



Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
domande con relative risposte per esame di diritto civile con Daniela Memmo può essere utilizzato per preparale l'esame senza l'uso del libro votazione 30/30
Tipologia: Appunti
1 / 6
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!




libertà della forma, possono essere espressi o taciti. Ci sono alcune eccezioni come i contatti immobiliari che trasferiscono la proprietà o altri diritti su beni immobili e devono essere conclusi in forma scritta sotto pena di nullità. Essa puo consistere in un atto pubblico o in una scrittura privata. Il primo è il documento redatto dal notaio il secondo un documento redatto e sottoscritto dalle stesse parti senza la partecipazione di un pubblico ufficiale. Essa puo essere autenticata da un notaio che si limita ad attestare che le parti hanno sottoscritto il documento in sua presenza e percio le firme sono autentiche. Esse sono mezzi di prova il primo fa prova fino a querela di falso la seconda fa prova della autenticità delle firme apposte dalle parti in calce al contratto e serve ad evitare che una delle parti possa disconoscere la firma. Servono anche a formare il titolo per la trascrizione dei registri immobiliari. Il piu delle volte la forma scritta è una sorta di vincolo perche rallenta la rapiidità delle contrattazioni. La forma scritta viene inoltre utilizzata come forma di protezione del contraente debole come nel caso di contratto recante clausole vessatorie. La forma scritta puo essere utilizzata anche come prova del contratto come ad esempio nei contratti di assicurazioni o di non concorrenza con gli imprenditori rimane lo stesso valido e produttivo di effetti anche se non è redatto per iscritto ma per darne la prova sarà estremamente arduo e non puo essere provato per testimoni o per presunzioni ma solo con la confessione o giuramento. L’adempimento per il requisito di forma esige modalità diverse a seconda che si tratti di forma richiesta per la validità o per la prova. Per la validità è necessario che per iscritto risulti la volontà contrattuale e la sottoscrizione di entrambe le parti o nei contratti plurilaterali di tutte le parti e che per iscritto risulti l’intero contenuto contrattuale. Per la forma scritta ad probationem la forma è della prova e non dell’atto il requisito formale è quindi soddisfatto anche se la forma scritta riveste la confessione dei contraenti o la quietanza. Art 2725 quando un contratto deve essere provato per iscritto la prova per testimoni è ammessa solo quando il contraente ha senza suo colpa perduto il documento che gli forniva la prova. Quando la forma scritta è richiesta ad substantiam il contraente deve dare per testimoni la prova dell’esistenza del documento contrattuale e provare la perdita del documento a causa a lui non imputabile. Quando la prova scritta è richiesta ad probationem si puo provare di avere perduto il documento dal quale risultava la prova come la confessione scritta dell’esistenza del contratto o la quietanza di pagamento.
a favore della quale è prevista l’annullabilità, alla regola fa pero eccezione la annullabilità assoluta : l’incapacità di agire del condannato all’ergastolo o alla pena superiore ai 5 anni o che è in interdizione legale puo essere fatta valere da chiunque ne abbia interesse L’annullamento puo essere pronunciato dal giudice solo su domanda o eccezione della parte legittimata. L’azione di annullamento di regola è soggetta al termine di prescrizione di 5 anni. Non puo essere domandato se sono trascorsi 5 anni ma puo essere eccepito anche dopo che siano trascorsi anche dopo che siano trascorsi se solo allora l’altra parte chieda l’esecuzione del contratto. La sentenza che annulla il contratto opera retroattivamente tra le parti ma quanto ai terzi opera solo rispetto ai terzi di mala fede che conoscevano la causa di annullabilità del contratto e non pregiudica i diritti dei terzi acquistati in buona fede e produce rispetto ai terzi di buona fede gli stessi effetti di una sentenza di nullità. La sentenza che pronuncia nullo il contratto è costitutivo se annullabile esso è per intanto efficace finché eventualmente non sai con la pronuncia costitutiva e non già meramente dichiarativa con cui l’autorità lo pone nel nulla. La sentenza di annullamento opera retroattivamente fra le parti ed elimina il contratto ab origine. Questa azione consegue alle parti il diritto delle parti di ripetere le prestazioni eseguite. Un limite all’azione di ripetizione può frustrare l’annullamento del contratto se il contratto è annullato per incapacità di uno dei due contraenti l’altro può ripetere la prestazione eseguita solo se prova che essa è stata rivolta a vantaggio dell’incapace. Il contratto affetto da una causa di annullabilità può essere convalidato con l’effetto di sanare il contratto e di precludere l’azione di annullamento lo si fa in due modi: (la convalida è un atto unilaterale dotato di una propria causa e produce i suoi effetti dalla data del contratto convalidato)
La forma deve essere quella che la legge richiede per il contratto definitivo e se una delle parti non adempia il preliminare d’altra parte può rivolgersi al giudice ed ottenere l’esecuzione forzata dell’obbligazione di contrattare sempre che non venga escluso dal preliminare il giudice emetterà una sentenza che tiene luogo del contratto e E produce gli effetti del contratto non concluso. Vero e proprio contratto preliminare non va confuso con il contratto nella pratica indicato con lo stesso nome che in realtà è già definitivo ma mancante dei requisiti necessari per valere come titolo per la trascrizione, qui le parti non si obbligano a vendere e a comprare ma vendono e comprano solo si impegnano a ritrovarsi in un secondo momento per riprodurre il contratto già definitivo in un documento avente la forma dell’atto pubblico della scrittura privata autenticata.se una delle parti non adempie l’altra non deve chiedere al giudice una sentenza e può direttamente agire se il compratore per la consegna della cosa o se il venditore per il pagamento del prezzo.
differisce per la specifica causa che ha provocato l’errore cioè un contraente è indotto in errore dai raggiri usati dall’altro contraente oppure da un terzo.sei raggiri sono stati determinanti del consenso il contratto è annullabile se invece questo avrebbe ugualmente contrattato ma a condizioni diverse il contratto è valido e l’altro contraente in mala fede deve risarcire il danno. Il dolo è l’induzione in errore percui l’annullamento del contratto per dolo richiede che il raggiro dell’altro contraente o del terzo abbia provocato un errore rientrante nelle previsioni dell’art 1429. A chi agisce per ottenere l’annullamento del contratto viziato da dolo basterà provare l’errore cui è stato indotto. Se l’errore verte sulla natura del contratto o sull’identita dell’oggetto. eGli dovrà ulteriormente provare che l’errore è stato determinante del suo consenso se ne errore indotto verte su qualità dell’oggetto o sull’identità o qualità dell’altro contraente. Solo commissiva è un comportamento o uno stratagemma mediante il quale si induce il contraente a prendere per vera una falsa rappresentazione della realtà.il dolo omissivo invece riguarda il tacere determinate qualità ottenere segreto notizia nel contratto di assicurazione c’è una norma espressa all’articolo 1892 che la semplice reticenza dell’assicurato è causa di annullamento del contratto. La reticenza o il silenzio al pari del mendacio non bastano da soli a costruire dolo se non in rapporto alle circostanze che avrebbero fatto desistere l’altra parte concludere il contratto e in rapporto alle qualità e condizioni soggettive dell’altro contraente e al complesso del contegno che determina l’errore di questo. I problemi più ardui in tema di reticenza sono trovare il punto di equilibrio fra dovere di informazione diritto al riserbo per tracciare il confine fra dovere di informazione gravanti sono a parte Lohner è di auto informazione incombente sull’altra.
bene o di una prestazione è frequente nel contratto tra negoziante cliente e nessuno potrà chiedere l’annullamento del contratto e rappresenta anche la pubblicità dei prodotti industriali.
o puo risultare implicitamente dalla volontaria restituzione al debitore del documento dal quale risulta il credito o da altri fatti concludenti. Essa estingue l’obbligazione sempre che il debitore entro un congruo termine non dichiari di opporvisi. Il principio è che nessuno puo esservi costretto a subire la remissione del proprio debito. Al creditore che dichiara di rimettere il debito il debitore può opporre un rifiuto esplicito ma deve opporre entro un tempo ragionevole.se tace la remissione produce l’effetto estintivo dell’obbligazione e a nulla vorrebbe una tardiva offerta della prestazione.la remissione È un atto unilaterale produttivo dell’effetto estintivo dell’obbligazione in forza della sola volontà del creditore. L’estinzione sia in un momento nel quale la dichiarazione è portata a conoscenza del debitore. La remissione risponde a finalità molteplici E può inserirsi in complesse operazioni come può essere diretta a soddisfare un interesse patrimoniale del creditore nel caso in cui trovi contropartita da parte del debitore o di un terzo si parla di rinuncia del credito verso corrispettivo.può essere diretto a soddisfare ancora un interesse patrimoniale del creditore nel frequente caso del socio in una società che sia creditore di questo per prestiti a questo erogati se la società in una difficoltà finanziaria la remissione del debito può alleggerirne il passivo e salvarla dal fallimento.può essere dettata da un’esigenza di risparmio e ho a soddisfare un interesse non patrimoniale.
somma di denaro che una parte dall’altra nel momento stesso della conclusione del contratto normalmente del contratto preliminare di vendita e si verificano tre situazioni:
immediato del contratto e sul venditore incombe l’obbligazione di fare acquistare al compratore la proprietà del bene venduto. Casi di vendita obbligatoria sono:
ammesse dalla legge per i quali il contratto può sciogliersi senza necessità del mutuo consenso delle parti. In questo caso il contratto resta valido ma il rapporto contrattuale si scioglie. Risoluzione si produce invece solo su iniziativa della parte interessata e se si tratta di risoluzione per inadempimento il contratto si risolve con effetto retroattivo tra le parti dalla data del contratto, rispetto ai terzi l’effetto retroattivo della risoluzione non si produce solo gli effetti della trascrizione della domanda di risoluzione. Contratti esecuzione continuata o periodica l’effetto della risoluzione non si estende alle prestazioni già eseguite analogamente a quello che accade nei casi della condizione risolutiva resta salva l’azione di chi ha eseguito la propria prestazione non ha ricevuto la controprestazione. Prevede tre cause di risoluzione del contratto: per inadempimento per impossibilità sopravvenuta e per eccessiva onerosità sopravvenuta della prestazione. Per quanto riguarda la risoluzione per inadempimento Deve presentare i requisiti inerenti al comune concetto di inadempimento ossia la mancata o inesatta esecuzione della prestazione dovuta. È esclusa quando la parte inadempiente provi che la prestazione diventata impossibile per causa di essa non imputabile in questo caso si risolve per impossibilità sopravvenuta della prestazione. L’ulteriore requisito è l’importanza dell’adempimento si deve trattare di un inadempimento di non scarsa importanza avuto riguardo nell’interesse della altra parte in alcuni casi è la stessa legge a stabilire quando l’inadempimento di una parte di scarsa importanza. Per inadempimento può assumere due forme:
stabilisce che la pubblica amministrazione nell’adozione di atti di natura non autoritativa agisce secondo le norme del diritto privato salvo che la legge non disponga diversamente, questo articolo si rivolge ai soggetti privati preposti all’esercizio di attività amministrative e ad essi che per loro stessi ricorrono alla cosiddetta amministrazione per contratto. Anche nei contratti della pubblica amministrazione si regge il principio fondamentale dell’autonomia privata: l’assorbimento della disciplina dei contratti in genere consente alla pubblica amministrazione di conquistare spazi più ampi di azione. Ricordiamo però che la libertà di contrarre in senso stretto cioè se dire di scegliere se stipulare o meno il contratto che nel caso della pubblica amministrazione meriterebbe particolari approfondimenti si pensa alle eccezioni del monopolista legale o del concessionario di pubblici servizi di linea sui quali incombe l’obbligo legale di contrarre. Oggi la libertà delle p.a. di stipulare contratti atipici è riconosciuta senza esitazione nesci rafforzato dalla riforma della legge 241 poiché in epoca anteriore aveva notevoli ostacoli. Per quanto riguarda la libertà di determinare il contenuto del contratto la predeterminazione unilaterale del contenuto del contratto è frequente nel caso delle p.a. che costituisce un limite dell’autonomia contrattuale di controparte che seppure viene tollerato reso necessario l’intervento del legislatore a tutela del contraente aderente. Le clausole vessatorie devono essere necessariamente approvate per iscritto. Guarda il principio di buona fede deve pertanto ispirarsi anche il contraente della p.a. la qualificazione del comportamento scorretto della p.a. nella fase precedente la conclusione del contratto non è valso ad escludere la conseguente responsabilità di tipo aquiliano. Il contratto sociale si è rivelato utile strumento per eludere le strettoie della qualificazione giuridica delle situazioni giuridiche soggettive preliminare la conclusione del contratto con la Pejo e per ammodernare le regole della responsabilità per violazione della buona fede. La deliberazione di stipulare un contratto assunta dall’organo di un ente pubblico non deve essere confusa con la conclusione o stipulazione poiché la prima ( competenza organi deliberanti) si concreta in una decisione equiparabile alla formazione dell’interna volontà mentre la seconda
costituisce il vincolo con l’altro contraente competenza organi rappresentativi) la deliberazione infatti non hai effetti nei confronti dei terzi in quanto semplicemente preparatoria del futuro contratto. Nei contratti della p.a. l’accordo è perfezionato e poi ritenersi concluso al momento dell’incontro della dichiarazione di volontà di entrambe le parti sostenuto da una stipulazione rivestita della forma scritta ad substantiam. Patti devono essere stipulati in forma scritta appena di nullità anche nel caso in cui il contratto sarebbe per sua natura a forma libera. Non costituiscono contratto scritto le dichiarazioni contenute nella corrispondenza scambiata tra la p.a. e il privato durante la procedura di trattativa privata qualora non indichino l’avvenuto raggiungimento di un accordo definitivo L’invalidità del contratto per difetto della forma è stata presa in considerazione anche per l’individuazione dell’eventuale responsabilità precontrattuale della p.a.. Anche la p.a. È sottoposto alle regole secondo cui la parte che conoscendo o dovendo conoscere l’esistenza di una causa di invalidità del contratto non ne ha dato notizia all’altra parte è tenuta a risarcire il danno da questa risentito per aver confidato senza sua colpa nella validità del contratto. Sappiamo che non è configurabile una responsabilità della p.a. per colpa in contraendo ove l’invalidità del contratto derivi da norme generali da presumersi note alla generalità dei consociati e che escludono l’affidamento incolpevole della parte adempiente. Legge sulla contabilità generale dello Stato consente alcune deroghe al principio generale della forma scritta ad substantiam all’articolo 17 introduce tecniche particolari di conclusione del contratto dove stabilisce che i contratti a trattativa privata oltre che in forma pubblica amministrativa nel modo indicato dal precedente articolo 16 possono anche stipularsi:
questa che attua la trasmissione della proprietà o di un altro diritto da una parte all’altra o che determina il sorgere dell’obbligazione di una parte a favore dell’altra. Le parti infatti grazie alla libertà contrattuale possono concludere contratti atipici o innominati riconosciuto dall’art 1322 ossia di concludere contratti non corrispondenti a tipi contrattuali previsti dal codice o altre fonti normative. Sotto questo aspetto la libertà contrattuale assume un duplice significato è la libertà di perseguire finalità diverse da quelle perseguibili con i contatti tipici ma è anche la libertà di perseguire con modalità contrattuali atipiche finalità gia perseguibili con contratti tipici. I contratti atipici sono validi purche siano diretti a realizzare interessi meritevoli di tutela secondo l’ordinamento giuridico.
questa il prezzo di una cosa venduta o la restituzione di una somma ricevuta in prestito o la retribuzione di una prestazione di lavoro. Esse si adempiono con moneta avente corso legale nello stato al momento del pagamento, se tra il momento in cui il debito è sorto e quello del pagamento è cambiata la moneta avente corso legale si paga nella nuova moneta ragguagliata al valore della prima. E se l’obbligazione è stata dedotta moneta estera il debitore che paga in italia ha facoltà di adempiere sia nella moneta estera sia nella corrispondente moneta quantità di moneta nazionale al corso del cambio del giorno della scadenza e nel luogo stabilito per il pagamento salvo che la moneta estera non fosse stata indicata con la clausola effettivo. È fondamentale il principio nominalistico ossia la moneta è presa in considerazione per il suo valore nominale non per il potere d’acquisto. Ci sono alcune clausole che adotta il creditore che si vuole premunire contro il rischio di svalutazione monetaria e sono: