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Domande e risposte esame Diritto pubblico, Prove d'esame di Diritto Pubblico

Domande e risposte esame di diritto pubblico con il professor Esposito. Alcune risposte (2-3) sono incomplete.

Tipologia: Prove d'esame

2022/2023

In vendita dal 23/06/2023

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1. Cos'è l'ordinamento?
L’ordinamento giuridico è un complesso di norme che si attiva in un determinato gruppo
sociale.
L’ordinamento determina ciò che è vietato permesso, lecito o illecito.
Esistono 3 inquadramenti e teorie dell’ordinamento.
La teoria normativa che possiamo definire a gradoni ovvero dove esiste una norma fondante
che fa da base e che legittima le altre norme, la teoria istituzionale dove l’istituzione è la
base dell’organizzazione sociale da cui proviene la norma e la teoria del decisionismo dove
l’ordinamento giuridico dipende da una persona.
L’ordinamento ha 3 caratteristiche: la plurisoggettività tra persone, la normazione ovvero un
complesso di regole da osservare e applicare e la coerenza e completezza ovvero le norme
non devono contraddirsi o avere lacune.
L'ordinamento può essere originario e quindi indipendente da altri organi o derivato e quindi
deriva da altri stati originari
Lo stato è l’ordinamento giuridico originario indipendente dotato di un apparato autoritario e
non dipende da altri ordinamenti.
L’ordinamento internazionale è un insieme di regole attraverso cui un insieme di stati
convivono. Le regole al suo interno sono pattizie e quindi fonte di accordi oppure
consuetudinarie ovvero nel tempo diventano giuridicamente valide
Alcuni ordinamenti diventano validi quando c’è un riconoscimento dello stato
2. Perché nasce lo stato?
Perchè il sistema feudale nel XII- XIII secolo era formato da tanti piccoli soggetti e comunità
minori e non da individui e questo creava una dispersione di potere in quanto i vassalli
potevano avere più feudatari o cambiarli e non erano fedeli mettendo quindi in dubbio i
poteri del signore. Oltretutto i vassalli potevano cedere parte del proprio feudo a vassalli
inferiori.
Non esisteva una legge unica ma tanti sistemi giuridici per ogni comunità e per questo
motivo si ebbe necessità di creare uno “Stato” le cui caratteristiche principali fossero
l’accentramento di potere legittimo in un unico territorio ad un’unica autorità e
un’organizzazione amministrativa per una burocrazia professionale.
Questo servì anche a mantenere un ordine sociale
3. Forme di stato
La forma di stato risponde alla domanda qual è lo scopo o il fine dello stato?
È l’insieme dei principi e dei valori a cui lo stato ispira la sua azione e i modi in cui si
strutturano i rapporti stato-società
Lo stato può assumere qualsiasi fine e ogni fine dipende dal periodo storico.
Esiste un rapporto di strumentalità tra forma di stato e forma di governo.
Le forme di stato possono essere descritte con degli idealtipi ad esempio il Welfare state ha
come fine i diritti sociali, la previdenza sociale e l’eguaglianza. Lo stato interverrà dunque nel
correggere l’economia.
4.Sovranità dello stato
La sovranità è una delle 3 caratteristiche principali che servono a definire uno stato.
La sovranità può essere interna ed esterna.
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  1. Cos'è l'ordinamento? L’ordinamento giuridico è un complesso di norme che si attiva in un determinato gruppo sociale. L’ordinamento determina ciò che è vietato permesso, lecito o illecito. Esistono 3 inquadramenti e teorie dell’ordinamento. La teoria normativa che possiamo definire a gradoni ovvero dove esiste una norma fondante che fa da base e che legittima le altre norme, la teoria istituzionale dove l’istituzione è la base dell’organizzazione sociale da cui proviene la norma e la teoria del decisionismo dove l’ordinamento giuridico dipende da una persona. L’ordinamento ha 3 caratteristiche: la plurisoggettività tra persone, la normazione ovvero un complesso di regole da osservare e applicare e la coerenza e completezza ovvero le norme non devono contraddirsi o avere lacune. L'ordinamento può essere originario e quindi indipendente da altri organi o derivato e quindi deriva da altri stati originari Lo stato è l’ordinamento giuridico originario indipendente dotato di un apparato autoritario e non dipende da altri ordinamenti. L’ordinamento internazionale è un insieme di regole attraverso cui un insieme di stati convivono. Le regole al suo interno sono pattizie e quindi fonte di accordi oppure consuetudinarie ovvero nel tempo diventano giuridicamente valide Alcuni ordinamenti diventano validi quando c’è un riconoscimento dello stato
  2. Perché nasce lo stato? Perchè il sistema feudale nel XII- XIII secolo era formato da tanti piccoli soggetti e comunità minori e non da individui e questo creava una dispersione di potere in quanto i vassalli potevano avere più feudatari o cambiarli e non erano fedeli mettendo quindi in dubbio i poteri del signore. Oltretutto i vassalli potevano cedere parte del proprio feudo a vassalli inferiori. Non esisteva una legge unica ma tanti sistemi giuridici per ogni comunità e per questo motivo si ebbe necessità di creare uno “Stato” le cui caratteristiche principali fossero l’accentramento di potere legittimo in un unico territorio ad un’unica autorità e un’organizzazione amministrativa per una burocrazia professionale. Questo servì anche a mantenere un ordine sociale
  3. Forme di stato La forma di stato risponde alla domanda qual è lo scopo o il fine dello stato? È l’insieme dei principi e dei valori a cui lo stato ispira la sua azione e i modi in cui si strutturano i rapporti stato-società Lo stato può assumere qualsiasi fine e ogni fine dipende dal periodo storico. Esiste un rapporto di strumentalità tra forma di stato e forma di governo. Le forme di stato possono essere descritte con degli idealtipi ad esempio il Welfare state ha come fine i diritti sociali, la previdenza sociale e l’eguaglianza. Lo stato interverrà dunque nel correggere l’economia. 4.Sovranità dello stato La sovranità è una delle 3 caratteristiche principali che servono a definire uno stato. La sovranità può essere interna ed esterna.

La sovranità interna è il supremo potere di comando in un territorio ed è il potere al di sopra di tutto(attraverso le norme). È il potere di disciplinare tutto ciò che accade e capacità politica di diventare potere giuridico e ordimentarientale La sovranità esterna è la capacità dello stato di essere riconosciuto dagli altri stati. La sovranità può essere riconosciuta al sovrano (negli stati teocratici poiché voluto da Dio, negli stati dinastici poichè si passa di padre in figlio), può appartenere alla nazione (concetto che nasce con la Rivoluzione francese e con l’idea di cittadinanza libera e uguaglianza fra cittadini) o può appartenere al popolo che esercita la sovranità stessa( Rousseau) Ma chi esercita quindi il potere sovrano, lo stato o il popolo? La sovranità non è mai totalmente pura poichè il popolo ha dei doveri e non può scegliere ad esempio di abolire le tasse e legiferare anche se ha possibilità di voto. Nemmeno lo Stato è totalmente sovrano poichè ci sono delle regole e dei limiti per determinare l’uso della forza (art 1 e 11)

  1. Articolo 2 della Cost. - Il riconoscimento dei diritti inviolabili La Costituzione riconosce l’esistenza di diritti dell’uomo che non possono essere negati dallo Stato (perché considerati preesistenti allo Stato stesso) e che anzi devono essere protetti, perché consentono a ciascuno di sviluppare pienamente la propria personalità. È da notare che si parla di diritti «dell’uomo», non «del cittadino»: anche allo straniero devono essere garantiti i diritti fondamentali. Inoltre la Carta si mostra consapevole del fatto che l’uomo non è un’isola, ma vive insieme agli altri e con questi intesse varie relazioni, dando vita a gruppi o, nel linguaggio costituzionale, «formazioni sociali» intermedie tra il singolo e lo Stato. Esistono quindi sia diritti delle formazioni sociali (per esempio, la libertà sindacale) sia diritti del singolo al loro interno. Il gruppo maggiore a cui ogni cittadino appartiene è, naturalmente, quello della Repubblica, intesa come comunità di persone che non solo vivono nello stesso territorio, ma condividono anche un patrimonio comune di storia, cultura e valori. È in quest’ottica che si comprendono i «doveri inderogabili di solidarietà» che legano gli italiani 6.Art 3 Tutti gli esseri umani vanno rispettati a prescindere dalla loro persona. Questa norma è molto importante poichè si vuole evitare un ritorno al fascismo e quindi alla discriminazione di una minoranza. Il comma 2 è molto importante perché spiega di fatto che nonostante esistano differenze economiche e sociali tutti hanno gli stessi diritti e lo stesso diritto di raggiungere la felicità
  2. I diritti inviolabili art 2 →non possono essere modificati
  3. Le gerarchia delle fonti Le fonti sono atti(documenti e comportamenti)i o fatti ai quali lo stato dà importanza e valore normativo. Esistono fonti superiori o inferiori che rispondono ad una gerarchia: costituzione- leggi europee-leggi ordinarie- decreti legge- regolamenti-usi e costumi

La costituzione è rigida e può essere modificata a seguito di procedimenti complessi in quanto deve rimanere stabile nel tempo La costituzione è rivolta al futuro e proprio per questo non cambia in base ai partiti Primi 12 art + 139

  1. Elettorato attivo e passivo Elettorato attivo: art 48 Tutti i cittadini maggiorenni che non abbiano subito limitazioni quali indegnità morale, incapacità civile o sentenza penale irrevocabile elettorato passivo: chi può essere eletto (camera 25 anni senato 40)
  2. Differenza tra forma di stato e forma di governo La forma di stato risponde alla domanda qual è lo scopo o il fine dello stato? È l’insieme dei principi e dei valori a cui lo stato ispira la sua azione e i modi in cui si strutturano i rapporti stato-società Lo stato può assumere qualsiasi fine e ogni fine dipende dal periodo storico. Esiste un rapporto di strumentalità tra forma di stato e forma di governo. Le forme di stato possono essere descritte con degli idealtipi ad esempio il Welfare state ha come fine i diritti sociali, la previdenza sociale e l’eguaglianza. Lo stato interverrà dunque nel correggere l’economia. La forma di governo risponde alla domanda chi governa nell'apparato statale? Si descrive con i modi in cui il potere è distribuito tra gli organi principali di uno stato apparato e l'insieme dei rapporti tra di essi
  3. Ordinamento internazionale L’ordinamento internazionale è un insieme di regole attraverso cui un insieme di stati convivono. Le regole al suo interno sono pattizie e quindi fonte di accordi oppure consuetudinarie ovvero nel tempo diventano giuridicamente valide Alcuni ordinamenti diventano validi quando c’è un riconoscimento dello stato (oms,nato ecc) Domande anno precedente
  4. Il semestre bianco. art 88 Il semestre bianco è il periodo di tempo corrispondente agli ultimi sei mesi del mandato del Presidente della Repubblica Italiana, durante il quale al Presidente è vietato per legge sciogliere le Camere. Salvo che coincidano con gli ultimi 6 mesi della legislatura. Tale limitazione intende evitare colpi di mano da parte del Presidente, il quale potrebbe sciogliere le Camere quando manca poco tempo alla scadenza del suo mandato con l'intenzione di posticipare l'elezione del proprio successore 18 Decreti-legge art 77 Sono dei decreti di cui fa uso il Governo in caso di assoluta urgenza o casi eccezionali. Questi decreti evitano di seguire tutto l’iter parlamentare molto lungo, sono subito effettivi ma vanno trasformati in legge entro 60 giorni. Molte volte proprio per la loro rapidità vengono usati anche incostituzionalmente 19 Divisione dei poteri

Montesquieu→ spirito delle leggi Legislativo porre leggi esecutivo applica e tutela leggi giudiziario applica per risolvere lite Ogni potere è distinto, ogni funzione è attribuita a poteri differenti Sistema pesi contrappesi→ogni potere condiziona l’altro 3 poteri cambiano nel tempo esempio regioni, legge non astratte ma concrete nuovi diritti, molte leggi che i giudici devono definire 20 Decreti legislativi Nasce su compito del Parlamento azione legislativo delegato al governo, consente al parlamento di delegare il governo 21 Elezione del Presidente della Repubblica e la sua funzione Viene indetta dal p del consiglio Camera comune+ 3 rappresentanti regione (valle d’aosta uno) deve avere massima rappresentatività scrutino segreto primi due scrutini ⅔ poi maggioranza assoluta 30 giorni prima del mandato- 7 anni Compiti controllo quirinale,atti Influenza guidare scelte politiche coerentemente con la costituzione(autorevolezza) coordina: diverse forze e realtà politiche 22 Responsabilità del Presidente della Repubblica garante costituzione- organo super partis Autonomo, dotato di poteri propri atti form presidenziali e sost governativi att form e sost presidenziali atti complessi 23 Controfirma ministeriale irresponsabilità presidente 24 Parlamento e la sua composizione 2 presidenti assemblea ufficio presidenza commissioni parlamentari gruppi parlamentari

  1. Funzione delle Camere Alle due Camere spettano la funzione legislativa, di revisione costituzionale, di indirizzo, di controllo e di informazione nonché altre funzioni normalmente esercitate da altri poteri: ovvero la funzione giurisdizionale e la funzione amministrativa. —------------------------------------------------------------------------------------------ 26 La Pubblica Amministrazione La PA è un intero apparato che opera e persegue l’interesse pubblico ovvero si occupa e interessa a cura e benessere dei cittadini (rientrano nell’interesse pubblico educazione scolastica e ospedali)

La corte costituzionale valuta se le norme rispettano la costituzione. La norma non può superare alcuni paletti (tra cui il bilancio) . La norma può essere fallibile e imperfetta La funzione costituzionale deve essere indipendente e fuori dal gioco politico La corte cost deve rispondere agli articoli 134 135 e 136(legge rispetta la costituzione, composizione corte e illegittimità cost) I giudici della corte costituzionale devono avere una qualifica tecnica elevata e i requisiti sono indicati dalla costituzione È formata da 15 giudici 5 eletti in sede comune, 5 decisi dal presidente della Repubblica, 5 nominati dalla magistratura) La carica del giudice dura 9 anni il cui mandato non è rinnovabile I giudici sono Immuni, inamovibili, vanno convalidati dalla corte stessa e hanno un trattamento economico specifico Compiono due tipi di decisioni sentenze (giudizi definitivi)e ordinanze(non esaurisce rapporto processuale) 29 leggi ordinarie costituzionali In Italia, il termine "leggi costituzionali ordinarie" può riferirsi a leggi adottate dal Parlamento italiano che riguardano la materia costituzionale. Tuttavia, è importante notare che in Italia la procedura per modificare la Costituzione è particolarmente rigorosa e richiede l'adozione di leggi costituzionali speciali. La Costituzione italiana, adottata nel 1947, rappresenta la legge fondamentale del Paese e stabilisce i principi e i valori fondamentali, l'organizzazione dello Stato, i diritti e i doveri dei cittadini, nonché le istituzioni politiche e i loro poteri. Per apportare modifiche alla Costituzione italiana, è necessario seguire una procedura specifica che richiede una doppia approvazione parlamentare e un referendum popolare. La procedura prevede i seguenti passaggi:

  1. Presentazione della proposta di legge costituzionale: La proposta di modifica costituzionale può essere presentata da almeno un terzo dei membri di una delle due camere del Parlamento, dal governo o da un numero di elettori che rappresenti almeno cinquecentomila firme.
  2. Approvazione parlamentare: La proposta di legge costituzionale deve essere discussa e approvata separatamente dalle due camere del Parlamento (Camera dei Deputati e Senato della Repubblica) in due letture successive. La maggioranza richiesta per l'approvazione dipende dalla natura della modifica proposta. Alcune modifiche richiedono una maggioranza assoluta, altre richiedono una maggioranza qualificata dei due terzi dei voti espressi.
  3. Intervallo tra le letture parlamentari: Dopo l'approvazione della proposta di legge costituzionale da parte di una delle due camere del Parlamento, deve

trascorrere un intervallo di tre mesi prima che la proposta possa essere nuovamente discussa e votata.

  1. Seconda approvazione parlamentare: Dopo l'intervallo di tre mesi, la proposta di legge costituzionale viene discussa e votata dall'altra camera del Parlamento. Anche in questo caso, è richiesta una maggioranza assoluta o qualificata.
  2. Referendum popolare: Se la proposta di legge costituzionale è stata approvata in entrambe le camere del Parlamento, deve essere sottoposta a un referendum popolare per la ratifica. Il referendum richiede la partecipazione di almeno la metà degli aventi diritto al voto e la maggioranza dei voti validi per la sua approvazione. È importante sottolineare che questa procedura rigida per modificare la Costituzione italiana è stata progettata per garantire una maggiore stabilità e tutela dei diritti fondamentali, limitando le modifiche frequenti e arbitrarie alla legge fondamentale del Paese. Pertanto, in Italia, le "leggi costituzionali ordinarie" si riferiscono più comunemente alle leggi ordinarie adottate dal Parlamento nel rispetto della Costituzione, ma che non comportano modifiche dirette alla stessa. 30 leggi regionali In Italia, le leggi regionali sono le leggi adottate dagli organi legislativi delle regioni italiane, che sono enti autonomi con poteri legislativi all'interno dei limiti stabiliti dalla Costituzione italiana. La Costituzione italiana riconosce il principio dell'autonomia delle regioni, che consente loro di adottare leggi e regolamenti su una serie di questioni che ricadono nella loro sfera di competenza. Le regioni italiane hanno l'autorità di legiferare in ambiti come la sanità, l'istruzione, l'urbanistica, l'ambiente, l'agricoltura e il turismo, tra gli altri. Le leggi regionali sono adottate dai consigli regionali, che sono gli organi legislativi delle regioni. I consigli regionali sono eletti direttamente dai cittadini residenti nella regione e sono composti da consiglieri regionali. La procedura per l'adozione delle leggi regionali prevede di solito i seguenti passaggi: