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Modalità Esami di Stato per studenti disabili, Appunti di Didattica generale e speciale

Indicazioni dettagliate sulle modalità di svolgimento degli esami di stato per studenti con disabilità. Redatto dal consiglio di classe e viene allegato al documento del 15 maggio. Le informazioni riguardano la segretezza delle informazioni personali degli studenti, la preparazione del documento, le prove equipollenti previste dal d.p.r. 323/1998, la richiesta di assistenza durante le varie fasi dell'esame e le indicazioni relative alle prove scritte e orali. Il documento include anche una distinzione tra studenti che hanno seguito una programmazione differenziata e quelli con obiettivi minimi.

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 07/07/2020

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zobeide 🇮🇹

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L’allegato al Documento del 15 maggio
Nel caso degli studenti con disabilità si ricorda che le loro informazioni sono assolutamente riservate e, per tale ragione, nel
Documento del 15 maggio è importante fare riferimento, nella sezione relativa al quadro del profilo generale della classe,
alla sola presenza di alunni con disabilità. Si ricorda che non bisogna MAI riportare la diagnosi, poiché il documento viene
affisso all'albo e quindi può essere letto da chiunque; inoltre si ricorda di non apporre per nessuna ragione il simbolo "H"
accanto al nome dell'alunno con disabilità, quando esso viene inserito all'interno dell'elenco alfabetico dei candidati.
Tutte le informazioni relative agli studenti con disabilità vanno invece inserite in una relazione, allegata al Documento del 15
maggio della classe di appartenenza, ma non affissa all'albo. Tale allegato va esclusivamente consegnato alla Commissione
degli Esami di Stato, al fine di dare un profilo chiaro della situazione dello studente e per fornire tutte le indicazioni
necessarie per il sereno svolgimento dell'esame stesso.
La stesura di tale documento, anch'esso atto del Consiglio di Classe, generalmente preparato dal Docente Specializzato per le
Attività di Sostegno e discusso in sede di consiglio di classe per la stesura del Documento del 15 maggio, riveste
un'importanza fondamentale al pari del documento per l'intera classe, in quanto entra nello specifico delle indicazioni a cui
si dovranno strettamente attenere le Commissioni.
Infatti all'articolo 6 del D.P.R. 323/1998 è possibile leggere che «La commissione d’esame, sulla base della documentazione
fornita dal C.d.C., relativa alle attività svolte, alle valutazioni effettuate e all’assistenza prevista per l’autonomia e
la comunicazione, predispone, per i candidati che ne hanno bisogno, prove equipollenti a quelle previste per gli altri candidati
coerenti con il livello degli insegnamenti impartiti all'alunno e idonee a valutare il progresso dell'allievo in rapporto alle sue
potenziali attitudini e al livello di partenza. Tali prove possono consistere: - nell’utilizzo di mezzi tecnici o modi diversi; - nello
sviluppo di contenuti culturali e professionali differenti».
L'allegato al Documento del 15 Maggio relativo a ogni alunno con disabilità deve quindi contenere le seguenti parti:
-una presentazione con riferimento alla diagnosi;
-le stesse indicazioni inserite nel documento della classe, ma riferite alla situazione del singolo alunno;
-il PEI
-una motivata richiesta di assistenza durante le varie fasi dell'Esame di Stato (presenza del Docente Specializzato per
le Attività di Sostegno, assistenti all'autonomia, assistenti alla comunicazione, etc.);
-le indicazioni relative alle tipologie e ai tempi di somministrazione delle prove scritte e orali (bisogna indicare se è
necessario un tempo maggiore rispetto a quello concesso agli altri studenti);
-la richiesta delle prove d'esame che siano coerenti con il percorso differenziato (ai fini del conseguimento
dell'attestato valido come credito formativo).
A tal proposito bisogna effettuare una distinzione tra i candidati che hanno seguito una programmazione differenziata e i
candidati che hanno seguito una programmazione paritaria con obiettivi minimi.
Nel caso dell'allegato relativo a candidati con programmazione differenziata il Consiglio di Classe dovrà specificare quali prove
differenziate, in coerenza con il P.E.I., sono state progettate e somministrate durante il corso dell'ultimo anno scolastico. Vanno
sempre inserite le informazioni relative:
- alla frequenza della somministrazione delle stesse;
- a eventuali difficoltà incontrate nella fase di somministrazione;
- ai momenti della somministrazione, specificando eventualmente le motivazioni che hanno indotto i docenti
a scegliere momenti diversi da quelli scelti per l'intera classe;
- ai tempi di esecuzione delle prove stesse, specificando il perché dell'eventuale aumento o diminuzione del tempo
concesso;
- ai luoghi di somministrazione delle prove, specificando eventualmente le motivazioni che hanno indotto i docenti a
scegliere luoghi diversi rispetto a quelli in cui hanno svolto le prove compagni di classe;
- ai supporti di natura psico-pedagogica da parte del Docente Specializzato per le Attività di Sostegno o dell'Educatore;
- ai supporti da parte di assistenti (all'autonomia, alla comunicazione, igienico-sanitari, etc.);
- alla valutazione delle prove di verifica (allegare apposite griglie).
Si può concludere la relazione con una richiesta (motivata) alla Commissione degli Esami di Stato relativa all'eventuale
svolgimento di tutte le prove d'esame in una sola giornata, oppure con orario ridotto, con eventuali supporti anche di natura
tecnologica, etc.
Si ricorda che i Consigli di Classe devono esplicitamente indicare la necessità della presenza del Docente Specializzato per le
Attività di Sostegno, ma si ricorda che sarà la Commissione degli Esami di Stato a nominare tale docente, non il Consiglio di
Classe. Ovviamente, la prassi vuole che le Commissioni nominino sempre il Docente Specializzato che ha seguito l'iter
educativo-didattico dell'alunno nel corso dell'anno scolastico.
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L’allegato al Documento del 15 maggio

Nel caso degli studenti con disabilità si ricorda che le loro informazioni sono assolutamente riservate e, per tale ragione, nel Documento del 15 maggio è importante fare riferimento, nella sezione relativa al quadro del profilo generale della classe, alla sola presenza di alunni con disabilità. Si ricorda che non bisogna MAI riportare la diagnosi , poiché il documento viene affisso all'albo e quindi può essere letto da chiunque; inoltre si ricorda di non apporre per nessuna ragione il simbolo " H " accanto al nome dell'alunno con disabilità, quando esso viene inserito all'interno dell'elenco alfabetico dei candidati. Tutte le informazioni relative agli studenti con disabilità vanno invece inserite in una relazione , allegata al Documento del 15 maggio della classe di appartenenza, ma non affissa all'albo. Tale allegato va esclusivamente consegnato alla Commissione degli Esami di Stato, al fine di dare un profilo chiaro della situazione dello studente e per fornire tutte le indicazioni necessarie per il sereno svolgimento dell'esame stesso. La stesura di tale documento, anch'esso atto del Consiglio di Classe, generalmente preparato dal Docente Specializzato per le Attività di Sostegno e discusso in sede di consiglio di classe per la stesura del Documento del 15 maggio, riveste un'importanza fondamentale al pari del documento per l'intera classe, in quanto entra nello specifico delle indicazioni a cui si dovranno strettamente attenere le Commissioni. Infatti all'articolo 6 del D.P.R. 323/1998 è possibile leggere che « La commissione d’esame, sulla base della documentazione fornita dal C.d.C., relativa alle attività svolte, alle valutazioni effettuate e all’assistenza prevista per l’autonomia e la comunicazione , predispone, per i candidati che ne hanno bisogno, prove equipollenti a quelle previste per gli altri candidati coerenti con il livello degli insegnamenti impartiti all'alunno e idonee a valutare il progresso dell'allievo in rapporto alle sue potenziali attitudini e al livello di partenza. Tali prove possono consistere: - nell’utilizzo di mezzi tecnici o modi diversi; - nello sviluppo di contenuti culturali e professionali differenti ». L'allegato al Documento del 15 Maggio relativo a ogni alunno con disabilità deve quindi contenere le seguenti parti:

  • una presentazione con riferimento alla diagnosi ;
  • le stesse indicazioni inserite nel documento della classe, ma riferite alla situazione del singolo alunno ;
  • il PEI
  • una motivata richiesta di assistenza durante le varie fasi dell'Esame di Stato (presenza del Docente Specializzato per le Attività di Sostegno, assistenti all'autonomia, assistenti alla comunicazione, etc.);
  • le indicazioni relative alle tipologie e ai tempi di somministrazione delle prove scritte e orali (bisogna indicare se è necessario un tempo maggiore rispetto a quello concesso agli altri studenti);
  • la richiesta delle prove d'esame che siano coerenti con il percorso differenziato (ai fini del conseguimento dell'attestato valido come credito formativo). A tal proposito bisogna effettuare una distinzione tra i candidati che hanno seguito una programmazione differenziata e i candidati che hanno seguito una programmazione paritaria con obiettivi minimi. Nel caso dell'allegato relativo a candidati con programmazione differenziata il Consiglio di Classe dovrà specificare quali prove differenziate, in coerenza con il P.E.I., sono state progettate e somministrate durante il corso dell'ultimo anno scolastico. Vanno sempre inserite le informazioni relative:
  • alla frequenza della somministrazione delle stesse;
  • a eventuali difficoltà incontrate nella fase di somministrazione;
  • ai momenti della somministrazione, specificando eventualmente le motivazioni che hanno indotto i docenti a scegliere momenti diversi da quelli scelti per l'intera classe;
  • ai tempi di esecuzione delle prove stesse, specificando il perché dell'eventuale aumento o diminuzione del tempo concesso;
  • ai luoghi di somministrazione delle prove, specificando eventualmente le motivazioni che hanno indotto i docenti a scegliere luoghi diversi rispetto a quelli in cui hanno svolto le prove compagni di classe;
  • ai supporti di natura psico-pedagogica da parte del Docente Specializzato per le Attività di Sostegno o dell'Educatore;
  • ai supporti da parte di assistenti (all'autonomia, alla comunicazione, igienico-sanitari, etc.);
  • alla valutazione delle prove di verifica (allegare apposite griglie). Si può concludere la relazione con una richiesta (motivata) alla Commissione degli Esami di Stato relativa all'eventuale svolgimento di tutte le prove d'esame in una sola giornata, oppure con orario ridotto, con eventuali supporti anche di natura tecnologica, etc. Si ricorda che i Consigli di Classe devono esplicitamente indicare la necessità della presenza del Docente Specializzato per le Attività di Sostegno, ma si ricorda che sarà la Commissione degli Esami di Stato a nominare tale docente, non il Consiglio di Classe. Ovviamente, la prassi vuole che le Commissioni nominino sempre il Docente Specializzato che ha seguito l'iter educativo-didattico dell'alunno nel corso dell'anno scolastico.

Nel caso dell'allegato relativo ai candidati che hanno seguito una programmazione paritaria con obiettivi minimi il Consiglio di Classe dovrà specificare quali prove equipollenti sono state progettate e somministrate durante il corso dell'ultimo anno scolastico. Vanno sempre inserite le informazioni relative:

  • alla frequenza della somministrazione delle stesse;
  • a eventuali difficoltà incontrate nella fase di somministrazione;
  • ai tempi di esecuzione delle prove stesse, specificando il perché dell'eventuale aumento o diminuzione del tempo concesso;
  • ai luoghi di somministrazione delle prove, specificando eventualmente le motivazioni che hanno indotto i docenti a scegliere luoghi diversi rispetto a quelli in cui hanno svolto le prove compagni di classe;
  • ai supporti di natura psico-pedagogica da parte del Docente Specializzato per le Attività di Sostegno;
  • ai supporti da parte di assistenti (all'autonomia, alla comunicazione, etc.);
  • alla valutazione delle prove di verifica (allegare apposite griglie). Si precisa che le prove scritte, essendo equipollenti a quelle assegnate dal MIUR agli altri candidati, saranno predisposte dalla Commissione secondo quanto previsto dalla normativa vigente e garantendo all'alunno la possibilità di scelta tra tutte le tipologie che vengono garantite agli altri. Non bisognerà dimenticare di indicare espressamente l'eventuale richiesta di tempi più lunghi per tutte le prove o solo per alcune, ai sensi della legge n. 104 del 5 febbraio 1992, art. 16, comma 3 (« Nell'ambito della scuola secondaria di secondo grado, per gli alunni disabili sono consentite prove equipollenti e tempi più lunghi per l'effettuazione delle prove scritte o grafiche e la presenza di assistenti per l'autonomia e la comunicazione »). DSA-BES L’allegato al Documento del 15 maggio per l’alunno con DSA deve avere delle sezioni descrittive e dettagliate, utili ai fini della conduzione serena degli Esami di Stato. Le sezioni che devono essere presenti nell’allegato sono di seguito elencate:
  • presentazione dell’alunno;
  • diagnosi medico-specialistica;
  • sintesi del profilo funzionale dell’alunno;
  • metodologie e procedure messe in atto dal Consiglio di Classe per il successo formativo;
  • strumenti di verifica adottati;
  • criteri di valutazione adottati;
  • modalità previste per lo svolgimento delle prove. La sezione fondamentale per la Commissione è quella relativa alle indicazioni per le prove degli Esami di Stato. Per tale ragione è bene non trascurarla e indicare se:
  • sono necessari tempi più lunghi per lo svolgimento delle prove;
  • è necessario che un commissario legga all’alunno il testo della prova;
  • è necessario l’uso di registrazioni vocali;
  • è necessaria una data strumentazione per l’ascolto;
  • sono stati utilizzati strumenti compensativi (sono gli stessi elencati nel PDP dell’alunno);
  • sono stati utilizzati strumenti dispensativi (sono gli stessi elencati nel PDP dell’alunno);
  • è stata effettuata una valutazione personalizzata secondo apposite griglie per l’alunno;
  • è necessario l’uso di particolari font per la redazione della prova da somministrare;
  • è fondamentale l’uso di strumentazione informatica durante tutte le prove d’esame. All'allegato al Documento del 15 maggio, a sua volta sarà allegata la seguente documentazione:
  • certificazione di diagnosi;
  • PDP (Piano Didattico Personalizzato)
  • simulazioni delle prove d’esame;
  • mappe concettuali e formulari utilizzati durante le prove d’esame;
  • griglie di valutazione per le prove scritte e per il colloquio (se sono state usate nel corso dell'anno). https://sites.google.com/site/cartesioinsieme/15maggio