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Domande e risposte corrette per l'esame finale, Prove d'esame di Zoologia

Domande e risposte corrette per l'esame finale

Tipologia: Prove d'esame

2019/2020

Caricato il 16/05/2023

simona-cassenti
simona-cassenti 🇮🇹

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Sintesi di alcuni compiti
1) I poriferi sono:
a) Bentonici
b) Parazoi
c) Plactonici
2) Non presentano amnios:
a) pesci
b) metateri
c) rettili
d) prototeri
e) uccelli
3) Sono caratteri degli anfibi:
a) temperatura del corpo costante
b) cuore biloculare
c) respirazione esclusivamente polmonare
d) assenza di amnios
e) pelle nuda
4) La partenogenesi è:
a) la riproduzione senza fecondazione
a) l’autofecondazione
b) la riproduzione per proteroginia
c) la fecondazione incrociata
5) I protozoi:
a) sono alghe verdi
b) organismi pluricellulari
c) organismi cellulari sempre visibili a occhio nudo
d) organismi unicellulari
6) Negli animali a movimento rapido la simmetria è:
a) sferica
b) radiale
c) pentaraggiata
d) bilaterale
e) bilaterale doppia
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Sintesi di alcuni compiti

  1. I poriferi sono:

a) Bentonici b) Parazoi c) Plactonici

  1. Non presentano amnios:

a) pesci b) metateri c) rettili d) prototeri e) uccelli

  1. Sono caratteri degli anfibi:

a) temperatura del corpo costante b) cuore biloculare c) respirazione esclusivamente polmonare d) assenza di amnios e) pelle nuda

  1. La partenogenesi è:

a) la riproduzione senza fecondazione a) l’autofecondazione b) la riproduzione per proteroginia c) la fecondazione incrociata

  1. I protozoi:

a) sono alghe verdi b) organismi pluricellulari c) organismi cellulari sempre visibili a occhio nudo d) organismi unicellulari

  1. Negli animali a movimento rapido la simmetria è:

a) sferica b) radiale c) pentaraggiata d) bilaterale e) bilaterale doppia

  1. In una sezione trasversale di Cordato, dal dorso al ventre, troviamo:

a) Tubo neurale – intestino – corda b) Corda - Tubo neurale – intestino c) Corda – intestino - Tubo neurale d) Cordone nervoso – intestino – corda e) Tubo neurale – corda – intestino

  1. Anuri, urodeli, apodi costituiscono il phylum:

a) Pesci b) Anfibi c) Mammiferi d) Rettili d) Tunicati

  1. L’assetto di galleggiamento è mantenuto negli squali da:

a) Vescica natatoria b) Fegato coda c) Ghiandole di gas d) Rete mirabile e) Vescica natatoria e fegato

10)Lo scheletro idrostatico: a) Permette la torsione b) Permette ai muscoli di rilassarsi c) aumentare il movimento……, acelati d) Permette la muta

  1. Quali delle seguenti strutture non fa parte del piano strutturale dei molluschi? a) Il mantello b) Il piede c) Lo scheletro articolato d) La radula

  2. Mettere in ordine: a) Pesce polmonato b) Anfibi c) Rettili d) uccelli

20)I batteri autotrofi: (presa dal libro di biologia nel capitolo su virus e batteri) fabbricano i loro composti da molecole semplici

  1. Nella fase della segmentazioni a cosa va incontro l’embrione? A numerose divisioni mitotiche

  2. Generi strettamente affini possono essere raggruppati insieme in un medesimo: a) Phylum b) Dominio c) Specie d) Famiglia

  3. Caratteristica degli insetti: a) Mandibola b) 8 zampe c) Due paia di antenne

  4. Le Amebe si muovono e si procurano il cibo per mezzo di: a) Pseudopodi b) Flagelli c) Ciglia d) tricocisti

  5. Quale apparato non fa parte delle Stelle Marine? a) Notocorda b) Sistema vascolare acquifero c) Pedicelli ambulacrali d) Scheletro dotato di spine

  6. Quali tra queste strutture è caratteristica degli squali: a) Scaglie placoidi b) Scheletro osseo c) Pinna caudale omocerca d) Vescica natatoria

27)Il foglietto embrionale da cui prendono origine il tegumento ed il sistema nervoso degli animali si chiama: a) Gastroderma b) Ectoderma c) Mesoderma d) Endoderma

28)Quali dei seguenti adattamenti non è associato ad uno stile di vita terrestre: a) Fecondazione interna b) Mantenimento della temperatura corporea c) Uovo racchiuso in un guscio d) Capacità di mantenere una certa posizione

29)I rettili: a) Hanno cute asciutta e squamosa b) Sono amniotici c) Si ritiene abbiamo dato origine sia a mammiferi che agli uccelli d) Sono esatte a b c e) Sono esatte solo a b

30)Quali caratteristiche contraddistinguono missine e lamprede da tutti gli altri pesci? ( domanda aperta )

La classificazione moderna si basa su (qual è la disciplina che si occupa della classificazione degli esseri viventi?

  • tassonomia

Con che cosa respirano i cetacei?

  • polmoni

Uomo e panda appartengono allo stesso:

  • dominio

Il sistema vascolare degli echinodermi:

  • locomozione, adesione e nutrimento

Nel corso dell’evoluzione la fecondazione interna ha sostituito, in molti animali, quella esterna, ciò ha avuto come conseguenza:

  • Una diminuzione del numero delle uova prodotte”.

(( I parazoi rappresentano un sottoregno animale cui appartiene il solo phylum Porifera. La caratteristica principale che distingue i parazoi dal più vasto e bio-diversificato sottoregno degli eumetazoi è la MANCANZA DI TESSUTI, ORGANI E APPARATI))

Sono caratteri degli anfibi:

  • assenza di amnios
  • pelle nuda

La partenogenesi è:

  • la riproduzione senza fecondazione

Polipi e molluschi hanno in comune:

  • radula

L’assetto di galleggiamento è mantenuto negli squali da:

  • Fegato coda

Quali delle seguenti strutture non fa parte del piano strutturale dei molluschi?

  • Lo scheletro articolato

Sono primati:

  • Lemuri, scimmie, uomo

Gli insetti che sgusciano dall’uovo come individui giovanili del tutto simili (salvo per le dimensioni) agli adulti possiedono:

  • uno sviluppo semplice

Nella fase della segmentazioni a cosa va incontro l’embrione?

  • A numerose divisioni mitotiche

Caratteristica degli insetti:

  • Mandibola

Le Amebe si muovono e si procurano il cibo per mezzo di:

  • Pseudopodi

Nella fase della segmentazione a cosa va incontro L'ANIMALE?

  • A numerose divisioni mitotiche (c'era già nelle domande in nostro possesso, ha sostituito la parola EMBRIONE)

Lo sviluppo dell'encefalo e' stato facilitato da:

  • La simmetria bilaterale

Cosa sono i platelminti?

  • vermi piatti a simmetria bilaterale

Cosa sono gli antozoi?

  • organismi privi di fase medusoide

Da cosa e’ costituito l’apparato escretore degli insetti?

  • tubuli malpignani

Come respirano i pesci cartilaginei?

  • branchie

Quale tra questi animali e’ ovoviparo?

  • Squalo

Quali tra questi organismi non presentano amnios?

  • I pesci;

Quali tra queste caratteristiche appartiene agli anfibi?

  • Cuore triloculato; 2 atri + 1 ventricolo

I rettili:

  • **Hanno cute asciutta e squamosa
  • Sono amniotici
  • Si ritiene abbiamo dato origine sia a mammiferi che agli uccelli**

Il foglietto embrionale da cui prendono origine il tegumento ed il sistema nervoso degli animali si chiama:

  • Ectoderma

Quali tra queste strutture è caratteristica degli squali:

a) Scaglie placoidi

METTERE IN ORDINE:

  1. Pesce polmonato
  2. Anfibi
  3. Rettili
  4. Uccelli

Gli cnidari (o celenterati) hanno organizzazione corporee

Polipoide E medusoide

La domanda chiedeva più o meno questo:

Indica le strutture anatomiche lasciate in bianco e scrivi a quale gruppo animale appartengono

LA CLASSE AVES (uccelli) - caratteristiche

  • **bipedi
  • omeotermi
  • amniota**

Non appartengono alle stelle marine

  • fessure faringee

non >appartengono agli echinodermi di cui le stelle marine fanno parte bensì >ai cordati

Le spugne sono:

Organismi unicellulari dotati di pori

Che cosa è la partenogenesi?

La partenogenesi è una forma di riproduzione asessuata che consiste nello sviluppo di un embrione a partire da un uovo non fecondato, oppure se lo spermatozoo penetra nella cellula uovo, senza l’unione tra i pronuclei maschile e femminile. La partenogenesi è comune nel regno animale, a partire dalle specie più primitive fino agli insetti, mentre nei gruppi sistematici superiori si osserva più raramente.

Nella fase della segmentazione a cosa va incontro l’embrione?

a numerose divisioni cellulari; => A NUMEROSE DIVISIONI MITOTICHE

Durante il processo di segmentazione, lo zigote, che consiste essenzialmente in una grossa massa citoplasmatica, si divide ripetutamente per formare un gran numero di piccole cellule (blastomeri). In questa fase non c’è alcuna crescita cellulare ma solamente una serie di divisioni necessarie a raggiungere le normali dimensioni di una cellula somatica e a ripristinare il normale rapporto nucleo-citoplasma.

Nel corso dell’evoluzione la fecondazione interna ha sostituito, in molti animali, quella esterna, ciò ha avuto come conseguenza:

Una diminuzione del numero delle uova prodotte”.

La fecondazione negli animali può essere esterna o interna, a seconda che avvenga rispettivamente al di fuori o all'interno del corpo della femmina, ossia dell'individuo produttore di cellule uovo. Nel caso della fecondazione interna, il numero delle uova si riduce a causa delle maggiori energie investite nella fase riproduttiva. Al contrario, la fecondazione esterna ha come conseguenza un aumento del numero delle uova prodotte, in modo da aumentare la probabilità che il liquido seminale, emesso dal maschio, riesca a raggiungere le cellule uovo, e quindi aumentare la probabilità che la fecondazione avvenga con successo.

In generale, la fecondazione esterna è più comune nelle forme acquatiche e anfibie che in quelle terrestri, poiché l'unione delle cellule germinali deve avvenire in un mezzo acquoso e l'embrione che ne deriva deve essere protetto dalla disidratazione.

Da quale foglietto si sono originati il sistema nervoso e il tegumento nell’uomo?

Ectoderma;

Durante lo sviluppo embrionale, al termine di una fase di migrazioni cellulari, chiamata gastrulazione, l’embrione prende il nome di gastrula. La gastrula è un embrione formato da tre foglietti embrionali: l’ectoderma che darà origine all’epitelio della superficie corporea e al sistema nervoso; il mesoderma che darà origine al sistema muscolare, riproduttivo e agli epiteli che rivestono le cavità corporee (peritoneo, pleure, pericardio); l’endoderma che darà origine all’epitelio che riveste il tubo digerente.

Nel sistema di classificazione gerarchico cosa costituiscono più generi? GENERI STRETTAMENTE AFFINI POSSONO ESSERE RAGGRUPPATI PER…

Famiglia;

Nel sistema di classificazione gerarchico (che come il sistema di nomenclatura binomia, fu introdotto da Linneo), il primo livello di classificazione è quello della specie; due o più specie che possiedono caratteristiche comuni vengono raggruppate in uno stesso gruppo che prende il nome di genere; considerando i caratteri comuni a più generi si arriva a definire la categoria tassonomica detta famiglia; poi precedendo in modo sempre più ampio, si possono definire l’ordine (che comprende più famiglie), la classe (che comprende più ordini), il phylum (che comprende più classi) e il regno (che raggruppa diversi phyla). Quindi la gerarchia è la seguente: specie>genere>famiglia>ordine>classi>phylum>regno.

Nel sistema di classificazione binomiale cosa stanno ad indicare i due termini? DA COSA E’ COMPOSTO IL NOME SCIENTIFICO?

Genere e Specie;

Il sistema di classificazione binomiale, di Carlo Linneo, prevede una nomenclatura binomia: la prima parola indica il nome del genere ed è scritta con l’iniziale maiuscola; la seconda parola è l’epiteto di specie che è peculiare per una specie all’interno del genere ed è scritta sempre con l’iniziale minuscola. Il nome del genere è sempre un sostantivo e l’epiteto di specie è di solito un aggettivo che deve concordare grammaticalmente con il genere.

Negli animali movimento veloce la simmetria è:

Se descriviamo per confronto lo scheletro di un Echinoderma e quello di un Artropode possiamo dire che:

Lo scheletro di un Echinoderma è un endoscheletro (dermascheletro), mentre quello di un Artropode è un esoscheletro.

Esoscheletro ed Endoscheletro sono i due tipi principali di scheletro rigido. L’esoscheletro, tipico di molluschi e di artropodi può essere prevalentemente protettivo, ma può anche ricoprire un ruolo determinante nella locomozione. L’esoscheletro può avere forma di conchiglia, di spicola o di placca calcarea, proteica o chitinosa; può essere rigido, come nei molluschi, o articolato e mobile, come negli artropodi. A differenza dell’endoscheletro, che cresce con l’animale, l’esoscheletro è spesso un’armatura che deve essere periodicamente rinnovata per fare spazio alle nuove dimensioni dell’animale in fase di crescita. Alcuni esoscheletri di invertebrati però, crescono con l’animale (conchiglie delle chiocciole e dei bivalvi). L’endoscheletro dei vertebrati si forma, invece, all’interno dell’organismo ed è costituito da osso e cartilagine, tessuti connettivi densi. L’osso non ha solo la funzione di sostegno e di protezione, ma è anche la principale riserva di calcio e di fosforo dell’organismo. Un particolare tipo di endoscheletro è il dermascheletro degli echinodermi, localizzato nel derma e formato da strutture allungate (ossicoli) di carbonato di calcio, che possono prolungarsi verso la superficie epidermica in vere e proprie spine.

Quale è la funzione dello scheletro idrostatico?

Lo scheletro è un sistema di sostegno, che fornisce rigidità al corpo, superficie d’attacco per i muscoli e protezione per gli organi interni vulnerabili. Non tutti gli scheletri però sono rigidi: molti gruppi di invertebrati utilizzano fluidi interni come scheletro idrostatico. Lo scheletro idrostatico, privo di parti rigide e formato da compartimenti delimitati da membrane contenenti liquido, permette il sostegno del corpo grazie alla pressione esercitata dal liquido stesso, conferisce flessibilità e contribuisce all’efficienza della locomozione.

Che differenza c’è tra scheletro idrostatico e scheletro rigido?

La principale differenza tra scheletro idrostatico e scheletro rigido è che quest’ultimo è formato da elementi rigidi, di solito articolati tra loro, ai quali si attaccano i muscoli; mentre lo scheletro idrostatico è privo di parti rigide e da formato da compartimenti delimitate da membrane contenenti liquido.

Segnare la caratteristica della colonna vertebrale.

Può essere ossea e cartilaginea”

La colonna vertebrale è una struttura tipica del subphylum dei vertebrati (appartenenti al phylum dei cordati), composta da osso o cartilagine, o da entrambi. Ha funzione di sostegno del corpo e di protezione del midollo spinale. La colonna vertebrale è formata da pezzi ossei chiamati vertebre. La forma e il numero delle vertebre variano nei diversi animali. Le vertebre, impilate una sull'altra, sono separate da dischi intervertebrali cartilaginei e sono collegate da legamenti, cordoni di tessuto connettivo che nelle articolazioni mantengono unite le ossa.

Quale di queste strutture non fa parte del piano strutturale dei molluschi?

Lo scheletro articolato;

I molluschi sono animali invertebrati caratterizzati da un corpo molle e non segmentato. La struttura base del loro corpo può essere suddivisa in tre parti: un piede che contiene organi sensoriali e motori; una massa viscerale che contiene gli organi ben sviluppati della digestione, escrezione e riproduzione; e un mantello, tessuto specializzato che avvolge e rinchiude la massa viscerale e secerne la conchiglia. Il mantello delimita una cavità, detta appunto cavità del mantello o cavità palleale, in cui si trovano le branchie e lo sbocco degli organi escretori e riproduttivi. Un organo caratteristico dei molluschi è la radula, una struttura chitinosa, mobile e dentellata, posta all’estremità cefalica, che serve sia per raschiare dalle rocce le sostanze alimentari, sia per convogliarle nel sistema digerente (non è presente nei bivalvi che si nutrono per filtrazione).

Quali sono i taxa del phylum mollusca?

I molluschi costituiscono un phylum del regno animale, suddiviso in otto classi distinte:

  • Caudofoveati: organismi marini, vermiformi, sprovvisti di conchiglia ma con il corpo ricoperto di scaglie calcaree, adattato a vivere in fondi molli, fango-sabbiosi nutrendosi di microrganismi; prevalentemente scavatori.
  • Solenogastri: organismi marini, vermiformi, sprovvisti di conchiglia ma con il corpo ricoperto di scaglie o spicole calcaree, sprovvisti di radula; anziché scavare vivono liberi sul fondo o su cnidari dei quali si nutrono.
  • Monoplacofori: piccoli molluschi dotati di una conchiglia dorsale unica, bassa e arrotondata; provvisti di piede strisciante e della caratteristica radula.
  • Poliplacofori o chitoni: molluschi che presentano una superficie dorsale convessa con otto placche calcaree articolate, che hanno colori sbiaditi come le roccie su cui si fissano mediante l’ampio piede muscolare ricoperto di muco adesivo. Organismi poco mobili, si muovono solo per mangiare e si nutrono di alghe raccolte dagli scogli tramite la radula tagliente.

Gli artropodi sono protostomi eucelomati con organi di senso ben sviluppati; come gli anellidi sono animali segmentati. Il nome protostomi si riferisce alla formazione della bocca a partire dalla prima apertura dell’embrione, il blastoporo. Nei deuterostomi invece l dal blastoporo si origina l’ano e la bocca si forma in un secondo momento.

Cos’è il fenomeno della spiralizzazione nei molluschi?

E’ un evento evolutivo indipendente dalla torsione che si è originato prima.

I primi gasteropodi possedevano una conchiglia le cui spire giacevano tutte su un piano; la mancata compattezza della conchiglia plano spirale fu risolta con una conchiglia in cui ciascuna spira era posizionata a lato della precedente. Per una migliore disposizione del peso, la conchiglia, dapprima chiaramente sbilanciata su un solo lato, si spostò verso l’alto e posteriormente, in modo tale che l’asse della conchiglia fosse obliquo rispetto all’asse longitudinale del piede. In tal modo però la mole ed il peso della spira più grande grava sul lato destro della cavità del mantello, determinando la perdita della branchia, e del rene di destra(condizione di asimmetria bilaterale).

Descrivere La conchiglia dei molluschi

La conchiglia del mollusco, quando è presente, viene secreta dal mantello e da esso delimitata. Presenta tipicamente tre strati:

  • Periostraco, è lo strato corneo esterno, composto da una proteina molto resistente (conchiolina); viene secreto da una piega del margine del mantello e la crescita avviene solo sul bordo del mantello.
  • Prismatico, è lo strato intermedio, composto da prismi di carbonato di calcio immersi in una matrice proteica. È secreto dal margine ghiandolare del mantello e l’aumento delle dimensioni della conchiglia avviene ai margini della conchiglia stessa.
  • Madreperlaceo, è lo strato interno, composto da lamine di carbonato di calcio immerse nella matrice proteica. E’ secreto in continuazione dalla superficie del mantello e diventa più spesso nel corso della vita dell’animale.

Come si riproducono i molluschi?

Sessualmente

Hanno diversi tipi di riproduzione sessuata: ad esempio le chiocciole sono ermafroditi e per riprodursi si accoppiano, durante il quale avviene lo scambio di gameti maschili; i polpi invece hanno i gameti maschili nella cavità celomatica per riprodursi il maschio prende i gameti maschili

con un tentacolo e li ripone nella cavità celomatica della femmina in cui ci sono i gameti femminili e dove avviene la fecondazione.

Gli insetti che sgusciano dall’uovo come individui giovanili del tutto simili (salvo per le dimensioni) agli adulti possiedono:

Uno sviluppo semplice;

In alcune specie, del tutto prive di ali, l’insetto giovane sessualmente immaturo assomiglia, in piccolo, all’adulto; in seguito, esso va incontro a uno sviluppo semplice raggiungendo le dimensioni definitive per mezzo di una serie di mute successive. Gli stadi sono quindi: uovo > giovane > adulto; gli stadi giovanili sono simili agli adulti ad eccezione delle dimensioni e della maturità sessuale.

Mettere nell’ordine corretto gli stadi di sviluppo di una metamorfosi completa degli insetti.

Uovo-> Larva-> Pupa-> Adulto

Approssimativamente l’88% degli insetti è soggetto ad una metamorfosi completa che separa i processi fisiologici dell’accrescimento (larva) da quelli del differenziamento (pupa) e della riproduzione (adulto). Nel caso di metamorfosi completa, l’uovo dell’insetto si schiude per produrre una larva attiva, che si nutre accrescendo le proprie dimensioni e compiendo un numero di mute in genere compreso tra tre e nove. Alla fine del periodo larvale, durante il quale le ali si vanno sviluppando internamente, l’insetto fila un bozzolo intorno al proprio corpo, e diviene una pupa, o crisalide, uno stadio quiescente in cui molti insetti trascorrono l’inverno. Quando avviene la muta finale, dopo l’inverno, emerge un adulto completamente sviluppato, pallido e con le ali raggrinzite; in breve tempo le ali si distendono e induriscono e l’insetto comincia la vita da adulto. Tra gli insetti che portano a termine l’intera metamorfosi, definiti olometaboli, si citano i ditteri, come la mosca e la zanzara.

Mettere nell’ordine corretto gli stadi di sviluppo di una metamorfosi incompleta o graduale degli insetti.

Uovo-> Ninfa-> adulto

Alcuni insetti sono soggetti ad un tipo di metamorfosi graduale o incompleta, e vengono detti emimetaboli, come le cavallette, le libellule, i grilli: l’insetto, appena uscito dall’uovo è inizialmente privo di ali e le proporzioni del corpo sono diverse da quelle dell’adulto. Poi, attraverso una serie di mute, si sviluppa la ninfa: le ali si sviluppano esternamente come escrescenze