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documento utile per l'esame di sociologia
Tipologia: Sbobinature
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Six concepts in search of retirement Elihu Katz & Yonatan Fialkoff To cite this article: Elihu Katz & Yonatan Fialkoff (2017) Six concepts in search of retirement, Annals of the International Communication Association, 41:1, 86-91, DOI: 10.1080/23808985.2017.1291280 To link to this article: https://doi.org/10.1080/23808985.2017. Six Concepts in “search of retirement”. Katz e Fialkoff propongono provocatoriamente alcuni esempi di concetti che meriterebbero di essere mandati in pensione perché sono nominati male o hanno più nomi o le ipotesi sono debolmente formate da ricerche empiriche o sono vaghi e di scarsa utilità o non sono concettualizzabili, non sono operazionalizzabili oppure perchè il mondo li ha resi obsoleti. Comunque, rimangono tutti “buoni da pensare”. Sono stati scelti sei concetti teorici: Da Paul Lazarsfeld 1944-54:
Questo implica che non ci sono solo due fasi ma più di due, una rete, un network! Oppure rimane comunque un solo flusso? Con il cambiamento dei media sicuramente il processo è più complesso (Katz 2015). Quindi la teoria del two step flow sembra evoluta nella network theory. Teoria della selettività Lazarsfeld. Selettività intesa NON come percezione selettiva ma come esposizione selettiva ai media , quindi un fattore di mediazione si pone tra il messaggio e il suo target. Si pensa che i media abbiano un’influenza limitata perché i loro messaggi venivano intercettati dai social network e che le persone scegliessero messaggi compatibili con le loro opinioni e pregiudizi. Lazarsfeld nel 1944 trovò che i Democratici seguivano selettivamente i messaggi del Partito Democratico e i Repubblicani sceglievano i messaggi del loro partito. Contemporaneamente due ricercatori come Pew 2012 e LaCour 2012 trovano che la faziosità non detta l’esposizione selettiva e anche se viene rilevata è solo per una piccola parte della popolazione cioè quelli più attivi. La teoria dell’ esposizione selettiva ai media è una buona idea inoltre rafforzata dalla teoria della dissonanza cognitiva che è più o meno uguale. Le ricerche successive non sono state però favorevoli alla selettività. Nel regno dell’interazione personale un forte sostegno alla selettività viene dal lavoro di Mutz e Martin 2001, Fowler e Christakis 2008 che trovano che le persone hanno più probabilità di interagire con altri che sono d’accordo con loro o diventano come loro, la cosiddetta omofilia. Mutz e Martin però rilevano poca selettività nell’esposizione ai media , ma forse solo perché concettualizzato in modo inadeguato. Ad esempio sono state fatte distinzioni importati tra attrazione per informazioni pro attitudinali e avversione per informazioni contro attitudinali oppure tra la partigianeria politica forte e debole. Ne complesso quindi la ricerca supporta poco il concetto di selettività rispetto all’esposizione ai media, sia online che offline. La cross pressure. La pressione incrociata ha già preso il pensionamento anticipato. Gli studi al riguardo sono stati pochissimi e pochi vi fanno riferimento. Tuttavia, il concetto ha trovato nuova vita dai lavori di Mutz 2002 che scopre le conseguenze derivanti dai discorsi omofili e eterofilli e forse da un’esposizione mediatica selettiva. Parlare con persone che la pensano allo stesso modo, omofilia, è correlato all’attivismo politico, mentre il ritiro dalla partecipazione associa alla eterofillia. Berelson 1954 scopre che l’esposizione a entrambe le idee porta all’ambivalenza, al voto ritardato e persino al non voto. Lazarsfeld deduce le pressioni crociate dalle variabili demografiche. Ad esempio, una persona che è cattolica, tipicamente democratica e anche impiegatizia, tipicamente repubblicana, può subire pressioni contradditorie. Ma Mutz rileva che si applica solo a piccole minoranze.
capito molto prima ma ora sta pensando a un cambio di paradigma. Noi no. Questa è una riflessione sviluppato al workshop di Haifa7 e continuato poi a Fukoka con cui abbiamo aggiunto alle altre la teoria della coltivazione. Questo suggerisce diverse conclusioni. 1 Questo non è solo un gioco. Concetti come la selettività e leadership d’opinione sono vecchi e alla base dell’idea secondo cui i tentativi di persuasione hanno solo effetti limitati. La teoria li propone come variabili che intercettano regolarmente i messaggi dei media. Ma allora i media hanno effetti potenti? La coltivazione e il silenzio direbbero di si, ma loro sono candidati alla pensione. Forse ci sono concetti che raccontano gli effetti limitati dei media in modo più convincente? 2 C’è un’evidente sovrapposizione tra i concetti, per cui i sei concetti sembrano più buoni se visti a coppie: