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domande e risposte didattica speciale, Prove d'esame di Didattica generale e speciale

domande e risposte di didattica speciale, in ordine alfabetico

Tipologia: Prove d'esame

2022/2023

Caricato il 07/10/2023

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antonella-cecere 🇮🇹

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DIDATTICA SPECIALE
"The Child with Special Needs" è l 'opera di:Greenspan
"Una disabilità specifica dell'apprendimento di origine neurobiologica. Essa è caratterizzata dalla
difficoltà ad effettuare una lettura accurata e/o fluente e da abilità scadenti nella scrittura e nella
decodifica. Queste difficoltà tipicamente derivano da un deficit nella componente fonologica del
linguaggio che è spesso inattesa in rapporto alle altre abilità cognitive e alla garanzia di un'adeguata
istruzione scolastica" E' LA DEFINIZIONE DI: dislessia
“L’arte dell’educazione o pedagogia deve diventare ragionata se deve sviluppare la natura umana in
modo che essa attui il suo destino“, tale espressione è di: Kant
A 24 mesi il repertorio lessicale dei Down, in produzione è pari a:28 parole
A 3 anni il repertorio lessicale dei Down raggiunge il numero di: 116 parole
A 6 anni il repertorio lessicale dei Down si basa su:330 unità lessicali
A ben guardare nelle ricognizioni statistiche relative al comportamento normale, compare quasi sempre in
forma sotto intesa il parametro dell’accettazione sociale nel senso che: sono considerati normali i
comportamenti più facilmente accettabili da un certo gruppo sociale
A cavallo tra l’800 e il 900 la pedagogia è intesa come: un’attività teorica e normativa
A cosa si riferisce il termine “link”: ai nodi
A diciotto mesi il bambino riesce:A comminare con precipitazione
A due anni e mezzo il bambino:Mantiene facilmente l’equilibrio con un solo piede
A nove mesi il bambino riesce a:Rimanere seduto senza sostegno
A sei mesi il bambino:Striscia per terra
ACQUISIRE SICUREZZA, AUTOSTIMA, CAPACITA' DI METTERSI IN GIOCO E A STABILIRE RELAZIONI
POSITIVE CON I COMPAGNI SONO STRATEGIE DI: cooperative learning
Acquisire sicurezza, autostima, capacità di mettersi in gioco e a stabilire relazioni positive con i
compagni sono strategie di: cooperative Learning
Ad integrare il concetto di teoria della mente vi è quello di coerenza:Centrale
ADI-R è: un’intervista strutturata ai genitori del bambino
Affinché la mappa risulti uno strumento di valutazione efficace, cosa propone Novak di fornire ai
discendenti: una lista di 20-30 concetti quali essi dovranno aggiungerne altri 10-20, per costruire la
loro mappa.
Ai genitori nella relazione con il bambino autistico interessano strumenti che li indirizzi sugli
aspetti: Della relazione sociale
Alla genesi della caratteristiche psichiche del soggetto con autismo si riscontra comunque uno
stato di deficit di comprensione del mondo, soggettivo ed oggettivo, che gli rende complessa e
disviata la concezione dei fenomeni, si tratta in questo caso della presenza di:Cecità mentale
All'età di 4-5 anni i bambini affetti da trisonomia 21 per formare frasi breve, sono in grado di
utilizzare:Due parole per volta
All'interno della teoria dell'iceberg non è presente:L'interazione familiare
All'interno della teoria dell'iceberg vi è: L'interazione sociale
All'interno dell'area "Insegnare a riconoscere le emozioni"nel primo livello rientrano:Il
riconoscimento delle espressioni del viso nelle fotografie
All'interno dell'area "Insegnare a riconoscere le emozioni"nel quarto livello
rientrano:L'identificazione delle emozioni causate dal desiderio
Analizzare scenari educativi può facilitare:l'individuazione dei bisogni presenti nel contesto
Anche se non si ha la certezza eziologica, è possibile fare una lista delle principali ipotesi
sull'origine della sindrome autistica, tra cui: Errore della elaborazione genetica
Anna Freud in uno studio su una serie di bambini sopravvissuti ai campi di concentramento
nazisti aveva osservato l'assenza di stati autistici affermando, quindi, la non connessione di
questa patologia anche con le peggiori condizioni familiari, contrariamente all'idea di: Bettelheim
attraverso altoparlanti o cuffie
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DIDATTICA SPECIALE

"The Child with Special Needs" è l 'opera di: Greenspan  "Una disabilità specifica dell'apprendimento di origine neurobiologica. Essa è caratterizzata dalla difficoltà ad effettuare una lettura accurata e/o fluente e da abilità scadenti nella scrittura e nella decodifica. Queste difficoltà tipicamente derivano da un deficit nella componente fonologica del linguaggio che è spesso inattesa in rapporto alle altre abilità cognitive e alla garanzia di un'adeguata istruzione scolastica" E' LA DEFINIZIONE DI: dislessia“L’arte dell’educazione o pedagogia deve diventare ragionata se deve sviluppare la natura umana in modo che essa attui il suo destino“, tale espressione è di: KantA 24 mesi il repertorio lessicale dei Down, in produzione è pari a: 28 parole  A 3 anni il repertorio lessicale dei Down raggiunge il numero di: 116 parole  A 6 anni il repertorio lessicale dei Down si basa su: 330 unità lessicali  A ben guardare nelle ricognizioni statistiche relative al comportamento normale, compare quasi sempre in forma sotto intesa il parametro dell’accettazione sociale nel senso che: sono considerati normali i comportamenti più facilmente accettabili da un certo gruppo socialeA cavallo tra l’800 e il 900 la pedagogia è intesa come: un’attività teorica e normativaA cosa si riferisce il termine “link”: ai nodiA diciotto mesi il bambino riesce: A comminare con precipitazione  A due anni e mezzo il bambino: Mantiene facilmente l’equilibrio con un solo piede  A nove mesi il bambino riesce a: Rimanere seduto senza sostegno  A sei mesi il bambino: Striscia per terra  ACQUISIRE SICUREZZA, AUTOSTIMA, CAPACITA' DI METTERSI IN GIOCO E A STABILIRE RELAZIONI POSITIVE CON I COMPAGNI SONO STRATEGIE DI: cooperative learningAcquisire sicurezza, autostima, capacità di mettersi in gioco e a stabilire relazioni positive con i compagni sono strategie di: cooperative LearningAd integrare il concetto di teoria della mente vi è quello di coerenza: Centrale  ADI-R è: un’intervista strutturata ai genitori del bambinoAffinché la mappa risulti uno strumento di valutazione efficace, cosa propone Novak di fornire ai discendenti: una lista di 20-30 concetti quali essi dovranno aggiungerne altri 10-20, per costruire la loro mappa.Ai genitori nella relazione con il bambino autistico interessano strumenti che li indirizzi sugli aspetti: Della relazione sociale  Alla genesi della caratteristiche psichiche del soggetto con autismo si riscontra comunque uno stato di deficit di comprensione del mondo, soggettivo ed oggettivo, che gli rende complessa e disviata la concezione dei fenomeni, si tratta in questo caso della presenza di: Cecità mentale  All'età di 4-5 anni i bambini affetti da trisonomia 21 per formare frasi breve, sono in grado di utilizzare: Due parole per volta  All'interno della teoria dell'iceberg non è presente: L'interazione familiare  All'interno della teoria dell'iceberg vi è: L'interazione sociale  All'interno dell'area "Insegnare a riconoscere le emozioni"nel primo livello rientrano: Il riconoscimento delle espressioni del viso nelle fotografie  All'interno dell'area "Insegnare a riconoscere le emozioni"nel quarto livello rientrano: L'identificazione delle emozioni causate dal desiderio  Analizzare scenari educativi può facilitare: l'individuazione dei bisogni presenti nel contesto  Anche se non si ha la certezza eziologica, è possibile fare una lista delle principali ipotesi sull'origine della sindrome autistica, tra cui: Errore della elaborazione genetica  Anna Freud in uno studio su una serie di bambini sopravvissuti ai campi di concentramento nazisti aveva osservato l'assenza di stati autistici affermando, quindi, la non connessione di questa patologia anche con le peggiori condizioni familiari, contrariamente all'idea di: Bettelheim  attraverso altoparlanti o cuffieattraverso altoparlanti o cuffie

Attualmente esistono diversi gruppi di sostegno per i genitori, il loro obiettivo è: accrescere la consapevolezza sul DDAI e sulle informazioni correlate, oltre che migliorare la qualità degli interventi offerte giovani pazienti con DDAI e alle loro famiglieAttualmente la letteratura psicologica considera l'adolescenza: Come un periodo in cui si da importanza all'operato dell'individuo, che interagisce in un contesto che gli offre allo stesso tempo limiti e restrizioni insieme ad opportunità e risorse  Aucouturier afferma che nella relazione tra lo psicomotricista e il bambino un ruolo importante viene svolto: Dall'empatia  Ausubel riteneva che la quantità delle nozioni che l’individuo è in grado di ricordare dipenda: dal grado di significatività del processo di apprendimentoBISOGNA SEGUIRE IL BAMBINO: nell'approccio interattivo se cambia interesseCERCA DELLE RISPOSTE SPECIFICHE A BISOGNI SPECIFICI: Pedagogia SpecialeCHI AFFERMA CHE IL NEONATO NON E' UN RICEVITORE PASSIVO DELLE ATTIVITA' LTRUI MA INTERAGISCE CON IL PADRE E CON LA MADRE IN UN DIALOGO ILTERNATO: Elisabeth NewsonCHI AFFERMA CHE NELLA RELAZIONE TRA LO PSICOMOTRICISTA E IL BAMBIN( RUOLO IMPORTANTE VIENE SVOLTO DALL'EMPATIA: AucouturierCHI E' L'INSEGNANTE SPECIALIZZATO CHE VIENE ASSEGNATO, IN PIENA CONTITOLARITÀ CON GLI ALTRI DOCENTI, ALLA CLASSE IN CUI È INSERITO IL SOGGETTO CON DISABILITÀ: insegnante di sostegnoColui che apprende è inserito in un processo in cui è essenziale sia il contesto che: Il contenuto  Con i bambini autistici è importante che il gioco venga sempre presentato: Nello stesso luogo e più o meno alla stessa ora  Con l’espressione “speciale normalità”: il compito e l’obiettivo di conferire piena cittadinanza a coloro che esprimono bisogni educativi specialiCon l’espressione difettologia: nessuna delle risposte precedenticos’è la diagnosi funzionale? È uno strumento conoscitivo che permette di dar conto a eventuali menomazioni, delle difficoltà delle risorse di cui il soggetto disponeCosa si intende per approccio sistemico?: Una modalità di studio che consideri la totalità dinamica dell’oggetto formale di riferimentoCREA ESPERIENZE DI APPRENDIMENTO ATTRAVERSO LE QUALI I BAMBINI ACQUISISCONO CONSAPEVOLEZZA DEI PROPRI STATI AFFETTIVI: realizzare programmi di educazione affettivaCummings ha aggiunto alla definizione della Qualità della Vita: la prospettiva personale e soggettiva  Da un punto di vista pratico, con il flipped learning il ciclo dell’apprendimento inizia: A casa  Dai 9 ai 18 mesi il bambino sperimenta delle situazioni che costituiscono: Un'esperienza intersoggettiva secondaria  Dal momento della nascita ai 7-9 mesi il bambino sperimenta delle situazioni che costituiscono: Un'esperienza intersoggettiva primaria  David Felce lega la Qualità della Vita al Benessere: Sociale e Psicologico  David Mitchell nel 2008 riconosce 24 strategie efficaci che hanno a che fare con: Il contesto di apprendimento; le strategie cognitive; le strategie comportamentaliDi fronte a comportamenti gravemente negativi è possibile pensare di utilizzare sistemi di punizione più severi. Scopo della punizione è: Far decrescere la probabilità che il bambino attivi nuovamente il comportamento cui essa è seguita.Dire che la didattica speciale si occupa solo di alunni disabili: È errato  DISABILITÀ CHE COMPROMETTONO SIGNIFICATIVAMENTE L'ACQUISIZIONE DELLE ABILITÀ STRUMENTALI DI LETTURA, SCRITTURA E DEL NUMERO-CALCOLO CHE SI MANIFESTANO IN PRESENZA DI ADEGUATE CAPACITÀ COGNITIVE, SONO: DSA (Disturbi Specifici Dell'Apprendimento)DISABILITA’ CHE COMPROMETTONO SIGNIFICATIVAMENTE L'ACQUISIZIONE DELLE ABILITA’ STRUMENTALI DI LETTURA, SCRITTURA E DEL NUMERO-CALCOLO CHE SI MANIFESTANO IN PRESENZA DI ADEGUATE CAPACITA’ COGNITIVE, SONO: DSA (Disturbi Specifici Dell'Apprendimento)

Gli educatori sociali: devono provenire da una formazione iniziale di tipo universitario  Gli enti locali, nell'ambito della legge 112/2016: sono partner essenziali nella definizione del progetto di vita  Gli esami che si effettuano sui bambini al di sotto dei 4 anni per la diagnosi di sordità sono: Esami campo libero  GLI ESAMI DEL CAMPO LIBERO PER LA DIAGNOSI DI SORDITA' SI EFFETTUANO BAMBINI: al di sotto dei 4 anniGli obiettivi di un progetto dovrebbero essere fissati: a partire dai bisogni osservati  Gli organizzatori anticipati: sostengono la comprensione illustrando a priori le concettualizzazioni centrali di una lezione  Gli organizzatori grafici sono utili nel DSA perché: offrono un canale comunicativo alternativo a quello linguistico  Gli strumenti compensativi: sono artefatti analogici o digitali che possono bilanciare le carenze funzionali  Gli studenti con BES all'esame di Stato: possono utilizzare strumenti compensativi  Gli studenti della flipped-class a scuola: Applicano quanto appreso a casa per risolvere problemi e svolgere esercizi pratici proposti dal docente  Gli studi dimostrano che i soggetti affetti da sindrome di Down hanno maggiore interesse per le attività: Teatrali  Gli studi sullo sviluppo del linguaggio nelle persone affette da trisonomia 21 hanno rilevato che il deficit riguarda sia: La comprensione e la produzione linguistica  I bambini affetti da trisonomia 21 iniziano a parlare verso il: Secondo anno  I bambini affetti da trisonomia 21 riescono a migliorare il loro linguaggio, riuscendo a comunicare in maniera funzionale all'età di: 12 - 15 anni  I bambini con ritardo mentale: possono adattarsi alle situazioni e attenuare i loro sintomi  I banchi a serpentone: favorisce la socializzazione  I Bisogni Educativi Speciali: riguardano sia disabilità che condizioni di criticità di vario tipo  I bisogni primari secondo Maslow sono: i bisogni fisiologici  I compiti di sviluppo riferiti all'adolescenza riguardano: L'esperienza della pubertà e delle pulsioni sessuali, l'allargamento di interessi personali sociali, la problematica dell'identità e della riorganizzazione del concetto di sé  I compiti di sviluppo sono essenzialmente: Il presupposto di una crescita sana e soddisfacente nella nostra società  I coniugi inglesi Niko ed Elisabeth Tinbergen inseriscono l'autismo nel gruppo di disturbi : Della sfera emotivo-affettiva  I coniugi Niko ed Elisabeth Tinbergen collocano la sindrome autistica all'interno di quei disturbi appartenenti alla sfera emotivo-affettiva che si consolida nei primi mesi di vita. La loro attenzione è focalizzata su un: Persistente conflitto motivazionale  I coniugi Tinbergen inseriscono l'autismo nel gruppo di disturbi della sfera: emotivo-affettiva  I consumi culturali nell'età giovanile: Sono mezzi di socializzazione, di autoaffermazione e di costruzione dell'identità  I cuscini e i materassi, come scelta dei materiali del setting psicomotorio favoriscono il passaggio: Dal gioco senso motorio a quello simbolico  I DCT sono: disturbi di comprensione dei testi  I disturbi del linguaggio: possono avere cause patologiche  I disturbi dell'apprendimento: sono alterazioni di funzioni cognitive  I Disturbi Specifici dell'Apprendimento: rientrano nei BES  I domini di benessere supportano la misurazione: se vengono operazionalizzati in indicatori  I fattori facilitanti relativi alla Qualità della Vita nei contesti scolastici riguardano: le competenze degli insegnanti sul piano del learning design inclusivo  I fondatori della didattica capovolta sono generalmente considerati: Jonathan Bergmann e Aaron Sams  I genitori nella terapia con il bambino autistico svolgono un ruolo: Attivo  I materiali del setting psicomotorio sono scelti: Dall'esperto in psicometria

I metodi modellanti permettono: L'uso in prestito dei segni e delle componenti manuali per la comprensione della lingua italiana  I movimenti del bambino nel primo anno di vita consistono prevalentemente: Reazioni innate  I paesi dell’UE hanno individuato alcuni obiettivi comuni per affrontare le sfide relative all’istruzione e la formazione, entro il 2020, tra cui: incoraggiare la creatività e l’innovazione, compreso lo spirito imprenditoriale, a tutti livelli dell’istruzione e della formazioneI primi corsi per insegnanti specializzati: non afferivano alla formazione universitaria  I primi elementi sociali di questo itinerario di sviluppo hanno inizio dal: Riconoscimento del viso:  I progetti di parent-education e parent-training sono stati introdotti intorno agli anni: 60 del novecentoI programmi educativi per soggetti affetti da trisonomia 21 devono essere: Strutturati  I programmi Portage contengono: Una scala per l'analisi delle primissime fasi evolutive  I questionari per rilevare la Qualità della vita: possono essere autovalutativi o eterovalutativi  I recettori sensoriali rappresentano: I canali attraverso i quali i soggetti entrano in contatto con l'ambiente  I risultati di un sondaggio del 2012 organizzato dal sito Classroom Window confermano che: L'88% degli insegnanti che hanno sperimentato la classe rovesciata provano maggiore soddisfazione in ambito lavorativo  I sintomi e i criteri diagnostici del disturbo da deficit di attenzione e iperattività secondo il DSM-IV sono: disattenzione, iperattività ed impulsivitàI soggetti affetti da sindrome di Asperger hanno maggiori difficoltà ad imparare le esperienze di vita soprattutto riguardo: L'interpretazione delle azioni e delle parole degli altri  I soggetti affetti da trisonomia 21 riscontrano degli errori nella parte di riproduzione fonetica , in particolare riguardante l'articolazione di suoni: Fricativi, affricati e liquidi  I Tirocini Formativi Attivi: sono corsi annuali universitari  I tre assi tipici della diagnosi di autismo sono: Anamnesi; Esame clinico; Restituzione  I videoingranditori sono strumenti per: La lettura che facilitano soggetti con disabilità visiveIl "Programma educativo individualizzato precoce per bambini con anomalie dello sviluppo psicomotorio" consiste in un curriculum comprensivo per programmi d'intervento individualizzati per bambini da: 0 a 5 anni  Il "Programma educativo individualizzato precoce per bambini con anomalie dello sviluppo psicomotorio", è composto da: 26 sequenze  Il 25% dei casi con DDA presentano anche disturbi di: AnsiaIl benessere produttivo riguarda: l'inserimento lavorativo  Il BES di tipo A: presenta una disabilità certificata  Il bisogno educativo speciale è: Qualsiasi difficoltà evolutiva di funzionamento, permanente o transitoria, in ambito educativo e/o apprenditivo, che necessita di educazione speciale individualizzataIl cambiamento previsto con la legge 69/1999 riguarda: un inserimento lavorativo basato sulle attitudini e potenzialità del disabile  Il caschetto puntatore: Converte il movimento della testa nel movimento del cursore del mouse sul computerIl caso di Valerio dimostra: la difficoltà da parte della famiglia di programmare il futuro per il figlio disabile  Il CBT si caratterizza per un approccio di tipo: Sperimentale sul piano delle abilità cognitive  Il CH.A.T strumento diagnostico consente di rilevare sintomi significativi da parte: Di Figure professionali e genitori  Il concetto di agency: richiama la necessità dell'insegnante di essere protagonista della propria formazione  Il concetto di autodeterminazione è presente nel DM 96/2019 perché: il disabile, laddove possibile, deve essere coinvolto e consultato nelle scelte formative che lo riguardano  IL CONCETTO DI BAMBINO IN STATO DI BISOGNO: children act 1989

Il manuale scolastico è suddivizo in fascicoli e volumi perché: aggiunge contenuti allineati alle prassi che si sviluppano a scuola  Il meccanismo dell'impotenza appresa: È una reazione alla frustrazione per l'errore  Il modelling nelle attività di peer education: È delegato al compagno  Il modello di interazione si determina in relazione: Ad una complessa rete di interazioni tra gli individui  Il monitoraggio dei percorsi attuati: può essere attivato raccogliendo dati e elaborandoli  Il passaggio da una prospettiva di integrazione a una prospettiva di inclusione: richiede un adeguamento dei contesti ai bisogni  Il passaggio-chiave nel processo educativo e formativo del disabile è: la fine del percorso scolastico  Il PEI è un documento di cui è responsabile, quanto alla formulazione e all'attuazione: il Consiglio di Classe o il Team docente dell'alunno con disabilità  Il PEI è un documento obbligatorio sulla base: della legge quadro sull'handicap del 1992  Il PEI favorisce la verticalizzaione del processo educativo perché: prevede il dialogo e il confronto tra docenti di grado di provenienza e grado di destinazione  Il piano dell'eloquio dei bambini affetti da trisonomia 21 è: Telegrafico  Il Piano Didattico Personalizzato: viene redatto per gli studenti con Bisogni Educativi Speciali a prescindere dalla certificazione  Il primo ad esaltare l'attività del gioco nell'attività psicomotoria è stato: Jean Piaget  Il primo atto scientifico, in materia di patologie psichiche infantili, si deve all'inglese Margaret Mahler la quale distingue una prima fase chiamata: Fase autistica  Il primo atto ufficiale per l’integrazione scolastica del discente sordo fu la legge: 517/  Il primo test per la discalculia da eseguire al computer è: il Discalculia Test  Il principio connessionista nella mappa concettuale è rappresentato da: frecce  Il principio dell'educazione universale si basa su: la convinzione che l'istruzione debba essere garantita a tutti gli individui, a prescindere da condizioni, deficit, problematiche  Il prof. Michele Zappella nell'ideare il trattamento educativo si ispira alla Holding: Americana  Il prof. Russel Barckley, noto studioso di DDAI, suggerisce 10 principi guida che i genitori di un bambino con deficit di attenzione/iperattività dovrebbero osservare nella gestione quotidiana del proprio figlio. Individua il primo e l’ultimo tra: fornire al bambino feedback e ricompense immediate- Applicare il perdonoIl profilo di funzionamento: stabilisce le risorse umane e materiali necessarie per l'inclusione scolastica del soggetto disabile  Il profilo dinamico funzionale è: Uno strumento diagnostico di sintesi  Il profilo dinamico funzionale PDF è composto da sette sezioni più una scheda per l'esame motorio, nello specifico la IV sezione si riferisce: Alla storia clinica del caso  Il profilo dinamico funzionale PDF è redatto: Dagli specialisti socio-sanitari  Il progetto di terapia con i soggetti autistici deve essere condiviso: Da Genitori e terapisti  Il progetto di vita riguarda: la facilitazione della vita indipendente per i soggetti con disabilità  Il progetto individuale e il PEI: sono redatti a partire dalla profilo di funzionamento  Il programma di Teacch di Schopler consiste in un'azione statale a favore: Dei Soggetti in stato di autismo e delle loro famiglie  Il Programma TEACCH è costituito da: Un insieme di curriculi didattici  Il riconoscimento della relazione spaziale destra-sinistra avviene grazie alla conquista di: Capacità psicomotorie e di una adeguata consapevolezza del proprio corpo.  Il riferimento dell’approccio TEACH è: SchoplerIl riflesso di Moro persiste da: 0 a 4 mesi  Il rinforzo positivo si basa: su principi comportamentisti  Il rinforzo positivo: agisce sull'enfatizzazione dei comportamenti positivi  Il ritardo mentale: condiziona sia lo sviluppo affettivo che quello emotivo  Il ruolo principale dell'insegnante “capovolto” è di: Guida nell'elaborazione e nello sviluppo di compiti complessi e di osservatore delle attività e dell’interazione tra gli studenti  Il secondo intervento educativo-didattico che ipotizzano gli esperti con i soggetti affetti da sindrome di Down si chiama: Aritmetica pratica

Il segno che indica un'azione passata si realizza: Sopra e dietro le spalle  Il segno che indica un'azione passata si realizza: Sopra e dietro le spalleIl segno che indica un'azione passata si realizza: Sopra e dietro le spalleIl sintetizzatore di voce è un dispositivo: Esterno che collegato ad un lettore di schermo facilita la trasmissione di contenuti di un testoIl sintetizzatore di voce è un dispositivo: Esterno che collegato ad un lettore di schermo facilita la trasmissione di contenuti di un testoIl Sistema extrapiramidale esercita la funzione di regolatore sui movimenti: InvolontariIl Sistema extrapiramidale esercita la funzione di regolatore sui movimenti: InvolontariIl Sistema Piramidale controlla i movimenti: VolontariIl Sistema Piramidale controlla i movimenti: VolontariIl TEACCH è un sistema terapico-educativo a forte impronta: Educativa  IL TEMPO VIENE USATO PER SVOLGERE DELLE ATTIVITÀ PIACEVOLI: approccicio InterattivoIl termine Asperger compare per la prima volta su una rivista medica pubblicata nel: 1981  Il termine handicap: È introdotto dall'OMS nel 1980  Il termine psicomotricità indica l'interazione tra: Lo sviluppo delle competenze motorie e lo sviluppo psicologico generale  Il terzo percorso si basa sull'insegnamento a: Ricevere o inviare messaggi verbali  Il test DDO: prende in considerazione il numero di parole corrette e il tipo di errore  Il trainer familiare deve tener conto di due aspetti, quali:l’aspetto educativo e quello di formazioneIl trattamento farmacologico è adottato come: Strumento per contrastare una serie di sintomi  Il visual design può attenuare l'ansia e le preoccupazioni dello studente: anticipando il percorso ancora da svolgere  Il volume Mongolian type of idiocy è di: John Langdon Down  In alcuni casi l'intervento psicoterapico si confonde con quello educativo come nel caso: A.E.R.C.  IN AMBITO EDUCATIVO, CON IL TERMINE DIDATTICA "CAPOVOLTA" CI SI RIFERISCE A: una forma di apprendimento ibrido che ribalda il sistema di apprendimento tradizionaleIn ambito educativo, con il termine didattica “capovolta”ci si riferisce a: Una forma di apprendimento ibrido che ribalta il sistema di apprendimento tradizionale  In ambito neurologico si registrano tesi sul mancato funzionamento del sistema di pianificazione e controllo del pensiero attribuito a: Danni ai lobi frontali e/o prefrontali  IN BAMBINO CHE PRESENTA UN REPERTORIO DI INTERESSI E DI ATTIVITÀ RISTRETTO LIMITATO E RIPETITIVO: disturbo dello spettro autisticoIn linea generale, si può sostenere che i genitori di ogni parte del mondo sono sufficientemente in grado di rispondere alle prime necessità sociali dei bambini. Questo è soprattutto vero se parliamo della risposta a necessità sociali tipiche del: Primo anno di vita del bambino  In merito ai criteri diagnostici in riferimento all'autismo, più che di diagnosi sarebbe corretto parlare di: Processo diagnostico  In regime di autonomia scolastica chi ha il compito di vigilare sulla dimensione inclusiva della scuola: il Dirigente Scolastico  Indicatori e descrittori: devono essere affiancati da indagini di tipo qualitativo  Individua le tre tipologie di laboratorio che, secondo Leonardo Trisciuzzi,possono essere adatte a contestualizzare l'esperienza motoria: I laboratori didattici, relazionali ed espressivi  Integrazione significa: assimilazione  Kurt Lewin nella teoria del campo sostiene: che la percezione degli elementi ambientali dipende dalle esigenze del soggetto  L lavoro del prof. Zappella nasce dalla fusione di molteplici contributi ed intuizioni che hanno consentito di dare vita ad un'azione educativa fondata sui principi: Dell'attivazione emotiva e reciprocità corporea  l lavoro del prof. Zappella nasce dalla fusione di molteplici contributi ed intuizioni che hanno consentito di dare vita ad un’ azione educativa fondata sui principi: Dell’ attivazione emotiva e reciprocità corporea

La comunicazione intenzionale proto-comunicativa riguarda la: Capacità di comunicare un proprio interesse all'adulto alternado lo sguardo sull'oggetto e all'adulto  La concezione delle patologie psichiche in generale, proveniente dalla sponda psicogena, prende direttamente dalla fondamentale matrice psicoanalitica: Freudiana  La condotta Elcolalica consiste: Nella ripetizione letterale di parole o frasi  La conoscenza globale ed analitica del corpo è il presupposto indispensabile perché il bambino possa interagire con l'ambiente e con gli altri e proseguire nel processo di apprendimento. In una prima fase è necessario: Sollecitare l'attenzione del bambino verso il proprio corpo e le parti che lo compongono  La conoscenza irrelata: crea connessioni tra saperi e discipline  La Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità: prevede la rimozione delle barriere che impediscono la piena realizzazione della persona  La definizione delle persone con disabilità in termini medici: deriva dalle idee scientifiche proprie dell'Illuminismo  La definizione di frenastenia è utilizzata per indicare i bambini con deficit perché: indica un deficit che si manifesta nelle prime fasi dello sviluppo  La diagnosi di sindrome di Aspergere è stata eliminata dal DSM nel: 2013  La diagnosi funzionale educativa è la prima componente del:PEPLa diagnosi funzionale educativa è la prima componente del:PEPLa Diagnosi in merito all'autismo deve essere: Longitudinale  La Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo: sancisce il principio di pari diritti per tutti gli esseri umani  La didattica che viene rivolta a tutti gli alunni della classe è: inclusivaLa didattica che viene rivolta a tutti gli alunni della classe è: inclusivaLa didattica delle emozioni è un progetto di: prevenzioneLa didattica delle emozioni è un progetto di: prevenzioneLa didattica inclusiva è: rivolta a tutti gli alunni della classeLa didattica inclusiva è: rivolta a tutti gli alunni della classeLa didattica inclusiva si basa sull’apprendimento di tipo: cooperativo metacognitivoLa didattica inclusiva si basa sull’apprendimento di tipo: cooperativo metacognitivoLa didattica laboratoriale ha il merito di: Stimolare e mettere in moto motivazioni e necessità, nonché di originare nuovi bisogni e nuove motivazioni, che si qualificano come dei veri e propri interessi formativi  La didattica speciale: È profondamente intrecciata alla didattica generale e alla pedagogia  La differenza tra didattica personalizzata e didattica individualizzata: individualizzato è l'intervento didattico calibrato sul singolo anziché sulla classe, che diviene personalizzato quando è rivolto a un particolare alunno  La differenza tra disabilità e bisogno educativo speciale: la disabilità rientra nei bisogni educativi speciali  La differenza tra disortografia e disgrafia: sta nei metodi di intervento didattico  La differenza tra disturbo e difficoltà: il disturbo è congenito e dunque non modificabile  La differenza tra la definizione di Qualità della Vita di Schalock e quella di Felce & Perry consiste: Schalock dà conto di elementi concreti che vanno a descrivere l'idea di benessere  La differenza tra personalizzare e individualizzare: corrisponde al guardare al processo scolastico in termini di inclusione o di integrazione  La differenza tra verifica e valutazione: la verifica è la prova a cui viene sottoposto lo studente, la valutazione è il suo apprezzamento in termini di misurazione e/o giudizio  La difficoltà di allacciare le scarpe in un bambino di scuola primaria: può essere sintomo di disprassia  La disabilita è: l’oggettivazione della menomazioneLa disabilita è: l’oggettivazione della menomazioneLa discalculia: comporta difficoltà nella lettura, scrittura e utilizzo dei numeri  La discriminazione visiva: È la capacità di differenziare e distinguere i grafemi  La disfasia può essere definita come: sindrome da deficit fonologico-sintattico

La disfasia può essere definita come: sindrome da deficit fonologico-sintatticoLa disfonia è: un’alterazione della voceLa disfonia è: un’alterazione della voceLa disgrafia può essere classificata: in disgrafia dislessica, motoria, spaziale  La disgrafia: È legata a carenze motorie e oculo-spaziali  La dislessia viene definita dall’International Dyslexia Association (IDA) come: << una disabilità specifica dell’apprendimento di origine neurobiologica. Essa è caratterizzata dalla difficoltà ad effettuare una lettura accurata e/o fluente ed abilità scadenti nella scrittura e nella decodifica. Queste difficoltà tipicamente derivano da un deficit nella componente fonologica del linguaggio che è spesso inattesa in rapporto alle altre abilità cognitive ed alla garanzia di un’adeguata istruzione scolastica>>La dislessia viene definita dall’International Dyslexia Association (IDA) come: << una disabilità specifica dell’apprendimento di origine neurobiologica. Essa è caratterizzata dalla difficoltà ad effettuare una lettura accurata e/o fluente ed abilità scadenti nella scrittura e nella decodifica. Queste difficoltà tipicamente derivano da un deficit nella componente fonologica del linguaggio che è spesso inattesa in rapporto alle altre abilità cognitive ed alla garanzia di un’adeguata istruzione scolastica>>La dislessia: impedisce la trasposizione dei grafemi in corrispondenti fonologici  La disortografia: presenta la difficoltà di trasformare i fonemi in grafemi  La distortografia può essere definita come: è un disturbo specifico che si manifesta in difficoltà nei processi linguistici di transcodificaLa distortografia può essere definita come: è un disturbo specifico che si manifesta in difficoltà nei processi linguistici di transcodificaLa famiglia del disabile adulto dovrebbe: collaborare con i servizi alla persona per programmare un percorso di vita futuro  La fase di "Scambio di turni" si verifica e nasce: Nella prima fase dell'intersoggettività  La figura del terapeuta ha un ruolo di primo piano nella conduzione del parent training. Il suo compito consiste nel: rendere i genitori i veri protagonisti di un processo di formazione e di cambiamentoLa figura del terapeuta ha un ruolo di primo piano nella conduzione del parent training. Il suo compito consiste nel: rendere i genitori i veri protagonisti di un processo di formazione e di cambiamentoLa forma più rara è la seguente: Traslocata  La forma tonica in riferimento alla balbuzie è caratterizzata: dalla difficoltà fonicaLa forma tonica in riferimento alla balbuzie è caratterizzata: dalla difficoltà fonicaLa formazione degli insegnanti sull'inclusione: e' una metodologia che prevede l'intervento dei genitori nella formazione degli insegnanti  La funzione di ricerca: agevola gli studenti con dislessia perché permette di individuare parti specifiche del testo  La funzione originaria del manuale: È quella di fornire una sintesi a portata di mano del sapere di una o più discipline  La gestualità risulta molto utile nella riabilitazione dei bambini con: dislaliaLa gestualità risulta molto utile nella riabilitazione dei bambini con: dislaliaLa labioschisi è comunemente definita come: labbro leporinoLa labioschisi è comunemente definita come: labbro leporinoLa LAP è: Una check list di tipo normativo-cognitivo  La lateralità incrociata si verifica quando si ha: L'uso prevalente della mano destra e dell'occhio sinistro e viceversa  La lateralizzazione è: Il progressivo sviluppo di una parte dominate del corpo rispetto all’altra  La lateralizzazione sinistra può essere una componente: Ereditaria  La legge 104 del 1992: e' un necessario prodromo alla legge 112/  La legge 104 del 1992: introduce la progettazione didattica al fine di creare percorsi situati e rispondenti ai bisogni di tutti gli alunni  La legge 170/2012: definisce ed elenca i Disturbi Specifici dell'Apprendimento  La legge 517 /77 dichiarava l’obbligo per i fanciulli sordomuti nelle: apposite scuole speciali o classi ordinarie, purché sia garantita l’integrazione specialistica

La psicomotricità è: Una proposta da contestualizzare, presentare e realizzare in ambito educativo sotto forma di didattica laboratoriale  La psicomotricità in Italia incominciò a delinearsi: Alla fine degli anni '  La Quadriplegia è: La perdita di forza di tutti e quattro gli arti  La Qualità della Vita può essere migliorata: riducendo la differenza tra esigenze percepite e esigenze soddisfatte  La quarta sezione del PDF si riferisce: Alla storia clinica del caso  La Scala San Martìn contiene: 5 sezioni  La scarsa autostima e il senso di frustrazione per il DSA possono generare: depressione  La scelta riguardo il proprio futuro scolastico o lavorativo è una tappa cruciale e vincola l'adolescente a: Riflettere su di sé  La seconda sezione del PDF richiede: La diagnosi declaratoria formale  La settima sezione riprende: La prospettiva diacronica e narrativa  La sindrome del torpore si delinea come opposta all'instabilità poiché: La quantità del movimento appare ridotta  La sindrome dello spettro autistico: È una sindrome genetica  La sindrome di Asperger nasce come entità: Nosografica  La sindrome di Asperger sembrerebbe coinvolgere il funzionamento dell'emisfero: Destro  La sindrome di Asperger viene definita come: Disturbo generalizzato dello sviluppo  La sindrome di Down deriva dalla presenza di un cromosoma in più nella coppia: 21  La sindrome di Down è: Una caratteristica  La sindrome di Down interessa: Tutte le etnie  La strutturazione dello spazio fisico va organizzata: Su misura del bambino per il quale è stata creata  La tecnica del brainstorming: prevede che le idee vengano condivise in maniera libera  La teoria della mente coinvolge direttamente: Tutte le aeree funzionali con le quali l'uomo si esprime  La teoria della mente è: Una rappresentazione o conoscenza dello stato mentale delle persone  La teoria dell'apprendimento situato indica: La particolare modalità di partecipazione della persona- che-apprende, coinvolta nella pratica reale di un esperto, in misura parziale e con una responsabilità limitata rispetto al prodotto finale complessivo  La teoria dell'Iceberg è una teoria sull'autismo di: Teo Peeters  La terapia Cognitivo-Comportamentale si sviluppa intorno agli anni: Sessanta  La triangolazione consiste: nel far compilare gli item a più persone per fare un confronto  La trisomia 21 è stata descritta in tre forme: Libera, traslocata e a mosaico  La troncatura di parole in esercizi di copiatura o dettatura può derivare: da deficit di memoria  La validità di un processo valutativo: dipende dalla coerenza tra obiettivi da valutare e tipologia di verifica  La valutazione delle mappe concettuali: non è facile in quanto frutto di processi cognitivi ed associativi soggettiviLa valutazione formale può essere messa a punto Anche : attraverso strumenti formalizzati e convalidati statisticamenteLa variazioni del gioco devono essere: Ben controllate  L'accessibilità del libro digitale: riguarda la possibilità di essere fruito da tutti gli utenti  L'accountability fa riferimento: alla valutazione dei sistemi scolastici ed educativi  L'ADHD organizer: È un software per i disturbi dell'attenzione  L'adolescenza si presenta come un'età di transizione sempre più lunga a causa: Dell'allungamento dell'istruzione scolastica e del ritardato ingresso nel mondo del lavoro  L'allattamento consente al bambino di ricevere, attraverso il contatto fisico e la stabilità con cui lo tiene in braccio: Sicurezza che lo fa sentire accettato ed amato  L'allestimento più problematico per la sicurezza è: la disposizione a serpentone  L'ambiente casa è quello in cui il bambino: Sta meglio  L'ambiente di apprendimento per rispondere a esigenze individuali deve: applicare strategie student-centred

L'ambito dell'invecchiamento: riguarda la Qualità della Vita che è un concetto esteso al benessere della persona indipendentemente dalla disabilità  L'analisi dei risultati delle prove INVALSI in scuole primarie di due regioni diverse è: uno studio di caso comparativo  L'apprendimento cooperativo favorisce lo sviluppo di competenze sociali: incoraggiando la negoziazione  L'Approccio sui requisiti si concentra: Sulle condizioni requisiziali e organiche  L'Approccio sul deficit si concentra: Sulle specifiche e isolate funzioni disturbate  L'approccio Teacch è usato: Per l'autismo ma anche per patologie che hanno tratti comuni all'autismo  L'articolo pubblicato nel 1981 sul quale compare per la prima volta il termine Asperger fu scritto da: Lorna Wingla  L'assessment for learning si basa sul principio: dell'integrazione tra valutazione e progettazione didattica  L'atassia di Friedreich è un disturbo recessivo con sintomi che si manifestano tra i: Sette ed i quindici anni  L'attenzione condivisa riguarda la capacità di: Far proprio un interesse visivo dell'adulto  L'attività ludica costituisce la principale fonte di stimolazione sociale per un bambino di tre anni che gioca volentieri con i suoi coetanei. Anche se due o più bambini giocano insieme, in realtà, ciascuno gioca in modo autonomo e riveste: Un ruolo parallelo a quello dei compagni  L'attributo funzionale: Riguarda le funzioni  L'autocontrollo è la competenza che presuppone: la capacità di trovare soluzioni immediate allo stress e all'imprevisto  L'autodeterminazione dell'alunno in prospettiva inclusiva: dipende dalla capacità di comprendere quali sono le proprie potenzialità e di non confonderle con le proprie preferenze  Le abilità sociali appaiono nello sviluppo normale: Prima di un anno e mezzo di età  Le alterazioni dell’apparato visivo possono essere di tipo: anatomico e funzionaleLe associazioni che riuniscono le famiglie di soggetti con disabilità: accompagnano le famiglie nel percorso di vita  Le capacità genitoriali, le risorse dei bambini, le competenze metodologiche degli operatori costituiscono la "triade educativi" all'interno di quale trattamento educativo dell'autismo?: A.E.R.C  Le case-famiglia possono incidere sulla socialità dell'ospite disabile se: sono collocate sul territorio di riferimento del disabile consentendo il mantenimento di rapporti amicali e parentali  Le categorie dei minorati della vista secondo ceppi sono: difettosi visivi; ipovedenti e non vedentiLe cause della disfonia possono essere di origine: organica e funzionaleLe cause generali dell’apparato visivo possono essere: generali e localiLe competenze di tipo diagnostico: sono utili per comprendere e far emergere i bisogni speciali della classe  Le competenze per valutare proprie degli educatori: servono per riflettere sugli interventi educativi e ristrutturarli  Le competenze riflessive: sono parte della postura professionale dell'insegnante  Le convinzioni sulla propria efficacia personale: Influenzano in modo significativo il benessere personale e il raggiungimento degli obiettivi che lo studente si prefigge  Le disfasie sono: alterazioni graviLe edizioni classiche: sono antologie o testi originali di autori  Le Equipes create affinché collaborassero all' integrazione degli alunni handicappati furono create in alcune regioni italiane nel: 1972  Le fonti per far emergere i bisogni degli studenti comprendono: il PEI e il PDP  Le funzioni corporee sono: le funzioni fisiologiche dei sistemi corporei, comprese quelle psicologicheLE FUNZIONI FISIOLOGICHE DEI SISTEMI CORPOREI, COMPRESE QUELLE PSICOLOGICHE, SI DEFINISCONO: funzioni corporeeLe lettere ricalcate: sono indice di disgrafia

L'insuccesso scolastico: Viene vissuto dallo studente come una minaccia di svalorizzazione della propria identità  L'intenzione congiunta rientra tra le fasi dello sviluppo: Dell'intersoggettività  L'interazione sociale dei soggetti affetti da sindrome di Asperger, può essere definita: Unilaterale  L'ISE è : Un codice linguistico artificiale  L'Istruzione Domiciliare: È prevista per studenti con patologie che impediscono la frequenza  L'istruzione universitaria per le persone con disabilità è garantita: grazie all'attivazione di specifici servizi di accompagnamento e tutoraggio  Ll concetto di diversità: si basa sull'idea di non appartenenza ad un gruppo normale  Lo "scatto di crescita" in adolescenza è rappresentato: Dall'aumento del ritmo di sviluppo dell'altezza e del peso e dalle principali modificazioni sessuali  Lo schoolbook rispetto al textbook: presenta solo i materiali per lo studio  Lo scopo del trattamento farmacologico è quello di controllare: Le manifestazioni sintomatiche indesiderabili  Lo spazio fisico dovrebbe essere: Identificato visivamente  Lo studio di caso è utile per mostrare: le percezioni differenti sui domini positivi e negativi dei diversi soggetti intervistati  Lo studio di caso nei contesti educativi si attua per: potenziare le capacità d'analisi dell'educatore  Lo sviluppo del bambino segue: Tappe non rigide precisando chiusura e apertura delle fasi  Lo sviluppo va pensato come un processo: Flessibile e vitale  L'obiettivo dell'integrazione sensoriale del soggetto affetto da sindrome di Asperger è quello di: Consentire l'adattamento all'ambiente  L'operazione diagnostica è condotta in primis: Da Figure Mediche  L'orecchio esterno è composto dal: Padiglione  L'orecchio interno è composto: Da una cavità divisa in molti canali  L'orecchio Medio è costituito: Dalla cassa del timpano  L'orientamento al lavoro: dovrebbe iniziare a scuola  L'osservazione del contesto nel redigere il PDP è importante perché: È necessario intervenire non solo sull'alunno ma sui vincoli e sulle problematiche ambientali che determinano il bisogno  L'ultima fase del programma CBT consiste nel: Programmare le attività per esercitarsi e mettere in pratica le abilità cognitive  L'Universal Design for Learning è un modello: di progettazione didattica ed educativa  L'utilizzo della calcolatrice: È uno strumento dispensativo  L'utilizzo delle mappe: supporta in forma grafico-visiva la concettualizzaione  M. Zappella sottolinea che la natura dell’autismo è: pluraleMolti studiosi sostengono che per aiutare i bambini affetti da sindrome di Asperger, gli insegnanti debbano attuare strategie: Compensatorie  Negli ultimi anni sono state condotte numerose ricerche che hanno dimostrato che la CBT riduca: Significativamente i disturbi dell'umore  Nei bambini affetti da autismo l'intenzione congiunta si sviluppa: Molto tardi  Nei bambini con sindrome di Down si assiste ad un disinvestimento progressivo dell'attività grafico-espressiva intorno ai: 5 anni  Nei primi mesi di vita il ritardo medio rispetto a un bambino normale è di circa: Due mesi  Nei soggetti affetti da sindrome di Asperger ritroviamo la caratteristica di una: Scarsa comunicazione non verbale  Nei soggetti con lateralità incrociata sono frequenti i disturbi: Nell'organizzazione sequenziale  Nel 1977 la scuola italiana: accoglie tutti gli alunni nelle classi comuni  Nel 2014 è nata in Italia l’associazione formata da tutti gli insegnanti che praticano la didattica capovolta, dal nome: “FLIPNET”  Nel bambino con sindrome di Down "L'intervento educativo precoce" facilita la conquista: Delle principali tappe dello sviluppo infantile  Nel bambino normodotato i prerequisiti cognitivi sono richiesti da un'età di: 4-5 anni  Nel metodo elaborato da Maria Montessori, l'ambiente di apprendimento: supporta l'autonomia e l'apprendimento del bambino che è stimolato a fare da solo

Nel modello di Peeters, l'intera azione educativa rivolta al soggetto con autismo deve fare leva: Sull'integrazione  Nel primo percorso, nel viaggio verso la comunicazione, si tratta di sviluppare: Abilità di gioco  Nel processo di evoluzione della comunicazione per il discente i messaggi sono di tipo: Preverbale  Nel secondo percorso, nel viaggio verso la comunicazione, si deve fare leva su: Attività di comunicazione preverbale  Nel test MT, l'esaminatore può aiutare l'esaminato: dando indicazioni sulla riga  Nel testare la discalculia si tengono presenti: le capacità di contare, calcolare e risolvere i problemi  Nel trattamento del bambino autistico l'ambiente casa e i genitori costituiscono: Una risorsa  Nella collaborazione tra i soggetti, molto spesso le riunioni o gli incontri in presenza possono essere costosi, pertanto per favorire il confronto tra le parti può essere utilizzato come strumento: Il telefono  Nella fase della comparsa dell'intersoggettività, definita come la "co-costruzione di significati emotivi socialmente condivisi", si evolvono senza mai più abbandonare il soggetto per il resto della vita: L'emozione congiunta e l'intenzione congiunta  Nella flipped classroom ogni discente diventa: Protagonista della propria formazione  Nella prima fase del percorso laboratoriale si propongono i bambini attività: ludicheNella prima fase del profilo dinamico funzionale: si mette a punto una sintesi significativa e il coordinamento dei dati raccolti per capire meglio le condizioni dell’allievo e proporgli un programma di lavoro relazionato ai suoi bisogni specialiNella quarta fase del profilo dinamico funzionale: vengono definiti gli obiettivi a breve termine e le Sequenze di sotto-obiettiviNella sesta sezione vengono: Esposti i significati sintetici della diagnosi  Nella strutturazione del tempo un gioco molto importante viene giocato dalla: Motivazione  Nella terza fase del percorso laboratoriale è prevista: la rielaborazione di una storiaNella terza fase del profilo dinamico funzionale: si scelgono gli obiettivi a medio termine ovvero quegli obiettivi da raggiungere nell’arco di mesi o nell’anno scolasticoNella terza sezione vi sono: Le lesioni o le patologie conclamate  Nella valutazione informale vanno osservate soprattutto: le abilità sociali che il bambino dimostra durante il giocoNell'ambito della salute mentale la Qualità della Vita può migliarare: deistituzionalizzando il soggetto con disabilità psicologica al termine del suo percorso scolastico  Nell'approccio A.E.R.C. viene definito il cosiddetto paradigma della: Triade educativa  Nell'approccio A.E.R.C. viene definito il paradigma della triade educativa composta da: Capacità genitoriali, risorse dei bambini e competenze metodologhe degli operatori  Nell'approccio il "relativismo del comportamento", il comportamento va considerato in relazione: Alla Specificità del contesto  Nell'attività didattica con il bambino Asperger è importante che l'insegnante adotti strumenti visivi che forniscano: Una rappresentazione più concreta dei contenuti  Nelle fasi dello sviluppo posturale il bambino vero l’ottavo mese riesce: Ad acquistare la posizione seduta  Nelle fasi dello sviluppo posturale il bambino verso l’ottavo mese riesce: ad acquistare la posizione sedutaNell'intersoggettività primaria si afferma la condizione: Diadica  Open system è un: sistema formato da casse acustiche, pc con display braille, scanner braille e barra brailleOttimi risultati possono provenire nella riabilitazione del soggetto con autismo: Tra genitori, terapisti e docenti  Parlare di “pedagogia speciale“ significa fa riferimento ad una pedagogia: che cerca risposte specifiche ai bisogni specifici

Quale tra i seguenti trattamenti educativi per l'autismo è di M. Zappella?: A.E.R.C  Quale tra le seguenti forme è la più frequente: Libera  Quale tra queste strategie rientrano tra quelle Speciali: Cognitiviste  Quali sono i test che si effettuano per la diagnosi di sordità dopo i sei mesi di vita: Boel Test  Quali tra i seguenti è uno strumento diagnostico per l'autismo: Il CH.A.T  Quali tra i seguenti non è uno strumento diagnostico per l'autismo?: HelpiBox 2  Quali tra questi approcci è stato centrale nello sviluppo “dell’approccio al gioco“: TEACCHQuali tra questi autori hanno studiato il modo concreto di comunicare con le persone colpite da disturbi generalizzati dello sviluppo: Schopler e Mesibov  Qualsiasi difficoltà evolutiva di funzionamento, permanente o transitoria, in ambito educativo e o apprenditivo, che necessita di educazione speciale individualizzata, può essere definita come: BESQuando i bambini giocano assieme esercitano la voce, la capacità ritmica e iniziano a sperimentare nuove e numerose forme di linguaggio senza rendersene conto. Alcuni giochi per stimolare l’ascolto potrebbero essere: ascoltiamo il silenzio. Per apprendere ad ascoltare, i bambini devono sfruttare tutte le loro capacità di ascolto.in questo gioco facciamo sperimentare cosa si sente quando ci capiamo le orecchie.Quando la mancanza di mezzi non permette un'osservazione in tempo reale, per i genitori dei bambini autistici può essere utile una: Registrazione della seduta  Quando si parla di diagnosi funzionale legandolo alla definizione della pep, sia una specifica esigenza: pragmaticaQuesta metodologia didattica si distingue in due momenti: Un lavoro che viene eseguito a casa che sfrutta tutte le potenzialità dei materiali culturali online  Realizzare un progetto di educazione affettiva per una classe significa: creare esperienza di apprendimento attraverso le quali i bambini acquisiscono consapevolezza dei propri stati affettiviRiguardo i disturbi e le difficoltà scolastiche, sono fondamentali alcuni decisioni strategiche e operative che ogni scuola dovrebbe prendere apertamente, comunicare all’interno dell’offerta formativa e concordare con le famiglie e le comunità. Le scelte a cui si fa riferimento riguardano, in parte: la decisione di comprendere le complesse interconnessioni dei fattori Che costituiscono e mantengono le varie difficoltà la decisione di rispondere in modo inclusivo, efficace ed efficiente alle difficoltà, attivando tutte le risorse dell’intera comunità scolastica e non.Ritardo mentale e logoparatie sono associate alla sindrome: dell’autismoRitardo mentale e logopatie sono associate alla sindrome: Dell'autismo  S. Baron-Choen adotta il paradigma della cecità mentale, chiamata anche: cecità socialeS. Baron-Cohen adotta il paradigma della cecità mentale o cecità sociale per indicare: La presunta incapacità di decifrare gli occhi e le espressioni facciali degli altri, quindi lo stato emozionale e la relazione  S.Baron-Cohen adotta il paradigma della cecità mentale, chiamata anche: Cecità sociale  Scale e questionari: devono essere validati  Schopler ritiene sia il caso di scomporre in tre prospettive temporali la definizione delle mete educative, facendo uso così del modello di programmazione per obiettivi. Tale programmazione vede:--------: Aspettative a lungo termine, aspettative intermedie, Obiettivi educativi immediati  Schopler ritiene sia il caso di scomporre in tre prospettive temporali la definizione delle mete educative, facendo uso così del modello di programmazione per obiettivi.tale programmazione vede: aspettative a lungo termine, aspettative intermedie, obiettivi educativi immediatiSecondo alcuni pedagogisti questo metodo didattico non sarebbe efficace: Nel primo ciclo d’istruzione  Secondo Balduzzi è il luogo fisico e sociale attrezzato: laboratorio didatticoSecondo Balduzzi il laboratorio didattico è inteso come un luogo: Fisico e sociale attrezzato  Secondo Bettelheim il bambino autistico si rifugia nell'unica dimensione che può controllare, ovvero: Il proprio corpo  Secondo Biancardi i soggetti affetti da sindrome di Down sono capaci di: Rispettare il principio di astrazione

Secondo gli autori Carol erting e Robert flohson i fattori, attraverso i quali si sviluppa la cultura sorda sono: patrimonio e paternitàSecondo gli autori Carol Erting e Robert Johnson i fattori, attraverso i quali si sviluppa la cultura sorda sono: Patrimonio e paternità  Secondo gli studi di quali ricercatori la cultura sorda si sviluppa in base ai fattori di patrimonio e paternità: Carol Erting e Robert Johnson  Secondo gli studi di quali ricercatori la cultura sorda si sviluppa in base ai fattori di patrimonio e paternità: Carol erting e Robert flohnsonSecondo Guichard: la scuola è l’esperienza sociale maggiormente in grado di condizionare la rappresentazione che lo studente costituisce di se stesso e del suo progetto di vitaSecondo Guichard: La scuola è l'esperienza sociale maggiormente in grado di condizionare la rappresentazione che lo studente costruisce di se stesso e del suo progetto di vita  Secondo il documentario Falcucci si intendono alunni portatori di handicap: i minori che in seguito ad evento morboso traumatico intervenuto in epoca pre-peri-post natale presentino una menomazione delle proprie condizioni fisiche, psichiche e/o sensoriali, che li mettono in difficoltà di apprendimento o di relazioneSecondo la Corte Costituzionale (1987), l'inserimento scolastico è esenziale: per lo sviluppo di competenze di tipo sociale  Secondo la normativa italiana non rientrano nei BES: i figli di immigrati  Secondo la prospettiva dell'ICF la disabilità è vista in base a: inclusione del soggetto disabile  Seguendo l'ottica piagetiana i bambini Down non sembrano in grado di superare lo stadio: Preoperatorio  SHOPLER E MESIBOV HANNO STUDIATO IL MODO CONCRETO DI COMUNICARE CON LE PERSONE COLPITE DA DISTURBI: generalizzati dello sviluppoSi dicono strategie di intervento speciale: le modalità di azione educativa, terapica o didattica condotte in riferimento ad orientamenti teorici in materia di apprendimento e sviluppo mentale, di educazione e didattica  SINDROME DA DEFICIT FONOLOGICO-SINTATTICO: disfasiaSTIMOLA E METTE IN MOTO MOTIVAZIONI E NECESSITA', NONCHE" DI ORIGINARE NUOVI BISOGNI E NUOVE MOTIVAZIONI CHE SI QUALIFICANO COME DEI VERI E PROPRI INTERESSI FORMATIVI: la didattica laboratorialeSul piano dei servizi, la Qualità della Vita diventa elemento di riferimento per: la progettazione e la valutazione delle attività  SUL VERSANTE RECETTIVO IL BAMBINO E' CONSAPEVOLE DEGLI STIMOLI SENSORIALI CHE PROVENGONO DALL'ESTERNO: nelle prime settimaneSULLE TEORIE DI AUSBEL E' NATA LA TECNICA DELLE: mappe concettualiTenere conto di tutte le variabili che possono influenzare la Qualità della Vita di un soggetto con disabilità significa: rispettarne i diritti umani e rimuovere le barriere soggettie e oggettive  Tipico dell'autismo è la presenza di: Un repertorio di interessi e di attività ristretto, limitato e ripetitivo  Tra gli aspetti soggettivi relativi alla Qualità della Vita possiamo trovare: benessere psicologico  Tra gli indicatori della normalità si annoverano fattori anche molto diversi fra loro , come l’equilibrio Bío-Psico-sociale, la salute fisica e mentale, l’adozione di modelli comportamentali ad ampio consenso sociale, ecc… c’è un criterio (o fattore o un indicatore) che possa valere come fattore di sintesi e possa perciò funzionare come segnale di un possibile integrazione tra tutti gli altri fattori messi insieme?: Sì, la presa d’atto di ciò che sostiene l’emancipazione personaleTra gli indicatori per una diagnosi funzionale precoce nel periodo che va da 0 a 18 mesi, ritroviamo: Sofferenza pre-natale  Tra gli strumenti valutativi a cui fa ricorso l'intervento educativo precoce ritroviamo la scala: BAB  Tra i comportamenti osservabili relativi all'abilità dell'attenzione congiunta ritroviamo: Seguire con lo sguardo l'indicazione dell'altro  Tra i comportamenti osservabili relativi all'abilità dell'emozione congiunta ritroviamo: Ridere e sorridere insieme