno per le miscele ideali senza a interazioni). Se XA=1 B non esiste quindi dipende tanto da A questo vale per tutte le temperature. Varia la P° al variare della composizione molare e varia a che la T. T1 < T Più è ricca è la miscela A, più la temperatura sarà bassa. Nei diagrammi delle miscele a due componenti, ogni punto dell’asse delle ascisse riporta contemporaneamente la frazione molare di A e di B, la cui somma punto per punto vale 1. L’asse delle ordinate rappresenta la tensione di vapore di ciascun liquido (a temperatura precisa e costatante) che va variando con continuità dal valore più basso (liquido meno volatile) al valore più alto (liquido più volatile). LEGGE DI DALTON In fase vapore la composizione del singolo componente è data da: dove yA > XA COSTRUZIONE DEL DIAGRAMMA LENTICOLARE Disponendo dell’equazione di Claperyon o dei diagrammi di tensione di vapore, fissata la pressione e quindi i limiti di temperatura, si scelgono diversi valori di T intermedi, si ricavano le tensioni di vapore dei liquidi puri. Se si fa bollire una miscela di XA = 0,2 di conseguenza XB = 0,8, dalla composizione di partenza del liquido si arriva alla curva di bolla. La temperatura che si trova è la temperatura di ebollizione. La curva superiore si chiama curva di vapore la curva inferiore si chiama curva di liquido.

pA = P A^0 * XA pB = P B^0 * XB

YA =

pA

PTOT

p Ao * XA

PestTOT

DIAGRAMMA DI EQUILIBRIO

Trattando miscele poco ricche di A, aumenta la temperatura di B Con questi dati viene costituito il grafico. Questo grafico si usa per determinare il numero di stati in cui si verifica l’equilibrio liquido - vapore → numero piatti teorici. I due parametri di nostro interesse è R e “q” si usa il metodo: McCabe-Thiele

  1. Costruzione della curva di equilibrio Si fissa la P TOT e si calcola la tensione di vapore dei due componenti la miscela da distillare (p°B e p°A) A, B e C sono le costanti dell’equilibrio di Antoine (tabulate) e si calcola la volatilità relativa 𝜶 𝜶= p°A/p°B Si definiscono i punti della curva tramite le equazioni: y=𝜶・x/ 1 + x(𝜶-1)
  2. Disegnare 3 retta:
    • (^) Retta q
    • (^) Retta tronco superiore
    • (^) Retta tronco inferiore Retta q In base al valore fornito di q, si calcola quello del coefficiente angolare della retta Si traccia la retta unendo il punto A=(XF;yF), di intersezione con ala diagonale, e il punto di intersezione con l’asse delle X=(XF/q;0) Retta di lavoro tronco superiore Si unisce il punto C=(XB;yD) col punto E(0;y0) Retta di lavoro tronco inferiore Si unisce il punto F=(XB;yB) col punto di intersezione G=(Xint;yint) della retta superiore con la retta q

T X Y

TA 1

TB 0

In P = A −

B

T + C

X =

PTOT − p Ao

p Ao − p Bo