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Domande e risposte esame scritto Psicologia dell'Apprendimento, Panieri di Psicologia dell'Apprendimento

Domande e risposte che potrebbero capitare all'esame scritto di Psicologia dell'Apprendimento, per il corso della prof.sa Tinti e della prof.sa Cavaglià. Durante l'esame, l'80% delle domande trovate corrispondevano a quelle contenute in questo documento.

Tipologia: Panieri

2020/2021
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Caricato il 29/06/2022

Marika_bub
Marika_bub 🇮🇹

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CAPITOLO I Le basi del funzionamento cognitivo e dell’apprendimento
Il processo di sviluppo dell’apprendimento avviene:
- Grazie all’ambiente e alle strutture biologiche
Il padre fondatore della Psicologia sperimentale è
- Wundt
La nascita della psicologia avviene nel:
- 1879
L’approccio comportamentista ebbe inizio con
- L’articolo programmato di Watson
Secondo l’approccio comportamentista l’apprendimento può essere definito come:
- Cambiamento, non solo delle conoscenze inferibili attraverso il linguaggio, ma
anche dei comportamenti stabili con cui una persona reagisce ad una stessa
situazione
Indica quale tra le seguenti affermazioni non fa parte dell’approccio comportamentista:
- Mette al centro i processi e le abilità cognitive della mente
Secondo il condizionamento classico: (bambino-paura)
- Alla base degli apprendimenti può esserci un’associazione semplice fra eventi che
compaiono più volte in maniera contigua temporalmente
Nel condizionamento classico, una risposta si definisce “condizionata” cioè:
- Appresa
Gli esperimenti di Pavlov (1916) sono famosi:
- Nell’ambito del condizionamento classico
Secondo il condizionamento operante: (animale-ricompensa)
- Se a un comportamento spontaneo fanno seguito conseguenze rilevanti per il
sistema motivazionale, è possibile che il comportamento venga riprodotto
L’approccio cognitivista
- Mette al centro i processi e le abilità cognitive della mente
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Scarica Domande e risposte esame scritto Psicologia dell'Apprendimento e più Panieri in PDF di Psicologia dell'Apprendimento solo su Docsity!

CAPITOLO I – Le basi del funzionamento cognitivo e dell’apprendimento Il processo di sviluppo dell’apprendimento avviene:

  • Grazie all’ambiente e alle strutture biologiche Il padre fondatore della Psicologia sperimentale è
  • Wundt La nascita della psicologia avviene nel:
  • 1879 L’approccio comportamentista ebbe inizio con
  • L’articolo programmato di Watson Secondo l’approccio comportamentista l’apprendimento può essere definito come:
  • Cambiamento, non solo delle conoscenze inferibili attraverso il linguaggio, ma anche dei comportamenti stabili con cui una persona reagisce ad una stessa situazione Indica quale tra le seguenti affermazioni non fa parte dell’approccio comportamentista:
  • Mette al centro i processi e le abilità cognitive della mente Secondo il condizionamento classico: (bambino-paura)
  • Alla base degli apprendimenti può esserci un’associazione semplice fra eventi che compaiono più volte in maniera contigua temporalmente Nel condizionamento classico, una risposta si definisce “condizionata” cioè:
  • Appresa Gli esperimenti di Pavlov (1916) sono famosi:
  • Nell’ambito del condizionamento classico Secondo il condizionamento operante: (animale-ricompensa)
  • Se a un comportamento spontaneo fanno seguito conseguenze rilevanti per il sistema motivazionale, è possibile che il comportamento venga riprodotto L’approccio cognitivista
  • Mette al centro i processi e le abilità cognitive della mente

Nel compiere delle attività, la velocità di elaborazione si riferisce a quanto la mente è:

  • Veloce e accurata Le funzioni esecutive sono:
  • Funzioni di controllo della mente Cosa potrebbe non migliorare con l’età?
  • La memoria Quale tra questi non rappresenta un metodo di analisi dell’apprendimento e delle difficoltà di apprendimento?
  • Osservazione CAPITOLO II – Attenzione e percezione L’attenzione è:
  • Un processo che seleziona informazioni e permette che solo alcune vengano elaborate Indica quale tra i seguenti processi non è riferito all’attenzione:
  • Codifica La percezione è un processo:
  • Attraverso cui le informazioni sono raccolte e organizzate in unità dotate di significato L’attenzione selettiva permette di:
  • Concentrarsi solo sullo stimolo di maggiore interesse Il fenomeno del “Cocktail Party” consiste nel:
  • Selezionare gli stimoli sonori a cui prestare attenzione, attenuando gli altri La cecità da disattenzione è un fenomeno che si riscontra in quale tipologia di attenzione?
  • Nessuna delle precedenti
  • Sostenuta
  • divisa
  • selettiva La cecità di disattenzione, a quale tipo di attenzione si riferisce?
  • Attenzione selettiva

- Si percepisce il completamento di una figura in modo che abbia una forma complessiva coerente

  • La continuità è responsabile della percezione di una cosa che ne causa un'altra A cosa si riferisce il principio di chiusura? che abbia una forma complessiva coerente Lo sviluppo del processo di Attenzione e Percezione dipende:
    • Entrambe le alternative proposte (sviluppo sistema nervoso centrale e dall’esperienza) CAPITOLO III – La memoria La funzione di immagazzinamento della memoria:
    • Mantiene le informazioni codificate Lo span di memoria è:
    • Il numero di elementi che si riescono a ricordare Secondo il modello di Atkinson e Shiffrin (1968), l’informazione viene gestita da:
    • Memoria sensoriale, a breve termine e a lungo termine I sistemi di memoria si caratterizzano per:
    • Funzione, capacità, durata Quale tipo di memoria ha una durata brevissima (di qualche millisecondo)?
    • memoria sensoriale La memoria sensoriale comprende:
    • La memoria iconica ed ecoica La memoria di lavoro è:
    • Un sistema che controlla ed elabora le informazioni Il taccuino visuo-spaziale della memoria di lavoro è implicato:
    • Nel mantenere ed elaborare le informazioni di tipo visuo-spaziale Secondo il modello di Baddeley (2000), l’Esecutivo Centrale svolge una funzione di:
  • Coordinamento dei tre sottosistemi temporanei La memoria a lungo termine comprende:
  • La memoria episodica La memoria dichiarativa generalmene si distingue in:
  • Semantica ed episodica In quale categoria della MLT si trovano informazioni fattuali?
  • memoria dichiarativa Quale magazzino di memoria a lungo termine riguarda le informazioni fattuali?
  • procedurale
  • Dichiarativa
  • di Lavoro
  • sensoriale Memoria semantica fa parte di:
  • Memoria visuo-spaziale
  • Memoria dichiarativa
  • Memoria procedurale
  • Memoria episodica Una frase del tipo "domani devo ricordarmi di andare da Pinco Pallo alle 16" si basa su quale tipo di memoria?
  • Prospettica Le strategie sono:
  • Procedure per affrontare un compito
  • euristiche
  • Tutte le precedenti In che modo si risolve un sillogismo?
    • modelli mentali Quale, tra le seguenti, non è una forma di sillogismo:
    • Ambiguo Sillogismo categorico: premessa maggiore fa dedurre premessa minore “tutti i roditori sono animali”  “alcuni roditori sono scoiattoli” Sillogismo lineare: collegando prima e seconda premessa si arriva ad una conclusione “Laura è più alta di Rebecca” e “Aurora è più bassa di Rebecca”  “Laura è più alta di Aurora” Sillogismo condizionale: una premessa ipotetica in forma di un enunciato condizionale ”se p allora q” è una premessa di tipo categorico Secondo il ragionamento induttivo:
    • La regola viene inferita da esempi e osservazioni Quale, tra queste indicate, non è una scorciatoia di pensiero?
    • Euristica della categorizzazione Quale tra queste euristiche si verifica quando stimiamo la probabilità di un evento sulla base della facilità con cui ci vengono in mente esempi di quell'evento?
  • Accomodamento (giudizio influenzato dalle informazioni iniziali iniziali che riceviamo che tendono a essere confermate anche dopo qualcosa che le mette in discussione)
  • Ancoraggio - aggiustamento (giudizio influenzato dalle informazioni iniziali iniziali che riceviamo che tendono a essere confermate anche dopo qualcosa che le mette in discussione)
  • Rappresentatività (diamo maggior peso all’ipotesi maggiormente significativa e rappresentativa della sua categoria)
  • disponibilità Indica quale non è una fase del Problem-solving:
    • Individuazione delle disponibilità delle risorse Quale delle seguenti strategie non è utilizzata per la risoluzione di problemi:
    • Ragionamento condizionale Per monitoraggio metacognitivo s'intende:

L’insieme dei processi volti al controllo e alla verifica della corretta applicazione di una strategia L’insight è una forma di:

  • Pensiero creativo La Risoluzione dei problemi per "insight":
  • è difficilmente applicabile a problemi mai incontrati
  • Si basa sulla reiterazione di schemi già noti e sperimentati
  • Impiega strategie apprese in passato
  • Può essere associata al pensiero divergente Il pensiero divergente non è caratterizzato da:
  • Utilità e funzionalità La fissità funzionale indica:
  • Difficoltà ad attribuire nuove funzioni a oggetti familiari
  • Difficoltà a classificare oggetti nuovi
  • Difficoltà a percepire oggetti nuovi
  • Difficoltà ad attribuire funzioni ad oggetti nuovi Le situazioni che permettono un’unica risposta implicano l’uso del:
  • Pensiero coinvolgente La formazione di concetti e immagini mentali avviene:
  • A partire dai 2 anni CAPITOLO V – L’intelligenza Con il termine “intelligenza” si intende:
  • Il funzionamento psichico dell’uomo nelle sue manifestazioni L’intelligenza è un costrutto:
  • Modificabile Quali tra le seguenti teorie non si occupa dello studio dell’Intelligenza:
  • Teorie a filtro

Circa il 70% della popolazione ha un QI tra:

  • 85 - 115 Un profilo con disturbi specifici dell’apprendimento presenta:
  • Un buon livello intellettivo e prestazioni carenti in alcune aree di apprendimento Un contesto educativo e formativo stimolante:
  • Può migliorare il decorso dell’intelligenza CAPITOLO VI – La metacognizione Per metacognizione si intende:
  • L’insieme delle idee sul funzionamento della mente I precursori della metacognizione sono:
  • Entrambe le alternative proposte (capacità di fingere e di porsi in diverse prospettive) Le stime metacognitive possono essere influenzate da:
  • Esperienza Un compito “familiare” può:
  • Migliorare la qualità della stima metacognitiva Per monitoraggio metacognitivo si intende:
  • L’insieme dei processi volti al controllo e alla verifica della corretta applicazione di una strategia Quali euristiche possono influire sull’accuratezza della stima metacognitiva:
  • Euristica della disponibilità e l’euristica della rappresentatività Secondo il modello metacognitivo di Borkowski e Muthukrishna (1992), in primis il confronto con i compiti che ci troviamo ad affrontare:
  • Favorisce motivazione alla riuscita
  • Favorisce le percezioni di sé
  • Ci porta ad affrontare compiti della stessa natura
  • Stimola la selezione l'adozione di strategie Il modello di Borkowski e Muthukrishna (1992):
  • Analizza come il compito, la scelta e l’utilizzo di strategie siano i precursori di una riflessione metacognitiva Le teorie dell’intelligenza possono essere modificate nel tempo?
  • Si, tramite feedback e trasmissione di obiettivi Un’espressione del tipo “si diventa così, si può sempre imparare” indica:
  • Una teoria dell’intelligenza incrementale Chi è orientato verso una teoria incrementale delle proprie abilità:
  • Affronta compiti nuovi come sfida Obiettivi di apprendimento orientati alla padronanza sono in relazione a:
  • Teoria incrementale L’insuccesso porta a mettere in dubbio la visione di sé e delle proprie capacità in:
  • Studenti con una teoria dell’intelligenza statica Per stile attributivo si intende:
  • La tendenza a voler trovare una ragione che giustifichi i propri successi e fallimenti La teoria della mente indica:
  • La capacità di porsi dal punto di vista dell’altro Una tendenza ad evitare l’impegno è tipica di uno stile attributivo
  • Negatore Quale stile attributivo è caratterizzato, sia in caso di riuscita sia in caso di sconfitta, da attribuzioni estrinseche, emozioni di sorpresa (o Rassegnazione) e disimpegno? Impegno pedina negatore impotente Come si chiama lo stile attributivo per cui, in caso di successo e insuccesso, le cause sono esterne e si associano emozioni di sorpresa e rassegnazione? pedina CAPITOLO VII – La motivazione Per motivazione si intende:
  • La disposizione ad essere attratti da alcuni stimoli piuttosto che altri Il motivo alla riuscita:
  • Spinge ad affrontare compiti conosciuti per evitare un fallimento Nello svolgimento di un compito, l’intromissione di un adulto:

Secondo la teoria del controllo-valore di Pekrun (2006), gli antecedenti cognitivi sono:

  • Controllo e valore Per sostenere la percezione di controllo e valore, è importante:
  • Qualità ed efficacia didattica + promuovere un uso autonomo e consapevole di strategie di studio Per controllo si intende:
  • La capacità di sentirsi capaci Alti livelli di controllo e valore generano:
  • Gioia e divertimento Bassi livelli di valore generano:
  • Noia Secondo la teoria comunicativa delle emozioni, in una situazione ottimale, dall’emozione di rabbia si passa:
  • Al coinvolgimento Le emozioni piacevoli:
  • Permettono di sperimentare altre emozioni piacevoli Secondo quale teoria è possibile regolare le proprie emozioni?
  • il modello di Gross Secondo il modello di Gross (2001), le emozioni possono essere regolate:
  • Ad entrambi i livelli a seconda degli aspetti implicati Nel modello di Gross (2001), la regolazione delle emozioni al livello superficiale implica:
  • La regolazione nell’espressione delle emozioni Secondo Frijda (2007), le emozioni sono scaturite da:
  • Codifica ed interpretazione L’intensità dell’emozioni provata ci suggerisce:
  • Quanto riteniamo importante un obiettivo In classe, per incrementare emozioni positive, è utile:
  • Mostrarsi entusiasti nell’insegnare e dividere grossi obiettivi in parti più gestibili Per sostenere l’apprendimento è importante:
  • Trasmettere convinzioni e valori L’entusiasmo:
  • Facilita l’apprendimento Quale modello mostra che è possibile "controllare", ovvero modificare i propri vissute emotivi, sottolineando l'importanza di riflettere sulle proprie esperienze emotive? Modello controllo-valore di Pekrun (2006) Modello della funzione comunicativa delle emozioni di Oatley & Johnson-Laird ( 1 987) Modello delle emozioni piacevoli di Fredrickson (2001) Modello della regolazione emozioni di Gross (2001) CAPITOLO IX – Socializzazione e apprendimento La teoria dell’apprendimento sociale di Bandura (1973,1977):
  • Mette in evidenza come attraverso l’osservazione si può apprendere L’apprendimento per osservazione è possibile:
  • Per tutto l’arco di vita Secondo la Teoria Self-Determination Theory (SDT), proposta da Ryan e Deci (2000), le persone esperiscono benessere e spinta motivante quando:
  • Si sentono sostenute e capaci di fare cose scelte da sé I tre bisogni innati individuati da Ryan e Deci (2000) sono:
  • Relazione, competenza, autonomia Secondo la Self - determination Theory (Ryan & Devi,2000) cruciale il soddisfacimento di quali bisogni?
  • Relazione appartenenza autonomia
  • Relazione competenza stima
  • Relazione competenza autonomia
  • Relazione competenza stima Una divergenza fra sé ideale e sé attuale porta a:
  • Un abbassamento dell’autostima Se ideale personale/per gli altri: come dovrei essere per me/per gli altri DISCREPANZA AUMENTANO DIMINUISCONO Sé presente e se ideale (personale): non sono come vorrei tristezza, insoddisfazione allegria, piacere, sorpresa Sé presente e sé imperativo (per sé): non sono come credo di dover essere ansia, senso di colpa serenità
  • Rispettare i tempi di apprendimento individuali CAPITOLO XIII – Studio autonomo e strategico Lo studio è una forma di apprendimento:
  • Intenzionale ed autonomo Durante lo studio sono coinvolti:
  • Processi cognitivi e non cognitivi Indica quale tra le seguenti non è una componente fondamentale del modello metacognitivo multicomponenziale di Cornoldi (2005):
  • Abilità di base Sull’autoregolazione e sulla strategicità indicono:
  • Componenti emotivo-motivazionali Indica quale strategia di studio è poco utile nella fase di organizzazione iniziale:
  • Grafici e mappe Nella fase di comprensione del materiale da studiare:
  • Ci si concentra sulla comprensione e sulla sua elaborazione approfondita attraverso varie strategie Con metodo di studio si intende:
  • Una sequenza ordinata e coordinata di strategie scelte Lo stato emotivo con cui ci si approccia al compito è una componente fondamentale del metodo:
  • Murder I programmi per insegnare a studiare si differenziano rispetto ai metodi di studio perché:
  • Sono più flessibili e meno orientati alle tecniche di studio e considerano centrale il ruolo dello studente Indica tra le seguenti quale strategia viene indicata come “molto utile” secondo Dunlosky e colleghi (2013):
  • Pratica distribuita Per stile cognitivo si intende:
  • La modalità di elaborazione che il soggetto adotta in modo prevalente, che permane nel tempo e si generalizza a compiti diversi

A quale stile cognitivo corrisponde un profilo del tipo: * mancante *

_- globale

  • analitico
  • dipendente dal campo
  • indipendente dal campo_ Il processo di studio:
  • Può migliorare e cambiare Indica tra i seguenti quale non rappresenta uno Stile cognitivo:
  • Stile emozionale positivo/negativo Lo stile globale/analitico concerne:
  • La preferenza di una persona per una percezione del dettaglio o dell’insieme CAPITOLO XIV – La scuola dell’inclusione – Normativa La legge quadro 104 del 1992 con successivo atto di indirizzo (1994):
  • Consente in ambito scolastico di poter disporre di un insegnante di sostegno Quale legge ha riconoscuito i DSA in Italia?
  • Legge 170/

Tra le finalità della legge 170/2010 rientrano:

  • La promozione del successo scolastico garantendo e promuovendo lo sviluppo delle potenzialità negli alunni con DSA

Le legge 170/2010 ha sancito:

  • La presenza dei disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) Cosa non compare della legge 170 (2010)?
  • disturbo della comprensione del testo Quale, tra i seguenti disturbi non è contemplato tra quelli definiti nella legge 170: disturbo specifico di scrittura

Chi dovrebbe coordinare attività di formazione e di sensibilizzazione allo screening degli studenti con DSA rivolta agli insegnanti?

  • I gruppi di ricerca nel campo della psicopatologia dell’apprendimento attivi presso le università Sarebbe necessario applicare ai servizi sui DSA una logica economica basata:
  • Sulla valutazione costi-benefici

CAPITOLO 4 – Le difficoltà e I disturbi del calcolo In riferimento all'acquisizione delle competenze aritmetiche, i dati sperimentali presenti in letteratura dimostrano che: processi di comprensione e rappresentazione sono presenti sin dalla nascita Quali tra i seguenti modelli neuropsicologici distingue il sistema di calcolo da quelli di comprensione e produzione dei numeri? Il modello modulare (McCloskey, Caramazza e Basili, 1985) Nell'ambito del calcolo, il modello di dehane (1992): Prevede una rappresentazione a codici Propone una architettura modulare Spiega il disturbo nella soluzione dei problemi Distingue chiaramente il sistema di calcolo da quello dei numeri L’apprendimento formale della matematica a scuola: È influenzato da abilità di dominio specifiche, competenze aritmetiche e abilità di dominio In riferimento all’acquisizione delle competenze aritmetiche, i dati sperimentali presenti in letteratura dimostrano che: Processi di comprensione e rappresentazione del numero sono presenti fin dalla nascita Quali sistemi di rappresentazione permettono ai neonati e ai bambini di percepire e manipolare piccole numerosità: Approximate Number System (ANS) e Object Tracking System (OTS) Secondo il modello proposto da Gelman e Gallistel (1978), l’acquisizione effettiva dell’abilità di conteggio richiede: Di mettere in relazione meccanismi innati non verbali (concetti-numero) e meccanismi appresi (parole-numero)