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Una serie di domande e risposte riguardanti il controllo di gestione e i sistemi di costing. Vengono affrontati argomenti come l'ottimizzazione del rapporto input-output, i centri di costo, l'allocazione dei costi, il budgeting, l'EVA, la complessità strategica e organizzativa, i costi diretti e indiretti, il sistema di costing Activity-Based, i resource drivers, i costi standard, l'analisi differenziale, il sistema di reporting e la gestione per eccezioni.
Tipologia: Appunti
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1) Presidiare l’efficienza significa: Ottimizzare il rapporto input-output 2) Le informazioni prodotte dal sistema di controllo direzionale devono soddisfare: Esclusivamente esigenze di conoscenza del management 3) Le unità operative che, collocate nell’area della produzione, forniscono la loro utilità ad altri centri di costo e non all’unità di prodotto sono denominate: Centri ausiliari 4) Qual è l’ordine corretto delle fasi che caratterizzano l’applicazione di un sistema di misurazione dei costi basato sui centri di costo? 1 = la localizzazione dei costi nei centri di costo 2 = l’imputazione dei costi dai centri di costo finali all’unità di prodotto 3 = la gerarchizzazione dei centri di costo 4 = l’allocazione dei costi dai centri di costo intermedi ai centri di costo finali 1, 3, 4, 2 5) In un sistema di costing Activity-Based, i costi relativi alle risorse sono assegnati alle attività sulla base di: Driver delle risorse (resource drivers) oppure percentuali di ripartizione 6) La quantità standard identifica: La quantità di fattore produttivo necessaria a ottenere un’unità di prodotto finito 7) L'analisi degli scostamenti dei costi variabili si identifica con: La rilevazione degli scostamenti globali ed elementari 8) Il rischio operativo è tanto più elevato quanto: L’incidenza dei costi fissi sui costi totali è alta 9) Le decisioni strategiche definiscono: Gli obiettivi e le risorse da impiegare per raggiungere gli obiettivi di medio-lungo periodo 10) Il budget di cassa stima: La posizione netta di cassa alla fine del periodo di budget 11) Con riferimento al budgeting, il potenziale conflitto tra i ruoli deriva: Dalle diverse finalità del budget 12) L'EVA (Economic Value Added) è una misura di performance: Orientata alla creazione di valore per gli shareholders/azionisti 13) Le aree di risultato, quando vengono definite attraverso un criterio strategico, portano all’individuazione di differenti: Aree strategiche d’affari 14) Presidiare l’efficacia significa: Monitorare la soddisfazione del cliente 15) La complessità strategica si misura attraverso: La diversificazione del business 16) La complessità organizzativa è determinata: Dal numero dei livelli organizzativi di un’impresa
17) Le informazioni prodotte dal sistema di controllo direzionale devono soddisfare: Esclusivamente esigenze di conoscenza del management 18) L’oggetto di calcolo del costo di produzione: Può essere rappresentato da svariati oggetti 19) L'articolazione delle informazioni nell’ambito del controllo di gestione: Fa riferimento esclusivo alla scelta dei differenti oggetti di calcolo del costo di produzione 20) Nella configurazione a costo pieno: Tutti i costi diretti e indiretti sono inclusi nel costo unitario di prodotto 21) Le unità operative esterne all’area della produzione, e che possono riguardare l’area commerciale, amministrativa ecc., il cui output può essere difficile da misurare e da mettere in correlazione con il prodotto finito o con altri centri di costo sono denominate: Centri di servizio 22) Quale orientamento ha il pregio della semplicità e risulta adatto a contesti aziendali caratterizzati da un basso grado di complessità, ridotta articolazione della struttura organizzativa, prevalenza dei costi diretti rispetto ai costi indiretti, processi produttivi non complessi, gamma limitata di output? Orientamento ai fattori produttivi 23) In quale tipologia di centro di costo è possibile individuare relazioni relativamente oggettive e misurabili tra l’ammontare delle risorse impiegate e l’unità di prodotto: Centri di produzione 24) I costi localizzati nei centri di costo possono essere: Sia costi comuni che specifici (entrambe le categorie) 25) Un esempio di costo diretto di prodotto è:
È la distanza che separa un determinato livello di attività in quantità o valore e il corrispondente punto di break even 48) La complessità organizzativa è determinata: Dal numero dei livelli organizzativi di un’impresa 49) Il punto di pareggio espresso in quantità è determinato dalla seguente relazione: Costi fissi tot/ (prezzo unitario-costo variabile unitario) 50) I costi fissi impegnati o vincolati sono: Una conseguenza di impegni e investimenti assunti in passato 51) Nella configurazione a costo pieno: I costi diretti e indiretti sono inclusi nel costo unitario di prodotto 52) Il budget degli acquisti di materie prime indica a qualità e a valore: Gli acquisti di materie prime programmati nel corso dell’anno di budget 53) In una decisione di vendita vs lavorazione successiva sono rilevati ai fini della decisione medesima: Tutti i costi eliminabili sostenibili per la lavorazione successiva 54) Quale dei seguenti costi è un esempio di centro di costo: Tutti i punti precedenti 55) Il prezzo standard dei materiali diretti è pari al: Prezzo di acquisto al netto degli sconti e degli oneri di trasporto previsti a budget 56) L'activity-based budgeting rappresenta: La proposta che pone le unità organizzative come riferimento per l’elaborazione del master budget 57) Quale dei seguenti può essere considerato un vantaggio della suddivisione dell’organizzazione in centri di responsabilità? Processo decisionale focalizzato 58) Nell’ambito di un centro di costo, il responsabile dispone delle leve decisionali: Relative ai costi 59) Il fenomeno della miopia manageriale evidenzia il rischio di: Privilegiare i risultati di breve periodo a discapito di quelli di lungo periodo 60) La Balanced Scorecard è uno strumento manageriale che può essere definito come un: Sistema di indicatori contabili ed extra-contabili 61) Il costo opportunità è: Il beneficio differenziale di un’alternativa più redditizia, alla quale si rinuncia per mancanza di disponibilità profittevole 62) Sono attribuiti ai centri di costo tutti i costi che presentano le seguenti caratteristiche: Tutti e tre gli elementi 63) La swot analysis rappresenta: Uno strumento di pianificazione strategica
64) Per valutare correttamente il risultato economico generato da un segmento è necessario: Elaborare un conto economico a ricavi e margine di contribuzione 65) I costi fissi discrezionali sono: Costi fissi il cui livello è definito da decisioni del manager 66) L'analisi differenziale si fonda su: L’identificazione degli elementi di costo e ricavo rilevanti per l’alternativa in valutazione 67) Lo scostamento di dimensione di mercato misura: La variazione del risultato economico aziendale dovuta ad una variazione nei volumi o nel valore complessivamente venduto nel mercato 68) Il sistema di reporting si pone l’obbiettivo di: Valutare il comportamento degli operatori aziendali al fine del riconoscimento della performance 69) I fattori interni ed esterni all’impresa: Condizionano le scelte attinenti gli strumenti e i processi di controllo 70) La gestione per eccezioni implica: La focalizzazione del management sui problemi dell’azienda, cosicché si possa intervenire tempestivamente e per prevenirli in futuro 71) La metodologia del variable costing comporta l’attribuzione dell’unità di prodotto: Dei costi diretti e indiretti variabili 72) I budget operativi: Includono il conto economico preventivo 73) Il fatto che nei processi produttivi siano impiegate risorse scarse implica che: L’azienda non sia in grado di soddisfare appieno la domanda 74) Quale delle seguenti affermazioni è corretta: Il sistema di reporting permette l’apprezzamento dell’andamento dell’attività aziendale a livello di area di risultato e globale 75) Qualsiasi centro di responsabilità in cui il manager ha l’autorità e la responsabilità di prendere decisioni che influenzano i costi e i ricavi del centro è chiamato: Centro di profitto 76) Il metodo di allocazione dei costi indiretti delle unità di servizio che ignora completamente la cessione dei servizi incrociata viene chiamato: Diretto 77) Un sistema di costing Activity-Based è particolarmente appropriato in aziende caratterizzate da: Tutti gli aspetti sopra citati 78) Qualora il singolo responsabile abbia la possibilità di influire sulla grandezza di un costo e/o di un ricavo attraverso un uso più o meno efficiente dei fattori posti sotto il suo controllo si è di fronte ad un valore controllabile Vero
92) In ipotesi di chiusura di un reparto di produzione, il costo del suo caporeparto che non può essere ricollocato in un’altra struttura produttiva, è un costo irrilevante per decidere della convenienza a chiudere il reparto in oggetto. Vero 93) La scelta degli strumenti di controllo direzionale deve prescindere dal grado di complessità organizzativa e strategica dell'impresa. Falso 94) In presenza di volumi di produzione variabili, il costo unitario variabile di produzione rimarrà costante. Vero 95) I costi di periodo sono quelli trasferiti nel valore del prodotto a magazzino. Falso 96) I fenomeni della congiunzione e della comunanza sono intercambiabili. Falso 97) Il sistema di misurazione dei costi impone di operare precise scelte di progettazione e di funzionamento che riguardano aspetti di struttura e di processo. Vero 98) Il sistema informativo per la direzione si avvale di una specifica strumentazione e di efficaci supporti informatici, per elaborare dati elementari, monetari e non monetari, e produrre informazioni economiche utili alla direzione. Vero 99) La quota di ammortamento di un impianto può essere un costo specifico di prodotto. Vero 100) La differenza tra il costo pieno aziendale e il costo pieno di fabbricazione (o produzione) è dato dall'inclusione nel primo del valore delle provvigioni. Falso 101) Il ricorso al procedimento diretto per la valorizzazione dei costi diretti sul prodotto impone di conoscere la quantità di fattore produttivo impiegato e il suo valore monetario unitario Vero 102) Presidiare l'efficienza significa ottimizzare il rapporto input-output nei processi di approvvigionamento e impiego delle risorse, contenendo gli sprechi e il dispendio ingiustificato di risorse. Vero 103) Se viene utilizzato il metodo di allocazione per passaggi, la prima unità di servizio i cui costi vengono allocati sulle altre unità aziendali, non riceve alcuna quota di costi indiretti. Vero 104) Le materie prime, i componenti, la manodopera diretta sono esempi di fattori produttivi i cui costi sono direttamente imputabili all'unità di prodotto. Vero 105) Con il sistema basato sui centri di costo il processo di attribuzione dei costi ai prodotti si articola in due distinte fasi: i costi sono anzitutto localizzati nelle unità operative in cui gli stessi sono generati (i cosiddetti centri di costo) e solo successivamente sono imputati all'unità di prodotto. Vero
106) Nel caso dei costi diretti si rende necessario individuare una base di ripartizione per imputare al prodotto una quota del costo diretto. Falso 107) La fase di gerarchizzazione dei centri di costo consente di evidenziare le relazioni che intercorrono tra i vari centri di costo, e in particolare le relazioni di consumo che intercorrono tra i centri di costo intermedi ed i centri di costo finali. Vero 108) Il costo dei fattori produttivi indiretti può essere riferito al prodotto solo dopo aver identificato una base di ripartizione in grado di esprimere il nesso di causalità che lega il costo indiretto ai singoli prodotti. Vero 109) L'imputazione dei costi indiretti all'unità di prodotto è una misurazione di per sé oggettiva, in quanto la relazione che lega il consumo del fattore produttivo da parte dell'unità Falso 110) Con il sistema basato sui centri di costo si è in grado di raggiungere una duplice finalità conoscitiva: conoscere i costi assorbiti da ciascun cliente, conoscere i costi dei centri di costo assorbiti dall'unità di prodotto. Falso 111) Il criterio di fondo sul quale si basa l'orientamento funzionale è la separazione dei costi relativi ai processi di trasformazione fisica, i costi di produzione dai costi cosiddetti generali, relativi agli altri processi aziendali. Vero 112) Il metodo di allocazione per passaggi consente una totale riconduzione dei costi di servizi erogati da parte di alcune unità di servizi nei confronti delle altre unità di servizi. Falso 113) Nel caso dei costi indiretti non è possibile misurare direttamente la quantità di fattore produttivo consumato dall'unità di prodotto. Vero 114) Nella configurazione a costo pieno, i costi diretti e indiretti sono inclusi nel costo unitario di prodotto. Vero 115) Il costo del lavoro relativo agli addetti alla manutenzione degli impianti è un esempio di costo diretto di prodotto. Falso 116) I costi diretti sono normalmente attribuibili all'unità di prodotto mediante la valorizzazione, al prezzo/costo d'acquisto, della quantità del fattore produttivo impiegato. Vero 117) In un sistema di costing Activity-Based, i costi relativi alle risorse sono assegnati alle attività sulla base di specifici activity-drivers. Falso 118) In un sistema di costing Activity-Based, gli oggetti finali di costo possono essere prodotti, progetti, clienti canali di distribuzione e zone di vendita. Vero
Falso 134) Il costo standard unitario dei fattori produttivi fissi esprime il costo che si prevede di sostenere per produrre una unità aggiuntiva di prodotto. Falso 135) L'analisi degli scostamenti si identifica con la rilevazione degli scostamenti globali ed elementari di ciascuna categoria di fattore produttivo. Falso 136) La leva operativa misura la variazione percentuale che subisce il reddito operativo per effetto di una variazione percentuale nei volumi o nei valori di vendita. Vero 137) La metodologia del "variable costing" considera solo il calcolo dei costi di manodopera diretta e i costi indiretti variabili unitari di produzione. Falso 138) La metodologia del "direct costing" comporta l'attribuzione all'unità di prodotto dei soli costi diretti. Vero 139) Il margine di contribuzione totale di secondo livello misura il valore economico che residua dopo la copertura di tutti i costi specifici di prodotto, sia quelli variabili sia quelli fissi, da destinare alla copertura dei costi comuni a più produzioni. Vero 140) Le condizioni di rischio operativo dipendono dalla rigidità strutturale dell'impresa: più elevata è l'incidenza dei costi fissi sui costi totali più elevato è il rischio operativo cui l'impresa si espone. Vero 141) Il punto di pareggio, espresso in quantità, è determinato dalla seguente relazione: Break Even Point (O) = CFT / (pu-cvu)/pu Falso 142) Il margine di contribuzione unitario è dato dal prezzo unitario del prodotto al netto dei costi diretti unitari nel direct costing e dei costi variabili unitari nel variable costing. Vero 143) Le decisioni di gestione operativa richiedono un impegno permanente di risorse e hanno 1 carattere della irreversibilità. Falso 144) La Delta produce arredi per giardino. Le linee di prodotto sono tre: tavoli, sedie, sdraio. Il processo produttivo si sviluppa lungo due reparti:
per il mese di luglio, secondo la quale i volumi di vendita per i tre tipi di prodotti ammontano a 20.000 unità per i tavoli, a 40.000 unità per le sedie e a 15.000 unità per le sdraio. Non sono previste variazioni nel volume delle scorte di prodotto finito, per cui il volume di vendita coincide con quello di produzione. Il programma di produzione e vendita previsionale, relativo al mese di luglio, è fattibile in entrambi i reparti. Falso 145) La Beta produce congelatori. Nell'esercizio 200X i volumi di produzione/vendita sono stati pari a 500.000 unità. Tra i principali componenti utilizzati per produrre un congelatore vi è il compressore, che la Beta ha finora prodotto internamente. L'azienda sta valutando la convenienza ad acquistare da un fornitore esterno tale componente, ad un prezzo/costo di acquisto unitario di € 80. Attualmente la Beta sostiene, per produrre il compressore, un costo variabile unitario pari a € 75 e costi fissi specifici annui pari a €200.000. Questi ultimi includono una quota pari a € 100.000 di costi di ammortamento di impianti non alienabili e neppure utilizzabili per usi alternativi. Gli altri costi fissi sono considerati eliminabili. Nell'ipotesi che l'azienda realizzi i medesimi volumi di produzione e vendita del 200X, conviene acquistare i compressori dal fornitore esterno. Falso 146) La verifica di fattibilità tecnica richiede di confrontare la capacità produttiva disponibile con la capacità produttiva richiesta da un ordine dal programma di produzione/vendita, al fine di individuare eventuali situazioni di capacità produttiva scarsa o abbondante. Vero 147) I costi affondati (sunk cost) sono sempre rilevanti. Falso 148) La comunanza è un fenomeno per il quale uno o più fattori produttivi sono impiegati contemporaneamente e in modo discrezionale per una molteplicità di oggetti (prodotti, servizi, canali, mercati, clienti ecc.). Vero 149) Un'informazione è rilevante se si riferisce ad accadimenti che si manifesteranno nel futuro. Vero 150) La convenienza ad effettuare lavorazioni successive va valutata considerando i ricavi e i costi incrementali della fase di lavorazione successiva e i costi sostenuti prima del punto di split-off. Falso 151) La decisione di entrare in un nuovo segmento di business rappresenta una decisioni di tipo operativo. Falso 152) Il ciclo di vita del costo del prodotto si articola nelle fasi di: concepimento del prodotto, progettazione, sviluppo del prodotto e dei processi, lancio in produzione, e produzione. Falso 153) L'analisi differenziale si fonda sull'identificazione degli elementi del profitto rilevanti per valutare la convenienza della particolare decisione oggetto di analisi e valutazione. Vero 154) Le risorse scarse sono risorse impiegate nel processo produttivo che sono disponibili in quantità limitata rispetto alle necessità, vincolando la possibilità di soddisfare appieno la domanda. Vero
unità (litri) del prodotto chimico Ypsilon, prodotto normalmente nel Reparto Miscelazione. I costi standard unitari di produzione, sostenuti normalmente per produrre un litro di X psilon, in tale reparto produttivo, sono i seguenti: Costo standard unitario materiali diretti (materie prime) € Costo standard unitario manodopera diretta €1, Costi diretti variabili imputati (al litro) (€20/ora macchina x 0,1 ore macchina) € Costi diretti fissi imputati (al litro) (€25/ora macchina x 0,1 ore macchina) €2, L'azienda ha capacità produttiva sufficiente ad evadere l'ordine. Il cliente è disposto a pagare per il prodotto Ypsilon un prezzo unitario al litro pari a € 10. Il prodotto da questi acquistato avrà, però, caratteristiche qualitative diverse dal tipo solitamente prodotto dalla Emme. Per questo motivo, le materie prime costeranno € 3 al litro. Non subiranno, invece, variazioni tutti gli altri costi variabili di produzione, le ore di manodopera diretta e le ore macchina necessarie per la produzione di un litro. Saranno, invece, a carico della Emme sia i costi per le attività di spedizione del prodotto al cliente, per un ammontare complessivo pari a € 3.300, sia le provvigioni da riconoscere ad un agente, pari al 5% del fatturato complessivo dell'ordine. L'accettazione dell'ordine da parte della Emme è conveniente dal punto di vista economico. Falso 167) La configurazione full cost può assumere valori diversi a seconda delle basi di ripartizione utilizzate per attribuire i costi indiretti all'unità di prodotto. Vero 168) In un sistema di costing Activity-Based, i costi attribuiti alle attività sono imputati agli oggetti finali di costo sulla base di specifici activity-drivers. Vero 169) I criteri sui quali si fonda la misurazione delle performance di area di risultato sono: La specificità e la controllabilità 170) Qual è il corretto ordine nel preparare i budget operativi dell’impresa? 1 =preparare il budget delle vendite; 2 = preparare lo Stato Patrimoniale e Conto Economico di budget; 3 = preparare il programma della produzione; 4 = preparare i budget dei materiali, lavoro e costi indiretti 1, 3, 4 e 2 171) Il fatturato di pareggio è dato da: Costi fissi su margine di contribuzione percentuale 172) Lo scostamento di quota del mercato misura: La variazione del risultato economico aziendale dovuta ad una variazione della porzione di mercato servita dall’impresa 173) Quale dei seguenti non può essere considerato budget operativo? Il capital budget 174) Il budget del costo del venduto si ottiene: Valorizzando i volumi di vendita previsti al costo standard unitario 175) Il punto di pareggio rappresenta il livello di attività (in quantità o valore): In corrispondenza del quale i costi diretti aziendali coincidono con i ricavi totali
176) Il controllo budgetario: Confronta risultati effettivi e obiettivi di budget 177) Le aree di risultato: Coincidono con combinazioni produttive parziali d’impresa, che si identificano con un’arena competitiva, caratterizzata da una propria formula imprenditoriale 178) La partecipazione dei subordinati nella definizione degli obiettivi di budget è più elevata se il processo si svolge: Feedback 179) Il piano di produzione è un documento che viene predisposto: Dopo avere preparato il budget delle vendite 180) Il manager di un centro di costo di investimento può migliorare il ROI del suo centro mediante: Effettuando tutte le operazioni precedenti 181) Le produzioni congiunte sono processi produttivi: Da cui si ottengono simultaneamente e in modo tecnicamente vincolato differenti tipologie di prodotti, impiegando i medesimi fattori produttivi 182) Quale delle seguenti affermazioni è vera: Quando il livello delle giacenze di magazzino da inizio a fine periodo si riduce, in quanto i volumi di vendita sono superiori a quelli di produzione, si ottiene un risultato operativo maggiore adottando una configurazione di costo variabile 183) Lo scostamento di spesa dei costi fissi deriva: Dal fatto di aver sostenuto costi in misura diversa rispetto a quanto preventivato 184) Per prezzo standard si intende: Prezzo unitario previsto per l'acquisto del fattore produttivo 185) Il driver che quantifica le risorse consumate dalle attività è un: Resource driver 186) Lo scostamento dei costi variabili collegato alle condizioni operative di acquisizione dei fattori produttivi che, a consuntivo, sono risultate diverse rispetto a quelle preventivare è: Scostamento di prezzo 187) Lo scostamento di efficienza dei fattori diretti variabili è causato: Dalla differenza tra lo standard di consumo della risorsa e il suo effettivo utilizzo 188) La valutazione delle prestazioni dei singoli responsabili è una finalità: Anche riferibile al controllo direzionale 189) Quale delle seguenti attività NON è un’attività secondaria della catena di valore? Marketing e vendite 190) Per activity-based management si intende: L’uso dei dati relativi ai costi dell’attività per migliorare le prestazioni dell’impresa 191) Per quantità standard autorizzata si intende:
208) Il master budget è composto da: Conto economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario preventivi 209) La partecipazione dei subordinati nella definizione degli obiettivi di budget è più elevata se il processo si svolge: Bottom-up 210) Qualsiasi centro di responsabilità in cui il manager può esercitare la sua influenza sui costi, ma ha poca, o nessuna, autorità di influenzare i ricavi e gli investimenti in attività fisse è chiamato: Centro di costo 211) L’alta direzione può servirsi del processo di budget per: Responsabilizzare i manager e agire sulla loro motivazione 212) Il principio della responsabilità economica significa che il manager di un’unità organizzativa sia responsabile: Di tutte le grandezze economiche che afferiscono alla sua unità 213) Il sistema a costi variabili e lo schema di conto economico a “ricavi e margine di contribuzione” sono preferibili per la produzione di informazioni gestionali in quantob Consentono di applicare agevolmente l’algoritmo del breakeven point 214) Per decidere di aggiungere o mantenere un prodotto, un servizio o un segmento, il suo margine di contribuzione deve essere: Un numero positivo 215) Le decisioni di gestione operativa sono caratterizzate da: Orizzonte temporale di breve periodo 216) Nell’ambito di un centro di investimento, il responsabile dispone delle leve decisionalib Relative al reddito operativo e agli investimenti 217) Per l’accettazione di un ordine speciale (ipotizzando l’esistenza di capacità produttiva inutilizzata) quale delle seguenti informazioni NON è rilevante: I costi di ammortamento dell’impianto produttivo 218) I centri di investimento sono unità organizzative che: Si occupano di gestire l’entità del capitale investito nell’unità organizzativa 219) Affinché un elemento reddituale sia rilevante per una decisione di breve periodo è necessario che: Sia differenziale per ciascuna delle alternative considerate e si manifesti nel futuro 220) Il margine di un centro di costo di investimento può migliorare il ROI del suo centro mediante: Attuando tutte le operazioni precedenti 221) Quale delle seguenti NON è una dimensione considerata dalla balanced scorecard: Sostenibilità ambientale 222) Il budget flessibile è dato da: Ricavi effettivi – CV unitario standard a volumi effettivi – CF di budget 223) Qualsiasi centro di responsabilità in cui il manager ha l’autorità e la responsabilità di prendere decisioni che influenzano i costi, i ricavi, le attività fisse e il capitale circolante è chiamato:
Centro di investimento 224) In un sistema di costing Activity-Based, cosa definisce la relazione fra risorse e attività: I resource drivers 225) I budget degli investimenti valorizzano gli impieghi di risorse finanziarie destinate all'incremento di attività materiali e immateriali a utilità ripetuta nel tempo, al quale dare seguito nel corso del periodo coperto dal budget. Vero 226) La definizione di investimento, che fa riferimento all'acquisizione di immobilizzazioni tecniche e alle partecipazioni finanziarie, può essere allargata all'acquisizione di risorse invisibili come la fedeltà del cliente. Vero 227) I budget finanziari, primo fra tutti il budget di cassa, sono utilizzati per simulare e valutare gli impatti sulla dinamica finanziaria (entrate/uscite di cassa, debiti e crediti) dei programmi di azione relativi sia alla gestione operativa sia alle politiche di investimento e di finanziamento. Vero 228) Il budget dei costi operativi spesso è la sintesi dei costi commerciali e di vendita, dei costi di marketing, dei costi di prodotto, dei costi di ricerca e sviluppo, dei costi di trasporto e distribuzione, dei costi generali e amministrativi. Falso 229) Il revised budget rappresenta, diversamente dal budget flessibile, un master budget rivisto e aggiornato nella maggior parte delle sue componenti al fine di tener conto di condizioni operative diverse rispetto alle ipotesi iniziali. Vero 230) Il budget degli investimenti non è collegato con il piano strategico e i sistemi di allocazione delle attività patrimoniali. Vero 231) Il budget di cassa stima la posizione netta di cassa alla fine del periodo di budget, articolando i flussi di cassa in entrate e uscite monetarie della gestione operativa, da attività di investimento e di finanziamento. Vero 232) Nella verifica della fattibilità tecnica del piano di produzione si fa riferimento soprattutto alla capacità produttiva e agli eventuali colli di bottiglia. Vero 233) Il budget del costo del venduto si ottiene valorizzando i volumi di vendita al costo standard unitario e non è redatto allo scopo di alimentare il conto economico preventivo. Falso 234) Il budget degli acquisti di materie prime indica, a quantità e a valore, gli acquisti programmati nel corso dell'anno di budget per soddisfare i fabbisogni derivati dal piano di produzione e dalla politica delle scorte di materie prime. Vero 235) Il conto economico preventivo rappresenta la sintesi dei valori espressi nei budget finanziari e degli investimenti. Falso
248) Quando il livello delle giacenze di magazzino da inizio a fine periodo si riduce, in quanto i volumi di vendita sono superiori a quelli di produzione, si ottiene un risultato operativo minore adottando una configurazione di costo variabile. Falso 249) I criteri sui quali si fonda la misurazione delle performance di area di risultato sono la specificità e la responsabilità. Falso 250) L'area di risultato è una combinazione produttiva parziale dotata di risorse anche strutturali proprie, alla quale è possibile riferire componenti positivi (ricavi) e negativi (costi) di reddito e, in alcuni casi, anche poste del capitale investito o di tipo monetario. Vero 251) Lo scostamento di dimensione del mercato misura la variazione del risultato economico aziendale dovuta ad una variazione della porzione di mercato servita dall'impresa. Falso 252) Il sistema a costi pieni e lo schema di conto economico a "ricavi e costo del venduto" sono preferiti a fini di comunicazione esterna dei risultati aziendali, in quanto generalmente richiesti dai principi contabili e dai principali stakeholder aziendali. Vero 253) La Balanced Scorecard considera cinque prospettive di rappresentazione delle performance aziendali. Falso 254) La strategia deliberata nasce in modo casuale e incrementale dalle decisioni e azioni dei vari manager ai diversi livelli dell'organizzazione. Falso 255) I costi di prodotto sono rappresentati dal valore delle risorse riferite al prodotto, utilizzate per valorizzare le rimanenze finali. Sono i costi che rientrano nel costo del venduto. Vero 256) Nel mese di gennaio, la Emme ha ricevuto un ordine speciale da un cliente per 1.000 unità (litri) del prodotto chimico Ypsilon, prodotto normalmente nel Reparto Miscelazione. I costi standard unitari di produzione, sostenuti normalmente per produrre un litro di Ypsilon, in tale reparto produttivo, sono i seguenti: Costo standard unitario materiali diretti (materie prime) € 6 Costo standard unitario manodopera diretta € 1, Costi diretti variabili imputati (al litro) (€20/ora macchina x 0,1 ore macchina) € 2 Costi diretti fissi imputati (al litro) (€25/ora macchina x 0,1 ore macchina) € 2, L’azienda ha capacità produttiva sufficiente ad evadere l’ordine. Il cliente è disposto a pagare per il prodotto Ypsilon un prezzo unitario al litro pari a € 10. Il prodotto da questi acquistato avrà, però, caratteristiche qualitative diverse dal tipo solitamente prodotto dalla Emme. Per questo motivo, le materie prime costeranno € 3 al litro. Non subiranno, invece, variazioni tutti gli altri costi variabili di produzione, le ore di manodopera diretta e le ore macchina necessarie per la produzione di un litro. Saranno, invece, a carico della Emme sia i costi per le attività di spedizione del prodotto al cliente, per un ammontare complessivo pari a € 3.300, sia le provvigioni da riconoscere ad un agente, pari al 5% del fatturato complessivo dell’ordine. L’accettazione dell’ordine da parte della Emme è conveniente dal punto di vista economico. Falso
1) Nell’impresa Alfa i costi indiretti totali sostenuti nel mese di novembre sono pari a Euro 100.000 e sono imputati ai prodotti in base alle ore di manodopera diretta (MOD). Sapendo che le ore MOD del mese di novembre sono state 10.000 e sulla base delle seguenti informazioni: