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Statistica Economica: Concetti Base per l'Indagine Statistica, Schemi e mappe concettuali di Economia Aziendale

Una panoramica sui concetti base della statistica economica, inclusi l'indagine statistica totale o campionaria, lo stock di capitale netto, l'ordine delle fasi per progettare un'indagine statistica, le categorie di beni e servizi, la formazione di una serie statistica, la matrice dei coefficienti di fabbisogno diretto, la correlazione tra variabili, la deflazione e la popolazione statistica. Inoltre, vengono presentati concetti come il centro di interesse economico, l'unità di attività economica locale, il sistan e il censimento demografico.

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2018/2019

Caricato il 31/08/2021

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COMPITI E TEST DI FINE LEZIONE DI STATISTICA
ECONOMICA.
1) A COSA SERVONO I MODELLI DI TIPO ADDITIVO MOLTIPLICATIVO E MISTO: INDIVIDUARE LE RELAZIONI TRA LE
SINGOLE COMPONENTI DI UNA SERIE UNICA
2) Attraverso l’equazione di bilancio si analizzano: le produzioni delle varie branche secondo i rispettivi impieghi;
3) CATI sono: telefoniche;
4) Chi sono i NEET: l’insieme dei giovani che non lavorano, non studiano ne seguono corsi di formazione;
5) Come è costituita la produzione totale: PIL più consumi intermedi
6) Come si classificano i numeri indici: semplici, complessi, sintetici, compositi
7) Come si distinguono i metodi di previsione: estrapolativo, proiettivo e normativo
8) Come si ottengono i numeri indici: DIVIDENDO L'INTENSITA' DI UN FENOMENO DI UNA SITUAZ. CON QUELLO DEL MEDESIMO
FENOMENO IN UNA SITUAZ DI RIF ( BASE) E MOLTIPLICANDO IL QUOZIENTE X UNA POTENZA PRESTABILITA
9) Come sono scomponibili secondo l’approccio tradizionale le grandezze osservate: in una componente sistematica ed una componente irregolare o
aleatoria
10) Cos’è il FOI: l’indice italiano dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati;
11) Cosa è il NIC: l’indice italiano dei prezzi al consumo;
12) Cosa è un questionario: LO STRUMENTO DI MISURA DESIGNATO A RACCOGLIERE LE INFORM SULLE VARIAB. QUALITATIVE E
QUANTIT. OGGETTO DI INDAGINE
13) Cosa indica il coefficiente di spesa: QUANTE UNITA' MONETARIE RELATIVE ALLO STESSO BENE SONO NECESSARIE PER
PRODURRE UNA UNITA' MONETARIA DELLA BRANCA J
14) Cosa indica il PIL: il prodotto interno lordo;
15) Cosa prevede la procedura di Box e Jenkins: analisi preliminare, identificazione, stima e verifica
16) Cosa s’intende per fenomeni ciclici o periodici: alternanza di aumenti e diminuzioni
17) Cosa si riferisce in senso tecnico a capacità produttiva: a parametri tecnici che esprimono l’utilizzazione massima teorica di un impianto;
18) Di che cosa si occupa la statistica economica: NELLA RICERCA DI METODOLOGIE E MOD. DI RIFERIM. E NELL'ELABORAZ,
E GESTIONE DI SISTEMA DEI DATI E DI INDICATORI
19) Domanda chiusa: presenta alternative precodificate di risposta;
20) Gli “aggregati” che si determinano in uno stadio del processo economico figurano: in uno o più conti o equazioni contabili che descrivono quello
stadio;
21) Gli indici dei prezzi calcolati dall’Istat a quale tipologia di comuni fanno riferimento: ai comuni capoluoghi di provincia;
22) Gli inoccupati: non hanno mai lavorato;
23) Gli investimenti lordi – da parte dei produttori di beni destinati a generare reddito – sono costituiti: dalle acquisizioni, al netto delle cessioni;
24) Gli obiettivi del SISTAN sono: ridurre duplicazioni e incongruenze e razionalizzare le statistiche;
25) Gli strumenti di indagine nello studio delle fluttuazioni sono: i metodi di analisi delle serie economiche temporali;
26) I caratteri statistici si dividono in: Quantitativi e qualitativi;
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COMPITI E TEST DI FINE LEZIONE DI STATISTICA

ECONOMICA.

1) A COSA SERVONO I MODELLI DI TIPO ADDITIVO MOLTIPLICATIVO E MISTO: INDIVIDUARE LE RELAZIONI TRA LE

SINGOLE COMPONENTI DI UNA SERIE UNICA

  1. Attraverso l’equazione di bilancio si analizzano: le produzioni delle varie branche secondo i rispettivi impieghi;
  2. CATI sono : telefoniche;
  3. Chi sono i NEET: l’insieme dei giovani che non lavorano, non studiano ne seguono corsi di formazione;
  4. Come è costituita la produzione totale : PIL più consumi intermedi
  5. Come si classificano i numeri indici: semplici, complessi, sintetici, compositi
  6. Come si distinguono i metodi di previsione: estrapolativo, proiettivo e normativo
  7. Come si ottengono i numeri indici: DIVIDENDO L'INTENSITA' DI UN FENOMENO DI UNA SITUAZ. CON QUELLO DEL MEDESIMO FENOMENO IN UNA SITUAZ DI RIF ( BASE) E MOLTIPLICANDO IL QUOZIENTE X UNA POTENZA PRESTABILITA
  8. Come sono scomponibili secondo l’approccio tradizionale le grandezze osservate: in una componente sistematica ed una componente irregolare o aleatoria
  9. Cos’è il FOI : l’indice italiano dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati;
  10. Cosa è il NIC : l’indice italiano dei prezzi al consumo; 12) Cosa è un questionario : LO STRUMENTO DI MISURA DESIGNATO A RACCOGLIERE LE INFORM SULLE VARIAB. QUALITATIVE E QUANTIT. OGGETTO DI INDAGINE
  11. Cosa indica il coefficiente di spesa : QUANTE UNITA' MONETARIE RELATIVE ALLO STESSO BENE SONO NECESSARIE PER PRODURRE UNA UNITA' MONETARIA DELLA BRANCA J
  12. Cosa indica il PIL : il prodotto interno lordo;
  13. Cosa prevede la procedura di Box e Jenkins : analisi preliminare, identificazione, stima e verifica
  14. Cosa s’intende per fenomeni ciclici o periodici : alternanza di aumenti e diminuzioni
  15. Cosa si riferisce in senso tecnico a capacità produttiva : a parametri tecnici che esprimono l’utilizzazione massima teorica di un impianto; 18) Di che cosa si occupa la statistica economica : NELLA RICERCA DI METODOLOGIE E MOD. DI RIFERIM. E NELL'ELABORAZ, E GESTIONE DI SISTEMA DEI DATI E DI INDICATORI
  16. Domanda chiusa : presenta alternative precodificate di risposta;
  17. Gli “aggregati” che si determinano in uno stadio del processo economico figurano : in uno o più conti o equazioni contabili che descrivono quello stadio;
  18. Gli indici dei prezzi calcolati dall’Istat a quale tipologia di comuni fanno riferimento : ai comuni capoluoghi di provincia;
  19. Gli inoccupati : non hanno mai lavorato;
  20. Gli investimenti lordi – da parte dei produttori di beni destinati a generare reddito – sono costituiti : dalle acquisizioni, al netto delle cessioni;
  21. Gli obiettivi del SISTAN sono : ridurre duplicazioni e incongruenze e razionalizzare le statistiche;
  22. Gli strumenti di indagine nello studio delle fluttuazioni sono: i metodi di analisi delle serie economiche temporali;
  23. I caratteri statistici si dividono in: Quantitativi e qualitativi;
  1. I cicli economici sono caratterizzati da: una fase di espansione seguita da una fase di contrazione;
  2. I coefficienti si dicono “tecnici” se: le grandezze sono espresse in unità fisiche;
  3. I consumi variano soprattutto in funzione del: propensione al risparmio;
  4. I conti economici annuali Istat sono anche disaggregati con cadenza : trimestrale;
  5. I dazi doganali ed i costi di trasporto influenzano: i prezzi interni all’ingrosso ed al consumo
  6. I disoccupati: hanno lavorato e ora cercano un nuovo lavoro
  7. I flussi che formano gli aggregati della Contabilità Nazionale vengono in genere valutati : ai prezzi di mercato;
  8. I flussi di reddito che compaiono nei conti della Distribuzione Primaria del Reddito sono detti : redditi primari;
  9. I metodi più noti per calcolare la parità di potere d’acquisto sono : il metodo proposto da Geary e Khamis e il metodo proposto da Gerardi;
  10. I modelli di tipo additivo, moltiplicativo o misto servono a : individuare le relazioni tra le singole componenti di una serie storica;
  11. I numeri indice che mettono a confronto l’intensità di uno stesso fenomeno in due o più situazioni diverse sono : i numeri indici semplici;
  12. I numeri indice sono utilizzati per : valutare la variazione dei prezzi; 39) I numeri indice sono utilizzati per : valutare la variazione del fenomeno considerato;
  13. I numeri indice sono utilizzati per : valutare la variazione dell’aggregato prescelto;
  14. I numeri indici delle produzioni e dei prezzi sono utilizzabili per : confrontare nel tempo aggregati espressi in moneta corrente;
  15. I numeri indici rappresentano : uno strumento per lo studio nel breve periodo delle fluttuazioni dei prezzi e delle produzioni;
  16. I numeri indici si classificano in : semplici, complessi, sintetici, compositi;
  17. I prezzi départ-usine o ex fabrica sono comprensivi anche : delle imposte indirette sulla produzione o sul primo scambio;
  18. I principi sanciti dall’art. 285 del trattato di Amsterdam : imparzialità, affidabilità, obiettività, indipendenza scientifica, efficacia e riservatezza;
  19. I Redditi da lavoro dipendente sono : composti dalle retribuzioni lorde e dai contributi sociali effettivi e figurativi;
  20. I sottoccupati sono: coloro che hanno lavorato un numero di ore inferiore a quello abituale;
  21. I trasferimenti in conto capitale sono : flussi unilaterali (in denaro o in natura) prevalentemente erogati o prelevati dalle PA nell’ambito dei processi di accumulazione;
  22. I tre stadi fondamentali del processo economico descritti dalla Contabilità Nazionale sono : la formazione e l’impiego delle risorse, la distribuzione e redistribuzione del reddito, la formazione del capitale;
  23. Il calcolo degli indici di integrazione settoriale consente di : definire gli ambiti entro cui si propagano gli impulsi attivati dai singoli settori;
  24. Il calcolo dei coefficienti di spesa è utile perché consente di : collegare alla domanda finale gli input intermedi e gli input primari;
  25. Il campione statistico è : un qualsiasi sottoinsieme derivato da un collettivo statistico finalizzato ad uno studio statistico
  26. Il capitale lordo si converte in capitale netto mediante : la detrazione del cumulo degli ammortamenti di tutto il periodo di vita decorso;
  27. Il capitale umano corrisponde: alla quota di popolazione, tra i 15 e 65 anni, che partecipa al processo di produzione;
  28. Il capitale umano può essere: tangibile e intangibile;
  29. Il censimento dovrebbe avere una copertura : totale;
  30. Il censimento ha una copertura : totale;
  31. Il cluster analysis permette: di raggruppare gli elementi del campione in gruppi molto omogenei all’interno e molto diversi tra di loro;
  32. Il coefficiente di correlazione è essenzialmente: un numero puro che assume valori che variano da-1 a +
  33. Il coefficiente di spesa indica : quante unità monetarie relative allo stesso bene sono necessarie per produrre una unità monetaria della branca j;
  1. Il risultato di gestione e i redditi misti esprimono : il reddito da capitale-impresa delle società e i redditi misti dei lavoratori in proprio e delle micro-imprese familiari;
  2. Il Risultato netto di gestione, è composto da : un insieme di redditi da capitale e d’impresa ricevuti in cambio dell’impiego di tali attività e fattori nel processo produttivo;
  3. Il saldo aggregato dei redditi primari delle unità residenti costituisce : il Reddito Nazionale;
  4. Il SEC 95 – il Sistema europeo dei conti nazionali e regionali – permette : una descrizione quantitativa completa e comparabile dell’economia dei paesi membri dell’attuale Unione Europea;
  5. Il SEC stabilisce che l’Attività di Produzione è : un flusso di beni o servizi atto a soddisfare bisogni;
  6. Il SEC95 prevede che la distribuzione primaria del reddito venga descritta attraverso due conti : conto della generazione del reddito e quello della attribuzione dei redditi primari;
  7. Il settore, denominato dal SEC95 Istituzioni sociali private (ISP), comprende : tutti gli organismi senza scopo di lucro dotati di personalità giuridica che producono servizi;
  8. Il Sistema di informazioni statistiche della Contabilità nazionale descrive : in termini quantitativi l’attività economica di un Paese;
  9. Il sistema di Leontief può essere immaginato come soluzione di un problema di : massimizzazione dell’output e minimizzazione dei costi dei fattori;
  10. Il Sistema Europeo dei Conti SEC95 definisce gli operatori economici come : unità istituzionali;
  11. Il tasso di interruzione definitivo si calcola : numero di interviste interrotte definitivamente sul totale delle interviste;
  12. Il territorio economico dove sono compiute le operazioni rilevanti per la Contabilità Nazionale di un paese è per lo più costituito : dal territorio geografico;
  13. Il valore aggiunto ai prezzi di mercato PmYj è pari alla : somma del costo dei fattori, imposte indirette al netto dei contributi alla produzione;
  14. Il valore aggiunto al costo dei fattori cfYj è pari : alla somma di salari, oneri sociali, altri redditi ed ammortamenti;
  15. Il valore dei consumi intermedi è dato : dalla somma di tutti gli acquisti di beni e servizi intermedi da parte delle medesime imprese;
  16. Il valore del capitale umano si accresce per effetto: dell’istruzione e dell’addestramento
  17. Il valore della produzione finale, che per definizione è dato dalla somma dei costi sostenuti per realizzarla, coincide con: le remunerazioni dei fattori produttivi primari;
  18. In base al tipo di approccio i metodi di previsione si distinguono in : estrapolativo, proiettivo e normativo;
  19. In caso di triangolarizzazione perfetta il processo produttivo è : perfettamente lineare; 110) In cosa consiste la deflazione : DEPURARE GLI AGGREGATI MONETARI CORRENTI RIFERITI A TEMPI DIVERSI DAGLI EFFETTI DERIVANTI DALLE VARIAZIONE DEI PREZZI
  20. IN COSA CONSISTE IL METODO DELLA WHARTON SCHOOL: CALCOLO DI UN INDICE CHE MISURA LA CAPACITA' PRODUTTIVA DI TUTTI I FATTORI 112) IN COSA CONSISTE IL MODELLO DELPHI: SOTTOPORRE INDIVIDUALMENTE AI COMPONENTI DI UN GRUPPO DI ESPERTI. 113) IN COSA CONSISTE L'ATTIVITA' DI TRIANGOLARIZZAZIONE: SPOSTARE RIGHE E COLONNE IN MODO CHE I VALORI PROSSIMI ALLO 0 SIANO AL DI SOPRA DELLA DIAGONALE
  21. In economia chiusa, il Risparmio, per assicurare un consumo futuro, dovrà : essere destinato all’acquisto di beni di investimento;
  22. In Italia i conti nazionali sono costruiti annualmente da : dall’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT);
  1. In Italia il censimento demografico : sarà sostituito da aggiornamenti campionari delle anagrafi nazionali;
  2. In un campione casuale la numerosità n dipende : dall’errore prescelto e dalla probabilità;
  3. In un’indagine quale delle seguenti scale può fornire in Italia risultati meglio utilizzabili : 1-4;
  4. In una buona indagine telefonica quali devono essere le percentuali degli utenti dei telefoni fissi e dei cellulari : 60-40;
  5. In una serie di numeri indici se le variazioni sono calcolate rispetto allo stesso denominatore abbiamo : numeri indici a base fissa;
  6. In una serie temporale vi è autocorrelazione globale quando i valori : al tempo t della variabile considerata risultano correlati positivamente o negativamente con i valori al tempo t+1;
  7. Indicare cosa s’intende per Consumi intermedi : il valore dei beni e dei servizi consumati quali input in un processo di produzione;
  8. Indicare in cosa consiste la rilevazione indiretta : nell’utilizzo di archivi amministrativi
  9. Indicare quale affermazione sulla rilevazione dei dati è vera: è l’operazione di accertamento della presenza del carattere o fenomeno;
  10. Indicare quale affermazione sulla rilevazione dei dati è vera: E' l'operazione di accertamento della presenza del carattere o fenomeno;
  11. Indicare quale delle seguenti affermazioni è vera : l’indice di Laspeyres è un indice a base fissa mentre quello di Paasche è a ponderazione variabile;
  12. Indicare quale delle seguenti affermazioni è vera : secondo l’approccio economico il soggetto reagisce alle variazioni dei prezzi dei beni modificando le quantità di beni acquistati;
  13. Indicare quale delle seguenti affermazioni non rappresenta un obiettivo della rilevazione : la classificazione dei dati per formulare ipotesi e teorie;
  14. Indicare quale delle seguenti affermazioni relativamente agli indici a catena è vero : l’indice incorpora tutte le variazioni economiche verificatesi nel periodo in esame;
  15. Indicare quale delle seguenti affermazioni, riguardo l'informazione statistica, è vera: Le principali dimensioni dell'informazione Statistica sono accuratezza, tempestività, regolarità, accessibilità, chiarezza, comparabilità;
  16. Indicare quale di queste affermazioni sul piano di codifica è vera: Definisce una corrispondenza tra i codici delle modalità delle variabili e le risposte ottenute;
  17. Indicare quale di queste affermazioni sulla memorizzazione dei dati è vera: E' la fase di registrazione dei dati;
  18. Indicare quale di queste affermazioni sulle rilevazioni preliminari è vera : sono svolte prima di quelle principali;
  19. Indicare quali sono i principali indicatori statistici : tasso di rifiuto e tasso di risposta;
  20. I sottoccupati sono : coloro che hanno lavorato un numero di ore inferiore a quello attuale
  21. L’aggregato Consumi Finali rappresenta : la spesa sostenuta per soddisfare i bisogni;
  22. L’aggregato Valore aggiunto (o prodotto lordo) è come differenza tra altri aggregati : il Valore della Produzione e il Valore dei Consumi intermedi;
  23. L’approccio classico muove dal presupposto che : le singole osservazioni siano le risultanti dell’azione combinata di movimenti non direttamente osservabili;
  24. L’approccio proiettivo punta a prefigurare : risultati al verificarsi di determinati eventi;
  25. L’elaborazione di stime trimestrali di Contabilità Nazionale può essere effettuata in base a molteplici metodologie : approccio diretto ed approccio indiretto;
  26. L’elaborazione statistica : è utile per predisporre nuove indagini;
  1. La lettura della tavola di input-output nel senso delle righe permette di analizzare : la produzione delle varie branche secondo la loro destinazione;
  2. La mancata risposta consiste : nell’assenza di risposta ad una domanda;
  3. La misura della capacità produttiva avviene sulla base di : indagini dirette ed elaborazioni di variabile economiche;
  4. La previsione ottenuta per l’estrapolazione : non incorpora novità per il futuro;
  5. La principale fonte statistica per l’analisi del mercato del lavoro è : la rilevazione delle forze di lavoro;
  6. La procedura di Box e Jenkins prevede : analisi preliminare, identificazione, stima e verifica;
  7. La Produzione e il Valore Aggiunto a livello di impresa, sono dati : dal valore dei beni e servizi prodotti in un dato intervallo di tempo e che sono stati venduti;
  8. La Relazione sulla situazione economica del paese contiene : i conti economici nazionali relativi all’anno precedente;
  9. La revisione dei dati è : un riesame attento e approfondito del materiale raccolto;
  10. La ricchezza nazionale esprime : il valore di tutte le attività reali e finanziarie, al netto delle passività, possedute dai soggetti economici del paese in un determinato momento;
  11. La rilevazione dei consumi intermedi richiede informazioni dettagliate per consentire : la ripartizione dei costi di produzione per branca di origine;
  12. La rilevazione delle forze di lavoro avviene: trimestralmente su base campionaria;
  13. La rilevazione statistica è un processo : finalizzato alla produzione di informazioni statistiche
  14. La risposta libera prevede : una risposta del tutto personale da parte del rispondente;
  15. La somma (algebrica) degli scarti della media aritmetica è sempre pari a : 0
  16. La Statistica Descrittiva : rappresenta l’insieme delle metodologie di analisi che si prefiggono la descrizione di determinati fenomeni;
  17. La statistica economica è impegnata : nella ricerca di metodologie e modelli di riferimento e nell’elaborazione e gestione di sistemi di dati e di indicatori;
  18. La statistica economica è : la scienza che studia i fenomeni economici con l’ausilio degli strumenti statistici;
  19. La Statistica inferenziale : comporta processi di inferenza in probabilità per l’interpretazione dei risultati dell’analisi;
  20. La statistica si propone di : descrivere, illustrare, proporre, raccogliere, sintetizzare, interpretare;
  21. La tavola input-output si divide nelle seguenti sezioni : branche produttive, risorse primarie e impieghi finali;
  22. La triangolarizzazione consiste nello : spostare righe e colonne in modo che i valori prossimo allo zero siano al di spora della diagonale principale;
  23. Le Attività Informali Esplicitate dal SEC95 e quindi comprese nelle Attività di Produzione sono : quelle che riguardano unità istituzionali caratterizzate da relazioni di lavoro basate su vincoli di parentela o relazioni personali;
  24. Le Attività rientranti nel cosiddetto Sommerso Economico rientrano : quelle originate dalla volontà di una parte delle imprese di evadere il fisco o i contributi sociali;
  25. Le azioni previste da un sistema di controllo di qualità si dividono in : preventive, di controllo in corso d’opera e di valutazione;
  26. Le categorie di soggetti (o operatori che agiscono nel sistema economico), osservati dalla Contabilità Nazionale, sono : imprese, famiglie, pubbliche amministrazioni e Resto del mondo;
  27. Le domande aperte : non prevedono risposte prefissate;
  1. Le fasi della distribuzione e ridistribuzione del reddito riguardano : le operazioni mediante le quali il risultato dell’attività produttiva viene ripartito tra i soggetti titolari dei fattori produttivi;
  2. Le fasi di costruzione dei numeri indici sono : scelta delle grandezze, della base, del criterio di aggregazione, del sistema di ponderazione;
  3. Le fasi per il computo della tavola di input-output sono : cinque;
  4. Le forme delle interviste e dei questionari possono essere : standardizzate o libere;
  5. Le formule di Laspeyres, Paasche e Fisher sono : formule utilizzate nella costruzione dei numeri indici dei prezzi e delle quantità;
  6. Le forze di lavoro comprendono: gli occupati e le persone in cerca di occupazione;
  7. Le forze di lavoro sono costituite da : le persone residenti che lavorano o comunque esprimono la volontà di lavorare;
  8. Le importazioni e le esportazioni di beni comprendono : gli scambi di merci a titolo oneroso o gratuito tra residenti e non residenti;
  9. Le indagini Istat sui consumi : riguardano un campione di famiglie;
  10. Le indagini telefoniche : dovrebbero prevedere anche chi utilizza soltanto il cellulare;
  11. Le interviste CATI sono : telefoniche;
  12. Le mutabili si distinguono come : sconnesse e ordinali;
  13. Le operazioni economiche sono classificate in tre classi fondamentali : le operazioni su beni e servizi, quelle di distribuzione e redistribuzione del reddito e della ricchezza e quelle su strumenti finanziari;
  14. Le operazioni su beni e servizi o su strumenti finanziari sono sempre : bilaterali;
  15. Le persone in cerca di occupazione sono : le persone non occupate che sono alla ricerca “attiva” di una occupazione e sono immediatamente disponibili a lavorare;
  16. Le principali tipologie di errore sono : errori nell’assunzione o nello spoglio dei dati;
  17. Le pubbliche amministrazioni (in sigla PA) producono : servizi non destinabili alla vendita;
  18. Le risposte strutturare consistono : in risposte predefinite tra le quali scegliere;
  19. Le scale di valutazione possono essere : numeriche o verbali;
  20. Le serie storiche sono : sequenze di osservazioni effettuate nella successione dei periodi di tempo;
  21. Le tavole intersettoriali rappresentano uno strumento essenziale per : assicurare la coerenza delle stime di contabilità nazionale;
  22. Le transazioni economiche, ovvero lo scambio di beni, servizi o attività finanziarie a titolo oneroso o non oneroso hanno carattere : bilaterale e si realizza attraverso scambi tra operatori sul mercato;
  23. Le transazioni internazionali che vengono registrate nella bilancia dei pagamenti sono : le esportazioni e importazioni di beni e servizi, i trasferimenti di ricchezza tra paesi e gli acquisti o vendite di attività finanziarie;
  24. Le variabili si distinguono come : discrete e continue;
  25. Le variabili si distinguono come: Modalità e Frequenza;
  26. L'elaborazione statistica: E' utile per predisporre nuove indagini;
  27. L'indagine statistica può essere: Totale o campionaria;
  28. Lo stock di capitale netto misura : il valore dei beni durevoli impiegati nel processo produttivo al netto della perdita di valore da essi subita con il tempo a seguito della obsolescenza economica, perdita di valore misurata dagli ammortamenti;
  29. L'ordine delle fasi necessarie per progettare un'indagine è: Definizione degli obiettivi, analisi 'a priori' delle fonti, individuazione del campo di osservazione, selezione delle variabili, analisi statistica delle unità e delle variabili;
  1. Quale tra i seguenti strumenti è quello tipico dell’indagine qualitativa : focus group;
  2. Quali tra le seguenti è una variabile quantitativa discreta : numero di componenti di una famiglia
  3. Quali delle seguenti affermazioni relativamente agli indici a catena è vera: l’indice incorpora tutte le variazioni economiche verificatesi nel periodo in esame;
  4. Quali fasi prevede la costruzione di un questionario : individuazione delle informazioni, scelta, prima traccia, revisione, prova e stesura del questionario;
  5. QUALI SI RITIENE POSSA RIENTRARE NELLE FASI DI COSTRUZIONE DEI NUMERI INDICI: SCELTE DELLE GRANDEZZE, DELLA BASE, DEL CRITERIO DI AGGREGAZIONE , DEL SISTEMA DI PONDERAZIONE
  6. Quali sono gli obiettivi del SISTAN: ridurre duplicazioni e incongruenze e razionalizzazione delle statistiche
  7. Quali sono le fonti della statistica economica : LA TEORIA DEI NUMERI INDICI E DELLE SERIE STORICHE
  8. Quando si ritiene possa esserci connessione in statistica : Quando un carattere si presenta con modalità diverse ogni qualvolta cambiano le modalità dell'altro carattere e viceversa;
  9. Se le componenti di un numero indice sono tutte della stessa specie definiamo : i numeri indici sintetici;
  10. Secondo l’approccio tradizionale le grandezze osservate sono scomponibili in : una componente sistematica ed una componente irregolare o aleatoria;
  11. Segnare quale delle voci è sbagliata nel senso che non esiste nei calcoli ISTAT : povertà non sostenibile;
  12. Segnare quale delle voci seguenti non è calcolata dall’ISTAT : povertà inferiore,
  13. Si effettua un sondaggio sui lettori di un settimanale, i lettori possono rispondere al questionario inserito nel periodico ed inviarlo all’editore. Quale delle seguenti affermazioni esatta : il campione non è casuale;
  14. Si indichi quali tra questi svantaggi delle tecniche di indagine CATI è vero : maggiore addestramento dei rilevatori;
  15. Si intende misurare periodicamente la variazione degli acquisti di un bene di consumo, quali delle seguenti tecniche di ricerche è preferibile adottare : panel
  16. Sono fonti della statistica economica : la teoria dei numeri indici e delle serie storiche;
  17. Sull’imparzialità e completezza dell’indagini svolte dall’ISTAT : vigila la Presidenza del Consiglio dei Ministri;
  18. Sulla base dei dati grezzi alcune informazioni immediate sull’andamento del trend-ciclo si possono ottenere : confrontando fra loro il dato corrente e quello dello stesso periodo dell’anno precedente;
  19. Sulla seguente serie storica: ANNO 2000 2001 2002 2003 2004 2005 PREZZO 450 500 560 600 580 620. Calcolare i numeri indici a base fissa anno 2000: 100;111,1;124,4;133,3;128,9;137,
  20. Sulla seguente serie storica: ANNO 2000 2001 2002 2003 2004 2005 PREZZO 400 450 460 500 480 520. Calcolare i numeri indici a base fissa anno 2000: 100;112,5;115;125;120;
  21. Supponiamo che al tempo 0 il numero indice sia uguale a 100. Se al tempo 2 si verifica un incremento del 20% del fenomeno, l’indice sarà uguale a : 120; 271) SU QUALE CONCETTO SI BASA IL METODO DELL'INVENTARIO PERMANENTE: LO STOCK DEL CAPITALE IN UN DATO ISTANTE DI TEMPO CORRISPONDE ALLA SOMMA DEGLI INVESTIMENTI DEGLI ANNI PRECEDENTI AL NETTO DEGLI AMMORTAMENTI
  22. Tra forze di lavoro, popolazione attiva e popolazione in condizione professionale vengono fatte distinzioni: nelle statistiche ufficiali;
  1. Tra i compiti dell’ISTAT rientrano : tutte le voci precedenti (censimenti, indagine prevista dal Programma Statistico Nazionale, coordinamento del Sistema Statistico Nazionale);
  2. Tra le fonti di documentazione della statistica economica troviamo : i censimenti, le indagini e le rilevazioni varie;
  3. Un generico indice dei prezzi misura : la variazione media dei prezzi in un determinato periodo
  4. Un panel è : un’indagine campionaria ripetuta sulle medesime unità;
  5. Un’indagine statistica è un : processo produttivo, dove il prodotto finale consiste in un’informazione statistica corretta;
  6. Una domanda chiusa : presenta alternative precodificate di risposta;
  7. Una domanda filtro : corrisponde ad una domanda dalla quale ne dipende un’altra o una serie di domande; 1) I dati della seguente tabella riportano i risultati di un’indagine sul numero di carte di credito possedute dalla persona intervistata Determinare la moda : 1 n. carte di credito

n. intervistati 50 250 150 30 20 2) Sia data la seguente distribuzione del numero di figli per famiglia: determinare il numero medio di figli per famiglia : 1, n. figli 0 1 2 3 4 5 6 Famigli e

3) Sulla seguente serie storica, calcolare i numeri indici a base fissa anno 2000 : 100;112,5;115;125;120; Ann o

Prezz o

  1. Dati i seguenti valori: 1,2,1,4,2,4,3,5,4,4,2,4,4,2,4,3,3,1,2,3 determinare la moda : 4
  2. A cosa servono i modelli di tipo additivo, moltiplicativo e misto: individuare le relazioni tra le singole componenti di una serie storica
  3. A cosa si riferisce, in senso stretto, la capacita’ produttiva: a parametri tecnici che esprimono l’utilizzazione massima teorica di un impianto
  4. Attraverso l’equazione di bilancio si analizzano: le produzioni delle varie branche secondo i rispettivi impieghi
  1. Com’è costituita la produzione totale: consumi intermedi più pil
  2. Come puo’ essere il capitale umano: tangibile e intangibile
  3. Come si classificano i numeri indice: semplici, complessi, sintetici, compositi
  4. Come si distinguono i metodi di previsione: Estrapolativo, proiettivo e normativo
  5. Come si ottengono i numeri indice: dividendo l’intensità di un fenomeno in una situazione con quella del medesimo fenomeno in una situazione di riferimento (detta base) e moltiplicando il quoziente ottenuto per una potenza di 10 prestabilita.
  6. Come si ottengono i numeri indice: moltiplicando la media algebrica per frequenza e dividendo il risultato per 100
  7. Come sono scomponibili, secondo l’approccio tradizionale, le grandezze osservate: in una componente sistemica ed una componente irregolare o aleatoria
  8. Cos’è il foi: d) l’indice italiano dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati
  9. Cos’è un questionario: lo strumento di misura designato a raccogliere le informazioni sulle variabili qualitative-quantitative oggetto di indagine
  10. Cosa caratterizza i cicli economici: una fase di espansione seguita da una contrazione
  11. Cosa e’ il nic: indice italiano dei prezzi al consumo.
  12. Cosa indica il coefficiente di spesa: quante unità monetarie relative allo stesso bene sono necessarie per produrre una unità monetaria della branca
  13. Cosa indica il pil: il prodotto interno lordo
  14. Cosa prevede la procedura di box e jenkins: analisi preliminare, identificazione, stima e verifica
  15. Cosa si intende per destagionalizzazione: depurare le serie rilevate dalle distorsioni dovute ad elementi stagionali
  16. Cosa si intende per fenomeni ciclici e periodici: fenomeni che nel corso del tempo variano presentando un’alternativa di aumenti e di diminuzioni
  17. Cosa si ritiene possa rientrare nel sistema di statistica nazionale (sistan): tutti gli uffici di statistica di regioni, amministrazioni dello stato, comuni, asl e camere di commercio
  18. Dati i seguenti valori: 1, 2, 1, 2, 2, 4, 3, 5, 2, 2, 2, 2, 4, 2, 4, 2, 3, 1, 2, 3. Determinare la moda: 2
  19. Di cosa si occupa la statistica economica: nella ricerca di metodologie e modelli di riferimento e nell’elaborazione e gestione di sistemi di dati e di indicatori
  20. Gli “aggregati” che si determinano in una stadio del processo economico figurano: in uno o più conti o equazioni contabili che descrivono quello stadio
  21. Gli indici dei prezzi calcolati dall’ISTAT a quale tipologia di comuni fanno riferimento: ai comuni capoluoghi di provincia
  22. Gli inoccupati: non hanno mai lavorato
  23. Gli investimenti lordi – da parte dei produttori di beni destinati a generare reddito – sono costituiti: dalle acquisizioni, al netto delle cessioni
  24. Gli obiettivi del sistan sono: ridurre duplicazioni e incongruenze e razionalizzare le statistiche
  1. Gli strumenti di indagine nello studio delle fluttuazioni sono: i metodi di analisi delle serie economiche temporali
  2. I caratteri statistici si dividono in: quantitativi e qualitativi
  3. I cicli economici sono caratterizzati da: una fase di espansione seguita da una fase di contrazione
  4. I coefficienti si dicono “tecnici” se: le grandezze sono espresse in unità fisiche
  5. I consumi variano soprattutto in funzione del: propensione al risparmio
  6. I conti economici annuali istat sono anche disaggregati con cadenza: trimestrale
  7. I dati della seguente tabella riportano i risultati di un’indagine sul numero di carte di credito possedute dalla persona intervistata: N. Carte di credito

N. Intervistati (^) 50 250 150 30 20 Determinare la moda: c) 1

  1. I dazi doganali ed i costi di trasporto influenzano: i prezzi interni all’ingrosso ed al consumo
  2. I disoccupati : hanno lavorato ed ora ne cercano uno nuovo
  3. I flussi che formano gli aggregati della contabilità nazionale vengono in genere valutati: ai prezzi di mercato
  4. I flussi di reddito che compaiono nei conti della distribuzione primaria del reddito sono detti: redditi primari
  5. I metodi più noti per calcolare la parità di potere d’acquisto sono: il metodo proposto da geary e khamis e il metodo proposto da gerardi
  6. I modelli di tipo additivo, moltiplicativo o misto servono a: individuare le relazioni tra le singole componenti di una serie storica
  7. I numeri indice che mettono a confronto l’intensità di uno stesso fenomeno in due o più situazioni diverse sono: i numeri indici semplici
  8. I numeri indice sono utilizzati per: valutare la variazione del fenomeno considerato
  9. I numeri indice sono utilizzati per: valutare la variazione di prezzi
  10. I numeri indici delle produzioni e dei prezzi sono utilizzabili per: confrontate nel tempo aggregati espressi in moneta corrente
  11. I numeri indici rappresentano: uno strumento per lo studio nel breve periodo delle fluttuazioni dei prezzi e delle produzioni
  12. I numeri indici si classificano in: semplici, complessi, sintetici, compositi
  13. I prezzi départ-usine o ex fabrixa sono comprensivi anche: delle imposte indirette sulla produzione o sul primo scambio
  14. I principi sanciti dall’art. 285 del trattato di amsterdam: imparzialità, affidabilità, obiettività, indipendenza scientifica, efficacia e riservatezza
  15. I redditi da lavoro dipendente sono: composti dalle retribuzioni lorde e dai contributi sociali effettivi e figurativi
  16. I sottoccupati sono: a) coloro che hanno lavorato un numero di ore inferiore a quello abituale
  1. Il metodo delphi consiste nel: b) sottoporre individualmente ai componenti di un gruppo di esperti i quesiti oggetto di valutazione
  2. Il metodo di correzione probabilistico richiede: la sostituzione con delle informazioni valide
  3. Il metodo estrapolativo: si basa sull’invarianza dell’andamento delle variabili del modello nel corso del tempo
  4. Il panel dei consumi familiari nielsen include le caratteristiche seguenti eccetto una, qual’e’ esclusa: a) il risparmio pro capite mensile.
  5. Il paniere istat ogni quanto viene aggiornato: a) ogni anno
  6. Il piano di rilevazione deve stabilire: perché, cosa (o chi), dove, come e quando
  7. Il piano di rilevazione: rileva i dati raccolti
  8. Il piano di rilevazione: fornisce una definizione di ciò che si studia o consente di adottarne, senza ambiguità, una già esistente
  9. Il piano di spoglio è: il programma delle prime operazioni
  10. Il pil e’ calcolato prendendo in considerazione: b) il valore aggiunto comprensivo delle imposte
  11. Il problema dei confronti internazionali, trae origine dai limiti e dalle distorsioni derivanti dall’impiego di: tassi di cambio ufficiali delle monete
  12. Il processo stocastico deve essere: stazionario, gaussiano, ergodico ed invertibile
  13. Il processo stocastico identifica: una famiglia di variabili casuali ordinate secondo il tempo
  14. Il prodotto lordo, reddito nazionale, reddito disponibile, risparmio svolgono: una funzione di collegamento tra le diverse equazioni contabili
  15. Il programma statistico nazionale (psn) è: c) triennale
  16. Il programma statistico nazionale (psn): delinea le attività di interesse pubblico da realizzare
  17. Il questionario serve a: a facilitare l’interazione tra ricercatore, rilevatore e rispondente
  18. Il reddito disponibile è dato da: introiti al netto meno le imposte
  19. Il risultato di gestione e i redditi misti esprimono: il reddito da capitale-impresa delle società e i redditi misti dei lavoratori in proprio e delle micro- imprese familiari
  20. Il risultato netto di gestione, è composto da: un insieme di redditi da capitale e d’impresa ricevuti in cambio dell’impiego di tali attività e fattori nel processo produttivo
  21. Il saldo aggregato dei redditi primari delle unità residenti costituisce: il reddito nazionale
  22. Il sec 95 – il sistema europeo dei conti nazionali e regionali – permette: una descrizione quantitativa completa e comparabile dell’economia dei paesi membri dell’attuale unione europea
  23. Il sec stabilisce che l’attività di produzione è: un flusso di beni o servizi atto a soddisfare bisogni
  24. Il sec95 prevede che la distribuzione primaria del reddito venga descritta attraverso due conti: conto della generazione del reddito e quello della attribuzione dei redditi primari
  25. Il settore, denominato dal sec95 istituzioni sociali private (isp), comprende: tutti gli organismi senza scopo di lucro dotati di personalità giuridica che producono servizi
  1. Il sistema di informazioni statistiche della contabilità nazionale descrive: in termini quantitativi l’attività economica di un paese
  2. Il sistema di leontief può essere immaginato come soluzione di un problema di:
  3. Il sistema europeo dei conti sec95 definisce gli operatori economici come: unità istituzionali
  4. Il tasso di interruzione definitivo si calcola: numero di interviste interrotte definitivamente sul totale delle interviste
  5. Il territorio economico dove sono compiute le operazioni rilevanti per la contabilità nazionale di un paese è per lo più costituito: dal territorio geografico
  6. Il valore aggiunto ai prezzi di mercato pmyj è pari alla: somma del costo dei fattori, imposte indirette al netto dei contributi alla produzione
  7. Il valore aggiunto al costo dei fattori cfyj è pari: alla somma di salari, oneri sociali, altri redditi ed ammortamenti
  8. Il valore dei consumi intermedi è dato: dalla somma di tutti gli acquisti di beni e servizi intermedi da parte delle medesime imprese
  9. Il valore della produzione finale, che per definizione è dato dalla somma dei costi sostenuti per realizzarla, coincide con: le remunerazioni dei fattori produttivi primari
  10. In base al tipo di approccio i metodi di previsione si distinguono in: Estrapolativo, proiettivo e normativo
  11. In caso di triangolarizzazione perfetta il processo produttivo è: perfettamente lineare
  12. In cosa consiste il metodo delphi: sottoporre individualmente ai componenti di un gruppo di esperti i quesiti oggetto di valutazione
  13. In cosa consiste il metodo wharton school: calcolo di un indice che misura la capacità produttiva di tutti i fattori
  14. In cosa consiste l’attività di triangolarizzazione: spostare righe e colonne in modo che i valori prossimi allo zero siano al di sopra della diagonale principale
  15. In cosa consiste la deflazione: depurare gli aggregati monetari correnti, riferiti a tempi diversi, dagli effetti derivanti dalle variazioni dei prezzi.
  16. In economia chiusa, il risparmio, per assicurare un consumo futuro, dovrà: essere destinato all’acquisto di beni di investimento
  17. In italia i conti nazionali sono costruiti annualmente da: dall’istituto nazionale di statistica (istat)
  18. In italia il censimento demografico: sara’sostituito da aggiornamenti campionari dell’anagrafe nazionale
  19. In un campione casuale la numerosita’ n dipende: dall’errore prescelto e dalla probabilita’
  20. In un indagine quale delle seguenti scale puo’ fornire in italia risultati meglio utilizzabili: 1-
  21. In una buona indagine telefonica quali devono essere le percentuali di utenti dei telefoni fissi e dei cellulari: (60-40)
  22. In una serie di numeri indici se le variazioni sono calcolate rispetto allo stesso denominatore abbiamo: numeri indici a base fissa
  23. In una serie temporale vi è autocorrelazione globale quando i valori: al tempo t della variabile considerata risultano correlati positivamente o negativamente con i valori al tempo t+
  24. Indicare cosa s’intende per consumi intermedi: il valore dei beni e dei servizi consumati quali input in un processo di produzione
  25. Indicare in cosa consiste la rilevazione indiretta: nell’utilizzo di archivi amministrativi
  1. L’indice della produzione industriale misura: b) la variazione nel tempo del volume fisico della produzione dell’industria, in senso stretto, escluso il settore delle costruzioni
  2. L’indice di fiducia: riguarda anche le imprese
  3. L’indice nic e’ calcolato: a) su un paniere di beni che e’ aggiornato ogni anno
  4. L’indice wi consente di esprimere l’intensità dei collegamenti: a valle di ciascuna branca
  5. L’insieme di transazioni dello stesso tipo in un determinato periodo contabile definisce: flusso aggregato di transazioni
  6. L’ordine delle fasi necessarie per progettare un’indagine è: definizione degli obiettivi, analisi “a priori” delle fonti, individuazione del campo di osservazione, selezione delle variabili, analisi statistica delle unità e delle variabili
  7. La bilancia dei pagamenti di un paese registra: sia gli esborsi effettuati, sia gli introiti percepiti
  8. La capacità produttiva in senso tecnico si riferisce a: parametri tecnici che esprimono l’utilizzazione massima teorica di un impianto
  9. La classificazione dei beni capitali avviene secondo: la durata media della loro vita utile
  10. La classificazione è l’insieme delle categorie assunte da una variabile: qualitativa sconnessa o ordinale
  11. La cluster analysis è: indispensabile per classificare le unità elementari di rilevazione in relazione ai fenomeni che non possono dar luogo ad un unico criterio di misurazione e suddivisione in classi
  12. La cluster analysis è: una tecnica di classificazione di dati disomogenei
  13. La cluster analysis permette di: raggruppare gli elementi del campione in gruppi omogenei
  14. La contabilità nazionale è realizzata secondo schemi che: garantiscono la confrontabilità delle grandezze economiche misurate
  15. La contabilità nazionale è un sistema integrato di equazioni contabili, ognuna delle quali descrive: uno stadio del processo economico ed è
  16. La contabilità nazionale, attraverso i cosiddetti conti patrimoniali, descrive: gli stock delle attività reali e finanziarie e delle passività finanziarie detenute dagli operatori alla fine (e all’inizio) del periodo contabile
  17. La costruzione dei deflatori risponde all’esigenza di: determinare i tassi di equivalenza del potere di acquisto o parità di potere di acquisto (ppa)
  18. La deflazione consiste nel: depurare gli aggregati monetari correnti, riferiti a tempi diversi, dagli effetti derivanti dalle variazioni dei prezzi
  19. La deflazione diretta consiste nel: ricalcolare anno per anno gli aggregati moltiplicando i prezzi unitari dell’anno base per le quantità dei singoli anni considerati
  20. La deflazione può essere: diretta, indiretta e doppia
  21. La destagionalizzazione consiste nel: b) depurare le serie rilevate dalle distorsioni dovute ad elementi stagionali
  22. La distribuzione secondaria del reddito rappresenta: l’insieme dei trasferimenti obbligatori o volontari tra le unità istituzionali, non dipendenti dall’impiego di fattori produttivi
  23. La indagine excelsior considera gli aspetti seguenti eccetto uno. Quale è quello assente? D) chiede quanto personale è eccedente
  1. La indagine istat sui consumi: riguarda un campione di famiglie
  2. La lettura della tavola di input-output nel senso delle righe permette di analizzare: la produzione delle varie branche secondo la loro destinazione
  3. La mancata risposta consiste: nell’assenza di risposta ad una domanda
  4. La misura della capacità produttiva avviene sulla base di: indagini dirette ed elaborazioni di variabile economiche
  5. La previsione ottenuta per estrapolazione: non incorpora novita’ per il futuro
  6. La principale fonte statistica per l’analisi del mercato del lavoro è: la rilevazione delle forze di lavoro
  7. La procedura di box e jenkins prevede: analisi preliminare, identificazione, stima e verifica
  8. La produzione e il valore aggiunto a livello di impresa, sono dati: dal valore dei beni e servizi prodotti in un dato intervallo di tempo e che sono stati venduti
  9. La relazione sulla situazione economica del paese contiene: i conti economici nazionali relativi all’anno precedente
  10. La revisione dei dati è: un riesame attento e approfondito del materiale raccolto
  11. La ricchezza nazionale esprime: il valore di tutte le attività reali e finanziarie, al netto delle passività, possedute dai soggetti economici del paese in un determinato momento
  12. La rilevazione dei consumi intermedi richiede informazioni dettagliate per consentire:
  13. La rilevazione delle forze di lavoro avviene: c) trimestralmente su base campionaria
  14. La rilevazione statistica è: b- un processo finalizzato alla produzione di informazioni statistiche,consistenti nella raccolta di dati in presso imprese,istituzioni e persone fisiche
  15. La risposta libera prevede: una risposta del tutto personale da parte del rispondente
  16. La somma (algebrica) degli scarti dalla media aritmetica è sempre pari a: d) 0
  17. La statistica descrittiva: rappresenta l’insieme delle metodologie di analisi che si prefiggono la descrizione di determinati fenomeni
  18. La statistica economica è impegnata: nella ricerca di metodologie e modelli di riferimento e nell’elaborazione e gestione di sistemi di dati e di indicatori
  19. La statistica economica è: la scienza che studia i fenomeni economici con l’ausilio degli strumenti statistici
  20. La statistica inferenziale: comporta processi di inferenza in probabilità per l’interpretazione dei risultati dell’analisi
  21. La statistica si propone di: descrivere, illustrare, proporre, raccogliere, sintetizzare, interpretare
  22. La tavola input-output si divide nelle seguenti sezioni: branche produttive, risorse primarie e impieghi finali
  23. La triangolarizzazione consiste nello: spostare righe e colonne in modo che i valori prossimo allo zero siano al di spora della diagonale principale