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Domande e risposte DIDATTICA SPECIALE, Prove d'esame di Didattica generale e speciale

Domande e risposte in ordine alfabetico esame di : DIDATTICA SPECIALE università telematica Pegaso

Tipologia: Prove d'esame

2020/2021

In vendita dal 27/11/2021

angelogiuliani1
angelogiuliani1 🇮🇹

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DOMANDE E RISPOSTE DIDATTICA SPECIALE
1. A cavallo tra l'800 e il 900 la pedagogia era intesa come: Un'attività teorica e
normativa
2. A diciotto mesi il bambino riesce: A camminare con precipitazione
3. A due anni e mezzo il bambino: Mantiene facilmente l’equilibrio con un solo
piede
4. ADI-R è: Una intervista strutturata ai genitori del bambino autistico
5. Ai genitori nella relazione con il bambino autistico interessano strumenti che li
indirizzi sugli aspetti: Della relazione sociale
6. A nove mesi il bambino riesce a: Rimanere seduto senza sostegno
7. A sei mesi il bambino: Striscia per terra
8. A 6 anni il repertorio lessicale dei Down si basa su:330 unità lessicali
9. A 24 mesi il repertorio lessicale dei Down, in produzione è pari a:28 parole
10. A 3 anni il repertorio lessicale dei Down raggiunge il numero di:116 parole
11. A tre anni il vocabolario di in bambino comprende circa 1000 parole e da questo
momento incrementa la sua capacità di produrre parole con più sillabe, ma ciò che
va rafforzato e stimolato è l’intento comunicativo. Se bambino manifesta difficoltà
nell’articolazione di alcune parole è opportuno che: L’adulto durante la
conversazione utilizzi queste parole con una certa frequenza. In questo modo, è
possibile conferirgli una stimolazione senza che questa sembri un correzione
12. Attualmente la letteratura psicologica considera l'adolescenza:Come un periodo
in cui si da importanza all'operato dell'individuo, che interagisce in un contesto
che gli offre allo stesso tempo limiti e restrizioni insieme ad opportunità e risorse
13. Alla genesi della caratteristiche psichiche del soggetto con autismo si riscontra
comunque uno stato di deficit di comprensione del mondo, soggettivo ed
oggettivo, che gli rende complessa e disviata la concezione dei fenomeni, si tratta
in questo caso della presenza di: Cecità mentale
14. All'età di 4-5 anni i bambini affetti da trisonomia 21 per formare frasi breve, sono in
grado di utilizzare:Due parole per volta
15. All’interno della teoria dell’iceberg non è presente: L’interazione familiare
16. All’interno della teoria dell’iceberg vi è: L’interazione sociale
17. All'interno dell'area "Insegnare a riconoscere le emozioni" nel primo livello
rientrano: Il riconoscimento delle espressioni del viso nelle fotografie
18. All'interno dell'area "Insegnare a riconoscere le emozioni" nel quarto livello
rientrano: L'identificazione delle emozioni causate dal desiderio
19. Anne Freud in uno studio su una serie di bambini sopravvissuti ai campi di
concentramento nazisti aveva osservato l’assenza di stati autistici affermando,
quindi, la non connessione di questa patologia anche con le peggiori condizioni
familiari, contrariamente all’idea di: Bettelheim
20. Anche se non si ha la certezza eziologica, è possibile fare una lista delle principali
ipotesi sull’origine della sindrome autistica, tra cui: Errore della
elaborazione genetica
21. Attualmente esistono diversi gruppi di sostegno per i genitori, il loro obbiettivo è:
Accrescere la consapevolezza sul DDAI e sulle informazioni correlate, oltre che
migliorare la qualità degli interventi offerti ai giovani pazienti con DDAI e alle loro
famiglie
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Scarica Domande e risposte DIDATTICA SPECIALE e più Prove d'esame in PDF di Didattica generale e speciale solo su Docsity!

DOMANDE E RISPOSTE DIDATTICA SPECIALE

  1. A cavallo tra l'800 e il 900 la pedagogia era intesa come: Un'attività teorica e normativa
  2. A diciotto mesi il bambino riesce: A camminare con precipitazione
  3. A due anni e mezzo il bambino: Mantiene facilmente l’equilibrio con un solo piede
  4. ADI-R è: Una intervista strutturata ai genitori del bambino autistico
  5. Ai genitori nella relazione con il bambino autistico interessano strumenti che li indirizzi sugli aspetti: Della relazione sociale
  6. A nove mesi il bambino riesce a: Rimanere seduto senza sostegno
  7. A sei mesi il bambino: Striscia per terra
  8. A 6 anni il repertorio lessicale dei Down si basa su:330 unità lessicali
  9. A 24 mesi il repertorio lessicale dei Down, in produzione è pari a:28 parole
  10. A 3 anni il repertorio lessicale dei Down raggiunge il numero di:116 parole
  11. A tre anni il vocabolario di in bambino comprende circa 1000 parole e da questo momento incrementa la sua capacità di produrre parole con più sillabe, ma ciò che va rafforzato e stimolato è l’intento comunicativo. Se bambino manifesta difficoltà nell’articolazione di alcune parole è opportuno che: L’adulto durante la conversazione utilizzi queste parole con una certa frequenza. In questo modo, è possibile conferirgli una stimolazione senza che questa sembri un correzione
  12. Attualmente la letteratura psicologica considera l'adolescenza:Come un periodo in cui si da importanza all'operato dell'individuo, che interagisce in un contesto che gli offre allo stesso tempo limiti e restrizioni insieme ad opportunità e risorse
  13. Alla genesi della caratteristiche psichiche del soggetto con autismo si riscontra comunque uno stato di deficit di comprensione del mondo, soggettivo ed oggettivo, che gli rende complessa e disviata la concezione dei fenomeni, si tratta in questo caso della presenza di: Cecità mentale
  14. All'età di 4-5 anni i bambini affetti da trisonomia 21 per formare frasi breve, sono in grado di utilizzare:Due parole per volta
  15. All’interno della teoria dell’iceberg non è presente: L’interazione familiare
  16. All’interno della teoria dell’iceberg vi è: L’interazione sociale
  17. All'interno dell'area "Insegnare a riconoscere le emozioni" nel primo livello rientrano: Il riconoscimento delle espressioni del viso nelle fotografie
  18. All'interno dell'area "Insegnare a riconoscere le emozioni" nel quarto livello rientrano: L'identificazione delle emozioni causate dal desiderio
  19. Anne Freud in uno studio su una serie di bambini sopravvissuti ai campi di concentramento nazisti aveva osservato l’assenza di stati autistici affermando, quindi, la non connessione di questa patologia anche con le peggiori condizioni familiari, contrariamente all’idea di: Bettelheim
  20. Anche se non si ha la certezza eziologica, è possibile fare una lista delle principali ipotesi sull’origine della sindrome autistica, tra cui: Errore della elaborazione genetica
  21. Attualmente esistono diversi gruppi di sostegno per i genitori, il loro obbiettivo è: Accrescere la consapevolezza sul DDAI e sulle informazioni correlate, oltre che migliorare la qualità degli interventi offerti ai giovani pazienti con DDAI e alle loro famiglie
  1. Aucouturier afferma che nella relazione tra lo psicomotricista e il bambino un ruolo importante viene svolto: Dall'empatia
  2. Ausubel riteneva che la quantità delle nozioni che l’individuo è in grado di ricordare dipenda :Dal grado di significatività del processo di apprendimento
  3. Braille e-book è un:Dispositivo portatile, piccolo e maneggevole
  4. CARS è: Una scala diagnostica per l'autismo
  5. C. Vio, G. Marzocchi e F. Offredi, autori del Parent Training, hanno individuato sei momenti per la costruzione di un percorso di intervento cognitivo comportamentale per genitori e bambino con disturbo da deficit d’attenzione/iperattività. Individua i primi tre momenti: Durante il primo stadio è necessario determinare nel bambino la presenza o meno del disturbo e il suo livello di gravità. In un secondo momento bisogna individuare le caratteristiche cognitive e comportamentali del bambino, della famiglia e della scuola. Il terzo stadio riguarda l’insegnamento ai genitori di strategie e modalità di interventi utili alla riduzione e/o alla scomparsa dei comportamenti problematici
  6. Cesare Cornoldi nel suo libro del 2002 “Le difficoltà dell’apprendimento a scuola” afferma che: «Le difficoltà scolastiche sono di tanti tipi diversi e spesso non sono conseguenza di una causa specifica, ma sono dovute al concorso di molti fattori che riguardano sia l’alunno sia i contesti in cui egli viene a trovarsi»
  7. Colui che apprende è inserito in un processo in cui è essenziale sia il contesto che: Il contenuto
  8. Come afferma Minuto nella riabilitazione del bambini dislalico risulta molto utile: La gestualità
  9. Con i bambini autistici è importante che il gioco venga sempre presentato:Nello stesso luogo e più o meno alla stessa ora
  10. Con il termine multimedialità si intende Più mezzi o codici espressivi all’interno di uno stesso testo
  11. Considerando che “Il bisogno Educativo Speciale è qualsiasi difficoltà evolutiva, in ambito educativo e apprenditivo, espressa in un funzionamento problematico, anche per il soggetto, in termini di danno, ostacolo o stigma sociale, indipendentemente dall'eziologia e che necessita di educazione speciale individualizzata”, individua l'analisi corretta: Una componente di tale definizione è il concetto di funzionamento globale del soggetto, di salute bio-psico-sociale della persona come buon funzionamento dei vari ambiti, come sono stati definiti nel 2001 dall’ ICF, che offre un’ottima base concettuale, per generare una griglia di conoscenza del funzionamento educativo e apprenditivo del soggetto
  12. Da un punto di vista pratico, con il flipped learning il ciclo dell’apprendimento inizia: A casa
  13. Dai 2 ai 3 anni sul versante percettivo il bambino: Usa espressioni di 2-3 ed anche più parole, si riferisce a se stesso usando il pronome piuttosto che il nome
  14. Dai 2 ai 5 mesi sul versante ricettivo il bambino: Comincia ad esercitare un primo controllo su alcuni parametri della sua produzione vocalica: intensità e durata
  15. Dai 2 ai 5 mesi sul versante percettivo il bambino: Collega il tipo di emissione con un particolare atteggiamento fono-articolatorio
  16. Dai 9 ai 18 mesi il bambino sperimenta delle situazioni che costituiscono: Un'esperienza intersoggettiva secondaria
  17. Dai 12 ai 18 mesi sul versante ricettivo il bambino: Riconosce ed identifica molti oggetti o figure animate
  1. Gli insegnanti che hanno in classe un bambino che soffre di deficit di attenzione/iperattività inizialmente posso trarre conclusioni sbagliate, ad esempio pensano che il bambino sia: Svogliato
  2. Gli Obiettivi dell’Education for All sono: Espandere e migliorare la cura e l'istruzione di tutti i bambini e le bambine, in particolare di quelli più vulnerabili e svantaggiati
  3. Gli studenti della flipped-class a scuola: Applicano quanto appreso a casa per risolvere problemi e svolgere esercizi pratici proposti dal docente
  4. Gli studi dimostrano che i soggetti affetti da sindrome di Down hanno maggiore interesse per le attività: Teatrali
  5. Gli studi più importanti che hanno individuato gli aspetti fondamentali del riconoscimento precoce dei bambini, affetti da difficoltà nello sviluppo sociale sono quelli di:Dawson e di Baranek
  6. Gli studi sullo sviluppo del linguaggio nelle persone affette da trisonomia 21 hanno rilevato che il deficit riguarda sia:La comprensione che la produzione linguistica
  7. Gli unici strumenti presenti nel panorama nazionale per l'identificazione precoce delle difficoltà di calcolo, riguardo per la scuola dell'infanzia, sono: La batteria BIN 4-6, che fornisce un quadro dei primi apprendimenti matematici in bambini a sviluppo tipico
  8. I bambini affetti da trisonomia 21 iniziano a parlare verso il:Secondo anno
  9. I bambini affetti da trisonomia 21 riescono a migliorare il loro linguaggio, riuscendo a comunicare in maniera funzionale all'età di: 12 - 15 anni
  10. I bambini con DDAI che vivono un disagio emotivo manifestano il loro malessere attraverso una serie di comportamenti tra cui: Agitazione e disattenzione
  11. I compiti di sviluppo sono essenzialmente: Il presupposto di una crescita sana e soddisfacente nella nostra società
  12. I compiti di sviluppo riferiti all'adolescenza riguardano: L'esperienza della pubertà e delle pulsioni sessuali, l'allargamento di interessi personali sociali, la problematica dell'identità e della riorganizzazione del concetto di sé
  13. I coniugi Niko ed Elisabeth Tinbergen collocano la sindrome autistica all’interno di quei disturbi appartenenti alla sfera emotivo-affettiva che si consolida nei primi mesi di vita. La loro attenzione è focalizzata su un: Persistente conflitto motivazionale
  14. I coniugi inglesi Niko ed Elisabeth Tinbergen inseriscono l’autismo nel gruppo di disturbi:Della sfera emotivo-affettiva
  15. I coniugi Tinbergen inseriscono l’autismo nel gruppo di disturbi della sfera:Emotivo-affettiva
  16. I consumi culturali nell'età giovanile:Sono mezzi di socializzazione, di autoaffermazione e di costruzione dell'identità
  17. I cuscini e i materassi, come scelta dei materiali del setting psicomotorio favoriscono il passaggio: Dal gioco senso motorio a quello simbolico
  18. I DSA hanno un carattere evolutivo e si manifestano: Già nelle prime fasi di apprendimento, quando il bambino viene a contatto con il codice scritto
  19. I DSA (Disturbi Specifici Dell'apprendimento) sono: Disabilità che compromettono significativamente l'acquisizione delle abilità strumentali di lettura, scrittura e del numero-calcolo che si manifestano in presenza di adeguate capacità cognitive
  20. I DSA (Disturbi Specifici Dell'apprendimento) sono stati classificati all'interno della Legge 170/2010 e tale classificazione riprende la distinzione operata in ambito clinico nella Consennsus Conference del 2009 che differenzia nella categoria dei

DSA quattro quadri clinici distinti: Dislessia; Disortografia; Disgrafia; Discalculia

  1. I fondatori della didattica capovolta sono generalmente considerati: Jonathan Bergmann e Aaron Sams
  2. I genitori nella terapia con il bambino autistico svolgono un ruolo: Attivo
  3. I genitori nell’istaurare la relazione con il figlio finiscono con l’adattarsi: Alla passività del bambino
  4. I laboratori inclusivi permettono: L'apprendimento di competenze didattiche specifiche attraverso metodologie alternative
  5. l lavoro del prof. Zappella nasce dalla fusione di molteplici contributi ed intuizioni che hanno consentito di dare vita ad un’azione educativa fondata sui principi:Dell’attivazione emotiva e reciprocità corporea
  6. I materiali del setting psicomotorio sono scelti: Dall'esperto in psicometria
  7. I metodi modellanti permettono:L'uso in prestito dei segni e delle componenti manuali per la comprensione della lingua italiana
  8. I movimenti del bambino nel primo anno di vita consistono prevalentemente: Reazioni innate
  9. Indicare quali tra i seguenti non è uno strumento diagnostico per l’autismo: HelpiBox 2
  10. Individua le tre tipologie di laboratorio che, secondo Leonardo Trisciuzzi,possono essere adatte a contestualizzare l’esperienza motoria: I laboratori didattici, relazionali ed espressivi
  11. I paesi dell'UE hanno individuato alcuni obiettivi comuni per affrontare le sfide relative all'istruzione e la formazione, entro il 2020, tra cui: ncoraggiare la creatività e l'innovazione, compreso lo spirito imprenditoriale, a tutti i livelli dell'istruzione e della formazione
  12. I primi elementi sociali di questo itinerario di sviluppo hanno inizio dal: Riconoscimento del viso
  13. I progetti di Parent-Education e Parent-Training sono stati introdotti intorno agli anni: Sessanta del '
  14. I programmi educativi per soggetti affetti da trisonomia 21 devono essere:Strutturati
  15. I programmi Portage contengono:Una scala per l'analisi delle primissime fasi evolutive
  16. I recettori sensoriali rappresentano: I canali attraverso i quali i soggetti entrano in contatto con l’ambiente
  17. I risultati di un sondaggio del 2012 organizzato dal sito Classroom Window confermano che: L'88% degli insegnanti che hanno sperimentato la classe rovesciata provano maggiore soddisfazione in ambito lavorativo
  18. I sintomi e i criteri diagnostici del disturbo da deficit di attenzione e iperattività secondo il DSM-IV sono: Disattenzione, iperattività ed impulsività
  19. I soggetti affetti da trisonomia 21 riscontrano degli errori nella parte di riproduzione fonetica , in particolare riguardante l'articolazione di suoni:Fricativi, affricati e liquidi
  20. I soggetti affetti da sindrome di Asperger hanno maggiori difficoltà ad imparare le esperienze di vita soprattutto riguardo:L'interpretazione delle azioni e delle parole degli altri
  21. I tre assi tipici della diagnosi di autismo sono: Anamnesi; Esame clinico; Restituzione
  1. Il gioco che si propone al bambino è un gioco sociale, pertanto è necessario anche: Che si ponga l'attenzione anche sulla motivazione da parte di chi propone il gioco
  2. Il gioco di squadra mira a maturare la personalità dei bambini: In modo libero
  3. Il gioco è un approccio: Educativo e terapico
  4. Il gioco è ''... quell'attività d'espressione spontanea grazie alla quale il bambino attraverso il corpo, il movimento, compie azioni adeguate al raggiungimento di uno scopo, esprime i suoi stati d'animo, sviluppa comportamenti che favoriscono la comunicazione e la relazione con coetanei ed adulti, in definitiva arriva ad un'adeguata autodeterminazione della propria identità'...'', tale espressione è di: Jean Piaget
  5. Il gioco psicomotorio si sviluppa intorno ai: Due anni
  6. Il labirinto membranoso è composto da: Utricolo, Canali semicircolari e Condotto cocleare
  7. Il laboratorio motorio deve comprendere: L'oggettualità, la spazialità e l’attività propria del laboratorio
  8. Il laboratorio LIS è rivolto:A tutta la classe, compreso il gruppo di insegnanti
  9. Il linguaggio del soggetto affetto da sindrome di Asperger è:Monotono
  10. Il microftalmo, alterazione dell’apparato visivo, consiste: Nel globo più piccolo del normale
  11. Il modello concettuale dell’ICF si configura come un approccio che ci parla di: Salute e funzionamento globale
  12. Il modello di apprendimento tradizionale si fonda su quattro aspetti strategici: Il modeling, il coaching, lo scaffolding, il fading
  13. Il modello di interazione si determina in relazione: Ad una complessa rete di interazioni tra gli individui
  14. I movimenti del bambino nel primo anno di vita consistono prevalentemente:Reazioni innate
  15. Il parent training: È uno strumento utile alla formazione dei genitori e creato per fare acquisire loro abilità utili ed efficaci
  16. Il Piano Educativo Personalizzato e la sua applicazione concreta dovrebbero essere svolte: Da tutti gli insegnanti partecipi al processo di insegnamento-apprendimento
  17. Il piano dell'eloquio dei bambini affetti da trisonomia 21 è:Telegrafico
  18. Il percorso laboratoriale si articola in tra fasi, la prima fase è quella: Dell’accoglienza
  19. Il POF viene visto come un 'musaico' secondo il principio di: Modularità
  20. Il primo ad esaltare l'attività del gioco nell'attività psicomotoria è stato: Jean Piaget
  21. Il primo atto scientifico, in materia di patologie psichiche infantili, si deve all’inglese Margaret Mahler la quale distingue una prima fase chiamata: Fase autistica
  22. Il primo atto ufficiale per l'integrazione scolastica del discente sordo fu la legge:517/
  23. Il primo obiettivo di ogni insegnante consiste nella creazione di: Un clima relazionale positivo fatto di comprensione, disponibilità e rispetto
  24. Il processo di educazione affettiva è considerato da molti autori come una:Strategia di alfabetizzazione emotiva
  1. Il prof. Michele Zappella nell’ideare il trattamento educativo si ispira alla Holding:Americana
  2. Il prof. Russel Barkley, noto studioso di DDAI, suggerisce 10 principi guida che i genitori di un bambino con deficit di attenzione/iperattività dovrebbero osservare nella gestione quotidiana del proprio figlio. Individua il primo e l'ultimo tra:Fornire al bambino feedback e ricompense immediate-Applicare il perdono
  3. Il profilo dinamico Funzionale mette in evidenza le capacità dell'alunno e si articola in quattro fasi, nella seconda fase: Si definiscono gli obiettivi a lungo termine, ovvero quegli obiettivi che “idealmente” si vorrebbero raggiungere
  4. Il profilo dinamico funzionale PDF è composto da sette sezioni più una scheda per l’esame motorio, nello specifico la IV sezione si riferisce: Alla storia clinica del caso
  5. Il profilo dinamico funzionale PDF è redatto: Dagli specialisti socio-sanitari
  6. Il profilo dinamico funzionale è: Uno strumento diagnostico di sintesi
  7. Il progetto di terapia con i soggetti autistici deve essere condiviso:Da Genitori e terapisti
  8. Il “Programma educativo individualizzato precoce per bambini con anomalie dello sviluppo psicomotorio” consiste in un curriculum comprensivo per programmi d'intervento individualizzati per bambini da: 0 a 5 anni
  9. Il “Programma educativo individualizzato precoce per bambini con anomalie dello sviluppo psicomotorio”, è composto da:26 sequenze
  10. Il programma di Teacch di Schopler consiste in un’azione statale a favore:Dei Soggetti in stato di autismo e delle loro famiglie
  11. Il Programma TEACCH è costituito da:Un insieme di curriculi didattici
  12. Il riconoscimento della relazione spaziale destra-sinistra avviene grazie alla conquista di: Capacità psicomotorie e di una adeguata consapevolezza del proprio corpo
  13. Il riferimento dell'approccio TEACCH è: Schopler
  14. Il riflesso di Moro persiste da: 0 a 4 mesi
  15. Il ruolo principale dell'insegnante “capovolto” è di:Guida nell'elaborazione e nello sviluppo di compiti complessi e di osservatore delle attività e dell’interazione tra gli studenti
  16. Il secondo intervento educativo-didattico che ipotizzano gli esperti con i soggetti affetti da sindrome di Down si chiama: Aritmetica pratica
  17. Il segno che indica un'azione passata si realizza:Sopra e dietro le spalle
  18. Il sintetizzatore di voce è un dispositivo:Esterno che collegato ad un lettore di schermo facilita la trasmissione di contenuti di un testo attraverso altoparlanti o cuffie
  19. Il Sistema extrapiramidale esercita la funzione di regolatore sui movimenti: Involontari
  20. Il Sistema Piramidale controlla i movimenti: Volontari
  21. Il TEACCH è un sistema terapico-educativo a forte impronta: Educativa
  22. Il termine Asperger compare per la prima volta su una rivista medica pubblicata nel:
  23. Il termine psicomotricità indica l'interazione tra: Lo sviluppo delle competenze motorie e lo sviluppo psicologico generale
  24. Il terzo percorso si basa sull'insegnamento a: Ricevere o inviare messaggi verbali
  25. Il trainer familiare deve tener conto di due aspetti, quali: L'aspetto educativo e quello di formazione
  1. La comunicazione intenzionale proto-comunicativa riguarda la:Capacità di comunicare un proprio interesse all'adulto alternando lo sguardo sull'oggetto e all'adulto
  2. La concezione delle patologie psichiche in generale, proveniente dalla sponda psicogena, prende direttamente dalla fondamentale matrice psicoanalitica: Freudiana
  3. La conoscenza globale ed analitica del corpo è il presupposto indispensabile perché il bambino possa interagire con l’ambiente e con gli altri e proseguire nel processo di apprendimento. In una prima fase è necessario: Sollecitare l’attenzione del bambino verso il proprio corpo e le parti che lo compongono
  4. La condotta Elcolalica consiste: Nella ripetizione letterale di parole o frasi
  5. La diagnosi di sindrome di Aspergere è stata eliminata dal DSM nel: 2013
  6. La Diagnosi Funzionale educativa è la prima componente del: PEP
  7. La Diagnosi in merito all’autismo deve essere: Longitudinale
  8. La didattica delle emozioni è un progetto di:Prevenzione
  9. La didattica inclusiva è:Rivolta a tutti gli alunni della classe
  10. La didattica inclusiva si basa sull’apprendimento di tipo:Cooperativo metacognitivo
  11. La didattica laboratoriale ha il merito di: Stimolare e mettere in moto motivazioni e necessità, nonché di originare nuovi bisogni e nuove motivazioni, che si qualificano come dei veri e propri interessi formativi
  12. La disabilità è: L'oggettivazione Della Menomazione
  13. La Disfonia è: Un’alterazione della voce
  14. La disfasia può essere definita come: Sindrome da deficit fonologico-sintattico
  15. La dislessia viene definita dall'International Dyslexia Association (IDA) come: «Una disabilità specifica dell'apprendimento di origine neurobiologica. Essa è caratterizzata dalla difficoltà ad effettuare una lettura accurata e/o fluente e da abilità scadenti nella scrittura e nella decodifica. Queste difficoltà tipicamente derivano da un deficit nella componente fonologica del linguaggio che è spesso inattesa in rapporto alle altre abilità cognitive e alla garanzia di un'adeguata istruzione scolastica»
  16. La disortografia può essere definita come: E' un disturbo specifico che si manifesta in difficoltà nei processi linguistici di transcodifica
  17. La fase di “Scambio di turni” si verifica e nasce: Nella prima fase dell'intersoggettività
  18. La figura del terapeuta ha un ruolo di primo piano nella conduzione del parent training. Il suo compito consiste nel: Rendere i genitori i veri protagonisti di un processo di formazione e di cambiamento
  19. La forma più rara è la seguente:Traslocata
  20. La forma tonica in riferimento alla balbuzie è caratterizzata: Dalla difficoltà Fonica
  21. L’integrazione del concetto di “teoria della mente”: il deficit di “coerenza centrale” Centrale
  22. La Labioschisi è comunemente definita come: Labbro leporino
  23. La LAP è:Una check list di tipo normativo-cognitivo
  24. La lateralità incrociata si verifica quando si ha: L'uso prevalente della mano destra e dell'occhio sinistro e viceversa
  1. La lateralizzazione è: Il progressivo sviluppo di una parte dominante del corpo rispetto all’altra
  2. La lateralizzazione sinistra può essere una componente: Ereditaria
  3. La lettura labiale viene influenzata anche:Dai fattori di confondimento visivo
  4. La legge 517/77 dichiarava l'obbligo per i fanciulli sordomuti nelle: Apposite scuole speciali o nelle classi ordinarie, purché sia garantita l'integrazione specialistica
  5. La legge del 7 agosto 1990 n è nota come legge:Sulla trasparenza amministrativa
  6. La Legge quadro sull’handicap n.104 del 1992: Considera il problema dell’integrazione delle persone handicappate ad ampio spettro e all’interno dei vari contesti di vita, sociali e formativi in cui si sviluppa la personalità degli individui
  7. La lingua dei segni permette all'alunno sordo di:Sviluppare spontaneamente il linguaggio e il pensiero
  8. La macroglossia corrisponde ad: Un ingrossamento congenito della lingua
  9. La menomazione è: L'esteriorizzazione di uno stato patologico
  10. La Monoplegia è: La perdita della forza o paralisi di tutti i muscoli di un solo arto
  11. La Palatoschisi è: Una malformazione del palato
  12. La Parapelgia è: La perdita della forza o paralisi di entrambe le gambe
  13. La paratonia consiste nella incapacità di: Rilasciamento volontario prima dell'iniziativa
  14. La patologia può intervenire a livello neuromotorio quando sono presenti: Disturbi del tono muscolare, dei riflessi e delle reazioni automatiche
  15. "La pedagogia scientifica tratta ciò che spiega l'educazione come fatto nel suo aspetto psicologico e sociale; essa non stabilisce che cosa deve essere. È una scienza empirica; analitica, induttiva ed esplicativa del fatto educativo”, tale definizione è stata coniata da: W. Brezinka
  16. La piena autonomia scolastica, dal punto di vista amministrativo è avvenuta con:La legge del 15 marzo 1997 n䓻
  17. La porta della stanza di terapia deve essere ai genitori dei bambini autistici: Aperta
  18. La possibilità per l'adolescente di pervenire a progetti realistici per il proprio futuro dipende: Dalle esperienze individuali passate e dalle influenze dirette esercitate da persone significative della suo ambiente di vita
  19. La prestazione fonologica, dei soggetti affetti da trisonomia 21, rispetto ai normodotati è: Inferiore
  20. La prima associazione di psicomotricisti nacque in Lombardia nel: 1975
  21. La prima classificazione elaborata dall’OMS è: L'ICD
  22. La prima sezione del PDF contiene: I dati personali
  23. La progettazione di attività di laboratorio deve nascere dall’esigenza di favorire nei soggetti competenze più complesse, come: Relazionarsi con culture diverse
  24. La protesizzazione ha lo scopo di: Colmare le deficienze uditive
  25. La psicomotricità in Italia incominciò a delinearsi: Alla fine degli anni '
  26. La psicomotricità è: Una proposta da contestualizzare, presentare e realizzare in ambito educativo sotto forma di didattica laboratoriale
  27. La Quadriplegia è: La perdita di forza di tutti e quattro gli arti
  1. La trisomia 21 è stata descritta in tre forme: Libera, traslocata e a mosaico
  2. La valutazione formale può essere messa a punto anche: Attraverso strumenti formalizzati e convalidati statisticamente
  3. La valutazione delle mappe concettuali: Non è facile in quanto frutto di processi cognitivi ed associativi soggettivi
  4. La variazioni del gioco devono essere:Ben controllate
  5. Le abilità sociali appaiono nello sviluppo normale:Prima di un anno e mezzo di età
  6. Le alterazioni dell’apparato visivo possono essere di tipo: Anatomico e funzionale
  7. Le capacità genitoriali, le risorse dei bambini, le competenze metodologiche degli operatori costituiscono la “triade educativi” all’interno di quale trattamento educativo dell’autismo: A.E.R.C
  8. Le categorie dei minorati della vista secondo CEPPI sono: Difettosi visivi; ipovedenti e non vedenti
  9. Le cause della disfonia possono essere di origine: Organica e funzionale
  10. Le cause generali dell’apparato visivo possono essere: Generali e locali
  11. Le convinzioni sulla propria efficacia personale:Influenzano in modo significativo il benessere personale e il raggiungimento degli obiettivi che lo studente si prefigge
  12. Le disfasie sono: Alterazioni gravi
  13. Le Equipes create affinché collaborassero all'integrazione degli alunni handicappati furono create in alcune regioni italiane nel: 1972
  14. Le funzioni corporee sono: Le funzioni fisiologiche dei sistemi corporei, comprese quelle psicologiche
  15. Le parti essenziali di una protesi sono rappresentate da un:Microfono, amplificatore e ricevitore
  16. Le patologie della percezione e del corpo si verificano in tutti quei casi in cui:Le afferenze sensoriali risultano compromesse
  17. Le prove TRC sono:Di valutazione dei concetti di relazione spaziale e temporale
  18. Le recenti ricerche e i percorsi riabilitativi più aggiornati nel campo della comunicazione pongono l'accento sull'importanza dell'intreccio di due aree: Comunicazione e abilità sociali
  19. Le Sincinesie sono movimenti:Involontari che si verificano assieme a quelli volontari disturbandoli
  20. Le strategie di apprendimento attivo comprendono attività di: Role playing, simulazioni di attività, ricerca azione e accesso continuato a esperienze reali
  21. Le tre 'libertà' con le quali si esercita l'autonomia scolastica sono richiamata dalle legge N°: 59/
  22. Lo “scatto di crescita” in adolescenza è rappresentato:Dall'aumento del ritmo di sviluppo dell'altezza e del peso e dalle principali modificazioni sessuali
  23. Lo scopo del trattamento farmacologico è quello di controllare: Le manifestazioni sintomatiche indesiderabili
  24. Lo spazio fisico dovrebbe essere: Identificato visivamente
  25. Lo strumento del Parent Training aiuta i genitori a: Riflettere su come è strutturato il loro ambiente familiare in modo da poterlo riorganizzare per favorire l’autoregolazione e la riflessività del bambino
  1. Lo sviluppo del bambino segue:Tappe non rigide precisando chiusura e apertura delle fasi
  2. Lo sviluppo va pensato come un processo:Flessibile e vitale
  3. L’acquisizione del linguaggio avviene secondo un iter cronologico ben preciso, si comincia a scandire bene le prime parole intorno ai: 12 mesi
  4. L'adolescenza si presenta come un'età di transizione sempre più lunga a causa: Dell'allungamento dell'istruzione scolastica e del ritardato ingresso nel mondo del lavoro
  5. L’Agenzia Europea per lo Sviluppo dell’Istruzione degli Alunni Disabili ha proposto il progetto sulle: Nuove tecnologie per l’inclusione
  6. L’allattamento consente al bambino di ricevere, attraverso il contatto fisico e la stabilità con cui lo tiene in braccio: Sicurezza che lo fa sentire accettato ed amato
  7. L'ambiente casa è quello in cui il bambino: Sta meglio
  8. L'amigdala è: La ghiandola responsabile di alcuni stati emotivi come paura,ansia,ecc..
  9. L'approccio interattivo: Pone al centro la libera interazione con il bambino
  10. L'approccio interattivo mette al centro la libera interazione con: Il bambino
  11. L'approccio del gioco per i soggetti che hanno tra i due e i cinque anni è considerato: Prioritario
  12. L’Approccio sul deficit si concentra:Sulle specifiche e isolate funzioni disturbate
  13. L’Approccio sui requisiti si concentra:Sulle condizioni requisiziali e organiche
  14. L’approccio Teacch è usato:Per l’autismo ma anche per patologie che hanno tratti comuni all’autismo
  15. L'approccio TEACCH prevede di rispettare: La natura dei bambini
  16. L'articolo pubblicato nel 1981 sul quale compare per la prima volta il termine Asperger fu scritto da: Lorna Wingla
  17. “L'arte dell'educazione o pedagogia deve diventare ragionata se deve sviluppare la natura umana in modo che essa attui il suo destino”, tale espressione è di: Kant
  18. L'assistente alla comunicazione che lavora con i bambini sordi deve:Essere un educatore specializzato
  19. L'assistente alla comunicazione deve anche:Decodificare il messaggio all'alunno sordo
  20. L’atassia di Friedreich è un disturbo recessivo con sintomi che si manifestano tra i: Sette ed i quindici anni
  21. L'attenzione condivisa riguarda la capacità di:Far proprio un interesse visivo dell'adulto
  22. L’attività ludica costituisce la principale fonte di stimolazione sociale per un bambino di tre anni che gioca volentieri con i suoi coetanei. Anche se due o più bambini giocano insieme, in realtà, ciascuno gioca in modo autonomo e riveste: Un ruolo parallelo a quello dei compagni
  23. L’attributo funzionale: Riguarda le funzioni
  24. L’autore che ha stipulato negli anni novanta dello scorso secolo l’esistenza di una “intelligenza-intra-personale” è stato: Goleman
  25. L’azione del rotolare consiste nel far ruotare il corpo introno all’asse longitudinale, ciò favorisce la scoperta di sensazioni: Tattili
  1. L’orecchio Medio è costituito: Dalla cassa del timpano
  2. L’origine genetica del DDAI è il modo in cui: Il cervello utilizza la dopamina
  3. L’origine Organica del DDAI è riconosciuto come disturbo che coinvolge: La corteccia prefrontale
  4. L'ultima fase del programma CBT consiste nel:Programmare le attività per esercitarsi e mettere in pratica le abilità cognitive
  5. L’UNESCO nel definire in maniera più ampia il concetto di Bisogno Educativo Speciale, rispetto alle necessità speciali degli allievi, fa riferimento:Al bisogno di individualizzare l’offerta formativa, aggiungendo risorse e adattando le attività di insegnamento-apprendimento
  6. L'Unione europea (UE) è: Un'unione politica ed economica di carattere sovranazionaleche comprende 28 paesi membri indipendenti e democratici del continente europeo
  7. Molti studiosi sostengono che per aiutare i bambini affetti da sindrome di Asperger, gli insegnanti debbano attuare strategie: Compensatorie
  8. M. Zappella sottolinea che la natura dell’autismo è: Plurale
  9. Nardocci afferma che l’origine dell’autismo risalga a fattori: Biologici
  10. Negli ultimi anni sono state condotte numerose ricerche che hanno dimostrato che la CBT riduca: Significativamente i disturbi dell'umore
  11. Negli ultimi anni si è assistito in Italia ad un aumento di interesse per i disturbi specifici dell'apprendimento, che costituiscono un fenomeno molto complesso. Tale attenzione si è accentuata con l'approvazione di: Una Legge, la 170/2010, intitolata 'Nuove norme in materia di disturbi specifici dell'apprendimento in ambito scolastico' che ha rappresentato il punto di arrivo di un lungo percorso per il pieno riconoscimento dei DSA nel nostro Paese
  12. Nei bambini affetti da autismo l'intenzione congiunta si sviluppa: Molto tardi
  13. Nei bambini con sindrome di Down si assiste ad un disinvestimento progressivo dell'attività grafico-espressiva intorno ai:5 anni
  14. Nei primi mesi di vita il ritardo medio rispetto a un bambino normale è di circa:Due mesi
  15. Nei soggetti affetti da sindrome di Asperger ritroviamo la caratteristica di una:Scarsa comunicazione non verbale
  16. Nei soggetti con lateralità incrociata sono frequenti i disturbi: Nell'organizzazione sequenziale
  17. Nell'approccio educativo e terapico con il bambino autistico hanno grande importanza le linee guida provenienti dagli studi di: Newson e di Schopler
  18. Nell'approccio interattivo se il bambino cambia interesse bisogna: Seguirlo
  19. Nell'approccio interattivo il tempo viene: Usato per svolgere delle attività piacevoli
  20. Nell’approccio il “relativismo del comportamento”, il comportamento va considerato in relazione: Alla Specificità del contesto
  21. Nell’approccio A.E.R.C. viene definito il paradigma della triade educativa composta da:Capacità genitoriali, risorse dei bambini e competenze metodologhe degli operatori
  22. Nell’approccio A.E.R.C. viene definito il cosiddetto paradigma della:Triade educativa
  23. Nell’articolo 24 della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità viene affrontata la questione dell’educazione, sottolineando: Il diritto per tutti i

bambini con disabilità ad un percorso personalizzato ed al sostegno necessario ed adeguato ad ottimizzare il percorso scolastico e la socializzazione

  1. Nell'attività didattica con il bambino Asperger è importante che l'insegnante adotti strumenti visivi che forniscano: Una rappresentazione più concreta dei contenuti
  2. "Nell'imparare ad Imparare" si chiede agli esperti di: Insegnare
  3. Nell’intersoggettività primaria si afferma la condizione: Diadica
  4. Nella Ciclopia, alterazione dell’apparato visivo ritroviamo: Un unico abbozzo oculare
  5. Nella fase della comparsa dell’intersoggettività, definita come la “co-costruzione di significati emotivi socialmente condivisi”, si evolvono senza mai più abbandonare il soggetto per il resto della vita: L’emozione congiunta e l’intenzione congiunta
  6. Nella collaborazione tra i soggetti, molto spesso le riunioni o gli incontri in presenza possono essere costosi, pertanto per favorire il confronto tra le parti può essere utilizzato come strumento: Il telefono
  7. Nella fase della rielaborazione ai bambini saranno proposte attività:Grafico-pittoriche
  8. Nella flipped classroom ogni discente diventa: Protagonista della propria formazione
  9. Nella Prima Fase del profilo dinamico Funzionale: Si mette a punto una sintesi significativa e il coordinamento dei dati raccolti per capire meglio la condizione dell'allievo e proporgli un programma di lavoro relazionato ai suoi bisogni speciali
  10. Nella prima fase del percorso laboratoriale si propongono ai bambini attività:Ludiche
  11. Nella strutturazione del tempo un gioco molto importante viene giocato dalla:Motivazione
  12. Nella terza fase del percorso laboratoriale è prevista:La rielaborazione di una storia
  13. Nella Terza Fase del profilo dinamico Funzionale: Si scelgono gli obiettivi a medio termine ovvero quegli obiettivi da raggiungere nell'arco di mesi o nell'anno scolastico
  14. Nella terza sezione vi sono: Le lesioni o le patologie conclamate
  15. Nella Quarta Fase del profilo dinamico Funzionale: Vengono definitivi gli obiettivi a breve termine e le sequenze di sotto-obiettivi
  16. Nella sesta sezione vengono: Esposti i significati sintetici della diagnosi
  17. Nella valutazione informale vanno osservate soprattutto:Le abilità sociali che il bambino dimostra durante il gioco
  18. Nelle fasi dello sviluppo posturale il bambino vero l’ottavo mese riesce: Ad acquistare la posizione seduta
  19. Nel 1968 compare la seconda edizione del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali che introduceva l’etichetta: Reazione ipercinetica del bambino
  20. Nel 2014 è nata in Italia l’associazione formata da tutti gli insegnanti che praticano la didattica capovolta, dal nome: “FLIPNET”
  21. Nel bambino con sindrome di Down “l'intervento educativo precoce” facilita la conquista:Delle principali tappe dello sviluppo infantile
  22. Nel bambino normodotato i prerequisiti cognitivi sono richiesti da un'età di: 4-5 anni
  1. Per i terapisti, quali tra i seguenti approcci risulta utile nella terapia con i soggetti autistici: Gioco
  2. Per impostare correttamente a scuola un efficace intervento di modificazione del comportamento del bambino è importante tenere presenti alcuni punti, come: Usare l’anticipazione, ricordando al bambino, prima delle attività, quale comportamento gli viene richiesto e quale gratificazione potrebbe conseguire con una condotta adeguata
  3. Per iniziare lo sviluppo del linguaggio, sarebbe buona abitudine iniziare con: Sedute di gioco
  4. Per la Mahler la sindrome autistica di colloca entro l’alterazione della relazione fra: Madre e bambino
  5. Per progettare un modello di organizzazione didattica flessibile e aperto è fondamentale:Utilizzare tutte le strategie didattiche come il cooperative learning, il tutoring e la didattica laboratoriale che favoriscono la costruzione di un clima inclusivo
  6. Per un bambino autistico il tempo da programmare per il gioco giornaliero è di: 15/20 minuti
  7. Per uno sviluppo adeguato del linguaggio di un bambino dalla nascita ai sei mesi di vita è opportuno prestare attenzione ad una serie di aspetti di notevole rilevanza. Per contribuire a sviluppare l’attenzione uditiva del bambino è necessario: Produrre suoni e vocalizzi associati ad un gioco
  8. Per Schopler nel programma TEACCH è importante costruire un programma: Globale
  9. Per Winnicott il bambino non può svilupparsi in modo equilibrato se non gode di: Un Maternage sufficientemente positivo
  10. Petters si sofferma su una specifica caratteristica che può presentare a livello sintomatologico e comportamentale il soggetto con autismo, ovvero il pensiero: In dettagli
  11. Peeters specifica tre ambiti specifici di lavoro per l’educatore e per il soggetto autistico:
  12. La comunicazione, la comprensione e l’immaginazione
  13. Peeters rilancia l’approccio TEACCH in: Europa
  14. PL-ADOS è: Una scheda di osservazione e valutazione
  15. Prima dell’attuazione dell’A.E.R.C. è indispensabile oltre all’osservazione clinica:Una valutazione multifattoriale
  16. Pur avendo le stesse abilità cognitive, i bambini con DDAI hanno prestazioni scolastiche inferiori ai loro coetanei. Possiedono carenti capacità: Organizzative e strategiche che ostacolano la loro acquisizione di informazioni nuove
  17. Quale delle seguenti non è una delle 6 fasi principali nella costruzione di un ipertesto Definizione di indici e sottoindici
  18. Quale disturbo rientra tra i “disturbi generalizzati dello sviluppo”: Disturbo di Asparger
  19. Quale tra le seguenti forme è la più frequente: Libera
  20. Quale tra le seguenti metodologie d'indagine può rilevare un disfunzionamento di alcune aree della corteccia del cervello delle persone con dislessia: PET (tomografia ad emissione di positroni) o la RMF (risonanza magnetica funzionale)
  21. Quale tra queste abilità rientra in quelle necessarie per un intervento efficace: Imparare a dosare il proprio sforzo e il proprio impegno
  1. Quale tra queste affermazioni è esatta: L’ICIDH non coglie la causa della patologia, ma l’importanza e l’influenza che il contesto ambientale esercita sullo stato di salute delle popolazioni
  2. Quale tra queste affermazioni è esatta: L’ICF fornisce una grande analisi dello stato di salute degli individui ponendo la correlazione fra salute e ambiente, arrivando alla definizione di disabilità, intesa come una condizione di salute in un ambiente sfavorevole
  3. Quale tra queste libertà ritroviamo nell'autonomia didattica: Il diritto ad apprendere degli alunni
  4. Quale tra questi livelli rientra nella composizione del curricolo: Prescrittivo
  5. Quale tra queste strategie rientrano tra quelle Speciali: Cognitiviste
  6. Quali tra questi autori hanno studiato il modo concreto di comunicare con le persone colpite da disturbi generalizzati dello sviluppo: Schopler e Mesibov
  7. Quali sono i test che si effettuano per la diagnosi di sordità dopo i sei mesi di vita: Boel Test
  8. Quali tra i seguenti è uno strumento diagnostico per l’autismo: Il CH.A.T
  9. Quali tra questi approcci è stato centrale nello sviluppo “dell'approccio al gioco”: TEACCH
  10. Quando i bambini giocano assieme esercitano la voce, la capacità ritmica e iniziano a sperimentare nuove e numerose forme di linguaggio senza rendersene conto. Alcuni giochi per stimolare l’ascolto potrebbero essere: Ascoltiamo il silenzio. Per apprendere ad ascoltare, i bambini devono sfruttare tutte le loro capacità di ascolto. In questo gioco facciamo sperimentare cosa si sente quando ci tappiamo le orecchie
  11. Quando la mancanza di mezzi non permette un'osservazione in tempo reale, per i genitori dei bambini autistici può essere utile una: Registrazione della seduta
  12. Quando si parla di diagnosi funzionale legandola alla definizione del PEP, si ha una specifica esigenza: Pragmatica
  13. Questa metodologia didattica si distingue in due momenti: Un lavoro che viene eseguito a casa che sfrutta tutte le potenzialità dei materiali culturali online
  14. Realizzare un progetto di educazione affettiva per una classe significa: Creare esperienze di apprendimento attraverso le quali i bambini acquisiscono consapevolezza dei propri stati affettivi
  15. Ritardo mentale e logopatie sono associate alla sindrome: Dell’autismo
  16. Riguardo i disturbi e le difficoltà scolastiche, sono fondamentali alcune decisioni strategiche e operative che ogni scuola dovrebbe prendere apertamente, comunicare all’interno dell’offerta formativa e concordare con le famiglie e la comunità. Le scelte a cui si fa riferimento riguardano, in parte: La decisione di comprendere le complesse interconnessioni dei fattori che costituiscono e mantengono le varie difficoltà La decisione di rispondere in modo inclusivo, efficace ed efficiente alle difficoltà, attivando tutte le risorse dell’intera comunità scolastica e non
  17. S. Baron-Cohen adotta il paradigma della cecità mentale o cecità sociale per indicare:La presunta incapacità di decifrare gli occhi e le espressioni facciali degli altri, quindi lo stato emozionale e la relazione