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Divisione cellulare eucariota, Dispense di Igiene

Sintesi della divisione cellulare. Mitosi e meiosi.

Tipologia: Dispense

2025/2026

Caricato il 24/03/2026

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DIVISIONE CELLULARE
La divisione cellulare è un processo che produce due nuove cellule a partire da una cellula madre,
avviene in ogni organismo ma con scopi diversi.
Negli organismi unicellulari lo scopo della divisione cellulare è la generazione di nuovi individui,
cioè la riproduzione, mentre nei pluricellulari la produzione di nuove cellule è necessaria per la
crescita dell’intero organismo.
CELLULA PROCARIOTE.
Prima di dividersi duplica il suo DNA. Durante la divisione chiamata scissione binaria, la cellula
madre cresce e si allunga mentre i cromosomi viaggiano in due direzioni opposte aderendo alle
pareti opposte della cellula, poi si scinde in due parti con una strozzatura.
CELLULA EUCARIOTE
Nelle cellule eucariote la divisione è più complessa e richiede un tempo variabile a seconda della
cellula stessa e dell’età dell’organismo. L’intervallo di tempo che intercorre tra una divisione
cellulare e l’altra si chiama ciclo cellulare.
Il ciclo cellulare delle cellule eucariote comprende due fasi principali:
interfase in cui la cellula si prepara alla divisione.
fase M in cui la cellula madre da origine a due cellule figlie chiamata mitosi.
L’interfase è la fase più lunga dove la cellula si accresce, diplica il DNA e prepara tutto il
necessario alla duplicazione. Comprende tre stadi:
la fase G1 dove la cellula aumenta di dimensioni e produce organuli e proteine. È un
intervallo che separa la citodieresi dallo sdoppiamento cellulare.
la fase S ( Sintesis) in cui il DNA viene duplicato. È la parte dovc si sintetizza il DNA e si
raddoppia il cromosoma. ( la cellula somatica umana ne contiene 46. Due coppie di 23)
la fase G2 in cui la cellula si prepara ad entrare in mitosi. È un intervallo che separa la
vecchia cellula da quella nuova.
La divisione del nucleo è di due tipi a seconda che la cellula sia somatica o sessuale:
somatica si divide il nucleo per MITOSI
sessuale si divide il nucleo per MEIOSI
La Mitosi è la divisione del nucleo e la ripartizione dei cromosomi.
La funzione della mitosi nelle cellule somatiche è quella di riprodursi per sostituire le cellule
vecchie con quelle nuove.
La citodieresi è la divisione del citoplasma.
La mitosi e la citodieresi sono una parte del ciclo vitale della cellula , circa il 10%.
CROMOSOMI.
Nelle cellule eucariote le lunghissime molecole di DNA sono aggrovigliate in una forma detta
cromatina uniformemente distribuita nel nucleo. Quando la cellula sta per dividersi la cromatina si
addensa in corpuscoli a forma di bastoncini chiamati cromosomi. Una coppia di cromosomi è
formata da due bastoncini doppi formati da due parti identiche chiamati cromatidi uniti al centro da
un restringimento chiamato centromero. Nel centromero si sviluppano due ganci chiamati
cinetocori.
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DIVISIONE CELLULARE

La divisione cellulare è un processo che produce due nuove cellule a partire da una cellula madre, avviene in ogni organismo ma con scopi diversi. Negli organismi unicellulari lo scopo della divisione cellulare è la generazione di nuovi individui, cioè la riproduzione, mentre nei pluricellulari la produzione di nuove cellule è necessaria per la crescita dell’intero organismo. CELLULA PROCARIOTE. Prima di dividersi duplica il suo DNA. Durante la divisione chiamata scissione binaria, la cellula madre cresce e si allunga mentre i cromosomi viaggiano in due direzioni opposte aderendo alle pareti opposte della cellula, poi si scinde in due parti con una strozzatura. CELLULA EUCARIOTE Nelle cellule eucariote la divisione è più complessa e richiede un tempo variabile a seconda della cellula stessa e dell’età dell’organismo. L’intervallo di tempo che intercorre tra una divisione cellulare e l’altra si chiama ciclo cellulare. Il ciclo cellulare delle cellule eucariote comprende due fasi principali:

  • interfase in cui la cellula si prepara alla divisione.
  • fase M in cui la cellula madre da origine a due cellule figlie chiamata mitosi. L’interfase è la fase più lunga dove la cellula si accresce, diplica il DNA e prepara tutto il necessario alla duplicazione. Comprende tre stadi:
  • la fase G 1 dove la cellula aumenta di dimensioni e produce organuli e proteine. È un intervallo che separa la citodieresi dallo sdoppiamento cellulare.
  • la fase S ( Sintesis) in cui il DNA viene duplicato. È la parte dovc si sintetizza il DNA e si raddoppia il cromosoma. ( la cellula somatica umana ne contiene 46. Due coppie di 23)
  • la fase G2 in cui la cellula si prepara ad entrare in mitosi. È un intervallo che separa la vecchia cellula da quella nuova. La divisione del nucleo è di due tipi a seconda che la cellula sia somatica o sessuale:
  • somatica si divide il nucleo per MITOSI
  • sessuale si divide il nucleo per MEIOSI La Mitosi è la divisione del nucleo e la ripartizione dei cromosomi. La funzione della mitosi nelle cellule somatiche è quella di riprodursi per sostituire le cellule vecchie con quelle nuove. La citodieresi è la divisione del citoplasma. La mitosi e la citodieresi sono una parte del ciclo vitale della cellula , circa il 10%. CROMOSOMI. Nelle cellule eucariote le lunghissime molecole di DNA sono aggrovigliate in una forma detta cromatina uniformemente distribuita nel nucleo. Quando la cellula sta per dividersi la cromatina si addensa in corpuscoli a forma di bastoncini chiamati cromosomi. Una coppia di cromosomi è formata da due bastoncini doppi formati da due parti identiche chiamati cromatidi uniti al centro da un restringimento chiamato centromero. Nel centromero si sviluppano due ganci chiamati cinetocori.

MITOSI

Il primo segnale di inizio della divisione cellulare è che nel nucleo diventano visibili i cromosomi costituiti dalla cromatina che si è avvolta su se stessa producendo come dei bastoncini. Le cellule eucariote che si dividono per mitosi sonotutte tranne quelle riproduttive. La mitosi è quel processo che mette in moto un meccanismo che consente di distribuire a ogni cellula figlia l’esatto numero di cromosomi. Si divide in 4 sottofasi:

  • PROFASE. In questa fase la cromatina si avvolge su se stessa spiralizzandosi e diventano visibili i cromosomi formati da due cromatidi in seguito alla duplicazione del DNA avvenuta nella fase S. Scompare il nucleo e si formano due coppie di centrioli che si spostano ciascuna verso l’estremità opposta della cellula: tra una coppia e l’altra si formano fasci che formano le fibre del fuso mitotico.
  • METAFASE. I cromosomi si sistemano al centro del fuso attaccandosi alle sue fibre in corrispondenza del centromero dando origine a una struttura chiamata piastra equatoriale.
  • ANAFASE. I cromatidi fratelli si dividono e vengono agganciati ognuno verso un polo diverso del fuso. Anche i poli si allontanano l’uno dall’altro perché la cellula si allunga. Da questo momento ogni cromatidio è considerato un cromosoma indipendente e contengono la copia esatta del DNA: 23x2 = 46 46x2 = 92 ( 46 cromosomi organizzati in 23 coppie con 92 cromatidi ) quando si dividono tornano a essere 46 cromosomi sopra e 46 sotto in 23 coppie.
  • TELOFASE Il fuso si dissolve e le fibre si disperdono. Si formano due nuovi involucri nucleari che racchiudono i due gruppi di cromosomi. Ognuno dei due gruppi contiene lo stesso numero di cromosomi che si despiralizzano riformando il DNA nuovamente come cromatina. La cellula comincia ad avere una strozzatura e si divide. CITODIERESI Una volta che il DNA si è diviso equamente in due nuovi nuclei la cellula madre divide anche il citoplasma. Questo processo si chiama citodieresi e avviene in due modi diversi:
  • nelle cellule animali un anello di filamenti proteici forma una strozzatura che si stringe come un cappio fino a che la membrana plasmatica e il citoplasma si separano. La cellula animale si divide esternamente.
  • nelle cellule vegetali, poiché hanno una parete rigida, la semplice strozzatura non è sufficiente, quindi si forma una piastra cellullare formata da vescicole che accrescono progressivamente formando un solco e dividendosi. La cellula vegetale si divide internamente.
  • TELOFASE 1. Si forma la strozzatura e si generano due cellule figlie complementari ciascuna con il suo patrimonio genetico contenente un solo cromosoma omologo ancora composto da due cromatidi. MEIOSI II o Divisione Equazionale Questa seconda divisione avviene senza la duplicazione del DNA e con questa nuova separazione si ha la migrazione dei cromatidi in ognuna delle nuove cellule. E si ripetono le quattro fasi di mitosi :
  • PROFASE 2
  • METAFASE 2
  • ANAFASE
  • TELOFASE durante le quali l’involucro nucleare si dissolve, compare il fuso, i cromosomi si allineano all’equatore, i cromatidi migrano verso i poli opposti separandosi e poi avviene la strozzatura e la divisione. L’esito della meiosi è diverso per i due sessi:
  • nel maschio si formano 4 gameti vitali chiamati spermatozoi.
  • nella femmina una sola cellula uovo vitale perché le altre te non maturano e muoiono. TRISONOMIA DEL CROMOSOMA 21 Avviene nella coppia 21 e in fase di divisione delle coppie METAFASE, succede una anomalia: ambedue le coppie vengono attirate da un polo e nella successiva divisione un nuclkeo avrà due coppie 21 e uno ne sarà sprovvisto. La cellula con doppia coppia se fecondata darà vita a un organismo con trisonomia ( Sindrome di Down) e la cellula sprovvista se fecondata, darà luogo a un aborto certo. Un’anomalia in eccesso può garantire la vita anche se anomala, in difetto solo la morte.

ORGANIZZAZIONE STRUTTURALE E FUNZIONALE

Il corpo umano ha una struttura organizzata in modo gerarchico:

  • un insieme di cellule formano i tessuti
  • un insieme di tessuti formano gli organi
  • un insieme di organi formano gli apparati e i sistemi. Questi ultimi lavorano insieme per mantenere in funzione l’organismo. ANATOMIA: studio della struttura delle parti. FISIOLOGIA: studio delle funzioni delle parti. Lo studio del corpo umano rivela uno dei PRINCIPI FONDAMENTALI della biologia: la correlazione tra forma e funzione. Studiando la struttura di una parte del corpo ( forma) possiamo ricavare informazioni su come funziona e quale compito svolge, viceversa studiando la funzione dell’organo possiamo intuirne la forma.

ORGANI

Un organo è una parte del corpo visibile a occhio nudo costituito da cellule appartenenti a diversi tessuti. È riconoscibile per la sua forma, la sua struttura, le funzioni che svolgee la sede che occupa. Gli organi possono essere divisi in base alla loro architettura:

  1. ORGANI A STRUTTURA FIBROSA O FILAMENTOSA. Sono allungati, raccolti in un involucro fbroso da cui si dipartono setti che dividono l’organo in fasci di diversa grandezza: NERVI, MUSCOLI, TENDINI.
  2. ORGANI PARENCHIMATOSI che sono sostenuti dal tessuto connettivo che li avvolge e li suddivide in strutture più piccole : lobi, lobuli unità elementari. POLMONI, GHIANDOLE E RENI.
  3. ORGANI CAVI O A TONACHE SOVRAPPOSTE. Sono tutti quelli a forma di tubo ( ESOFAGO E TUBO DIGERENTE) costituiti da membrane sovrapposte di tessuti differenti che formano una parete e delimitano una cavità ( tubo digerente) o rivestono una siperfice ( superfice cutanea)
  4. ORGANI DEL SISTEMA NERCOSO CENTRALE O SNC. Non è possibile individuare organi anatomicamente separati e la suddivisione si basa su criteri FUNZIONALI: Le grosse strutture anatomiche come CERVELLO, CERVELLETTO, TRONCO ENCEFALICO MIDOLLO SPINALE, PRESENTANO MOLTISSIME CONNESSIONI CHE SI COMPLETANO A VICENDA.

APPARATI E SISTEMI

Un APPARATO ( APPARATO DIGERENTE, RESPIRATORIO) è un insieme di organi diversi aventi ciascuno una o più funzioni proprie e che collegandosi tra loro collaborano allo svolgimento della funzione globale di tutto l’organismo. un SISTEMA è come un apparato ma nei suoi organi c’è una prevalenza di un particolare tessuto: SISTEMA NERVOSO ( avrà una prevalenza di tessuto nervoso) SISTEMA OSSEO ( avrà una prevalenza di tessuto osseo. ) APPARATO TEGUMENTARIO che è formato dalla cute e dal sottocutaneo ( peli, unghie, ghiandole sebacee e sudoripare) La sua funzione è quella di barriera ( protezione ) e di rivestimento. Interviene nella regolazione della temperatura CORPOREA ed è il più esteso organo di senso, sede della sensibilità TATTILE, TERMICA E DAPITICA. APPARATO LOCOMOTORE è formato dalle ossa, dalle articolazioni e dai muscoli scheletrici. Le ossa per mezzo delle articolazioni permettono il sostegno del corpo, la protezione degli organi interni e il deposito di CALCIO E FOSFORO. Le ossa ospitano al loro interno il MIDOLLO OSSEO ROSSO, che produce le cellule del sangue: ( globuli rossi, bianchi e piastrine). Sulle ossa si inseriscono i MUSCOLI SCHELETRICI per mezzo dei TENDINI che consentono il movimento e la postura. SISTEMA NERVOSO: che è formato dal SISTEMA NERVOSO CENTRALE O SNC che comprende l’encefalo, cervello, cervelletto, tronco cerebrale e midollo spinale. E SISTEMA NERVOSO PERIFERICO SNP costituito da neuroni e nervi. Le funzioni del sistema nervoso sono quelle di ricevere informazioni, integrarle fra loro e rielabora una risposta. SISTEMA ENDOCRINO, costituito da ghiandole specializzate nella produzione di ORMONI che permettono di regolare ORGANI BERSAGLI. Le ghiandole endocrine sono distribuite in tutto il corpo e sono collegate fra loro funzionalmente ma non anatomicamente. a) IPOFISI ghiandola che si trova alla base del cervello e produce molti ormoni come la PROLATTINA che stimola la produzione di latte materno e l’ORMONE MELANTROPO che stimola a produrre la MELANINA per la pigmentazione. b) IPOTALAMO si trova in mezzo ai due emisferi cerebrali e regola la termoregolazione corporea e l’assunzione di cibo. c) EPIFISI o GHIANDOLA PINEALE. Le sue cellule producono MELATONINA che influisce sull’attività delle OVAIE. d) TIROIDE. È importante nella regolazione del metabolismo di base. e) PARATIROIDI. Producono il PARATORMONE che regola il calcio nel sangue. f) TIMO che si trova al di sotto del collo, tra i due polmoni e produce LINFOCITI T ghiandole del sistema immunitario. g) GHIANDOLE SURRENALI che producono gli ORMONI SESSUALI, ADRENALINA e NOR ADREANALINA e si trovano sui reni.